Si, decisamente io punto alla profondità e alla qualità del contenuto 
/ Blog impegnato /
Beh, almeno non sono più quella larva che è tornata da Parigi...
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Beh, almeno non sono più quella larva che è tornata da Parigi...
On Air:
Ma restiamo in argomento, siete fortunate oggi, che sono di buon umore.
Stavolta finalmente me ne sono ricordata e mi sono vista la Gialappa’s di giovedì, senza dover rosicare tutto il fine settimana e aspettare il lunedì. Ordunque…io penso che Tommy sotto – sotto sia un po’ gay…anche se dalla regia mi comunicano che fra uno scazzo e l’altro abbia consumato con Carolina. Contento lui, quella lì ha l’aria della frigidona. Potendo scegliere (e lui poteva) mi buttavo di gran lunga su Serena. Uhm…prima le tagliavo la trachea e poi la sbattevo da qualche parte…ah, già, penso sarebbe stata lei a sbattermi…
Patrick non riesce a tenere niente in bocca, sbrodola e vomita con una frequenza preoccupante. E’ un bambino di 12 anni, però è pariante.
Katia…ah, lei non è una facile
Chissà come sono quelle facili
E il grado di regressione in cui cade quando è con Patrick? Praticamente pane per i miei denti 
E poi…ma una volta DarlaVia non aveva un fidanzato? Ah, no, lei lo chiamava PERSONA SPECIALE…Un cervo a primavera praticamente, questa qui, che ricordiamolo, NON E’ UNA FACILE
, prima voleva sbaciucchiarsi Tommaso, poi s’è fatta le lesbicate con Carolina, po’ s’è fatta portare dallo Zerbino e mo si porterebbe volentieri pure a Patrick.
Il tutto in meno di 100 giorni…
E chi tanto e chi niente. Serena in 100 giorni non ha beccato niente. Povera stella…
In ultimo ho lasciato le perversioni di Patrick che ha provato a infilarlo nel rubinetto della doccia, poi nel termosifone – metti due tovagliette…- ma dove?
Davvero, qualcuno mi spieghi dov’è il pertugio nei termosifoni
Katia si è ovviamente buttata a pesce
- Ma non ne fai cose con le mani? -
vorrei vedere chi non le fa e infine la perla che resterà nei secoli dei secoli – Vorrei venire da te e guardarti mentre ti tocchi –
- Blu blu
I love you –
Ritornello dell’ultimo pezzo di Paola&Chiara.
Come sono contenta che Topo Gigio lavori ancora 
Tra l’altro le ho viste di sfuggita al Grande Fratello.
Erano le luci o Chiara ha fatto una tinta talmente slavata che non sembra anemica, de più….quanto ho sperato che uscisse Buffy da dietro un puff e la trafiggesse col mitico Mr. Punta 
Mood: 
On Air: Baby I love you (Jennifer Lopez)
Sabato 1 Maggio. La Scooby Gang, per distinguersi dalla massa, organizza nientepopodimenochè: LA SCAMPAGNATA IN MONTAGNA leggasi LA RIEDIZIONE PIU’ AL FRESCO DELLA PASQUETTA 
A noi ci piace essere originali.
Insalate di riso e di pasta e tutti a Miralago. Almeno ci saremo tutti e si parlerà di ogni aspetto della nostra mitica vacanza 
Si mangerà, si giocherà a pallone, qualcuno un po’ più filosofo, si metterà persino a pescare.
Noi si che siamo giovani alternativi.
L’ultima volta che siamo andati lassù per una di queste ricorrenze era coi miei ex amici. Il paesaggio è bello, e che gliè voi dì? È il Matese, ma:
- a terra non ti potevi sedere che c’erano vetri di bottiglie e cacca di pecora ovunque
- visto che era una delle cose organizzate a mo’ di Patatino (e qui è doverosa la rollata à 
- Certo. Sperduta su una montagna trovi la salumeria apposta per te. Dopo un’ora la trovammo pure, ma ovviamente aveva finito tutto e le birre che aveva erano qualcosa tipo Birra Moretti, ossia piscio :| Per cui si finì a birra moretti e a patatine più gusto.
Yuuuummmmmmmm!! Da leccarsi i baffiiiii

Quando stiamo andando su questa teera ???
Dove stiamo facieendo su questa teera ???Se sei qui é perché te c'hai molta crisi, stai miagolando nel buio, vai a dentoni. Ti chiedi: Come mai, Come dove nel mondo, Dove chi, Perché quando?
Ma la risposta, non la devi cercare fuori, la risposta é dentro di te, e peró é sbagliata!

Speriamo che ti sostituiscano con qualcuno all’altezza e che non ci faccia perdere due campionati all’ultima giornata…

- Lo sai che vorrei venire da te e guardarti mentre ti tocchi? –
[Katia a Patrick]
Tanto lei non è una facile…
Mood: 
On Air: Se Telefonando (Mina)
Ho sfuggito, per mia fortuna, l’incontro con tal Zio Geppino, che non so che parente sia, so solo che è fratello di mio nonno e che abita tra Ravenna e Genova e che ogni Natale va a fare sabbiature in Spagna.
Beato lui.
Da un annetto s’è convertito battista e neanche tanto sottilmente prova a fare proseliti in famiglia.
Prima ha mandato a TUTTI i parenti, noi compresi, un opuscoletto della sua vita interpretata alla luce di questa sua conversione.
Oggi mi ritrovo sul tostapane un libro intitolato “Dov’era Dio l’11 Settembre?” di tale J. Blanchard, pastore battista a detta del retro della copertina famosissimo e protagonista di tante conferenze.
Sarà…ma fa speculazioni di un bambino di scuola elementare, denotando, tra l’altro, pure una certa ignoranza su quelli che sono i pensieri di un ateo che, ‘ndovinate un po’, tutto s’è chiesto l’11 settembre meno che fine avesse fatto Dio 
Ma a parte questo, che è il minimo, costui prima dice che se non ci fosse Dio non esisterebbe nemmeno la differenza fra Bene e Male né la morale e sta cosa, soprattutto nell’ottica della mia mente “pzicologica” fa molto rotolamento di sentimenti; contemporaneamente, però, addossa all’uomo l’origine del male. E a questo punto, visto che speculazioni di questo genere vanno avanti all’infinito, io potrei chiedergli perché Dio non ci dà la capacità di discernere tra bene e male? Se il bene e il male esistono perché dio lo permette e senza di essi l’uomo non è che un involucro di molecole, allora si potrebbe dire che l’anima è imperfetta? E come può essere imperfetta una cosa che deriva direttamente da dio?
E così all’infinito.
Io preferirei che ognuno si facesse i fatti suoi, senza cercare di dimostrare che c’è una “teoria – religione” superiore alle altre. Non ha proprio senso! Le religioni sono fatte di dogmi, che sono così e basta, non puoi dimostrarli!
Basterebbe aprire “Totem e Tabù” di Freud per vedere altre belle speculazioni sulle origini delle religioni ma anche lì bisogna accettare un bel dogma: che esistano davvero Es, Io e Super – Io.
Che ognuno si facesse i fatti proprio, conscio del fatto che se aderisce a una religione sta accettando dei dogmi e quindi non è proprio il caso di trattare il prossimo con idee diverse come qualcuno di così scemo che non vede ciò che invece dovrebbe essere ovvio.
Io? Forse ho sbagliato, sarò stata superficiale, ma è andata così. Dopo i primi 4 anni di liceo, dove se non andavo a messa la domenica stavo male fisicamente per i sensi di colpa, vado al famoso Quarenghi dove per 1 settimana assisto a scene una più fastidiosa dell’altra
Oltre al famoso e già citato Monsignor Caffarra, c’era una psicologa che era la coordinatrice del nostro gruppo, che eravamo divisi per età.
L’unico momento in cui ho vacillato sulla mia idea di iscrivermi a psicologia. Ricordo con ORRORE una sua affermazione – Io poi mi sono laureata anche in teologia per dare un indirizzo MORALE al mio lavoro – In sé l’intento è pure lodevole, và te lo concedo, ma non puoi venirmi a fare i ragionamenti scemi sugli omosessuali che vanno riportati sulla retta via!
E la psichiatria dove la mettiamo? E Freud? E Jung e l’autorealizzazione?
NON CE LA FACCIO.
Il nostro è un mestiere pieno di trappole ideologiche, dove l’obiettivo è il BENESSERE DEL PAZIENTE. Facciamo l’esempio sulla mia pelle. Se fossi andata nelle grinfie di costei a causa dei miei tagli e si fosse messa in mezzo la mia omosessualità, lei cosa faceva? Eppure essere lella è l’unica cosa sicura che sento nella mia vita e stare con una ragazza è una delle poche cose che mi fa completamente felice.
Sono scappata dalle religioni perché mi mettevano i paraocchi…
On Air: Superstar (Jamelia)
Se io fossi un pubblicitario della HATU, per esempio, sceglierei Brooke di Beautiful. Lo slogan? Qualcosa come – USALO SE NON VUOI FARE LA MIA FINE –
Oggi mi sono svegliata intorno alle 13:30 e mentre cucinavo, la scelta era tra Beautiful e la Fattoria. Ho optato per la cara vecchia soap per scoprire che Brooke, la stessa Brooke di 5000 puntate fa, è GRAVIDA.
Ma questa donna non va mai in menopausa? E poi, vogliamo parlare delle circostanze in cui si sarebbe consumato l’ingravidamento? 
AI CONFINI DELLA REALTA’.
Ridge viene creduto morto e (parole testuali) – Il dolore era tanto che dovevamo AGGRAPPARCI a qualcosa…- lei sicuramente si sarà AGGRAPPATA
Poi dico…ti muore il marito e tu che fai? Vai a letto con suo fratello??? 
Ma quando la disperazione è tanta 
Comunque era il dialogo fra Ridge e Brooke a lasciare senza parole. Lei che insisteva – Ma resta il nostro sogno, il nostro futuro, possiamo essere ancora felici – Lui che imprecava – Oh Brooke…- e dagli occhi gli si leggeva - …se tu sei una porca ninfomane, come faremo a essere felici? –
Veramente dura la vita…e Brooke piange, povera disperata, dopo che si è scopata (in ordine sparso):
- Ridge
- Eric, suo presunto padre
- Thorne, suo ex fratello
- Nick, suo vero fratello
- Deacon, il marito della figlia
Diciamolo: CI VUOLE L’ARTE!
Decisa a bruciare i miei neuroni fino all’ultimo ho persino guardato 45 secondi della FATTORIA e nel mio cervello s’è scatenato un turbinio di domande (insieme alle SCIMMIE URLATRICI, ovviamente
)
1- I contadini dovrebbero essere VIPS. Ok che io non ho sta cultura da Novella 2000, ma ho riconosciuto a stento Milton. Poi m’è sembrato di vedere DOMENICO FIORAVANTI. Vi supplico, qualcuno mi dica che sto sbagliando…
2- Ma sto programma dove spalano merda e fanno palizzate, dove a pranzo cantano – Ma che ce frega ma che ce ‘mporta – fa davvero ascolto? E chi cazzo se lo guarda? Non fa neanche ridere che li prendi per il culo. Non c’è una Giada De Black da imitare 
3- Ahhhhh…mi giunge voce che ci sia pure SELEN tra i concorrenti…ora capisco molte cose 
Sono tutti in attesa che ci faccia vedere una tetta 
On Air: Guardastelle (Bulgaro)
- Io poi senza pensare a un uomo non ci so stare –
Questa affermazione di Matt è spaventosa per i seguenti motivi:
a) Dio mio! Un uomo!!!! LELLA RULEZ 
b) A lei basta davvero avere SOLO IL PENSIERO con tutte le eventuali tribolazioni
c) Dove è finita l’INDIPENDENZA, che è alla base della MATURITA’ e di ogni sano rapporto?
Questo mi spaventa più dell’intervento. Il suo problema non è avere un pisello o una farfalla, il problema non ce l’ha in mezzo alle gambe. Ce l’ha in testa. E se pensa che dopo l’intervento inizierà la vita come in una tavoletta, sbaglia di grosso.
Altro che Ascanio, Zerby&Co. Lei accetta condizioni allucinanti pur di avere l’oggetto del suo desiderio. O meglio, pur di non perderlo. E ogni volta che lo perde (PERCHE’ LO PERDE) giù le stesse tragedie. Ora riesce ad andare avanti perché in fondo si giustifica col fatto che ha ancora un pisello. Ma quando fra qualche mese avrà fatto l’intervento?
DEPRESSIONE.
E ben peggiore di tutte quelle che le ho visto passare in 4 anni che ci conosciamo.
Perché non è capace di RESTARE COI PIEDI PER TERRA. Non è normale dire – Io poi vado a X a Settembre. Vado da Y - . Y era l’ennesimo pirla conosciuto per Internet, FIDANZATO, che ha visto per la prima volta a febbraio, dopo 1 anno di chat e telefonatine. Ora lui le ha detto che si è reso conto di essersi appoggiato a Matt in un momento di confusione e che alla fine si è solo divertito.
Ok. Lui è uno stronzo.
Ma tu, dopo 1 anno che quello non si è lasciato con la ragazza, non te lo fai venire il sospetto? E poi, cazzo, tutto quello che hai di lui è 1 foto e 1 voce a telefono e già vuoi andare a vivere da lui?
Io le ho viste le storie che nascono in chat e ne ho viste anche tante finire bene. Ma, a parte che non c’erano fidanzate di mezzo, e se c’erano, venivano lasciate in tempi relativamente brevi, il primo pensiero potrebbe essere al massimo VEDERSI, verificare se c’è complicità anche fisica, certo NON ANDARE A CONVIVERE! E finchè non si toglierà dalla testa questi suoi voli pindarici e questa sua dipendenza, non le andrà bene nulla.
Intervento o non – intervento che sia.
E farglielo capire è un bel problema, perché è maledettamente evitante.
- Eh, fammi pensare a una cosa alla volta. Ho una vagina da ottenere e un tizio da dimenticare –
On Air: L’ultimo pezzo di Max Gazzè
E’ ufficiale: Faith non è assolutamente fotogenica e al fianco di Nem sfigura proprio tanto
Una spropositata serie di FACCE DI CAZZO che non ce se crede…
Invece lei à
Sta bene ovunque. Gliel’ho sempre detto che è SUPERFOTOGENICA. Ah, se ce l’avessi qui, sempre, le farei tonnellate di foto.
Lei ha 3 cose bellissime:
1- le mani
2- il collo
3- il sorriso
ah, si, anche lo sguardo affamato 
Mi fa senso guardare queste foto, è come se realizzassi materialmente e per la prima volta DALL’ESTERNO che sono stata lì e soprattutto che è successo TUTTO QUELLO CHE E’ SUCCESSO.
E dico: ma davvero io e questa qui passavamo i pomeriggi chiuse in camera?
e dall’antro buio del mio cervello riecheggia un – AH!!! Cosa hai fatto!!! – che vorrebbe, non so perché, farmi sentire in colpa. E’ il mio SUPER – IO che vuole vagamente farmi sentire una svergognata? E mi dica, signor SUPER – IO, lei dov’era il 14 Febbraio alle h. 23? Quando l’ES di Faith si dedicava al macello? Come dice? Stava guardando l’Isola dei Famosi?
Ora si che si capiscono molte cose 
A guardarla in foto mi è tornato in mente il suo profumo e mi viene forte la voglia di stare con lei, perché quei giorni ero veramente tranquilla e sarebbe na botta de vita prima della sessione d’esame.
Per la cronaca, ho quasi finito PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA’ II 

SEI GRANDE...
ma io non ti porterei all'europeo, a meno che non si facciano male contemporaneamente:
- miccoli
- totti
- cassano
- del piero
...
On Air: In una notte d’estate (Le Vibrazioni)
Faith te l’aveva detto, Faith ti voleva fare contenta, ma tu niente e hai passato un compleanno da 40enne sola&zitella, niente torta e neanche candeline. La Pantofola stava al paese suo e gli auguri te li ha fatti via sms alle 4 del pomeriggio
Fa un po’ schifo effettivamente, da una compagna di stanza che è stata pure la tua compagna di banco per 5 anni di ragioneria, ti aspetti almeno una telefonatina 
- Ma anche io ti ho mandato solo uno sms
- Ma il tuo si vedeva che era più sincero
E poi…le compagne di casa…dico io…ma mettere due euro a cranio e comprare na viennetta? Due paste, una torta gelato! Ecchecazzo! 
- Allora quando vieni ti faccio io la torta. Ma prima ci lecchiamo tutto l’impasto 
- Piena di nutella
- No, io la nutella non ce la metto, faccio il pace degli angeli semplice coperto di zucchero a velo
- Ma io ce la voglio la nutella…
e non dico altro…Se davvero decide a venire gliela faccio io una bella sorpresa di BUON NON – COMPLEANNO 
L’11 e il 13 Maggio ha due matrimoni e oggi pomeriggio è andata a spasso per negozi in cerca di scarpe e borsa biache…
On Air: Ma daglielo ma dagliela 
Domani si dà l’assalto agli ultimi capitoli di PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA’ II 
Il piano di questo semestre è:
1- TEORIE E TECNICHE DELLE DINAMICHE DI GRUPPO: quando avrò notizia di chi sarà il mio professore, come fa l’esame e soprattutto se mantiene lo stesso programma, come sarebbe tenuto a fare 
2- PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA’ II: con un prof che è un pasticcino, ma ci sono due capitoli veramente pallosi 
3- PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO: dico solo 
Speriamo solo che si capisca qualcosa in più su questa stronzata che non possiamo rifiutare i voti 
On Air: I don’t wanna to miss a thing (Aerosmith)
Ok, ok, quella di Bonolis non è stato quello che propriamente chiamerei un colpo di genio, forse avrà pure lavorato di taglio&cucito, ma…ma…che faceva nello stesso momento Costanzo su Canale5? Quelle si che sono cose che fanno danni e traumi 
Ora, poi, Sor Costanzo ha scritto pure un libro dal titolo emblematico – MA CHI MI CREDO DI ESSERE? - 
On Air: E poi (Giorgia)
Giovedì scorso, dopo l’incontro con i trans, vado in giro con la mia amica e incontriamo il suo ex. Cazzo, quel poveraccio mi lascia addosso un senso di fallimento…una sensazione epidermica e senza via d’uscita, infinita. Come una RASSEGNAZIONE PERENNE.
Non hai la forza per essere felice in questa vita.
Non hai la forza per ammazzarti, per fuggire da questa vita.
Aprire gli occhi al suono della sveglia e dire:
- Un giorno in più
Ma anche un giorno in meno –
Io ho il terrore di fare la sua fine, di schiantarmi definitivamente, come se tutto questo fosse un castello di carte. Il terrore di svegliarmi e non farcela, svegliarmi e non trovare un motivo.
Svegliarmi e ritrovarmi la coscienza anestetizzata e fare cazzate senza pensare alle conseguenze, senza sentirmi neanche in colpa per il sangue che scorre e l’alcool a fiumi.
On Air: Se telefonando (Mina)
Cioè
La facoltà di psicologia della SUN (Seconda Università degli studi di Napoli), si appresta ad essere la prima università in Italia in cui…
….NON PUOI RIFIUTARE IL VOTO!!!!!! …
Ma lo arravotiamo questo ateneo? 
E poi sentite questa: la bocciatura va in camicia, ma non fa media…solo a me sembrano due cazzate enormi? 
On Air: Toxic (Britney Spears)
Qualcuno deve avermi tirato addosso qualche maledizione, altrimenti non si spiegano le torture di stamattina.
Finalmente alle 7 del mattino riesco a prendere sonno e ad addormentarmi.
h. 9 à mia madre mi sveglia per sapere il titolo di un libro che doveva comprare
h. 11 à per mezz’ora suonano telefono e citofono. Mia madre ha perso le chiavi della PUNTO e va trovando da me le chiavi di riserva
h. 12:30 à citofono. E’ un tipo dell’SDA che deve consegnare un pacco al mio vicino, che però non c’è.
h. 13 à Viene Yuri a riportare le chiavi della PUNTO, miracolosamente ritrovate.
h. 13:30 à Rientra dal negozio la tipa&figlio che abitano sopra da noi. Cominciano rumori di mobili e cadaveri vari trascinati sul pavimento.
h. 14:41 à Mi alzo, che alle 15 mi devo guardare Buffy.
On Air: Gandalf nelle miniere di Moria
Lo vedevano tutti che la guardavo.
SEMPRE.
Lavava i piatti, io prendevo la mia sediolina, mi sistemavo accanto al cucinino e la guardavo. Coi suoi vestiti di casa, un pantalone nero di una vecchia tuta, una maglia e sopra una specie di felino rosa, tutto infeltrito.
Lei sapeva e vedeva.
Vedeva anche quando non guardava, perché lei mi ha sempre letto nella testa. Anzi, non nella testa, altrimenti avrebbe capito quando e quanto le mentivo. Lei mi legge l’anima. L’unica persona al mondo per la quale sono un libro aperto. Dalla voce e dagli sguardi.
Tante piccole cose mi tornano in mente, cose buffe 
Quando la notte si svegliava e mi rimboccava le coperte, oppure quando si spogliava davanti a me, facendo finta di fare la pudica con l’amica…mi diceva – Girati – e io mi giravo, solo che lei faceva quel passettino giusto per farsi guardare…
Ricordo come un fermoimmagine il sorriso che aveva quando mi mettevo a letto e lei mi si buttava fra le braccia, credo la cosa più bella che abbia mai visto.
Essì, ci sarà un bel po’ da raccogliere quando si abbatterà l’ira funesta…ma come si dice…hai voluto la bicicletta?
Pedala…
“Lo porterò io.
Porterò io l’anello a Mordor.
Solo…
…non conosco la strada”
On Air: Amoremidai (Paola&Chiara)
Che siccome che sono cecata…o più probabilmente sorda, visto che sopportando Paola&Chiara, pensavo…ullallà ma quanto è putente oggi la mia parte nevrotica, tanto da buttar giù una chiara strategia di guerra: io non sono Zerby, ho una dignità io e non è che sono disposta a metterla sotto la suola di due orrendi stivali a punta in nome della fica…
Oddio…
Suvvia! Ho troppa stima del mio intelletto per abbassarmi a tanto…e poi…dio, vogliamo parlare di quanto so brutti gli stivali a punta?
Dunque è deciso: da oggi Faith decide di fare la sostenuta, Faith decide: niente più SMS o telefonatine o tentativi di telefonatine
che sia lei a fare qualche passo in più…Certo, se poi lei comincia a non farsi sentire per più di una settimana….
...ma io ho la netta sensazione che lei torni sempre da me...
Ma il bello ha ancora da venire 
, quando se ne potrebbe benissimo fare altro uso, ammettiamolo
, ma lei nulla, complichiamoci la vita…al che, poiché prevenire è meglio che curare, è aperta la petizione:
- AIUTA ANCHE TU L’AMBIENTE: COMPRA UN CUCCHIAINO E RACCOGLI UN PEZZETTINO DI FAITH –
I volontari firmino in tag, prego.
On Air: Bring me to life (Evanescence)
Oh my god…
Più la mia esistenza va avanti più mi imbatto in eventi VERAMENTE ALLUCINANTI, tanto che i miei sentimenti rotolano – rotolano – rotolano sempre più lontano…
1- Le parole mancano quando…Imma ti racconta che domenica (appena 1 giorno dopo che hanno fatto pace 

2- Le parole mancano quando…Titty fa le telefonate di comodo alla mia amica. Telefonata che senza indugio ella ha definito MUTA 
3- Le parole mancano quando…Rossella racconta in giro che è stata Imma a non cercarla
Io non ce la faccio. Quella STRONZA, perché solo di stronza si può parlare
sapeva pure che Imma riempiva valli di lacrime per Antonello e non ha mosso un pelo
Quella stronza deve solo sognare di farsi vedere a meno di 100 m…ma quanti vaffanculo si deve prendere…STRONZA EGOISTA.
Ma quanto stiamo andando su questa terra?
On Air: Tienimi con te (Claudio Baglioni)
Solo 3 mesi separano Gennaio e Marzo. Forse chi di dovere s’è preso troppo poco tempo per pensare a quello di cui avevo bisogno. Ha fatto il guaio, senza pensare alla realtà oggettiva, che io sono qui e tu lì, che io spingo e tu ti chiudi…che io sono gay e tu…
Troppe cose si sono dimenticati di fare in quei 3 mesi e io non so se ho la forza e la capacità di rimediare a quello che in cielo non è stato fatto e a quello che in terra ti ho fatto io.
Se ci penso…mi ucciderei, ma sul serio…
Se solo me lo avessi chiesto, detto di si, oggi sarei lì a farteli di persona gli auguri, con dei bei fiori e un regalo e un bigliettino disegnato e colorato con le mie manine sante. 8 ore me le sarei fatte in un sfottuto interregionale…invece del treno, è partito uno sms…molto impegnato, pensato e poetico – Tanti auguri piccola –
Oh Dolce Stil Novo…
Auguri...avrei preferito farteli di persona...
UN'ESTATE FA - Delta V
Un'estate fa
la storia di noi due,
era un po' come una favola.
Ma l'estate va
e porta via con sé,
anche il meglio delle favole.
L'autostrada è la, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza,
segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa, non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
Torno a casa mia
e torni pure tu:
sono cose che succedono.
Un'estate fa
che mi regalerà
un autunno malinconico, senza te.
L'autostrada è la, ma ci dividerà.
La mia strada della vacanza, segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa, non c'eri che tu...
Ma l'estate somiglia a un gioco,
è stupenda ma dura poco... poco... poco... poco...
E finisce qui la storia di noi due:
due ragazzi che perdono...
Un'estate fa
la storia di noi due
era un po' come una favola
Ci sono cose molto complicate da spiegare. E c’è anche gente che non capisce una minchia.
On Air: Non ce la faccio
A questo punto la domanda sorge veramente spontanea:
- ma ci fa o ci è?
Io comunque NON CE LA FACCIO
Giovedì la mia amica fruga nella mia borsa, cercando un fazzoletto; scova uno scottex più rosso che bianco.
Sono macabra, lo so, ma ho conservato il fazzoletto che ho usato l’ultima volta.
SANGUE.
Pieno di sangue.
Lei lo prende, lo guarda e dice – No, non hai fazzoletti. C’è questo, ma CREDO SIA USATO - 
Non ce la fa, non ce la fa proprio
ma neanche se andassi in giro con un cartello – AUTOLESIONISTA OSSESSIVO – COMPULSIVA –
Mood: 
On Air: Ti dirò (Valeria Rossi)
Solito noiosissimo sabato da tagliarsi le vene, che palle 
Novità: Imma&Antonello sono tornati insieme
proprio oggi che fanno 4 anni e 6 mesi. Stupefacente come per cancellare uno:
1- stronza
2- zoccola
3- ti odio
basti una carezza su un palmo di mano 
On Air: Moondance (Micheal Bublè)
- Prendi una strada e buttati – il consiglio di Matt.
- C’è la strada in cui credi e il coraggio di andare – l’adagio dei cari Tiromancino.
Le strade? Credere che lei se ne fotta o piuttosto avere pazienza e credere che la sua sia solo paura e affidarmi al fatto che io possa trovare il modo di riaprire uno squarcio dentro lei.
Sono stati giorni duri, lei è fredda, come un iceberg, mi respinge in continuazione e per farlo mi fa del male
Mi arrabbio, le dico che non mi piace come si stanno mettendo le cose, che a volte non riesco a parlare per paura delle sue reazioni, che se le devo dire una cosa carina non lo faccio e lei ieri mi risponde (finalmente
) ed esordisce con – Ci hai rotto le palle –
continuando a parlare al mio IO – ADULTO col suo IO – BAMBINO e spaventato.
Poi oggi chiama, addirittura prova a casa
, mi parla come se nulla fosse, forse avrei dovuto, ma non ho messo di nuovo in mezzo la discussione perché avevo come la sensazione che quella telefonata fosse il suo modo di chiedere scusa e rassicurarmi.
Dovrei essere più paziente e forte, il problema è che lei non è l’unica ad avere paura…
…e io a volte devo fare il doppio della fatica per non perdere il controllo, perché lei NON ha un autolesionismo contro cui combattere. E stavolta, se mi stanco, lei non può essere il mio rifugio, i miei 10 minuti di tranquillità. Stavolta sono sola, lo sono davvero.
Ho davvero la forza per non perdere il controllo del mio istinto violento, del mio cervello, dei miei sentimenti?
E’ tutto qui.
E che strada sceglierò di seguire? Su questo è inutile mentire. Ho già scelto. E mi ci devo tuffare, devo trovare il mio CORAGGIO DI ANDARE.
On Air: La mia storia tra le dita (Gianluca Grignani)
2 mesi e 10 giorni non sono tanti rispetto a 2 anni di indiscriminato macello. Ma non sono neanche pochi, soprattutto se in mezzo ci sono tutti questi casini
Abbiate un po’ di fede in questa testolina malata, che ci pensa a fare la bambina cattiva, ma poi rivede il sangue e il dolore, oltre al fastidio di dover stare perennemente a nascondersi e decide che non è il caso di affettarsi come un branzino.
Si può provare.
E soprattutto si può andare avanti comunque.
Utenti infedeli...date un po' di credito alla mia forza di volontà!!
Devo scrivere un post decente su questi ultimi giorni...
Il fatto è che se ricomincio adesso butto all'aria 2 mesi e 19 giorni di fatica.
E lo farei proprio a un mese esatto dal nostro primo bacio.
A volte vorrei ammazzarmi per quello che le ho fatto.
NON C'E' MAI IL LIETO FINE.
Sono un mostro...
- Regalami un po' della tua indifferenza visto che ne hai tanta -

Sono vagamente depressa stanotte...Ho una brutta sensazione...inutile dire su chi...
Mood: 
On Air: Under your spell (a manetta
)
Ma queste cose divertenti ve le devo raccontare bene
La mia mitica prof di religione (ricordo ancora le sue lezioni sulle sette sataniche
) entra in classe e ci dà un tema: << Essere padre, essere madre, ieri oggi domani >>, che già così non è il massimo della grammatica 
La prima volta faccio un tema da schifo (e ci credo, non capivo neanche il senso della traccia
) La prof viene al mio banco e mi dice – Rifallo e portamelo mercoledì prossimo –
Attendo con pazienza l’ispirazione per tutta la settimana, ricordandomi che per fortuna non era un tema d’italiano e potevo permettermi il colpo di genio…come ad esempio scrivere una sorta di diario del capitano Kirk di Star Trek 
Consegno il tema e mi becco un bel 9 (9 in religione, non so se mi spiego
). A maggio la prof mi dice – Forse hai vinto il concorso, vai in Francia quest’estate
-
Movimento per la Vita
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vengo anche io 
Ma
quell’anno sono andata due settimane a Londra con la mia amica e poi al Parlamento europeo col MPV.
E durante quel viaggio conobbi Matt
Una lesbica e un trans in un movimento ufficialmente ACONFESSIONALE, ma in pratica fatto da BACCHETTONI ULTRACATTOLICI
Quel viaggio fu un grande esercizio di solitudine. Col tempo però (anche perché si rubò il mio cd dei Cardigans) tenni il rapporto con Matt. E ci facemmo due convegni VITTORIA QUARENGHI e ve li raccomando
Alcuni aneddoti per farvi entrare nel clima. Io ero già nel mio periodo LAICO&ATEO. Sveglia alle 8 per seguire una conferenza sulla fecondazione assistita. Finalmente qualcuno che mi spiegava scientificamente di che si trattava.
h. 9:30 tal Jolly, il capuzziello della situazione, afferra il microfono e ci annuncia che è arrivato il VESCOVO e che ci deve SALUTARE. Alla faccia del movimento aconfessionale!! E alla faccia del saluto!
il caro vescovo ci consegna dei pezzetti di carta con stampato un pezzo del Vangelo. Un saluto che è durato fino alle 12
E la fecondazione assistita l’hai vista più? 
Oppure…tal Monsignor Caffarra (che mi pare sia di recente diventato vescovo di Bologna, per la serie DIALOGHIAMO CON LA CHIESA!
) fece questa bella lezione, che alla luce della psicologia è LA MAMMA DI OGNI NEVROSI. Dunque, ci disse che la vita dell’uomo è come un teatro, con il palcoscenico e le quinte e che Dio ci dà delle maschere.
MASCHERE E RUOLI CUI CI DOBBIAMO ATTENERE.
Che è come dire: se sei ghei non devi mostrarlo, ma lasciarlo dietro le quinte, perché il tuo RUOLO – MASCHERA è di uomo che va con la donna.
Matt si alzò e andò via.
Allucinante…allucinante come il discorso che avrebbe fatto (uso il condizionale perché me l’ha detto Matt) appena insediato a Bologna…le solite rotture di palle sul fatto che portiamo avanti una CULTURA DI MORTE e 
e io rispondo con il mio inno lello 
4 anni di quella cosa allucinante che è il C.A.V. e non ricordo più un cazzo della legge sull’aborto.
Seriamente, ci sono delle volte che mi chiedo: come ho fatto a portare avanti quel martirio per così tanto tempo? Cioè erano di quelli che se gli chiedevi – Perché devo dire a un gay che sbaglia, non fa male a nessuno! – ti rispondevano – Eh, ma se uno si vuole uccidere che fai? Non lo fermi? – [frase pronunciata tra l’altro da una conterranea di Nem
]
Quindi, secondo il loro sillogismo essere gay è come suicidarsi…per cui la prossima volta che mi sentirò in astinenza, mi butterò dalla finestra, tanto è lo stesso 
E’ vero, è come una corsa lunga, faticosa e accidentata, dove non ti puoi ritirare.
Puoi soltanto CORRERE.
Ma come si fa se a uno manca il fiato?
Perché non è vero che ce la faccio sempre.
Di un po’ d’amore ne ho bisogno anche io.
Pure io voglio i poteri *_*
On Air: Buffy the Vampire slayer theme
Deve essere tutta colpa di una congiunzione astrale, sennò non si spiega come TUTTE le coppie che devono venire in CROAZIA abbiano tutte deciso di litigare questa settimana che avevamo deciso di prenotare.
Imma e Antonello.
Poi anche Conchiglia e Felix e Mel&Giò.
Il meteo dice:
- Su Imma&Antonello sta miracolosamente tornando il sereno. Io onestamente non me lo sarei tenuto il TI ODIO, LA ZOCCOLA e la STRONZA 
- Conchiglia&Felix solito tempo incerto…ma poi chi se ne frega quelli manco ci vengono in Croazia (che cinismo…
)…e poi lui mi sta sulle palle 
- Mel&Giò, ora torna il sereno, lo so, mamma e papà non si lasciano 
Però, che cazzo…e poi quell’Antonello
un egoista del cazzo. Neanche sai se Imma si vuole rimettere con te, che chiami Giò e gli dici – Oh, per la vacanza contatemi! –

Allora: la prendi per scema a quella poverina? Che tanto lo sai che le fai due moine e si fa fare fessa? O sei egoista che pure se non ci fai pace la vieni a tormentare fino in Croazia? Certo è che io continuo a non essere una lesbica ninfomane, mentre lui i suoi scazzi continua ad averli una volta al mese 
La sensazione che mi impaurisce è che sembra che perdiamo di complicità, cosa che in 3 anni non è mai successa.
Sono un po’ preoccupata, ma alla fine so che è semplicemente la paura di perderla…solo che…cazzo, perché una cosa che ci avrebbe dovuto avvicinare ha finito per allontanarci? 
Che diavolo è questo imbarazzo? 
Ho bisogno di risentirla con calma, per capire che non la sto perdendo.
On Air: Under your spell (
)
Può una lella amare un uomo?
Io amo il mio Ale, detto anche IL CIUCCIOTTO
perché oggi pomeriggio mi si presenta a casa con un cd con la canzone che Tara canta a Willow 
Under your Spell
I lived my life in shadow
Never the sun on my face
It didn't seem so sad, though
I figured that was my place
Now I’m bathed in light
Something just isn't right
I’m under your spell
How else could it be
Anyone would notice me?
It's magic, I can tell
How you set me free
Brought me out so easily
I saw a world enchanted
Spirits and charms in the air
I always took for granted
I was the only one there
But your power shone
Brighter than any I’ve known
I’m under your spell
Nothing I can do
You just took my soul with you
You worked your charm so well
Finally, I knew
Everything I dreamed was true
You made me believe
The moon to the tide
I can feel you inside
I’m under your spell
Surging like the sea
Wanting you so helplessly
I break with every swell
Lost in ecstasy
Spread beneath my willow tree
You make me com-plete
You make me com-plete
You make me com-plete
You make me
On Air: Il criceto nel pc
Dice di essere a casa dei suoi visto che sua zia si deve operare (e questo è vero).
Però…non lo so…qualcosa mi puzza
era come se fosse in imbarazzo…forse sono solo i giorni che non ci sentiamo, che vi fanno perdere il ritmo.
Spero le diano presto il cambio, così possiamo sentirci in pace.
[NdF. Stamattina era a casa sua in città…
la zia non si opera più…
]
Io poi vorrei tanto sapere chi è che ha messo in giro questa diceria che i gay trombano assai…lo voglio proprio conoscere 
Ed eventualmente la sua amica lesbica che tromba assai 
E invece?
Invece io giovedì mi faccio trascinare da una trans in crisi di identità (un altro po’ si fa lesbica pure lei
) a un incontro con dei trans da donna a uomo.
On Air: 14 Luglio (Carmen Consoli)
Allibisco.
Sabato pomeriggio è stato l’ultimo giorno in cui ci siamo sentite, poi sabato notte un suo sms e poi niente fino ad oggi, che finalmente mi hanno fatto la ricarica (Alla buon’ora eh!
)
Provo appena sveglia (14:30) ma le non risponde, poi nel pomeriggio – Sto con papà non posso – E ok. Verso sera riesco a racimolare 1 minuto e 17 secondi prima di subire l’assalto della madre 
Mi piace essere tranquilla e riuscire a godermi la sua voce 
Quando non le metto addosso abiti che non sono suoi, mi sento così tranquilla con lei. Stiamo così bene quando non lasciamo che entrino intrusi che quelli sono gli unici attimi in cui VERAMENTE tolgo la spina del cervello e RIPOSO.
Penso a lei e la vedo assolutamente fuori da tutto questo schifo evocato in questi giorni. E se anche c’è caduta è perché ce l’ho trascinata io con tutto il male che le ho fatto. Non ha mai mostrato egoismo, mai mi ha ingannata, mai mi ha lasciato da sola, conosce tutto di me e ha sempre voluto conoscerlo.
Conosce i miei tagli uno per uno, la mia CARTINA GEOGRAFICA – Bacetto sulla bua - 
Lei mi fa venire voglia di tutto, paradossalmente anche di mandarla affanculo quando si comporta da cretina impaurita. L’unica persona in 21 anni che abbia capito fin dove arrivo e fin dove voglio arrivare, l’unica che ride della mia ironia acida e velenosa, l’unica che sa esattamente quando fingo. Solo lei ci riesce, senza sforzo e senza mai sbagliare 
Lei è proprio un’altra cosa…
On Air: E dimmi che non vuoi morire (Patty Pravo)
Autolesionista fin dentro al cuore. Vado a casa della mia amica e al mormorio di – Nun c’ha facc’ – mi sorbisco tutta la puntata, preventivamente registrata, di AMICI di Maria De Filippi 
6 – 7 prove, sfide, sfidine, polemiche, esibizioni…due palle!!! 

Un vero supplizio…e poi questo maledetto mal di testa 
Che giornata del cazzo, sul serio.

- CAPITOLO IV: MA QUANDO LA MANDIAMO AFFANCULO TITTY? –
E anche di costei non se ne può più.
Anche costei a forza di scavare farà venire fuori il petrolio, pure se siamo in Campania e non in Arabia Saudita 
La vostra amica da 12 anni, che voi avete portato nel gruppo, in vacanza in Spagna, per proteggere la quale avete litigato con un vostro carissimo amico che era diventato il suo fidanzato; quando vi viene sputato addosso e buttata in faccia la merda, STA ZITTA E MUTA. Non dice A per difendervi.
Ma questo già lo sapete, che ci ho riempito pagine di questo maledetto blog, ma dopo il particolare che è venuto fuori oggi, DIO CHE PRURITO ALLE MANI! ![]()
La mamma della mia amica si siede ad ascoltare i nostri discorsi [sa tutto, fin nei particolari sconci…] e ci fa una rivelazione:
- Una domenica nel periodo di Natale io ho fatto una cosa di nascosto a te. Avevi pianto tutto il giorno, io allora ho chiamato Titty e le ho detto: << Neh, ma tu sei amica di mia figlia da tanti anni, vuoi dire qualcosa a quegli scemi? C. sta male e piange!! >>
Risposta: << Eh, signora, ma io mi sento in imbarazzo, quelli non ne parlano quasi mai avanti a me>> -
C - H – E
C – O – S – A - ? - ? - ?
Non ce la faccio, mantenetemi! 
Rotolate, rotolate miei giovani e selvaggi sentimenti 
Ma io alla parola – PIANGERE – mi sarei catapultata a casa DELLA MIA AMICA a vedere cosa succedeva.
Ah, già. Ma io non mi sarei mai comportata così da principio 
Invece era domenica, quella troia non solo non se n’è sfottuta, ma sarà anche uscita con quegli stronzi 
In virtù di questo grande PRUDERE DI MANI
è partita secca la mia proposta – Domani ti accompagno io e la mandi affanculo –
La mia amica sembra abbastanza propensa, attendo conferma per domani sera. [NdF. Cioè stasera ]
Seppelliamo quest’altro morto vivente e andiamocene pure a fare un bel brindisi.
E VAFFANCULO.
- CAPITOLO III: CORVO E PATATINO STORY –
Pensavo si fosse già toccato il fondo.
E invece si continua a scavare e ormai siamo al punto di piena esasperazione dove NON SI SA SE RIDERE O PIANGERE.
Quando a suo tempo i piccioncini si lasciarono, ebbero un “incontro chiarificatore” (a me fu presentato così
) durante il quale ci fu un bacio.
LA VERITA’ E’ QUESTA: la mia amica in bagno a mettersi la matita, Patatino sulla soglia:
- Devo dirti una cosa
- [Scherzando] Ja chi ti si fatto! 
- A Corvo. Mi sento troppo una merda e 
SVOLGIMENTO DEI FATTI: il giorno del famigerato CHIARIMENTO
, Patatino scende da casa con lo zainetto. Corvo, felice come una pasqua, nello zainetto avrà il regalo della riappacificazione 
E io sono etero!!!
Fermatevi.
Non continuate a leggere.
Raccogliete nella vostra mente ogni ipotesi sul contenuto di quello zainetto e tenetelo bene a mente.
1.
2.
3.
4.
5.
Ok.
Possiamo andare avanti.
I piccioncini si recano su un Belvedere.
Lui apre lo zainetto
Lui tira fuori...
…
…
…
…
…
…
…
…
…
RULLO DI TAMBURI…
…
…
TA – DA’ à I FOGLI DI GIORNALE!!!!!!! 
Ora…ma voi, nei panni del Corvo, di fronte al vostro ex che…:
1 – Vi ha messo le corna
2- Vi ha lasciato via sms senza una spiegazione
3- Si è presentato al chiarimento coi fogli del giornale per tappezzarci la macchina
…COSA AVRESTE FATTO?
a) Riempito l’omuncolo di ogni insulto esistente e ordinato di riportarvi a casa
b) Lo schiaffeggiate e ve ne scendete dall’auto a costo di tornare a casa a piedi…tanto avete il cellulare e qualcuno vi verrà pure a prendere 
c) State al suo gioco, finchè una volta calatosi il boxer gli mollate un bel mozzico in una versione cannibale di Lorena Bobbit
d) Vi calate le brache e vi fate SCOPARE da quest’essere con le mani sudate?
- CAPITOLO II: IMMA E ANTONELLO ADVENTURE –
Dunque, tutto inizia la notte fra Pasqua e pasquetta. Siamo tutti a Gaeta, come da precedente racconto.
Mentre Antonello è già quasi in stato comatoso, Imma prende il di lui cellulare per impostare la sveglia. In quel momento arriva uno SMS da tal LORELLA che recita il tipico – Ki 6? –
Imma, ovviamente, dice ad Antonello – Svegliati, chi è Lorella? –
Risposta – Imma parliamo domani mattina –
Antonello à COMA PROFONDO
Imma [e io mi sveglio per il casino] scende e va in cucina a piangere. A ruota Mel&Giò, che cercano di tranquillizzarla e portarla in stanza a dormire. Imma si fa convincere, risale e si mette a dormire nel letto sopra quello di Mel&Giò.
Passa LUNEDI’. Si devono e si sentono tranquillamente.
MARTEDI’. Idem
MERCOLEDI’ à Antonello impazzisce
Va da Imma e le dice cose del tipo – Tu lunedì non stavi nel letto con me, nel letto di chi ti sei andata a coricare?! IO POI MI SONO ALZATO E SONO VENUTO A VEDERE IN CUCINA E NON C’ERI - 
In pratica le ha dato della zoccola
e ha dato a noi delle persone poco per bene
Dispiace deludere le mie fan, ma io non sono una lesbica ninfomane 
Antonello, telefonato da Giò, ha ufficializzato il tutto con un – No, non mi contate per la Croazia, IO E IMMA CI SIAMO LASCIATI –
E amen.
Ma non senza il risvolto folkloristico di Imma che pija a calci Antonello e gli rompe una bottiglia di vetro sul bancone e uno sms di lui che finiva con un – Ti odio stronza –
La mia amica ha detto – Ho sentore che lui fra un po’ chiederà perdono e si rimettono insieme –
- CAPITOLO I: BITTER E LA MIA AMICA –
Dopo lo sclero del sabato sera, un Bitter esasperato e innamorato le dice – Forse hai bisogno di tempo per pensare a te stessa –
Questo è vero, solo che non so quanto bene l’abbia presa lui, che oggi non s’è fatto sentire neanche con uno squilletto di presenza.
On Air: 5 giorni (Michele Zarrillo)
- I FATTI –
h. 10:30 à Suona la sveglia.
Mi vesto, non faccio colazione, alle 11 sono dalla mia amica, che ancora beatamente ronfa. Busso alla porta, lei mi vede sulla soglia, alza le coperte: l’invito è chiaro à CUCCATI.
Ronfiamo senza ritegno fino alle 13.
Mangiamo e chiacchieriamo con tutta la famigliola allegra.
Chiamiamo Imma
, che vogliamo passare da lei a farle un po’ di compagnia. Ci accordiamo per vederci la sera.
La digestione passa parlando dei nostri ex amici e la mamma della mia amica ci fa un’agghiacciante rivelazione 
Alle 19 accompagno la mia amica a messa, dopo andiamo da me a fare una simil – rapidissima – cena e poi da Imma. E tutti al MALACHIA, dove vengo costretta a fare la TESSERA ARCI
Con 2 cioccolate con panna e 10 savoiardi e il mio gin lemon, Imma si sorbisce tutto il Corvo&Patatino Story, con l’ultima squallida perla da Novella 2000 
All’una, dopo 14 ore, torno a casa.
E fin qui i fatti nudi e crudi…
On Air: Everything I do I do it for you (Bryan Adams)
Brutto sabato.
Iniziamo da Rossella
Se c’è un genere di persone che schifo a morte sono quelle che si fidanzano e se ne fottono degli amici. Quei 5 minuti che è stata da Imma le avrei fatto una faccia di schiaffi
A pelle si sente che sta lì perché ci deve stare
Le chiediamo della CROAZIA (NB: noi la settimana prossima prenotiamo) e risponde vaga con un – Io e Giovanni poi ci possiamo andare quando ci pare [tal Giovanni lavora a Gorizia] -
e con un – Poi per me è la stessa cosa – che a me fa molto PESSIMISMO E FASTIDIO e molto prudere le mani à ![]()
Arrivano poi Agostino&Angela. E ve li raccomando a tutti e due…In coppia non apparano un cervello…e comunque i ¾ di intelligenza appartengono a lui. Avendo lei 22 anni e un’incredibile ritirata alle 23:30
ed essendo Bitter e la mia amica in tremendo ritardo, causa problemi alla TIPO, i due GENIUS ci abbandonano.
Da antologia Imma che in pieno marcianisano mormora – Ua che situazione grezza - 
Andiamo al MONACONE e qui un’altra tragedia 
Dopo 20 minuti di attesa ci sediamo al tavolo.
Siamo:
- io
- imma
- Bitter&la mia amica
- Giò&Mel
All’improvviso la mia amica va, tecnicamente parlando, in ROTTURA PSICOTICA pienissima e s’alza ed esce. Bitter la segue. Al tavolo, ovviamente, SILENZIO IMBARAZZATISSIMO. Dopo 5 minuti torna Bitter.
SOLO.
Imma gli dice che vuole andare da lei, Bitter insiste che quella è – una prova – e che doveva starsene da sola, visto che lei voleva – essere più forte -. Imma insiste, a quel punto le dico – A questo punto, se qualcuno deve andarci, ci devo andare io –
Sapevo di doverci andare dal primo momento, ma toccava a Bitter alzarsi e poi una volta tornato, continuava a insistere di non doverci andare.
E ce l’aveva chiesto come un favore.
A quel punto, spinta da Imma e da Giò, non so quanto da Bitter, dico – Mi faccio almeno vedere –
Mi metto in piedi fuori la pizzeria. Mi guardo intorno e non la vedo. Vado allora verso la piazza e la trovo vicino alla fontana.
Mi fermo, aspetto che faccia lei qualcosa. Mi viene incontro, mi abbraccia e comincia a piangere.
Il problema? Il solito
Tutto il danno che ci sta lasciando questa faccenda coi nostri carissimi ex amici, la paranoia che risucceda, la paura di soffrire di nuovo così e non farcela, che Bitter si stanchi di lei, che sia un altro Giovanni, persino che io me ne vada fra un anno. Mi ha detto – Io ti adoro -
ma più grave – Io non ce la faccio, TU CE LA FAI SEMPRE -
Come vorrei fosse davvero così…Dopo una mezz’oretta di chiacchiere, si tranquillizza, ci raggiungono Mel e Imma, torniamo in pizzeria e si convince anche a mangiare.
E la serata è praticamente finita così 
Non lo so, forse Bitter si è incazzato con me, anche se mi pare di no, ma conta quello che lei ha detto appena mi ha visto – Mi aspettavo venissi tu - .
Provo schifo per loro. Figli di puttana, egoisti e bastardi che di tutto questo danno fanno finta di non sapere niente e vanno a letto facendo sogni d’oro 
Di buono di questa giornata, che non dimentichiamolo, è iniziata LITIGANDO CON NEM ed è finita con LA MIA AMICA CHE PIANGE , c’è uno 
h. 23:45 17 Aprile – 04
- Notte scemina :) –
Mood: 
On Air: Lose Yourself (Eminem)
Trovata la casa in CROAZIA
105 euro a cranio, siamo 8 persone…se qualcuno vuole, si può autoinvitare 
Solo che…una tragedia si sta consumando e nel periodo tatticamente peggiore
Noi prevediamo di prenotare entro la prossima settimana…e dopo Pasquetta Imma e Antonello si sono lasciati.
Verrà anche lui in vacanza con noi? Per ora non lo stiamo contando…
Appuntamento al prossimo numero di Novella 2000
On Air: Strange World (Kè)
Danni. Ci sono Danni enormi da queste parti. Ieri ero da CIRO con Francè. Gli racconto com’è andata con Nem e ad un certo punto, con un fare un po’ maiale, mi chiede – Si, ma lei com’è? –
Io questa cosa degli uomini che si eccitano all’idea di due donne insieme non l’ho mai capita 
Poi passiamo al racconto di Teresa.
30000 congetture avevamo campato in aria, i traumi delle storie passate, l’inesperienza, la paura, un altro po’ anche le cadute dal seggiolone e di quando la mamma le ha tolto il ciuccio…nulla di tutto questo
Per l’ennesima volta nella mia vita, mi imbatto con la STRONZA EGOCENTRICA, probabilmente la razza peggiore del genere umano
Quelle che hanno il barbaro coraggio di dire – Ma io mica ti ho illuso! – quelle che entrano in casa tua, buttano tutto all’aria e poi se ne vanno dicendo – Ma io non ti avevo mica promesso di mettere in ordine…- 
TRANSFERT.
Comincio a farmela addosso che anche Nem mi tiri uno scherzetto del genere. Mi faccio quattro conti, con evidente animo cinico e pessimista, e le mando il messaggio di cui qualche post sotto. Alle 15, quando mi sveglio la chiamo. Lei subito non capisce quello di cui avevo bisogno (cioè RASSICURAZIONI) e butta in mezzo la sua paura preferita, per cui ¾ della telefonata se ne vanno per rassicurare LEI
e gli ultimi 5 minuti se ne vanno per sentirmi dire, in ordine sparso:
- Se volevo fare qualcosa con qualcuno, non aspettavo che venivi tu da Caserta
- Lo sai che per te ci sono sempre
- Io e te non stiamo insieme [che non c’entrava niente in quel momento, ma se non lo ribadisce ogni 2-3 frasi, si sente male
]
Se mi sento rassicurata? Alla fine si, perché lei non c’entra nulla coi fantasmi del passato, almeno lei si salva da tutto questo schifo.
On Air: E ritorno da te (Laura Pausini)
E’ buffo guardarsi indietro. Un falò d’agosto, un gioco scemo e tutti che mi domandavano – Ma tu preferisci gli uomini o le donne? –
- Faresti l’amore con Nem?
e io – Noooooooo
- à
probabilmente la più grossa palla sentita in questo emisfero. Escludendo Berlusconi ovviamente 
Guardo indietro con gli occhi di adesso e penso – Ma come diavolo a pensare anche per un solo attimo di essere etero???? - 
Mi chiedo quanto abbia influito sulla mia “lellosità dichiarata” l’uscire dalla dinamica dei miei ex amici. E cosa direbbero di quello che è successo fra me e Nem? Mi divertirei beffardamente a guardare le loro facce…ma poi lo schifo mi disgusta, talmente da non starci male. La mia amica ci ha pianto per mesi. Io non ci ho versato una lacrima. Forse ci ho versato il sangue però…Mi ha schifato
Non chiederei perdono né spiegazioni, ho solo una voglia fetente di picchiarli
non saprei neanche perché, ma proprio picchiarli, a pugni e schiaffi.
In 20 giorni ho fatto cambiare la mia vita e c’è uno strano senso di liberazione divertita, guardo indietro con questa faccia à
e dico – Come ho fatto a non vedere? –
A non vedere quanto sono lella, quanto facessero schifo loro, quanto male facessi a Nem. A volte vediamo le cose così complicate, distogliamo talmente lo sguardo che…finiamo a perdere molto, troppo tempo. E invece ora le cose sono così semplici che col senno di poi (ovviamente
) mi chiedo dove avessi mandato il mio cervello nei passati 20 anni simil – etero.
Vabbè che col senno di poi ci costruirei palazzi interi…
"Amare è come una droga. All'inizio viene la sensazione di euforia, di totale abbandono. Poi, il giorno dopo, vuoi di più. Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo. Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore.
Ma, a poco a poco, ti abitui a quella persona e cominci a dipendere da lei in ogni cosa. Allora la pensi per tre ore e te ne dimentichi per due minuti. [...] A quel punto, come i drogati rubano e si umiliano per ottenere ciò di cui hanno bisogno, sei disposto a fare qualsiasi cosa per l'amore"
[Paulo Coelho "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"]
Gliel'ho scritto...qualcosa come - Non trattarmi come un vuoto a perdere [NdF.tutte le canzoni che posto hanno un senso...], la ragazzina che ti sei scopata [ parola grossa, ma so che la infastidisce da morire...] per sfizio, se ti dico che ho bisogno di attenzioni forse è perchè in quel momento ne ho bisogno davvero...-
DI SOLE E D'AZZURRO - Giorgia
Voglio parlare al tuo cuore,
Leggera come la neve
Anche i silenzi lo sai,
Hanno parole.
Dopo la pioggia ed il gelo,
Oltre le stelle ed il cielo
Vedo fiorire il buono di noi
Il sole e l'azzurro
Sopra i nevai.
Vorrei illuminarti l'anima
Nel blu dei giorni tuoi più fragili
Io ci sarò
Come una musica
Come domenica
Di sole e d'azzurro.
Voglio parlare al tuo cuore
Come acqua fresca d'estate
Far rifiorire quel buono di noi
Anche se tu, non lo sai.
Vorrei illuminarti l'anima
Nel blu dei giorni tuoi più fragili
Io ci sarò
Come una musica
Come domenica
Di sole e d'azzurro.
Vorrei liberarti l'anima, come vorrei
Nel blu dei giorni tuoi e fingere
Che ci sarò
Come una musica,
Come domenica
Di sole e d'azzurro.
Voglio parlare al tuo cuore
Voglio vivere per te
Di sole e d'azzurro.
VUOTO A PERDERE - Francesco Renga
Scusa, ma non ho voglia di ascoltarti
Sei confusa non sai spiegare
Quel che è successo è molto semplice
Soltanto sesso vuoto a perdere
Fin troppo facile portarti qui
Poca fatica, ma meglio così
Che tra un minuto cominciano i guai
Ora come fai, dimmi come fai
Ma vai, che bella come sei
Problemi non ne avrai
Tornerai da lui vestita come sai
E lui sorriderà senza sapere che
Una come te è un vuoto a perdere
Vuoto a perdere
Nuda, mi gridi come una sirena
Io sono Giuda, tu Maddalena
Nessuna croce che ti salverà
Quanto ti piace fare la vittima
È più difficile mandarti via
Piangi e mi dici che è colpa mia
Vuoi che ti giuri di non dirlo mai
Ora come fai, dimmi come fai
Ma vai, che bella come sei
Problemi non ne avrai
Tornerai da lui vestita come sai
E lui sorriderà senza sapere che
Una come te è un vuoto a perdere
Il vuoto che mi hai lasciato
È ancora qui
Pallido e disperato
Guardami
Ma vai che bella come sei
Problemi non ne avrai
Una come te è un vuoto a perdere
Che brutta sensazione. Spero di uscire e ritrovare pace.
Intanto abbiamo trovato la casa in Croazia ![]()
ANOTHER PERFECT DAY - American Hi - Fi
I'm holding on waiting for your call
it's simple but i can't explain this
i'm sinking down i feel like i could die
i'm falling off i don't know why
[chorus:]
i still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day
i still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day
so i might try to leave it all behind
i know tommorow's not so bright now
i'll say goodbye cause nothing good can last
(you wear and figured no where fast)
and today i don't know how too keep it all inside
but i guess i'll let it slide
[repeat chorus]
today i don't know why
i thought that it was real
but i guess it's no big deal
[repeat chorus]
i don't know how
i don't know how
to let it slide
SEGRETI - Francesco Renga
Restiamo l'ultima notte distesi sul letto
Guardando all'insù
Senza parlare, che cose da dire
Adesso non servono più
Domani, ovunque sarai
In ogni istante saprai…
Per te non avrò segreti
E qui mi ritroverai
E poi in un minuto
Sarò l'uomo che vuoi
Così non avrò più sete
Ancora berrò
L'ultima goccia di te
In questo deserto che c'è
Sveglio, ma rimango muto
Trattengo il fiato… come fai tu
È già mattino e tra poco quel treno
Parte e non torna più
Ora anche tu te ne vai
Non ti voltare, lo sai…
Per te non avrò segreti
E qui mi ritroverai
E poi in un minuto
Sarò l'uomo che vuoi
Ed io non avrò più sete
In questo deserto che c'è
Così, tra mille anni
Ancora berrò l'ultima goccia di te
Ogni volta che vorrai io ci sarò
Basterà un tuo solo cenno ed io verrò
Per te non avrò segreti …
E poi ogni minuto
Ancora berrò
L'ultima goccia di te
In questo deserto che c'è
“ Che stupidi che siamo.
Quanti inviti respinti, quante parole no dette, quanti sguardi non ricambiati…
Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno”
DUE DESTINI - Tiromancino
Ti ricordi i giorni chiari dell'estate
quando parlavamo fra le passeggiate
stammi più vicino ora che ho paura
perché in questa fretta tutto si consuma
mai non ti vorrei veder cambiare mai
Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo dentro di loro
superando quegli ostacoli
se la vita ci confonde
solo per cercare di essere migliori
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli
Ed è per questo che ti sto chiedendo
di cercare sempre quelle cose vere
che ci fanno stare bene
mai io non le perderei mai
Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo dentro di loro
superando quegli ostacoli
che la vita non ci insegna
solo per cercare di essere più veri
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli
superando quegli ostacoli
se la vita ci confonde
solo per cercare di essere sinceri
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli
“Ho sprecato un anno della mia vita e magari tutti quelli là fuori sono bugiardi e magari tutto il mondo è stupido e ignorante, ma io preferisco essere lì, io preferisco essere lì fuori, cazzo, anziché essere qui dentro con te”
AMOREMIDAI - Paola&Chiara
Non so come riesco a riconoscerti
Dal suono del telefono sei tu
No che non dormivo tu che cosa stai facendo
Sto guardando la TV
Vuoi che ti chiami più tardi
Che forse adesso non ti va e parlami
Certe volte ho come l'impressione
Di dipendere dalla tua idea di me
Certe volte ho come l'impressione
Di essere soltanto quel che piace a te
Non ti ricordi l'altr'anno
Che non smettevi un attimo di dirmelo
Dai che magari vengo a prenderti più tardi
Andiamo dove vuoi
Senza pensieri senza più preoccupazioni
Ci siamo solo noi
E la vuoi smettere ti sento dalla voce
mi sembra di vederti
vuoi provare a fidarti di me
non so ancora come riesci a farmi fare sempre
tutto quello che vuoi tu
non so più distinguere se mi fai bene o male
io non ce la faccio più
ma quando ridi il mondo
mi sembra tutto illogico bellissimo
dai che magari vengo a prenderti più tardi
andiamo dove vuoi
senza pensieri più preoccupazioni
ci siamo solo noi
e la vuoi smettere ti sento dalla voce
mi sembra di vederti
vuoi provare a fidarti di me
si che magari ci vediamo questa sera
vengo li' da te
e non mi servono milioni di parole
ma voglio dirti che
che non importa come sono fatti gli altri
tu sei come sei
io sto bene se amoremidai
“Non lo so…che mi dispiaceva tanto…che non so cosa significa essere come lei, ma so cosa significa voler morire…e che sorridere fa male…e che ci provi a inserirti, ma non ci riesci…che fai del male al tuo corpo per tentare di uccidere la cosa che hai dentro.”
“ Quando ti rifiuti di soffrire la morte ti sembra una specie di sogno. Ma vedere la morte, vederla fisicamente, ti fa capire che sognarla era una cosa ridicola…”
“Ma la palma d’oro spetterà sempre e comunque, nei secoli dei secoli, a una mia vecchia zia. Il suo criterio era che più una era grassa più era bella. Per lei, che aveva conosciuto la guerra, il rigoglio fisico era insindacabilmente segno di bellezza. E così, a una mia amica super complessata e in continua dieta dimagrante, la magica zia è riuscita a dire: << La vedo bene! >> e la mia amica, gonfia d’orgoglio << Trova? >>. E zia << Oh, si, bella grassa! >>. E la mia amica con la voce già rotta dal pianto << Ma mi trova ingrassata? >> E mia zia non paga << Molto. Molto grassa. Complimenti! >> Fantastica la zia Angelina.”
[da Sola come un gambo di sedano, di Luciana Littizzetto]
Non ho, purtroppo, la fortuna di avere parenti che regalino simili perle di comicità. Avevo un nonno pittore e una nonna patanella.
Mi sono rimasti un nonno di 83 anni che si arrampica ancora su e giù per le scale a lavare le tapparelle e una nonna irritante.
La nonna da cui prendo il nome.
Comincio a essere terrorizzata da lei. Di quelle cattoliche iperreligiose bigotte e ipocrite che ride guardando il Bagaglino (e già solo questo dovrebbe essere peccato mortale! ) poi se sente parlare in tv di omosessuali, borbotta con aria schifata – Sti finocchi –
Terrorizzata da una vecchina che tra l’altro scoppia di salute, ma perché? Semplice, perché vorrei farvi vedere i suoi occhi quando a ogni festa comandata mi porge un pezzo del corredo.
IL CORREDO!!!! Io!!! Io che se non vado all’estero non posso sposarmi!!! Io che anche se potessi sposarmi le direi – Piantala di cucire sti lenzuolini di seta, rammell a sord che quando mi sposo vado a farmi un bel viaggio!!!!!!!! –
I suoi occhi luminosi e pieni di orgoglio. Io sono la prima nipote femmina della famiglia. Sono la nipote che porta il suo nome.
SONO LESBICA.
Ho il terrore che questo pensiero la ucciderà.
Ma perché non posso avere una nonna come quell’adorabile vecchina che è la nonna di Nem? Affranta dall’arterosclerosi, è una specie di campionessa olimpica che va su e giù per la casa portando sottobraccio l’asse da stiro e rispondendo al telefono pure quando non suona. Domenica mattina si è svegliata, è andata da Nem e le ha detto – Mallory, io vado in città da mia sorella – Peccato che sua sorella sia morta
Quell’adorabile vecchina che diceva a Nem – L’importante è che sei contenta – 1000 anni avanti alla mamma di Nem…Faccio una bellissima imitazione della nonna di Nem 
I miei parenti sono antipatici. Ho una zia che abita con nonno, che per anni è stata fidanzata con uno soprannominato Tarzan, ma credo che di Tarzan avesse solo la liana appesa 
Poi c’è un fratello di mamma, ultrà del Napoli, un folle. Le sue profezie per quest’anno erano state:
- L’inter vince lo scudetto. E lo ribadì quando arrivò zaccheroni in panchina
- Il Napoli raggiunge la promozione. Fino a 2 settimane fa il Napoli era meglio se si stava attento a non andare in serie C
I fratelli di papà sono più simpatici e anche più interessanti da farci quattro chiacchiere. Lo zio che sta qua è sputato mio padre. Lui e la moglie fanatici di chiesa, vanno a cantare la messa tutte le domeniche. Hanno quel modo di fare tutto zuccheroso e buonista, ma fanno morire dalle risate, soprattutto la zia.
Ho uno zio a Pesaro, un ateo che mio nonna considera il fallimento. Ateo, ascolta radio radicale, dice parolacce come uno scaricatore di porto, s’è sposato due volte, solo in comune, con due donne divorziate e con figli. L’ultima è pure ucraina. Un vero smacco per mia nonna.
Io, piuttosto, credo che il mio cugino acquisito, tal Igor, mi corra un po’ appresso 
Ho 3 cugine femmine. Nessuna appetibile. Una è depressa da quando la conosco. Mi dispiace, rivedo me in lei. Glielo percepisco dagli occhi. Ma non credo che arriverà mai ai miei eccessi, la famiglia le sta vicino, sente casa come un luogo sicuro, e credetemi, non è poco. La sorella minore di questa, invece, io idea che diventerà una grande zoccola
Non lo so, la vedo tutta sesso&disinibizione…sta in primo liceo, ma promette secondo me…
L’altra cugina, la figlia dell’ultrà è la tipica ragazza dell’interland napoletano, di quelle che vestono tutte ti-ti-tì, superfiga, che fa pattinaggio e pallavolo, che non si fa mancare l’ultimo cd di gigi d’alessio. Lei si che la perderà presto, sicuramente prima di me
a meno che Nem non mi faccia qualche regalino 
Ho anche due cugini a Bergamo. Hanno l’accento milanese. Odioso. Votano Lega. Odiosissimo. Tifano Milan. Fastidioso come uno spillo nel culo. E poi…ok, sono lesbica, chi sono io per giudicare, ma…diciamo, con un eufemismo, che non esprimono tanta virilità…
Ho poi uno zio di Ravenna o di Genova, non ricordo bene. Questo a Natale ha fatto arrivare a tutti i suoi fratelli e nipoti una sua piccola biografia, basata sulla sua conversione a battista. L’ho letta (è un libricino di una ventina di pagine al massimo). Avevo i brividi. Di terrore. "
” << Ho visto la felicità >>
Qualche sera fa mi è capitata una cosa strana. Ho visto la felicità. Ma l’ho proprio vista con gli occhi. Niente robe di cuore. L’ho guardata come si guarda un bel quadro, un bel film, una bella foto.
E’ stato a una sfilata di moda. Al Festival del Cinemagay. Sfilavano solo transessuali. Donne vere, finte…chissenefrega. Donne e basta. Felici di essere riconosciute e applaudite come tali.
Io non ci penso mai. Sarò anche suonata, ma nei panni che ho ci sto bene. Certo, se fossi un po’ meno tracagnotta e non avessi ‘sti occhi metà verde cappero e metà testa di moro sarebbe meglio. Ma che importa. Sono una donna e mi piacciono gli uomini. E questo lo so da un pezzo. E mi va bene così. Ma non succede a tutti. C’è chi sta stretto nei suoi panni da una vita. Come essere obbligati a indossare una magliettina small al posto di una extralarge. O un 42 di scarpa pur portando il 35. Nessuna apologia degli omosessuali, per carità. Non mi pagano abbastanza. E’ che quella è una sofferenza che non conosco e che, proprio per questo motivo, rispetto. E capisco anche lei, sa, cara mia marchesa Pompadour a cui trema il by-pass davanti a ‘sta sarabanda di boccone a vongola e di glutei a zampa di elefante. Son pezzi d’africa in riva al Po, monumenti al peccato mortale…Comunque preferisco lei, marchesa, a quell’altra, la vede? Quella lampadata marrone mangusta che si spaccia per liberata e tollerante e dice forte: << Poverino è gay, ma è tanto una brava persona >>. << Ma >> cosa? Imbecillissima donna ragno, io ti chiedo cosa fai a letto con tuo marito? Che più che un uomo mi ricorda tanto un draculino della Transilvania?
Una volta frasi così le sentivi dire sui meridionali, speriamo che sia solo una questione di tempo. L’unica cosa che mi dispiace è che tutti questi gay, saranno anche degli ottimi amici e dei fantastici confidenti, ma ti fanno una concorrenza spietata. E sono abilissimi corteggiatori. Che rabbia. A me quando si tratta di rimorchiare, viene lo charme di Mary Poppins. “
[tratto da “Sola come un gambo di sedano” di Luciana Littizzetto]
Che io sono gay, penso si fosse capito…E se non l’avevate capito, forse dovreste andare dal medico di famiglia a farvi prescrivere qualche iniezione di fosforo 
Che io fossi gay sembravano saperlo un po’ tutti.
Eccetto me.
Lo sapevano tutti i miei amici, sembra che il sospetto giri anche per casa. Quando ho detto alla alla mia amica: - Guarda, io ci sto pensando molto in questo periodo, ma penso proprio che a me piacciano più le ragazze che i ragazzi – Lei, seduta al tavolo della sua cucina, mi guarda e mi risponde – Beh, per me stai scoprendo l’acqua calda –
- Massì, senti, io da quando ti conosco t’ho sempre e solo vista guardare le ragazze, ti giri solo a guardare le ragazze, commenti i culi delle ragazze, mi sembrava abbastanza ovvio. E vogliamo parlare delle foto che tieni nel portafoglio? - 
Non è stato uno sconvolgimento per me. Sarà la mia deformazione professionale da psicologa, sarà l’elasticità mentale, sarà che io mi sento così bene che non vedo perché debba viverla male. Sarà quell’esame di psicologia sociale, che mi ha cambiato la vita. M’ha mostrato tutt’un altro mondo e insegnato la tolleranza e il rispetto meglio di qualsiasi trattato sui diritti dell’uomo.
Dunque, sono gay.
Ma credo di essere una lesbica un po’ sui generis…Non leggo libri a tema, non vedo film a tema, non vado in locali gay. Sarà pure che a Caserta non ce ne sono…Non sono intollerante con chi non capisce la mia sessualità, non sono una maniaca del sesso (che io sto luogo comune secondo cui i gay ci provino con qualsiasi cosa respiri, non l’ho ancora capito), non ascolto cantantesse che siano necessariamente lesbiche. Any Di franco a stento so chi è.
Ascolto Carmen Consoli, quello si. Ma non è che se ascolti Carmen Consoli diventi lesbica. E poi, difetto dei difetti per una lesbica, ho un pessimo gay – radar. Ho visto gente guardare persone passeggiare e dedurre da ciò – Gay – E gay erano
Non so quale sia l’indizio rivelatore e credo che non imparerò mai come cercarlo.
Come ho capito di essere gay? Un giorno ho cominciato a fare delle riflessioni “matematiche”, che si sa, la matematica non è un’opinione. Mi sono detta: ma a te, in 21 anni di esistenza, quanti ragazzi sono piaciuti, anche solo vagamente? Risposta à 0
E quante ragazze? Fisicamente tante, caratterialmente 2 o 3, che avevano, però il maledetto difetto di essere etero 
Dopo ciò mi sono posta un’altra domanda: ma tu a letto con chi ti vedi? Con un bel maschio peloso e sudaticcio o con una giovane fanciulla dalla pelle liscia e morbida? La risposta la immaginate da voi….
Che poi, per me, questo del sesso e delle fantasie è un gran bel problema. Non avendo esperienze di nessun tipo, neanche di un bacetto che vada oltre il gioco della bottiglia, non ho le idee molto chiare in proposito. Per un po’ mi ha preoccupato questa cosa, ma poi ho pensato che in fondo non dipende dall’essere gay o etero, ma dipende dal fatto di non aver mai dato neanche una palpatina;dalla famosa inesperienza. Quella che scompare solo con la pratica. E trovare qualcuno con cui fare pratica, è un problema mica da poco 
A casa…mia madre non capirà neanche se glielo scrivo su una raccomandata con ricevuta di ritorno. Mio padre già sa. Anche prima di me. Parlando con mio fratello, dopo il vino, la birra e il whysky, gli ho detto – Senti, Pè, al fine, si potrebbe dire che a me piacciono più le ragazze che i ragazzi – Lui, tranquillo, col suo sigarello e il suo cubetto di ghiaccio nel bicchiere, sgranocchiando caldarroste mi risponde – Ah, beh, papà è una vita che mi chiede: << Ma tua sorella è lesbica? >> -
E’ buffo, perché questa è l’unica cosa della mia vita che prendo con una naturalezza disarmante, non ho paura, non sono una paranoica che si nasconde o una di quelle isteriche che non ride alle battutine sui gay. Anzi, sono la prima a farle
E se ti dovessi dà fastidio, le strategie sono due:
a- se ti reputo abbastanza intelligente e la tua opinione ha un barlume di fondatezza, che comunque non condivido, vabbè, ti lascio stare e navigare nel tuo barlume di fondatezza
non sono certo io facendomi il fegato amaro che devo farti capire certe cose…
b- se invece ti reputo un ipocrita del cazzo, sfodero la tattica “a faccia di cazzo” , dove con quest’espressione facciale à
faccio telefonatine diabetiche con Nem davanti a te, battutine oscene, e mi accarezzo la ragazza delle comitiva che ti piace tanto, ma non te la darà mai. Piuttosto, si fa accarezzare da me. E giustizia fu fatta
"
- Al mondo ci stanno tante donne. Ma tante donne non ci stanno…e alcune si arrangiano tra di loro –

NEI SILENZI - Raf
Scorrono morbide curve di una strada da percorrere vanno via ruvidi giorni di un novembre senza nuvole la rugiada È un velo di pellicole che avvolge luci e prospettive surreali e penso a te, solo tu puoi sentire, puoi comprendere Nei silenzi, dentro le parole che non ti ho mai detto é chiaro quanto t'amo e non saprei immaginare la mia vita senza te troverei energie, le mie ultime risorse le userei per tornare ogni volta da te o raggiungerti dall'altra parte del mondo tra i vapori e nebbie di fuliggine tra milioni di persone e oceani blu china io sarò là dove sei tu che sai leggere nei miei pensieri e non ho più misteri. Nei silenzi, in un'emozione rotta da un respiro é chiaro quanto t'amo e non saprei immaginare la mia vita senza te t'amo e non saprei immaginare la mia vita senza te
LA DESCRIZIONE DI UN ATTIMO - Tiromancino
La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere.
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima.
Mi hanno detto dei tuoi viaggi
mi hanno detto che stai male
che sei diventata pazza
ma io so che sei normale
mi chiedi di parlare adesso
perché i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
vorrei poterti credere
sarebbe molto più facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui poteva succedere.
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivedremo presto
fra almeno altri cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima perché
come sempre sei la descrizione di un attimo.
On Air: L’eternità (Giorgia)
Per anni ho visto consumarsi avanti ai miei occhi l’atto più limpido di egoismo: un ragazzo e una ragazza, si fidanzano per 1 anno, lei lo ama tanto da sbattergliela in faccia dopo 1 mese. Scopano, molto, spesso e strano, un altro po’ anche sulla colonna in mezzo alla mia cucina
Arriva l’estate, lei a Caserta, lui a Vasto. Lui, dall’alto del suo coraggio, la molla via SMS. Io sono in Umbria a tentare il suicidio. Lui l’ha tradita con il suo primo amore. Al suo ritorno a Caserta vengo coinvolta in mirabolanti appostamenti con le auto e corse sul Vialone con le lacrime agli occhi che se non sono morta allora…
Lei lo ama ancora, dopo 4 anni, lui lo sa, ma si fa tirare pompini chiusi in una squallida Innocenti e le lascia le bricioline che lei mastica vorace. Lui la fa sentire vincolata. Lei ci si sente volentieri, nella speranza che prima o poi torni da lei. A parte che lui è pure gay, a tutto pensa meno che a tornare con lei.
Lei che a 23 anni, carina, non bellissima, ma certamente nella media, NON VIVE.
Tutto quello che non voglio per me.
Tutto quello che non voglio per Nem.
On Air: Ti dirò (Valeria Rossi)
Ho visto PASSION.
Sarà che l’ho guardato con gli occhi di un’atea e per giunta lesbica, ma non è nulla di speciale. Tecnicamente perfetto, curato, regia buona, attori bravi, bellissima l’idea dell’aramaico e del latino, ma per il resto…buh, non mi ha coinvolta più di tanto, a parte l’orrore per il modo in cui viene ucciso un uomo che, invece, combatte fino in fondo per la sua idea. E’ il lato umano che mi ha colpito, Maria che vede uccidere suo figlio…ma non è un film che sopravviverà al tempo, il classico “tutto fumo e niente arrosto”.
Se avete 5 euro da spendere, andate a vedere il film di Pasolini.
- Tanto lo sai come fatta, lo sai che succede se vengo là –
Io ho già pronto lo scatolone del Monopoli…
Mood: 
On Air: Avrai (Claudio Baglioni)
Questa è VITA.
Non indugiare, continuare a parlare balbettando.
Sfanculare, minacciare, impormi, far valere le mie ragioni, ora posso farlo anche io e questo mi fa stancare meno, il cervello riposa un po’ di più e infatti non ho mai studiato tanto 
Molti pensieri cattivi sono andati via o comunque vivono attenuati.
Mi diverto e le cose, persino la solitudine non mi pesa più di tanto. Semplicemente a volte mi annoio 
Ma io non ho paura.
E non mi arrendo.

dedicated to marx
WITH OR WITHOUT - U2
See the stone set in your eyes
See the thorn twist in your side
I wait for you
Sleight of hand and twist of fate
On a bed of nails she makes me wait
And I wait without you
With or without you
With or without you
Through the storm we reach the shore
You give it all but I want more
And I'm waiting for you
With or without you
With or without you
I can't live
With or without you
And you give yourself away
And you give yourself away
And you give
And you give
And you give yourself away
My hands are tied
My body bruised, she's got me with
Nothing to win and
Nothing left to lose
And you give yourself away
And you give yourself away
And you give
And you give
And you give yourself away
With or without you
With or without you
I can't live
With or without you
Oh...oh...oh...
With or without you
With or without you
I can't live
With or without you
With or without you
AVRAI - Claudio Baglioni
Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che si inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate.
Avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti e ore vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito e ingannato...
Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore avrai...
Avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in gola un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi ombrelli e chiavi da scordare
Avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro e mani che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita...
Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore, amore, amore avrai...
Ha detto che la mia lettera le è piaciuta…Devo rileggerla che non ricordo bene…ma dovrebbe essere un bene…
On Air: Venga la pace dal mare lontano (Sergio Cammariere)
La differenza fra me e lei è che io ci voglio passare in mezzo, prendermi il brutto, ma pure il BELLO. Lei, invece, vuole provare a girarci intorno, a ogni costo, anche se finisce a prendersi solo il BRUTTO.
L’uragano si è scatenato un mercoledì di marzo, non l’ho scatenato io, tra l’altro. Ci lascerà gambe all’aria probabilmente, ma non è detto che prima non ci trascini in qualche posto carino.
Boh…ma quanto scommettiamo che quando ci rivediamo succede tutto daccapo?
Qualcuno mi ha chiesto se mi sento “vincolata”.
Che poi, che saranno mai questi vincoli? Forse con l’età acquistano un senso, perché si comincia a fare progetti, a pensare al futuro
ma io ho 21 ani e con gli occhi di adesso l’idea del VINCOLO non ha molto senso.
- Che faresti se volessi baciare un’altra? –
La chiave sta in quel “se volessi”, perché se voglio baciare lei vuol dire che reputo meglio baciare lei che Nem. Dunque che sia. E vale anche per lei. Succede. Tutti i giorni e da un giorno all’altro. Alla fine è anche giusto stare con la persona che piace e non restare con un’altra per paura della separazione o perché è difficile lasciare l’abitudine. Io me la sono vista in casa una cosa del genere e mio fratello ci stava restando secco.
Si prova, con tutto l’impegno, l’anima, i sentimenti che possono esserci, ma nessuno mi toglie dalla testa che io, lei, possiamo incontrare persone migliori di noi. E dunque, che vada. La fortuna dei miei 21 anni è che ho ancora molto tempo per provare, sbagliare, ma poi voltare tempo. Posso permettermi di non dare un SENSO alle cose, posso ancora permettermi di farle accadere e vedere che succede.
Di certo non si può discutere sul fatto che lei si sia ammorbidita molto…oggi ha persino chiamato lei…ora viene a piovere…
Ho come l’impressione, a volte, che lei a parole dica delle cose e coi fatti faccia esattamente l’opposto.
Sveliamo la citazione di qualche post sotto...
“ Io vorrei conoscere di persona gli ideatori della pubblicità degli assorbenti femminili. Secondo me sono tutti uomini. E sostanzialmente pazzi.
Io non mi do pace. Cercate di fare mente locale. Secondo loro, noi donne, durante tutto il mese non facciamo niente. Al massimo 4 salti in padella. Ma in quei giorni, e solo in quei giorni, ci parte una vena e facciamo nell’ordine: la ruota in palestra, la finale del torneo di pallavolo, ci aggrappiamo a un semaforo e facciamo la giravolta, balliamo il tango, lanciamo gavettoni, si incastra una merda di aquilone su un albero e saliamo noi sulla scala a riprenderlo, saltiamo persino di schiena in ascensore per specchiarci il didietro e verificare che non ci siano tracce sospette (avendo noi messo, naturalmente, un bel paio di pantaloni bianco latte. Perché siamo cretine). Ma non è orribile? Non è assolutamente brutto da vedere?
Qualche anno fa ci facevano anche buttare da un aereo con un assorbente tra le sgrinfie, ma, grazie a dio, ci hanno fatto perdere questa cattiva abitudine. IL problema comunque è stato presto risolto. Da paracadutiste siamo diventate centaure. Eh si. Se ci gira prendiamo l’assorbente e ci saltiamo sopra. Come in moto (di media o alta cilindrata, dipende dal flusso)
C’è invece chi, in quei giorni, fa la restauratrice << E va de qua, e va de là, e fa er giro girotondo…>> ma l’importante è che mette l’assorbente con le ali vive. Che impressione…Ci vogliono far credere che ‘sto robo ha a che fare con un uccello, ma lo sappiamo che non è la stessa cosa. Cosa dirà la LIPU?
Mi io mi chiedo: questi signori l’hanno mai guardata davvero una donna in quei giorni? Suppongo di si. E allora perché non tentare di avvicinarsi alla realtà e di ammettere una delle poche verità consolidate? Le donne in quei giorni stanno male. A meno che non si gonfiano di pillole, naturalmente. Starebbero tutto il giorno a fare la muffa sul divano, bere tisane e leggere << Torino sette >>. Se non fosse che devono alzarsi per andare a lavoro, non muoverebbero un alluce! Non hanno neanche voglia di scendere a fare la spesa, figuriamoci sfinirsi in palestra. Ma incaponirsi è inutile. D’altra parte per anni ci siamo fatti consigliare un formaggio molle da una coreana pur sapendo che da quelle parti non esistono neanche le mucche, figuriamoci se è il caso di insistere! E’ come se chiamassero me per fare la pubblicità del sushi nell’emittente nazionale di tokyo"
[da Sola come un gambo di sedano, di Luciana Littizzetto]
L'UOMO PIU' FURBO DEL MONDO - Max Gazzè
L'uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l'unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all'ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo
l'uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l'amore
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo
l'uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare
negli occhi...
On Air: Can’t get you over my head (Kylie Minogue)
E’ dunque successo questo: all’onde del mare, mi viene da pensare a lei e le mando uno
dolce – dolce. Dopo un paio d’ore, al POZZO DEL DIAVOLO, lei mi chiama da casa e mi dice: - Ma ti sembrano cose da dire? Ma hai bevuto? – Io le rispondo che quello che dico è RESPONSABILITA’ MIA. Lei attacca. Le mando uno sms dove ribadisco il concetto che sono libera di dire quello che cazzo mi pare e che se dovessi perdere la testa sono FATTI MIEI.
Lei, cellulare spento.
La notte sto male, sento che lei non può mortificarmi in quel modo.
Al mattino, riprendo lo spirito battagliero e le mando due sms. Nel primo le dico, appunto che non può mortificarmi così, perché sono fatti miei e non le ho detto nessuna brutta cosa per cui lei debba incazzarsi. Nell’altro la minaccio: che non osasse non rispondere a telefono, che io un bel giorno prendo e vado là.
Viaggio.
Durissimo, il tempo sembra non passare mai.
13:32 à Squillo da casa della nonna. Le mando uno sms, dicendole che appena arrivo a casa la chiamerò.
13:40 à Lei richiama. Mi spiega (come avevo pensato) che aveva attaccato il telefono perché non poteva parlare davanti al padre. Poi si lamenta che io le avrei fatto una dichiarazione d’amore, che lo sms era “equivoco”, parole testuali sue. Era semplicemente qualcosa del tipo che il mare mi faceva pensare a lei. Niente d’originale, di sicuro per fare una dichiarazione mi impegnerei un po’ di più 
Il suo intento di non litigare è palese, cambia argomento, scherza, sfotte e vuole ridere. Mi dice che non me per le sue solite incazzature di casa.
Quando la chiamo da casa s’avventura addirittura in un – Mi sei mancata -
seguito da – Io e te non staremo mai insieme! –
Come se qualcuno te l’avesse chiesto 
Sono cazzi tuoi se per non pensare a me ti metti a far finta di correre dietro a Fabrizio…
On Air: Head over feet (Alanis Morrisette)
Che miracolo. Nonostante io la pensi come la Littizzetto e cioè che in quei giorni a noi donne non vada di muovere neanche un alluce, domenica pomeriggio mi imbarco con Bitter e la mia amica e gli altri compagni, tutti a Gaeta. Dopo una serie di imprevisti, fra cui una litigata Bitter – Nicola – Padre e conseguente cazziata da parte mia a Nicola, si arriva a Gaeta e si cena con rustici vari, tortani, casatielli, sbriciolate, cioccolate e Co. , insomma SENZA PIETA’ PER IL COLESTEROLO.
In ordine sparso siamo:
Fra chiacchiere varie, andiamo a dormire verso le 2 di notte. Mel&Giò e Imma&Antonello vanno a dormire all’ultimo piano, al secondo ci siamo io, Nicola e Gigi e nella stanza col letto matrimoniale, Bitter e la mia amica.
Dormo, per fortuna i miei due cavalieri non russano, ma nel mezzo della notte mi sveglio. Buio pesto, appizzo le orecchie: sento piangere. Mi concentro: penso sia la mia amica, accenno ad alzarmi, ma sento parlare anche una voce maschile e allora resto a letto. La situazione sembra poi calmarsi e io mi riaddormento. La mattina ci alziamo e io non sono sicura di quello che è successo, vado dalla mia amica e le chiedo se ha pianto durante la notte. Mi risponde di no e allora mi convinco di aver sognato. Al piano di sotto fervono i preparativi per la grigliata sulla spiaggia. Ad un certo punto restiamo nella camera da letto, a piegar lenzuola, io, Mel e la mia amica. Mel racconta che durante la notte c’è stata una violenta litigata fra Imma e Antonello per via di uno sms e che Imma si è messa a piangere.
Svelato il mistero.
Grigliata:
- Salsicce
- Fette di carne
- Spiedini
- Patate al forno, fatte poco prima di scendere
- 3 bottiglioni di vino rosso frizzantino
- 2 coca cola da 2 l
- acqua minerale (4 bottiglie)
- tarallucci con la mandorlina
- insalata e rucola
Tutto avevamo.
Ci siamo finiti 2 kg di pane…
Chiacchiere varie, Imma&Antonello trattano la pace, io mi bevo più di 1 l di vino, senza accusarne gli effetti. Per digerire giochiamo a pallavolo. Verso le 19 smontiamo e Bitter ci porta al POZZO DEL DIAVOLO, dove, contemplando il male mi scortico le mani (per arrampicarmi sulle rocce) e l’anima ( per una litigata con Nem). Poi Davide&Sara, che ci avevano raggiunti al mattino, hanno la geniale idea di andare al Pinguino, che era come dire – Vogliamoci del male, mettiamoci nel traffico dei semafori di Gaeta il giorno di Pasquetta - 
Davide ha sempre queste geniali idee, come se uno non tenesse niente da fare 
Si prendono questo benedetto gelato e si consuma un’altra tragedia: arrivano notizie sconfortanti sulla viabilità della superstrada. Bitter e la mia amica decidono di restare, lo propongono anche a me e accetto con sollievo. Anche Antonello vorrebbe restare, ma Imma insiste per tornare e Antonello se ne va con una faccia che diceva tutto…Con noi restano anche Nicola O’ Pazz’ e Gigi. Siamo senza cibarie e ceniamo coi taralli e la coca cola e passiamo la serata avanti al camino a parlare dei tempi di scuola. Alle 3 tutti a nanna.
La mia nottata è dura, ho nella mente la litigata con Nem.
Alla fine prendo calore e dormo fino alle 11. appena sveglia, mando 2 sms minacciosi a Nem.
Alle 12 partiamo. Il tempo sembra non passare mai, ci fermano anche i Carabinieri per un controllo.
Viaggiare accanto al mare mi mette troppa nostalgia.
Poco prima di Capua, mi chiama e le cose sembrano mediamente sistemarsi.
[SABATO SERA]
On Air: Una settimana un giorno (Eduardo Bennato)
Sono le 15:43, il Napoli s’è appena fatto raggiungere dal Palermo, sul cellulare lampeggia la scritta “Privato”, è Francè.
Innanzitutto si scusa ma, come previsto, non aveva soldi nel cellulare.
Ma ciò che mi fa rotolare à
è il motivo reale della telefonata: - Guarda Faith, te lo dico giusto per dirtelo: è partita una catena per fare una rimpatriata di classe –
Oddio non ce se crede!
Ovvio che il tutto mi lasci totalmente passiva, ormai ho perso i rapporti con tutti…e poi ci manca soltanto di passare un pomeriggio o una serata con Corvo&Patatino.
SEMPRE E PER SEMPRE - Francesco De Gregori
Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano e tornano
E non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
Ricordati dovunque sei, se mi cercherai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare e perdersi ancora
E tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare per diverse strade
O con diverse scarpe su una strada sola
Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano, lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
AMICI COME PRIMA - Paola&Chiara
Scusa
so che è soltanto un'altra scusa
ti siedo di fianco
ed è come se non fossi qui
E parli
non riesco a sentirti ma tu parli
mi chiedi di capirti
e non è facile dire di si
Mandi in pezzi il mio cuore
e pretendi di
di potertela cavare così :
"Amici come prima"
mi costa una fortuna
riuscire ad ammettere che
è stato solo un gioco
un affare da poco,
ma sono innamorata di te
è tardi
per tornare indietro adesso è tardi
vorrei riempire il vuoto
che ora lasci qui dentro di me
Mi alzo da questa sedia
vado via di qui
non mi volto mentre dici così :
"Amici come prima"
mi costa una fortuna
riuscire ad ammettere che
è stato solo un gioco
un affare da poco
ma sono innamorata di te
Mandi in pezzi il mio cuore
e pretendi di
di potertela cavare così :
"Amici come prima"
non vale più la pena
considerando il fatto che
è stato solo un gioco
ti sarai divertito,
ma ti amo e non so neanche perché
14 LUGLIO - Carmen Consoli
Guardavo le sue mani che stuzzicavano insolenti una rosa finta
ed era così dolce il modo in cui
nascondeva l'imbarazzo
mentre parlava e sorrideva ironicamente
delle proprie sventure teneva gli occhi bassi
Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di affermarle di aggredire il suo dolore
Misto all'incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi storditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale ... speciale
Guardavo le sue mani che enfatizzavano
opinioni con eleganza
tra le improvvise somiglianze
simboliche intuizioni l'amichevole trasporto
Misto all'incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi storditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale ... speciale
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
SFUMATURE - 99 Posse
I giorni scorrono veloci
più di quanto potessi desiderare
le notti sono assai più brevi
di quanto potessi temere
mi mancano già questi luoghi
mi mancano già i vostri nomi
l’essenziale è invisibile agli occhi
il cuore invece no non può ingannarti
no no no no, no no!
I pensieri scorrono più veloci della luce
i miei occhi parlano con un’altra voce
i pensieri scorrono più veloci della luce
e i miei occhi........
Impercettibili sfumature
così difficili da dimenticare
così decise da trasformare
sorrisi in lacrime
Impercettibili sfumature
così decise da trasformare
cieli grigi in giornate di sole
il coraggio in mille paure
C’è il bianco, il nero e mille sfumature
di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi
coi nostri mondi in testa tutti ostili
e pericolosamente confinanti siamo noi
un po’ paladini della giustizia
un po’ pure briganti, siamo noi
spaccati e disuguali, siamo noi
frammenti di colore, sfumature
dentro a un quadro da finire
Siamo noi, che non ci vogliono lasciar stare
siamo noi, che non vogliamo lasciarli stare
siamo noi, appena visibili sfumature
in grado di cambiare il mondo
in grado di far incontrare
il cielo e il mare in un tramonto
Siamo noi, frammenti di un insieme
ancora tutto da stabilire
e che dipende da noi
capire l’importanza di ogni singolo colore
dipende da noi saperlo collocare bene
ancora da noi, capire il senso nuovo
che può dare all’insieme
che dobbiamo immaginare
Solo noi, solo noi, solo noi...
RIT
Attimi irripetibili
tutto finisce lo so
ma non voglio partire, no
ancora no, ancora no
ancora no, ancora no...
UNA BAMBINA IMPERTINENTE - Carmen Consoli
Mi lasci perplessa
ma è un modo elegante
per dirti ti amo
Non ho padronanza dei termini adatti
ma godo al contatto
Trattami come se fossi una dea
Trattami come se fossi una dea
Sfiorami lentamente Ah...Ah...Ah...Ah...
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Mi piace giocare sembrarti indecente
parlarti all'orecchio dicendoti niente
in fondo hai intuito che sono bigotta
Una suora mancata una piccola donna
Trattami come se fossi una dea
Trattami come se fossi una dea
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Ah...Ah...Ah...Ah...
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Ah...Ah...Ah...Ah...
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora
Lasciami il fiato per fartelo ora
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Ah...Ah...Ah...Ah...
Nem è spiccicata così...
Mood: 
On Air: Almeno nell’universo (Elisa)
Non ho chiuso occhio
e un’acidità di stomaco…che cazzo…E continuano a non venirmi…sarà per solidarietà alla mia amica 
Stamattina chiamo Nem che, ricordiamolo, è sempre MISS COERENZA
- Ma secondo te, come devo fare a conquistare Fabrizio? – Ma allora devo farti capa e muro à
Non è Fabrizio in sé il problema, se dovesse finire con qualcuno, Fabrizio sarebbe la persona che mi farebbe più contenta. Quello che mi fa incazzare è: dove accidenti sono finiti i – devo misurarmi con me stessa – i – io non voglio nessuno accanto a me - ? Allora vedi che il problema sono io? Che te la fai addosso di me? E meno male che non ti chiedo che fine ha fatto quel – Provo qualcosa per te nel senso che dici tu, ma non so se mi piaci -
altrimenti chissà dove mi faresti finire
Intanto ieri ha raccontato a Mari quello che è successo e lei s’è tutta meravigliata…
da che pulpito…che ha gli ormoni fin sopra i capelli!
A me nessuno toglie dalla testa che Nem ha paura. Ogni volta che parlo, che provo anche solo a esprimere un vago parere, lei comincia – Ah, lo vedi che mi plagi sempre e
-
Ma se per 3 anni mi hai fatto una testa così che Fabrizio non ti piaceva, che al massimo era tanto dolce e caruccio, io posso dire che potresti evitare di farlo soffrire? Posso dirlo?? Visto che sono 3 anni che te lo dico??
Ok, d’ora in poi per farti capire che nessuno vuole tarparti le ali, ti dirò – Si cara, vai e prostituisciti –
E vediamo se capisci.
E a proposito di foto, ce ne sono un paio cui dovrei proprio dare fuoco 
Sarò una piccola piromane, ma mi piace dare fuoco alle cose.
E’ servito, è servito davvero tutto. La maggiore soddisfazione che si può prendere con le persone stronze, è farsele tornare utili anche nella loro stronzaggine.
Sono come cartine tornasole, servono a vedere la differenza. Ci sono abbracci che non hanno parole per essere descritti.
Ho deciso che devo tagliare un po’ questi capelli, soprattutto ora che avanza l’estate.
E facciamo tutti un BUUUU!! a Nem che mi vuole con le meches
Se c’è una cosa bella, oltre al mio naso e al colore dei miei occhi, è proprio il colore dei miei capelli!
Capelli che non subiscono torture, lacche, gel, schiume, spume e quindi sono sanissimi e forti.
Ieri la

Ecco, dovrebbero fare un bottone per cui a noi lelle non vengono. Tanto, che ce ne dobbiamo fare?
On Air: La donna Cannone (Francesco De Gregori)
Allora…giusto un anno fa, 8 – 9 aprile eravamo su al Belvedere di San Leucio a festeggiare il compleanno di Patatino e, dopo mezzanotte, quello di Bitter, carichi di birre, io, Bitter e Nicola facevamo a gara a berci la birra nel minor numero di sorsi possibile…ed erano Heineken da 66 cl 
Poi c’erano la mia amica, l’UomoPigna, Corvo, persino Silvia, Danilo, Ester…e se non sbaglio fu proprio quella sera che Ester ci regalò una delle sue perle più famose
Nicola, il suo ragazzo, voleva pomiciare nella macchina di Danilo (che è suo cugino), Ester declinò l’invito urlando (e vi giuro, urlò) – A vulimm fa riposà a chest! – [ “La vogliamo far riposare a questa!” ] e a “chest” si indicò la farfallina 
Loro già discutevano di Ibiza e si decideva che fare per Pasquetta. E Patatino polemizzava con Bitter perché non potevamo andare a Gaeta da lui, per cui il piano geniale era partire alle 3 di notte, quando Patatino usciva da lavoro e dormire in auto
, in 5 di noi…se non in 6
A me dovevamo venire e me ne restai a casa, visto che i primi giorni mi stendono 
E pure per quest’anno credo di scamparmela per la stessa ragione… che culo
Piuttosto mi sono fatta due conti e per la prima settimana d’agosto dovrei stare a posto 
La volta buona che mi faccio una vacanza decente?
La mia amica non ha fatto ancora il test.
E ancora le devono venire. Beh, se è per questo anche io, dopo tempi immemori ho un ritardo…
Nem! Che hai combinato? 
A parte gli scherzi, ci pensavo ieri…che culo che io non avrò mai di queste preoccupazioni! Ci manca solo che torno a casa e dico – Papà ti ricordi che l’altro giorno chiedevi quando ti avrei fatto un bel nipotino? Ecco, fra 9 mesi sarai accontentato…- 
Beh, Faith, se ci pensi un giorno dovrai presentarti alla porta mano – nella – mano con una dolce donzella e dire – Papà e mamma, io e lei andiamo a convivere –
E’ proprio vero che nella vita non si può mai stare tranquilli…
Ieri la mia amica mi domandava con aria stupita – Ma tu ti metteresti a fare robba con Nem coi tuoi nella stanza affianco? –
Devo ammettere che Nem tira fuori il mio lato animale
Mi stupisco io stessa, ma credo dipenda dal fatto che sia lei, perché non penso che con qualcun’altra riuscirei a essere così disinvolta…e ha avuto anche il coraggio di lamentarsi…a questo punto lei direbbe – Ma io te l’ho sempre detto che sono fatta così – Ma
!!
E’ amore quando, tu che sei una persona ultra – schizzinosa, non ti asciughi la saliva che ti lascia ovunque…
E’ amore quando, tu che odi la puzza di fumo e non hai mai voluto toccare una sigaretta, pensi che è proprio buono quel sapore di nicotina che ti ha lasciato in bocca…
STATO DI NECESSITA' - Carmen Consoli
Sto affinando tattiche di seduzione sconosciutissime
Sono in preda alla più ingenua perversione fatti corrompere
E' lo stato di necessità
euforia ormonale congenita
questo è un caso di estrema emergenza
Saltami addosso dottore coraggio
divorami straziami studiami a fondo
pronto soccorso nessun imbarazzo
tu saltami addosso non aspetto altro
Sto assecondando un'istintiva inclinazione degna di mille Selen
mi diverte importunare una belva che dorme farmi addentare
E' lo stato di necessità
euforia ormonale congenita
questo è un caso di estrema emergenza
dionisiaca tendenza ad eccedere
Saltami addosso dottore coraggio
divorami straziami studiami a fondo
pronto soccorso nessun imbarazzo
tu saltami addosso non aspetto altro
Saltami addosso dottore coraggio
divorami straziami studiami a fondo
pronto soccorso nessun imbarazzo
tu saltami addosso
…… la la la la ……
ALMENO TU NELL'UNIVERSO - Elisa
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più
E facciamo tutti gli auguri a BITTER!!!
Sperando che non mi faccia il regalo di diventare “zia”, che sono ancora troppo giovane per queste cose…
Mood: 
On Air: Serenata Rap (Jovanotti)
Devono esserci delle comunicazioni strane tra le persone, messaggi che viaggiano da inconscio a inconscio evidentemente, perché altrimenti non si spiega. Se dovessi descrivervi Nem, vi chiedereste come fa a piacermi. Non di fisico, lei è bella, anche se ho visto di meglio, ma di carattere…
Lunatica.
Persino oca molte volte.
Odiosa quando vuole fare la superiore e la distaccata.
Non fa battute particolarmente esilaranti.
Non ha una cultura particolare.
Detta così, lei non ha niente di ciò che mi piace in una ragazza. Eppure non so…non c’è persona con cui mi diverta di più al mondo. Persona che stimoli di più la mia mente. E’ allucinante questo fatto, davvero non me lo so spiegare. Le permetto tutto. Mi fido completamente. Io detesto essere toccata…ma lei…e poi c’è la sensazione che era comunque diversa. Mi rilassavo, mi abbandonavo, riposavo il cervello, quando stavo con lei. E per me è veramente difficile staccare la spina. Davvero non riesco a capire il meccanismo. E’ assurdo…
- Ma io devo capire tu con che sentimento vuoi affrontare tutto questo
- Con la TRANQUILLITA’
- Ma la tranquillità non è un sentimento
Oh, si che lo è! E’ un sentimento che mi fa stare anche benissimo. E se tu ti decidessi a non complicarti e complicarci la vita, lo vedresti pure tu che gran bel sentimento che è.
On Air: Generation (Marco Masini)
La cosa che resterà nella storia di quei giorni è lei che mi dice, con aria serissima:
- E’ tutto push – up
On air: La gatta sul tetto (Giorgia)
La mia sensazione è che lei abbia paura. Paura del “potere” che ho su di lei. Quando oggi ha detto – Tu sai come prendermi – ho sentito che per lei è stato come un arrendersi. E per questo che credo che faremo lunghi tira – e – molla in questo periodo. Scosse di assestamento, finchè non troveremo un equilibrio omeostatico…
Solo che…io continuo ad avere questa sensazione che lei abbia PAURA di me, di quanto riesco a coinvolgerla…e questo non so se sia un bene o un male. Per come vedo disposta lei, per ora mi sembra più un male che altro…perché vorrà dire che ogni volta che ci sarà un piccolo avvicinamento, scatteranno le sue difese e mi respingerà, ogni volta più lontano.
Beh, sarà una prova…fino a dove arriva il nostro legame…da parte mia arriva così in là da farmi affrontare le paranoie, il rischio della sua vendetta e farmi mettere su un aereo e andare da lei. Ma lei deve combattere con il male che ho fatto, i sogni che le ho spezzato…La vedo dura, ma devo provare fino in fondo a tenere insieme questa cosa, finchè reputerò che possiamo trarne gran bene, entrambe. Perché è questo quello che penso, sin dall’inizio. C’è qualcosa di grande che respira nei sotterranei bui, deve esserci altrimenti non saremmo sopravvissute a tutto quello che vicendevolmente ci siamo combinate 
On Air: Sei un miracolo (Daniele Groff)
Stanno per venire.
Ma alla persona sbagliata…cioè me 
Essì, qualcuno di mia conoscenza sta vivendo questi giorni con l’acqua alla gola. Non solo non gliel’ha ancora data dopo 1 anno e mezzo di fidanzamento, ma ora si ritrova da 2 settimane a sudare freddo per una pomiciata finita con una sporcata di slip.
L’ho convinta a fare il test domattina [ndF. Oggi ] non può stare ancora col patema d’animo, visto che ha anche un leggerissimo ritardo 
Fa il test e tagliamo la testa al toro.
On Air: Mille giorni di me e di te (Claudio Baglioni)
Sempre più non mi faccio capace di quello che è successo con i miei ex amici. Ritornare su questa faccenda è d’obbligo oggi, essendo il compleanno di Patatino.
Alla fine è già stato detto tutto, volevo solo ribadire il senso di schifo e squallore e appuntare che le crisi paranoiche non vengono solo a me, ma solo alla mia amica.
Almeno non devo sentirmi la sola cretina della situazione.
On Air: Murder on the dancefloor (Sophie Ellis Bextor)
Cerco di ricordarmi com’era quando l’ho conosciuta. Veniva da quella brutta storia di Anita e usava sempre paragonarsi al – guscio di una tartaruga –
Ora la ritrovo un po’ così. Perché non è solo il problema – io ho paura di tornare dipendente da te – ecc…ecc…La sua idea sarebbe di ritirarsi su un eremo senza niente e nessuno, perché – così ho meno problemi –
Quanto puzza di cazzata questa cosa? “Deciditi a crescere” significa, appunto, scendi dall’eremo e misurati. Troppo facile misurarsi con la gente che si vuole mandare affanculo. Misurati con me. Perché io ho fatto passi avanti in quel maledetto mese di novembre quando ho accettato di non giustificarmi il male che ti avevo fatto, quando mi sono chiesta perché l’avevo fatto e da lì tutte le mie famose domande di “lungo” e “corto” respiro.
Fuggire non è la soluzione. Ha ragione lei quando dice che bisogna AGIRE. Solo che non basta dirlo 
On Air: Maria (Carlos Santana)
Lo so, è poco patriottico, ma si può parlare ancora di patria in un Paese che ha al governo la Lega Nord e come presidente del consiglio Silvio Berlusconi?
Non ne sono così sicura…al che riporto con un non so che di godurioso
il titolo di prima pagina di TUTTOSPORT di oggi:
- MILAN CHE UMILIAZIONE –
“Travolta 4-0 dal Deportivo La Coruna, esce dalla Champions League anche l’ultima italiana”
- Io non sono lesbica
- Ma se mi sei saltata addosso dopo neanche 24 ore!
- Ma che c’entra! TU SEI TU!
On Air: Tienimi con te (Claudio Baglioni)
13:23
Sono 3 giorni di seguito che apro gli occhi, guardo l’ora sul cellulare e leggo quei 4 numeri. C’è un nonsochè di x – file in tutto questo 
Passiamo al dunque.
Facciamo un inciso: [QUALUNQUE COSA ABBIA PUBBLICATO IERI NOTTE (AMMESSO CHE LO ABBIA FATTO
) E’ STATA SCRITTA SOTTO PALESE EFFETTO ALCOLICO ]
In virtù di ciò, facciamo un po’ di ordine.
Ieri, appena sveglia (alle 13:23 dunque
) mando a Nem uno sms dove scrivo più o meno – Dobbiamo parlare, trova un po’ di tempo per chiamarmi, altrimenti ti chiamo io dopo cena – dove “dopo cena” significava il dopo cena di ieri, mica uno a caso nella prossima era glaciale! Lei non dà segni di vita, né squilli, né altro. Questo mi affligge e ad aumentare lo scazzo ci si mette pure mia madre 
Esco.
Birra e patatina, in auto, al mio pensatoio, vicino la chiesetta sulla Vaccheria.
Aspetto.
23:30 -->
[e a quel punto l’unica cosa buona erano le 4 pigne che aveva preso il milan
]
Mi travesto da serial – killer e le scrivo…uhm…ora non ricordo bene cosa…forse sul genere – questo cellulare spento vale più di mille parole. Deciditi a crescere. Addio – Seguito dopo una mezz’oretta da qualcosa come – Non sono sicura di meritarmi di essere trattata così. Ti serviva tempo? Bastava chiederlo –
Lei prima mi fa gentilmente sapere di essere dai suoi, quindi nettamente impossibilitata a parlare, poi uno sms dove dice qualcosa del tipo – Devo misurarmi con me stessa –
Allora parlamm e nun ci capimm!
Al che, partono almeno una decina di sms, dove in diverse lingue
le spiego che – ciccia qua nessuno ti vuole fermare, ma non vedo cosa c’entri questo col fatto che non ci dobbiamo sentire più –
Dormo.
Alle 13:23 sveglia.
Stacco il cellulare dal caricabatteria e faccio uno squillo [N.B. nella notte avevo cancellato tutti i suoi numeri
]. Lei me ne fa uno di risposta.
Chiamo.
I primi 3 minuti di imbarazzo completo, lei voleva fare la fredda e distaccata, ma io so come prenderla
e infatti ha ceduto. Un po’ ho urlato, un po’ abbiamo scherzato, spero che adesso lei abbia le idee un po’ più chiare.
Abbiamo scherzato su quello che è successo ( - potevamo spingerci più in là – si è lamentata
- Non ci sarà una prossima volta
[momento di pausa]
Risata generale
) , si è detto che con calma ci rivedremo (immagino quando le finiranno i corsi all’università) e stavolta lei si è mostrata d’accordo (non come all’aeroporto dove se ne andò via con un – Mah non so -
). Ho ribadito il concetto che non voglio DEFINIZIONI e PALETTI e che una volta tanto la distanza per noi potrebbe essere un vantaggio. Intanto perché ci siamo abituate e al momento ci torna utile perché ognuna ha voglia di farsi la propria vita. Poi quando abbiamo tempo, quando l’università soprattutto ce lo permetterà, ci vediamo, perché quando stiamo insieme ci divertiamo, rilassiamo e ci vogliamo bene.
E PAX. E facciamo anche tutte le porcate che ci pare, perché come ho osservato io – che tieni da dare conto a qualcuno? –
- No
- E no! Appunto!
Vabbè…nzomma…tante parole, ma alla fine non vuole sentirmi più. E’ finita la paziella.
On Air: Tienimi con te (Claudio Baglioni)
Ma ragioniamoci. Chi sa quello che faccio, mi tratta all’inizio come una bambina da difendere, poi si rende conto che io di difese non ne ho così tanto bisogno e mi molla con la frase – Beh, allora ce la fai, te la vedi da sola –
Mi volete salvare. Poi vi rendete conto che non ho bisogno e mi mollate
Trattarmi come una persona normale no? Io a sto punto mi aspetto che Nem sfratti la Pantofola. Per coerenza almeno…perché altrimenti me lo devi spiegare cosa ho io che non va. Mi taglio e non vado bene perché così ti manipolo.
Sono forte, tanto da farcela da sola e non vado bene lo stessi…vi sentite tutti belli liberi di scaricarmi.

Mi spiegate per favore? Perché i tagli dovrebbero essere un alibi per me, non per voi!! Così è il colmo!
LE ORE PICCOLE - Neffa
Faccio le ore piccole
da quando non ho te
finalmente ho il tempo che
mi serve
per pensare soltanto a me
e anche se non
rispondo più al telefono
e l'ho detto ai miei amici
e non ci credono
io sto bene
da quando non ho te.
Uh...
Non ci sono regole
liti e polemiche
ho ripreso la routine
di sempre
non c'è niente che cambierei
e così mentre i giorni si ripetono
e la barba è lunga più
del solito
io sto bene
da quando non ho te.
Eccetto quel momenti in cui
non so dire
cosa mi succede perché
resto senza orgoglio
e penso
quanto ti vorrei
quanto ti vorrei.
E anche se non rispondo più al telefono
Che sto bene da quando
molto.
Bene da quando
troppo.
Bene da quando
non ho te
Ecco. Ad esempio io divento immensamente ricca quando non sento più nem...
Essì, prendiamola con ironia... 
SINGLE - Danny Losito
E mi manca la lasagna che mi cucinavi tu
Te ne sei andata sola in Spagna e quasi non mi parli più
Risalirò questa montagna fino in cima fin lassù
Fino alla vetta di me stesso per non cadere mai più giù
Single single single single
Ora mi manchi come l'aria e in alto io non volo più
E la mia mente a volte svaria parlo da solo a testa in giù
Sono a terra e bevo birra fuori forma fuori di me
La mia anima è in guerra ma cerco pace cerco te
Single single single single
E non sto bene con nessuno in giro non ce n'è uno sano
Chissà se tornerà il sereno intanto è l'alba è già mattino
Riconosco il gusto amaro di un altro giorno da mandare giù
Trasformerò questo veleno in medicina che mi tiri su
Single single single single
Quando ti lascia una donna non stai male solo tu
Anche il silenzio fa frastuono ma ti arricchisce un po' di più
Ti aiuterà a capire che al mondo non esisti solo tu
Che devi dare per avere anche soltanto una carezza in più
Provi a parlare con qualcuno anche se non lo ascolterai
E di cercarla in ogni cosa no non smetterai mai
Provi rabbia e dolore soffri e cresci un po' di più
Niente rimpianti né rancore adesso ci sei solo tu
Single single single single.
Ma me la volete dare la possibilità di diventare sempre più una persona sana? No, perchè se fate così, rinforzate vagamente il mio autolesionismo!!!!
On Air: Rimmel (Francesco De Gregori)
Qualcosa doveva andare male no?
Lei sta dai suoi, quindi, diciamo così, decisamente impedita a una conversazione seria e impegnata. Però, non si è risparmiata lo 
23:33 7/04/04
“ Non voglio nessuno accanto a me. Mi basto. Mi amo. Non ho la forza di aiutarti. Sai essere forte. Ti ho voluto bene, ma ho bisogno di misurarmi con me stessa. Da sola.”
Come faccio a farle capire che:
Perché mi trattate tutti come la mocciosa che deve essere salvata? Io non sono più l’infante di un tempo! Anche io sono capace di crescere e farcela da sola! Perché tutti volete salvarmi e invece finite per ammazzarmi?
Mai come stanotte maledico il mio male…e dio solo sa quanti sms le ho mandato stanotte…
AMORE BELLO - Claudio Baglioni
Cosi' vai via
non scherzare no...
domani via
per favore no...
devo convincermi pero'
che non è nulla
ma le mie mani tremano...
in qualche modo io dovrò
restare a galla...
e cosi' te ne vai...
cosa mi è preso adesso?
forse mi scriverai
ma si è lo stesso
cosi' vai via
l'ho capito sai...
che vuoi che sia
se tu devi vai...
mi sembra già che non potrò
più farne a meno
mentre i minuti passano...
forse domani correrò
dietro il tuo treno
tu non scordarmi mai...
com'è è banale adesso...
balliamo ancora un po'...
ma si è lo stesso
amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire.
amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...
perché è cosi'
no non è giusto
se è cosi' se te ne vai
se te ne vai...perché è cosi'
perché finisce tutto qui
tra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...
e fare finta, che ne so
di essere matto
piangere urlare e dire no...
non serve a niente, già lo so
è finito tutto...
e se tu caso mai...
ma non mi sente adesso...
balliamo ancora dai...
ma si è lo stesso..
amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire.
amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...
vai via cosi'
no non è giusto se è cosi'
sei bella sai...
sei bella sai...
vai via cosi'
finisce allora tutto qui
fra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...
Non devo cedere…ma mi sento che stasera è a rischio cazzate…
Meglio che me ne esco…
19:37
E il suo cellulare è spento.
Ovvio che se lo tiene spento per tutta la sera mi risulta più che chiaro il messaggio che mi sta mandando.
Avete presente come vi sentivate prima di un’interrogazione in cui avevate messo anima e corpo? Coi brividini, il laghetto di sudore in mezzo al palmo e le palpitazioni? Io la provavo quando andavo volontaria in latino per riuscire a prendere quello schifo di sufficienza.
La media degli scritti era intorno al 4 ½ , quella dell’orale doveva essere intorno all’8
Imparavo a memoria intere traduzioni
e a memoria anche tutta la grammatica. E puntuale, all’inizio dell’ora l’orrenda sensazione di NON RICORDARE NULLA.
Sigh. Ho il terrore di non ricordare nulla di quanto devo dirle e o finiremo col litigare o col non concludere niente.
Ah, come mi sento di scendere che stasera qualcosa va storto. Già il fatto che lei non abbia dato alcun segno di vita, non annuncia nulla di buono 
On Air: Animal Istinct (Cramberries)
Di buono oggi c’è che mi è arrivata la notizia che l’esame di psichiatria è praticamente uguale a psicopatologia generale.
On Air: Gianluca Manzieri
E stamattina ho ceduto.
No, più che ceduto, ho deciso di AGIRE. L’esca è stata lanciata à 
- Dobbiamo parlare. Trova un po’ di tempo per chiamarmi, o ti chiamo io dopo cena. –
Non mi ha dato ancora segni di vita…almeno la facciamo finita definitivamente. Anche se non voglio che una cosa del genere venga decisa a telefono 
Che dirle? Non vedo perdere il controllo, non devo colludere e non devo permetterle di colludere con me.
Devo avere delle risposte.
1– la domanda fondamentale: cosa è cambiato rispetto a prima, che io ora devo sentirmi in colpa se voglio chiamarla o anche solo farle uno squillo?
2- chiarire che per me NON è cambiato nulla, che quello che è successo è importante per me, ma non per NOI, visto che io per ora non punto a nessun noi.
3- chiarire altresì che quello che sta assumendo lei non è né un comportamento da amante (e non lo vorrei) né, soprattutto, un comportamento DA AMICA quale lei si è definita. Dal mio punto di vista il suo è un comportamento di una persona che mi sta palesemente EVITANDO. E se mi sta evitando, PERCHE’ lo sta facendo?
4- Valutare quindi i margini di trattativa. Cosa voglio esattamente io? E su cosa sarò assolutamente intransigente? Oltre quale limite non devo essere disposta a cedere?
Allura. Io voglio le cose come prima. Riguardo noi, quello che è successo non ha “nessun significato” particolare. Se per lei hanno fatto cambiare le cose, vuol dire che “il significato particolare” ce lo sta dando lei, non io. Se è così, sarebbe dunque il caso di chiarirlo. Tanto lo so che sarebbe un’utopia chiederle soprattutto di chiarirsi con se stessa 
Sono disposta a retrocedere sulle mie linee di difesa fino a concederle qualche tempo per riflettere, anche se bisognerebbe stare insieme per prendersi l’odiosa PAUSA DI RIFLESSIONE
Accetto benissimo che lei sia confusa, sin dalla domenica del mio ritorno le avrei lasciato qualche giorno per pensare a quello che era successo, se lei me lo avesse chiesto…ma più probabilmente gliel’avrei chiesto io stessa se ne avesse avuto il bisogno…invece lei ha subito fatto la tragedia, già quella notte 
Ah! Come ci piace complicarci la vita! 
Ok. Io voglio semplicemente che le cose tornino come prima. Prima, che erano tanto SEMPLICI e TRANQUILLE. Se lei oppone “resistenza” posso pensare due cose:
a) che non se ne fotte e quindi salutiamoci definitivamente bella mia, che a me l’incertezza stressa e mi fa sprecare solo energie (fra 7 giorni saranno due mesi che non faccio cazzate
)
b) che è confusa. E allora le cose sono due: ti prendi un po’ di tempo, ma almeno a quel punto io so che la mia attesa è finalizzata a qualcosa, oppure ne parliamo insieme, soprattutto se almeno parte dei suoi dubbi riguardano me.
Lei dice sempre che bisogna AGIRE.
E agiamo dunque! 
Nella speranza che anche stavolta alzare la voce e modularla sulla frequenza “SERIAL KILLER” serva a sistemare un po’ le cose 
Ho bisogno di chiarezza e di sapere con chi ho a che fare. Non posso stare sempre a subire, cospargendomi il capo di cenere per quello che le ho fatto.
AGIRE e REAGIRE.
BASTERA' - DB Boulevard
Guardaci, siediti e parlami
secoli sembrano dividerci
dimmi quanto pesa per te
il silenzio che c'è
dimmi quanto vale per noi
il passato dov'è proprio dietro te.
Basterà
basterà solo riparlarsi un po'
o sarà il tempo a vincere
basterà solo avvicinarsi un po'.
Guardaci è così stupido
fingere di essere invisibili
le distanze a volte si sa
non perdonano ma
altre volte capita che
a resistere è la memoria.
Basterà
basterà solo ritrovarsi un po'
prima che dimentichi
basterà solo avvicinarsi un po'.
Spazza via la prudenza e poi
mostrati fin dentro l'anima ora e ancora
basterà
basterà solo ritrovarsi un po'
prima che dimentichi
basterà solo avvicinarsi un po'.
On Air: Non me lo so spiegare (Tiziano Ferro)
Sapete cosa significa letteralmente la parola border-line? Significa STATO LIMITE. Ma limite de che? Di tutto e di niente. Sei tutto e sei niente. Sei paranoico ma solo un po’. Sei nevrotico ma solo un po’. Sei psicotico ma solo un po’. E vivere è come indugiare perennemente. Io non so mai che fare, non so mai che sento, così finisco a non fare e a non sentire niente. Perché sono così? Non lo so. Si nasconde qualcosa nella mia mente…mi raccontano dell’amore viscerale per mio padre, ma io ricordo di mesi in cui non ci siamo rivolti la parola. Ricordo le sue urla e i suoi insulti. Ricordo il suo rifiuto, che accompagnava quello dei miei compagni.
Ricordo, allora, il MIO rifiuto.
Tuttora provo un fastidio viscerale quando si parla della mia infanzia, che naviga nella nebbia più completa.
Ma che importa del passato…resta, con o senza risvolti violenti, che io cammino perennemente sulla linea rossa e non sento mai tutti i pezzi insieme. Qualcosa di strano è successo nella primavera dell’anno della maturità. Credo che questa freddezza sia ricominciata allora, col dolore che mi causò la mia amica e che non ho mai avuto mai il “coraggio” di affrontare.
PAURA DELL’ABBANDONO. O almeno così dicono…Io lo so che il problema non sono gli altri, ma sono io che non vado bene, credo che dentro me ci sia la convinzione di non essere una persona degna d’amore. Prima reagivo assecondando questa convinzione, se non hai amore da perdere o guadagnare, puoi anche permetterti di essere la persona più crudele del mondo, non cambierà niente, anzi, magari si finisce a pensare che se accadono cose cattive, almeno te le sei meritate.
Ora, invece, ho bisogno dell’altro, lo cerco, provo a “conquistarlo” per poi finire a fare di tutto per non perderlo. E se lo perdo è sempre colpa mia.
Se Nem è andata via è colpa mia e questo è indiscutibile.
Ma se i miei amici sono andati via…non è colpa mia, eppure sento che è così, che sono io a non essere abbastanza.
Simpatica.
Bella.
Con la voglia di sballarmi.
Con la voglia di vivere.
Stravagante.
Indipendente.
Abbastanza.
E invece niente di tutto questo e ormai la sento come una condanna che pende sul mio collo, un macigno che mi affonda. Non c’è rapporto nella mia vita che non sia finito con una SEPARAZIONE DOLOROSA. La mia amica più vecchia è la mia compagna di banco del liceo, appunto LA MIA AMICA. Dietro…il vuoto. E nel vuoto, i disastri.
Non lo so, stavolta sento di dover fare qualcosa
Ma…a volte ho la sensazione che sia io sia lei abbiamo una scissione e una confusione dentro…quando lei mi dice – Io non piango più, da quel giorno non piango più - …penso a quante cose non facciamo più da quel giorno. Io da quel giorno non mi diverto più, per esempio. E lei? Non lo so, lo sento dentro però, soltanto che non riesco a spiegarlo. L’ho risentita LEI nelle sue mani, screpolate di detersivo per i piatti, ma calde e con le dita sottili, che mi accarezzavano la testa. L’ho risentita LEI, quando dopo il primo bacio, s’è poggiata con la testa sulla mia spalla e s’è fatta abbracciare.
LEI, che si buttava fra le mie braccia sorridendo 
Dovrei fare qualcosa, ma stavolta non so davvero che inventarmi. Non s’è persa solo lei, mi sono persa anche io. Vorrei un miracolo, che mi permettesse di ricominciare daccapo, di cancellare quello che le ho fatto, perché fa male, fa male da morire vederla così e ricordarsi com’era.
E pensare che è colpa mia.
L’ho distrutta io.
Non me lo perdonerò mai.
Ha smesso di sognare per colpa mia.
Eppure non sono riuscita a farle dice cosa pensava di tutto quello che è successo. Uno sbrigativo – Ci siamo volute bene – che non riflette la realtà di molte cose, prima fra tutte la sua premessa di non farmi male, di non illudermi per poi mollarmi, come sta facendo.
E se si stesse allontanando perché non vuole accettare quello che è successo?
Illusioni eh?
On Air: Io no (Vasco Rossi)
Ma perché si dice omosessuale a un uomo vestito da donna?
E perché morelli nella sua vita non decide di dire qualcosa di intelligente? 
Persone come morelli rovinano l’immagine della psicologia 
La psicologia è una fottuta guerra, altro che il comodo divanetto e le diagnosi sparate a mo di cartomanti 
E poi uno PSICOLOGO che accetta di stare al gioco incurante del fatto che una povera ragazza anoressica venga presa per il culo dal comico di turno, non è affatto rappresentante della categoria 
Io ancora non posso crederci…studierò per almeno altri 4 anni e la gente si aspetta che io diventi come don Raffaele.
Niente, scusate, non ce la faccio, non ci posso pensare che st’omo mi rovina la reputazione del mestiere 
On Air: La voce di Selen e i rimproveri della Bignardi
A mezzanotte decido di infierire sul mio cervello con un colpo mortale: LA FATTORIA, mentre studio gli ultimi 3 capitoli di psicopatologia dello sviluppo. Sarà da un quarto d’ora che rido, ma la bignardi è stata geniale quando ha detto a Selen – Infila quell’auricolare! – Sarebbe stato un grande momento comico se Selen avesse risposto – Dove? - 
Toh, finalmente trovo un riferimento alle crisi di panico che mi prendono prima dei viaggi (memorabile la notte prima del viaggio Milano – Parigi, ma lasciamo perdere
)
”Ciò richiama la CRISI DI PANICO nell’adulto borderline, durante i tragitti da luoghi familiari e inglobanti a luoghi ancora estranei, movimento in cui viene messa in discussione l’IDENTITA’ DELLA PERSONA”
da “Psicopatologia dello sviluppo”
di Graziella Fava Vizziello
Il Mulino
Se dovessi seguire i suggerimenti della mia amica, dovrei prendere il treno e andare lì per il suo compleanno. Un assalto in piena regola
Non credo che lo farò, non sono tipa da fare queste follie…anche se…se ci deve essere un chiarimento, che sia di persona, faccia – a – faccia, senza che mi sfugge spegnendo il cellulare.
Non è che mi manca, l’ho sempre avuta lontana e poi sono una persona piena di pazienza e in fondo sono forte. Mi fa incazzare questa incertezza e il fatto che adesso non vedo nessuna ragione per cui dividerci. Stavolta non ce ne sono davvero.
Ok, forse è solo il mio pensiero ad essere rigido, che voglio trovare una ragione a quanto sta succedendo, ma più ci penso e più l’idea di fare la “scappata – assalto” mi sembra logica…Che poi ci pensavo…l’altro pomeriggio con la mia amica…lei non vuole la rottura definitiva. L’unico momento in cui ha reagito è stato quando le ho detto – Beh allora possiamo anche non sentirci più – Lei a quel punto ha chiamato, ha voluto ribadire che non era che non ci dovevamo sentire più…e poi, vabbè, tutto quel discorso allucinante sul – Io a Mari e a Cristian mica li sento tutti i giorni - 
Per questo non capisco, dice una cosa e ne fa un’altra…allora cosa c’è sotto? Confusione reale? O inganno sottile? E continuo a non capire…perché se voi aveste voluto ordire un inganno, vi sareste spinti così in là? Domande, domande, solo fottutissime domande, vaffanculo 
Sin da quel giorno si è rotto qualcosa, in me e in lei.
E’ tutta colpa mia.
E forse è ancor più da pazzi credere anche soltanto di poter portare avanti qualcosa con tutte le macerie che ci trasciniamo alle spalle.
Tagliare e distruggere tutto, ripulire il terreno e gli sguardi.
VITA NUOVA.
E poi…lo vorrò davvero?
E ora credo sia proprio il caso di ritirarsi a più miti consigli
IN ASSENZA DI TE - Laura Pausini
Io come un albero nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui non c'è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più
E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te
è un vuoto dentro me
perchè di noi
è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai
E mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anchi'io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che
Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me
Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerdo Dio
ho bisogno di te
il vuoto è dentro me
Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza in assenza di te.
VIENI DA ME - Le Vibrazioni
Le distanze ci informano che siamo fragili
E guardando le foto ti ricorderai
Quei giorni di quiete sapendo che te ne andrai
E io, avendo paura, non ti cercherò più
Più…
Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere… di questa poesia…
I veli trasformano intere identità ma
È guardando le stelle che m’innamorerò
Di tutte le cose più belle che ci son già
Ma che fanno paura perché siamo fragili
Fragili…
Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere di questi giorni
Dove tutto ciò e stato solo pura
Poesia... e ridere...
Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere di questi giorni
Dove tutto ciò e stato solo pura poesia
Dove tutto ciò e stato solo pura
Poesia… e ridere… di questa poesia
TUTTO IN UN ABBRACCIO - Claudio Baglioni
Ma perché di tanti proprio questo stesso posto
dove ci trovammo tardi e ci lasciamo troppo presto
che facciamo abbiamo chiesto e solo il vento ci ha risposto
tanto la sua musica va avanti pure senza testo
e ammazziamo il tempo e ammazza noi quel tempo indietro
e il sole taglia il mare e il nostro amore in due come un aratro
e finiamo tutta questa strada metro dopo metro
perché dietro a un gran finale serve sempre un bel teatro
e la canzone degli amori infelici
l'ultima occasione per attori e attrici
io non lo so perché ma è un po' buffo
stare io e te su un crepaccio
quasi come ad aspettare il tuffo
e buttare lì a casaccio un che di diverso
uno scherzo sì
come fossi io il tuo pagliaccio
cercare qui
dentro ad un setaccio ciò che è perso
o almeno poi
tutto quello che sta in un abbraccio
fra di noi
e non ci resta
che dipingere la scena con l'ultimo sguardo
come mettersi di schiena a quel falsario del ricordo
quanto abbiamo corso insieme per tagliare già il traguardo
tanto vincitori o vinti ci stringiamo in un accordo
se non siamo più come ci siamo amati
e non sapremo mai quel che saremmo stati
io non lo so com'è ma è successo
mentre prendo te col tuo braccio
con lo stesso impaccio allora e adesso
non so dire no uno straccio in più di parola
una sola no
sulle labbra dure di ghiaccio
morire un po'
come avessi un laccio sulla gola
ma tanto poi
tutto il resto è tutto in un abbraccio
tra di noi
GIVE ME A REASON - The Corrs
It's not romantic here in blue
Swimming, swimming in blue
You left me lonely and confused
Question, questioning you
So soon goodbye you stole my heart
I believe, believing you
Was it a lie right from the start?
Answer, answer me do
[Chorus] Now my body's weak - so just give me a reason
And my makeup's off - so just give me a reason
And my defense's down - so just give me a reason
Give me a reason
Give me a reason
You'll never know the love I felt
Wanting, waiting for you
It takes a weak heart to forget
Follow, follow it through
[Chorus]
So what's a girl like me to do
Drowning, drowning in you
And who's to save me from the blue?
Carry, carry me through
(Keaw s'ydob, keaw s'ydob ym) Reverse of "my body's weak, body's weak"
[Chorus]
I am strong enough - so just give me a reason
Now my body's weak - so just give me a reason
And my makeup's off - so just give me a reason
My defense's down - so just give me a reason
Give me a reason, give me a reason
Give me a reason, give me a reason
Give me a reason
What did I do wrong
SERE NERE - Tiziano Ferro
Ripenserai agli angeli
Al caffè caldo svegliandoti
Mentre passa distratta la notizia di noi due
Dicono che mi servirà
Se non uccide fortifica
Mentre passa distratta la tua voce alla tv
Tra la radio e il telefono risuonerà il tuo addio
Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te
Ripenserei che non sei qua
Ma mi distrae la pubblicità
Tra gli orari ed il traffico lavoro e tu ci sei
Tra il balcone e il citofono ti dedico i miei guai
Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te
Ho combattuto il silenzio parlandogli addosso
E levigato la tua assenza solo con le mie braccia
E più mi vorrai e meno mi vedrai
E meno mi vorrai e più sarò con te
E più mi vorrai e meno mi vedrai
E meno mi vorrai e più sarò con te
E più sarò con te, con te, con te
Lo giuro
Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te
Senza te
Senza te
Senza te
On Air: Non me lo so spiegare (Tiziano Ferro)
Una cosa mi fa innervosire particolarmente: quel viaggio è stato fatto per chiarire. Da 5 mesi ci trascinavamo, o meglio, MI TRASCINAVO dei dubbi. Dubbi come: si vendicherà? Mi starà prendendo in giro? E quando sono partita, l’ho fatto accettando tutti i rischi, compreso quello di restarmene fuori la porta, perché ero convinta che il gioco valesse la candela, che almeno si tagliasse la testa al toro, si diradassero le nubi e finalmente si capisse qualcosa.
E invece…non si capisce niente peggio di prima, ma forse sono ancora io che mi sto complicando la vita, guardando oltre, troppo oltre, e vedendo gli elefanti rosa. I fatti, a parte i miei pensieri e congetture, sono che non ci sentiamo da 1 settimana, che sabato sera ha totalmente ignorato il mio squillo, che non mi ha cercata nemmeno nel week – end che era a casa
E i fatti parlano chiaro, presi così nudi e crudi, significano semplicemente che dopo 3 anni le nostre vite si sono separate…ammesse che in qualche modo siano mai state unite.
Mi infastidisce che non so a cosa prepararmi, se spegnere ogni briciolo di speranza o aspettare.
Mi risuona nella testa quella domanda, come un tormento – Ce la farai a vivere da sola? – Si che ce la faccio, solo che non si può pretendere che io faccia i salti di gioia…d’altra parte il mio è un perpetuo sforzo di non pensarci, diniego e negazione, di non pensare al fatto che è da ottobre che va tutto male e anche dall’unica cosa bella che è successa, ne sta conseguendo una vera tragedia greca.
Il mio cervello è stanco e le mie emicranie sono in netto peggioramento, soprattutto da marzo 
Mi drogo di tè verde, infusi di erbe e camomille, evito l’alcool, mi attacco al sim quando sono stressata e vado avanti.
Sim che tra l’altro, sembra l’unico a divertirsi in questo periodo 
On Air: Moondance (M. Bublè)
Di buono c’è che l’esame, dopo 200 pagine agghiaccianti
, è finalmente entrato nel vivo e mi sto divorando 80 pagine al giorno 
Intanto ho voglia di pizza e non ho con chi andarla a mangiare 
Qua l’unico che si diverte è il mio sim…
Ok, affogherò la tristezza in un’altra tazza di tè verde.
Da alcolizzata a salutista…
On Air: Try (Nelly Furtado)
E’ incoerente, lo so, ma a parte che non considero la coerenza questo gran pregio, ora come ora penso solamente ai miei interessi. I miei interessi sono di sbariare con la testa, indi spero vivamente di andare coi ragazzi a Gaeta per qualche giorno, così almeno non sto sempre sola
Intanto di Francè nessuna notizia e io non mi sono vista GOTHIKA 
On Air: Musicology (Prince)
Arriverà il giorno funesto e catastrofico in cui elaborerò tutto questo come l’ennesimo ABBANDONO; allora la mia parte psicotica spazzerà via quella nevrotica e disintegrerà tutti i confine razionali della mia mente e dio solo sa cosa resterà di me.
Capita così, ti alzi la mattina e succede. La mia mente si staccherà dalla realtà e io impazzirò. O di quei depressi melanconici o come mio padre nei suoi periodi acuti di deliri di onnipotenza.
TIC – TAC – TIC – TAC
TUTTI I MIEI SBAGLI - Subsonica
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli
A caduta libera in cerca di uno schianto
Ma fintanto che sei qui posso dirmi vivo
Rit.:
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
A difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Non mi importa molto se niente è uguale a prima
Le parole su di noi si dissolvono cosi
Rit. (2 volte)
Tu il mio orgoglio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi a tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli.
Reagisci. Alza il culo dalla sedia e vai a studiare.
NON ME LO SO SPIEGARE - Tiziano Ferro
Un po’ mi manca l’aria che tirava
O semplicemente la tua bianca schiena..nananana
E quell’orologio non girava
Stava fermo sempre da mattina a sera.
come me lui ti fissava
Io non piango mai per te
Non farò niente di simile...nononono
Si, lo ammetto, un po’ ti penso
Ma mi scanso
Non mi tocchi più
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non melo so spiegare
Io no me lo so spiegare
La notte fonda e la luna piena
Ci offrivano da dono solo l’atmosfera
Ma l’amavo e l’amo ancora
Ogni dettaglio è aria che mi manca
E se sto così..sarà la primavera..
Ma non regge più la scusa...
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare..
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
On Air: Non me lo so spiegare (Tiziano Ferro)
Si. AUTOLESIONISTA e MASOCHISTA fino in fondo.
Ammettilo Faith, ti piace soffrire. Sei una ragazza, potresti essere etero e far faticare i maschi nell’antica arte del corteggiamento.
Invece no.
Tu sei lella, quindi hai a che fare con le ragazze, di per sé bruttissima razza, e ti piace pure fare l’omo della situazione, quella che corteggia e fatica per conquistare la bella di turno…che poi regolarmente sarà
o etero
o indecisa
o stronza
in ordine rigoroso di rischio, cattiveria e sofferenza 
Quanto mi piace farmi del male…
On Air: Crudele (Mario Venuti)
MISSION (IMPOSSIBLE?): tenere lontano il pensiero di lei.
PIANO DI BATTAGLIA: uscire con mio fratello (è venuto venerdì pomeriggio), andare a bivaccare e a “bevicchiare”
(possibilmente a sue spese
) in un locale tipo Molly Malone’s, dove possibilmente non incontro quei 4 trogloditi dei miei ex amici
In settimana poi, grande cinema con Francè. Stavolta niente film pesanti (21 Grammi e Non ti muovere in sequenza…una combinazione che stroncherebbe anche un appassionato
), io voglio vedere GOTHIKA 
E poi devo sapere tutti i risvolti amorosi di Francè, ci mancherebbe…che se ci mettiamo tutti e due viene fuori un bel drammone Shakesperiano 
On Air: Rap Lamento (Frankie Hi – Nrg )
All’evento, se mai ci sarà, bisogna che io sia preparata.
Quindi LA DOMANDA SORGE SPONTANEA:
Faith, ma tu cos’è che vuoi da Nem?
[Faith pensa accarezzandosi la cicatrice sotto il mento]
RISULTATO DELLA PROFONDISSIMA RIFLESSIONE 
Non voglio l’impegno “serio”
Mi rendo conto che siamo lontane, che sarebbe già problematico vedersi 1 settimana al mese; sono io la prima a dire – fatti la tua vita e io mi faccio la mia -, nella lettera che le ho scritto (e che non so se le sia arrivata
) le ho scritto che mai e poi mai avrei voluto che lei sentisse la mia mancanza, perché sarebbe stato un VIVERE IN ATTESA e sarebbe ingiusto, soprattutto perché abbiamo 21 anni. Ma proprio in virtù di questa gioventù, perché non vivere questa cosa bella? In fondo insieme stiamo bene. Voglio starle vicino, come ho sempre fatto, e sarebbe indipendente da come andrebbe a finire “fra noi”. Voglio sentirmi libera e senza definizioni, senza vincoli e voglio che lo senta anche lei.
Ok.
Chiama.
Chiama…
Chiamaaaa……
On Air: Crudele (Mario Venuti)
La tattica unanimemente suggerita resta, comunque, NON CERCARLA, CHE SIA LEI A FARLO.
1) Se non se ne fotte, lei non mi cercherà e io saprò che effettivamente non se ne fotte e quindi tanto di guadagnato (poi bisognerà vedere in che condizioni starà il mio fegato, dopo tanto rotolamento
)
2) Se è confusa questo tempo le servirà per pensare e chiarirsi le idee, per capire quello che vuole davvero
3) Che lei pensi che può disporre di me come e quando le pare? A questo punto toccherà a me alzare la voce quando si farà sentire, mettere i puntini sulle “i”. Quando a novembre – dicembre è tornata a farsi viva, le cose si sono sistemante quando IO con una “mitica telefonata”, con due cojoni tanti sotto, alzai la voce sputando tutto l’acido possibile, seguendo la teoria del “O la va o la spacca, che tanto io sono stanca di logorarmi coi tira e molla”.
Farò così perché è l’unica cosa che posso davvero fare 
On Air: Pensandoti (Samuele Bersani)
Progetto: Vacanza in Croazia. Affittare un paio di casette vicine, magari due piani della stessa casa, spesa totale massima prevista: circa 250 euro; viaggio in auto. Periodo: prima settimana di agosto. Dilemma: andarci? Saranno le solite coppiettine + me
e questo è scoraggiante. Potrei provare a portarci Matt…se può, dopo l’intervento…altrimenti so du palle
Però la Croazia…le croate
, 10 giorni lontana dai miei…in fondo non sarebbe male…certo, mi piacerebbe fare altri piani
Andare da lei una settimana, goderci il sole
e poi tornare da me, con lei, e farci una bella settimana coi ragazzi a Gaeta.
Invece no, come al solito, andrò in Croazia…e il massimo della prospettiva è andarci con una trans…ma se pò? 
On Air: King of Pain (Police)
Ovvero: COME CI PIACE COMPLICARCI LA VITA 
Da l’1:30 alle 2:30 nella mia PUNTO si tiene il convegno – COSA SARA’ ACCADUTO AL CERVELLO DI NEM? –
Ipotesi 1, quella di bitter: s’è fatta la pariata, non se ne fotte un cazzo. Io devo fare l’incazzata e farle la partaccia, metterla di fronte alla scelta: mi vuoi – non mi vuoi?
Ipotesi 2, quella della mia amica: s’è spaventata non sa bene cosa vuole
Ipotesi 3, quella della mia parte volutamente più cinica: m’ha presa volontariamente per il culo
Tutti, però, concordano su un punto: non farmi sentire finchè non si fa viva lei [D’altra parte, come faccio a farmi viva se lei non vuole sentirmi?
]
INTERPRETAZIONE NEGATIVA: Il mio lato cinico si dà molto da fare: mi puzza ad esempio il fatto che la Pantofola, contrariamente a quanto pronosticato, ci abbia lasciate sole, persino TROPPO sole
Puzza il fatto che LEI mi si sia buttata addosso, dopo neanche 24 ore, poco tempo per una che neanche è convinta di essere lella e che ha di fronte me, che ammettiamolo, tutto sono, meno che Angiolina Jolie.
INTERPRETAZIONE POSITIVA: che, diciamo anche questa, mi fa girare le palle più di quella negativa
Se vuoi prendere per il culo una persona o vendicarti o farti la pariata, NON ti prendi tante attenzioni. Non mi rifai il letto se mi scopro durante la notte, non mi dici – Non voglio farti male come XXX - , non mi rassicuri se ti chiama il tuo ex, perché come hai detto tu – non ne avrei avuto il diritto - , non ti metti a pomiciare con una ragazza ogni momento possibile, se ti facesse schifo.
Cioè, quello che voglio dire è: sai quello che provo per te, non te l’ho mai nascosto, per illudermi bastava un bacio. UNO SOLO. Poi avevi mille plausibili scuse per non andare oltre: no c’è gente, no, non so bene cosa voglio, mille scuse…invece hai perpetuato, fino a spingere il limite sempre più avanti, fino alle 6 di mattina del giorno della mia partenza, fino a prenderti la premura di dire – Oggi non sono in cerca dell’uomo della mia vita –
IO NON TI HO CHIESTO NIENTE.
Ho sempre detto che venivo lì in primis per la mia solita pausa post – esame, l’ho sempre fatta in primavera, un tempo era Gaeta, Perugia, ora è da lei. Cosa devo pensare allora? Che l’hai fatto per vendetta? Allora sei diabolica, più di me nei passati 3 anni. Non te ne fregava niente? Allora non ti spingi fin dove ti sei spinta…e poi le è piaciuto…eccome se l’è piaciuto
E soprattutto: se non te ne frega niente, nel momento in cui ti mando uno sms dove ti scrivo – Se le cose stanno così possiamo non sentirci più – non ti prendi la premura di chiamarmi e dire che non è così…se sei tu la prima a non volermi sentire, ne approfitti, cogli l’occasione e mi mandi un sonoro VAFFANCULO.
Invece no.
Dopo gli ultimi mesi ho deciso di non fidarmi più così a fondo del mio ISTINTO, ma lui mi dice che lei se la stia facendo addosso, che sia confusa. D’altra parte è l’unica cosa cui posso aggrapparmi…Domenica notte, quando non voleva più sentirmi, mi disse – Devo camminare con le mie gambe – che sommato a quella famosa domanda – Ce la farai mai a vivere da sola? – fanno la paura di tornare a dipendere l’una dall’altra…Idee confuse…qualcosa come – Dio mio sono stata con una ragazza e mi è piaciuto - + - Dio mio sta dall’altra parte d’Italia - + - Dio mio è la persona che in 3 anni mi ha fatto quello che ha fatto – Confusione, paura, spavento à reazione = per non sentirmi come i 3 anni passati, mi allontano.
La mia speranza, l’unica cui aggrapparmi, se sei tornata dopo il male che ti ho fatto, devi tornare anche dopo tutto il bene che ci siamo volute 
UN SENSO - Vasco Rossi
VOGLIO TROVARE UN SENSO A QUESTA SERA
ANCHE SE QUESTA SERA UN SENSO NON CE L'HA...
VOGLIO TROVARE UN SENSO A QUESTA VITA
ANCHE SE QUESTA VITA
UN SENSO NON CE L’HA
VOGLIO TROVARE
UN SENSO A QUESTA STORIA
ANCHE SE QUESTA STORIA
UN SENSO NON CE L’HA
VOGLIO TROVARE
UN SENSO A QUESTA VOGLIA
ANCHE SE QUESTA VOGLIA
UN SENSO NON CE L’HA!
SAI CHE COSA PENSO
CHE SE NON HA UN SENSO
DOMANI ARRIVERA’
DOMANI ARRIVERA’ LO STESSO
SENTI CHE BEL VENTO
NON COSTA MAI TEMPO
DOMANI UN ALTRO GIORNO ARRIVERA’
VOGLIO TROVARE UN SENSO A QUESTA SITUAZIONE
ANCHE SE QUESTA SITUAZIONE UN SENSO NON CE L’HA!
VOGLIO TROVARE UN SENSO
A QUESTA CONDIZIONE
ANCHE SE QUESTA CONDIZIONE UN SENSO NON CE L’HA!
SAI CHE COSA PENSO
CHE SE NON HA UN SENSO
DOMANI ARRIVERA’
DOMANI ARRIVERA’ LO STESSO
SENTI CHE BEL VENTO
NON COSTA MAI TEMPO
DOMANI UN ALTRO GIORNO ARRIVERA’
DOMANI UN ALTRO GIORNO ORMAI E ‘ QUA
VOGLIO TROVARE UN SENSO A TANTE COSE
ANCHE SE TANTE COSE
UN SENSO NON CE L’HA
LALALALALALALALALALALALALALALALALALALA
DOMANI ARRIVERA’
DOMANI ARRIVERA’
LO STESSO
SENTI CHE BEL VENTO
NON PASSA MAI IL TEMPO
DOMANI UN ALTRO GIORNO ARRIVERA’
DOMANI UN ALTRO GIORNO ARRIVERA’
DOMANI UN ALTRO GIORNO
MY IMMORTAL - Evanescence
I'm so tired of being here
Suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
I wish that you would just leave
'Cause your presence still lingers here
And it won't leave me alone
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
[CHORUS:]
When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
You used to captivate me
By your resonating life
Now I'm bound by the life you left behind
Your face it haunts
My once pleasant dreams
Your voice it chased away
All the sanity in me
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
[Chorus]
I've tried so hard to tell myself that you're gone
But though you're still with me
I've been alone all along
[Chorus]
Mi alzo la mattina con la voglia (serissima) di fottere il mondo.
Mi metto a letto la sera e mi accorgo che è lui a fottermi regolarmente.
LA SOLUZIONE - Max De Angelis
Sono incazzato
perchè non c'è reato
nessuna spiegazione
tu che sei andata via
la rivoluzione
sono affamato
il frigo l'ho svuotato
c'ho solo cereali
mangio pane e stelle
le macchie sulla pelle
poi seguo gli aquiloni
la barba di tre giorni
so che tu non torni
non torni
Sono incazzato
lo sterno fracassato
ho perso la ragione
pensavo che eri mia
la rivoluzione
sono allibito
quel gesto con il dito
il dito sulla faccia
non c'è più dolore
nessuna reazione
fra testa mani e cuore
è un gioco di parole
sono impaurito
disteso sull'asfalto
con tutta questa gente
non mi è rimasto altro
che farmi male
E volo via lontano
lontano
lontano
lontanissimo
Sono incazzato
due righe ti ho lasciato
che bella delusione
vederti andare via
ieri alla stazione
sono spezzato
il piede rigirato
la mente si allontana
e la gente sparla
qualcuno pure urla
nessuno è testimone
c'è l'interrogazione
tanto tu non torni
non torni
Sono disarmato
e mi hanno rigirato
non c'è l'imputazione
dice la polizia
la rivoluzione
sono stranito
coperto da un vestito
vestito sulla faccia
ma non c'è dolore
nessuna distrazione
si è sporto dal balcone
è questa la ragione
sono incazzato
per questo mi hai mollato
cosa dovevo fare
è la mia soluzione
per farti male
Volo via lontano
lontano
lontano
lontanissimo
E volo via lontano
lontano
lontano
lontanissimo
E tutto il resto è NOIA
E come ben ricordavo si va avanti anche senza di te...
Stasera l'ho passata a pendere dalle labbra di quest'uomo che io adoro

Lo seguivo nelle notti di un paio di estati fa e a volte me la facevo veramente addosso...
PAURA EH?? 
AMORE BELLO - Claudione Baglioni
Cosi' vai via
non scherzare no...
domani via
per favore no...
devo convincermi pero'
che non è nulla
ma le mie mani tremano...
in qualche modo io dovrò
restare a galla...
e cosi' te ne vai...
cosa mi è preso adesso?
forse mi scriverai
ma si è lo stesso
cosi' vai via
l'ho capito sai...
che vuoi che sia
se tu devi vai...
mi sembra già che non potrò
più farne a meno
mentre i minuti passano...
forse domani correrò
dietro il tuo treno
tu non scordarmi mai...
com'è è banale adesso...
balliamo ancora un po'...
ma si è lo stesso
amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire.
amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...
perché è cosi'
no non è giusto
se è cosi' se te ne vai
se te ne vai...perché è cosi'
perché finisce tutto qui
tra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...
e fare finta, che ne so
di essere matto
piangere urlare e dire no...
non serve a niente, già lo so
è finito tutto...
e se tu caso mai...
ma non mi sente adesso...
balliamo ancora dai...
ma si è lo stesso..
amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire.
amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...
vai via cosi'
no non è giusto se è cosi'
sei bella sai...
sei bella sai...
vai via cosi'
finisce allora tutto qui
fra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...
On Air: Crudele (Mario Venuti)
Sprazzi del sogno di stanotte: vincevo la medaglia d’argento alle Olimpiadi, nella maratona, ma avevo paura degli esami del sangue all’antidoping…
Ma quello che mi è rimasto impresso è stato lo sprint finale con un’atleta polacca credo, perso all’ultimo cm…ricordo lo sforzo e ricordo che nonostante la vittoria sia sfuggita per poco, ero in fondo contenta…
On Air: Sunrise (Norah Jones)
Quello che mi secca è: logico che da una cosa cattiva ne consegua un’altra cattiva; ma è piuttosto scoraggiante che anche da una cosa bella ne debba conseguire una brutta 
Meno male che volente o nolente la sto buttando sui libri e riesco a dormire sodo. E’ importante, non posso permettermi un altro semestre come quello passato 
On Air: Boromir al Consiglio a Gran Burrone
La lascerò andare.
Se c’è “qualcosa” tornerà, come è tornata 6 mesi fa.
Se è un cadavere, inutile prenderlo a calci.
Non resusciterà.
On Air: Everything is everything (
Ormai non mi cerca più.
Se risponde al cellulare ha l’aria seccata, io non so più che fare.
A questo punto credo nulla.
E NULLA farò.
Non sono lo zerbino di nessuno.
E ci sto perdendo le speranze.
On Air: Una storia che vale (Laura Pausini)
D’altra parte, se lei non vuole, perché devo insistere e dare fastidio?
Lei lo sa che ci tengo.
A questo punto è solo lei quella che deve cercarmi.
E metto un punto a questa faccenda finchè lei non fa la prossima mossa, ammesso che la faccia.
La vita continua…
On Air: Tg5
Mio padre a cena mi ha chiesto – Quando mi fai un bel NIPOTINO? –