- Angel
- Penso ai bambini svegli in questa notte di Natale, con l'orecchio teso per sentire il suono di una slitta…
- Angel ti prego, devi metterti al coperto. Restano pochi minuti
- Lo so, i miei sensi avvertono l'alba
- Non ho tempo per le spiegazioni, devi solo fidarti di me. Quella presenza che ti tormenta…
- Non mi sta tormentando. Mi ha indicato la via.
- Ti ha indicato…?
- Cosa sono.
- Cosa eri.
- E sempre sarò. Volevo sapere il perché del mio ritorno. Ora lo so
- Tu non sai niente. Un'entità malvagia ha il potere di farti fare quello che vuole e tu l'assecondi? Ti arrendi così?
- Non posso ricominciare daccapo, non posso continuare a uccidere.
- Allora combatti
- E' troppo dura.
- Angel ti prego, mettiti al riparo
- Mi ha ordinato di ucciderti, c'eri anche tu nel mio sogno, mi ha ordinato di dannarmi definitivamente e tornare un mostro.
- So cosa ti ha ordinato e a te cosa importa?!
- Anch'io lo volevo, perché mi sei indispensabile. Vorrei trovare la pace in te…anche se dovessi pagare con l'anima e una parte di me lo vorrebbe. Sono debole, sono sempre stato un debole. Non era il demone che mi faceva essere malvagio, era l'uomo.
- Sei debole? Chiunque lo è. Chiunque può sbagliare, forse questa entità ti porta verso il male, ma lo fa soltanto perché ha bisogno di te e questo vuol dire che è vulnerabile. Angel, non capisci. Ti viene concesso di fare del bene, di fare ammenda, ma se tu dovessi morire in questo momento, saresti stato solo un mostro.
- Vattene. Credi davvero che a uno come me possa essere concesso il perdono. Non immagini nemmeno quello che ho fatto. Ora vattene!!
- Tu non resterai così, non ti faccio morire!
- Non vale la pena di salvarmi, sono stato un uomo ignobile. Tutto il mondo vuole la mia morte.
- Non pensi a me? Ti amo da morire…ho fatto di tutto per dimenticarti, ti ho anche ucciso e non è servito. Odio tutto questo, che sia impossibile dimenticarti e che abbia il potere di ferirmi così. So bene tutto quello che hai fatto, perché l'hai fatto anche a me. Vorrei desiderare la tua morte, ma non posso, non ci riesco.
- Buffy, ti prego, solo per questa volta lasciami essere forte
- La forza è nella lotta, che è dura e molto dolorosa e quotidiana. E' questo il nostro compito e dobbiamo farlo insieme, ma se sei troppo vigliacco per reagire, allora brucia. Se non riesco io a convincerti che hai un posto a questo mondo, allora non so chi possa. Ma non ti aspettare che stia qui a guardare o che pianga la tua morte, perché…