domenica, ottobre 31, 2004
Dio.
Sono diventata la psicanalista degli uomini usati da Matt.
domenica, ottobre 31, 2004
La nuda verità è che ormai vado a dormire col pensiero che devo svegliarmi al mattino. Vorrei barare, mettere il dito sulle lancette e spingerle avanti. Beh, se è per questo vorrei anche barare e strappare i fogli del calendario.
O semplicemente, farei una pazzia.
E la farei.
Se non dovessi chiedere la tesi a Sperandeo, la farei eccome...

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domenica, ottobre 31, 2004
Ho stretto i jeans! 
Frivolezza, a me!

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domenica, ottobre 31, 2004
La mano fasciata.
La guardo, cambio le bende 3 volte al giorno e metto la pomata per la slogatura. La fasciatura è proprio come allora. Il primo giro parte dal polso, arriva al palmo della mano, per poi incrociarsi di nuovo sul polso. Non ho perso l'abilità, è fatta bene ed è rigida.
Guarda me
E' stato come ascoltare quel suono.
Ed è stata una sensazione bellissima 

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domenica, ottobre 31, 2004
Oh my god! 
Sono le 4:20 e su Italia1 c'è un film allucinante, dove ci sono tette e culi da tutte le parti.
Si chiama DRUM L'ULTIMO MANDINGO.
E' inquietante 

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domenica, ottobre 31, 2004
A letto alle 4 del mattino.
Sveglia puntata tra le 10:15 e le 10:30.
Mi addormento.
Il telefonino mi sveglia, mi alzo, faccio la pipì, prendo il telefono.
Parlo con lei.
A volte dopo mezz'ora le dico - Oh, buongiorno - con la bocca impastata e una narice otturata.
Devo avere una voce orrenda.
Ci salutiamo sempre come uno strappo di cerotto, ma forse è la cosa migliore, dipendesse da me, non la lascerei mai andare.
E' che prima di tutto, è una persona con cui mi piace parlare e a cui piace ridere. E poi, qualità fondamentale, capisce il mio "umorismo" , per cui ride e mi fa ridere.
Adoro che la mia mente sia stimolata con cose semplici, ma comunque *stimolata*
Me la strappano via, dunque, e io mi riaddormento pr un altro paio di ore. Mi alzo, mangio, mi butto sui libri e intanto sodomizzo il mio cellulare. La sera controllo le mie cose sul forum, ma è una scusa per parlare ancora un po'...fino alla buonanotte.
24 ore.
Riesco a fare tutto e sono sempre tranquilla e serena.
Con tutti i pezzi al loro posto 
domenica, ottobre 31, 2004
Dove non arriva la mia mente, coi pensieri lucidi, arriva il mio "cuore" .
Lo metto tra virgolette perchè è una parola abusata, smielata e troppo semplice, che non rende per nulla idea di quei 30 secondi.
Confesso che la mia mente non riesce a toccarla con le mani, quasi non riesce a concepirne il semplice pensiero.
E' come quando provate a guardare il
dritto negli occhi. Non resistete che pochi secondi, poi dovete distogliere lo sguardo.
Funziona un po' così.
30 secondi di silenzio.
Sono stati *tremendi*
Come se d'un colpo avessero svuotato la *mia* bacinella d'acqua. Un vuoto d'aria, come quando un aereo decolla.
Era irrazionale, ma temevo di averla *persa* , che le mie parole l'avessero delusa, le mie paure ferita.
Invece, lei è rimasta lì, a rispondere in un modo che nemmeno io avrei potuto scovare.
E così ha cancellato tutto.
Bzzz...il piccolo chirurgo ha toccato il cuore.

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venerdì, ottobre 29, 2004
MERAVIGLIOSA
Non ha un suono stupendo questa parola?
venerdì, ottobre 29, 2004
Eh si, parliamone

1-0

2-0
venerdì, ottobre 29, 2004
Io me ne devo andare.
Questa città è troppo piccola per tutte e due.
Figurarsi una casa...
Sono quasi le 7 di sera, Faith sta sui libri dalle 3 del pomeriggio, incazzata perchè stamattina si è dimenticata di mettere la sveglia e annoiata di questa maledetta psicologia del lavoro.
E lei, la cara mammina, vorrebbe discutere sulle pulsioni rimosse che hanno spinto un adolescente in Francia a fare una strage della sua famiglia.
Sono stanca.
Stressata.
E lei vorrebbe discutere 2 ore dei giovani d'oggi 
Cazzo, ma non lo vedi che non ho abbastanza mani per mantenere matita e evidenziatore?
Così se n'è andata sbattendo la porta.
Ed è uscita senza salutare.
Una bambina di sette anni, che fa i dispetti.
Incastrata in un corpo di 50 anni.
E soprattutto è mia madre 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:46 |
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venerdì, ottobre 29, 2004
Ma parliamo del particolare stile di guida casertano.
Innanzitutto: le frecce sono un optional antiquato che usano solo Robin Hood e i Pellerossa. A Caserta puoi passare da una corsia all'altra senza sentire il bisogno di segnalarlo all'altrui vettura, contando sul fatto che probabilmente nelle scuole guide casertane viene fatto un corso accelerato di telepatia.
Le precedenze...il cervello del casertano medio sembra non riuscire a percepire quella buffa figura rossa ed esagonale con quella scritta bianca, "STOP" , per cui ogni incrocio è una lotta selvaggia, dove vince chi arriva prima. Pensate che a Marcianise non si sono incroci, ci sono LE ROTONDE. Potesse, il sindaco farebbe camminare i marcianisani su delle rotaie...
Un bel giorno, poi, il nostro amato sindaco FALCO ha deciso che ogni centimetro di caserta dove poter parcheggiare l'auto dovesse diventare a pagamento, fino anche a 2 euro l'ora. E si paga solo ad ore, non a frazioni, per cui se tu volessi scendere a prendere un pacchetto di sigarette o un pezzo di pizza, ti tocca pagare 2 euro per 5 minuti di parcheggio e 1 euro di margherita.
Per cui, a causa di questa pratica fascista del grattino, a Caserta s'è scatenata la piaga della DOPPIA e a volte TRIPLA fila, che finisce per bloccare le vie principali della città, rendendola ancora più impraticabile.
C'è poi il problema dei semafori. Siamo moderni noi, sapete? Abbiamo i sensori che ti fanno la foto se passi col rosso. Peccato che il 90% delle volte tali foto siano sfocate e le targhe illegibili. Ma quando ti arriva la multa a casa, non ti arriva corredata di foto
Se quella la vuoi vedere ti tocca pagare una cifra più alta della multa 
Così, col terrore della multa, ci si ferma anche col giallo e si creano code lunghe il doppio. Ma al casertano piace poco aspettare, così capita spesso che si preselezioni sull'altra corsia [che stranamente è sempre decisamente più corta] e resti fermo, nonostante sia vered. Allora tu ti incazzi come una biscia,è verde, devi girare, e un cojone avanti a te sta fermo. Allora suoni e lui resta fermo. Lampeggi che sembra una discoteca, ma lui niente. Una volta una vecchia è pure scesa da una macchina per venire a fare questioni. Meno male che io mi chiudo sempre dentro.
Altre volte, mentre nella tua corsia è finalmente scattato il verde, dall'altra, dove è rosso, ti si buttano addosso ovviamente senza nemmeno mettere la freccia 
Ma il peggio m'è capitato l'altra sera, che mi stavo ammazzando 
Per fortuna me la sono cavata con un infarto seguito da qualche bestemmia.
A un semaforo, aspetto sapientemente il verde e giro. Ho una visuale scarsa della strada in cui mi sto immettendo, visto che c'è un muro. Ma non è un problema, quella è una via a SENSO UNICO. Svolto e mi trovo un cojone su una Mercedes, a FARI SPENTI, che mi viene di faccia. Con uno scatto felino mi butto sulla destra, pregando di non sbattere su qualche altra macchina.
Cioè...la mia povera PUNTO cosa sarebbe diventata se avesse fatto un frontale con una Classe A?
Una scatola di sardine?
E io? Come minimo ci avrei rimesso le gambe, visto che le ho così corte che per arrivare alla frizione devo guidare col sediolino fino in fondo al manubrio...lui, il cojone, PURE A FARI SPENTI! , non si sarebbe fatto un cazzo, lui e il suo fottuto mercedes 
Dico io: ma che cosa passa nel cervello di questi imbecilli?
Se penso che potevo farmi malissimo 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:44 |
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venerdì, ottobre 29, 2004
C'è qualcosa che mi turba, un pensiero che non riesco a focalizzare. Posso giurare che c'è ed è pure parecchio fastidioso, tanto da avermi fatto smettere di studiare...uhm...non che ci voglia molto per distogliermi da psicologia del lavoro...dall'INUTILE psicologia del lavoro 
Il buffo è che davvero non so cos'è...sono come dietro a una porta che non riesco ad aprire, sono sempre sul punto di arrivarci, focalizzarlo, ma niente, sfugge.
E io continuo a sentirmi turbata...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:42 |
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venerdì, ottobre 29, 2004
Usciamo dal cinema dopo aver dormito durante "Ovunque sei"
che subito veniamo allettati da un'entusiasmante proposta di Antonello.
- Ah Imma, è uscito un film troppo divertente. Non mi ricordo il titolo, ma ci sono degli attori troppo da ridere. Ci sta pure Biagio Izzo e Valeria Marini -
Minchia!
Non vedo l'ora di restare a casa quella sera!
Al mondo esistono un mucchio di persone che hanno la scatola cranica come una camera del vento...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:39 |
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venerdì, ottobre 29, 2004
Con il trascorrere della notte, ovviamente, il dolore al polso è peggiorato. Non c'è gonfiore, ma mi fa problemi.
Come faccio a cucinare?
E guidare?
E poi odio avere la mano fasciata, mi fa sembrare di essere tornata la vecchia e cattiva Faith.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:38 |
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giovedì, ottobre 28, 2004
Cerchiamo di distrarci e parlare d'altro.
Sono una cretina accondiscendente.
Come diavolo ho fatto a farmi convincere ad andare a vedee "OVUNQUE SEI" invece de "LA MALA EDUCATION" ?

4 euro.
La noia mortale per almeno un'ora [a essere generosi].
Il pisello di Stefano Accorsi.
Brrrrr...
Roba da chiedere il rimborso.
Trama banale, ritmo noioso e soporifero, persino la recitazione, Accorsi compreso, fa cagare 
Se qualcuno ve lo propone, per dio, fuggite, a gambe levate!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:26 |
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giovedì, ottobre 28, 2004
Fa freddo.
Cioè no.
Non fa freddo.
*Ho freddo*
Stanotte devo cercare di scaldarmi, mettermi a letto e farmi una dormita.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:23 |
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giovedì, ottobre 28, 2004
Che stress.
E come al solito: a Faith chi ci pensa?
A casa di Claudia, portala in giro, a destra, a sinistra, al cinema, a bere una birra, parlale, cerca di capire, dai buoni consigli, fai consulenza, elargisci previsioni rassicuranti.
h.2:05 - ora Faith ha un'incessante serie di pensier brutti e catastrofici.
E a lei chi ci pensa?
Sono pure scivolata e mi sono fatta malissimo 
martedì, ottobre 26, 2004
Se prima potevo odiare i Blue semplicemente perchè erano una boyband zuccherosa, ora ho un motivo in più per augurare loro atroci torture.
La cover di Gangasta Paradise 
Quel povero Notorius B.I.G. si starà rivoltando nella sua tomba a doppia piazza...
martedì, ottobre 26, 2004
Il dramma.
Venerdì Claudia, Giò e Mel vengono a pranzo da me. Mentre stiamo aspettando che l'acqua bolla, Bitter arriva a casa
- Vuoi mangiare con noi?
- No, devo andare a Perugia

I due si chiudono in stanza e parlano. Dopo 10 minuti lui va via e Claudia riprende a cucinare con un'aria allucinata 
Sia sabato che domenica ho provato un approccio soft, ma nulla, finchè stasera mi fa andare a casa.
Il dramma? Bitter è un caprone, su certe cose proprio non ce la fa. [e su questo possiamo dire che lui e claudia si sono proprio accoppiati bene
]
Mercoledì sera Bitter comunica a Claudia che non ha i soldi per mettere il gas alla TIPO e andare da lei.
Notare che Claudia non abita al Polo Nord.
Giovedì sera Bitter comunica a Claudia che andrà a passare il week-end a Perugia.

Improvvisamente sono usciti i soldi 
Claudia s'infuria [e per una volta, a ragione], perchè si sente innanzitutto presa per il culo da questa faccenda dei soldi e poi trascurata, perchè Bitter i soldi per Perugia li trova, per andare da lei no.

L'ultima volta che si sono sentiti è stato venerdì pomeriggio, telefonata conclusa con - E allora è finita! - urlato da Claudia.
Da allora il vuoto.
Lei vorrebbe che lui chiamasse. Io vi rivelo perchè lui non chiamerà, almeno in tempi non brevissimi. Lui pensa di aver ragione, perchè per lui il problema è semplicemente che è andato a Perugia e aspetta che sia lei ad alzare la cornetta, quando finalmente si sarà resa conto di aver sbagliato.
A ulteriore carico di Claudia c'è il fatto che ha urlato e gli ha attaccato il telefono in faccia; tutte cose che Bitter odia solennemente.
Si risolverà? Oh si, che si risolverà, basterà una telefonatina e una trombatina magari.
Se penso sia un bene? BOH! Io so solo che un po' caprona imbranata lo sono anche io, ma so anche che niente mi fermerebbe dal trovare il modo di andare dalla mia ragazza, soprattutto se si tratta di risparmiare un paio di euro in più e che se la sentissi piangere e disperarsi a telefono, altro che Perugia, primo treno e a casa.
Il problema è che lui non capirà, faranno pace, e il mese prossimo punto e accapo.
E' un anno che mi sento dire sempre le stesse cose, sempre le stesse litigate e niente cambia.
Claudia dice che non lo chiamerà e che se lo vede lo prende a schiaffi.

Io dico che entro giovedì fanno pace.
[/edit: e infatti, oggi è martedì pomeriggio e lei sta già sotto casa sua, che almeno si parleranno...
]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:53 |
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martedì, ottobre 26, 2004
L'isterismo di mia madre è a livelli galattici. Dopo aver letteralmente bestemmiato contro la Moratti e Berlusconi, perchè con la nuova legge andrà in pensione fra 10 anni, continuano le sue crisi di persecuzione che mi vedono protagonista.
Sono le 19, io e papà stiamo parlando dei giovani d'oggi 
Lei si inserisce nella discussione.

parliamo per un'altra mezz'ora. Sono le 19:30, io ho un appuntamento con Giò alle 20. Devo prepararmi, mi pare maleducato fare ritardo a un appuntamento preso 2 ore prima 
Lei sta parlando del Complesso di Edipo, dopo 3 parole ha già detto 30 cazzate, io la correggo, perchè - se permettete - di ste cose ne so più io che lei 
Dopo averla corretta le dico - Devo mettermi le scarpe -
Lei urla qualcosa come - Eh! Ora te ne vai! -
Rotolamento di sentimenti 
scazzo violentemente, perchè sfioriamo l'assurdo, le urlo - E che devo fare? Devo lasciare la gente in mezzo alla strada? Ho preso un appuntamento dalle 5! -
Allargo le braccia e mi metto le mie benedette CONVERSE.
E me ne vado.
Andiamo sempre peggio 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:52 |
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martedì, ottobre 26, 2004

Totò Schillaci ha a disposizione 30 vocaboli, forse anche meno.
Sicuramente sono più i capelli naturali che ha in testa che le parole che ha a disposizione nel suo vocabolario 
martedì, ottobre 26, 2004
Mi piace la sua voce quando si imbarazza.
e la sua risata quando dico cose stupide.
Poi mi piace che abbiamo i nostri codici, mi danno una sensazione di intimità, di qualcosa che possiamo capire solo io e lei.
E...mi rilassa, mi tranquillizza, mi fa riposare.
Mi diverte, mi ascolta, non mi fa sentire in colpa nè onnipotente.
Lei è semplice, diretta, al mio cervello e io al suo.
Ha il calore tipico della sua terra e una passione che a volte stride, ma poi abbatte, con la mia razionalità difensiva. E' un combattimento strano, che a volte guardo come dall'esterno, come fossero due spadaccini ed è un piacere, in fondo, vedere la mia cacciatrice deporre il paletto e lasciarsi pervadere.
Boh...a parole la faccio sempre più nera di quella che è...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:49 |
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martedì, ottobre 26, 2004
Siamo andati al cinema, io e il mio fratellone, a vedere un bel film: COLLATERAL , quello con Tom Cruise che fa il cattivo.
Finalmente posso dire: 4 euro spesi bene.
Bravo lui, bella la regia, storia intrigante.
Anche se mi sfugge l'elenco di qualità corrispondente alla parola *intrigante* 
Oh...non da oscar nè pieno di chissà quali valori, ma un bel film, da godersi sul grande schermo di un cinema, eccitandosi col Dolby Stereo 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:48 |
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martedì, ottobre 26, 2004
Mio fratello è finalmente ridisceso nelle natie lande desolate, mettendo mano al mio pc e restituendomelo al pieno delle sue funzionalità.
Alleluja
, così rivedrete le vostre amate emoticons e io riavrò la mia edonistica formattazione del testo 
Mio fratello ha portato anche qualche buona nuova, come un segno del destino. Giulia partirà per il Belgio per 3-4 mesi e il mio caro fratellone vuole passare con lei capodanno
Vai, vai a Bruxelles, vai
e lasciami la panic room tutta per me 
E' ancora un'ipotesi, ma...buh, mi è piaciuto saperlo 
L'ho visto poco, non abbiamo neanche parlato come al nostro solito, gli ho solo detto - Beh, se puoi scegliere, scendi a Natale, sai a Capodanno vorrei far salire una persona...-
Notare l'asessualità della parola "persona" 
E domani andrà via...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:47 |
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martedì, ottobre 26, 2004
Feels Like Home - Chantal Kreviazuk
Somethin' in your eyes, makes me wanna lose myself
Makes me wanna lose myself, in your arms
There's somethin' in your voice, makes my heart beat fast
Hope this feeling lasts, the rest of my life
If you knew how lonely my life has been
And how long I've been so alone
And if you knew how I wanted someone to come along
And change my life the way you've done
It feels like home to me, it feels like home to me
It feels like I'm all the way back where I come from
It feels like home to me, it feels like home to me
It feels like I'm all the way back where I belong
A window breaks, down a long, dark street
And a siren wails in the night
But I'm alright, 'cause I have you here with me
And I can almost see, through the dark there is light
Well, if you knew how much this moment means to me
And how long I've waited for your touch
And if you knew how happy you are making me
I never thought that I'd love anyone so much
It feels like home to me, it feels like home to me
It feels like I'm all the way the back where I come from
It feels like home to me, it feels like home to me
It feels like I'm all the way back where I belong
It feels like I'm all the way back where I belong
mercoledì, ottobre 20, 2004
Quando ho parlato a Matt di lei ho ottenuto due feedback, uno buono e uno cattivo.
Quello buono recitava qualcosa come - Non è un problema, poi si tende a guardare con gli occhi del cuore -
Augurandosi che sto cuore sia davvero miope...
Quello cattivo, invece, era terrificante - Eh, immagina che dopo tutte quelle cose che vi siete dette, ti venga a dire che è tutta una stronzata, che fa così con tutte -
;_;
E ieri...ieri ho avuto paura. Un attimo, un piccolo passo indietro e ho avuto paura. Ho proiettato per 30 secondi la mia mente al *dopo*
Allora immagina di andare a letto senza pensare a lei.
Niente sms della buonanotte, niente buongiorno, niente telefonata da voce soffocata sotto le coperte, niente progettino e programmino per le vacanze di natale, niente sogni, niente.
Nichilismo al massimo.
Ho avuto paura tutta la notte, come quando la notte guardavo fuori la finestra e avevo paura che finisse il mondo.
Poi chiudo gli occhi, mi addormento e aspetto che passi.
E quando li riapro, trovo tutte le parole giuste. Anche se non avrei mai saputo dire quali sarebero state queste parole giuste, io le ho trovate.
So solo questo :)

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:17 |
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mercoledì, ottobre 20, 2004
Questo bel sabato con Matt.
A parte che andare per strada in giro con lei, è rischioso. Si fermano tutti, la guardano, con aria piuttosto maniaca.
Qualcuno ci ha anche seguito per un po' ^^'
Volevo costringerla a mangiare cinese, ma niente; solita pizza al Monacone, ma prima un bel gelato al Green Garden, con tanto di panna :D
Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere.
Onestà ha voluto che se Claudia ha saputo di lei, anche Matt dovesse saperlo.
Ma prima, le cronache piacentine.
L'UOMO DELLA SUA VITA [l'ennesimo], come ampiamente previsto, si rivela un grande STRONZO. Matt ci ha perso appresso 2 anni, lui che diceva di stare male con la fidanzata, ma intanto non l'ha lasciata mai.
MAI.
Neanche per finta.
Uomo-caghetta o classico stronzo, poco importa. Resta che uno non può star lì ad aspettare in eterno, fino a sentirsi dire che è stata tutta una pazziella. Un po' di cojoni, un po' di autostima, un po' di voglia di vivere, accidenti! Invece no, così l'uomo-caghetta può anche prendersi la soddisfazione di vantarsi con gli amici con frasi come - Io faccio così con tutte, che devo farci se poi quelle s'attaccano? -
Roba da staccargli il pisello 0_0
Bah, questi uomini...e chi li capisce....
Ma c'è da aggiungere che Matt non è il massimo della saggezza.
Che frase è - Per fortuna, uscito uno sono entrati altri 2 corteggiatori - ?
Oppure - Si, ho buttato tutte le sue cose, i biglietti, i regali, il CALCO DEL SUO PENE -
?_? Che regalo è un calco del pene?
Ovvio che poi non puoi lamentarti se c'è gente che ti telefona e ti dice - Senti, io sono in TOT locale con la mia ragazza, ma se vuoi possiamo vederci per un SALUTINO IN BAGNO -
!_!
E ieri, dopo che sabato mi aveva fatto l'anima affranta dal dolore [oh, ma lo so che sta soffrendo come un cane per quello che le ha fatto il suo amato Mauri], è uscita con uno e già bacio.
Commento al bacio e agli abbracci?
- Eh, poi ce l'aveva duro -
0_0
E io che dopo Nem mi sono data alla castità che di questo passo divento la prima santa lesbica!
mercoledì, ottobre 20, 2004
Bitter sbarella di brutto certe volte. In auto verso Perugia, mi chiede cosa ho fatto sabato. Gli dico che sono uscita con Matt. Lui mi scruta dallo specchietto e mi chiede - E in che rapporti siete? -
Faith, per la prima volta nella sua vita, capisce il senso nascosto di una domanda:
- Mi stai chiedendo se scopiamo? -
Silenzio nell'auto.
0_0
- Guarda che non c'è persona al mondo cui piaccia di più il cazzo -
gli rispondo.
Ancora...MAH!

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Il mio cellulare è diventato un puttanaio ormai.
Squilli anonimi, numeri strani di cellulari e stamattina una chiamata da Potenza.
Mah...O_O
mercoledì, ottobre 20, 2004
Se la mia mente aveva già scelto, ora so che anche il mio inconscio ha le idee molto chiare.
Meno male...
Sogno di stanotte.
Mi sfuggono le circostanze precise che hanno permesso di arrivare alla situazione, ma la scena principale prevedeva me, Nem e lei, sulla discesa del mio garage.
Io in mezzo a loro due, e la salutare sensazione che Nem fosse il terzo incomodo.
Lei che mi guarda e mi chiede - Guardiamo le stelle? -
*.*
Io rivolgo le spalle a Nem e mi faccio abbracciare e mi ricordo questa grande sensazione di *morbidezza* e tranquillità.
Stavo bene.
E senza Nem.

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Ma parliamo di questa gita all'EuroChocolat a Perugia.
Farlo in modo coerente sarà difficile, visto che le incazzature e le stronzate si sono susseguite a ritmo vertiginoso.
Meno male che da lontano c'era qualcuno capace di placare la mia ira funesta.
DUNQUE.
Sveglia h.7 con 2 ore di sonno scarse, visto che tutta la notte avevo avuto mal di testa.
Piuttosto ho fatto un sogno stupendo *.*
Appena sveglia mi tocca già sopportare mia madre, che esordisce così:
- A Perugia ci sono minimo 7-8 gradi in meno di qui -
Così mi attrezza come uno sherpa himalayano.
Appena metto piede fuori casa, ricomincia il diluvio universale e la macchina di Bitter dà il primo segno funesto sotto casa di Claudia, dove stenta a ripartire, infine, in un sottopasso cade in coma profondo per mezz'ora.
Intanto Claudia continua a ripetere - Per me è una cazzata andare in 7 con 2 auto -
L'idea intelligente quale era:
- ANDIAMO IN 7 NELLA MULTIPLA! - , che se ci fermavamo [Perugia e dintorni sono genericamente brulicanti di guardi, figurarsi durante la festa...]
- Che fa, poi la multa la dividiamo! -
Dividiamo quella e anche i punti della patente? E il cazziatone che il padre avrebbe fatto a Giò?
Data la pioggia e le condizioni pietose della TIPO di Bitter, decidiamo di andare a casa di Imma per prendere una decisione finale.
A Marcianise troviamo questa situazione:
Imma quasi in lacrime, la madre che non vuole farla venire per il cattivo tempo.
Giò insiste che dopo Roma il tempo è assolutamente buono.
Resta che siamo in 7 e l'auto di Bitter non va.
Claudia e Bitter insistono che non è il caso di partire.
Faith scruta il tempo fuori la finestra e prevede che il Sole arriverà presto anche a Caserta.
Ma resta che siamo in 7.
E qui parte l'incazzatura. Imma comincia a dire - Possiamo andarci domenica prossima -
Sti cazzi, tu hai finito gli esami, noi no e poi domenica è l'ultimo giorno, notoriamente il più moscio della fiera.
Claudia e Bitter cominciano a dire - Non veniamo noi e Imma dice alla mamma che andiamo a Gaeta -
:|
A questo punto, coscienza avrebbe voluto che Imma dicesse - No, non vi preoccupate, è mia mamma che fa problemi, non vengo io - Invece, con un'emerita faccia di cazzo, Antonello si infila in macchina di Giò e così anche Imma.
O_O
Faith osserva la scena allibita. Giò erano 3 ore che si faceva problemi per far contenti tutti, che lui voleva passare la giornata coi compagni, per farci stare tutti insieme, aveva persino rinunciato ad andare a Perugia per stare tutti insieme a Gaeta e tu che fai?
Te ne fotti e ti ficchi in macchina?
Per me è una pijata per il culo.
E Giò sa che gli ho letto negli occhi la stessa impressione.
Alla fine, lasciamo casa di Imma con il progetto di andare a Gaeta.
Ma la fatidica mezz'ora prospettata da Faith è passata e il sole fa capolino.
Antonello [e sottolineo ANTONELLO] si mette nelle orecchie per andare a Perugia. Bitter alla fine si lascia convincere e ci avventuriamo. Due cojoni mi sono fatta, 5 ore in auto a guardare lui e Claudia che pomiciavano al posto di guida. Ma un po' di contegno? Lui le metteva persino le mani sotto la maglietta O_O
Siamo partiti alle 10, siamo arrivati alle 14:30.
E a me neanche piace la cioccolata.
Poco dopo, ricevo la seconda telefonata di mia madre in 2 ore.
Ho litigato anche con lei, che non è possibile che mi devi chiamare ogni ora per chiedermi sempre le stesse cose.
Scarpiniamo nella folla e l'unico tremito di vita l'ho avuto di fronte a INTIMISSIMI.
Abbiamo persino incontrato quel viscido di Sergio. Dico io, Perugia era piena di gente, proprio quel viscido fastidioso dovevo incontrare?
:|
Alle 17 Claudia comincia a dire - Dobbiamo tornare -
E perchè si dovrebbe tornare? Bitter lo mormora a Giò il perchè - Io e Claudia vogliamo scopare. Giovà, io so sincero, tu lo sai -
0_0
Ma, ma...mi sono rotolati via tutti i sentimenti.
14 euro a capa per stare 3 ore a Perugia?
Alle 18 siamo di nuovo in auto. Un'odissea infinita, traffico e lavori in corso tra Perugia e Roma.
1 ora fermi, io che crollavo dalla fame e sonno e mi facevo due palle, perchè stavo sempre in auto con Claudia e Bitter =_=
A 70 Km si consuma il dramma dell'imbecille imprudenza.
Alla TIPO finisce il gas. E noi passiamo a benzina. Avevamo 5 euro. Dico, siamo fermi a una pompa, tu sai che 5 euro non sono sufficienti per fare 70 km, vuoi mettere un altro po' di benzina, per sicurezza?
No.
Dobbiamo andare con quei 5 euro a 50 all'ora sull'autostrada con l'incognita di non arrivare a incontrare gli altri che ci aspettavano a Teano Ovest.
Abbiamo rischiato di restare fermi in mezzo all'autostrada.
Sono tornata a casa all'1 di notte, l'unica soddisfazione è stata che quei due depravati non hanno scopato.
E ben gli sta!
Intanto, io durante il viaggio subivo numerosi sconvolgimenti, provenienti dai venti del Sud.
E' proprio vero che dallo stretto in giù si fanno discorsi strani...
mercoledì, ottobre 20, 2004
h. 9:05 Aula E deserta.
Riuscirà Faith a convalidare l'esame?
Intanto...BEATO SILENZIO...

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Mio padre è quello che con una finezza casertana potrei definire - un bucchino - , perchè bisogna essere della stessa pasta sua per capire fino a che punto è capace di sfotterti.
Ieri ricordavo a mia madre che forse è il caso che si faccia restituire la mia carta d'identità, che ce l'ha mio zio da due settimane :| e io sto tranquillamente girando senza documenti, che se una sera mi fermano i carabinieri, ci facciamo quattro risate. La patente non vale più come documento di identificazione.
Ma andarglielo a spiegare.
Insomma, stavamo discutendo di questo quando mio padre entra nella mia stanza e poggia per un paio di secondi lo sguardo sul mio desktop.
Descrizione del desktop di Faith:
colori convertiti sul seppia, 3 sequenze sovrapposte in sfumatura di Willow che disegna sulla schiena di Tara.
Sorrisino sulla bocca di mio padre, che ovviamente fingo di ignorare.
Oggi a pranzo, parlando di tutt'altro, se ne esce con questa frase:
- Ah, le cose contro natura -
Dentro ridevo come una cretina, fuori ho recitato più o meno bene.
Non l'ha detto con cattiveria, stava sfottendomi e sapeva benissimo che avrei capito.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:15 |
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mercoledì, ottobre 20, 2004
*Io: Faith
*Io ho: un paletto di legno
*Io spero: in un regalo di natale *.*
*Io ho paura: che arrivi il giorno in cui non avrò più la forza di andare a caccia
*Io osservo: le nuvole, quando in macchina vado su per le montagne
*Io annuso: la sua pelle
*Io cerco: di non puntarmi contro il paletto
*Io rimpiango: non rimpiango niente.
*Io penso: di avere un ego smisurato
*Io credo: nella caccia
*Io non credo: nell'intelligenza altrui
*Io ballo: io faccio il palo della lap dance :P
*Io canto: di tutto, in auto
*Io piango: quando mi sento distrutta dentro
*Io litigo: con mia madre
*Io scrivo: quello che mi passa per la testa
*Io do: tutto quello che ho.
*Io vinco: quando decido di farcela
*Io confondo: la notte e il giorno
*Io posso: farcela
*Io ho bisogno: di coccole *.*
-ACCESSORI-
*Hai piercing? no
*Alle orecchie quanti buchi? nessuno
*Porti bracciali? 1 regalato da claudia ai miei 18 anni
*Orologi? si, di caucciù nero
*Polsini? ne vorrei uno *.*
*Anelli? 3, in arrivo il quarto, si spera...
-TRUCCHI-
*Ti trucchi? no
*Usi colori vivaci? minchia
*Che ombretti usi? sempre più minchia
*Usi rossetti? ancora più minchia
*Lucidalabbra? minchissima!
*Metti il mascara? minchia più e più
*Usi la matita? per disegnare si
-BORSE-
*Ti piacciono le borse? il mio mitico borsello *.*
*Le preferisci grandi o piccole? borsello *.*
*Cosa ci metti dentro? Allora: c'è un quadernetto [ *.* ], un fazzoletto che ho usato per pulirmi l'ultima volta che mi sono tagliata, un cavatappi, un accendino, il mio coltellino svizzero, il cellulare, le chiavi di caas, spesso quelle della macchina, gli occhiali da sole e qualche cassetta per lo stereo
*Qual è la più bella che hai? bbbbbborsello sbav
-VESTITI-
*Giudichi il tuo modo di vestire alla moda? Ma scherzi? LOL!
*Preferisci vestire di marca o bancarelle? e che ne so
*Qual è la tua marca preferita? ma boh!
*Il tuo capo d’abbigliamento preferito? i calzini :P
*Ti piace portare cappellini/visiere ecc...? quando li avevo lunghi portavo un berretto, perchè non li legavo e in macchina coi finestrini aperti non vedevo niente ^^'
*Che scarpe porti? un paio di converse nere
*Ti piace vestire colorato? non eccessivamente
*Come ti vestiresti per il matrimonio di tua sorella? 0_0 Meno male che Giulia non ci pensa a sposarsi. Alleluja Alleluja!
*Che passione hai sull'abbigliamento: l'intimo della mia ragazza sbavvv
-CAPELLI-
*Come porti i capelli? ora scombinatissimi direi ^^'
*Li hai ricci? li ho impossibili, lisci sui lati, mossi in mezzo ^^'
*Lisci? :|
*Come ti piacerebbe averli? liscissimi come li avevo da piccola!
*Un attrice/modella ecc...che abbia i capelli come i tuoi? non credo proprio che esista sulla terra una così sfigata!
*Li hai mai tinti? li ho fatti blu per Euro2000
*Tagliati? ovvio
*Gli dedichi tante cure? no, però non ci metto mai nessuna schifezza

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Ieri sono uscita con Claudia e mi ha tirato da bocca tutto ^^'
Ha capito che stava succedendo qualcosa, che non riguardava Nem, quando , parlando della nostra gita a Perugia, mi ha detto:
- Dai, così vedi G.!
Io sono sempre morta per G., da che mondo è mondo, il mio sogno erotico, le tette e il culo più belli che abbia mai visto. D'istinto ho risposto
- Ebbè, che devo fare?
Persino a me, riascoltandomi, vien da chiedere - Ma che sei matta? - In condizioni non estasiate, avrei risposto qualcosa del tipo - Ah, così le faccio una bella maniata - oppure, più probabilmente, avrei assunto un'espressione sbavante.
Invece ho risposto così O_O
Il fatto è serio!
Insomma, complice questa mia caduta, complici 2 birre e soprattutto la petulanza di Claudia, le ho raccontato un po' di cose, mettendola giù un po' più pessimista di quello che è in realtà, dando un po' più credito a parole che invece non ho...
Lei si è intenerita da morire, ha difeso la sua causa, a spada tratta, definendomi addirittura patetica :O e invitandomi a spingere fino in fondo.
Ignorando ovviamente che la mia mente può andare anche più in là di "fino in fondo"...
Era tutta contenta, mi accarezzava le mani, mi abbracciava, mi coccolava, pure mentre guidavo.
Di una cosa si è lamentata - Ma porca puttana, te le trovi tutte lontane? -
E oh! Mica è colpa mia!
Alla fine non le ho detto granchè, preferisco tenerle per me tante cose, perchè sono *tutte mie* , però lei era tutta contenta.
Quando siamo riscese in città, è venuto giù il diluvio universale, che è continuato per tutta notte e anche stamattina.
In alcune parti d'italia si dorme in reggiseno, da me stanotte si è tirato giù il piumoncino.
Più che guidare un'automobile, ho pilotato il Titanic, le strade di Caserta allagate, il corso sembrava un fiume in piena, poco fuori l'ospedale ho pure temuto di aver forato O_O
Stavate per perdermi miei cari!
Cosa fareste senza di me?

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Paura, dicevo.
Probabilmente vi parrà una scemenza, ma come si sarà sentita la poverina fidanzata di tal Alessandro del GF, che s'è presa le corna in diretta tv?
Io immagino la scena: tu accendi la tv puf, il tuo fidanzato scopa con un'altra 0_0
La Gialappa's la settimana scorsa aveva concimato per bene il terreno e lunedì c'è da aspettarsi un puntatone da rotolarsi dal ridere.
E questa poverina, cornificata, che assisterà allo scempio del proprio cadavere.
E poi non si dovrebbe avere paura?
Ma come si fa?
Non sono in grado di promettere l'eternità e la sicurezza.
Se conosci la tempesta è perchè ci hai vissuto in mezzo.
Dunque, che sono in grado di fare? Semplicemente - TENTARE FINO IN FONDO -
Scegliere in piena libertà ogni giorno.
Con la pulizia dell'animo e la sincerità.
Questo è quello che ho.
La caccia è il mio dono.

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mercoledì, ottobre 20, 2004
In pratica la De Filippi fa lo stesso programma che faceva Marta Flavi; solo che maria perde in sobrietà e acquista in folklore popolare, se così lo vogliamo chiamare...
Ecco che effetto fa al cervello delle persone scoparsi Maurizio Costanzo...

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Stiamo rasentando il ridicolo :|
Oggi a mezzogiorno ho avuto una chiamata anonima a casa.
E' venerdì. La signorina è tornata a casa...e se ha preso il pullman che prendeva di solito...era proprio verso mezzogiorno che arrivava a casa.
Sta per partire l'orribile bestemmia! Non se ne può più! E' un tormento, una persecuzione!
Perchè, porca puttana, i suoi squilli arrivano e l'unica cosa che aspettavo, una fottuta lettera, non deve arrivare?
VAFFANCULO!
VA - FFAN - CU - LO!
A lei e alle Poste Italiane!

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Paura.
L'ho avuta anche io quando ieri notte ho aperto il frigo e ho grattato le dita sul pannello ruvido.
Illuminazione.
Non si dice, *ma si sa* e per un attimo la mente si proietta nel peggiore dei futuri. A quel primo attimo che segue la parola FINE. Ma non è la fine, la vita sta continuando a viaggiare, imperterrita, giorno dopo giorno e tu lì, ferma, come un'apatica statua di sale.
Le notti insonni a piangere, rimpianti per ogni stupida litigata e ogni singolo minuto perso, i ricordi intrusivi come spilli nel culo e una martellante domanda: - Ma com'è possibile? -
Tutto già visto. Quanti sono i cuori infranti? Va sempre così. Poi c'è chi non si riprende come Giovanni, l'ex di Claudia. C'è chi decide di passare da una storiella all'altra, chi si dà all'alcool e all'erba, in pieno stile depresso - decadente, chi si adatta o si accontenta.
Tutto questo già si sa.
E io dico - E ALLORA? -
Nella mia vita ho una sola regola - ANDARE FINO IN FONDO -
Perchè il mio grande ego è conscio di una cosa: che potrò distruggermi per 2-3-7-9 mesi, ma si continua a vivere.
Ho smesso di tagliarmi e di bere.
O almeno così si dice in giro.
Sembra che mi stia facendo proprio una brava ragazza.

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mercoledì, ottobre 20, 2004
Antonella Elia piangendo chiede al mondo:
- Ma perchè tutti mi dite che sono una malata di mente? -
Cambio canale e plano diretta sul frangettone marmoreo di Ilaria D'Amico o almeno credo si chiami così la tipa che presenza CAMPIONI. La fisso con aria ipnotizzata e penso: può scendere l'apocalisse, può venire assalita da uno sciame d'api, ma niente, neanche l'uragano Ivan potrebbe spettinarle quel frangettone. Bisognerebbe calcolare quali conseguenze ha sul buco dell'ozono la quantità di lacca usata.
Cambio ancora canale e c'è Tiziano Ferro che non se lo sa spisellare. Poverino, succede.
Riplano su Italia1 e vedo Dezan tutto eccitato nel raccogliere voti non ho capito bene per cosa.
Ripenso al padre che commentava il ciclismo ;_;
*NOSTALGIA*
Poi guardo lui e penso: EIACULAZIONE PRECOCE.
Si tiri su, è molto più comune di quanto pensi, basta guardare quel CHICCO di Amici. Credete davvero che quello lì abbia fatto lo sviluppo? Ho più motivo io di farmi la barba la mattina che lui!
Plano dunque su MTV. C'è TRL, credo. La tipa fa a Raf una domanda intelligentissima:
- Che ne pensi di questo fenomeno delle suonerie come forma di comunicazione musicale? -
Risposta, inaspettatamente intelligente - BOH! - e che cazzo doveva rispondere?
Ah, meno male che si è fatta l'ora di UOMINI E DONNE.
Ma la fascia protetta esiste solo per Buffy? No, perchè io sono molto più spaventata dai Costantino&Alessandra che da una cacciatrice e da due streghe lesbiche...
C'è chi invece ha il satellite e si guarda i programmi zozzi, sulle lesbiche zozze.
TSK!
Ma con chi te la fai Faith?

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venerdì, ottobre 15, 2004
Altri 25 euro in saccoccia.
Faith è a -7 :D
Criminologia --> 24, me lo prendo di gran lunga, considerando il programma stratosferico che era, per 5 crediti di merda e che i voti usciti sono stati tutti più o meno bassi [parecchi intorno al 10 - 11 ^^' ]
Intanto niente fretta. Non posso laurearmi a marzo.
Colpa mia?
Macchè, i soliti rammaggi della mia università :|
Cronache d'orrore.
Rifiutando coraggiosamente 23 a psichiatria in data 6 luglio, Faith terminava la sua sessione estiva con 126 crediti.
Come comunicazione fatta dalla facoltà e come recita la guida universitaria, per accedere al tirocinio del III anno ci vogliono, tenete bene a mente, 128 crediti.
Ergo, Faith è fuori di 2 crediti. Ho imprecato un po', ma non ne ho fatto un dramma, se è così è così, amen.
Amen un par de palle :|
Cosa è successo?
E' successo che ci sono state persone anche con 120 crediti [avere otto crediti meno di me significa avere due esami in meno di me o un esame pesante in meno] che hanno fatto il tirocinio durante l'estate.
Come hanno fatto?
Io un'ideuzza ce l'avrei, e si basa sul baratto di salumi e svariati generi di conforto.
Meno male che io non avevo nessuna possibilità di laurearmi a novembre e che questa faccenda non mi blocca per un anno, sennò cominciavo a far partire le denunce e non me ne fotteva un cazzo di chi ci andava sotto, fra studenti e professori.
Chi è andato a protestare, e ce ne sono stati, ha subìto prima una sottospecie di tentativo di pseudocorruzione, del tipo - si, venga, adesso sistemiamo anche lei - , poi è stato più volte tenuto fuori dalla portata di chi si occupa di questa faccenda. Eviterò di fare nomi.
Così, oggi ho saputo che: le prossime domande si possono presentare a Gennaio e che io inizierei il tirocinio, se tutto va bene, udite udite
A MARZO! Quando, se dio vuole, avrò finito tutti gli esami e pure la tesi un altro po' :|
Giusto per quel sadico gusto di farmi perdere un po' di tempo :|
Meno male che non mi trovo a farlo d'estate, và, sennò finiva che mi sputtanava pure le vacanze.
Questa è robba da mandarci il Gabibbo, voglio la Sbandi col Tapiro d'oro LOL!
E sapete quanto potrei pagare di tasse quest'anno?
MILLE EURO.
Per usufruire dei seguenti servizi:
Aule, che non ci sono, infatti facciamo spesso lezione al cinema o al teatro. E tutti gli esami di novembre e dicembre li faremo alla facoltà di medicina, lontana venti minuti dalla centrale e senza un parcheggio nei dintorni che non sia a pagamento.
Laboratori, che non abbiamo, infatti non li facciamo proprio, nemmeno al cinema o al teatro.
Mensa, che non c'è. Facciamo lezione dalle otto del mattino fino alle sei di pomeriggio. Ma possiamo anche morire di fame.
Professori, che sbagliano anche a correggere i compiti. Come è appena successo all'esame di Teorie e Tecniche dell'Osservazione del Comportamento Infantile. La cara prof ha presentato ai ragazzi vari compiti. Uno di questi presentava un errore di stampa, per cui alcune risposte giuste non coincidevano con quelle segnate nella griglia di correzione. La professoressa, alla prima richiesta dei ragazzi di vedere il compito, si è RIFIUTATA di mostrarli [non può farlo]. Alcuni hanno accettato il voto [più basso di 4 voti almeno], altri sono stati più insistenti e hanno ricevuto la giusta correzione. Ora, quella cinquantina di pivellini che hanno convalidato prima, che fanno? Se lo prendono in culo? D'altra parte, hanno già firmato una camicia...Ci vorrebbe che arrivi qualcuno e faccia ripetere la sessione d'esame. Ma l'unica sessione d'esame che ho visto ripetere in vita mia è stato un esame di psicologia della personalità [cui ero presente anche io]. La professoressa, nonchè preside di facoltà, resasi conto che erano usciti voti troppo alti e solo 7 bocciati, arguì che il compito era stato copiato. Annullò il compito e lo fece rifare il 24 LUGLIO. Io ero bella che in Calabria quel giorno.
A proposito della faccenda, un professore ha risposto a un gruppetto di ragazzi irritati - Ma voi siete futuri psicologi, non potete esternare così le vostre emozioni -
Pago 1000 euro per essere presa per il culo.
Pago 1000 euro per vedere loro che il giugno scorso si rendono conto che il tirocinio così come era stato organizzato, durava 6 mesi, troppi per farci ruotare tutti, così si cambiò al volo il piano di studio.
Analisi dei dati e psicopatologia dello sviluppo da opzionali diventano obbligatori.
Peccato che i corsi si fossero svolti nel primo semestre e che il primo appello di analisi dei dati sia andato in onda il 21 giugno, all'incirca 2 settimane dopo la notizia che si era costretti a farlo.
Peccato, soprattutto, che con l'aggiunta in corsa dei due esami, io finisca a laurearmi con un anno di ritardo.
PECCATO DAVVERO!
venerdì, ottobre 15, 2004
Scrivi il tuo nome al contrario - ada [LOL!]
Dove abiti - Casagiove
4 parole che ti descrivano - ambivalente basta per tutte e quattro
Descrivi il tuo :
Portafoglio- nero dell'adidas, regalo della ssia
Spazzola - di plastica blu
Spazzolino - bianco e viola
Gioielli di oggi - oggi niente
Federa del cuscino - a righe bianche e grigie
Lenzuola - idem
Tazzina del caffe' - della JUVE!!
Occhiali da sole - rettangolari e anonimi
Mutande - bianche
Scarpe - delle converse nere
Borsa - borsello nero
Maglietta preferita - quella di Figo :O
Profumo - incenso
CD nello stereo adesso - Ora ho Lotus di Elisa
Tattoos - niente
Piercings - niente
Cosa indossi adesso - pantaloni verdi di una vecchissima tuta asics, cannottiera blu, maglietta a maniche lunghe del pigiama, bianco con disegni blu scuro
Capelli - sconcicati
Trucco - non uso trucco
CHI o COSA (era/?/sono)
Nella mia bocca - acqua
Nella mia testa - sogni indescrivibili...
Persona che vorresti vedere adesso - :X
E' vicino a te - il dsm IV
Alcuni dei tuoi film preferiti - il signore degli anelli :P
Qualcosa in cui speri per il prossimo mese - fare psicologia del lavoro ^^'
L'ultima cosa che hai mangiato - i biscotti nel thè verde
Una cosa di cui sei terrorizzato - ho avuto l'illuminazione mentre aprivo il frigo. Perderla :X
Cosa vorresti fosse fatto con il tuo corpo una volta morto - donare tutti gli organi, che me ne devo fà
Chi è il tuo peggior nemico - me.
Qual'è'ora più tardi che hai fatto in una notte - le 6 del mattino
Qual'è la tua moneta preferita - non amo le monete
5 città a cui ti legheresti - Vienna, Parigi e poi non lo so...
Quali sono le tue schifezze di cibo preferite - i fonzie's!
Cosa vorresti che le persone capissero - che non è bello puntare il dito guardando dall'alto in basso

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:38 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Nome: Ada
Data di nascita: 6 gennaio 1983
Residente a: Casagiove
Colore degli occhi: azzurri [con un tocco di giallo >:D ]
Colore dei capelli: castano?
Mancina o destra: destra
Segno Zodiacale: capricorno
Le scarpe che porti oggi: ciabatte
I tuoi capelli oggi: assolutamente scombinati
I tuoi occhi: miopissimi
La tua debolezza: le sindromi premestruali
Le tue paure: aghi e ragni
La pizza che vorresti ora: 4 formaggi
Un obiettivo: superare psicologia del lavoro
La tua frase più usata in chat: ehi!
Il tuo primo pensiero la mattina: di queste mattine è: FA CHE SI SIA TROVATA UN AMANTE LOL!
La prima cosa che noti in una persona di sesso opposto: se mi fanno senso di viscido
Fumi? no
Dici parolacce? si
Canti bene? direi proprio di no
Fai la doccia ogni giorno? più o meno
Vai a scuola/lavoro volentieri? a scuola ci andavo volentieri, all'uni no
Vuoi sposarti? che domande!
Credi in te stessa? fin troppo
Soffri di mal d'auto? no
Pensi di essere attraente? decisamente no
Vai d'accordo con i tuoi genitori?: con mio padre molto più di un tempo; con mia madre non c'è verso
Suoni uno strumento?: no
::::::::: NELL'ULTIMO MESE HAI MAI :::::::::
Bevuto alcolici: si
Fumato: no
Preso droghe: no
Fatto sesso: no! ;_;
Avuto un appuntamento: no
Andata a Pattinare: no
Fatto i biscotti: no
Stata innamorata: *.*
Andata al centro commerciale: no
Tinto i capelli: no
Rubato qualcosa: no
::::::::: NELLA VITA HAI MAI :::::::::
Fatto un gioco che richiedesse lo spogliarsi: no
Se sì, eravate maschi e femmine:
Stata seriamente intossicata: si
Stata beccato a fare sesso: no
Stata picchiata: no
Età in cui vuoi sposarti: bla bla
Numero e nome dei futuri figli: ancora bla bla
A che età vorresti morire: un tempo ero fissata che a 25 anni sarei morta
Cosa vuoi essere da grande: pzicologa clinica
Attuale stato d'animo: in crisi d'astinenza :P
Attuale fastidio: la crisi d'astinenza lol!
Attuale odore: il mio
Attuale cosa che dovresti fare: baciare
Attuale desktop: willow che scrive sulla schiena di tara una poesia in greco. Bello il greco...
Attuale Gruppo preferito: guns'n'roses
Attuale libro: la settimana prossima comincerò a leggere Sprecata

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:38 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Vi ho incuriositi, lo vedo dal vostro sguardo biricchino che chiede: su, su, raccontaci di quando hai fatto il giornalino con la Parrocchia.
Sarà difficile da credere ai più, ma la sottoscritta fino almeno a 18 anni era una fervida frequentatrice della Chiesa, robbba da confessione ogni mese e comunione tutte le settimane.
Diciottenni così a Caserta ne trovi poche, ma veramente poche.
Come detto, fu un mio compagno di liceo a tirarmi in mezzo all'avventura. E io mi ci presentai armata di tutta la mia buona volontà, ma con nessuna intezione di sacrificare il mio senso critico per fare un inno in più a Dio.
Non mi passava neanche per l'anticamera del cervello.
Eravamo io e Noemi quelle che scrivevano gli articoli più seri, poi c'era Rocco che scriveva le barzellette e organizzava i giochi uso settimana enigmistica, il prete che scriveva il suo bell'articolo di prima pagina, il diacono che scriveva le domande per il quizzone.
Quizzone che miseramente fallì, perchè il signore coi baffi faceva delle domande assurde, per cui alla gente passava la voglia di farlo il gioco...che si pensava che la gente avesse tempo da perdere da mettersi ad andare in biblioteca per fare quel cazzo di quiz del giornaletto della chiesa! Di divertente c'erano i giochetti matematici, ma quelli li organizzava Rocco, che a volte mi chiedeva anche una mano per montare i quadrati magici *.*
Il redattore era un anzianotto professore di religione, spesso aiutato o sostituito da un professore di storia dell'arte aspirante diacono frustrato.
Primo articolo di Faith sull'aborto.
Secondo articolo di Faith sull'eutanasia.
Terzo articolo di Faith sul disagio giovanile.
Ma il guaio fu fatto in principio, su quel combattuto articolo sull'aborto, che fu il primo a essere scritto, ma l'ultimo a essere pubblicato.
Uno, il mio ego non permette a un professorino di religione di venirmi a correggere le frasi in modo da renderle più contorte e complicate.
Due, e soprattutto DUE, il mio senso critico non ti permette di andarmi a correggere i concetti. Se ho scritto quello, quello è, è mio pensiero, c'è scritto chiaramente che è così, non pretenderò mai di scrivere verità assolute.
Vuoi cambiare l'articolo? Benissimo, ma sotto ASSOLUTAMENTE non ci scrivi il mio nome.
Questione di principio, sono possessiva e gelosa di ogni mia piccola produzione.
La guerra vera, però, fu per un articolo sulla Sindone, scritto da un'altra ragazza. Ci trovammo un mese a corto di articoli, c'era il mio, quello di Noemi si era deciso di non pubblicarlo, perchè era comprensibile solo dopo un corso intensivo di latino, si voleva riesumare quello di questa ragazza.
Il prete glielo aveva fatto riscrivere almeno due volte, data la complessità dell'argomento, e la ragazza s'era data da fare, si era documentata, si era fatta prestare dal parroco dei libri, aveva chiesto spiegazioni e delucidazioni.
Era appassionata e questa è una cosa che mi piace nelle persone che scrivono, anche se non hanno un talento particolare.
Quella sera, però, lei non c'era.
Si riesumarono i suoi appunti, vecchia e nuova versione.
Il redattore prese il suo bel trattopenna nero e cominciò a dire:
l'introduzione la cambiamo, questo pezzo qui lo mettiamo alla fine, qua togliamo questo, qua scriviamo così.
Io chiesi con il mio faccino d'angelo: - Ma poi che facciamo, sotto ci scriviamo MARIA ROSSI? [Nome fittizio della tipa] -
- Perchè non dovremmo? -
risposta del redattore
- Perchè secondo me non è giusto, è tutto cambiato. Vogliamo pubblicarlo? Firmiamolo "LA REDAZIONE" allora :| e in ogni caso bisogna sempre chiedere a Maria se le fa piacere che il suo lavoro venga stravolto così. S'è letta libri su libri, ha faticato molto, a me non farebbe piacere vedere pubblicata la mia robbba senza che nessuno mi dica niente -
Fui tacciata di superbia, di quella che pensava di scrivere sul Corriere della Sera, che non riusciva a entrare nell'ottica della *linea editoriale*
Ma quella non era questione di LINEA EDITORIALE, quella era questione di comportamento, di rispetto per il lavoro che uno ha fatto.
Fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Il prete ogni volta che viene a benedire la casa mi chiede sempre perchè non torno a scrivere.
- Padre, l'università non mi lascia abbastanza tempo...-
Poi ora non mi vede da almeno 3 anni...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:37 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Ai miei tempi era una battaglia serrata, due schieramenti, due modi di vivere, due linee di pensiero.
Convergente contro divergente.
I convergenti erano quelli del liceo classico, i divergenti eravamo noi dello scientifico.
I lobotomizzati, il terzo incomodo, ma neanche tanto, visti i risultati della lobotomia, erano quelli che studiavano ai salesiani.
Noi del Diaz eravamo i punkabestia, sruciti e soronti, provenienti dal ceto medio basso, dediti più o meno all'erba e al metal.
Loro del Giannone erano i fini e raffinati, dal vestito firmato, dallo scooter ultimo grido, dalla scarpina firmata e dallo zainetto ordinato, ceto alto - altissimo, quasi celeste.
Ai Mak Pi era odio al primo sguardo, noi attaccati alla birra, loro alla lattina di cocacola con la cannuccia verde piegevole.
Noi con i pantaloni larghi e bassi, loro con le camicie a rombi e col colletto sistemato fuori al maglione.
Noi in testa alle manifestazioni, loro contrari a ogni sciopero e autogestione.
Noi che sabotavano la segreteria, per rubare il Pinguino De Longhi dell'ufficio del preside, visto che i termosifoni non funzionavano; loro che semplicemente mettevano un cappello di lana in più.
Noi che ci divertivamo con le x e le y e i sistemi di funzioni, loro che parlavano il latino anche meglio dell'italiano.
Noi che avevamo dalla nostra parte ogni altro istituto di Caserta, ragioneria, geometra e tecnico industriale compresi; loro che si gongolavano nel loro essere elitè.
Noi dediti all'arte, loro al greco.
Noi dediti al metal, loro alle poesie d'amore.
Noi comunisti, loro fascisti.
Quello era un autentico scontro di civiltà, rossi contro neri, Montecchi contro Capuleti, Guelfi contro Ghibellini, Inter contro Milan, Pelè contro Maradone, disordine contro ordine, umani contro alieni, Mulder contro il Governo Ombra.
Vi riporterò dunque la cronaca di uno di questi scontri di civiltà.
Nell'oscuro passato di Faith ci sono anche 3 articoli [almeno], scritti sul giornaletto della sua parrocchia.
Un amico, conoscendo la mia passione per la scrittura, mi aveva offerto il posto e io avevo volentieri accettato, aggrappandomi al liberismo di Don Antonio...
Con noi veniva anche una ragazza del Giannone.
Noemi.
Cominciamo dall'abbigliamento.
Faith arriva in parrocchia con:
pantalone felpato blu scuro, che le va un po' sotto i piedi. Scarpa da ginnastica nera, modello: gazzelle adidas. Capello usualmente scombinato, cappotto nero che le arriva alle caviglie. Strumento di lavoro: un quaderno arrotolato nella tasca del cappotto e una portamine [la mia inseparabile portamine, regalo di Claudia quando ho fatto 17 anni]
Noemi arriva in parrocchia con:
cappotto sagomato, verde prato. Capello raccolto, pettinatura scarola, polacchina marrone, perfettamente allacciata in modo che la stringa non sfiori il pavimento, braccia incrociate in petto a stringere gli strumenti di lavoro, che erano: cartelline, con dentro cartelline, con dentro altre cartelline e dentro probabilmente niente. Penne di almeno 4 colori e due matite, nel caso che una si spuntasse all'improvviso.
Faith siede in sagrestia poggiando i piedi sul piolo della sedia e ascolta guardandosi intorno.
Noemi è perfettamente composta, con i piedi uniti posizionati perpendicolarmente all'angolo formato con le caviglie.
Faith non ha alcuna intenzione di passare una serata a scervellarsi per trovare il titolo al giornalino, se già ce l'ha un titolo, perchè accidenti cambiarlo? [al momento mi sfugge francamente quale fosse]
Noemi esordisce con: - Chiamiamolo IL PESCATORE -
Espressione attonita dei presenti.
Faith, che intanto stava scarabocchiando sul quaderno, alza il sopracciglio sinistro, in attesa della spiegazione.
Noemi con un'aria di ovvietà spiega che PESCATORE sta per PESCATORE DI ANIME.
Faith raccoglie in silenzio le braccia che le sono cadute al pavimento.
Proposta ovviamente bocciata. Avremmo passato i successivi due numeri del giornalino a spiegare a 40 fedeli il significato di quel cazzo di PESCATORE...e anche armandosi di tutta la fede del mondo, nessuno ne aveva francamente voglia.
Proposte per i primi articoli del nuovo numero.
Faith vuole scrivere un articolo sull'aborto.
Noemi vuole scrivere un articolo sulla festa della donna.
Faith scrive nel suo articolo la parola Chiesa numero 1 volte e la parola Dio numero 0 volte.
Noemi scrive nell'articolo numero 3 parole in italiano e numero 150 parole in latino.
E le tre parole in italiano erano: SBOCCONCELLIAMO IL FRUTTO. Quelle in latino non chiedetemele, io non sono un'esperta in lingue morte.
Faith si incazza col redattore perchè leggendo il suo articolo sull'aborto, questi si lamenta di come lei non abbia sottolineato la posizione della Chiesa al riguardo. Ma quello che in realtà gli bruciava era il riferimento tra le righe, ma mica tanto, a tutti quelli che barricandosi dietro alla religione, buttavano le figlie fuori di casa, quelle svergognate. E facendo volontariato, ne ho viste a migliaia.
Noemi...Noemi traduce al redattore le 150 parole in latino che ha scritto, perchè, si sa, lei parla il latino anche meglio dell'italiano.
Faith dopo 2 ore di battaglia col redattore, perchè glielo cambi pure l'articolo, ma non ci metta sotto il suo nome allora!, sta in piedi con lo sguardo assassino rivolto al prete.
Noemi dopo 2 ore di traduzione al redattore, è in piedi accanto a Faith con un sorriso gioviale.
All'improvviso lo scontro di civiltà.
Noemi allunga la punta del suo piede e schiaccia la punta della scarpa di Faith e ridendo dice - TI TOCCO IL PIEDE -
Allucinata --> O_O , Faith allunga l'altro piede e dice - Beh, se vuoi tocca anche questo -
0_0
Ora, manco a farlo apposta, Noemi sta a giurisprudenza.
Lei e il suo fratello GEMELLO...ex compagno di classe del mio ex fidanzatino.
Ma se invece di esserci uno scontro di civiltà, prossimamente ci fosse un *incontro* , cosa potrebbe uscirne fuori?
*.*
venerdì, ottobre 15, 2004
La mia cameretta.
*THE PANIC ROOM*
[LOL!]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:36 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Quando le persone di un *certo stampo* , vogliono mostrarsi, o probabilmente convincersi di essere, LIBERALI, parlando di ghei usano spesso questa formula:
- COMPRENDO LA SCELTA, MA NON CONDIVIDO -
All'apparenza, sembra un'affermazione più o meno democratica, che non sconvolge l'interlocutore poco attento.
Ma quella frase porta in sè un grave errore ontologico, cioè che essere gay sia una scelta. Che tu un mattino ti stai facendo la barba e guardandoti allo specchio dici - Quanto mi piace prenderlo nel culo - Oppure un giorno sei in un camerino da Intimissimi a provare un reggiseno e pensi - Quanto so' belle le tette! -
Navigando, ovviamente, in ambito non patologico, la scelta non è se mi piacciono le tette o meno. La scelta è: accetto quello che sono?
Sotto quest'ottica, allora, quella frase diventa qualcosa alla stregua di - Poverino, è gay - Come scrisse la Littizzetto, un tempo queste cose si sentivano dire dei terroni, c'è da sperare che le cose cambieranno.
Il problema è che anche parlando di "noi gente del Sud" , non si può propriamente dire che le cose siano cambiate chissà di quanto...
Non c'è niente di peggio di un'ipocrita tolleranza, quella che fa dire - Ah, si, i gay...brave persone, senza dubbio...ma no, no, mio figlio ghei? Che dici? MAI! -
Ed è questa la reazione che temo dai miei, soprattutto da parte di mia madre. Ricordo ancora la sua faccia chiazzata di mille colori quando qualificai il rapporto fra me e Claudia come "PARTICOLARE" , dopo che la cara mamma aveva messo le sue luride unghiacce sulle mie lettere per lei.
Mio padre...come detto, mio padre sospetta già da molto, persino da prima di me ^^' ... e per questo dovrei credere che lui vivrà la faccenda liberamente.
Ma mio padre è anche quell'uomo che dava manforte a mia madre quando si parlava del fatto che i onon potessi far salire a casa Patatino quando ero sola, perchè, era la motivazione di entrambi, ne andava della *mia reputazione* , quasi fossi di quelle dame del '400.
Allora che direbbe della mia reputazione qualora fosse limpida la mia omosessualità?
- La gente guarda e parla - dicevano così quel pomeriggio.
Se andassi in giro a baciare tranquillamente la mia ragazza, come ho intenzione di fare, come qualsiasi coppia innamorata di questo mondo, la gente avrebbe parecchio da guardare e da parlare. E la gentaglia del mio palazzo ve la raccomando proprio :|
Caserta e provincia non sono il massimo dell'apertura mentale, tutt'altro...e tutto vorrei meno che i miei si trovino ad ascoltare sgradevoli voci sulla MIA VITA PRIVATA.
Ma intanto, bisogna trovarla una ragazza da portarsi in giro e sbaciucchiare...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:34 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Dio mio, ma come si fa a pensare che in Italia si faccia politica seriamente? A parte il lifting, la bandana e il trapianto di capelli di Ilvio, a parte il "ce l'ho duro" del Senatur e la zeppola di Gasparri, a parte la Moratti, che fa della scuola una specie di azienda della Mazda, a parte Flavia Vento che si candida per i DS e una ex presidente della Camera che da monaca di clausura si è messa a fare i programmi con Platinette; o sempre Ilvio che passa da Presidente Transformer [come dimenticare i mitici bambolotti di Corrado Guzzanti?] a comico e cantante di varietà, raccontando barzellette sui kapo nazisti a un deputato tedesco; come si può dire che Buttiglione sia stato bocciato in Europa perchè lì comanda una LOBBY DI CULATTONI?
Facciamo un inciso sull'inciviltà.
La giustificazione di Tremaglia a chi gli faceva notare che la parola "CULATTONE" è un po' offensiva, è stata, con tutta la naturalezza che si confà a un ottuso, che CULATTONE è il termine che si usa in bergamasco e che in altre parti di Italia li chiamano FROCI.
Vi è tutto chiaro adesso?
Non è un insulto, ma solo una gioviale parlata dialettale.
Per cui, in base alla stessa parlata dialettale, se io invece di chiamarlo ministro, lo chiamo sporco fascio di merda, lui non si deve offendere, visto che è così che dalle mie parti si chiamano quelli come lui.
E della LOBBY DI CULATTONI ne vogliamo discutere? Io ne sentii parlare per la prima volta a un Quarenghi, il primo. Ci portarono a leggere un articolo dell'AVVENIRE. Il giornalista si indignava di come questi ghei la comandassero in tv, facendo tutti i loro sporchi comodacci e insinuando nella mente dei più giovani e innocenti una cultura sodomita di perdizione e di morte. Con l'impudenza che si addice a una giovane e inesperta mente, sottolineai questi 10 righi e accanto disegnai una svastica, poi passai il foglio a Matt.
Alcuni righi più in basso si faceva del salace sarcasmo su come un bambino potesse crescere insieme a due uomini e avere una MAMMA COI BAFFI, come le camicie di COSTANZO. Se vogliamo mantenerci sullo stesso livello di *salace sarcasmo* , porca miseria, lasciamo che migliaia di poveri bambini restino negli orfanotrofi così che i preti possano stuprarli liberamente.
Ah, i luoghi comuni, quante cazzate potrebbero uscire da questa bocca se fossi tanto ottusa da starli a sentire...
La LOBBY GHEI che comanda in tv, dunque. Che scene si delineano nella mia fantasia. Ricordate quando si raccontava che la De Filippi e la Barale se la intendevano? Vogliamo parlare di Mazzocchi e Filippo Inzaghi? Di Del Piero col suo famoso uccellino? Ah, già, quella è zoofilia...E che ne dite di Costantino che fa un pompino a Costanzo? O di Graziano Cesari che si ingroppa Piccinini? Di Mughini vogliamo parlare? Secondo me si fa sculacciare da Maurizio Mosca! E la Carrà? Dio mio, a lei sì che auguro di essere lesbica, vorrebbe dire che non scopa davvero con Japino.
E anche Vianello...secondo me con Mike Buongiorno...un rapporto sicuramente pieno di imprevedibilità...
Il Parlamento Europeo è una sporca lobby di froci.
Ora, vi faccio questa decisiva domanda:
- quali tra questi due scenari trovate più verosimile? -
1- Che nelle notti al Parlamento Europeo invece di discutere leggi, si organizzino trenini urlando e ballando WMCI, Brigitte Bardot e Hot Chocolate
2- Che al Parlamento Europeo considerino l'espressione ebete di Rocco Buttiglione il fedele specchio della sua imbecillità.
Rispondete, per favore.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:34 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Non è antiamericanismo. E' solo che io gli americani su certe cose li trovo veramente imbecilli.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:32 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Giò mi ha mandato delle foto.
Un vero orrore, in una scattata a Venezia insieme ai ragazzi non posso che essere d'accordo col civile ministro TREMAGLIA. Ho due fianchi che definirmi CULATTONA è naturale. E non ha desistito nemmeno di fronte a quella, che era davvero crudele. O quella di Pasquetta che è decisamente disgustosa.
Non c'è niente da fare Faith, è un osso duro.

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venerdì, ottobre 15, 2004
Quando una ha una vita sociale che rasenta lo zero, certe volte non sa come comportarsi e finisce ad avere una sensibilità da bestia. D'altra parte, quando si cresce a pane e cinismo di papà, è quasi inevitabile.
Solo che guardi gli occhi di chi hai di fronte e dici - Cazzo Faith! Sei proprio una bestia! - , perchè poi crollo sulle cose più semplici, banali. Persino detestabili.
Eppure...è lì, che continua a guardarmi, a progettare, sperare, con un animo perennemente felice. Sereno, tranquillo, come voglio che sia. Senza nessuna fatica, nè mia nè sua.
Forse è che oggi è stata una giornata strana, non saprei neanche io spiegare il perchè, ma buh, è stato così.
Sarei dovuta restare a letto e non fare niente.
*Dormire*

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venerdì, ottobre 15, 2004
Nostalgia.
Come se fosse morta una persona, ma non solo per me, per *il mondo intero*
Come se dopo avermi abbracciato forte, la prima volta, al buio della sua cameretta, lei avesse deciso di *morire*
Come se si fosse lasciata trascinare inesorabilmente dall'implacabile corrente.
Quando mi ha stretto il dorso della mano, quando ha semplicemente chiuso gli occhi con la testa poggiata sulla mia spalla.
Lei ha deciso di morire lì.
Ha mollato la presa quando ha detto, quel primo pomeriggio - Non so se domani potremo rifarlo -
La mia ragazza dolce e spiritosa, disinibita e curiosa, è morta lì. Quando ha dato ascolto a tutto meno che a se stessa. Quando ha deciso che quella era una battaglia persa.
Quando ha deciso, che per me non valeva la pena lottare.
Ho nostalgia perchè non sopporto l'idea che la sua stupidità la condanni all'infelicità.
Ancor prima di lottare, ancor prima di tentare.
Io ho ottenuto quello che volevo.
Che non è lei, sempre se la otterrò; è il non avere rimpianti. Aver lottato fino in fondo. Io non mi troverò un giorno a chiedermi - Cosa sarebbe successo se fossi stata più forte? -
Lei si.
Se non si fosse fatta intimidire dalle opinioni della sua compagna di stanza, se non si fosse fatta abbattere dai luoghi comuni.
Ho fatto tutto il possibile allora.
E sto facendo tutto il possibile adesso, per lei.
Abbiamo tutti un passato, ma sta a noi decidere se possiamo avere anche un futuro.

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venerdì, ottobre 15, 2004
Dato il doppio mento che mostro nella foto che mi ha scattato Giovanni ieri, dato che...di fronte a Claudia sfiguro, e anche di brutto, direi che questo è un gran bel tentativo.
Funzionerà?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:28 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Non c'è niente da fare, io impazzisco per Giovanna Mezzogiorno che fa l'isterica *.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:28 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Sono tutta un dolore, schiena, spalla, anca, collo, mano...
Nessuno [o meglio NESSUNA!] si offre volontaria per un bel massaggio?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:27 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Che sogno dolcissimo *.*
Eravamo all'ANTENNA, uno spiazzo completamente buio sulla strada per la Vaccheria.
Non credo di essere mai stata lassù di giorno, ed è così buio che non saprei neanche dire quali siano i suoi confini precisamente.
Da lassù si vedono le stelle.
L'ultima volta che ci sono stata è stato quando Nem non volle più sentirmi la prima volta. Da lassù ho buttato tutte le sue lettere, le sue foto, gli anelli, i braccialetti, tutto.
Spesso ci vanno le coppiette, ma più spesso ancora comitive di ragazzi a bere e a fumare.
Eravamo lì, ma invece del pricipizio giù dalla montagna, c'era il mare. Come in Croazia, la notte di San Lorenzo. C'ero arrivata seguendo una strada diversa dalla solita, come se ci fosse stata una vita dalla parte opposta della montagna [via che non esiste affatto]. Nel buio riconoscevo la sagoma di Patatino e di Cinzia e lui non perdeva tempo per buttare merda su me e Claudia. Ma io ero con lei, e non mi importava niente, mi preoccupavo solo di scaldarla sotto l'asciugamano. A questo punto mi sono svegliata.
Alle 15:17 e affamata.
Sto sognando praticamente tutte le notti in questo periodo. Ho la mente spalancata...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:26 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Ho fatto due sogni del cavolo stanotte.
Nel primo parlavo con Claudia di tutta la *faccenda* e lei a un certo punto diceva - Non farti ingannare, io so che va a letto con un'altra -
;_;
Risveglio tremendo. =_=
Poi, dopo il *buongiorno* , mi sono riaddormentata e ho sognato il mio caro ex fidanzatino. Io passeggiavo per Casagiove e sentivo due ragazzi avanti a me discutere sul fatto che al Vittoria avrebbero dato la VI stagione di Buffy. Ci voglio andare e al cinema incontro appunto il mio ex fidanzatino, il quale mi si addormenta sulla spalla, sulle poltroncine della sala d'aspetto. Io continuo a pensare che, cavolo, glielo devo dire che sono gay. Intanto parlo con una signora di colore che sembra essere la padrona del cinema. Vuole 53 euro, ma a me sembra esagerato...per vedere morire Tara poi ;_;
Credo di essermi svegliata a questo punto.
c'è poi un pezzo che non riesco a collocare, ma credo sia nel primo sogno.
Non so perchè, ma tiravo fuori dall'armadio il fatidico scatolo con le foto e il resto della robbba di Nem. C'è anche un block-notes di appunti che scrivevo per lei, con la speranza di darglieli un giorno, e il famoso quaderno che scrissi quella settimana.
Li ho riletti una volta sola, poco dopo essere tornata dalla Croazia.
Non so che farne.
Dovrei buttare tutto? Ci sono anche le foto.
Mi ricordo l'ultima mattina, lei seduta sul letto dell'amica, con le ginocchia tirate in petto, in jeans e cannottiera nera, con le bretelline. La trovavo bellissima. Quando la guardavo, io mi perdevo. Lei lesse tutti i miei appunti, quando finì, chiuse il quadernetto e disse - Bello, tienilo per ricordo -
Si alzò, andò alla scrivania e si truccò; le rubai un bacio su una spalla, lei si alzò e mi abbracciò.
Mi abbracciò *soltanto*
Non scoprirò mai cosa le frullasse in quella testolina riccioluta.
Eppure ho la sensazione che un giorno girerò un angolo e me la troverò di fronte e forse scoprirò la verità.
Ci penso a volte e trovo dentro me, per la Nem che ho amato, quella tenera e disinibita, un enorme senso di premura, come se volessi indicarle la strada.
Vederla felice, perchè so quanto ha sofferto e quanto è capace di dare. Vorrei tanto che trovasse qualcuno come me.
Come me adesso almeno.
Vorrei che lo trovasse, che gli aprisse il cuore e si lasciasse amare.
Semplicemente.
Ma con lei niente era semplice. Era quasi come se lo volesse lei che fossero complicate. Perchè voleva essere *diversa*, speciale, particolare. Lei era contro la banalità e la normalità.
Complicarci la vita era una legge per noi. Sangue, pianti, sbronze, persino insulti e la lurida passione che ci univa.
Lei lo chiamava amore, ma l'amore è un'altra cosa.
Quello era...bisogno, paura, necessità, debolezza assoluta, ricatto.
*Schiavitù*
Si, ho un po' di nostalgia. Ma è solo perchè sto *invecchiando* , la mia anima diventa più saggia, le mie cicatrici quasi non si vedono più.
Buona fortuna Faith, anch'io faccio il tifo per te.
:)
AVRAI - Claudio Baglioni
Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s'inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti ore
vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore avrai

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:26 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Una cosa che mi fa stare bene è sentirmi *capita*
Mi piace che non devo pesare le parole; l'ho scritto mille volte quanto mi facesse stare male il non riuscire a esprimere il mio cervello in modo *analogico* . Non devo spiegare, non devo inventare parole, non devo usare artifici. Io parlo, anche con parole semplici e so che ogni respiro, ogni pausa, la porta fino in fondo alla mia mente.
La mia mente, in fondo, è sì nascosta, ma è anche molto semplice. Difende le cose che ama, le coccola e ne ha premura e desidera semplicemente ricevere un po' di calore, per potersi riposare ogni tanto. Anche alla mia mente capita di essere debole.
E questa è un'altra cosa bellissima. Che posso essere *debole* , per riposarmi, per rilassarmi, lasciarmi *toccare* .
Non ho bisogno di essere forte, ogni giorno per tutto il tempo, altrimenti le cose crollano.
Posso sentirmi come mi sento.
E poi, non fa altro che prendermi in contropiede...
*.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:20 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Il mio papino adottivo tifa per me :D
Sembra di essere Tom Cruise e Nicole Kidman, tutti vogliono sapere, tutti vogliono capire, tutti sono un po' curiosi, e tutti, per fortuna, fanno il tifo per me.
Questa cosa mi fa sorridere tanto.
La verità è che è un mese che sorrido e che rido ininterrottamente.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:19 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Compleanno di Melania.
Dobbiamo finirla di spaccarci dal ridere in questa maniera fetente LOL!
Bastano due bicchieri di coca-cola et voilà, comincia a non capirsi più niente.
A Mel abbiamo regalato uno specchio lavorato in legno e una lampada etnica.
Lei ci ha fatto ingozzare come suini e s'è presa la torta in faccia by Adele. Poi la torta in faccia se l'è presa anche Consiglia, così, per sfizio :D
C'erano anche Sara&Davide. Due spettri, non hanno proferito verbo tutto il tempo. Davide ha aperto bocca solo quando si è trattato di parlare dei costi delle auto usate e di quanto si risparmi montando un impianto a gas.
Il solito pidocchioso che si smuove solo quando sente parlare di euro.
C'era anche Rossella, che cerca di stringere di nuovo il rapporto con me, ma francamente, oltre a farmi 4 risate, non le do molto peso.
...A volte se ci penso sembra che ci provi anche un po'...[U IE'?!?!?! LOL!]
Sono riuscita a farmi scattare una foto con Claudia, come avevo promesso :D
Chissà se questo tentativo di farla desistere avrà successo...
Sono tornata alle 2 di notte, dopo che fuori casa mia, la polizia ha fermato me e Bitter.
Ora mi godo un po' Giovanna Mezzogiorno che interpreta MARIANNA TUTTA PANNA e poi a nanna, con la speranza di ricevere l'ennesimo dolce buongiorno *.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:18 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
Esame di criminologia. 18 domande, 6 per libro. Io il libro a scelta l'avevo solo letto ^^'
Dovrei averlo almeno passato, questo penso proprio di si, ma francamente non so come si regoli con la valutazione.
Ho un po' di dolori sparsi, al collo, allo stomaco, al polso.
Ora che ho un po' più di tempo dovrei ricominciare a correre, verso la missione - METTIAMOCI IN FORMA -
Il prossimo esame sarà una vera devastazione.
PSICOLOGIA DEL LAVORO.
Programma come al solito immenso, tipo di test che cambia a ogni appello e un voto medio che a stento supera il 22.
Ammesso che lo si superi l'esame...che poi...cosa me ne faccia io di psicologia del lavoro, è un mistero buffo tutto da scoprire. Mille sbocchi posso immaginare al mio orizzonte.
ASL, tribunali, studio privato, ma certo non aziende!!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:17 |
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venerdì, ottobre 15, 2004
3 metri sopra al cielo.
Smielato? E non avete visto il resto. E non lo vedrete, cari spioni dei miei stivali :P
Anche i neuroni del mio cervello sembrano cambiati, non in quantità, sono sempre stati tanti >:D ma in configurazione. Mi scopro a fare e dire cose che davvero non so da dove vengano fuori.
Soprattutto - essenziale - sono tranquilla; anche il boss me l'ha detto che si vede a un chilometro che sono più serena :D
Claudia ha qualche sospetto e crede che sia legato a Nem. Chiede ossessivamente a chi faccia squilli sul cellulare o di chi siano gli sms che ricevo, poi, puntuale dice - Si è fatta sentire? - e ricomincia la cronaca degli squilli anonimi - E' lei! E' lei!! - mi urla tutta eccitata. Oggi ho capito una cosa [forse...]. Ho notato che questi maledetti squilli si concentrano nel week-end e di solito ogni due settimane. Svelata la dinamica dunque. Da quando la conosco la signorina non ha mai avuto un centesimo nel cellulare. Lei non può certo farmeli col 4888 gli squilli anonimi...ragion per cui deve aspettare di tornare a casa...
Posso, ordunque, dire - O MIO DIO! - e rilanciare con - MA CHE DU' MARONI! -
- E' lei! E' lei! - ok, lo sapevamo da mesi - Ma tanto torna, ascoltami, torna -
- Tornasse, io non mi azzerbino di certo! -
- Eh, tanto poi scopate e ricominciate daccapo -
0_0
Ma...ma...e la mia dignità? Il mio orgoglio? Il mio dolore? Il mio ego immenso?
0_0
E il resto, poi?...ma il resto Claudia non lo immagina nemmeno e lascio volentieri che continui a navigare nell'oblio, per godermi la sua faccia stralunata.
...Sempre se sarà..

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:17 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
La prima litigata. Che poi litigata non è, perchè 1- con me non si litiga 2- le litigate cui sono abituata io prevedevano fiumi di lacrime e impalettate in ogni dove.
E invece mi sono ritrovata ad adorare la maturità, la calma, e soprattutto *la volontà di non farsi male*
*.*
L'intelligenza, il tenere tanto a una persona da sapere che è la rabbia, magari persino la delusione di un momento, ma non per questo può mettere in dubbio tutto.
Sapere di poter litigare senza che finisca il mondo.
E' una cosa che adoro, è una delle più grandi forme di libertà *.*
[inoltre le ragazze intelligenti tendono a farmi partire l'ormone...]
lunedì, ottobre 11, 2004
Meno male ja, lo squillo di sabato pomeriggio era del Mucco.
Biricchino di un papà adottivo!! :P
Vuol dire che possiamo finalmente sperare di essere lasciata in pace!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:51 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
La reazione è stata positiva. Oh no, non lasciatevi ingannare dalle apparenze, quello che ho fatto è stato decisamente poco rispetto alle proporzioni del male che ho provato. Mi veniva da piangere, mentre guardavo la partita.
La pasta è sempre quella, su questo c'è poco da fare, ma l'anima, quella è un'altra ormai. Qualcuno avrà pensato - ehi, stai cercando di farmi del male! - ma quello che ho fatto aveva il livello di orrore che può avere TOPOLINO.
Sono molto più buona di un tempo e la prendo come una vittoria.
Sono stata molto male per quello che ha detto mia madre.
Continua a frullarmi in testa l'idea che se non riesco a dimostrare niente a mia madre, come posso dimostrarlo a qualcun altro? E allora mi torna in mente che i miei amici mi dicevano che non ero abbastanza *legata* con loro, che ero fredda, che quando hanno caricato mia nonna nella bara non ho versato una lacrima, che a Nem, in fondo, ho fatto del male calcolandolo.
Sono una bestia, come mio padre.
Non vorrei dirlo, perchè mi dispiace da morire; non vorrei; ma se il mio senso di inadeguatezza soffriva su un piano superficiale, ora comincia a soffrire sun un piano più profondo. Non credevo che avrei cominciato ad avere paure sul piano emotivo.
Non dopo aver passato il pomeriggio in quel modo e aver visto lei *in quel modo* .
Aveva esaudito una mia speranza di vedere il balcone più spalancato e più colorato. Il paradosso è che a questo punto dei fatti, tutto ciò diventa persino più preoccupante, perchè neanche il mio più brillante sforzo di fantasia riesce a trovarle un difetto.
E la mia mente mi dice: 1- non merito tanto; 2- non sarò all'altezza.
Ma la cosa peggiore è che sto diventando noiosa, superficiale e lamentosa e di questo passo qualsiasi tipo di pessima profezia può avverarsi. Così è difficile costruire qualcosa di buono all'orizzonte.
Solo che poi...penso a ognuno di quei pensieri trascritti sul quadernetto che da quasi un mese gira nel mio borsello. Comincio a perdere la messa a fuoco e...forse dovrei vergognarmi di essere così arrendevole, pessimista, tormentata. Dovrei andare a caccia, anche di lei, pur sapendo di perdere. Per non avere rimpianti e perchè, a volte, nonostante tutto, si vince.
Ho paura anche perchè...lei ha una cosa che io non ho.
Non più almeno.
Ha sogni e desideri. E io ho assimilato troppo realismo per sopravvivere e temo che tutto questo non gioverà, perchè non riesco a liberare la mente.
Troppo cose cui badare, di cui preoccuparsi e non far male a nessuno...
Dio, che disastro che sono.
Tiratemi fuori di qui. Ficcate una mano dentro questa testa e tiratemi fuori dalla galera di questa scatola cranina.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:50 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
- Quelli i miei figli sono la mia vita - dice mia madre dopo l'ennesima discussione, dove non ho potuto in nessun modo darle ragione [si è lamentata di quanto zucchero mettessi nel thè.]
- Invece io...- sottintendendo che non gliene volessi
- Si, confesso il peccato, lo penso -
Brava Faith, a pensarci viene proprio da piangere, perchè se c'è un amore facile nella vita è proprio quello con la mamma. Io non sono capace nemmeno di fare questo.
Poi mi sento dire che sono *stupenda* , che...
Io non sono capace e a questo punto non lo merito nemmeno.
Che calore sono mai capace di dare io? In fondo è vero che mi appartiene soltanto il sangue, altro che amore e affetto.
Non ho la minima idea di cosa siano queste cose.
E mia madre ora sfoglia allegramente il giornale...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:49 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
I miei stasera mi portano la pizza e questa cosa mi fa LOLLARE di sano gusto.
Vorrei anche aprire la campagna "RESTITUIAMO A FAITH IL GIORNO DEL SUO ONOMASTICO" , che qui pare che tutti lo festeggiano il 4 Settembre :|
:P
Ammettendo [con molta fatica] di non avere una mente perfetta, confesso che anche io, come Claudia, ho il mio piccolo trauma da rivivere a loop nel registratore.
C'è stato un altro momento nella mia vita in cui ho pensato - Dio è tutto troppo perfetto *.* -
Era la notte di Halloween. Sentii dire tutto quello che avrei voluto sentire dire dalla ragazza di cui ero innamorata.
*TUTTO*
4 giorni dopo, mi disse di averlo fatto per inganno, per *vendetta*
La mia nemesi.
In quei 4 giorni ero felice quasi come adesso.
E adesso, quelle rare volte che trovo la forza di respirare, la paura è che mi sveglio, un giorno, e invece di un buongiorno intimidito, mi trovo una sadica bastarda che mi sfonda la cassa toracica.
E questa è la paura numero uno.
La paura numero due recita la parte del mio senso di inadeguatezza, che viaggia alla ricerca della sua profezia che s'autoadempie, fornendo all'ardimentosa donzella ogni tipo di scusa possibile al fine di farla desistere.
Invece non desiste e viene da pensare che le lentine siano molto più difettose di quanto lo scatolo dell'ottico non faccia intendere...
Un problema fondamentale è che mi manca lo script di riferimento per questa situazione. Quello precedente è stato spazzato ampiamente via dalle puttanate dell'ultimo anno e dall'irritazione per l'ennesimo squillo anonimo [con questo siamo a 3 giorni di fila. A so' non tieni niente da faer O_O ]. Non avendo uno schema di riferimento, il mio cervello va un po' in tilt, si perde e si arrampica sulle riflessioni più strane e faccio la figura della deficiente.
Ci sono dei momenti in cui mi trovo a pensare alle storie dei miei amici, per cercare un algoritmo adatto a questa faccenda...ma mi è un po' difficile, se penso che sono tutti etero e soprattutto che fra loro c'è gente come Imma e Antonello ^^'...
lunedì, ottobre 11, 2004
E' che non ho avuto niente che fosse solo mio...e oltretutto, cosa ancor più grave, io non sono mai stata di nessuno prima...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:49 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
"Mi sembra uguale a un dio l'uomo che siede
di fronte a te e ascolta da vicino
il dolce mormorio della tua voce
ed il tuo riso
che accende il desiderio. Io sento il cuore
scoppiarmi in petto:basta che ti guardi
per un istante, e non mi esce un solo
filo di voce,
ma la lingua si spezza e un fuoco scorre
sottile per le membra e un'ombra scende
fitta sugli occhi e rombano di cupo
suono le orecchie,
e m'inonda un sudore freddo,un tremito
mi scuote tutta, e sono anche più pallida
dell'erba e sento i passi della morte
che s'avvicina.
Ma tutto è sopportabile, giacchè..."

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:48 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Ma i delfini sono specie protetta? No, perchè Faith è una cacciatrice curiosa che vuole sapere se si può uccidere un certo delfino curioso...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:48 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Uhm...questo maledetto senso di inadeguatezza mi fa sembrare una cretina superficiale.
Il mio ego sta cominciando a non sopportarmi più...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:47 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
0_0
Non ci posso credere. Dopo neanche mezz'ora i miei sono tornati. E perchè?
Perchè mio padre s'è fissato che la casa sta per allagarsi.
Voglio morire O_O
Dovevano andare a Napoli e togliersi dai cojoni almeno la domenica, ma niente. Mia mamma ha la pressione alta.
Non c'è scampo O_O

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:47 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Io voglio una cosa molto semplice. Voglio avere gli stessi diritti degli altri. Voglio che se sto in ospedale in fin di vita, alla mia ragazza non sia impedito dalla mia famiglia di venirmi a trovare.
Voglio che se muoio, alla persona che ha passato con me 20 anni sia riconosciuto il fatto che li ha passati con me.
In genere per avere tutti questi diritti, si va in comune e ci si sposa. Ma la parola *matrimonio* richiama concetti come "padre-madre-procreazione-figli" , o almeno li richiama in senso *tradizionale* , qualunque cosa significhi questa parola.
Amen, non me ne frega un cazzo!
Quando si parla di questo argomento, i bacchettoni ipocriti mi guardano in faccia e mi dicono - Eh, sei una materialista, è solo una questione di soldi, è solo una questione di un contratto -
SI! CAZZO, SI! E' SOLO QUESTIONE DI UN CONTRATTO, DI TUTELA E DI DIRITTI, VAFFANCULO!
Non me ne frega niente dell'anello, della cerimonia, non mi serve un prete o un sindaco per farmi stare bene con la mia ragazza.
E allora non chiamiamolo matrimonio, chiamiamolo SPARAGNAUS, io e la mia willow saremo una coppia sparagnaus e vivremo felici e contenti!
Poi che è come un matrimonio, ma si vuole fare gli ipocriti chiamandolo con un nome diverso, questa, *forse* , è una discriminazione obliqua, per mettersi a posto la coscienza...
L'adozione...neanche io sono così tanto convinta dell'adozione alle coppie omosessuali, ma solo perchè temo che il pupo soffra delle discriminazioni che non merita. Non è questione di identificazione, complesso di edipo e bla bla, questa è psicanalisi spicciola di chi di psicologia forse non ha nemmeno letto un libro.
Il buffo è che prima ero molto più contraria all'adozione alle coppie omosessuali e chi mi ha ammorbidito sulla mia posizione è stata proprio una mamma etero, felicemente sposata con un bell'uomo [mi auguro almeno per lei] e con un bel pupo.
Con 4 anni di CAV alle spalle ho imparato una cosa: che c'è innanzitutto il diritto del pupo ad avere amore e accudimento. E dico: si preferisce lasciare migliaia di ragazzini negli istituti, piuttosto che metterli in una famiglia sparagnaus che ha tanta voglia di accudirlo e dargli tutto l'amore del mondo?
Ieri ho sentito Don Benzi dire che un bambino non chiamerà mai due uomini "mamma e papà".
E CI MANCHEREBBE! Qua ci vuole solo che mio figlio mi guarda, a me e alla mia quarta di reggiseno e mi chiami papà!!! :|
O che veda un marcantonio di un metro e novanta e lo chiami mamma.
Ma quando tornerà da scuola piangendo per il compagno che lo picchia, quando compirà gli anni e vorrà una torta, quando semplicemente si sveglierà di notte piangendo per un brutto sogno, troverà qualcuno che lo accudisce e gli dà calore; non una capadipezza di un istituto che lo va cercando fra decine di lettini di una camerata e lo rimette a dormire con aria annoiata.
Basta con sta faccenda dell'identificazione, perchè allora devo ancora capire io con chi cavolo mi sono identificata che sono così lesbica!
Ci sono un milione di gay almeno là fuori nel mondo, TUTTI figli di coppie etero.
CON CHI CAVOLO SI SONO IDENTIFICATI LORO PER DIVENTARE COSI' RICCHIONI?
Ok, ora vado a farmi il bagno...
[ultima nota: la psicologia fa comodo quando si parla di identificazione e bla bla, non fa più comodo quando si deve parlare di omosessualità che non è una malattia...
basta basta Faith, vai a farti il bagno...e magari vedi anche di affogarti nella vasca...]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:47 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Ho deciso l'argomento per la mia tesi: farò uno studio sull'interazione dell'uomo medio con una lesbica. Posso portare a sostegno numerose conversazioni che vedono protagonista la sottoscritta e appunto *l'uomo medio*
Oggi, cari miei discenti, parleremo dello STUPORE che l'uomo medio prova di fronte alla rivelazione che al mondo esistono buchi che per lui sono inaccessibili.
Con tutta la naturalezza di questo mondo, Faith parla al femminile riferendosi alla sua partner [sia ex che futuribile].
Vi illustrerò l'evolversi della reazione quadrifasica:
I REAZIONE: Eh? [momento del sospetto dell'errore di battitura]
II REAZIONE: E' una lei? [momento del forse ho capito male io]
III REAZIONE: Sei lesbica? [momento della disperazione]
IV REAZIONE: Ma gay o bisex? [momento dell'ultima speranza]
Al che, in genere, scatta la missione umanitaria, di cui ho parlato già ampiamente, con un enorme punto di domanda:
- Ma se a te, UOMO, non piace prenderlo nel culo, perchè diavolo dovrebbe piacere a me? -
Sono una lesbica D.O.C. e ne vado molto orgogliosa...
lunedì, ottobre 11, 2004
Sto guardando THE RING2 e mi esprimerò con parole molto semplici: NON CI STO CAPENDO UN CAZZO...confondo persino i personaggi, sti giapponesi oltre a essere brutti sono pure tutti uguali O_O
Io voglio andare al cinema a vedere KING ARTHUR, c'è KEIRA *.*
Voglio spendere 3 euro per rifarmi gli occhi *.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:46 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
C'è una buffa diceria in giro.
Sembra che io abbia una voce suadente, oseremo dire sexy.
Posso dirlo?
MA LOL!
[Visto che questo è un post quasi inutile, voglio solo ribadire che a me quell'Aida che ciula col Dj sull'Isola, m'arrapa ferocemente...sbavvvv

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:45 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
A proposito di Faith e di psichiatria...quando sono uscita con Claudia, guidando ho mormorato - Ora Faith non si ferma allo stop e muore -
A parte che io agli stop mi fermo sempre, lo sconvolgimento è che anche in vivo parlo rivolgendomi a me stessa in III persona, chiamandomi Faith...
Io non sto bene, lo stress mi sta massacrando. L'altra notte stavo finendo di guardare A BEAUTIFUL MIND quando dall'occhio destro ho cominciato a non vederci più bene. Mi sono presa anche uno bello spavento...
Stanotte, invece, ho avuto un conato di vomito e mi sento tutto lo stomaco inacidito.
Una buona notizia c'è. I miei partono per il week end e se ne vanno sulla costiera amalfitana; quei viziosi.
AMEN.
Lasciatemi casa libera, così magari riesco a concludere qualcosa con lo studio.
Di questi giorni mi rilassano solo certi buongiorno *.*
lunedì, ottobre 11, 2004
Oggi ho un po' paura...perchè...se non lo stringo fra le mani, temo che svanisca, che si rompa, che mi faccia del male. Sembra che tutto corra troppo in fretta o che vada tutto *troppo perfettamente*
Non mi sento proprio tranquilla stasera. Già l'altra notte, probabilmente per lo stress, all'improvviso mi si è appannata la vista a un occhio.
Quest'esame che è enorme [più di 1000 pagine O_O alla faccia del nuovo ordinamento :| ], che non si capisce se sia scritto, orale o peggio entrambi; quella stronza che non si decide a lasciarmi in pace, questa piccola incertezza che vive solo d'attesa...
Anche oggi la stronza ha rotto i cojoni, ormai non serve neanche tenere il cellulare spento, perchè tanto gli squilli anonimi arrivano a casa. E sono stupida io che se sono sola in casa non rispondo quasi mai al telefono...magari oggi la beccavo e vaffanculo! Invece no, non mi sono alzata. Nemmeno alla seconda chiamata, ed è tutta la sera che me lo rimprovero, perchè ho avuto paura. Ho avuto paura di dovermi mettere a discutere, a parlare e a perdere tempo. In questo preciso momento non ho la forza e sicuramente non ho la PAZIENZA. La paura è che lei mi metta dentro i suoi *pezzi cattivi* , come ha sempre fatto, e mi faccia star male, senza che io possa averne controllo. Se mi lascio portare in quello stato posso solo fare danni; a me e agli altri.
Ora non ho abbastanza forza, ho altro da fare. Magari dopo l'esame, mi facesse fare in pace almeno questo esame e poi si prende tutti i vaffanculo che vuole.
Quello che mi fa incazzare è una domanda semplice: HAI TEMPO DA PERDERE PER ROMPERE I COJONI COSI'?
Ma forse sbaglio io, sto dando troppa importanza a questa faccenda, dovrei semplicemente ignorarla. Forse è ora di tirare a lucido il paletto Faith, appuntirlo e rivolgerlo contro questa faccenda, con un gran sorriso sornione. Perchè se devi affrontare un'apocalisse...
...YA GOTTA HAVE FAITH...
[però lasciarmi semplicemente in pace non sarebbe una cattiva idea. Ma con lei è tutto complicato e faticoso. Mentre a me piacciono le cose semplici...]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:44 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Donerei il mio cuore a un uomo soltato.
RICCARDO ZAMPAGNAAAAAA!!!!!!
Facci sognareeeee!!!!!
[le buscherò per questo? LOL!]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:43 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Faith.
La prima persona al mondo col copyright sulle orecchie *.*
Lol!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:43 |
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lunedì, ottobre 11, 2004
Vi ho mai detto quanto mi piace la Sicilia? *.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 08:42 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
TRULY MADLY DEEPLY - Savage Garden
I'll be your dream
I'll be your wish I'll be your fantasy
I'll be your hope I'll be your love
Be everything that you need
I'll love you more with every breath
Truly, madly, deeply do
I will be strong I will be faithful
'cause I'm counting on
A new beginning
A reason for living
A deeper meaning, yeah
Chorus
I want to stand with you on
a mountain
I want to bath with you in the sea
I want to lay like this forever
Until the sky falls down on me
And when the stars are shining
brightly in the velvet sky,
I'll make a wish send it to heaven
Then make you want to cry
The tears of joy for all the
pleasure in the certainty
That we're surrounded by the
comfort and protection of
The highest powers
In lonely hours
The tears devour you
Chorus
Oh can you see it baby?
You don't have to close your eyes
'Cause it's standing right here
before you
All that you need with surely come
I'll be your dream I'll be your wish
I'll be your fantasy
I'll be your hope I'll be your love
Be everything that you need
I'll love you more with every breath
Truly, madly, deeply do
Chorus
I want to stand with you on a
mountain
I want to bathe with you in the sea
I want to live like this forever
Until the sky falls down on me

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:43 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
Due squilli anonimi.
L'irritazione, perchè sembra che un disegno divino voglia ricordarti che ti può rompere i cojoni anche quando sei la persona più felice del mondo, che si è riaddormentata così --> *.*
La rabbia, perchè vorresti semplicemente essere lasciata in pace e quasi non vedresti l'ora di acchiapparla una di quelle telefonate, per rispedirle nel ricevitore un vaffanculo sonoro come una bomba atomica.
La preoccupazione, verso chi si spaventa...
Ma io ho fatto una scelta e quando l'ho fatta me ne sono presa tutti i rischi. Quando l'ho fatta, lei non era più nella mia mente come un elemento futuribile, era ed è un fossile del passato, cui ho legato i miei ricordi, lei è un *anello* , ma lo porto a sinistra, dove ci sono i miei brutti ricordi.
Lei è quel primo bacio che non potrò mai dimenticare, ma è anche quella che dopo aver fatto l'amore saltò sull'altro letto, quasi nascondendosi, lasciandomi da sola.
Lei è quella che ha voluto farmi del male, rinnegando ogni cosa avessimo diviso e buttandomi addosso responsabilità che non ho mai avuto. Lei che ormai aveva preso il gusto di farmi male; non pensando che io di male me ne faccio benissimo anche da sola.
Perchè dopo che hai visto sulla mia pelle cosa sono capace di fare, se hai provato mai qualcosa per me, o se sei semplicemente capace di provare qualcosa di limpido, ti viene lo scrupolo di non infierire su chi è già debole.
Moribondo, perchè come potevo stare dopo che già al check in non voleva più saperne di me?
No, grazie.
VAFFANCULO, questa sarà l'unica parola che risuonerà se becco una chiamata o se dovesse tornare a farsi viva.
Io di lei non ne voglio più sapere.
E questa era una faccenda già chiara da prima, se non lo fosse stata, non avrei mai preso un'altra strada, correndo tutti questi rischi.
Di nuovo.
E non permetterò che il suo fantasma aleggi sulla mia vita in eterno, non permetterò che persino la sua assenza sia un ingombro per me e per chi c'è per me.
Io ho fatto una *scelta*
Anzi, ne ho fatte due.
Ne ho fatta una a giugno, quella di vivere, di non adattarmi, di lottare, di cacciare fino alla notte più scura.
E l'ho portata fino in fondo.
Ne ho fatta un'altra.
Ho scelto una strada e la percorro fino alla fine. Non lo so dove mi porta, ancora non siamo arrivati neanche al casello per entrare in autostrada in verità, ma non importa.
Ho fatto una scelta.
Sperando di poterla guardare e credere davvero in quello che un giorno mi disse una persona, quando stavo per partire. Mi disse - La senti Faith? Questa è la vita vera -
E io la sento ogni giorno di più.
venerdì, ottobre 08, 2004
Haruka: "Non sono gelosa. E' solo che non posso permetterti di guardare qualcun altro al di fuori di me."
Michiru: "Haruka, questa e' gelosia."
*.*
venerdì, ottobre 08, 2004
Mi avevano detto - Guarda il video di Britney Spears -
M'è capitato sott'occhio stanotte...e se avevo difficoltà a dormire prima, figurarsi adesso *.*
Gradevole la parte dove si rotola sul letto...
venerdì, ottobre 08, 2004
Cominciamo col dire che:
mi irrita fare il ripiego. Uno deve uscire con me quando ha voglia, non quando il tuo fidanzato ha un'uscita con i suoi amici e tu non vuoi andarci.
Dunque.
h.20:30 - sto per sedermi a tavola, quando squilla il telefono. E' Claudia - Mi scoccio di stare a casa, vienimi a prendere - Io ero stressata di studio e una birretta non l'avrei disdegnata.
h.21 - puntuale come un orologio svizzero, sono a casa di Claudia. La madre mi accoglie dicendomi che Claudia non c'è e torna fra poco. E' andata a fare un servizio con Bitter.
:|
DOPO 40 MINUTI, che ho passato con la signora a parlare di cani, Claudia torna a casa. Mentre sono in bagno a fare la pipì, suona il citofono. E' Bitter. Confabulano, io mi dileguo, con la scusa di fare inversione all'auto.
Litigano.
Motivo del contendere: Claudia non vuole uscire con gli amici di lui, perchè le stanno sulle palle.
Bitter se ne va. Claudia sale in auto con me. Ve l'ho mai detto che detesto le situazioni imbarazzanti, soprattutto quando sono già stressata di mio?
- Che vuoi fare?
le chiedo. Lei scende dalla macchina - Voglio stare a casa -
Le chiedo se vuole che resti. Lei risale in auto. Mentre mi dirigo verso Caserta, davanti alla Reggia lei comincia a piangere. Le solite cose catastrofiche - Sto rovinando tutto, Bitter si stuferà di me - ecc...ecc...Vado alla Campagnola, le prendo una birra, almeno così si rilassa. O almeno questo era il progetto.
Di birre ne prendo 3.
2 Adelscott e 1 Ceres e un pacchetto di Fonzie's. Una cosa assolutamente tranquilla.
Andiamo su alla Vaccheria.
Durante il tragitto centro il nucleo del dramma. In una sorta di continua coazione a ripetere, Claudia vive nel trauma che Bitter si stufi come s'è stufato Giovanni, che i ragazzi si stuferanno come si sono stufati i nostri ex amici.
Con gentilezza, le ho detto - SEI UNA STUPIDA - .
Hai un ragazzo che ti adora, i tuoi amici ti vogliono bene e poi ci sono io, che è come avere un'assicurazione sulla vita.
Ce le avessi io tutte queste cose per andare a *caccia*
Stavamo sugli scalini fuori la chiesetta. Dopo mezza Ceres è andata fuori di capoccia, ha cominciato a ridere, poi a un certo punto credo che abbiamo scatenato gli ormoni di tutti i maschietti dei dintorni, visto che a un certo punto mi si è buttata addosso in posizioni che definire equivoche e un gran bell'eufemismo. Se a questo aggiungiamo che erano 20 minuti che sgranocchiando fonzie's ripetevo ad alta voce - Se non ti lecchi le dita non sei lesbica - , credo che il testosterone sia stato decisamente servito...
Per fortuna l'ubriachezza l'ha presa bene, di quell'allegro rintronato che i miei neuroni ormai assuefatti le invidiamo molto, visto che io ero lucida come una maniglia di ottone. Mi ha tormentato un'ora col - E ja, n'artra birra - e io - No, sennò vomiti - [che donnino maturo]. A me a un certo punto stava partendo la maniata assassina, meno male che mi sono fermata prima di fare danni...Lei, poi continuava a ripetere - Se tu fossi un ragazzo, io sarei innamoratissima di te -
Lasciamo perdere.
Infine rintracciamo Bitter ai giardinetti di Corso Trieste. Ce l'ho portata, ho chiacchierato col cugino di Patatino [mentre lei pomiciava da un'altra parte con Bitter] e a mezzanotte, dopo aver riottenut la scheda del mio telefonino, me ne torno sola - soletta.
In questa meravigliosa serata ci ho rimesso anche i 7 euro di birra :|
Un regalo poteva pure farmelo...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:40 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
Rischio di sembrare etero, ma non posso fare a meno di pensare a quanto è bello Johnny Deep *.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:39 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
Parta la musichetta thriller please.
Antonello è perseguitato.
Telefonata del persecutore - Devi morire! -
Risposta di Antonello - Ma perchè tu sei immortale? -
LOL.
Comunque quello delle telefonate anonime e minatorie, sembra una pratica abbastanza in auge a Marcianise.
Una cosa a livello di sport olimpico.
Per buona parte della cena siamo stati allietati da vari aneddoti su ex fidanzate che mandano sms del tipo - SEI UNA ZOCCOLA - , facendo sempre riferimento alla tipica eleganza marcianisana.
Però è inquietante, non starei proprio tranquilla se uno mi dicesse - Ti aspetto fuori casa -
0_0
Anche se qualcosa di squilli anonimi e numeri strani la so anche io. Solo che, anche volendo, non c'è modo in cui possa sentirmi minacciata. Lei sta laggiù, sperduta, anima e corpo.
E quell'ultimo numero strano sembrava essere quello dell'UomoPigna [sempre se vogliamo fidarci della memoria di Claudia, perchè tra le altre cose, io non sono capace di imparare i numeri di telefono a memoria. Ne so due, quelli che prima mi erano necessari. Quello di Claudia e quello di Nem, che in 3 anni ne ha cambiati almeno 3 ^^' . E i suoi non vedo l'ora di dimenticarli!]
Tanto due sono le cose: o qualcuno dei miei carissimi ex amici si diverte a prendermi per il culo, o qualcun altro crede di torturarmi con un paio di squilletti, che guarda caso sono cominciati da quando non ci sentiamo più.
AMEN.
Squillo arrivato, numero cancellato.
Stasera Adele s'è presa il numero di Claudia e non il mio.
TSK, ecco a che valgono le mie tattiche di seduzione!
:|
[le buscherò per questo, lo so...]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:39 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
Compleanno di Imma.
23 anni.
23 è il numero dello scemo :D
Lol, riferimenti a morire.
Ci siamo spaccati dal ridere. C'eravamo tutti, compresa Adele e la cugina di Imma, che ho promesso di sposare [poi vi spiego perchè].
E Rossella, che ci ha ufficialmente raccontato di tutti i casini di Giovanni, che abbiamo fatto tutti finta di ignorare, allibendo con occhi sgranati --> O_O
I veri occhi sgranati, però, sono per la naturalezza con cui lei fa finta di niente, rientrando in casa di Imma, dopo essersi comportata una merda.
Le mie frecciatine sono troppo sottili per una media comprensione, ma ci godo lo stesso, è una masturbazione della mente.
Ne abbiamo sparate a raffica, ero in stato di grazia, a me e a Mel faceva male il viso tanto dal ridere.
Adele è bella, stimolante, si tocca persino il naso con la lingua, ma è algida, troppo. Il suo sorriso è come spento. Alla cugina di Imma, invece, ho promesso la mia mano, per premiarla del suo splendido gesto atletico. E' oggettivamente meno carina di Adele, ma il suo sorriso, ad esempio, era dolcissimo e infatti mi ispirava molto di più...
Insomma, il gesto atletico.
Il primo tentativo di torta in faccia fallisce miseramente: Antonello si è alzato dal tavolo con un'enorme cartello che annunciava LIMPIDISSIMAMENTE le sue intenzioni.
Al che parte una conversazione di sguardi fra me e Claudia, io prendo la macchina fotografica per immortalare il momento, lei si procura un pezzo di torta.
Ma all'improvviso la sciocchezza.
Imma già sospetta che il sicario sia Bitter, quando dalle scale scende la stupenda cugina, che con tutta l'indifferenza di questo mondo le sbatte la torta in faccia.
*.*
L'ho amata molto LOL.
10 minuti dopo Imma va a preparare il caffè. Noi ci nascondiamo in garage e la chiamiamo. Dico io, siamo tutti nascosti al buio, vuoi sospettare qualcosa? No, lei furbissima, ci viene incontro e appena varca la porta, zac, seconda tortata in faccia, stavolta by Mariano.
E martedì prossimo si replica, è il compleanno di Mel.
Oktober Fest! [ma senza la cugina assassina...però ci saranno le sorelle di mel...sbavv....]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:38 |
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venerdì, ottobre 08, 2004
"Le persone che si feriscono, lo fanno perchè sentono di frammentarsi ed è l'unico modo che conoscono per evitare una completa psicosi.
Si tratta di soggetti che hanno sperimentato una gran quantità di esperienze infantili dolorose, come privazioni affettive, incuria fisica, abuso emotivo, fisico e sessuale, lutti nell'infanzia. Gli atti di automutilazione danno sollievo, sia psicologico che fisiologico negli stati di tensione e di eccitazione oppressiva, sostituiscono un dolore interiore con un dolore fisico, che il soggetto può controllare e gestire, si tratta di un dolore reale, concreto, che si può vedere. "

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 09:37 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Come posso dormire stanotte? Come posso con questi pensieri che tutto chiedono, meno che cadere nell'oblio, ma semplicemente essere presi, strappati via dalla mia testa e resi carne e calore?
Di prendere vita con un respiro profondo e parole proibite mormorate a un orecchio.
Ora,
dimmi,
come posso dormire stanotte?
martedì, ottobre 05, 2004
In Spagna hanno legalizzato i matrimoni fra omosessuali.
ALLELUJA.
Dicono che se non li si legalizzano nella maggior parte del mondo, non è per motivi religiosi.
Può anche darsi, in fondo non c'è miglior paravento della religione!
Non so quanto sia attinente, ma questo fatto mi ha fatto venire in mente un pezzo del monologo del prete in CASOMAI. Un monologo sull'INFELICITA' e su quanto questa faccia bizzarramente girare il mondo.
Due case, due auto...se sei solo e infelice cerchi altro per gratificarti. Bevi di più, mangi di più, fumi, vai dallo psicologo magari. Spendi e spandi, a destra e a manca e boh...certe volte non riesco proprio a capire come non si riesca a comprendere una cosa così semplici. Spesso sento parlare di "apparati incompatibili" . Si riduce l'amore a un buco e a una mazza. Io non ho un'idea precisa di cosa sia l'amore, non sono neanche così sicura di averlo mai provato, ma, diavolo, non voglio certo credere che è una MAZZA in un BUCO e che se non si hanno a disposizione queste due cose non esista amore e non se ne produca per gli altri. E' squallido, triste. Banale, riduttivo.
*E' infelice*
E non mi piace.
Dormire con lei e guardarla sbavare il mio cuscino. Questo sarebbe meraviglioso. Altro che mazza e buco. Quello che non capisco è perchè sia così difficile da comprendere.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:30 |
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martedì, ottobre 05, 2004
...dallo stretto in giù si fanno discorsi molto strani...
martedì, ottobre 05, 2004
Ho detto un'incauta imprecisione stasera. Ci sono state due persone che mi hanno rivolto degli apprezzamenti.
Avrò avuto 15 - 16 anni.
Il primo, ovviamente, fu quell'arrapato del mio fidanzatino. - Sei bellissima - diceva, ma credo che avesse dei secondi fini...neanche tanto secondi...
Un altro, credo si chiamasse Vincenzo. Un periodo avevo l'abitudine di passeggiare ascoltando musica.
Dunque si può arguire che anche quel giorno passeggiavo.
Era l'anno in cui uscì Syncronyzed di Jamiroquai.
Questo CHIATTILLO è in bicicletta, mi passa di fronte e pare salutarmi. Aveva un volto familiare [ma Casagiove è piccola, alla fine ci si conosce tutti, almeno di vista], per cui non gli diedi peso.
30 secondi e me lo trovo che mi pedala accanto.
- Ci dobbiamo conoscere -
esordì.
Non riuscii a scrollarmelo di dosso in nessuna maniera, ergo, acconsentii a sederci su una panchina. In un posto ovviamente AFFOLLATO, perchè non si può mai sapere.
Faceva il piastrellista nell'azienda del padre, ma sognava la carriera militare.
Aveva un'espressione decisamente ebete, il classico PROVOLONE.
Lo lasciavo chiacchierare, ogni tanto andava in affanno, perchè aveva a disposizione 30 vocaboli, per cui dopo un po' strozzava. Raccontava tutta la sua vita e sembrava quasi contento di poter parlare così serenamente. Dopo un po', OVVIAMENTE , passò ai - Dai, domani mattina facciamoci un giro alla Reggia! -
Si, come no, giovane ventenne arrapato, non vedo l'ora di venire in un'infinito parco ad infrattarm...ehm, a passeggiare con te!
L'ho mollato lì, sulla panchina, assicurandomi che non mi vedesse rientrare in casa.
Alla luce dei fatti, non si può dire che gli uomini abbiano fatto a gara per impedirmi di raggiungere la mia identità omosessuale. La missione umanitaria di conversione della povera peccatrice è partita solo adesso, che lesbica lo sono fino all'ultimo centimetro dei capelli.
Vi racconterò solo L'EPISODIO DEGLI EPISODI.
Periodo di Pasqua. Faith e il suo memorabile fidanzatino sono al cinema a vedere ALIEN 4 [credo almeno]. All'entrata paghiamo biglietti separati. Ero troppo giovane per capire che gli uomini vanno sfruttati. Il film non è granchè, ma Wynona Ryder ha sempre un suo perchè.
E lo pensavo già allora...
INTERVALLO.
Faith si gira verso il suo fidanzatino e vorrebbe commentare il film. Invece si vede sventolare avanti diecimila delle vecchie lire.
O_O
- E che devo fare?
Avevo 16 anni, ma ci arrivavo a capire che non ero io quella che si doveva alzare per andare a prendere i pop corn.
Lui rispose [GIURO CHE E' TUTTO VERO!] - Sono per Pasqua, non ho avuto il tempo di comprarti il regalo -
O_o
L'ho mandato giù a comprarmi la cola. Sono passati anni e ancora non mi faccio capace.
L'incredibile è che quando mi incrocia, attraversa, cambia marciapiede.
L'altro giorno l'ho incrociato che ero in macchina e lui andava a Caserta a piedi. Avrei voluto dargli un passaggio e dirgli una cosa del tipo - Sta tranquillo, sei stato l'unico uomo della mia vita - ...
Che bell'effetto che faccio alle persone. Il mio fidanzatino non mi saluta, i miei ex amici non mi salutano, Nem mi ha bannato dalla faccia della Terra.
UAO!
Cercherò di non deprimermi dopo questa mirabilante serie di successi sociali.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:25 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Si fa a botte qui.
E' stupefacente.
E' la notte del 5 Ottobre.
E ho detto molte cose. Cose che non pensavo più di dire, e ho sentito molte cose, che non pensavo più di sentire, e ne ho ascoltate molte altre, mai ascoltate per me.
E' ufficiale.
E ho riposto persino il paletto, ma ho capito una cosa. Il paletto lo si può riporre solo se chi hai di fronte non ti costringe ad usarlo.
Solo se anche lei non vuole che tu lo usi.
Inoltre non sono più fragile come una volta, tanto da farmi mettere dentro i pezzi cattivi altrui. Li guardo, li vedo buoni, i miei occhi si fidano tanto da vederli comunque buoni, accarezzarli e resituirli buoni anche agli occhi altrui. Quante cose ho imparato, scavando dentro, sempre più a fondo, fino a rischiare di toccare i fili elettrici. E ho imparato una cosa, fondamentale.
LE COSE IMPORTANTI.
Milioni di parole, pensieri, distrazioni, *PAURE* , fobie, irrazionalità, irragionevolezza; eppure, ti dici, bastava che mi fermassi.
E guardassi alle cose importanti.
Dovrei fare un elenco delle cose che mi ha insegnato Nem. Non lei, ma io con lei. Quante ne ho imparate.
*VERBALIZZARE*
Primo comandamento. FONDATEMENTALE. Parlare e *ACCETTTARE* . Il secondo comandamento. Non ha senso parlare se non si è disposti ad accettare quello che si ha da dire. Preferisco che mi si sputi in faccia, subito, anche senza troppi preamboli e anche se è un momento. E' un esercizio mio e altrui, di elasticità della mente e dell'anima. Ma forse, più di tutto, è un esercizio della FIDUCIA. Sapere di potersi infuriare, ingelosire, sentirsi disturbati, parlarne e *vivere insieme* .
Se una ragazza mi parla e ti ingelosisci da morire e ti incazzi con me perchè sono troppo accondiscendente, hai tutto il sacrosanto diritto di farlo. Ma mai voglio una discussione che finisca con - Non parliamone, PUNTO - Dio, così io ci finisco le discussioni con mia madre. E non ci tengo affatto ad avere amici che discutono come mia madre.
O peggio, la mia ragazza.
Non fare niente di tutto questo è l'errore che ho pagato di più in vita mia.
Con i miei amici non si parlava, a star sentire quello che dice Nem, neanche con lei si parlava. Posso avere un ego grande come l'universo [e vi assicuro che ce l'ho], ma ho anche abbastanza palle per non far fossilizzare la mia esistenza in un ciclo perpetuo di medesime cazzate. NON IO. Proprio perchè il mio ego smisurato mi dice che ho un'intelligenza altrettanto smisurata che non ha nessuna intenzione di fottersi la vita nell'alcool, nel sangue o in qualche altra scemenza.
Ho troppa anima e preferirei uccidermi piuttosto che avere una vita di rimpianti. Come giustificherei me stessa di fronte a continui errori, conosciuti ma ignorati? Che scusa darei alla mia intelligenza? Parlando di Nem, una volta Matt mi disse una cosa che in quel caso era suicida, *prendi una strada e battila fino in fondo* .
*IL CORAGGIO DI ANDARE* , ma di *ANDARE* davvero, senza trincerarmi dietro delle cazzate. Come Matt che passa da un uomo all'altro dicendo - Poi ci penso al perchè non riesco a stare senza un uomo - . Come Patatino che ha accampato una storia tremendamente farlocca per togliersi davanti chi lo costringeva a confrontarsi con la realtà; col fatto che scoparsi la sua ex e far finta che lei non l'ami è decisamente disonesto.
Per inciso, guarda un po', la scenetta farlocca è stata montata su proprio quando erano uscite fuori la faccenda dei giornali e il fatto che loro scopavano ancora. Non che qualcuno li seguisse, ma Corvo&Patatino ancora lo devono imparare che a "Obbligo O Verità" si può/si deve mentire. Io ho detto che non avrei MAAAAAAAAI fatto l'amore con Nem! E direi STI CAZZI! Questa è grossa come i manifesti del Berlusca in campagna elettorale!!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:24 |
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martedì, ottobre 05, 2004
E la perla della giornata?
Sto leggendo TvSette che compra sempre la mamma di Claudia e faccio le imitazioni leggendo ad alta voce le trame delle soap.
Ad un certo punto mi scatta la risata cretina...[perchè a me piace buscarle...]
Claudia crede che sia perchè sto pensando a Nem [che si chiama come un personaggio di una soap], ma direi che decisamente non è così...solo che lei non ci vuole credere...
E' troppo divertente.
Rotfl.
martedì, ottobre 05, 2004
Vi sembra normale che una che studia psicologia debba spiegare la statistica a 4, dico 4, laureande in economia e commercio?
Eppure accade anche questo, quando ci sono in mezzo io, a spiegare che la distribuzione è una cosa ben diversa dalla moda.
Ma certe cose, se le impari semplicemente a memoria, senza capirne il senso, col cazzo che poi sai capirci qualcosa quando ti trovi a dover applicarle.
Esaurimento allo stato puro.
Claudia, intanto, ha fatto l'esame. 30 e a casa, lei che ieri mi ha fatto due cojoni a mappamondo perchè non l'avrebbe passato.
Come se non la conoscessi abbastanza.
Sono sfinita, ma almeno le ho fatte scervellare coi miei memorabili indovinelli.
Quando non si ha altro da fare, ci si accontenta di stuprare la propria intelligenza...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:22 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Il mio primo giorno di università.
Eravamo dislocati al San Marco, cinema.
3 corsi:
h 8-10: storia della psicologia
10-12: processi mentali di base e metodologie della ricerca
12-14 psicometria
Praticamente mezza laurea in un semestre, tutta robba che ciclicamente torna a ogni esame. DOpo 3 lezioni si riuscì ad ottenere l'inversione fra storia e psicometria. Per le donzelle provenienti dal psicopedagogico era troppo stressante fare un po' di statistica a mezzogiorno. Quello che non sapevano era che l'orario della lezione era l'ultimo dei loro problemi. Era il cervello che proprio non ce la faceva. Ricordo le scene del povero Augusto con le mani nei capelli.
Lui chiedeva - Se un dado ha 6 facce, quante possibilità ci sono che esca 2?
Risposta del Coro - 3!
[avevano fatto, dio solo sa in base a quale principio, 6 : 2 O_O ]
Quesito - Se ho la media di 26 trentesimi e alla tesi non mi viene dato nessun punto aggiuntivo, quando prenderò in centodecimi?
Coro - BOH!
Le proporzioni, queste sconosciute...le ore di psicometria sono state la cosa più sconvolgente della mia vita. Ragazze che allibivano di fronte a problemini di III media O_O
Le lezioni di processi mentali erano stupende *_*
Lei era un'isterica che faceva le battute e rideva da sola. Ed era solo lei a ridere. Dovevamo studiare anche un suo libro. Ovviamente costoso, OVVIAMENTE incomprensibile. Periodi di 10 righi e più O_O
Quelle di storia erano semplici, ma il suo esame è ancora uno scoglio per molti, anche al III anno. Per due motivi:
a- Al corso ti spiega solo il libro base, che è una CAZZATA, e tralascia quello monografico, di cui non si capisce un'ACCA
b- Il 90% del compito si basa, APPUNTO, sul secondo libro, e le alternative di risposta variano o per UNA VIRGOLA o per UN AVVERBIO. LETTERALMENTE.
E' stato il mio primo esame. 24. Uno dei voti più alti; su 800 stupendi passammo in poco più di 200 e con una media intorno al 21.
Ma la vera strage fu psicometria. 800 studenti, 112 promossi. 28 e porto a casa *_* Io adoro la statistica.
Psicologia generale...21, ma per me fu già tanto passarlo.
Il primo fu l'unico semestre che seguii per intiero. Una noia mortale. Le ragazze non erano per niente interessanti.
Anzi, vi dirò di più, un branco di oche e papere starnazzanti e insopportabili. E in 3 anni non sono cambiate. Ci ho provato a instaurare un dialogo, ma come posso, se una mi si è buttata tra le braccia piangendo a lacrimoni perchè aveva paura dell'esame della patente?
O_O
Ho un limite di presuntuosa intelligente al di sotto del quale il mio ego sconfinato si rifiuta categoricamente di scendere. Così non ho fatto amicizia all'università, ma spero di rifarmi alla specializzazione.
Ambiente diverso, testa diversa...magari...
Sono odiosa, lo so.
Ma almeno me lo sudo il disprezzo altrui, a me non si regala mai niente...

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martedì, ottobre 05, 2004
Curiosoni! Eccovi l'elenco delle cose assolutamente cretine che non so fare [sono ridicole e siete pregati di non sfottere o fare commenti come - Ma no, è così semplice, guarda ora ti spiego - ci hanno provato in milioni...]_
a- le parentele. Come detto, arrivo a capire i nonni, ma fra cognati, cugini e soprattutto nuore e nipoti sono totalmente persa
b- Non so leggere i numeri più grandi di 3 cifre. Claudia impazziva, ma mi confondo...figuratevi quando me li dettano e oi devo scrivere ^^'
c- Non so fare la frazione di due frazioni. Prima devo scrivere 1/4 : 3/4 , poi scrivo 1/4 X 4/3 e poi la risolvo.
Sono un impiastro totale, lo so ^^'
martedì, ottobre 05, 2004
La serata passata nel letto con Claudia a tranquillizzarla. Mi sono dovuta sorbire tutto il MEDICO IN FAMIGLIA, scervellandomi a capire i mille legami di parentela che si intrecciano fra tutti i regazzini che popolano quella casa. E resta che non ho capito nulla lo stesso, perchè dopo i NONNI, io sono persa. Rientra in quel breve elenco di cose idiote she assolutamente non sono capace di fare.
Poi abbiamo fatto qualche cruciverba e abbiamo parlato un po'.
E Claudia si mostra sempre più sveglia.
- Eh, ma perchè non ti farebbe piacere se ti chiamasse? [parla di Nem]
- Veramente no
- Questa è la più grande che ho sentito
- Guarda che sono seria, non ho proprio voglia di rotture di cazzo. Soprattutto ora
- Perchè hai qualche nuova frequentazione?
- Chi io? Con questa faccia? Nooooo
...
Stavamo abbracciate, lei era più coccolosa del solito, io le facevo le carezzine sul pancino e pensavo che...boh, potrò essere incapace, imbranata, come direbbe Claudia, ma quando abbracci una persona cui vuoi bene, non ci sono altri pensieri, stringi e basta.
E quello che ho fatto con Nem mi ha insegnato comunque molte cose, fino a dove posso spingermi e quanto valgono alcuni momenti. E quanto è importante che ci sia io a viverli, perchè il mio ego enorme mi dice che certe cose, se le vivi con me, non le dimentichi. I miei baci se li sogna ancora...anche se a volte ho il timore di aver dimenticato come si fa ^^' . Ho come il pensiero che facesse tutto lei e che io subissi un po' l'atto e francamente temo il confronto con qualcuno meno aggressivo di lei.
Finisce che ci diamo stampini per 6 ore...
Sarà da ridere...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:20 |
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martedì, ottobre 05, 2004
I miei non tornano e io sono bloccata a casa.
Claudia dovrà attendere per consumare il lavacro della sua coscienza.
Protagonisti diversi, ma la recita è sempre la stessa.
D'altra parte lei domani ha un esame e chi più della sottoscritta può infonderle la calma necessaria?
Faith, Faith, Faith, la vuoi smettere di fare la cinica pessimista?
E' amore&affetto.
Sorridi.
S O R R I D I
:)
Brava.
CLAP CLAP

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:20 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Ma se per liberare Simon&Simon ci sono voluti 4 milioni di euro [così dice il Sunday Times], quanto ci vorrà per liberarle da Porta A Porta?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:20 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Se penso oggettivamente alla situazione, utilizzando il mio sarcastico distacco, la guardo e dico:
- Eh?
Ma soprattutto - EHH?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:19 |
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martedì, ottobre 05, 2004
Siamo a cavallo.
Se ci dobbiamo mettere nelle mie sapienti mani siamo proprio a posto!
O_O
Già mi immagino la scena...ah, se ci faremo delle gran belle risate...
martedì, ottobre 05, 2004
Va bene che Berlusconi ha le mani in pasta ovunque.
Va bene che Galliani in LEGA fa tanto conflitto di interessi [ma sono le stesse società che lo hanno piazzato là e che probabilmente ce lo ripiazzeranno...]
Ma che Lucarelli si metta a dire che fanno retrocedere le squadre di sinistra...^^'
E comunque poche arie con la Juve in testa. Se Trezeguet si opera sta fuori 4 mesi. Con Zalayeta e Ibrahimovic non si vince lo scuedtto.
Sarò una povera ragazza inconsolabile ;_;
[Comunque potreste provare, non si sa mai che riuscite...]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:17 |
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martedì, ottobre 05, 2004
- Tara, non è che non voglio che i miei amici ti conoscano, è solo che... beh in realtà Buffy è la mia migliore amica e lei è davvero speciale e... noi siamo tutto un gruppo di amici e... e c'è questo forte legame basato sul fatto che lei è la cacciatrice e... e vorrei tanto che li conoscessi ma io vorrei... insomma mi piacerebbe avere una cosa che fosse.. solo... mia... Io di solito non uso tante parole per dire così poco, ma... hai capito?
[...]
- Io lo sono sai?
- Cosa?
- Tua

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domenica, ottobre 03, 2004
Sto guardando RINGU. Se penso che ho registrato qualcosa da MTV mi vengono le bolle. Non che THE RING mi abbia fatto impazzire, ma ero curiosa, tutti mi avevano detto che l'originale faceva davvero paura.
Direi che PAURA è una parola grossa, di certo il film ha più senso ambietato in Giappone che negli USA. per il resto, il film è praticamente uguale, per il regista deve essere stata una grande fatica rifare uguali il 90% delle scene.
Insomma, da guardare in compagnia con gli amici sgranocchiando pop - corn.
Per il resto, credo che più il film, resterà nella storia il commento di mio padre - I giapponesi sono come i koreani, ma più brutti -
^^'
domenica, ottobre 03, 2004
Ma sono l'unica cretina che ama la quiete e il silenzio appena mi sveglio?
A dirla tutta, appena mi sveglio amo anche qualcosa di caldo e le coccole, ma so che per me è chiedere troppo. Però che non si sparino i fuochi d'artificio alle 7 della domenica mattina e che il mio vicino di casa non si metta a trapanare, NON E' CHIEDERE TROPPO.
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domenica, ottobre 03, 2004
Non stavo come ieri notte da...dio, doveva essere una vita precedente. Quel senso di contatto, quelle sensazioni così PURE...la paura...la lotta...quella *vera* , quella infinita, per la serie * tra il bene e il male* . Di un'istinto che cominciava a prendere a pugni un finestrino, di una ragione che ti faceva fermare quando ancora devi scagliare il primo pugno.
Eppure mi sono fermata. Che brava bambina.
Intanto, però, ho un fegato che urla vendetta, un'acidità di stomaco che corroderebbe granito e la testa ovattata.
Meno male che ieri a mezzanotte e mezza ho ceduto e mi sono buttata sul letto, perdendo i sensi, più che addormentandomi. Vecchie usanze, vecchie abitudini.
Dio, questo fegato...
domenica, ottobre 03, 2004
*CLAP CLAP*
Che bello spettacolino di luci e suoni che hai messo su ieri notte Faith. Che gran talento di incasinarti la vita.
E incasinarla agli altri.
Posso crescere e cambiare quanto voglio e si può dire che molte cose possono essere cambiate, ma la pasta, quella è sempre la stessa.

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domenica, ottobre 03, 2004
Eccolo il prezzo per tornare in città.
Ma...
Ma con una gran faccia di cazzo, non ho ceduto. Che gran bel colpo di scena sarebbe stato se fossi tornata qui a raccontarvi di aver combinato chissà cosa.
E invece no.
Faith fa la brava e non cede. Vorrebbe il il sangue e non cede. Vorrebbe il sangue per impaurire tutti, mostrando il peggio di sè. Chi medicherebbe mai queste ferite?
Ma resisto e non lo faccio, e non lo so neanche io perchè.
Eppure ho tanta paura. Non è possibile che io mi senta dire queste parole. Non è possibile che qualcuno stia provando per me.
Ho sempre fatto tutto io.
TUTTO.
Non puoi venirmi semplicemente a dire - Fidati - , perchè io mi fido di te.
E' di me che non mi fido.
Sarò IO a farti del male, non tu.
Niente mi ha fatto sentire così. Con l'aria che manca, brividi, gelo. E' la battaglia, è non fare del male agli altri, a quelli che non lo merito. E' non avere percezione della realtà, è...PAURA. Non riesco a credere che tu stia qui a scrivere il mio nome.
Il MIO.
E a credere in me. Io non sono capace. Non lo sono.
Ma non mi farò del male.
Non voglio.
E ho troppi pensieri in testa.
La verità...la verità è che sto cercando di comportarmi di merda per sentirmi dire che sono una merda, ma in realtà non voglio. Non voglio fare le stesse cazzate di un tempo.
E allora niente, niente tagli, niente botte.
Tanto poi passa.
domenica, ottobre 03, 2004
Si sono fregati il mio posticino preferito. Sotto gli alberi, fra il recinto della chiesa e la casetta del sagrestano. Lì è al buio e non passano altre auto. Ora sto nella stradina parallela, a due metri da un cassonetto, ma non mi piace, perchè passa troppa gente e quei fari disturbano la mia quiete.
Ecco il gran difetto di Caserta e dintorni: non c'è un posto dove puoi stare da solo in santa pace. Quei pochi che ci sono, sono al buio più pesto e meta di coppiette. Quello che dico è: visto che sei sola, che potessi almeno stare sola in pace. Invece no, mi devo accontentare di questa solitudine assolutamente incompleta. CHe è sempre meglio che avere lo sguardo di mia madre come compagnia.
Oggi fa 1 anno quasi [era il primo sabato di Ottobre, anche allora] che con gli stronzi non ci si saluta e non si hanno notizie. Mi avrebbe fatto piacere uscire stasera, per questo motivo, per non passare la sera da sola e pensare che l'unica che ha perso su tutti i piani sono io. Ma l'anno funesto della mia esistenza non accenna a voler scrivere la parola fine al suo crudele dispiegarsi.
Oggi è il sabato del latino - americano.
Ma poteva anche essere il sabato della pizza o del cinese, il punto non è questo. Il punto è che sono debole e avrei bisogno di un po' di attenzione, di un po' di CALORE, come lo chiamava Nem.
Ma non c'è modo di ottenerlo, così si trivella sempre più a fondo, a scavare, a CREARE energia con materiale radiattivo. E le scorie? Alle scorie poi ci pensiamo, Faith, cerca di sopravvivere piuttosto.
Perchè è questo quello che faccio. Nuoto, sempre più a fondo, senza sapere poi se mi resta abbastanza ossigeno per tornare a galla. E questo rischia di pagarlo qualcuno che non lo merita.
Intanto, però, sto dentro Sunnydale e chi mi ci ha riportato, probabilmente neanche si immagina cosa significa.
Cosa significa per me tornarci, cosa significa per me prendermi il rischio e tornare a giocare.
Giocare manovrando una pedina nuova, che nemmeno io conosco, non so dove può arrivare, e finisco a preoccuparmi anche delle aspettative altrui, perchè, in fondo, se scavo - scavo, so come andrà a finire.
MALE.
Solo che non ho il coraggio di avere i rimorsi e gioco fino in fondo, sperando, contando sul *buon umore* che sto provando.
E mi chiedo com'è che non le ho fatto ancora un male da morire, per farle anche solo assaggiare il demone che si cela in questo sangue. Pensi che potresti farlo stanotte Faith, ma non hai più il coraggio di una volta, non sai più impunemente farti del male Faith.
Così torni in città, la trovi semplicemente bellissima e provi a ignorare il male che può scaturirne.
Sei tornata a sperare.
E non sai quanto male puoi farti.
domenica, ottobre 03, 2004
A scuola mi piaceva tutto, a parte la grammatica, sia latina che italiana. E la geometria piana, ma quella, per fortuna, l'ho mollata dopo il II anno. Non sono fatta per le cose mnemoniche e tutte quelle eccezioni. Come ho odiato la III declinazione e i verbi deponenti, nessuno lo sa.
La matematica, la fisica,la chimica, ci arrivi ragionando. Avevi tre, quattro elementi base, quelli necessari, poi al resto arrivavi ragionando, combinando.
Per questo il mio professore di matematica mi odiava. In parte me le cercavo, ma non sapevo resistere alla tentazione di alzare la mano e dire - No, lì non è così - quando non riusciva a risolvere un problema di analisi. Quando per calcolare un'area voleva fare un integrale che prendeva tutta la lavagna...ci ragionò mezz'ora tutta la classe. Io dissi a Claudia - Seguilo, poi magari mi fai copiare - e cominciai a scarabbocchiare su un foglio, mettendo lettere e ricavando formule inverse.
3 passaggi e un (b.h)/2
Credo che in quello sia stato il suo picco d'odio.
Durante le interrogazioni di fisica, facevo i disegni dei pistoni e degli stantuffi, e lui cominciava a non capire più niente.
LOL.
Una volta si scocciò e mi disse - No, mi devi dire solo la formula -
Viva la didattica :|
La sua faccia era comica, ho barattato molto volentieri il mio 100 per godermi le sue facce stralunate :D
Me lo sudavo il suo odio, perchè io avevo la capacità di far sembrare le cose semplici; per cui lui applicava i teoremi più strani [certe volte se ne usciva con la regola di Ruffini e allora ero io a odiare lui], e io esordivo con - Ma non è più semplice se facciamo così? - Usavo il plurale per dargli l'illusione che lui partecipasse alla scoperta...
Ma l'invida profonda la provava per il mio rapporto con Claudia. Oh, lui ne è sempre stato segretamente [mica tanto poi...] innamorato. E rodeva da matti quando la vedere pendere dalle MIE labbra durante le SUE spiegazioni. Poi ci abbracciavamo sempre, mano - nella - mano...pover'omo, eternamente insoddisfatto...che crede di aver avuto la sua rivincita quando, appena fatta la prova di italiano, ci guardò e disse a un gruppo di noi
- Tu devi avere 100 l'hai, anche tu - poi indicò me e disse - TU NON DEVI AVERE 100 E NON L'HAI -
E direi anche FANGU'! Mi ci pulisco il culo col diploma!
Poi, il poverino zoppicava anche sull'italiano, era di quei professori che se ne usciva con - Se avrebbino le ics sull'asso delle ascisso -
La prof di lettere del III e IV anno era una belva, isterica. Competente e preparata, per carità, ma FASCISTA e col pessimo difetto dell'URLO ASSASSINO. Delle volte ci sgridava così forte che venivano dalle altre classi a controllare se fossimo ancora vivi ^^' .
Io odio la gente che urla, soprattutto se lo fa a sproposito. Poi non potevi avere un parere diverso dal suo che rispondeva - Eh, devi ancora crescere -
:|
O biano o nero. E capirete che per una che studia psicologia non è il massimo della vita. Non abbassava mai lo sguardo, leggende metropolitane narrano che a un consiglio di classe abbia minacciato un prof urlandogli - Mo ti schiatto 'na seggia ind e rin! [ti schiatto una sedia nei reni, praticamente la risposta femminile allo STRASCINO, LOL! ]. Una volta, però, mi chiese scusa.
Fu memorabile.
Il giorno prima mi aveva interrogata in latino, e per me era il sudore della fronte, il momento clou dell'anno. 2 ore mi tenne a parlare di letteratura, poi passammo alla grammatica e cominciai a parlare di qualche futuro, chi si ricorda...Lei sentì male e urlò, io le mormorai terrorizzata - Ma io ho detto così...- e lei urlò ancora più forte che ero sempre la solita indisponente. Ci volle mezza classe per farle capire che era stata LEI ad aver sentito male...allora lei urlò - E alza la voce allora! -
O_O
8 e a casa. Chi ci aveva pensato più? Lei invece venne il mattino dopo e mi disse - Scusami se ho urlato ieri -
;_; fu commovente.
Io e i miei cari ex amici la torturavamo con le telefonate anonime. Mettevamo su la musica classica e lei ascoltava gioiosa.
Fu per colpa nostra se il V anno se ne andò.
Lei accettava volentieri "raccomandazioni" , noi le dicemmo che lo sapevamo e che la disprezzavamo per questo, e lei se ne andò...
Saremmo restati anonimi, sarebbe stato il delitto perfetto, se un giorno, prima dell'esame di maturità, quel FIGLIO DI PUTTANA DI EDGARDO, non fosse andato a casa sua a spifferare tutto, dicendo che lui, in fondo - non voleva - . Ovviamente in cambio di una botta alla maturità...
Da allora la prof neanche mi saluta più...
Al suo posto venne una che sembrava l'omino Michelin. Era fatta a strati di grasso sovrapposti.
Una volta prese il Corvo da parte e le chiese [alla veneranda età di 57 anni!] se si fosse macchiata il pantalone SUPERADERENTE BIANCO, perchè lei aveva il CICLO ABBONDANTE.
O_O
Ma erano le cazzate che poteva dire...
- La gallina va sulla via intonando il suo verso - [o qualcosa del genere]. Lei la spiegò così - La gallina cammina e fa coccodè -
O_O
Nel canto I del Paradiso, Dante descrive i bellissimi capelli di Beatrice.
Lei - Si, ehm, beh, Beatrice aveva i capelli come di uno SHAMPOO RECENTE -
O_O
Ma l'x-file del V anno fu quando lei tirò fuori che San Francesco e Santa Chiara erano FRATELLI.
?_?
Era così intelligente che il giorno prima delle versioni in classe, ci diveva l'autore, così noi avevamo tutto il tempo di procurarci il materiale per copiare.
A stento ricordo come si declina rosa,ae , e il V anno avevo 9 in latino.
LOL.
Mi sono divertita da matti a scuola, erano tutti dei gran personaggi, a ogni ora entrava in classe una macchietta. Poi coi ragazzi eravamo affiatatissimi. Si rideva da matti per 5 ore filate. E io e Claudia studiavamo benissimo insieme. La ascoltavo ripetere tutto il pomeriggio e assimilavo. Lei diceva sempre - Ma tu non ripeti? - Poi alle interrogazioni parlavo per ore senza pause o incertezze. E lei mi guardava, senza riuscire a capire come facessi. E' che imparo più ascoltando che leggendo. Boh, forse è perchè ho un udito sopraffino, mentre sono cecata come una talpa.
Da un lato vorrei tornare a scuola, per rifarmi tutte quelle risate, dall'altra...amo troppo la psicologia per barattarla con qualche ora di latino e matematica.
E poi a dio piacendo, quest'anno mi laureo.
Veramente mia mamma si aspetta anche che mi cresimi ^^' , ma io, OVVIAMENTE, non ci penso nemmeno.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:48 |
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domenica, ottobre 03, 2004
Mi piacciono le ricostruzioni storiche, anche quelle di parte. Impazzisco per i filmati LUCE su Hitler e Mussolini, passerei ore a guardare cose del genere. Anche versioni contrastanti dei fatti e confrontare, seguire le varie logiche. Mussoliri era un dittatore o un uomo del suo tempo? Boh, io ci ho fatto la tesina del diploma, un gran bel lavoro, con tanto di foto e riferimenti letterari, filosofici e persino a Seneca. 30 pagine, ho scovato letture di tanti piccoli particolari, per ricostruire il clima fra la gente.
E' una passione da secchioni, lo so, ma vaffanculo, io sono così :P
domenica, ottobre 03, 2004
Una sensazione che mi spaventa è quando le persone vedono in me cose che non sono poi così sicura di avere. Detesterei trovarmi nella sgradevole posizione di deludere qualcuno.
La realtà è che ci sono parti di me che nemmeno conosco.
Io so farmi male, ci sono abituata. Qualcun altro, invece, potrebbe non esserlo e non voglio essere io, ancora, di nuovo, la *responsabile* .
Non ho abbastanza coscienza per sopportarlo.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:46 |
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domenica, ottobre 03, 2004
Come volevasi dimostrare.
La sottoscritta non ha mosso un dito e nessun altro l'ha fatto, per cui non s'è organizzato niente per il concerto di Antonacci.
Per cui niente catarsi urlando - Angela questo è un mondo di merdaaaaa!!! -
Tant'è, ho risparmiato 25 neuri.
E poi altro che catarsi, questi giorni sono una rivoluzione...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:45 |
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domenica, ottobre 03, 2004
Questa è da ridere O_O
E' giallo sulla liberazione degli ostaggi francesi. E' possibile che il convoglio che li accompagnava per la liberazione sia stato bombardato dagli americani durante gli attacchi di questi giorni.
O_O
Gli ostaggi sarebbero più o meno illesi, ma non si sa che fine hanno fatto...
Potenza delle bombe intelligenti.
Solo che l'intelligenza è quella che traspare dallo sguardo vispo e sveglio del caro Giorg Dabliù Busc.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:45 |
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domenica, ottobre 03, 2004
Mio padre va in giro con un coltellino svizzero più figo del mio. Questa cosa mi sta scatenando una sorta di invidia del pene.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:43 |
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domenica, ottobre 03, 2004
*.*
Quella che sull'Isola ciula con Dj Francesco è STUPENDA. Meglio che non continuo, sennò comincio un elenco di aggettivi assolutamente porcellosi e non ci faccio una bella figura.
SBAV SBAV SBAV
[/Faith passa il mocio vileda sul pavimento]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:42 |
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domenica, ottobre 03, 2004
Poichè lo studio mi dona un certo umore cazzaro, volevo ampliare un po' il discorso...
Da un po' di tempo due nostre amiche si baciano sulla bocca, chiedendoci di fare come loro. A noi pero` una cosa del genere fa schifo. Cosa ci consigliate ? E se ci prendono in giro ?
Girls '85
[dai, schifo non fa...almeno noi donne non abbiamo tutta quella barba punzecchiante e irritante!]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho sentito parlare di impotenza sessuale. E' una cosa grave ?
Paolo '79
[è grave che tu sia del '79 e non lo sappia ancora...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Mi hanno detto che una volta persa la verginita` bisogna masturbarsi spesso, o la vagina si richiude...
Marta '84
[Questa è una delle mie preferite LoL...cioè, io la vorrei conoscere sul serio la gente geniale che mette in giro queste dicerie...mi immagino la scena di due compagne di classe che zitte zitte nel bagno della palestra si dicono - Oh, hai fatto l'amore con Gigi? Eh, allora adesso ti devi masturbare spesso, altrimenti si richiude!
O_o]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho dodici anni e da sei mesi sto con A. Ci siamo baciati, ma mai con la lingua. Le amiche hanno deciso di aiutarmi facendomi nascondere con lui giocando a nascondino. Puo` funzionare ?
Innamorata '88
[anche i miei mi hanno concepita mentre giocavano a nascondino...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Secondo una mia amica, per non rimanere incinta, basta una lavanda di Coca Cola dopo il rapporto. E` vero ?
M.L.C. '83
[questa è vecchia come l'universo...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho baciato un ragazzo quando avevo le mestruazioni, e adesso queste
ritardano. Sono rimasta incinta ?
Fabiola '85
[a questa, invece, non voglio credere. Soprattutto non voglio credere che abbia quasi vent'anni...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho sentito dire che mangiare uno yoghurt prima di un rapporto sessuale abbassa il Ph degli ormoni e quindi le probabilita` di rimanere incinte. E` vero ?
Confusa
[Funziona, a patto che usiate il contenitore dello yogurt come preservativo]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Siamo due amiche di 16 anni e il nostro problema e` che siamo vergini! In classe siamo le uniche e tutti ci prendono in giro. Dobbiamo andare con il primo ragazzo che capita ?
S.O.S. '83
[potreste provare anche fra di voi...vorrei dire "due piccioni con una fava" , ma in questo caso la fava non ci sarebbe...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che al posto del profilattico si puo` usare un semplice palloncino ? Dubbiosa '85
[certo. Puoi usare lo stesso che farò usare a te per vedere quanto eri ubriaca quando hai fatto questa domanda!]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che la gente non ha rapporti sessuali all'aperto, perche` c'e` il rischio che entrino insetti microscopici ?
Silvy
[Se tu non hai una vagina, ma il traforo del monte Bianco può essere che accada.]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che se ci si masturba con le unghie lunghe si puo` perdere la verginita` ?
Marta '83
[Se sei la sorella di Edward mani di Forbice, può anche darsi...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho 13 anni e il mio seno e` gia` abbastanza sviluppato. Per questo i miei amici mi prendono in giro e, spesso, non tengono le mani a posto. Io sono stufa: cosa posso fare ?
Infuriatissima
[Comincia a farti pagare]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Tutte le sere prima di addormentarmi mi masturbo: c'e` un modo per smettere ? Io mi vergogno molto.
Silvia
[Approvo la proposta del: LEGATI LE MANI!...altrimenti ti passo il mio numero di telefono...il metano ti dà una mano...]
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Io e una mia amica abbiamo fatto l'amore con F. Il problema e` che adesso
crediamo di essere incinte. Non vogliamo fare il test perche` abbiamo paura; vi preghiamo, dateci un consiglio!
Sirya '80 e Teddy '80
[Uhm...ma è stata una cosa a 3? La domanda è ambigua...]

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venerdì, ottobre 01, 2004
Da un po' di tempo due nostre amiche si baciano sulla bocca, chiedendoci di fare come loro. A noi pero` una cosa del genere fa schifo. Cosa ci consigliate ? E se ci prendono in giro ?
Girls '85
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Se durante un rapporto sessuale il ragazzo usa il preservativo, e` vero che
la ragazza perde la sua verginita` ?
Ela '82
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho sentito parlare di impotenza sessuale. E' una cosa grave ?
Paolo '79
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Mi hanno detto che una volta persa la verginita` bisogna masturbarsi spesso, o la vagina si richiude...
Marta '84
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Se si fa l'amore con le mestruazioni possono danneggiarsi gli organi sessuali ?
Amiche curiose
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho dodici anni e da sei mesi sto con A. Ci siamo baciati, ma mai con la lingua. Le amiche hanno deciso di aiutarmi facendomi nascondere con lui giocando a nascondino. Puo` funzionare ?
Innamorata '88
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Secondo una mia amica, per non rimanere incinta, basta una lavanda di Coca Cola dopo il rapporto. E` vero ?
M.L.C. '83
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho baciato un ragazzo quando avevo le mestruazioni, e adesso queste
ritardano. Sono rimasta incinta ?
Fabiola '85
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho sentito dire che mangiare uno yoghurt prima di un rapporto sessuale abbassa il Ph degli ormoni e quindi le probabilita` di rimanere incinte. E` vero ?
Confusa
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Siamo due amiche di 16 anni e il nostro problema e` che siamo vergini! In classe siamo le uniche e tutti ci prendono in giro. Dobbiamo andare con il primo ragazzo che capita ?
S.O.S. '83
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che al posto del profilattico si puo` usare un semplice palloncino ? Dubbiosa '85
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che la gente non ha rapporti sessuali all'aperto, perche` c'e` il rischio che entrino insetti microscopici ?
Silvy
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Siamo due amiche non ancora sviluppate. Abbiamo sentito dire che tenendo per piu` ore la pipi` le mestruazioni non vengono. E` vero ?
R.R.
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho sentito che masturbarsi molte volte al giorno fa male all'apparato genitale...
Alessandra
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
E` vero che se ci si masturba con le unghie lunghe si puo` perdere la verginita` ?
Marta '83
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho fatto l'amore col mio ragazzo, che pero` non ha usato il preservativo. Ora non mi viene il ciclo e ho paura di essere incinta: come faccio a capirlo senza fare il test di gravidanza ?
Disperata '84
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho 13 anni e il mio seno e` gia` abbastanza sviluppato. Per questo i miei amici mi prendono in giro e, spesso, non tengono le mani a posto. Io sono stufa: cosa posso fare ?
Infuriatissima
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Tutte le sere prima di addormentarmi mi masturbo: c'e` un modo per smettere ? Io mi vergogno molto.
Silvia
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Ho 13 anni e tutte le volte che vedo scene di sesso mi eccito e mi fa male li`. Vorrei masturbarmi ma non l'ho mai fatto per paura di farmi ancora piu` male.
Spaventata
-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°-.-°
Io e una mia amica abbiamo fatto l'amore con F. Il problema e` che adesso
crediamo di essere incinte. Non vogliamo fare il test perche` abbiamo paura; vi preghiamo, dateci un consiglio!
Sirya '80 e Teddy '80
venerdì, ottobre 01, 2004
VIA - Raf
Via prendo su la moto andiamo
via non voltarti mai
perché stavolta non ti lascerò tornare indietro sai
vieni via con me
che non avrai niente da rimpiangere
via da cose che non ti appartengono
la vita sai non Ë poi tutta qua
va giù il sipario Ë in onda la realtà...
Via sai dove si va dove vuoi tu o senza meta
andremo oltre i limiti e confini liberi vedrai
faremo cose che non hai osato immaginare mai
andiamo...
Via senza più problemi andiamo
via senza regole
godersi giorno dopo giorno
ogni momento che verrà
sarà diverso mai più tempo perso
aspettando che la vita va ...
Via quelle insostenibili apparenze
via sorrisi falsi ed espressioni, frasi ipocrite
via contro ogni cliché
più che apparire scegli d’essere
Via al mondo sai non c’è
niente di più irresistibile
che fare quello che ti pare
ed esser solo quel che sei
semplicemente unica e speciale
non é il caso di aspettare
Via senza più problemi adesso andiamo
via soli io e te
domani con le prime luci del mattino tu sarai
lontana e ti addormenterai felice
sarai come non sei stata mai ...
se tu vorrai sarai con me... con me sarai...via
domani con le prime luci del mattino tu sarai
lontana e ti addormenterai felice
sarai come non sei stata mai...
sarai con me ... via.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:10 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
A parte gli insulti, tra cui spiccava glorioso un - Sei un pezzo di merda, ti odio - , la cosa più brutta che potè dirmi fu che le avevo tolto TUTTO. Le avevo dato tutto, che forse in proporzione allo stato mentale di ora è poco, ma allora era il MEGLIO DI ME. Di sicuro tutto quello che non avevo mai dato a nessuno. E lei mi venne a dire che le avevo tolto tutto.
La vita...diceva che non l'avevo fatta vivere. Eppure non le avevo negato niente.
MAI.
Persino la possibilità di andarsene.
Quando lo fece la prima volta, dissi semplicemente - Ok - e non l'ho cercata più.
Fu lei a tornare, altrimenti sarebbe finita lì.
Le avevo tolto tutto.
In parte era vero.
Che vita è aspettare col cuore ogni volta che mettevo piede fuori casa? Stare appresso a una che il giorno prima ti prometteva il mondo, il giorno dopo non voleva più sentirti. Perchè ero così, totalmente fuori di testa.
Vivere nell'ansia che un giorno mi sarei fatta un taglio più profondo e mi sarei ammazzata.
O che bevessi troppo di notte e andassi a sbattere con l'auto in fronte a qualche palo della luce.
Che vita era?
Aveva ragione.
Il paradosso, però, era che quella che s'è persa per strada è lei. A volte mi chiedo quanto sia colpa mia. E questo mi fa sentire molto una merda. Perchè in qualunque condizione, con me o senza me, ho sempre voluto che lei fosse felice.
AGIRE era diventata la sua parola preferita. A ragione, perchè è una bella parola, che invita a non arrendersi, a combattere. L'agire è l'essenza della CACCIA. Per lei, invece, agire era sinonimo di ADATTARSI, ma in realtà è in netta antitesi. L'unico sinonimo di adattarsi è ACCONTENTARSI.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che io non voglio essere più il parassita della vita altrui. Da quando mi disse quelle cose è passato quasi un anno [era il 4 novembre]. E io sono e voglio essere distante anni luce dalla persona che ero. Voglio che le persone intorno a me sentono che possono fidarsi innanzitutto, ma soprattutto che possono essere *esattamente come sono* . Arrabbiate, confuse, smaliziate o ironiche...tutto. E loro devono permetterlo a me. Fidarsi e permetterlo a me così come io lo permetterò a loro.
Parlare.
Parlare è fondamentale, se non capisco, se non chiarisco, - altrimenti so che lo dirò ancora, probabilmente spesso e in pubblico -
La morale è facile: non mi va di fare le stesse cazzate di un tempo, di far star male le persone o anche semplicemente di *fermarle* .
Solo che alle volte ho paura, ma è come un'illusione, come se tornassi a incastrarmi nel tempo. La salvezza è che ne ho la consapevolezza, per cui non casco nel tranello, però capita comunque di pensarci, di ragionarci.
E spero solo di riuscire a tenerlo adattivo, utile.
Per tutti.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:04 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
Se non siete appassionati di calcio è difficile che lo ricordiate.
Per lungo tempo, Antonella Elia ha concesso i suoi servigi [qualunque essi siano...] a Raimondo Vianello, ai tempi delle prime edizioni di Pressing.
Il momento "più mitico" della trasmissione fu quando Raimondo fece il sondaggio "ANTONELLA CI E' O CI FA?"
Se la memoria non mi inganna, qualcosa come il 70% votò per il CI E'.
Io non volevo crederci, ma ora, dopo averla vista piangere perchè hanno bollito un granchio, non so più cosa pensare...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:03 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
Cari fans del mio quore, oggi stavate per perdere la vostra cacciatrice preferita.
Dopo 32 giorni mi sono venute. Con una settimana di ritardo, io che le ho sempre avute precise come un orologio svizzero. Ho avuto un ritardo prima della Croazia, e poi adesso. Mi sta venendo qualcosa. Appena finisco questa sessione, mi faccio le analisi, del sangue e la radiografia alla gamba, sperando che non salti fuori nessuna novità.
Detta in parole povere: nella tibia c'è una cisti che se resta delle dimensioni dell'ultima lastra [18 mesi fa], va tutto bene. Se si ingrandiscec, va operato, perchè c'è il rischio che la gamba si rompa così, mentre cammino. Allora si opera, si apre la gamba, si taglia il pezzetto d'osso e al suo posto si mette una piccola protesi.
E non è una gradevole prospettiva.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:02 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
Ora ricordo perchè, dopo averlo visto al cinema, mi sono sempre rifiutata categoricamente di vedere LA VITA E' BELLA.
Mi metto a piangere come una cretina ed è veramente raro che io pianga per un film.
E quant'è bello quel bambino ;_;

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:01 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
Paolo Limiti, Mara Venier, Giampiero Galeazzi. Ma perchè? La DOMENICA IN di Bonolis era così orrenda? Non dico che mi piacesse, ma almeno era guardabile, altro che Buona Domenica :|

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 10:00 |
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venerdì, ottobre 01, 2004
La sensazione che non conosco è quella che se faccio un passo, vedo farne un altro che lo accompagna e che spinge al prossimo, *in avanti* .
Quella che invece devo dimenticare riguarda il passato, sensazioni che non mi appartengono più. Io non sono più quella di una volta, ed è inutile che il mio inconscio cerchi di spaventare me e il prossimo con i mirabolanti racconti dei miei post - sbronza.
IO NON SONO PIU' COSI', quella vita non mi appartiene più. E non devo permettere che alcun tipo di rigurgito imbratti queste pareti.
E' tutto nuovo.
Ed è tutto vero *.*

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venerdì, ottobre 01, 2004
Gradevole.
Mi piace anche il suono della parola, che è appunto *gradevole* .
Gradevoli sono quelle cose che fai senza aspettative e poi quando ci torni col pensiero, sorridi.
Gradevole è il gelato alla nutella.
Gradevole è guidare su per le montagne, con le nuvole basse, che è come attraversare la panna.
Gradevole è un pomeriggio d'inverno sotto un pleid, mentre fuori piove.
Gradevole è quando ti siedi alla cattedra, dopo la fatica e lo stress di un mese, e firmi la camicia con un bel 26.
Gradevole è sentire la voce delle *stelle* .