Fissate il criceto Benedetto per diciamo 2 minuti.
E lasciate nei commenti le vostre reazioni neurologiche.
E' un esperimento scientifico.
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Fissate il criceto Benedetto per diciamo 2 minuti.
E lasciate nei commenti le vostre reazioni neurologiche.
E' un esperimento scientifico.
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PESCATORE DI ASTERISCHI - Samuele Bersani
C'è un quaderno che nascondo
ma non ho
mai scritto cosa sei
per me
perché è facile
tu mi leggi dentro
io no
se gli errori li cancello
resta la
peggior calligrafia
che ho
avuto in vita mia
nuda lì sul foglio
io sono un pescatore di asterischi
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via
non si può partecipare
subito a un concorso di poesia
che idea
intitolarla 'apnea'
vale un primo posto
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro
si aggrovigliano ai miei
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare
però nella vita c'è sempre un però
un cielo che si appoggia sul mare
e tu impari chi sei
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
e c'è un grillo che nascondo
ogni tanto esce e dice che
chissà
chissà se anche lei
è pura fino in fondo
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò
anche il polipo e la seppia non si fanno più male
eh no, son saliti a guardare
il cielo che si spegne nel mare
laggiù dove sono gli Dei
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
il senso
Ok.
Lasciarsi 2 volte in 2 mesi non è incoraggiante.
E nemmeno salutare a essere sincera 
Non è nemmeno convincente, credo, che ogni volta sono stata io quella che cercava la riconciliazione, perchè lei era quella che non rispondeva nè agli sms nè alle chiamate. E che nemmeno si preoccupava di spiegare il perchè, per PROVARE, almeno, a far qualcosa.
Non è promettente.
Giuro che me ne accorgo.
...e Claudia se ne esce con - Tu non parlare, che pure tu stai sotto -
ovvero
SEI UNO ZERBINO
Dovrei mollare?
Sul serio, dovrei mollare?
Mi sto davvero comportando da stupida?
Autolesionismo al cubo?
Sarà un tormento infinito fino allo svilimento di ogni energia?
Lei non lo farà mai? Sarò sempre "al secondo posto" , alle spalle delle sue *paure* ? Sono davvero io l'unica che ha coraggio e ci sta provando veramente?
Non per disperazione e nemmeno perchè poi non saprei chi sbattermi al muro, come qualcuno velatamente pensa 
Anche perchè, per dirla brutalmente, qua di fi*a se ne vede poca 
Diciamo che Nem non mi ha dato una possibilità e lo rimpiangerà per tutta la vita.
Io a lei la do [la possibilità
] e gliela do davvero.
Consapevole che metto in pericolo me, fino all'ultimo respiro, goccia di sangue, centimetro di pelle.
2 volte in 2 mesi.
No, cazzo, non è incoraggiante.
Eh, ma non sono incoraggianti nemmeno le mie braccia.
No, vi assicuro che non lo sono 
Sapete cosa dicono dei pazienti borderline? Che non si recuperano. L'analisi classica nemmeno li prende in considerazione per la psicoterapia. Non sviluppano traslazione, dicono.
Fanculo.
Io non diventerò l'emblema della sanità mentale. Ma ce la farò.
E allora, porca puttana, può farcela anche lei! Può capire che non vale la pena lasciar perdere, che è questione di *remare nella stessa direzione* .
L'unica fine del mondo, per noi, è perdersi.
Ci amiamo.
Non so spiegare come. Ma è intenso, in un modo...non l'ho mai provato, giuro.
Lei di notte non parla quasi mai. Ha pianto, da poco, liberandosi della disperazione di chi per giorni ha provato a negare. Tira fuori il suo filo di voce, che è caldo, prezioso, come una cosa rara.
- Ascolta, ascolta - mi dice.
Che non ha mai smesso di amarmi. Ma questo lo sapevo.
Che se io soffro, soffre anche lei. Il mio dolore è il suo.
La mia *carne* è la sua.
La sua pelle è chiara, di un candore uniforme. Morbida come mollica di pane appena sfornato.
Le sue forme, sottili.
I suoi movimenti, un po' goffi, ma semplici e inconsapevoli e perciò infinitamente sensuali.
- PER IL FUTURO, PER IL FUTURO, ricorda...-
Avrei solo voluto stringerla.
O forse che lei stringesse me.
Come quando mi fa poggiare la testa sul suo seno e mi accarezza dietro la nuca. O come quando mi abbraccio il piumone e ci respiro forte contro, così mi pare di avere il suo respiro sugli occhi.
Qualcosa mi unisce a lei, ci tiene in contatto, come non ho mai toccato niente nella mia vita.
No.
Non posso mollare.
Per questo mio scrivere compulsivo e perchè io vedo.
Chiudo gli occhi.
E vedo.
Parlarne ancora?
E quel vecchio detto: senza denari non si cantano messe? Qualcuno vuole cercare di convincermi che alla fine spenderemo a Gaeta la stessa cifra per andare in Tunisia.
Certo, se per 2 settimane ci mettessimo a mangiare solo caviale, forse ci arriveremmo a spendere 600 euro 
Ma per me che non vado a ballare e non butto soldi nei locali, prevedo una spesa di 160 euro, 200 al massimo.
E poi posso sperare [PREGARE :cross: ] che lei possa venire fino all'ultimo.
Per la Tunisia 200 euro se ne andavano solo di viaggio.
Più altri 300 per restarci.

Mariano&Adele non vengono.
Idem per Mel&Giò.
Saremo:
- Claudia&Bitter
- Rossella&Nicola [che hanno quagliato
]
- Imma&Antonello
- La povera scema, cioè io 
Mi farò sistemare la branda al piano terra, così:
a- avrò il bagno a un passo
b- non dovrò sentire rumoracci e mugolii.
Vorrei tanto che lei potesse stare con me...dormire, dividere il piatto, la doccia, fare l'amore come e quando ci va...passeggiare in mezzo alla gente e metterle la mia giacca sulle spalle quando tirerà un po' di brezza marina...
Per non parlare di vederla ballare in modo sexy, guardandomi, condividendo una passione che nessuno potrebbe scalfire.
Solo nostra.
Perchè lei vuole solo me 
A MORTE MAURIZIO COSTAN"F"O
E' un uomo che ha versato il cervello nell'auditel. Il peggior promotore del "Berlusconi Way of life" .
Tante parole per non dire niente.
E se per sbaglio qualcosa lo dice, state tranquilli e sereni:
E' NA STRUNZAT'
E' dal suo cranio e da quella della moglie che viene cacata fuori la munnezza più immonda e raccapricciante del tubo catodico.
E si fermassero alla tv 
Ora ci devastano i maroni anche al cinema, col lo splendido film di Costantino e del suo amichetto 
Almeno, a salvare il quoziente intellettivo medio degli italiani, c'è il fatto che il film sta andando abbastanza male.
Ma non quanto richiederebbe una intelligenza soddisfacente ![]()
Impellente il bisogno di sentirla addosso.
Non per astinenza.
Ma perchè è impellente sentire un'appartenenza senza possibilità di riscatto.
Impellente il bisogno di abbandonarsi.
Impellente impazzire con lei.
DIMMI DI SI - Pooh
Non ti diró che è stato subito amore,
che senza te non riesco neanche a dormire,
ma sarò sincero quanto più posso:
Con te vorrei una notte a tutto sesso.
La tua eleganza non è un punto cruciale,
la classe poi non mi sembra affatto essenziale
c’è che sei un animale da guerra:
Con te vorrei una notte terra-terra.
Dimmi di si, che si può fare
senza sparare parole d’amore.
Perché ci prende e perché vogliamo.
Perché viviamo.
Tanto l’amore a volte fa un giro strano
ti prende dal lato umano
che è quello che anch’io vorrei adesso.....
.....per prenderti più che posso.
Dentro noi facciamo grandi disegni,
ma se si accende un desiderio lo spegni,
è cosi che rinunciando moriamo,
ma noi stavolta no, non ci caschiamo.
Dimmi di si, senza promesse,
senza studiare le prossime mosse.
Perché ci piace, perché ci incanta.
Perché sei tanta.
Solo per noi, senza limiti en rispetto,
stanotte qui vale tutto,
facciamo che allora sia speciale.
Tanto l’amore se passa si fa sentire,
parcheggia dove gli pare,
magari ci cascherà addosso....
.....ma intanto ti voglio, adesso.
Dimmi di si, che si può fare
senza sparare parole d’amore.
Perché ci prende, perché vogliamo.
Perché viviamo.
Dimmi di si, senza promesse,
senza studiare le prossime mosse.
Perché ci piace, perché ci incanta.
Perché sei tanta.
Vacanze.
Tante chiacchiere, campeggio, Tunisia, Portogallo, viaggio in nave, viaggio in aereo, casa, villaggio...alla fine, scegliamo la soluzione più semplice.
La casa di Bitter a Gaeta.
E la soluzione, per quanto mi riguarda è piena di vantaggi:
1- Innanzitutto, l'idea della Tunisia non mi sconfinferava più di tanto. Il viaggio in nave [e a me viene già la nausea per farmi quella mezzoretta sullo stretto
], l'idea del villaggio, troppo caotico per me e dell'albergo prenotato un po' a membro di segugio, come direbbe Adele 
2- Non mi convinceva tanto neanche il fatto che tutti dicessero che era meglio farsi le vaccinazioni prima di partire
Col culo che ho io, su ste cose, come minimo mi veniva la peste nera 
3- Le spese a Gaeta sono minime. Praticamente nulle. E se l'amore mio riuscisse a ottenere i permesso per passare qualche giorno fuori, potrebbe stare tranquillamente con noi 
4- I soldi risparmiati adesso, sarebbero abilmente reinvestiti in un viaggio in bassa stagione in posti come Parigi, Amsterdam e magari Praga 
Il problema adesso sono Giò&Mel.
Già avevano fatto questioni per il campeggio.
Poi per la Tunisia [Mel temeva di essere rapita/venduta/scambiata per dei cammelli
], poi per la casa...
...insomma, a guardarli bene [ma a guardarli anche coi miei occhi miopi eh!
] si ha la nettissima impressione che non abbiano nessuna voglia di venire in vacanza con noi.
Il problema è che quest'anno purtroppo c'è poco su cui negoziare.
Il problema sono i soldi, che non ci stanno.
Imma e Antonello sono al verde. Imma sta lavorando, ma non riesce a racimolare abbastanza.
Andare in Tunisia [soluzione più economica] veniva comunque intorno ai 600-700 euro.
E uno non è che si può andare a prostituire per fare la vacanza
e Imma studia pure...
Antonello, poi, da quando non ha più il bar, è quello che sta messo peggio di tutti. Più al verde di Paperino.
Giò&Mel i soldi ce li hanno, e hanno tutte le ragioni di volersi fare le loro belle vacanze, figurarsi, non è questo il problema.
Quello che ha dato fastidio a me è, che mentre tutti si affannavano a cercare soluzioni di compromesso, loro si sono impuntati sulle loro idee e non si sono mossi.
Ad esempio, quando ancora si parlava di campeggio, e Mel si lamentava di non riuscire a stare in tenda [problema che riguardava anche me, ma io essendo praticamente single, non decido mai un cazzo
]. Noi ci siamo scervellati e abbiamo pensato:
- Si prende un bungalow nel villaggio, così ha il letto pulito e il cesso tutto per sè -
No. Non andava bene. E sapete che non ho ancora capito perchè? 
Non si dorme tutti insieme...eh, ma tanto sono tutte coppie, a meno che non si abbiano fantasie di un'orgia, credo che dormire separati sia l'intenzione di tutti [me compresa, che non ci tengo proprio per sentire i concerti a cappella di ansimi e lamenti
]
Quello che ha dato fastidio più di tutto, poi, è stato che una volta che avevamo deciso per la Tunisia, loro hanno cominciato a fare i vaghi.
Si, poi vediamo, decidiamo, poi vi diremo, vediamo anche soluzioni alternavite 
E intanto, a nostra "insaputa" , sono andati in un'altra agenzia di viaggio a informarsi, per organizzarsi la vacanza con la cugina di Mel.
Ci sta che non vuoi farti la vacanza soronta perchè i soldi ce li hai e puoi andartene in qualche posto sicuramente più bello della Tunisia, in una casa pulita, più bella e più grande.
Ma noi, se non avessimo deciso per Gaeta, staremmo ancora a cercare una soluzione per 14 persone.
E c'è una bella differenza fra 14 persone e 8 persone 
Basta dirlo.
Figurati se uno ti viene a dire che non devi farti la vacanza come vuoi. Però non rompere i cojoni, per dirla molto in sostanza 
Non far perdere tempo alla gente, non pijarla per il culo.
Comunque, questa bomba scoppierà al compleanno di Mariano...
Deflagrazioni devastanti...
*L'amore è psicosi. L'amore è pazzia*
Questo è quello che diceva Jung in "PRENDIMI L'ANIMA" .
Ed è quello che mi dirà Claudia quando saprà la novità
E' una pazzia! E' una pazzia! , hai intenzione di farti prendere e lasciare ogni volta che a lei vengono un po' di chiappe strette?
No, ovviamente no.
Ma sono innamorata.
E aggiungere l'avverbio FOLLEMENTE è letterale.
E superfluo.
Una qualsiasi mente razionale, esterna, imparziale, direbbe...dirà...che sono una stupida che quando si fissa, smette di guardare tutto il resto, PERDO DI LUCIDITA' dice Claudia, per dirla con parole più facili...
SI AZZERBINA
La *psicosi* non ragiona.
Pensiero e azione sono sullo stesso piano, sono così:
PENSIERO => AZIONE
Non so dove andremo a finire, non so se ce la farò o se ce la faremo, non lo so.
Non lo so.
Ma non mi importa non saperlo. E' questo che non riesco a far capire. Io non mi tiro indietro. Credo in lei.
E' folle?
Non mi importa, io ci credo.
Mi faccio guidare da quello che sento.
Istinto puro e semplice.
Il colpo di fulmine che ci ha fatto innamorare.
Per una che aveva passato quello che mi ha fatto passare Nem per mesi, innamorarsi al primo istante, era impensabile. Eppure è successo...allora mi piace pensare che ci sia qualcos'altro dalla nostra parte...
...e credere che possiamo farcela.
Perchè se a 19 anni io ero quella che ero e ora sono così, lei allora può arrivare dove vuole.
Solo DEVE VOLERLO.
No.
Stanotte non mi sono tenuta niente.
Quanto fa male sentirsi accusare, sentire che la persona che ami preferisce credere che tu la tradiresti [nei suoi ideali] piuttosto che pensare che magari a volte sei semplicemente così stupida che dici parole fuori posto.
Che ho bisogno di gesti, piccolissimi gesti, che mi facciano sentire che non sono sola a spaccarmi la testa per tutto questo.
Che non mi servono i SI, ma sapere che lei rischia, che mi desidera così tanto che il vero rischio per lei è stare senza me.
I SI, poi, arriveranno.
Sono semplice.
Nella mia *psicosi* sono talmente semplice...
Ci amiamo.
Non ho mai avuto dubbi su questo.
Ergo, quando ci si ama è buona norma stare insieme. Si soffre di più a stare separati che a provare a spaccarsi la testa per far quadrare tutte le cose.
Un cuore spezzato guarisce.
I rimpianti non smettono mai di sanguinare.
Io mi ci spacco la testa per 'sta ragazzina. Perchè so fin troppo bene che le ferite si rimarginano. E lei è guidata da un amore *sano* , fatto di abbracci, baci e desideri.
Bastano le sue parole semplici e il modo in cui mi atterrano.
Basta il male che ci fa stare lontane.
[ieri notte]
Non sono nè santa nè perfetta.
Sono una che lotta, che butta il sangue.
E a volte, ahimè, lo butta a vanvera.
Forse è davvero da malati di mente, se il minore dei mali è ficcarsi le unghie nella carne per impedire a un braccio di fracassarsi rumorosamente su delle piastrelle in un cesso anonimo.
Scusate.
sono questa.
Sono quella che viene lasciata con la *pausa di riflessione* o che se chiede che senso ha lasciarsi, si sente pure rispondere NON LO SO
Allora mi rotolano i sentimenti, perchè non ci si può remare contro.
Così non si va da nessuna parte.
Mi bastava un gesto.
Minuscolo.
Ma tutto quello che ha fatto è stato dirmi che non si farà più sentire.
Ne avevo bisogno di quel gesto, perchè ero la sua ragazza, non la sua psicanalista.
Così posso tornare a rammaricarmi della fila di ragazze che SE FOSSI UN RAGAZZO starebbe con me.
E' finita.
Ho dato tutto quello che avevo. Ho lottato contro ogni cosa, ogni ostacolo.
Ma non è bastato.
Mi si lascia e mi si dice che non si sa bene perchè lo si sta facendo.
Sms e chiamate senza risposta, ma cosa devo fare ancora?
Notti in bianco a cercare di capire, la coscienza lacerata dal senso di colpa di un fraintendimento fin troppo evidente, le scuse e il capo cosparso di cenere...che altro?
CHE ALTRO??
Mi merito più di questo.
Bastava un - oh, scusami, lo stress mi ha fatto fare una cazzata, la prossima volta ti abbraccerò e non ti darò un calcio in culo -
Bastava poco, molto poco.
Non propriamente ho cercato di farmi del male. Se fossi stata da sola, se non avessi avuto fretta, probabilmente non sarebbe successo.
Ma quel braccio andava fermato, in qualche modo, sapete com'è che si dice...il minore dei mali...piuttosto che romperti 3 dita, ti ficchi le unghie nella carne per impedirti di farlo.
Non sono perfetta.
Probabilmente se lo fossi, non mi si abbandonerebbe.
Signori miei, vi comunico la novella.
Non sono perfetta nè onnipotente.
Peggio.
Sono innamorata.
E devo farmela passare.
Devo trovare dei buoni motivi per farmela passare, dei buoni motivi per cui mi si possa odiare.
E' passata la mezzanotte, è il compleanno di Nem.
Auguri piccola...che possa essere un compleanno molto più bello dell'anno scorso...
Aggiornato il blog di viaggio, con i due foglietti svolazzanti che ho scritto a Gaeta e il blog di citazioni, con gli estratti di "Io non ho Paura" e "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa".
E intanto ascolto "The Beekeepers" di Tori Amos.
Bellissimo.
Ogni giorno come il primo giorno.
Eppure col tempo dovrebbe scemare, i pensieri dovrebbero sbiadirsi, abbandonarmi lentamente.
E invece mi sembra sempre che sia successo ieri.
Ieri.
Ieri.
E invece è passata una settimana.
E io non riesco a togliermi dal cuore la sensazione quando invece di dirmi che la sua vita era con me, mi disse che la MIA era con lei.
Il conforto e il senso di sicurezza strappati via e tutto da ricominciare.
Parentesi.
Ora tornano i miei libri, la mia tesi.
Ordine.
Scadenze cadenzate col metronomo.
Programmi tv.
Cinema gratis.
Vecchi film di notte.
Troppa purezza.
Lo dico che la mia rettitudine rende la mia presenza poco interessante, il mio chiacchiericcio balbettante.
Quando scherzo con Adele e le metto una mano sulla spalla, lei si scanza.
Claudia le dice - Oh, non ti mangia mica! -
Tutti fanno finta di non sentire.
Io comincio ad abituarmi e non ci faccio più caso.
Ormai gioco con lei, per il piacere del *gioco* e non del risultato.
Per vedere se riesco a portarla all'esasperazione, per cui o me la dà [cosa ovviamente impossibile] o se ne esce con qualcosa del tipo - Mi fai senso quando mi tocchi -
La beata arte di arrangiarsi.
Sono brava.
Come una giapponesina che fa origami.
Ho bevuto a Gaeta, perchè vaffanculo, i cuori infranti si immergono nell'alcool.
Ho pulito le cozze giocherellando con un coltello per 2 ore.
Sbattuta sul divano, mi viene da piangere.
Scappo in bagno prima che sia troppo tardi.
Da sola, al piano di sopra, mi siedo sul water e aspetto.
La solita disperazione, le solite cose, le solite domande.
E l'insolita fretta.
Mi cercano, bussano, vogliono sapere cosa devono fare delle mie fragole.
Mi mettono fretta.
Cerco di sbrigarmi.
Ritrovare compostezza.
E solo quando mi alzo e sto per uscire mi rendo conto.
Che come una pazza mi sono stretta in una camicia di forza.
Ho tenuto fermo il braccio che avrebbe voluto fracassarsi al muro dalla rabbia, come avesse un'autonomia propria.
Ma l'ho tenuto fermo ficcandoci le unghie dentro.
E così brucia, si è gonfiato e fa male.
Perchè mi abbandonano tutti?
[A una frase del genere Sperendeo direbbe che c'è puzza di Borderline.
E io gli risponderei:
- E sti gran cazzi - ]
Davvero un bel week end.
Complimenti Faith.
Una stupida coi fiocchi.
Ci sono milioni di modi per farsi del male.
Milioni di modi assolutamente *stupidi* di gestire l'angoscia.
Milioni di modi in cui farsi del male.
E così poco tempo.
Ditele di fermarsi.
Ditele di fare la scelta più dolorosa che c'è.
Amare.
Che non brucia, ma riscalda.
Ditele di fermarsi.
Respirare, pure se l'aria è dura nei polmoni.
Ricordare.
La consistenza delle mie mani.
Dei miei abbracci, che stringi ma non trovi mai le ossa.
Ditele la verità.
Che fa male.
Ma fa più male il rimpianto.
Che a me basta scoprirmi un braccio per ricordare com'era.
Com'è.
Essere dominati da un potere più forte di te.
Una birra agitata in una bottiglia tappata male.
Smettila di sbattere le mani a terra.
E abbracciami.
Con questo breve excursus della musica moderna epocale, spero di avervi dato da riflette per l'intero ponte della liberazione.
Mio zio è uscito dalla rianimazione e sta in corsia. Non sta ancora bene, ma almeno può godersi il calore dei familiari e penso non sia poco.
Io mi sto chiedendo: ma Faith, se non ti sbronzi quando ti lascia la tua ragazza, quando ti vuoi sbronzare più?
E intanto me ne parto per il week-end a Gaeta, mangiata di pesce, fumo di canna passivo e un letto in solitudine. Quella casa mi ricorda sempre quanto sono zitella.
Lasciate saluti, lasciate commenti, possibilmente corteggiatemi, che giuro che sono una brava fidanzata, occupo poco spazio, non sporco, faccio le coccole e parlo un italiano corretto.
MA CHE CAZZO DICI? - Gianni Drudi
FIKI FIKI - Gianni Drudi
Qualcuno di mia conoscenza è tornata a casa per il ponte della liberazione e ha trovato giusto ricordarmi che il 26 è il suo compleanno...
Matt si preoccupa, ma ha 50 centesimi nel telefonino. Mi chiama, e faccio appena in tempo a dire che è successo e più chiamata conclusa.
Meglio così, chi ce la faceva a sostenere un'altra interminabile conversazione su quello che sta succedendo?
Viva viva la mia nipotina 
Nipote scrive:
allora uccidi una mia compagna, ti prego ç.ç
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
dipende da quanto mi paghi
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
però si potrebbe fare
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
la uccido
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
poi comincio a tagliuzzarmi per qualche mese, fare qualche discorso delirante
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
e mi faccio rinchiudere
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
vitto e alloggio pagato in un bell'ospedale psichiatrico
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
dove potrò fare da cavia- insegnante alle belle tirocinanti
# Autolesionismo nei disturbi borderline [Faith Tesista] # scrive:
e magari me le trombo pure
Nipote scrive:
e pensare che sei splendida
Con Claudia faccio pure la figura della persona cretina.
Di quella che quando si fissa per una persona, perde il contatto con la realtà.
La mia autostima ringrazia per il sostegno.
Ho passato la sera a ordinare il materiale per la tesi, a frugare in rete e fra i miei libri, ho fatto copie di salvataggio e provato a farmi una prima idea di come mettere insieme le cose.
Per ora ho pronto solo il sommario [peraltro provvisorio].
- Fragilità emotiva e comportamenti automutilanti nei pazienti borderline -
1. Evoluzione storica del concetto di "borderline"
2. DISTURBI DI PERSONALITA' BORDERLINE
2.1 Criteri diagnostici del Dsm IV
2.2 Una struttura di fondo: L'interpretazione di O. Kernberg
3. COMPORTAMENTI AUTOMUTILANTI
3.1 La differenza fra aggressività e violenza
3.2 Diversi tipi di comportamenti automutilanti
4. ORIGINE E FUNZIONE DEI COMPORTAMENTI AUTOMUTILANTI NEI PAZIENTI BORDERLINE
4.1 Pazienti borderline vittime di abuso
4.2 Instabilità delle relazioni interpersonali e dell'immagine di sè: il comportamento automutilante come comportamento manipolativo della relazione
4.3 Fattori temperamentali e tempeste emotive: la teoria neurobiologica
5. COMPORTAMENTI AUTOMUTILANTI IN ADOLESCENZA: RISCHIO DI ETICHETTAMENTO E PREVENZIONE
6. STRATEGIA DI TRATTAMENTO DEI PAZIENTI BORDERLINE E CONCLUSIONI
[sembra almeno decente...anche se a guardarla adesso, penso proprio che qualcosa andrà eliminato...]
Visto che a Messina non ci devo più andare, vaglio le proposte di viaggio che mi vengono offerte.
Proposta n°1 : per il prossimo week-end, che sarei dovuta mettermi in treno, gran martellamento di palle a Gaeta. Loro fumeranno, io farò la brava. A meno che il fumo da canna passiva non sballi lo stesso...
Proposta n°2 : visto che mio fratello ha dato l'ultimo esame all'università, mi pare pure giusto festeggiare e mi propone per uno dei primi week-end di magigo un bel viaggetto ad Amsterdam. Tirocinio permettendo, ci vado al volo.
Nel letto con Claudia, morte di sonno, nonostante abbia preso un caffè ogni ora e mezza.
Stiamo nel mio lettino, attaccate l'una all'altra e mi viene da vomitare.
Il contatto con un altro corpo, quando ero abituata a sentire il suo.
L'odore diverso, il ritmo dei respiri diversi, lei che mi volta le spalle.
E mi sale il vomito, una ganascia mi stringe la bocca dello stomaco e non riesco a prendere calore.
Gelo alle mani, gelo ai piedi, brividi alla schiena, nonostante provi a strofinarla con quella di Claudia.
Ma nulla.
Mio padre con me sorride.
Nessuno si scomoda a dirmi quali siano le reali condizioni di mio zio.
A ora di pranzo ha chiamato un altro fratello di papà che cercava il numero di cellulare di zia Lucia, che io ovviamente non avevo a portata di mano.
Mia madre appena tornata da scuola ha subito urlato contro la figlia degenere.
Mio padre forse vuole partire e vorrebbe con sè mia madre. La quale, invece, è occupata coi suoi problemi di finestrini che non si aprono.
Brutta cosa le fobie.
Spalle larghe come un culturista.
Sperando che non comincerò a doparmi.
Vedo mio padre quando mi sveglio oggi pomeriggio.
So che sa.
Lo sento urlare [ma in realtà lui non urla praticamente mai] a mia madre che bisogna fare la cosa più razionale.
Non ho ben afferrato quale sia.
Ma ho afferrato benissimo che in mia madre non trova appoggio, ma un'isterica depressa.
Nessuno gliene farà una colpa, tantomeno lui.
Semplicemente non è quello di cui ha bisogno.
Così, entra nella mia stanza mentre sto lavorando alla tesi e mi dà un bacio dietro alla testa, stringendomela tra le mani e fa una battuta sull'inter.
So cosa vuole.
So cosa ha immediatamente capito.
Non sarà mia madre a sostenerlo.
Sarò io.
La tesi sarà la mia salvezza.
Almeno quella diurna.
Mi schiaccerà.
Inevitabilmente; la domanda non è SE, ma QUANDO.
Quando non riuscirò più a sopportare la distruzione dentro me, quando le mie spalle si polverizzeranno sotto il peso di mia madre, che si porta sulle spalle la distruzione di mio padre?
E io con la distruzione di entrambi addosso.
Un drogato irrecuperabile, una che non merita niente, una da chiudere in uno stanzino e buttare via la chiave, perchè tanto, non c'è possibilità che cambi.
Il perdono?
Non te lo meriti Faith.
Farcela? Non venitemi a parlarmene adesso, che ho ancora quel piccolo problemino di respirare.
Quando riuscirò a recuperarne la capacità autonoma, forse potrò parlare e ragionare per pensieri lucidi.
Ma adesso no, scusate, sono in modalità provvisoria.
Non ho un'impresa da compiere, non ho 4 esami da fare adesso, non ho una scusa per rimandare tutto; *tutto* è qui adesso.
Ed è *niente* .
E sono io.
Quello che faccio.
I pezzi che perdo per strada, la distruzione dentro me, oltre quella che mi sta avvinghiando adesso, parlo della distruzione *antica* , delle ceneri e dei relitti, dei buchi nelle strade dissestate, delle colonne scheggiate, del fango e delle sabbie mobili.
Parlo di una pelle che non è più liscia come quella di un bambino, ma ruvida, segnata.
Quando fa freddo [come oggi] e ti tagli, la pelle sembra carta velina.
Sottile e trasparente come un'ostia.
E il sangue così denso che a volte sembra melassa.
Mi troverà, sta sull'uscio della porta e io stavolta davvero non so come opporgli resistenza, non ho scuse da lanciargli addosso come dardi infuocati.
I dardi sono diretti verso me, avvelenati, non infuocati. E mi infettano lentamente, e io provo a resistere, ma...non sento la speranza, persino i *pezzi di me* scappano da me, perchè non hanno più speranza.
Ed escono fuori, forse lì trovano la quiete, e mi guardano e mi dicono di correre, di passare dall'altra parte dello specchio, per vedere tutto questo come una spettatrice.
La quiete.
Ma non ci andrai.
E' troppo persino quello.
La peggiore crisi di derealizzazione della mia vita.
Due notti che non dormo, appena mi metto a letto e provo a prendere sonno è un dramma.
E' come se il mio corpo non riuscisse a contenermi e stanotte era nettissima e in certi momenti persino nitida la sensazione che una parte di me fosse *fuori di me* e mi guardasse.
Tremavo, mi agitavo, sbattevo la testa sul cuscino come un bambino autistico, una mano teneva l'altra mano per non cominciare a tremare all'infinito, il respiro era volontario, nel senso che se non ci pensavo, smettevo di respirare. E dovevo fare respiri forti, come quando ai corsi di yoga ti dicono di buttare fuori le energie negative e tutte quelle cazzate.
E guardavo un punto nitido nel buio alla mia destra, dove c'era il pezzo di me che era uscito.
E poi guardavo sopra di me, oltre il soffitto, oltre il tetto della casa, guardavo, con lo sguardo supplichevole di chi chiede al padrone di fermare la giostra, che non ce la fa più.
Fantasie strane, come infilarmi un coltello in mezzo al cuore, non tanto per l'idea del suicidio, troppo complessa per venirmi in mente in quelle condizioni, quanto per fermare quel cuore che sembrava scavare tra le costole, rosicando come un ratto a ogni contrazione, sforzandosi di venire fuori anche lui.
E' il mio corpo che mi chiede di tornare allo stato di quiete.
Eccovi l'incessante lavorio dell'istinto di morte.
Ed eccomi ricordato perchè fossi tanto affezionata alle bottiglie di birra. Serviva a evitarmi questo, e cavolo se baratterei ieri notte con tutti i mal di testa del mondo.
Se baratterei tutti i giorni che mi passano avanti per tutti i mal di testa del mondo.
Se darei un braccio, in senso letterale, per non passare altre notti come questa.
Ma so che stanotte poserò la testa sul cuscino e sarà uguale. Esattamente uguale.
La rabbia che monta come una maionese, viscida e acida, la disperazione che è come un urlo muto, sicuramente inascoltato, il senso di colpa che bussa e ti ricorda quanto ti stai meritando tutto questo.
L'idea della punizione, che non hai idea di quando e dove l'hai appresa, ma fa capolino lo stesso, martellante e tutto diventa il prologo di un dramma, persino questa scrivania.
Basterebbe cominciare a prenderla a cazzotti, per vedere il livido, magari il sangue che schizza come quella volta, tanto tempo fa ormai, e pensare finalmente che, ah, hai quello che ti meriti.
Ma in fondo, preferisci punirti così, con la disperazione, con il senso di *morte* , se ti lasciassi andare, se rendessi reale quello che hai dentro, lo metteresti fuori di te e finiresti per liberartene.
Non mi merito nemmeno il senso di liberazione di una mano livida o un braccio sanguinante.
Non mi merito nemmeno di arrogarmi il diritto di distruggermi come dico io.
Deve essere la distruzione a impossessarsi di me, a logorarmi lentamente, a finirmi quando decide lei.
Voglios las cittadinanzas spagnolas
Comes sonos elementaris certis concettis, tipos questos:
" ZAPATERO E RATZINGER - «Se il nuovo Papa dirà qualcosa, sono pronto a rispondere a ciò che dirà», ha detto Zapatero in conferenza stampa. «Una delle garanzie della democrazia è la libertà religiosa, di opinione e la libertà di portare avanti un progetto politico con il voto dei cittadini. Questa è la grandezza della democrazia», ha aggiunto il primo ministro. "
E voi pensate che io sia masochista?
Guardate questo genio del male:

Ma sei pirla o no? 3 giornate si è preso e ora salta pure la partita col milan.
MA BRAVO!
Poteva essere un'altra ottima giornata.
Mio fratello ha dato il suo ultimo esame all'università e sarebbe proprio bello laurearci insieme a settembre.
Mia madre è tornata dalle sue spese con l'ultimo cd di Tori Amos [che, per inciso, mi è bastato sentire per 50 secondi, per riconoscere che è bellissimo come al solito]
Mi ha anche trovato il libro di Isabella Santacroce.
Ma.
Lei.
Mio zio sta morendo. E' in terapia intensiva, per il secondo infarto. E ha 40 anni. E i fratelli si aspettano che faccia tutto mio padre, che, per inciso, oggi non era neanche a Caserta e credo che a quest'ora della notte non sappia ancora nulla delle condizioni del fratello.
Tutti si aspettano che sia lui ad andare fino a Brescia.
Tutti si aspettano che sia lui a dare la cattiva notizia alla nonna.
Tutti si aspettano che vada lui a farsi le notti lì.
Non è che decidono di partire tutti o di fare a turno, no.
Ci deve andare mio padre.
E uno dei miei zii più cari sta morendo. E mia mamma piange e mia zia Lucia non so chi la tiene, che dorme su una sedia sbattuta fuori dalla stanza, perchè in terapia intensiva non si può entrare.
E sta lei sola. E i miei cugini non so nè dove sono nè se sanno qualcosa.
E se mio zio muore, io so che perderò anche mio padre. Di nuovo.
E sono più sola che mai.
E mi sento in colpa perchè non ho la forza di sorreggere mio padre, e nemmeno quella di sorreggere mia madre. Mi vergogno a morte, perchè stasera me ne sono scappata di casa, senza stare vicino a mia madre e senza aspettare mio padre.
E come ti vorrebbe scattare nella testa il pensiero che tutto questo macello te lo stai meritando per le tue debolezze...come vorrebbe farlo questa mia piccola testa malata.
E non lo fa e non sa nemmeno perchè.
Mandare tutto a puttane, dire - Se tutto va a cazzo di cane, beh, che ci vada per davvero, dio, mi metto nelle tue mani, fa' tu -
Ma sono atea, non lo posso nemmeno dire...
E allora? Allora vai avanti, come sempre, buttati sui libri, come sempre, hai pure la tesi da scrivere Faith.
Peccato che il testo su Winnicott sia in ristampa e sa dio quando riuscirò ad averlo.
Cazzo, universo frutto di un coito interrotto, te lo meriti un bel VAFFANCULO!
Ieri notte, dopo due ore a cercare di zittire la mia angoscia, alla ricerca di materiale per la tesi, guardando foto di ragazzi come me che si massacravano le braccia, con lamette, forbici e qualsiasi cosa di vagamente tagliente o appuntito, mi chiedo quanto bene mi faccia aver scelto questo argomento per la tesi.
Il sentirne parlare per 6 mesi incessantemente fino alla laurea.
E se il professore avrà da obiettare qualcosa con quella sua aria da filosofo tipica dell'indottrinato? E se a me verrà da rispondergli con un - Cojone - mormorato e alzarmi la manica sinistra per fargli vedere la mia ultima e fatale cicatrice?
Ma...i demoni bisogna affrontarli, fino in fondo, fino a disintegrarli, fino a farne poltiglia, digerirli e rivomitarli fuori.
E così farò.
Come ho sempre fatto.
Mangiare, vivere, sopravvire di cinismo a pranzo, colazione e cena, ti fa diventare un mostro.
Un tempo non ero così.
Certe volte mi sorprendo di quanto schifo riesca a farmi.
Visto che col calar delle tenebre mi sento sempre più una merda.
Visto che la Juventus ha perso e il Milan ha vinto facendo un tiro in porta.
Visto che mi sono pure rotta un po' di cercare materiale per la tesi e che a me dell'autolesionismo nelle carceri non me ne fotte veramente niente...
...direi...
...che me ne vado a vedere American Beauty.
Poteva essere un'ottima giornata.
Il professore mi ha accettato la tesi sull'argomento che voglio io [ - Autolesionismo nei disturbi borderline - ] e Sorrisi&Canzoni ha prolungato la vendita dei dvd di Buffy fino alla IV stagione.
Eppure è una giornata che fa veramente cagare.
Arriverò a stanotte senza sentire tutto questo freddo?
PAPA NERO - Pitura Freska
Abracadabra
Cosa nostra Damus
ga magna' par indovinar el bonus?
'se tuto previsto
da l'incuinamento al sangue misto
'se professia
Nina, Pinta, Santa Maria
'la par condicio? Assolutissimamente no.
Perche' 'se scrito, dito, stradito dai oracoi
'la piovra perdera' i tentacoi
e cascara' i tabu' col penultimo Gesu'
e el sara' un omo dal continente nero
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che scolta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che canta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
A l'e' lu? Ja
Visioni ecstra
Nostradamus, Cagliostro, 'Saratustra
dentro na sfera
i ga visto l'ignoransa i tera
ma l'omo 'se duro
col poter ei compra el futuro
il sesto senso. Assolutissimamente no.
Perche' 'se scrito, dito, stradito dai oracoi
'la piovra perdera' i tentacoi
e cascara' i tabu' col penultimo Gesu'
e el sara' un omo dal continente nero
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che scolta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che canta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
'se african dall'Africa nera
dove ogni giorno ghe 'se gente che se spara
insegnera' cossa che gera
vivar na vita col rispeto dea natura
Eo ga do brassi
come de mi'
Eo ga do occi
come de mi'
Eo ciapa e parte
come de mi'
Lui si diverte
come de mi'
Insegna e impara
come de mi'
Eo ga paura
come de mi'
Lavora e suda
come de mi'
Parche' 'se nero african
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che scolta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
Sara' vero?
dopo Miss Italia aver un Papa nero?
no me par vero...
un Papa nero che canta 'le me canson in venessian
parche' el 'se nero african
A l'e' lu? Ja
M'è capitata sott'occhio tempo fa una statistica secondo cui in Italia sono in forte aumento fra i giovani i disturbi di personalità e in particolare i disturbi narcisistico e borderline.
Sono i disturbi di CLUSTER B.
Quelli che a me piace definire "disturbi della fragilità.
Ragazzi confusi, traboccanti di pulsioni che non sanno controllare, insicuri e megalomani o insicuri e assolutamente autodistruttivi, in cerca di modelli e di approvazioni.
Quando si parla di relativismo assoluto [e sembra essere una delle definizioni molto care al nostro Benedetto XVI] si fa bene a parlarne come un pericolo. Porta implicita dentro sè l'idea che si possa appagare indiscriminatamente ogni desiderio.
Ma Freud diceva che l'appagamento sfrenato della pulsione è l'incessante lavorio della pulsione di morte.
Vorrebbe portarci allo stato di quiete iniziale, al nirvana, ma in sostanza ci porta all'autodistruzione.
Dovremmo recuperare i valori. Io lo penso sul serio. Ma non sono i valori di un Super-Io, da imporre e seguire rigorosamente, non fare l'amore fino al matrimonio non è un valore.
E' un'imposizione.
Non fare l'amore fra persone dello stesso sesso, non è un valore.
E' una negazione.
Dovremmo recuperare i *valori dell'Io* .
Quando si prende in terapia un paziente borderline si hanno difficoltà di trattamento perchè l'Io è fragile e deteriorato.
Si dice che la caratteristica principale di questi pazienti sia che la pulsione sessuale sia coaptata all'aggressività.
Un Es che trabocca come una birra agitata troppo, un Super-Io che punisce o autopunisce e in mezzo un fetta biscottata scamazzata da una parte e dall'altra.
La soluzione non è fare in modo che la spinta del Super-Io diventi più forte di quella dell'Es, perchè il risultato sarebbe comunque che la povera fetta biscottata si sbricioli.
La soluzione è: rendere più resistente la fetta biscottata.
[Minchia che metafora!
]
<< Integrare >> diciamo noi gente fine 
Oggi pomeriggio ho sonnecchiato e mai mi sarei immaginata che mi sarei alzata con la novella della fumata bianca.
Per sapere cosa ne penso al riguardo, basta pensare che alle ore 18 circa, prima che ci fosse l'annuncio ufficiale, ho mandato alla mia ragazza questo 
- Speriamo che non è Raitzinger -
Eh, le ultime parole famose.
Bella mossa, ci voleva una scelta di restaurazione, di conservazione e soprattutto di potere 
Come impressione [ma ovviamente aspetterò che i fatti mi smentiscano
], credo che si possa mettere in proporzione la presenza di Benedetto XVI in Vaticano con quella di Bush negli Stati Uniti 
A giudicare dalle premesse, credo che questo Papa andrà molto a genio ai leghisti.
Speriamo soltanto che Bossi non se ne esca con qualche perla tipo: QUESTO PAPA CE L'HA DURO...
Facciamo Bumba Bumba? scrive:
beh, sai, pensavo
Facciamo Bumba Bumba? scrive:
hanno eletto raitzinger...
Facciamo Bumba Bumba? scrive:
deve essere stata una svista di dio
Facciamo Bumba Bumba? scrive:
troppo impegnato a concentrarsi sulla crisi di governo
Comincio a fare allenamento per la Coppa Campioni 
"I cugini dei CAMPIONI siete voi"
"Ognuno ha un cugino di cui vergognarsi. Noi ne abbiamo 11 piu' riserve"
" Ci fa' piu' paura il CERVIA"
"La barzelletta piu' corta del mondo: INTER"
"Le vostre tragedie fanno impallidire Shakespeare"
"Grazie di esistere: Milan Club, Massimo Moratti"
"Comunque vada, all'inter andra' peggio!"
"Siete come il dentrifico: PERDENTI"
"Noi da anni campioni, voi da sempre guardoni"
"14545 giorni...dall'ultima coppa campioni"
" Al vostro ultimo scudetto cantavano i Righerira...all'ultima coppa
campioni
Rita Pavone"
"Vendo bandiera dell'Inter del 1989, sventolata pochissimo, come nuova"
"Mio figlio non vi ha ancora visto vincere"
"Alla vostra ultima coppa campioni, l'uomo sulla luna era solo fantascienza"
"Vendo auto d'epoca. Garanzia:ha l'adesivo dell'ultima coppa campioni
dell'inter"
"Solo quando Galiani si fara' la permanente, l'inter tornera' vincente"
"Una domenica Dio creo' il calcio e disse al Milan: Vai ed insegnalo al
mondo"
Se non è amore questo, ditemi voi...
Albergo in Tunisia.
Saremmo in 11 [e già qui
]
Coi soldi che ci spendo [ossia 700 euro], ci farei volentieri due settimane con l'amore mio, ma già so che i suoi non le permetteranno di mettere il naso fuori di casa 
Nota sulla giornata: Mariano&Adele sono tornati insieme. Prima della vacanza, mi pare pure giusto 
Nicola&Rossella sono sul punto di quagliare.
Ergo, io pure st'estate dovrei fare il palo della luce 
Non sono gelosa.
Ho troppo rispetto di me per pensare che un buon rapporto debba andare avanti perchè io le impedisco di mettere il naso fuori la porta.
L'ho spinta ad andare in palestra, non le ho mai detto di non uscire con qualcuna, nemmeno le ho fatto storie per questa famosa festa...
E non sono stata assillante e preoccupata, per quanto la festeggiata sia per lei non esattamente una persona qualunque.
Le ho persino detto - Metti la gonna, devi essere bellissima -
La gonna non l'ha messa, ma lei doveva essere stupenda lo stesso, col suo vesitto blu e la maglia con le maniche a 3/4 bianca.
Un po' in imbarazzo, un po' fuori posto, non è stata una festa eccezionale.
So cosa le ha scritto nel biglietto, so che è preoccupata per lei.
Ma so che è tutto normale, figurarsi, lei è me che ama.
Lo so, non sto scherzando.
E se le chiedo cosa le risponderebbe se ricevesse una proposta indecente, lei risponde esattamente come io risponderei a Nem.
- Chi tardi arriva, male alloggia -
Tutto regolare, se non fosse che la parte inadeguata di me ha cominciato a chiedersi se non fossi un ripiego.
La verità, è che questo non c'entra un bel niente, e io non lo penso minimamente. E' il maledetto potere dell'ambivalenza 
Eh...è duro il confronto col primo amore 
Se non fosse che non c'è alcun bisogno di affannarsi in confronti inutili 
La mia non è gelosai. E' un pensiero, una vocetta assolutamente idiota e fastidiosa che viene da lontano.
E che scassa pure un po' i maroni 
Allora una parte nel mio cervello comincia a immaginarsi che si rende conto che sta meglio con lei piuttosto che con me e mi lascia.
E allora mi piomba una saetta nello stomaco, mi si ferma il respiro e non capisco.
Non mi era mai capitato.
E' strabiliante come lei sia diventata parte di me...
Come vorrei delle volte poter rivivere il giorno del nostro fidanzamento, come un film. Ridere della mia imbranataggine ironica, del suo ingrippo celebrale, di quei gesti, degli sguardi. Godermi ogni particolare, il suo profumo. Ed entrare nel suo cervello per sapere cosa ha pensato quei 10 minuti interminabili che io ero sotto la doccia e lei guardava la pallavolo. E sapere cosa le è scattato nel cervello, quell'attimo che ha spento la tv, si è girata e ha dimezzato ogni distanza 
So che è la ragazza per me perchè qualsiasi cosa faccia, so che sarebbe stupendo farla con lei. Ridere, scherzare, giocare, parlare, uscire, guardare un film, persino leggere un libro, mangiare una pizza, girare in auto ascoltando musica.
Con lei.
Di sicuro non avrei quell'accento strano che mi viene le volte che mi sento fuori posto.
E di sicuro non mi sentirei una schizzata ritardata.
O, a seconda, una dall'intelligenza troppo superiore 
Parliamo di una sua foto, di un annetto fa ormai.
A me piace tanto, si vede la sua bocca sexy
e quel broncetto che fa quando è un po' arrabbiata 
Si vede che è tanto più magra, me lo fa notare come se volesse farmi vedere un difetto che mi è sfuggito. Ma tutto quello che vedo in quella foto, che è anche la prima che ho visto, è una scriccioletta che vuole essere solo abbracciata. Lei dice sempre che non è capace di far trasparire i suoi sentimenti...è il contrario. Lei resta in silenzio perchè non sa scegliere tra i milioni di pensieri che le si accavallano nel cervello. A volte, poi, ne sceglie qualcuno, il più semplice, il più limpido. E mi disarma, che prendo a pugni il tavolo, perchè vorrei saltarle addosso e torturarla di coccole. Stare con lei significa non fare alcuno sforzo, significa che la mia voce da ridicola diventa sexy, come il mio sguardo per lei e il mio modo di fare.
Credo di averlo capito il secondo giorno che l'ho vista.
Era fracida di pioggia, pantaloni, maglione, i capelli...non ci baciammo, solo sulle guance. Io l'aspettavo da un giorno e mezzo, senza mangiare
Stava in bagno ad asciugarsi col phone. Io continuavo a ripetermi ossessivamente - Baciala, baciala, baciala - ma non lo facevo, perchè magari era sbagliato, lei m'avrebbe respinto. Le accarezzavo i capelli umidi. Poi mi dissi - Oh, è la tua ragazza! - e la baciai. Non fu tecnicamente un gran bacio, lei si asciugava i capelli e e io le baciai la bocca; le sue labbra erano infreddolite.
Lei sembrava persino disorientata.
- Vieni a letto, ti riscaldo io - le dissi.
O forse l'ho pensato soltanto 
Fatto sta che me l'abbracciai stretta sotto le coperte, le massaggiavo la schiena con forza, per farle calore.
L'ho capito lì, che potevo essere come volevo, che lei mi voleva così 
Stare con qualcuno senza sforzarsi, senza ragionare, senza filtri. E' lei che mi mette la mano sulla mia, abbandonata sul cambio, ed è come se ci mettesse un po' a rendersi conto della consistenza della mia carne e delle mie ossa. Solo che poi quando arriva quel momento, stringe forte, come quando dai il dito ai bambini di pochi mesi e loro non mollano più [certe volte vorrebbero pure farsi una bella grattata di gengive con quel dito
]
Quanto dovrò aspettare ancora per vederti? 
Vacanze...domani ci incontriamo e scoppierà la tanto attesa mina vagante, ci sarà da divertirsi 
Io ancora non so che fare.
Certo che è un bel controsenso.
Vogliono andare in campeggio per risparmiare.
Ed è 
Poi, però, vogliono andare a sbattere fino alla Sardegna, dove fra viaggio, imbarco di almeno 2 auto se non 3, costo della vita, sa dio dove schizza la spesa 
Non ha molto senso 
Se si deve risparmiare, e si va in campeggio per questo, non si può andare a sbattere in posti dove ti fanno pagare l'acqua 3 euro a bottiglia. Si sono lamentati del costo della vita in Croazia! Dopo 2 giorni in Sardegna che fanno? Si impiccano? 
Dovremmo restare in penisola. Ma Claudia dice che Puglia e Calabria
Il perchè è ignoto 
Io ho suggerito costa ligure, ma chissà 
Poi c'è il problema di Melania, che è di quei tipi che se non ha il bagno tutto suo, non ce la fa. E uno non si può mica fare la vacanza col blocco intestinale! 
Dovrebbero prendere un bungalow nello stesso villaggio, lei e Giò...ma vedremo...
Sta faccenda del campeggio, poi, non sconfinfera neanche me. fare un'altra vacanza tutte coppie, poi, e di nuovo io l'unica scema, non esiste proprio! A quel punto vedo cosa fa mio fratello! Giulia va in Brasile con le amiche e mio fratello è a piedi. Se tirasse fuori dal cilindro qualche bel viaggio all'estero, andrei con lui di corsa, altrochè! 
Cavolo...io voglio stare con lei e basta!!


se avessi incontrato la mia ragazza a una festa, mi avrebbe mai degnata di uno sguardo? O piuttosto avrei balbettato qualcosa, lei avrebbe pensato che sono una deficiente e io per una strada lei per l'altra? O , più realisticamente ancora, avrei guardato il suo culo sbavando
tutta la sera e, considerandola fuori dalla mia portata, non sarei entrata minimamente nel suo raggio d'azione. Lei invece, avrebbe passato tutto il tempo a parlare con un'ignobile serie di ochette e mandrilli, ignorando la ragazza della sua vita che sta sgranocchiando popcorn sbavando segretamente 


Inizia la mia maratona di libri. Ho mezzo metro di pila di libri da leggere. In questa settimana ho fatto fuori "IO NON HO PAURA" di Nicolò Ammaniti. E per non farmi mancare niente, mi sono vista pure il film di Salvatores. Entrambi belli, più il libro che il film, come accade quasi sempre, ma entrambi assolutamente da approcciare 
Il libro mi ha fatto venire tanta amarezza per la mia infanzia perduta
e tanta tenerezza per quei modi semplici di ragionare che hanno i bambini, coi loro eroi, con quella illogica pulizia...bello, bello, bello.
Ora, per restare sempre in ambito "pensieri chicco", sto leggendo "INGANNEVOLE E' IL CUORE PIU' DI OGNI COSA" di J.T. Leroy. Ho letto solo qualche pagina, ieri notte, ed è durissimo, maledizione.
E semplice, che a volte ti viene da chiuderlo e mandare un vaffanculo.
Copio e incollo un post preso dal blog di Beppe Grillo, non tanto perchè mi stupisce il fatto che i politici siano incoerenti, ma per ricordarmi che forse di fronte a questa incoerenza l'unico modo per rispondere con un po' di intelligenza.
"E' bello poter constatare la coerenza dei nostri politici.
Ecco alcune dichiarazioni che riguardavano il governo D'Alema dopo che le Regionali erano finite 8 a 6 per la Casa delle Libertà.
BERLUSCONI:
" Ci sono state due elezioni consecutive, europee prima e regionali poi, che hanno ratificato questa realtà: la maggioranza in Parlamento è minoranza nel Paese. Le Camere sono delegittimate.
Il premier non pur fare lo struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia!
Bisogna restituire al popolo la sua sovranità come prevede l'art. 1 della Costituzione. Ci vogliono elezioni anticipate, sono la cosa più urgente da fare. Nuove elezioni sono l'unico modo per ristabilire il circuito virtuoso tra paese reale e Paese legale.
Ci si riempie la bocca di maggioritario: bene, ora esistono le condizioni per tornare alle urne. Quando un Paese democratico sfiducia un governo, si vota!"
LA LOGGIA:
"Inutile dissertare se siano politiche o regionali: gli elettori hanno detto dove sta la maggioranza del Paese".
PISANU:
"L'unica anomalia è questo governo!"
GASPARRI:
"Il governo esce nettamente minoritario, deve trarne le conseguenze.
Ogni soluzione diversa dalle urne è un attentato alla democrazia!"
FINI:
"Molto meglio andare alle elezioni per eleggere un nuovo governo
legittimato piuttosto che continuare con questo accanimento terapeutico.
La legislatura è finita con le Regionali.
Questo governo minoritario nel Paese è ormai un'offesa alla sovranità popolare, il premier è un abusivo a Palazzo Chigi!"
CASINI:
" C'è un solo responso possibile: quello che deve emettere il popolo.
Le Regionali hanno cambiato l'equilibrio politico nazionale, l'unica
soluzione solo le elezioni."
CASTELLI:
" La gente ha scelto. Non vuole più questo governo!
STORACE:
"Il governo ha sbagliato schedina, ora si deve dimettere!" "
Il link del post putroppo non lo trovo, però vi lascio l'indirizzo del blog, che è pure nella colonna qua a sinistra.
Cioè...tu le chiedi: cosa c'era di diverso in quel bacio?
Lei risponde senza esitare : TE.
E' troppo la mia ragazza!
![]()
Non è che in questi giorni non abbia voglia di scrivere, nè che abbiano cominciato d'improvviso ad accadermi cose eccitanti che mi tolgono il tempo di farlo.
Semplicemente m'è presa una strana cosa per cui più di prima [e non pensavo fosse possibile, ve lo assicuro], penso a lei e a quanto ci sto bene, nonostante tutte le difficoltà.
E occupa così tanto i miei pensieri, che riesco a scrivere cose solo molto stupide.
Poi, e influisce, mi sono venute, e si sa, di quei giorni nelle donne, e in particolare in me, ogni tipo di capacità è ridotta al minimo indispensabile.
Mi alzo, mangio, faccio cacca&pipì, mi lavo e [ahimè, bisogna metterlo tra gli indispensabili] studio.
Succulenti novità sul mio ultimo esame [suvvia, il colloquio di inglese non lo considero neanche esame...ricordate questa frase, saranno le mie ultime parole famose...].
Mi è cambiato il professore e quindi anche il programma. Laplanche se ne può andare pure a fare in culo, con mia grande gioia, e si è passati sulla cara, vecchia, classica MELANIE KLEIN, con una infarinatura di WINNICOTT e una botta finale del libro a cura del mio professore, che sempre ci vuole...
Ora, vi lascio, ma non vi ho dimenticati, ho un regalo per voi:

La mia interessantissima opinione, da una che di politica ne capisce più o meno come di moda?
Berlusconi sta facendo l'errore della sua vita provando a restare attaccato con le unghie e con i denti a questa benedetta poltrona. Capisco che stia andando un po' nel panico, perchè, oltre ai suoi deliri di onnipotenza, ci sono un po' di altri fattacci suoi da sistemare, ma così si sta solo bruciando, così sta solo facendo in modo che quando alle prossime elezioni gli elettori si chiudono nella cabina e leggono il nome BERLUSCONI, gli viene una botta di cecità corticale e votano chiunque altro, ma non lui.
La cosa intelligente [e Fini l'ha capita la sera stessa che sono usciti quegli exit pool disastrosi sulle regionali] è andare alle elezioni anticipate, perdere e stare a guardare come Bertinotti fa cadere il governo Prodi.
Così Fini, Silvio o chi per loro potranno indossare i panni dei salvatori della patria e dire - Avete visto? Neanche loro sanno fare meglio [ed è la tragica verità...]

E' TROPPO GAY!
Non ci resta che piangere.
Il telegiornale ne ha parlato pochino e chissà perchè 
Il televideo non porta la notizia fra le principali.
Probabilmente perchè il cadavere ormai puzza e nessuno vuole vedere una faccia putrefatta 
Tra pochi giorni si concluderà l'indagine americana su quello che è accaduto durante la liberazione di Giuliana Sgrena.
La morte di Calipari, secondo gli americani, NON è un errore, ma un INCIDENTE.
Così gli autori non avranno la corte marziale, ma probabilmente un tribunale fatto di Teletubbies ![]()
[NdF. oggi addirittura il Televideo parlava di ASSOLUZIONE
Io mica li volevo sulla sedia elettrica, ma che almeno ci si prendesse la responsabilità di ciò che è accaduto. Sono senza parole
]
L'orsetto di merda.
L'orsetto ghei.
Palesemente ghei.
Winnie Pooh.
Una volta ho visto una sua immagine in una posizione che non lasciava ombra di dubbio.
Winnie Pooh e gli Elefanti si chiamava il film.
Come dire: Winnie Pooh e gli oggetto fallici 
Ormai stanno diventando una moda. Anche io ne ho uno. Col vestito classico, la maglietta rossa [...è gay, è comunista...ma Winnie Pooh fosse la trasposizione a cartone animato di Nichi Vendola?
] e la scritta "Pooh" , che stringe un cuore enorme 
Me l'ha regalato l'amore mio il giorno prima che andassi da lei e ci fidanzassimo 
Confesso che ci sono affezionatissima 
Giò è un maniaco di Winnie Pooh. Una sex-machine dal petto villoso che dorme avvolto nel piumone di Winnie Pooh che lecca il miele dal barattolo 
In giro però, c'è questa moda strana di Winnie Pooh con addosso la pelle di un altro animale.
Appena l'ho visto ho pensato che fosse un autentico ORRORE.
E all'animale che è stato scuoiato chi ci pensa? E gli attivisti del "NO ALLA PELLICCIA" non fanno niente?
Qualcuno più vecchio di me, ricorda lo slogan preciso con cui Marina Ripa di Meana lanciò la sua campagna contro le pellicce? C'era lei completamente nuda e una scritta che recitava all'incirca - L'unica pelliccia che indosso è questa - cioè il tappeto della sparagnaus.
Bisogna ammettere che era geniale.
Penso che sarà il prossimo slogan di Berlusconi per le elezioni.
L'unica pelliccia che indosso è questa --> e una freccia sulla spaventosa ricrescita dei capelli 
Domanda interessante e nient'affatto provocatoria [Lo giuro, promessa di lupetto!]
A cosa serve un Papa nel 2005?
Tutt'una telefonata a piangere.
Per la tenerezza.
Mi è venuto da pensare a un'immagine della mia infanzia che mi ha sempre fatto molto ridere.
Mia madre mi tiene in braccio, col mio bel culetto tondo avvolto nel pannolino.
Io con la mia testolina rotonda e coperta di capelli biondissimi mi guardo intorno.
Mia madre mi mette seduta sul tappetino a terra.
Io la guardo per un po', prima di distogliere lo sguardo da lei ed esplorare l'ambiente.
E finalmente la vedo.
La fochetta fucsia.
Che se la stringi suona.
E soprattutto è di ruvida plastica: una bella grattata di gengive ci vuole.
Dunque.
Mettiti in posizione.
Punto le mani a terra verso ore 11.
Meno 3,2,1...via!
Ma qualcosa non andava...la fochetta si allontanava...io gattonavo all'indietro 
Al che, mi risedevo a terra e sbattevo le manine per l'esasperazione.
E ho pensato che a volte un'immagine così calza a pennello all'amore mio. Lei si sforza di crescere, ma non sempre ha la forza e la lucidità di fare la cosa giusta, di coordinare manina e piedino.
Allora sbatte le manine a terra più esaurita che mai.
L'amore mio da piccola era bellissima, perchè aveva già il broncetto 
E mentre le dico questa e tremila altre cose che, difficile da credere, sono persino più smielate, riesco a immaginare la sua espressione.
A letto, sotto le coperte, fra le mie braccia, mi guarda dritta negli occhi e sembra che non respiri e nemmeno deglutisca, che non faccia niente per interrompere le mie parole, quell'atmosfera, quel momento.
5 mesi di fidanzamento. E io sono sempre più pazza di lei 
Dov'eravamo un mese fa amore?
Separate?
Nel limbo assurdo dei "vorrei ma non posso"?
L'altra notte mi è tornato in mente quel momento a telefono, che avrei dovuto fare tutto meno che piangere come ho fatto.
Scaricare la tensione di 20 giorni infernali.
Più banalmente, finirla di fingere che senza di lei potrei stare bene lo stesso.
Non è da me dirlo, ma non posso farci niente...
Non solo ci siamo fatti eliminare dopo una partita oscena dentro e fuori dal campo.
Ma ora mi toccherà pure tifare Milan in Champions League.
Un giorno, mentre lei era tutta stravaccata su di me, ebbi l'ardire di dire - Amò, se la Juve viene eliminata dalla Champions, giuro che in Coppa tifo milan -
Ma porc...
Come fa a bucarmi il cuore con le parole più semplici?
Sono 5 mesi e 1 giorno.
Il mese scorso non eravamo nemmeno qui.
E ora basta che tu mi dica una parola e io mi metto a piangere come una lattante...la stessa che gattonava all'indietro 
La mia ragazza? Io sono pazza di lei 
La cronaca.
Domenica usciamo, il nostreo reality show è: far accoppiare Rossella e Nicola [NdF. Rossella si è azzeccata parecchio, Nicola si farebbe solo la storiella, come finirà? Stay Tuning!]
Pub, abbiamo mangiato la pizza sabato, decidiamo per una birra e uno sgranocchiamento generale.
A me sembra tutto innocente
e con la limpidezza di un neonato
le dico che sto per bere una birra.
Apriti cielo, lei si infuria e spegne il cellulare, io ho difficoltà a dissimulare una crisi di pianto [ma alla fine ci riesco benissimo
] e passo una notte d'inferno.
Odio passare la notte pensando che lei è arrabbiata.
Ho odiato pensare che fosse per una scemenza.
E un po' mi ha fatto male, avevo la sensazione che lei non si fidasse di me. Lei aveva paure che per una birra io mettessi a rischio la mia salute, che so, riprendendo a ubriacarmi 
Solo che dimentica.
Dimentica i festini FREE BAR dove ero l'unica capace di guidare e tornare a casa da sola.
Dimentica che se me lo chiede, io faccio tutto per lei, anche bere solo acqua di Vichy.
A me non importa niente di tutto il resto, della birra, della cocacola, di niente, se non che lei abbia fiducia in me.
A questa distanza, con la lunghezza imprecisata del tempo che ci separa
, è fondamentale che lei non si preoccupi per queste sciocchezze.
Ho un passato del cazzo, non gliel'ho mai nascosto, anche se a volte penso che avrei dovuto. Ma se le ho raccontato tutto è perchè lei potesse fidarsi della persona che sono adesso, che è ben diversa da quella di allora 
Ma lei...lei mi fa impazzire, perchè mi dice - Scusami per i modi, è solo che mi preoccupo per te -
L'adoro quando mi ama da impazzire, quando si accorge che sbaglia, vorrebbe fare meglio...si occupa di me.
Cresce con me ed è l'amore che la guida, sempre.
Come faccio a non spupazzarmela di coccole? 
Accendo la tv [e l'azione è di per sè deprecabile e rischiosa a meno che non lo si fa per vedere BLOB] e leggo questa scritta =>
PAPA: I VALORI RITROVATI.
Ma minchia, se mi passate il francesismo, doveva morire il polacco per farci pensare che la guerra è una stronzata, che bisogna aiutare i deboli, non giudicare il prossimo, difendere la famiglia e i bambini, PEACE&LOVE e
?
Ma siamo o no una bella razza di cojoni? ![]()
Giovedì scorso sono andata a vedere Manuale d'amore, aspettandomi che fosse una cazzata, e invece ho finito per ridere per tutto il film, sarà che nell'imbranataggine di Muccino, mi ci vedevo benissimo, io che innamorata lo sono perdutamente 
Ora si avvicina un altro giovedì. Com'era prevedibile, il multisala si sogna di mandare Oversize me, il filmdocumentario sui fast food americani [che volete, io per i documentari impazzisco! Sono troppo secchiona!
]
Così la scelta è fra:
Ring 2 [ho visto l'originale giapponese e non ci ho capito un cazzo
]
Cose da Pazzi [a me il primo film di Salemme ha fatto rotolare dal ridere, ma poi gli altri sono stati delle immonde cacate e di questo qui sento la puzza a chilometri
]
Eye 2 [ma non ho visto il primo...]
La febbre [Ecco, questo potrebbe essere interessante...ma dubito che lo sia per gli altri]
The Jacket [non so cosa sia, la trama nel sito del big è quello di Striscia la Zebra...]
Suspect Zero [che ho la vaghissssssima sensazione sia un giallo-thriller-pseudo-psicologico-serial-killer ]
Hitch [che è quello con Willy Smith, che dovrebbe far ridere, e mi auguro che alla fine ripieghiamo su questo e non su Salemme...]
Voi, comunque, cosa consigliate? Su, rendetevi utili e che cazzo!
[uhm...ma io con la tessera Arci ho avuto due biglietti gratis per lo Small...magari lo becco lì Oversize Me...potrebbe essere interessante...]
Mettete che vi andate a prendere una birra con gli amici dopo secoli.
Mettete che la vostra ragazza pensi che per quella birra voi vi rimettiate sulla strada diretta verso gli alcolisti anonimi.
Mettete che passate la serata a convincerla che non è affatto così.
Mettete che vi alzate alle 8 per aprire a Claudia che per un po' si trasferisce a casa vostra per studiare.
Mettete che non riuscite a dormire, perchè pensate che la ragazza che amate sta incazzata con voi.
Mettete allora che a mezzogiorno vi alzate e siete più rimbambiti che dopo un post-sbronza.
Mettete che vostra madre torna da scuola terrorizzata perchè stanotte i vicini sono stati derubati e i ladri sono passati dal vostro salotto.
Mettete che voi tornate la sera da sole e ve li potreste trovare sotto al garage.
Mettete che con la vostra ragazza stentate a fare pace.
Mettete che avete una discussione con vostra madre sulla possibilità di non laurearvi a settembre [non per colpa vostra, lo sottolineo]
Mettete che ve ne andate a correre.
Ed ecco l'attacco d'asma.
Stavo morendo.
Come mi sento di scendere che per colpa di questo merda di tirocinio non posso laurearmi a settembre e perdo l 'intero anno.
Con le mani sulla pancia e a pagare a quelle merde dell'università un altro milione di tasse.
Che figli di puttana.
E quel genio del male ancora deve farmi sapere se mi accetta per la tesi.
Ma che merda di università.
Se volete iscrivervi alla facoltà di psicologia della Seconda Università di Napoli [SUN], per le tette di pollon, NON FATELO.
Matt ha quello che noi con la puzza sotto al naso
chiamiamo DISTURBO NARCISISTICO DI PERSONALITA' che prevede ->
- fantasie di grandezza
- bisogno di essere approvati
- mancanza di empatia [non totale]
Alla domanda: da un uomo vuoi prima l'amore o l'approvazione, risponde: APPROVAZIONE.
Alla domanda - Ma gli uomini sono solo dispensatori di complimenti? - Risponde - CERTO -
E allora che vuoi?
A te serve lo specchio della strega di Biancaneve ![]()
Ah...a D. l'ha baciato e all'Impalatore non vuole dirlo.
Diciamo un po' di cose fastidiose, visto che oggi sono pedante.
Il Papa è morto.
Ve ne siete accorti? 
Ho scritto che era un uomo che ammiravo per la sua forza di volontà e che mi commuoveva per la capacità di trasmettere questa forza.
Ma.
Innanzitutto mi fa schifo il modo in cui tutti cercano di cavalcarne il cadavere.
Da Bush a Bruno Vespa.
Se penso alle dirette che tiravano i piedi al povero Karol...
Ma.
Resta un uomo di chiesa, il caro Karol, che si porta appresso le contraddizioni della Chiesa, morali e politiche.
L'amore universale. Tranne che per i gay.
La condanna dei contraccettivi, in una società dove l'AIDS è una peste.
Con una mano accarezzava il fratello maggiore ebreo, con l'altra beatificava cardinali implicati in eccidi nazisti.
Ma di un morto, si sa, si parla sempre bene, soprattutto se è un morto così.
Chiedere a Bruno Vespa 
Mi fanno leggere l'ennesima discussione su un forum, sui matrimoni fra omosessuali.
Stavolta, ma ho scoperto essere una speranza più che vana
, mi auguravo di leggere qualcosa di più interessante per non dire *intelligente* .
Ma soprattutto speravo in qualcosa di libero ed empatico.
I miei colleghi dovrebbero saperlo cosa sono gli assunti di base. E se li conosci li eviti, o almeno ci provi.
Neanche per l'anticamera del cervello 
La gente dice
ai matrimoni gay e sembra che tutto quello che si sta negando a due persone è la festicciola coi parenti [ammesso che I PARENTI non ti abbiano sbattuto fuori di casa
] e un anello al dito.
Dicono
con la leggerezza di chi non dà valore a un diritto perchè ce l'ha dalla nascita e non si sforza minimamente di immaginare cosa sia la propria vita senza.
Dicono
ai matrimoni e non si rendono conto che stano parlando di:
- una persona
- un'altra persona
- l'amore che unisce queste due persone
- i diritti di queste due persone
- persino la morte di queste due persone
insomma, stanno parlando di UN'ESISTENZA INTERA
Sorvolerò sull'amore, perchè se stiamo ancora a questo, mi rotolano veramente via tutti i sentimenti ![]()
Parliamo dei DIRITTI allora.
Innanzitutto qual è il principio che decide se una persona può avere un diritto e un'altra no?
La legge è [sarebbe
] uguale per tutti e la costituzione [a meno che la Lega non faccia cambiare anche questo
] difende la libertà sessuale.
E allora banalmente, perchè tu si e io no?

Provate a immaginare che il trapianto di capelli di Berlusconi fallisca e che lui si inviperisca così tanto che faccia una legge che impedisce il matrimonio fra capelluti.
E voi, proprio voi, avete la sfortuna che la NATURA vi abbia dotati di un bulbo capellifero particolarmente resistente.
Potete sforzarvi, ma non diventerete mai calvi, perchè non è quello che siete.
Siete giovani, pensate che in fondo, cos'è il matrimonio? Non serve un anello al dito per dimostrare alla persona che amate QUANTO l'amate. Voi sarete superiori alla stupidità, in fondo, qual è la differenza fra convivenza e matrimonio? Una merda di firma, certo certo 
Ci andate a convivere con la vostra bella ragazza, è la luce dei vostri occhi, avete risparmiato tanto, insieme, lavorato, fatto doppi turni e sacrifici, rinunciato a vacanze e regali, perchè sarà la VOSTRA casa, comprata coi VOSTRI risparmi.
Peccato che sul contratto ci sia solo il vostro di nome.
Iniziate la vostra vita da coppia convivente, siete felici, vi amate da impazzire, siete pieni di progetti. Vorreste tanto prendervi un'altra laurea e magari scrivere un libro. Lei vorrebbe tanto riuscire a entrare a quel corso di giornalismo e ci sta provando in tutti i modi.
Ma la fatica e lo stress finiscono quando vi mettete a letto, vi abbracciate e vi addormentate con la serenità di chi il giorno dopo troverà fra le sue braccia la persona che ama.
Tutte smielose ovvietà, dovreste sapere di cosa sto parlando, o è vera quella frase -> un gay sanno tutti cos'è, è l'amore che non sanno cosa sia?

Quanto ci vuole ad avere un'incidente d'auto? Ve lo siete mai chiesti? O date per scontato che vivrete fino a 90 anni?
Una precedenza non rispettata, una frenata più brusca sull'asfalto bagnato per evitare quel povero gattino...ci vuole poco, molto poco.
Vi ritrovate in un letto d'ospedale, con un ematomai in testa che i dottori non riescono a ridurre, sentite ormai quella sensazione particolare di chi SA che sta per morire, vi rassegnate seppur rabbiosamente al destino, fino all'ultimo fiato amate lei, la persona con cui avete diviso tutto. E pensate alle disperazione che avete visto nei suoi occhi mentre piangeva stritolandovi e baciandovi la mano.
Se siete come me, le augurerete di dimenticarvi alla svelta e rivarsi una vita.
Ma potrebbe essere troppo occupata a cercarsi una casa, visto che da quella dove avete vissuto e diviso ricordi, dove [per essere materialisti] anche lei ha buttato i soldi dello stipendio, verrà cacciata a pedate.
Ah, e se le sarà permesso di stare accanto a voi fino all'ultimo fiato, sarete stati fortunati, perchè, Terri Schiavo insegna, neanche davanti alla morte si diventa *ragionevoli* .
Vorreste una vita così? Dove i vostri sogni e i vostri progetti sono alla mercè di una gomma sull'asfalto scivoloso? Eppure il vostro commercialista vi fa la vostra onesta dichiarazione dei redditi, la vostra fedina penale dice che non siete una criminale, la vostra coscienza non vi fa vedere le streghe tutte le notti.
Eppure, i vostri capelli vi costringono a una vita di serie B.
Voi lo vorreste? Voi che agitate il vostro ditino ->
, vorreste una vita così? Per i vostri sogni, per i vostri progetti, per le persone che amate?
Io appena andrò a convivere, farò testamento e cercherò di proteggere me e lei il più possibile.
Dite che sono fissata con la morte?
Quando si tenta il suicidio, ci si rende conto di come tra qui e lì ci sia solo un filo sottile.
Un attimo.
Vedo qualche nasino storto, so già cosa dicono le vostre narici inviperite, che l'omosessualità non è come un taglio di capelli.
Ma io sto parlando di DIRITTI e DISCRIMINAZIONE, di persone SANE che vengono discriminate. Perchè, checchè ne dica il MOIGE, mentendo sapendo di mentire
su nessun manuale di psicologia e psichiatria moderna troverete scritto che l'omosessualità è una malattia.
La nostra sessualità è sana.
Non ci credete?
Io ne sono l'esempio vivente che l'unica parte veramente malata della mia vita è stata quella in cui ho cercato di essere etero.
Da quando ho preso questa strada, che è la MIA strada, ho dato un taglio alle stronzate, niente tagli, niente alcool, niente crisi del cazzo, la quasi laurea, niente depressione. La mia vita è migliorata e non serve essere psicologi per vederlo, basta saperne qualcosa del dolore e della felicità.
La gente dice - Io con un ghei ci andrei tranquillamente a prendere un caffè, ma i matrimoni
e neppure i figli per carità di dio! -
E' lurida tolleranza di facciata, è la più sudica ipocrisia.
Gratta con la monetina la striscia argentata su cui scrivono la loro bella frase tollerante e ci trovi quello che c'è sotto.
Matrimoni no? E' criminale, significa prendere una persona normale [perchè lo dite voi che siamo normali eh
] e discriminarla.
Perchè ha i capelli?
Perchè ama una persona del suo stesso sesso?
E' intolleranza e discriminazione.
Sono io che non verrei a prendere un caffè con voi ![]()
I bambini?
Noi psicologi ci riempiamo la bocca di parole come modelli sessuali corretti.
Vogliamo fare un po' di matematica elementare?
Mi basta una monetina da 5 centesimi per grattare via la vostra pseudo-tolleranza.
Io sono una persona normale. Lo dico io, lo dice la schienza e vivaddio, lo dite anche voi 
Allora com'è che una persona normale + un'altra persona normale = modello sessuale deviato?
Dite che semplifico?
A semplificare siete voi, che parlate del modello sessuale come se fosse figlio unicamente di chi il pupo vede chiudersi in camera da letto.
Allora spiegate a me tutti i ghei di questo universo, da dove hanno preso il loro modello sessuale?
I miei genitori mi hanno dato un modello sessuale assolutamente etero.
Ma io vi assicuro che sono assolutamente lesbica.
La mia ragazza è addirittura cresciuta sotto regime cattolico, ha avuto tutti i modelli del mondo, tranne quello gay, ma vi assicuro che è con me che fa l'amore.
No, non è l'epoca giusta per me 
Parlare con l'Impalatore e di seguito con Matt è come cadere dal sogno alla realtà. Ed è una caduta verticale da 4000 metri.
Il sogno è lui che si sente dire da Matt che ha chiarito con D. e che l'ha fatto per lui.
La realtà è lei che ci ha scambiato effusioni con D. e l'unica cosa che ha chiarito è che anche lui è pronto ad azzerbinarsi.

Lui ora dorme felice perchè il Milan ha vinto il derby, lei sta facendo l'elenco dei pregi e dei difetti di entrambi.
Come quando mio padre doveva comprare l'auto.
Prestazioni e consumi.
Stiamo andando proprio a picco 

Non posso crederci. Abbiamo sfondato il muro del suono e siamo entrati dritti-dritti nel mondo del SURREALE.
Alle 3 di notte riaccendo il cellulare e 
- Grazie per avermi preso in considerazione dandomi dell'assurdo. A. -
Ma 
A. è UN ALTRO fra i tanti spasimanti di Matt, uno che poichè lei la dà al suo amico [-> L'impalatore], le dice che è crudele perchè non la dà anche a lui.
Buffa la psicologia degli uomini 
Al che ho risposto - Ma lol? Ti prego Matt non trascinarmi in un teatrino surreale -
Cioè, mi ha risposto che si è O F F E S A 
Ha detto che la mia risposta l'ha ferita 
Io mi sono presa pure della stronza dal suo amichetto e lei si offende? Tutto questo è normale? Io non ho parole.
Il mio tono l'avrebbe ferita 
Quante volte l'ho scritto che io non sono abilitata? Già ho problemi con una vita più o meno normale, figurarsi con queste stronzate!
Quello che percepisce e mi riproietta addosso è che non approvo tutto questo macello. E lo sa benissimo, sa benissimo come ragiono e in fondo le sta bene così, perchè divento IO la sua coscienza.
Ma come posso approvare? Io nei panni dell'Impalatore ci sono stata, nei panni di quella pazza che mette tutto in gioco e se ne esce con - Stai tranquilla, te li faccio passare io i dubbi - , c'ho abitato per mesi.
E mentre per Nem potevo arrischiarmi a pensare che molte incertezze non fossero consapevoli, Matt è consapevole eccome.
Basta grattare la superficie:
- Io con l'impalatore sono onesta!
- Gli hai detto che stavi baciando un altro?
- NO!

- Io ho detto che non abbiamo vincoli!
- E quando gli hai detto che ti faceva sentire come l'uomo della tua vita, cos'era?

- Con l'Impalatore stiamo ricominciando
- E con D. che vuoi fare?
- Ci continuo a uscire, mi piace
- Ah, e che ci esci a fare? Non stavi ricominciando?
- Per conoscerlo

Solo io vedo UN PIEDE e DUE SCARPE?
Il problema non è che va zoccoleggiando, è straliberissima di farlo. Quello che non approvo, perchè è distruttivo innanzitutto PER LEI [e poi per quel povero Impalatore] è la finta del castello di carte che tira su per mettersi a posto la coscienza.
NOn davanti a me e soprattutto NON DAVANTI A SE STESSA, perchè delle analisi pseudo-psicologiche quando il disastro è già avvenuto, ce ne facciamo un benemerito cazzo.
Quello che ci vorrebbe? Che l'Impalatore girasse i tacchi un giorno e dicesse - Sai che c'è di nuovo? Me ne sono trovata un'altra che è meglio di te, vaffanculo
-
Perchè a Matt fa male sapere che gli uomini le cascano dietro a uno schiocco di dita.
E a 22 anni non è grave che salti da un letto all'altro, ma che non abbia la minima capacità emotiva.
E' insicura, megalomane, è testarda e non sa discernere.
Io depongo le armi 
L'epoca è sbagliata? A volte penso di vivere nel paese dei balocchi. I miei amici non si scandalizzano [almeno finchè non mi vedranno pomiciare con l'amore mio
], se Claudia va in giro a raccontare i fatti miei, tutto quello che chiedono è - Beh, è contenta? -
Non mi sono ancora mai scontrata realmente con l'intolleranza.
E lo temo.
Non ho il callo sull'anima, ma ho abbastanza realismo da sapere che c'è gente che andrebbe a lavarsi le mani dopo avermela stretta. Gente che mi vedrebbe bene in un bel ghetto, lontano dalla vista di tutto e di tutti.
Gente che la locuzione DIRITTI CIVILI non sa cosa significhi, perchè i loro sono ovvio e protetti.
Quello schifoso diritto di...che ne so...avere la mia ragazza vicino se fossi in punto di morte [
]. Di sapere che lei, almeno lei, può farsi un futuro con tutto quello che abbiamo costruito INSIEME.
Invece un giorno qualcuno mi guarderà e mi dirà che sono di cattivo gusto.
Ho paura del ritorno sulla terra, di quando magari sarò sul lavoro e mi si affaccerà inesorabile la domanda - Devo tenerlo nascosto? - Per una pseudocarriera, per una parvenza di convivenza coi colleghi.
Quando arriverà il momento di svendermi, avrò il prezzo giusto?
L'oculista mi guarda e mi dice che ho gli occhi stretti.

Grazie, se c'era una cosa che avevo di bello erano gli occhi. Ora li guardo e mi paiono cretinamente stretti.
Un altro urrà per la nostra autostima 

La vista è ok, solo devo stare attenta allo stress, è per questo che a volte ho la sensazione di vederci meno. Così da oggi sono anche "Talpina" e per i più sofisticati "Miss Magoo".
Allora cerco di solleticare il suo istinto da crocerossina. Gratta la superficie e lo trovi in ogni lesbica. Non scampi. Bisogna fare qualcosa per questi poveri occhietti, che so, uno spogliarello, una lap dance
, qualcosa su cui le mie pupille si posino e si rilassino 
Dopo sarebbe gradita una prolungata seduta di massaggi vari 
Non è libidine, è SALUTE, avrebbe dovuto prescrivermelo il medico! Il quale, invece, se n'è uscito con - Ora che ti sposi [ORA? Ho 22 anni
] trovati un marito tranquillo -
Ma LOL?
Così sono andata dall'ottico con la prescrizione dell'oculista. L'ottico si è offeso a morte, un po' come andare dallo psichiatra con una prescrizione dello psicologo 
Alla fine ho scelto la montatura, con le lenti più rettangolari e il vetro in policarbonato, più resistenti, si graffiano meno e sono più sottili.
Addio fondi di bottiglia 
Eh, se anche Silvio diventa carne da macello, a destra stanno messi proprio male.
Perchè ci penso.
E alla fine non farò altro che incontrare sulla mia strada gente che mi darà la mano e mi dirà che non c'è problema a prendere un caffè, ma sono ghei, una le-sbi-ca, ih, chissà dove l'ho infilata quella mano che ti ho stretto!
Incontrerò milioni di intolleranti che di fronte agli sforzi che faccio per l'amore splendente che avrò, mi guarderà e mi dirà che sono una persona di "cattivo gusto" .
Però eh, loro non hanno niente contro i ghei. E nemmeno contro le lesbiche.
L'importante è che stessero a casa loro. Ma magari anche un ghetto tutto per loro, chiuso, col le torrette che se uno prova a scappare, lo fucilano alle spalle.
Per la gente che però si infila gli spazzolini in culo, non lo facciamo il ghetto.
Sto acida, scusate.
E divento ancora più acida se penso che ci devo fare l'abitudine.
Ma che si aspetta, la mia benedizione? 
Che dica che stia facendo la cosa giusta? Che si
cara, non potevi fare scelta migliore!
Lo sapete già di chi sto parlando, di Matt ovviamente.
Domenica sera dice all'Impalatore che con lui sta provando sensazioni che pensava di non provare più e che finalmente le pare che riesca a lasciarsi andare.
Lunedì sera [e sottolineo L U N E D I
] esce con tale Dave e mi manda questo 
- Mi piace, ci stavamo per baciare -
Al che le chiedo cosa ne sia dell'Impalatore.
Risposta -> - Ma tu da che parte stai? -

Mi sta facendo incazzare, mi fa incazzare quell'atteggiamento per cui non ammette nemmeno che vuole tenere beatamente il piede in due scarpe.
- Glielo hai detto all'Impalatore? -
- No, ma io a lui ho detto che non abbiamo vincoli -
Eh già 
Quando le ribadisco che secondo me sarebbe ora che trascorresse un po' di tempo da sola, tutto quello che sa dire è:
- Tu mi vuoi morta -

Forse quando nella vita hai un solo amore, ma *devastante* , pensi che o esiste solo lei o tutti sono come lei.
A pensarci era difficile per me immaginare qualcosa che non fosse sorriso bello come il sole e capelli ricci.
Qualcosa di diverso da odiose sindromi premestruali, vendette, tira&molla.
Poi arriva lei.
Che ti guarda come nessun'altra ti ha guardata mai, che ti dice - l'ultima cosa che voglio è vederti piangere -.
La conosci da una settimana, ti senti scombussolata, sconvolta e tu, che hai il cuore indurito, a una frase del genere non crederesti nemmeno sotto ipnosi.
E invece ci credi e non riesci a spiegarti perchè.
Va tutto esattamente all'opposto di come sei abituata. Invece è solo che la vita va e il mondo è pieno di gente e qualche volta capita il terno giusto. O almeno per cui vale la pena tentare.
Ieri, DOPO 7 MESI, Claudia mi ha detto che si vedere che sono molto presa dalla mia piccolina. E non era nemmeno uno dei giorni migliori 
7 mesi...è vero, la gente non riesce a capire come a volte basti davvero uno sguardoa cambiare tutto quello che hai dentro e a farti pensare&fare cose stupide.
Intagli un cuore nel cartone della cioccolata, le dai il biglietto del treno con cui sei arrivata e ci scrivi sopra la data del vostro fidanzamento. Se lo dici in giro, la gente non ci arriva a percepire che a te mancava il fiato mentre la guardavi.
Più miele di così, ce l'aveva solo Leonardo Di Caprio sulla prua del Titanic. La gente non ci arriva, perchè alla fine neanche le parole ci arrivano.
Ma non sono gli altri lo specchio in cui guardare. E' lei. Che quando ti bacia ti accarezza dietro la testa. Che ti abbraccia, ti stringe così forte, ti fa quasi male.
Che ne deve sapè la gente?
A dimostrazione che non dico cazzate, anche striscia la notizia ha mostrato i pullman del grande CIRILLO.
PRESERVATIVI GRATIS 
Che mazzata! 11-2
Se fossi una che vuole suicidarsi, rimanderei di un giorno solo per sapere cosa dice Berlusconi. E potrebbe essere così divertente che potrei persino non suicidarmi più!
- E capita -
di ieri sera di Matt quando le ho detto che avevo avuto una giornatina un po' difficile con l'amore mio.
Si, ok, capita, e che dobbiamo fare? Non è che quando succede mi vado a fare quattro salti in padella! E' la mia ragazza, quella che amo, non quella che mi trombo e basta, e non potrei averne di altri tipi! E quando ci litigo, o peggio, quando non so che accidenti sta succedendo nella sua testa, e devo provare a fare l'indovina, se sono i suoi, se sono brutti ricordi, se è l'università, che cazzo ne so, è peggio ancora!
Ma capita 
Ma 
Io sto male se sta male lei.
Dovrebbe essere un concetto piuttosto elementare 



]
] è il migliore che abbia mai avuto.
E l'Impalatore impalò.
Fra lo stupore generale, pare che la faccenda stia prendendo una piega insperata.
Lui impala, Matt è contenta e arriva a dire che sta cominciando a provare sensazioni come quando correva dietro a S.
E S. ancora se lo sogna la notte, dopo 10 anni.
E' il suo primo amore, il PRIMO uomo della sua vita.
Lui è S.
Se le cose stessero davvero così, sarebbe davvero bello 
Magari un po' di serenità anche per lei, non farebbe male.
Speriamo 




], ma carina io, no no
Oh my god.
Sto diventando una donna isterica 
Da 20 minuti sto facendo la parte alla mia ragazza perchè non mi troverebbe bella.
A parte che, se lo facesse, avrebbe pienamente ragione! , non è affatto vero e io LO SO BENISSIMO!
Sto peggiorando e di brutto anche 
Ecco, voleva starsene per conto suo, perchè era nervosa per un po' di cose e non voleva prendersela con me.
Ma quanto l'amo io sta ragazza? 
Avrei dovuto arrabbiarmi?
Anche volendo, a quel punto sarebbe stato un versamento di bile inutile.
Insomma, Claudia è stata sulle Dolomiti con Bitter e dei loro amici, tra cui una nostra vecchia compagna di classe [nonchè mio primo sogno erotico
].
Questa qui ha chiesto di me e Claudia, toma toma cacchia cacchia, le ha detto tranquillamente tutto, della mia ragazza e di tutto il resto.
La cosa in sè non mi infastidisce, francamente non ho mai mentito al riguardo nè mi sono mai fatta qualche scrupolo, però magari parlare prima con me e poi andare a dire i fatti miei al mondo 
Stiamo sempre a Caserta 
...e poi la gente viene a chiedere A ME se io e lei facciamo l'amore coi cazzi finti.
E quando rispondo ->
[e il movimento del dito dovrebbe già essere eloquente
] mi guardano pure con quell'aria che dice - Se, come no -

Qua ci sono coppie etero in cui LEI ficca in culo A LUI gli SPAZZOLINI e a me non pare tanto normale.
Io ricordo una mia vecchia compagna di classe che dopo un tentativo di inculata ha campato col cuscino sotto al culo per una settimana 
Ma poi non lo so...immagino la scena.
Il mio approccio amoroso è piuttosto semplice.
Faccio qualche battuta per sdrammatizzare l'ingrifamento ormonale che mi viene appena la vedo. Solo che lei trova ingrifante proprio le mie battute, per cui, tempo 3 parole che ci siamo saltate addosso 
Il primo quarto d'ora se ne va coi miei litigi con le lenzuola e con i tentativi [REGOLARMENTE VANI
] di non far aprire i due materassi singoli arrangiati a matrimoniale [una volta nel fosso che si era fatto ci abbiamo trovato delle monetine
]
Trovata finalmente la pace, ci si abbraccia, ci si bacia, ci si spoglia [ridacchiando perchè lei non si sa togliere il reggiseno
]
Tutto normale insomma. E in nessuno di questi frangenti a me passa per il cervello l'idea di alzarmi per andare in bagno e andare a pijare lo spazzolino 
Che poi non ce la faccio, sono morbosa, ma non posso fare a meno di chiedermi DA CHE LATO...se è lato setola è proprio perverso!!
E poi l'evoluzione qual è?
Dallo spazzolino allo spazzolone del cesso?
E poi?
La scopa di Harry Potter?
Bbbbrrrr....

Dopo lo spazzolino ci sarebbe stato l'ortaggio.
E io allora immagino questa tizia che va a fare la spesa e davanti al banchetto del fruttivendolo è percorsa da un brivido libidinoso - Stasera amò, ci si diverte! -

Ma le sane vecchie fantasie di una volta? Che so...ti ammanetto e ti cospargo di nutella?
Sono troppo retrò, accidenti! 
Meglio cinica che depressa.
Meglio megalomane che insicura.
REAL TV.
Se capitasse a voi?
Immaginate di stare dormendo fra le braccia del vostro fidanzato, il quale in previsione dei colpettini che avrebbe voluto darvi, aveva poggiato sul comodino un abbondande rotolo di carta igienica.
Ovviamente, quando voi siete andate a mettervi il pigiama, vi siete accorte che vi è venuto il ciclo 
Immaginate di essere nel dormiveglia, di sentire un rumore e di aprire gli occhi.
E che vi si pari avanti questa scena:
un uomo nudo [che non è il vostro fidanzato], in piedi, col pisello in tiro
, che ha appena finito di trombare nell'altra stanza, si strappa quadrati di carta igienica e si pulisce lì.
Su, voi, come reagireste?
[il commento dell'amore mio è stato - Amore, che orrore!! - ...è troppo patanella
]
C'è che ho 22 anni e mi sembra di averne ancora 12, mentre alla mia età c'è gente che ha girato il mondo; messo su aziende; avuto mille idee interessantissime; provato tutte le birre del mondo; collezionato francobolli; io mi sento ancora seduta in quella merda di banchetto di una scuola media, con gli occhiali tondi alla IGOR di GHOSTBUSTER e le scarpe di tela.
Gesù, esco con loro e mi sento come quando la prof. di tecnica ci costrinse a fare i lavori sull'educazione stradale, con tutti quei cartelli da colorare e disegnare. Non li potevo sopportare al mattino, figurarsi se potevo sopportarli 6 ore al pomeriggio
E chi se la scorda l'umiliazione di una battuta un po' troppo sofisticata, che A ME faceva sganasciare, A LORO faceva cadere le braccia. Una DECINA di loro che raccoglieva i rispettivi venti arti rotolati sul pavimento.
Abbassa lo sguardo e continua a fare disegni, che quella sei buona a fare. Nemmeno quelli, in realtà, tu sei solo la secchiona che non ha NIENTE DI MEGLIo da fare se non maneggiare righello e compasso.
Guarda la tv la domenica mattina, prima di andare a messa, inginocchiarti davanti a gesù e chiedergli un motivo per non ammazzarti. Spera di riuscire a vedere la fine della manche di slalom gigante, che c'è Tomba. Rispondi a quel cazzo di telefono. E' Roby, tu muori per lei, ma lei ti dice solo - Che schifo, di domenica mattina non si trova un'anima. Ho chiamato tutti. Poi per fortuna ho trovato te - .
Dettale due espressioni di matematica che come al solito si è presa la febbre e non è venuta a scuola per tutta la settimana.
Quanti sacchi di sabbia avresti voluto per infilarci dentro il capo oricrinito quando la prof. di tecnica [troia, TROIA, T R O I A ! ! ], indicò le tue scarpe da ginnastica di tela come scarpe economiche che valeva la pena comprare per noi ragazzini che non avevamo bisogno di acchittarci come Barbie e Ken. Voleva essere un complimento al mio sviluppato senso economo, peccato che da allora, oltre che soggettona, fui chiamata anche pezzente.
E - Ciao soggettona - fu tutto quello che ebbe a scrivere il mio pseudocompagno di banco [perchè in realtà in 3 anni ne avrò cambiati almeno 10]; molto furbo, si sarà fatto venire il collo pendente a torre di Pisa a forza di copiare i miei compagni di matematica. Mia madre trovò la faccenda molto offensiva, avrebbe voluto dirgliene quattro, ma io lo trovavo già abbastanza umiliante così. Mi era già bastata la lurida diceria che aveva tanto tenacemente sparso sul mio presunto alito fetido.
Fu però lungimirante, ful il primo a darmi del ricchione [a quell'età RICCHIONE è universale. Lesbica è troppo sofisticato e troppo poco offensivo].

A che punto questo post è diventato una deprimente sequela delle beghe che ho dovuto subire in adolescenza? Perchè non mi avete fermato?
Ci penso io.
STOP.
Disadattata, non-ambientata, quali accidenti sarà la parola giusta?

Più ci provo più sento distanze incolmabili. Sono sempre fuori posto. Ma come accidenti è possibile che dica sempre la cosa sbagliata? Non sono poi così stupida, qualcosa di intelligente ogni tanto dovrò dirlo...cazzo, per la fottuta legge delle probabilità! Invece no. Non sono abilitata alla realtà e più vedo gente peggio è. Così mi alzo stamattina e mi scopro stranamente depressa.
E' troppo presto per puntare il dito sulla sindrome premestruale, allora cos'è?
Sono le 2 settimane di esami e di stress per la nostra separazione che si stanno abbattendo addosso come una nuvola di Fantozzi :pioggia:
Sono i nervi, perchè tutte le condizioni si stanno mettendo contro un mio viaggetto a Messina.
E' il maledetto bisogno che ho di stringerla dopo quello che è successo, il bisogno di vederla o di sentire almeno la sua voce. La volontà castrata di girare il cervello dei suoi genitori per farli arrivare a 2 concetti elementari.
E' Laplanche, che mi ricorda perchè non mi iscriverò mai a una scuola di psicanalisi.
E' la mia cazzo di università
che se gli dici che stanno facendo un bordello con questi tirocini, ti rispondono pure che sono problemi tuoi 
E' che vorrei tanto farmi un bel viaggio e invidio Claudia e Bitter che hanno amici che li portano a fare la Pasqua sulle Dolomiti.
E' che questa fottuta estate loro vogliono andare in campeggio e a me non va per niente.
C'è che invece vorrei portarla in un bel posto, mare-lago-montagna, ma che sia bello e diventi culla di ricordi, ma non potrò farlo. C'è che non riesco a ridere, perchè fondamentalmente non conosco UNO capace di fare una battuta decente. C'è che in questi cazzo di giorni non si fa altro che parlare di morte, in tv e a casa, e ok, ho detto che non stramazzo al suolo trafitta dalla tristezza, ma nemmeno mi faccio un balleto! C'è che l'intelligenza è un optional che nessuno monta più sulla sua bella fuoriserie e che non vedo qualcosa di bello da troppo tempo. C'è che sono stanca di filosofeggiare e che a volte non so davvero che cazzo lo tengo a fare questo posto.
C'è che a volte ho la sensazione di non farcela.
Quindi non ce la farà neanche lei.
Non ce la faremo noi.
Ci lasceremo.
E addio casetta giapponese.
E poi quel mucchio di gente che scrive con le kappa e io non sono capace di leggere un rigo se non sostituisco mentalmente tutte le kappa con "ch" sennò non so' capace; come con la faccenda delle parentele e quella dei numeri con più di 4 cifre. C'è che ho chiesto a mamma di andare a fare gli occhiali nuovi e lei vuole farmi fare un trapianto della cornea.
C'è la fottuta forfora e questi capelli che sono dell'odiosa mezza misura che non se se tagliarli o farli crescere. Ci sono troppe domande nella mia testa e nessun vigile urbano che dirige il traffico; domande inutili lì, quella montagna di scartoffie; domande utili lì, sulla porta di quel minibar.
E dio, questo film con MariaGrazia Cucinotta espressiva come i pesci del mio acquario non finisce mai!
Ma i comunisti non erano atei una volta?
Però deve essere sembrata un'idea GRANDIOSA a parecchi...
...se votavo il partito dei preservativi gratis [perchè a Caserta abbiamo anche questo, Domenico Cirillo, il Santo protettore dei punkabestia], facevo la mejo cosa.
Meno male che il Viminale ha fatto togliere sto schifo dai muri.
Commentando la non-trasmissione del Gp, il caro Tom ci illuma sulle vicende del Sior Siumacher:
- sciumi al 13 giro si è ricordato che il papa è morto e si è fermato a pregare.........
-
Pulp, molto pulp, pure troppo...
[Le faccine di splinder sono di una bruttezza allucinante]
Ecco, mi metto a pensar male quando si tratta di lei, regolarmente non ci prendo e regolarmente mi sento un bigattino da pesca.
- Ero triste e non volevo a finire a prendermela con te. -
A volte è così tenera che verrebbe voglia di spupazzarsela per ore *.*
Nel profondo ho sempre avuto la convinzione di avere qualche sorta di potere medianico, qualcosa come una capacità di premonizione; solo che non so come usarlo al meglio, o dirigerlo.
Ed è da questa convinzione che certe volte mi nascono delle profonde preoccupazioni quando ho delle pessime sensazioni.
Tipo oggi.
Qualcosa di catastrofico sta per succedere.
E già sto allertando tutti i miei centri celebrali della pazienza, che non so dove sono situati nel cervello, ma ci devono per forza essere, altrimenti come farei?
E' morto il fratello di mio nonno. HO avuto io la novella a telefono. Mio nonno, sconvolto, si è presentato come ZIO Vincenzo 
I miei sono al cinema e non lo sanno ancora.
Mia madre si sconvolgerà, e tutti torneremo a parlare di nonna 
Perchè nel dolore non si può mai smettere di rimestare.



XXX scrive:
ieri Ruthy voleva i trucchi
XXX scrive:
e l'ha detto al padre
XXX scrive:
lui ha detto che non glieli avrebbe presi
XXX scrive:
allora l'ha chiesto alla madre
§ Entropy § scrive:
ma li ha comprato con i soldi che si guadagna prostituendosi?
XXX scrive:
e lei stessa risposta del padre
XXX scrive:
allora il reverendo
XXX scrive:
è andato dalla moglie
XXX scrive:
e lei gli ha detto "si vuole truccare perchè una sua amica si trucca, i suoi genitori glielo permettono"
XXX scrive:
allora il reverendo dice "allora prima dirò alla sua amica che truccarsi a 10 anni non sta bene e poi ricordami di telefonare ai suoi genitori per dirlo anche a loro"
XXX scrive:
e io ho spento la tivù
XXX scrive:
e mi sono sdraiata a terra
[XXX scrive: agonizzante
XXX scrive:
non ho parole
§ Entropy § scrive:
se permetti, ti sei guadagnata una citazione nel mio blog
§ Entropy § scrive:
è vero, non ce ne uno che sia sano di mente
[XXX:
Matt non è in grado di farsi il bucato, lavora poco, studia anche meno
[XXX:
la Biel è stata mandata via, doveva fare da madre ad un figlio non suo e poi cercava di entrare nei pompieri...
[XXX:
Lucy si è introiata a mille e esce con chiunque le si pari davanti
§ Entropy § scrive:
ma
[XXX:
Simon fa il teppista
[XXX:
e Ruthy si trucca a 10 anni!!!
§ Entropy § scrive:
scandalo!
[XXX:
ma ci manca Happy (il cane)
[XXX:
e siamo a posto!
§ Entropy § scrive:
il cane che si incula un altro cane?
§ Entropy § scrive:
almeno lui lo avranno fatto castrare
[XXX:
ahahahahahahahahah
§ Entropy § scrive:
con lui era legale farlo
[XXX:
esatto
Che lol
Ora metto sul mio capo oricrinito il cappello fastidioso dell'inquisizione presuntuosa.
Forse la vita di Matt va emotivamente a rotoli perchè manca un' etica di base.
In fondo, se puoi cambiare sesso, cosa non ti è permesso nella vita? [non sto dicendo che non doveva farlo]. Oggi mi ha mandato uno
dove accompagnandolo a una bestemmia delle sue, che in genere, confesso, sono "buffe" , commentava lo spegnimento del pontefice.
Se penso a lei delle volte penso che non abbia la minima capacità di "controllo" , anche se questa non è affatto la parola giusta. Sembra un pensiero psicotico elementare, pensiero => azione, senza un "intermezzo", diciamo quel meccanismo che di fronte a 2 tonnellate di cioccolata, fra il desiderare di spazzolarla e il farlo, si incunea nel mezzo ricordandoti l'idea di una diarrea cavalcante.
Dovrebbe essere il meccanismo che fra le 40 sigarette e la crisi respiratoria, ti suggerisce che una morte per apnea notturna non è proprio il massimo.
Chiamatelo ragionevolezza, senso di responsabilità, chiamatelo come volete, ma in lei manca. Un pensiero di questo itpo è assolutamente folle, l'appagamento incondizionato è l'incessante lavoro dell'istinto di morte [Laplanche un baffo mi fai!]. Ed è una struttura granitica la sua, e forse se non fosse così, non potrebbe mai sopportare l'idea di aver compiuto un atto così radicale come quello di essersi fatta fare una figa...e allora non saprei cos'è peggio.
E' una logica vitruviana, se masticate un po' di storia dell'arte. Alzi un braccio e si muove anche un piede, questione di equilibrio. Togli un pezzo da una struttura e cambi quello che c'è dopo, ma anche quello che c'è prima, perchè il passo è continuamente ricreato, retroattivamente, perchè l'uomo è in perpetua simbolizzazione di sè, degli altri e della sua storia.
Mio dio, che palle che faccio quando mi ci metto 
e per dare quel tocco in più che non guasta mai, ho iniziato l'ostica lettura di NUOVI FONDAMENTI PER LA PSICANALISI, di Jean Laplanche.
E' ovvio che in questi giorni in casa ci sia aria di nonna e di morte; uno zio di mia madre è in coma.
Da quando è morta la nonna, mia madre è ossessionata dalla morte, si interessa alla morte di tutti, parenti e non, e si mette a piangere. E' cinico, ma a volte lo trovo ipocrita, non riesco a credere che ci si possa sciogliere in lacrime per la morte della sorella del cognato della sarta che mi fa le pieghe ai jeans. Mi dispiace, non ci riesco, e quando succede mi dà fastidio, sembra una richiesta di compatimento, come un furto per sè, perchè non è certo lei da compatire. C'è poi una morbosità che infastidisce, la ricerca del particolare, quasi del pettegolezzo. Non lo sopporto, perchè non riesco a guardare la morte come un evento separato dalla vita; è il contesto che permette di inquadrarla in una vita. Non riesco a immaginarla come un mucchio di ossa lucide, col cappuccio nero e la falce che abbatte steli di pannocchie a caso. E' la fine del percorso.
Amara fine.
E inevitabile fine.
Ho subìto una sola grande perdita in famiglia e ora ascolto il Papa morirmi avanti agli occhi. Nel piccolo di una casa domestica, nell'immenso di un globo, sono persone che hanno creduto fino in fondo nel loro atto di fede, nella lotta che è quasi sempre perdente, ma comunque *edificante* , qualunque cosa significhi questa parola.
E così la loro morte non mi abbatte, anzi, mi dà un senso di serenità che sa quasi di perverso, una spinta alla realizzazione, l'antitesi del nichilismo. Potendo, avrei passato la giornata abbracciata alla mia ragazza e a dirle quanto l'amo, ridendo e scherzando, coi miei giochi, che la fanno tanto felice e io sento così la più alta forma di realizzazione dentro me.
Ed è quello che coi mezzi disponibili ho fatto.
Prodi alimenterebbe una GUERRA CIVILE IDEOLOGICA.
Ma magari! Vorrebbe dire che esiste ancora un'ideologia e persino qualcuno pronto a combattere per difenderla!!
Invece? A me è arrivato un
per invitarmi a votare il candidato di AN 
Ma non è violazione della privacy? 
Ho parlato con l'Impalatore Inesperto. O meglio, lui ha parlato con me, cercando di estorcermi qualche segreto di Matt e di aggraziarsi la mia collaborazione.
Quello che non sa, è che se proprio dovessi scegliere un ragazzo per Matt, sceglierei lui, perchè è dolce, buono e paziente.
Ma il problema non è lui; indovinate,il problema è LEI.
Hai voja a far sciogliere all'Impalatore la treccina fatta da M. e di sbandierare ai quattro venti l'odio e il disprezzo per quel pezzo di merda. Adesso ci vorrebbe una sola cosa: solitudine, riflessione, navigare nel dolore, per imparare a domarlo e a convivere con le ferite.
*Beata Catarsi*

I palliativi non sono mai una soluzione e l'hobby preferito di Matt, soprattutto in ambito di uomini è RIMANDARE, che in pratica significa saltare da un letto all'altro. E se per caso il mio cinismo glielo fa notare, io sono la lesbica di merda, che deve rovinare tutto.
Ma vai a dire a un'istrionica come lei di rifiutare le lusinghe di un uomo
Ha tremendamente bisogno dell'approvazione altrui per dare una consistenza al suo corpo...e non posso neanche colpevolizzarla del tutto, con quello che ha passato per averlo, quel corpo.
Ma non può essere neanche un'eterna giustificazione.
Psicologi, psichiatri, ansiolitici, benzodiazepine, guru, indovini, colpi di culo... è la presa di responsabilità che salva l'uomo, nient'altro.
Rai1 continua a dare vecchio video del Papa e io alle 2:52 del mattino non ho capito se è morto 
...confesso, ho un po' il timore di andare a dormire e svegliarmi con la brutta notizia.
Del Papa ho questa immagine e una sensazione di profonda gratitudine -> Mia nonna, con le dita martoriate dall'artrite deformante, ranicchiata nella sua colonna vertebrale annodata, che guarda il Papa, in Messico credo, in condizioni in qualche modo simili alle sue. Mia nonna si alzò, con i suoi vaghi residui di forze, e col suo sorriso da patanella, come la chiamavamo noi, si baciò la punta delle dita e le poggiò sul volto del Papa.
Quel gesto, che pure le era costato fatica immensa, sembrò sollevarla da ogni dolore.
Non credo in dio, non perchè ne escluda categoricamente la possibilità, ma perchè è più utile credere negli uomini, nella responsabilità e nella forza di volontà.
E questo Papa è un grande uomo.
Dovrebbe essere una riflessione di Nanni Moretti. Disse qualcosa come - io sono sempre una minoranza -
E' il fascino del parteggiare per il più debole? Manie di perfezionismo? Spirito di patata? Rifiuto congenito della massa?
Ero minoranza a scuola, ero minoranza al volontariato, sono minoranza in politica [e lo sarò sia che resti la destra, sia che salga la sinistra
], ero minoranza quando andavo in Chiesa e quando scrivevo il giornalino, sono minoranza per i miei gusti musicali e per il mio barbaro modo di vestire [oggi ho comprato un jeans che mi sta proprio bene
]. E, non potendo resistere alla tentazione, sono minoranza anche nel mio essere ghei.
E' che odio le omologazioni, se fai parte di una massa, devi rispettarne le regole e io sono troppo distratta per ricordarle tutte e troppo poco presuntuosa per credere che la coerenza a tutti i costi sia un pregio. Ho costruito le mie idee e opinioni cercando le falle in quelle che cercavano di impormi. Ed è quello che faccio sempre: prendo un'idea e la maciullo, mi piace fare l'avvocato del diavolo 
E' un gioco divertente, che non tutti capiscono, a volte pensano che io sostenga davvero certe idee estreme; la realtà è che mi piace fare buchi in tutto quello che vedo e sento. E' il dono dell'ambivalenza, trovare ottime ragioni in un'idea e anche nella sua opposta.
vedere sorgere il sole alla propria destra E alla propria sinistra.
E' il gioco migliore da fare con mio padre 
Quando vedo Carlo d'Inghilterra e Camilla, non riesco a non pensare al picco poetico della loro storia -> Carlo che dice a Camilla - Oh, come vorrei essere il tuo TAMPAX -
