
Mentana mostra non so se con orgoglio o voyouerismo il famoso video di Kate Moss.
Non so se sono ridicoli o divertenti certi siparietti dove non si ha il coraggio di andarci giù duro, perchè, in fondo, l'ultima striscia te la sei tirata durante la pausa pubblicitaria 
La distorsione dei pixel televisivi è inquietante.
Kate Moss ha perso tutti i contratti...tranne forse quello di un fondotinta. La pubblicità mostra Kate che torna da una notte brava e al mattino si cosparge di questo fard che le ridà immediatamente l'aria dell'educanda.
Ergo: che tirasse sul serio 20 strisce in 10 minuti, è solo pubblicità gratuita.
Il signor Calissano, di nome Paolo, di mestiere Medico di soap, ci viene venduto al macello pezzo - pezzo, nella sua depressione e in tutte le sfighe che gli sono capitate nell'ultimo anno.
Col cinismo che mi si addice per genetica familiare:
a- intanto se era uno di qui, lo sbattevano dentro e buttavano la chiave, altro che la depressione
b- lui è depresso, ma la povera tizia è morta e nessuno se la fila, che audience po' fa? Tira più Vento di Ponente...
Mi viene da ridere, che per l'ennesima volta viene trovato un bicchiere d'acqua con del liquido dentro che...per l'amor del cielo...nientepopodimenochè...E' ACQUA!!!!!!!!!
Dei pettegolezzi su sti due, me ne sbatto allegramente le palle

Quello che mi fa riflettere è come per una situazione quasi uguale [anzi, per lui c'è scappata pure la morta], siano stati usati atteggiameti totalmente differenti.
La Moss ci è stata mostrata con le mani nella marmellata, e che immagine ci è stata data?
Di una svergognata madre di famiglia che cede a bassi e inutili istinti.
VERGOGNA!
Il Calissano n'artro po' ci viene mostrato come un modello, una vittima del business dello spettacolo e 
Non discuto che uno dei due non sia in realtà quello per cui ci vengono mostrati, le situazioni sono sempre diverse, ma noi cosa ne sappiamo?
Appunto.
E dal non sapere, cosa emerge?
Per me l'atteggiamento diverso che si ha nei confronti del ruolo dell'uomo e della donna.
L'uomo ci viene presentato come una vittima, cui è permesso cedere agli istinti, perchè se cede, in fondo, i suoi *validi* motivi ce li ha.
La donna ci è presentata praticamente come una stronza, perchè si permettere di cedere agli istinti, nonostante lei possa avere benissimo i suoi *validi* motivi.

Io la Prestigiacomo la voglio sbattere al muro 

La Chiesa, la CEI, Ruini, il Papa, tutti possono parlare, di tutto quello che vogliono.
Se dicessimo che loro non possono parlare, dovremmo chiudere ogni bar sport 
Parlassero, perchè il vero problema non è chi parla, ma chi ASCOLTA, con fare oltretutto vergognosamente sbavante e ossequioso.

[ecco un uomo che ha veramente cambiato sponda altro che me che sono gay!]

[L'esempio di un uomo che rovina la categoria...]
Ci sono categorie che terrorizzano.
Una, per me, è quella degli psicologi.
Smettetela di -> 
I maledetti psicologi, quelli con le certezze.
Quelli che ti rispondono con un sorriso sornione e vagamentesuperiore dicendoti - E' così -
I peggiori? Sono quelli che in quel - E' così - sono capaci di racchiuderci una macabra banalità.
Potrei mostrare comprensione se dicessero - E' così - dopo approfondite, originali, esagerate, ricerche e percorsi mentali, che un po' di presunzione e di sicurezza gliel'abbuonerei, almeno in nome della fatica e dell'impegno...
Invece assisto ad atteggiamenti quasi da terminator, oserei dire da leghista 
Qualche sera fa, con il naturale sconvolgimento di un profano, Pietro mi mostra un forum pro-anoressia, di quelli dove ci si scambiano consigli sul vomitare, sui farmaci, dove ci si dà coraggio al settimo giorno di digiuno...
Da qualche parte mi è arrivato uno di quei soliti articoli noiosi e sensazionalistici sul fenomeno.
Insomma, una sensazionalistica cazzata e soprattutto una sensazionale noia mortale 
Come se il problema fossero i forum, le copertine di Vogue o di Vanity Fair.
O le veline.
Quanto vendono Vogue o Vanity Fair?
Quanti spettatori fa Striscia la Notizia?
10 milioni a sera? E a quante di queste persone salta in testa di dare la propria devozione alla Canalis?
La psicologia è quasi banale.
Si tratta di storie, di persone, di temperamenti, di persone in contesti, eppure temperementali.
Se mi stessi ammazzando di fame e mi venissero a dire che è colpa delle veline, giuro che mi sentirei offesa a morte.
Se stessi facendo una cosa imperiale come MORIRE DI FAME [mica pizza e fichi!] e mi venissero a dire - Fa' la dieta, vuole fare la modella - ma quanti vaffanculo vi direi.
Cioè, io STO MORENDO DI FAME. Ho preso la strada più impervia e la sto scalando con audace non - curanza. Mi sto liberando dell'inutile nefandezza e pesantezza dei bisogni corporali. Alla faccia vostra, inutili mortali.
Un'offesa all'intelligenza.
Solo che poi questa intelligenza scade un po', quando non riesce a vedere quello che significa liberarsi dell' "inutile nefandezza dei bisogni".
Morire, di una morte sofferta e dolorosa, è una cosa che merita un perverso rispetto.
Analisi profonda e libera.
I miei colleghi mi spaventano.
Mi immagino a colloquio con loro, da paziente a psicologo. Se mi viene persino adesso voglia di uscirmene a scolarmi un'ADELSCOTT dopo che ho letto certe cazzate, figurarsi a uscire da certi uffici...
Ma posso mai sentirmi insultare nella mia intelligenza? Il mio dolore è nobile e va rispettato.
Pretendo che venga rispettato, vagliato, capito, compreso.
Soprattutto da uno che pago 
Quello che mi preoccupa, è che non migliorano nemmeno col contatto coi pazienti.
Siamo una banda di mestieranti pericolosissimi, che brandiscono pezzi di carta senza un minimo di preparazione personale, intelligenza emozionale, capacità di empatia.
Persone competenti e incompetenti ce ne sono ovunque e
,ma io non resisto e mi scandalizzo, in nome dello studio e della conoscenza.
Ma soprattutto in nome della sofferenza.
Delle persone e dei pazienti.
Questo è parte del mio dovere.
Non si può.
Non si può staccare dall'estasi di msn con la mia ragazza, accendere la tv e assistere al seguente siparietto sull'Isola dei Famosi [ma famosi de che? non ne conosco uno...
]
Tizia dallo studio - Stringi i denti!! -
Tizia dall'isola Anche qualcos'altro visto che abbiamo la dissenteria!!! -
Non si può 
Chiunque può raccontare un aneddoto sulle stranezze che vengono fuori da google.
Ad esempio, cercando un'immagine del nostro ministro dell(a) (di)istruzione, ho inserito Letizia Moratti.
E in prima pagina mi è stato mostrato un fulgido esempio di cosa probabilmente intendono per ri-FORME molti studenti universitari


RIFORMA MORATTI
Il mondo [universitario] protesta e il nostro democratico governo cosa fa? PONE LA FIDUCIA e tappa la bocca a
tutti 
Gigi Manolo ha detto le parole più sagge sulla riforma moratti:
- A' Cla', con sta riforma moratti noi ragazzi CE NE RESTIAMO COL CAZZO IN MANO -
3+2, percorso a ipslon [ma un percorso a punto g no?
], diecimila istituti superiori, master, scuole di
specializzazione [UNA SELVA OSCURA, dove nessuno sa mai se è RICONOSCIUTA O NO. Riconosciuta da cosa non l'ho ancora
capito
]
Ed eccovi la più ovvia conseguenza del 3+2: migliaia di ragazzi che si laureano a dicembre a marzo e perdono un anno
o 6 mesi stringendo un pezzo di carta virtuale che non serve a niente.
Un pezzo di carta preso in un posto che è il primo a darti un calcio in culo per dirti che no, QUI NON TI VOGLIAMO 
La moratti è una zoccola incompetente.
Ah, se vi descrivessi lo sguardo di odio di mia madre quando si sibila il suo nome ![]()

In fondo non è che mi sia proprio ripresa meravigliosamente da quello schifo. Ho dei cari compagni con cui sono
andata a farmi un paio di vacanze, che ci vado in giro a festeggiare e scambiare sorrisi...ma se ho un problema,
continuo a non parlarne sostanzialmente con nessuno...Se devo definire l'amicizia, non la definisco, non ne provo
desiderio e forse persino rammarico. Nutro *disinteresse* . Mi interessano le persone per deformazione
professionale, è paradossale che io sia diventata più socievole per finire a essere sostanzialmente più chisa di
quanto non fossi prima. E ho più "successo" così. Perchè se sei chiuso e scontroso, il segnale che lasci è chiaro:
stai nascondendo qualcosa e, diciamocelo, nessuno vuole pure i problemi altrui.
Se bevi, saranno pochi quelli che ti diranno che, cazzo, un come etilico non è una cosa divertente.
Ancora men oquelli che coglieranno il segnale e si chiederanno perchè.
Una folla invece saranno quelli che ti offriranno una birra.
Nutro disinteresse profondo, essenzialmente non me ne frega un accidente.
Della mia compagna di casa, per esempio, mi preoccupa l'omofobia e l'agilità nel pettegolezzo.
Del resto non me ne frega, perchè da brava autistica mi chiuderò nella mia stanza, la mia musica e fanculo alla
cretina, presunta o tale.
Sarò socievole, divertente, disponibile, sarò una brava ragazza.
Ma null'altro.
Ma mi spaventa scappare e non avere punti di riferimento.
Ho solo lei.
Dove questo "solo" non suona proprio benissimo come volevo...
E' una veritò bella, perchè giuro che l'amo tanto e voglio che veniamo fuori da questo periodaccio maledetto e so
che ci riusciremo 
Ma è anche triste, prechè è quello che non avrei mai voluto...dire...io ho SOLO te.
E le sensazioni che ho con lei.
La sua presenza è una specie di speranza.

Houdini.
Si scrive così?
In ogni caso, domenica sera, scolandomi un bel bicchierone di pepsi, assisto a una sparizione degna del grande mago.
David Copperfield che fa sparire la statua della Libertà?
Un baffo gliè fa'!
Bicchierone di pepsi [simbolico eh?
] e i miei vecchi amici che entrano nel locale.
Danilo si avvicina, neanche il tempo di spostare lo sguardo, che vedi quelle due puttanelle di Corvo e Titty che si
nascondono dietro una colonna.
Una cosa ridicola ![]()
Per svariati minuti ho pensato: ora mi alzo, vado al loro tavolo e gli faccio un pernacchio 
Un pernacchio
Stile Totò all'elogio del nostro amato DUCE! 
Un tavolo intero che si gira a squadrarci quando andiamo al bancone a pagare il conto.
Ci voleva, ma ahimè, non ho avuto il coraggio 
Fa male pensare [dopo tutto quello che c'è stato
] a cosa possono aver raccontato al resto del tavolo
tanto da giustificare le occhiatacce.
Fa venire voglia di andarsene 

Fa schifo a dire il vero, fa venire voglia di sputare.
Fa venire voglia di puntare il dito davanti una platea universale e dire:
- Tu, tu che hai abbandonato la tua amica d'infanzia voltandole le spalle, come fai solo a guardarti allo
specchio? Ad abbracciare qualcuno e dirgli "Ti voglio bene, puoi fidarti di me, ti starò vicino"?. Come
fai? E' una cosa che mi sconvolge. Vi giuro che è totalmente fuori da ogni mia empatia. IO riesco a capire,
immedesimarmi, "empatizzarmi" con gente disturbata. Gente che decide di autodistruggersi affamandosi. Gente che
resta immobile con orrore sulla soglia di una porta perchè è assolutamente cerca e convinta che nella stanza c'è un
leone ringhiante. Gente incapace di controllarsi e per cui l'unica emozione possibile e gestibile è il dolore.
Posso capire questo e vi giuro anche molto altro.
E' una cosa tremenda...ma che sono una disadattata? Che capisco i pazzi ma non riesco a venirne fuori se mi metto
nel labirinto della testa di quei cervelli che tutti dicono normali?
Che giustificazioni danno a loro stessi?
Quale filo logico getteranno agli ignari spettatori/ascoltatori quando racconteranno la loro versione della
merda che è ci è stata spalata in faccia?
Sono io che non sto bene? E' un difetto mio comprendere più i salti mentali dei pazzi che loro in tutte le
giustificazioni che cercano e trovano per dormire la notte e fregiarsi ancora di espressioni come "amore" ,
"amicizia" , "fiducia"?
Come si fa? Io non lo capisco. Non lo capisco perchè non è stato uno scontro frontale dove ognuno ha sostenuto le
proprie ragioni.
E' stato un atto di codardia.
Semplicemente questo.
Dove all'improvviso 2 persone sono state fatte fuori perchè forse le uniche a indignarsi per certe schifezze.
Che rompevano il giocattolino perverso.
Sono io che ho qualcosa che non va? Sul serio, sono io che sono troppo autistica per comprendere?
Mi sconvolge tutto questo 
1)Attore preferito - Giovanna Mezzogiorno 
2)Film preferito – A volte penso Casomai
3)Colore preferito – viola, blu
4)Chi vorresti essere di famoso o storico – DIO 
5)Fiore preferito - boh, e chi ci capisce di fiori?
6)Cosa proibita che vorresti fare – sposarmi
7)L' ultima volta che hai pianto - ieri
8)L' ultima volta che avresti voluto sparire – ieri
9)Una cosa che non avresti mai voluto fare – fare del male a Nem
10)La cosa per cui avresti voluto tornare indietro e non hai potuto – un 6 marzo di tanti anni fa...
11)Cosa pericolosa che ti piacerebbe fare – sposarmi

12) Cosa ti stupisce – le coccole
13)L' ultima volta che ti sei sentito in colpa – ieri 
14) Non vedi l'ora di... andare a messina 
15) Cosa ti fa paura – per ora, il fatto di dovermene andare
16) Come vorresti morire – sul colpo
17)Cosa ti rende improvvisamente felice – l'imbarco del treno
18)Cosa ti rende improvvisamente triste – la codardia e l'ipocrisia
19)Ti piace di più mangiare da solo o in compagnia - in compagnia
20)Cosa ti spingerebbe ad essere un uomo per un mese? mah, il fatto che potrei ambire a una maggior percentuale di ragazze? 
21)Frase di film, libro o poesia che ti ricordi – le cicatrici sono segni indelebili, non malattie
22)Cosa ti piace dell'essere donna – l'intelligenza 
23) L'amico/a che ammiri di più – e con le esperienze di amicizia che ho avuto io, dovrei pure ammirare qualcuno? 
24) La tua più grande ambizione – fare un bel lavoro in clinica 
25)La prima cosa che fai quando arrivi a casa – posare le chiavi
26)Cibo preferito – la pizza
27) Cosa, banale, che ti piace fare – qualsiasi cosa attinente la psicologia
28) A cosa pensi prima di addormentarti – a lei
29) 'ultima cosa che fai prima di andare a letto – pipì 
31)Capo di vestiario preferito – i pigiami
32)Cosa ti imbarazza – stare con troppe persone
33)Cosa ti rende nervoso – l'ottusaggine
34)Cosa ti fa sentire importante – lei
35)Cosa ti piace di più di te stesso nel fisico e nel carattere – mi stanno per venire, per cui mi trovo sufficientemente insopportabile.
36)Cosa cambieresti di te stesso nel fisico e nel carattere – vedi sopra
37)Cosa apprezzi di più negli altri – quando sanno scherzare senza essere cretini
38)La prima cosa che noti in un/a uomo/donna nel fisico e nel carattere – il sorriso e nel carattere...se sanno sopportare il silenzio
39)Cosa ammiri di più in un/a uomo/donna nel fisico e nel carattere – un bel culo si guadagna tutta la mia ammirazione
nel carattere la vivacità negli interessi
40) Cosa disprezzi in un/a uomo/donna nel fisico e nel carattere – nel fisico niente [per la serie DELLA MAIALA NON SI BUTTA VIA NIENTE
], nel carattere quando sono insopportabilmente tirate ![]()
41)Daresti la vita per - lei.
42) Amicizia, amore, sesso: classifica e dì perché – amore e sesso, perchè siamo io e lei. Ultimamente pare che dell'amicizia non sappia farmene granchè 
43)Il sogno che sai che non potrai mai realizzare – non fare del male a Nem
44) La prima cosa che faresti se diventassi miliardario – porterei la mia ragazza a vivere con me
45)Un' isola deserta: tu e... – lei...ma magari! Sesso 24h su 24!!! 
46) Personaggio famoso che inviteresti a cena – Berlusconi. Secondo me Silvio è un grande uomo di compagnia, ha le sue idee, certo, ma secondo me in mezzo a una comitiva è un grande 
47)Cantante preferito – tori amos
48)Acqua, terra, aria, fuoco: in quale di questi elementi ti identifichi – acqua
50)Una cosa di cui sei fiero di saper fare – tranquillizzare
51)Un film e una canzone che ti hanno fatto piangere – non piango facilmente
52) A cosa non riesci mai a dire di no – al sesso 
53) l tuo difetto più grande – diciamo una specie di autismo, per cui delle volte agisco come fossi sola pure in mezzo alla gente, o vado in agitazione se sto in mezzo a una folla
54)Il tuo miglior pregio – le tette 
55) Dove vorresti vivere – a L'Aquila 
56)Con chi vorresti vivere – con lei
57)In che epoca avresti voluto vivere – coi figli dei fiori 
58) Il tuo ricordo più bello – il mio primo bacio...una cosa che ricordo con una tenerezza allucinante 
59) Un regalo che ti ha reso felice – le valigie che mi hanno fatto i miei compagni come regalo di laurea
60)Dove vorresti essere in questo momento e con chi – A L'Aquila, nella mia stanzetta, con lei
61)Il momento della tua giornata che ti piace di più- mi sto annoiando abbastanza ultimamente
62)Il momento della tua giornata che odi di più – il risveglio
63)La cosa che non butteresti mai via – i libri
64)Cosa indossi per dormire – pigiama
65) Una lampada magica: tre desideri...quali – far felice lei [anche se senza me], una ragazza per me [visto che lei sarebbe felice senza me
] / altrimenti una bella casetta per noi due
, e un bel lavoro in clinica ![]()
66)L'ultima volta che avresti voluto fermare il tempo – l'ultima volta che abbiamo giocato insieme
67) Una cosa che non sai fare ma che ti piacerebbe saper fare – disegnare
68)Chi ti fa sentire davvero felice – lei
69) Il giorno che non vorresti arrivasse mai –
... 
70) Il tuo sogno più grande – vivere con lei, in santa pace
71)Cosa reputi terribilmente sexy in una donna – quando fanno un po' le gatte morte 
72) La persona a cui vorresti dare un bacio in questo momento – lei
73)Libro preferito – Sprecata
74)Personaggio della fantasia che ti piace di più - Gandalf 
75)A chi vorresti dare uno schiaffo – sul culo di qualche bella ragazza 
76)Animale in cui ti identifichi – bradipo 
77) Un posto a cui sei affezionato – quell'alberghetto...
78) L'ultimo film che hai visto al cinema – la bestia nel cuore
79)Una frase che ti fa sentire importante – io lo vedo come sei...
80) Un gesto , banale, che ti rende felice fatto da un'altra persona nei tuoi confronti – un buongiorno
81)Un regalo che vorresti ricevere per il tuo prossimo compleanno – oddio...sono una frana sui regali
voi cominciate a farmi la busta 
82) La domanda a cui non vorresti mai rispondere – come stai?
83) Tra un bignè una macchina fotografica, un calendario: cosa sceglieresti - una bella digitale
84) Il tuo incubo più grande – non riuscire a convivere con certi rimorsi di coscienza. E ovviamente, ricaderci.
85) Cosa porti sempre con te quando esci – il suo winnie pooh
86)A che ora ti alzi per andare a scuola o al lavoro – boh, però voglio seguire alla specializzazione
87) Una frase che avresti voluto dire ma non hai detto e a chi – la verità, a Nem, quando era il momento.
88)La stagione che ti piace di più- autunno
89) Cosa mangi a colazione – niente colazione
90) Cosa non faresti mai neanche per tutto l'oro del mondo – andare con un uomo 
91) Amsterdam, Parigi o New York: parigi, con lei ![]()
92)Con che tipo di abbigliamento ti senti più a tuo agio – la mia mitica vestaglia ![]()
93)Cosa ti fa ridere – un mucchio di cose
94) La tua arma vincente in seduzione – che faccio ridere...però poi divento sempre la migliore amica così 
95) Una cosa, a cui sei affezionato, che hai da tanto tempo – l'anello che comprai a Palermo
96)L'ultimo regalo che hai fatto – una certa cosa...
97)La canzone in cui ti identifichi – boh
98) Una frase che non vorresti o non avresti mai voluto sentirti dire – ti odio
99)Un episodio che vorresti dimenticare – a volte tutto quello che ho fatto con nem
100)Il giorno che aspetti da tantissimo tempo - quello di andarmene di casa
Cose da sbellicarsi:
[Vivamente consigliato]
In 10 giorni ce ne andiamo in 3.
Mariano è partito oggi.
Io intorno al 6 Ottobre.
E all'improvviso, almeno per un mese, Imma andrà a fare uno stage ad Aosta.
Ci stiamo sfasciando.
Rossella è quella che sta peggio.
Antonello s'è fatto scendere pure una lacrima.
Antonè...lo vieni a dire a me, che di mesi ne sono passati 7? 
Logica casertana.
Dico io:
tu e il tuo fidanzato vi organizzate un viaggio a Parigi con aereo che parte e arriva a Roma Ciampino.
E' una specie di viaggio di nozze come ha detto mio padre
, bravi, ok, divertitevi 
Ma non venite a sfottere il prossimo che noi da qua, da Caserta, dobbiamo trovare il modo di venirvi a prendere fino a Ciampino
all'1 di notte 
Che poi non capisco [o meglio, capisco benissimo
]...così come ci siete andati in treno fino a roma [sempre a notte fonda], non ci sapete tornare? Che poi, l'avessero detto subito, prima di partire, che uno provava a organizzarsi, a inventare una cazzata decente per non far preoccupare mammina che uno torna alle 4 di notte a casa.
Oppure si sentiva libero di dirti
visto che poi ti lasciava tutto il tempo di poterti organizzare in altra maniera -> vedi FS RULEZ
.
Invece oggi avviene tutto per
[neanche per telefono eh
], che uno a quel punto che può dirti? Ti può mai rispondere che ti lascia in mezzo alla strada a Roma?
Ovviamente no [a meno che una certa persona non stia a Paola e loro a Scalea
].
Così Imma&Antonello stanotte si fanno Marcianise-Roma Ciampino avanti e indietro.
E sospetto anche a loro spese 
Oltre il rischio altissimo della cazziata [che si faranno sicuramente le 3 di notte passata], pure la beffa 
UPDATE: l'elettrauto comunica ad antonello che la sua auto non può permettersi di fare 10 km, figurarsi di arrivare a Roma [roba di candele a quanto ho capito]. Così non si sono avviati. Imma ha cercato di avvertire Claudia, che nel frattempo [LEI] s'era intelligentemente resa irrangiungibile. Spalle al muro, chiama la mamma di Claudia la quale si incazza, non s'è capito se con Claudia che è partita una settimana prima del matrimonio di Giovanna o con Imma che non la può andare a prendere...
Resta che si potevano organizzare un po' più decentemente.
Segni #2
Quelli che lasci nel cuore di chi stranamente si ricorda la tua faccia che fa sempre ridere mentre dici una cazzata.
Segni.
Quelli che ti lasci sulla pelle, innanzitutto.
Cui quasi nessuno fa caso, ma che tu riconosci benissimo.
Quelli che non sono malattie, ma *segni indelebili*.
Quelli che non si può mischiarli con la gente comune.
E che alla fine, se sei bravo, non mischi nemmeno più con te.
Segni.
Quelli a far da firma a una camicia e su un libretto.
Quelli che decidono buona parte del tuo futuro.
E che sono ben poco per te.
E di te.
Segni, su fogli, diari e pezzi di carta.
Che parlano di te.
Segni.
Che su fogli, biglietti e pezzi di carta, parlano di te agli altri.
O degli altri per te.
Segni.
Sul cuore e di delusioni.
Segni.
Quelli che vorresti lasciare ma non ci riesci.
Quelli che lasci e nemmeno sai perchè.
Quelli che danno la sensazione di esistere, resistere.
Quelli che danno un senso.
Immatricolazione - Storie realmente accadute:
per passare dal corso di psicologia 842 al corso di psicologia 841 [in pratica da clinica a sviluppo], una ragazza
ha perso UN INTERO ANNO ACCADEMICO [in cui ha dovuto comunque pagare le tasse eh
] perchè la segreteria
non si muoveva a farle il passaggio.
Roba da mettere su una bomba ![]()
Capitolo università.
La gentilezza che lascia senza parole.
Secondo me in segreteria a L'Aquila mi pijano per scema 
Ringrazio a livelli quasi commoventi e ossequiosi, stringo mani, dico - Grazie - , dispenso sorrisi come se stessi a
fa shopping 
Tragiche differenze 
Traumatiche differenze ![]()
Vado alla SUN a ritirare certificato storico e certificato di laurea.
Ennesimo contatto con la segreteria 
Lunedì pomeriggio: orario di apertura 15-16.
Faith arriva alle 15:30, si affaccia allo sportello aperto e lo trova VUOTO.
Faith aspetta 15 MINUTI, finchè non acchiappa al volo una specie di bidello e lo manda dentro a segnalare la
sua triste presenza.
FINALMENTE un vecchiardo si presenta allo sportello:
Faith - BUONGIORNO
Vecchiardo - Uhm, che vuò?
F - Certificato storico e certificato di laurea. Matricola 
I - Uhm. Aspè
Mi passa i fogli
F - Ah, grazie
NON MI GUARDA IN FACCIA, al che urlo - ARRIVEDERCI! - senza ottenere risposta.
MA da questo ambiente, come ti può venir fuori la voglia di studiare, di frequentarla soltanto l'università?
Oggi mi sono fatta 5 ore di auto [2 e 1/2 andata-e-ritorno] pur di andarci DI PERSONA in segreteria, a parlare,
stringere mani e assirucarmi che non ci volesse la vaccinazione : sbonk: [che per fortuna è solo per gli iscritti a
medicina
]
E alleluja, finalmente si materializza innanzi a me quello che alla SUN era solo uno spettro mitizzato:
L'AUTOCERTIFICAZIONE.
Alla SUN volefvano certificati storici, diplomi, carte su carte...per poi perderli ovviamente 
Abituata a cotanto stile di vita, oggi mi sono presentata in segreteria con un mucchio di roba:
a. certificato storico
b. certificato di laurea
c. estratto di nascita
d. certificato di diploma
e comunque ero sicura che ci fosse bisogno di qualcos'altro.
L'impiegata mi guarda e mi dice - E che me ne devo fare? Tu AUTOCERTIFICHI tutto online -
Ma
Giuro che le mettevo la lingua in bocca se stavo lì altri 5 minuti 
- Tu portami i bollettini, che io ti immatricolo -
Ma che è? 'Na cosa sadomaso?
Ma se me lo dici così, puoi farmi tutto quello che vuoi 

Che poi..non mi stanno neanche facendo questioni di debiti...13 esami...se restassero solo 13...
...
cioè...io 13 esami li facevo in un anno 
La casa appunto 
E' di un ragazzo poco più grande di me [classe '80] che abiterà al piano di sotto.
Ha un ampio ingresso con un buffo divano rosa stile pop art.
Sulla parete di fronte la porta d'ingresso ci sono le porte di:
- il salotto [in ristrutturazione, ma pronto per il 1 Ottobre]
- la mia stanza [con armadio a ponte sulla parete di sinistra, con annesso scaffale per la tivvì, scrivania e letto
sul lato opposto e persino una poltrona in simil pelle (umana?
). Inoltre un grande finestrone che rende tutto
luminosissimo
]
- la cucina [perfettamente vivibile, anche se un po' vecchia]
- il bagno [con tanto di lavatrice e vasca, anche se un po' piccola]
Insomma, in due ci sguazziamo alla grande.
C'è solo da sperare che la mia coinquilina non sia:
a. una tossica [la preoccupazione dei miei
]
b. una rompicojoni [la preoccupazione di tutti
]
c. omofoba [la preoccupazione solo mia
]...visto che ho intenzione di tappezzare la mia stanza di cosette
dell'amore mio 

Da venerdì a mercoledì sono stata a L'Aquila due volte, nel week end per trovare casa e mercoledi in tour de force
per concludere.
La città è stupenda 
Si gira tranquillamente tutta a piedi.
La casa è in centro, in una piazza che in gergo tutti chiamano "Fontana Luminosa".
E' piena di vicoletti caratteristici che collegano in lungo e in largo le vie principali.
Da casina si imbocca il vialone principale che porta a piazza del Duomo, dove tutti i giorni c'è pure il teatro dei
burattini 
E' pulita [al limite del luccichio
], piena di ragazzi ma tranquilla, che se giri per strada non hai mai la
sensazione che ti debba succedere qualcosa.
In casa ci sarà solo un'altra ragazza che ahimè non ho conosciuto.
Speriamo bene 
Un po' di cose di cui parlare.
Ad esempio di un minimo di dignità professionale.
E' vero che in fondo con questa laurea si fa poco o niente, ma siamo comunque dottori.
Lo ripeto D O T T O R I...e perdonate se provo esaltazione e contemporaneamente profondo rispetto per questo.
Tirocinio.
Essendo, al tempo, io fra le prime due in graduatoria, è rimasto a lungo un mistero il prechè ci abbiamo fatto
partire a luglio 
La ragazza partita [sempre misteriosamente
] prima di me [soffiandomi posto e in pratica una settimana di
vacanza
], l'ho poi conosciuta.
E' venuta in clinica un paio di volte pavoneggiandosi di quanti soggetti riuscisse a reperire, alla faccia delle
nostre difficoltà [
].
Torniamo in clinica dalle vacanze, la dottoressa guarda me ed Ester e annuncia: - Da voi ci aspettiamo grandi cose -
Che tradotto è: ci aspettiamo che ci aiutate a recuperare il lavoro di 2 mesi che quella stronza ci ha fatto buttare
nel cesso falsificando i test [in pratica se li faceva lei
]
Sine verbis 
Maddalena scrive:
ma te l'ho detto:uomo di sinistra=suonatore di bongo=drogatttto!!=disturbatore di quiete e del buon spirito lavoratore=teru'n
- Buongiorno signorina XXX, la chiamo dall'università
- Ah [goccia di sudore terrorizzato]
- Lei ha presentato le carte per laurearsi nella prossima sessione?
- Si [il terrore aumenta]
- Volevamo comunicarle che lei non può laurearsi perchè NON RISULTA DIPLOMATA
| Paranoid | |||||||||| | 34% | 49% |
| Schizoid | |||||||||||||||| | 70% | 53% |
| Schizotypal | |||||||||||||||| | 66% | 53% |
| Antisocial | |||||| | 30% | 47% |
| Borderline | |||||||||||| | 50% | 47% |
| Histrionic | |||| | 14% | 43% |
| Narcissistic | |||||| | 26% | 41% |
| Avoidant | |||||| | 30% | 39% |
| Dependent | |||| | 18% | 37% |
| Obsessive-Compulsive | |||||||||| | 34% | 40% |
...annamo bene...


Vorrei farvi vedere il paesaggio che c'è appena esco dalla segreteria di quella che
dovrebbe diventare la mia nuova università.
...mi sta a venire il sospetto che sarò l'unica a fare domanda per la specializzazione a L'Aquila...possibile che in 2 settimane che era attiva la procedura di immatricolazione, nessuno si sia accorto [tranne me che oggi ho telefonato] che il database non funzionava?
Già mi ci vedo con la matricola n° 1 
Poi per l'immatricolazione vogliono il certificato dell'antitubercolosi che io sospetto di non aver fatto.
Mia madre, in verità, non mi ha fatto fare quasi nessuna vaccinazione. Ed ecco i risultati...
Le tasse sono vergognosamente basse [almeno rispetto a quelle che pagavo a caserta, dove arrivavano a 400 di prima rata e 600 e rotti di seconda].
Qua siamo più o meno alla metà.
Poi vi racconterò del mio viaggio a L'Aquila questo week-end...che mi sono innamorata di quella città...e vi svelerò anche il pacco di "L'Aquila è la città più fredda d'Italia" 

SECONDO VOI?
[presto tornerò a scrivere cose serie, ma ho un botto di cose da fare per l'università]
La mia laurea.
Il compleanno del suo fratellino.
Un anno da quel giorno fortunato che ci siamo conosciute.
Il suo compleanno...
Auguri patatina mia ![]()

CERCASI FELICIA DISPERATAMENTE!
Cominciamo col dire che io con la giacca blu gessata, sembravo un maialino elegante 
Cominciamo col dire che il mio 91/110 è stato uno dei voti più alti [saranno stati 4-5 i voti sopra il 100 su
quaranta persone, nessun 110, un 109 e un inquietante 78
]
Cominciamo col dire che non me ne passa manco per il cazzo del voto
e che ho ricevuto tanti di quei soldi che
ora posso comprarmi in blocco tutto il Chelsea $.$
E cominciamo col dire che la giornata sembrava non finire più.
Innanzitutto sto stronzo del palazzo di fronte che alle ore 6:30 del mattino si accende il tosaerba e lo tiene
acceso ininterrottamente fino alle ore 14.
Io ovviamente così -> 
e anche con un bel mal di testa.
A casa mia madre è ultraisterica 
Il mio salotto è addobbato a festa con festoni e palloncini [diciamocelo: manco avessi vinto il nobel
]
Mia madre, sempre lei, va in crisi per il vestito da mettere e se ne prova almeno 3.
Forse pure contemporaneamente 
Alle 16 arrivano i parenti e mia madre non ha ancora deciso, come suo solito 
Meno male che arriviamo comunque con il dovuto anticipo [l'avviso diceva che la seduta era alle ore 17], perchè la
seduta inizia alle 16:30 
Ci chiamano a firmare, e una tale Felicia qualcosa, non arriva.
E non si è presentata, l'abbiamo aspettata fino alle 17:30...il sospetto è che non lo sapesse, visto che in aula non
c'era nessuno, nè un parente nè un amico 
A quel punto, la Nigro, dopo aver fatto mezz'ora di siparietto comico [mentre noi poveretti in giacca schiattavamo
di calore
] si decide e si proclama.
Di Felicia tuttora nessuna notizia 

Torniamo a casa.
Mia nonna si sente male.
La dobbiamo portare in ospedale.
Trambusto per un'ora, dobbiamo andare a cenare o no?
Poi mio padre chiama e ci dice che le condizioni della nonna sono buone e la dimetteranno in serata.
Andiamo a mangiare.
Niente di che, ma almeno mi sono tolta i parenti davanti, che qua con tutto quello che c'ho da fare chissà quando se
ne parlava...
C'era anche mia cugina piccola
che mi ha graffiata ovunque, collo compreso 
Mangiamo, ridiamo, scherziamo.
Io penso...- Manca solo lei...le sarebbero piaciuti tutti i miei parenti...le vorrebbero bene...-

Alle 2 finalmente torniamo a casa
visto che i parenti non riuscivano a non fare foto ![]()
...e la nonna è restata a dormire da noi, per fortuna niente di grave, anche se secondo me è un'ernia...
In tutto questo non si può certo dire che mia madre sia di grand'aiuto.
Fa leva sul sacrificio che la famiglia dovrà affrontare per inculcarmi il senso di colpa.
Il che ha l'inutile effetto di deprimermi e basta.
Ma io lo sapevo che avrebbe agito così, è il motivo per cui, in tempi non sospetti, non ho presentato domanda a
Caserta, per non farmi incastrare 
A quel punto, un po' di intelligenza avrebbe imnposto la tattica del supporto.
D'altra parte, se c'erano davvero problemi di soldi, bastava parlare e dire - No, non possiamo mandarti -
Era ok, non posso mica chiedere a mia madre di prostituirsi 
Ma avete detto
e allora non fate a gara a farmi sentire addosso il peso del mondo.
Mio padre si siede per la cena e come se mi avesse letto nel pensiero, dice - Non preoccupatevi - [c'era anche mio
fratello]. Potete semrpe contare su di noi -
Alleluja!, che senso di leggerezza, come se avessi meno cose da fare, come se fossi un po' meno sperduta 
Senza parlare della spada che mi pende sul capo, quella del "come reagiranno quando lo sapranno?"
Notte prima degli esami...
Guidando sull'Appia capisco il perchè di tanta tensione nei confronti di un futuro tanto appeso a un filo.
Per la prima volta ho qualcosa da perdere.
Mi spaventa non riuscire.
Mi spaventa perderla per questo.
E' una paura nuova, articolata.
Volente o nolente, l amia vita ha un progetto, che coinvolge me e lei.
E lo desidero.
Più di quanto abbia mai desiderato qualcosa.
Qui intorno tutto sembra precario, troppo.
Pare che non ci sia nessuna luce in fondo al tunnel.
E' questa città, sono queste persone...io che ne so, è tutto squallore e desolazione e depressione qui.
Accontentarsi, dare per scontato, mai [o quasi mai] lottare.
Non si accettano, con se stessi e fra di loro.
Non camminano con le proprie gambe.
A volte non camminano proprio.
E io invece devo mettere su un miracolo, fatto mattone per mattone.
La vita è stata generosa con me, lei è tanto rispetto a quello che merito...e se la mia quantità di mana per gli incantesimi si fosse già bella che esaurita?

IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE
E' un film sui particolari.
Minimalista.
Amelie ha molto di me.
Ha l'attenzione per le piccole cose innanzitutto.
E ne prova meraviglia, quasi mai spavento.
Trovo fastidiosa la velocità eccessiva con cui tutti facciamo tutto.
Troppo velocemente.
A me piace pigiare il caffè mentre carico la macchinetta.
E quando stringo lei, è sempre la prima e l'ultima volta insieme.
E' sempre quella sensazione di aver trovato qualcosa di antico e meravigioso in mezzo alla melma.
E l'ho trovata io per giunta; pigiando il faccè nella macchinetta, scrivendo cose esattamente come queste;
ascoltando musica concentrandomi su uno strumento alla volta.
L'ho trovata, e ho sentito la *pace* dentro.
E ogni mattina lei direi - Ciao stella-
Ogni mattina, appena apro gli occhi.
Appena il velo si disintegra con le palpebre che si schiudono.
Appena apro gli occhi.
Sabato sera Antonello risponde a Imma con un - Vaffanculo -
Lei ribatte con uno - Stronzo come ti permetti? - e giù così per venti minuti.
Quando, dopo, siamo seduti al tavolo a sorseggiare birra, la stessa Imma che s'è insudiciata la bocca di insulti per
l'uomo che sposerà [e si, lo sposerà
], prende il mio cellulare e mi fa il verso dicendo - Ciao stellina, ciao
piccolina - immaginando:
a- che quelle siano frasi tipiche da lesbiche
b- che quelle lesbiche siano per giunta cretine
Ovviamente neanche immagina che sono cose che le dico veramente 
Partono commenti su come quelle siano frasette da bimbi 15enni.
Lo sono?
LO SONO ECCOME.
Il mio drammatico problema è che trovo delizioso che sia così.
Innamorarsi, come a 15 anni, vero e con l'immensa fatica di una ricerca che non si accontenta del primo che capita.
Ma, se e quando, lo abbracci, come Amelie abbraccia il suo collezionista di fototessere...allora è come qualcosa di
prezioso.
Che ti solleva da ogni affanno.
Io non vado mai veloce.
Rischio di perdermi troppe cose.
E di darne molte altre per scontate.
Il grande giorno 
Chi non mi pensa è ghei
FACOLTA' DI PSICOLOGIA
A V V I S O
SI COMUNICA CHE IL CONCORSO DI AMMISSIONE AL
C.L.S. IN PSICOLOGIA APPLICATA, CLINICA E DELLA
SALUTE E AL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE
PSICOLOGICHE APPLICATE NON AVRA’ LUOGO IN
QUANTO LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO SONO INFERIORI AL CONTINGENTE STABILITO. COLORO CHE HANNO PRODOTTO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER L’AMMISSIONE AI CORSI PREDETTI DOVRANNO REGOLARIZZARE L’IMMATRICOLAZIONE CON LE MODALITA’ PREVISTE SUL SITO WEB DI ATENEO (http://www.univaq.it/servizionline/servizionline.html) A PARTIRE
DAL 12/09/2005 ENTRO E NON OLTRE IL 31.10.2005, DOPO TALE DATA SARANNO CONSIDERATI RINUNCIATARI..
Qualche post indietro [non sono di quelle maniache che mette il link a tutto, se siete miei lettori, lo sapete, sennò chiedete al mio unico lettore affezionato, nonchè personale guardone/maniaco sessuale], scrissi che l'unica cosa di cui mi dispiacevo era che alla mia laurea nonna non ci sarebbe stata.
Chiamatelo caso, chiamatelo come volete.
Ma mi accarezza il cuore laurearmi proprio il giorno del suo onomastico.
Nipote: - Da quanto non vi vedete? -
Faith: - Ormai sono quasi 8 mesi -
Nipote: - Wow, siete stupende -
Faith: - In che senso? -
Nipote: - Nel senso che ce la fate...che siete...uhm...unite....
La adoro sta ragazzina 
Elenco Prenotati per la seduta del
12 Settembre ore 17.00
Commissione:
Presidente: Prof.ssa Giovanna Nigro
Commissari: Chieffi P., D’Aloisio, Grossi, Schettini, Senese, Trojano
Membri aggiunti: Esposito, Conson
Corso di Laurea di I livello in Psicologia della prevenzione del disagio individuale e relazionale - 842

Sono perfettamente io.

NUOTANDO NELL'ARIA - Marlene Kuntz
Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo, momento
è la tua pelle ciò che sento, nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente,tremante,ardente,
il cuore domanda cos'è che manca
perché si sente male,molto male,
amando,amando amandoti ancora.
Nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso
e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti:
se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro.
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile dovresti credermi
sentirti qui con me perché tu non ci sei
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi.

La sigla su Italia1 è talmente consumata che si sente una chiavica
Se domani leggo le date delle lauree
e
non c'è il mio nome...
mettetevi in fila per farmi
il
massaggio cardiaco...
Io ho pensato solo a come la paura, la sofferenza e la fame abbiamo fatto vedere [semmai ce ne fosse bisogno] che manifestare una superiorità di razza o di cultura è una cazzata.
La superiorità è solo di dindini $$.
Ecco: la casa ideale appunto.
Io forse l'ho trovata.
In fondo, la voglio con una coinquilina, in fondo sono straniera in terra straniera e qualcuno che non ti fa sentire in una città fantasma se fuori nevica, non è male.
La voglio femmina. Perchè mia madre altrimenti fa la bocca storta, perchè i maschi in genere zozzoneano [e non la fanno dritta nel cesso
], percè non voglio occhiatine maliziose se sanno che sono ghei e ogni tanto mi vedono chiusa in camera con qualcuno/a.
L'ho trovata, la CASA. E' in centro, semrba bella, ma costa un po'.
La andrò a vedere.
Vedrò anche le altre.
Non fuma nemmeno questa tizia e mi sembra un sogno 
Solo non so fino a che punto i miei possono reggere la spesa.
Devo laurearmi e andare lì.
E risolvere questo mistero del test di ingresso. Le domande presentate sono 74 [sui 120 posti disponibili], quindi non si dovrebbe fare...ma voglio notizie ufficiali, altrimenti devo mettermi pure a studiare 
Voglio trovare la casa, voglio sistemarmi, e andare da lei 
Francamente non so quale è stato o quale è il problema.
Non lo so, giuro.
Non l'ho capito.
La paura, la (s)fiducia, sti mesi maledetti, il lavoro, i suoi, il mio trasferimento...non lo so

Dice...delle cose sono solo mie
Anche volendo, certe cose sono inaccessibili agli altri.
Lo sguardo per esempio.
Quello, che ti tocchi quasi la punta del naso.
Quello, che non riesco a guadare da nessun'altra parte.
O gli abbracci.
Lei la stringo, come in una specie di morsa, dietro le sue spalle, a volte i pugni chiusi [COMUNISTA!
], i muscoli tesi, come a non farla andare via.
Non che lei provi a divincolarsi eh...ma insomma...dubito che ci riuscirebbe 
La mia spontaneità, ad esempio. Quella per cui sculetto se sento una canzone alla tv e lei ride [e ce credo!
]. Quella che recuperi un cuscino e dici - Devi stare comoda -

Ci sono cose...che anche volendo, non posso dividere con altri.
Io lo so che è così. Perciò non mi preoccupo degli altri. O delle altre 
Le possono mettere le mani sul culo, farle regali con scritte "esplicite" [
], possono guardarla, abbracciarla, ma non sarà mai *uguale* a noi.
E' per questo che non mi preoccupo.
Dio, sono la donna perfetta da cornificare 
Solo che, davvero, io non riesco a preoccuparmi per queste cose.
E vorrei che non si preoccupasse neanche lei. E invece fa male che se ne preoccupi, che diventi motivo di litigio.
Sentire che non vuole dividermi con nessun'altra dà un bel senso di appartenenza, ma...può diventare pesante. Soprattutto se vai a vivere fuori, in una casa, dove preferisci che ci siano solo ragazze perchè i ragazzi non sanno farla dritta nel buco della tazza
e non sarà certo io a rimediare

Spettegoliamo, che è tanto che non lo facciamo [veramente è tanto che non si fanno un mucchio di cose
]
Mariano e Maddalena.
Maddalena e Mariano.
Quale sarà la vera versione dei fatti? 
Ai posteri l'ardua sentenza 
Cerchiamo di raccontare come sono andati i fatti.
Dunque.
Appena tornati da Scalea, Imma ci presenta sua cugina di Treviso.
Maddalena.
Caruccia, per carità, ma la genetica di quella famiglia ha dato frutti di gran lunga superiori [la cugina Paola è identica a Nem]
Si crea subito un buon legame con tutti, in particolare proprio con me e con Mariano.
Lei ride alle mie battute dementi, ascoltiamo la stessa musica, tutti e 3 parliamo di politica, della Lega, di Borghezio e di Treviso.
Le battute su Borghezio, ovviamente, si sprecano 
NB: Madda è fidanzata, con un tale che battezzerò Fuffy
, uno che sta così in confidenza con Pannella che al telefono lo chiama "Emme Pi" 
Da subito lei si dichiara in crisi.
Lui non si sforza di farle pensare il contraio, visto che era giù da 3 settimane e lui si è fatto sentire si e no 2 volte 
Le stiamo così simpatici [tanto da farmi sospettare, e a ragione
, che la sua vita a Treviso non fosse granchè
], che decide di trattenersi per venire a Gaeta con noi.
E fin qui tutto coincide.
A Gaeta eventi strani. Loro due che si appartano sugli scalini mentre noialtri puliamo i cessi
, che camminano da soli mentre passeggiamo sul lungomare, cose del genere.
Me ne accorgo persino io che sta succedendo qualcosa. E, insomma, si sa che io arrivo col triciclo
, l'affermazione di Mariano secondo cui non si sarebbe accorto di niente fino all'ultima sera, mi pare un po' campata per aria

A tutti, piuttosto, sembrava proprio lui a cercare l'intimità [lo sembrava anche a me e al mio triciclo
]
A sentir lei, il fulcro dei discorsi di lui rea *l'onestà sentimentale*...e con la mega inculata che s'è preso, dovevano pure essere discorsi interessanti 
Arriva il giorno della partenza. L'ultima sera andiamo in pizzeria. Ed è lì che Mariano afferma di essersi reso conto di qualcosa [un uomo con le cataratte praticamente
]
Insomma, quella sera, inciucioni che siamo, facciamo in modo che siano in macchina da soli.
Si baciano 
E qui le versioni divergono.
Non su quello che è successo o su quello che è stato detto, ma su chi abbia preso l'iniziativa e su chi abbia parlato.
E' stato fatto un discorso che diceva: - Dobbiamo vederci, la distanza non è un problema, le persone giuste si incontrano sempre nei momenti sbagliati
-
Lei dice che l'ha detto lui.
Lui dice che l'ha detto lei.


Lui dice che è stata lei a buttarsi per il bacio.
Lei dice che è stato lui.

Ora [come ovvio
], lei chiede consiglio a me [mitica la frase - Ho casa piena di vasellina sai? -
] su come comportarsi con lui.
Lui chiede aiuto a me per scrollarsela da dosso.
Parlarsi fra loro no eh? 
Intanto non si capisce.
La mia sensazione: lui si è menato, l'ha baciata, poi s'è pentito e vuole cercare di uscirsene pulito.
D'altra parte, uno che mi viene a dire: io poi le ho detto quelle cose carine per risponderle con *GENTILEZZA* , mi fa venire voglia di paccheriarlo :schiaff:
Questa situazione mi fa venire in mente una certa persona ancora in pausa di riflessione 
Com'era?
Sai la gente è strana, prima si odia e poi si ama
?
Era così *quella* canzone bellissima? [come se poi non la conoscessi...
]
Cazzo, nella mia vita ne ho vista di gente strana. E non sto parlando dei pazzi in clinica.
Gente che prima fa una cosa, poi l'opposto, prima dice una cosa, poi un'altra...fondamentalmente credo di aver incontrato un mucchio di gente che:
a- o sono ottimi candidati a diventare miei pazienti 
b- o sono essenzialmente codardi. O forse, a dirla più semplicemente, ipocriti. Senza troppo scavare in antri e meandri.
Ad esempio, qualcuno dei miei ex amici è venuto a spiegarmi perchè? Ha avuto mai il coraggio? 

Con Giò&Mel, da che andavamo d'amore e d'accordo, sono diventati praticamente estranei. Vengono alle feste "ufficiali" ed è come se ti facessero un piacere 
Adele, poi, è impazzita. Per non parlare del migliore amico di Mariano.
Si sono fidanzati e quel genio del male del suo amico se ne esce con perle come - A volte la gente ti pugnala proprio alle spalle -
Al che, Adele [semrpe la donna meravigliosa del NON SENSE
] se ne esce con - EH, PARLI PROPRIO TU! -


Capitolo vestito della laurea.
Per fortuna non è stato il dramma che tutti ci aspettavamo.
Temevo, con quest'espressione =>
di dover andare avanti e indietro per ogni negozio di Caserta.
Insieme a mia madre 
A dirla proprio tutta, a me pareva un grande spreco sborsare 300 euro per un vestito che a stento metterò 2 volte. Che poi neanche dobbiamo discuterla questa tesi
Dentro a quel vestito, al massimo, ci faccio una grande sudata 
al che mia madre decide di stupirci tutti e ...- Tu ce l'hai già un pantalone elegante -
Ma davvero? 

Grande! Non mi lascio scappare l'occasione e metà del lavoro è fatto.
Troviamo anche una bella giacca gessata blu al primo colpo e persino la maglia da mettere sotto.
MIRACOLO.
Ora, mancano le scarpe...e la vedo molto dura 
Basse, ma eleganti [sono capace di uscirmene con un paio di scarpe di ginnastica se le trovo tutte nere!
]
Ma lo volete sapere il mio sogno proibito per il vestito?
Giacca e cravatta, sessualmente moooolto ambiguo 
Con lo stomaco sto ancora uno schifo 
Credo che dalla grande sbronza di 2 anni fa, il mio stomaco non si sia più ripreso, almeno non del tutto.
E' un male, hai 22 anni!
Ma io lo prendo come un "bene".
Più attenzione, più cibo sano, soprattutto ora che vado fuori. E l'alcool non mi dispiacerebbe eliminarlo del tutto.
Sul serio...
Serata strana.
Mentre guidavo ho pensato: - Però mica male la sobrietà -

[parlo come una vera alcolista anonima
]
![]()
Cazzo, proprio adesso che volevo mettermi in testa di ridurre le quantità di alcool praticamente a zero.
Non so se ce la faccio adesso.
Ci sono succulente feste dove ci sarà alcool a fiumi. E poi si sa com'è...si beve, ci si ubriaca fino a quel punto in cui uno dice che il resto vien da sè. Per il fumo, per l'erba, per quello non ho mai avuto il coraggio
Una morte con l'asma mi sembra sempre una morte orrenda.
Beh, in fondo, mi sembra orribile anche quando con più alcool che sangue nelle vene, il mio cuore pare frantumarsi in mille pezzi come in uno schianto nel maledetto tentativo di trascinare il mio corpo molliccio e obeso.
Non ho colpe.
No, stavolta no.
Ho fatto tutto il possibile, ma "non fidarsi" e "aver paura" , in fondo, sono solo sinonimi speculari [chissà se significano qualcosa queste parole messe insieme
], le due facce della stessa medaglia.
Che se la mordi, non senti l'oro zecchino delle pepite del Klondike, ma il sapore di una scusa banale, di chi non ha saputo, ma essenzialmente non ha mai voluto veramente.
Un sapore da sputare via, prima che il veleno entri in circolo e raggiunga il cervello con domande pericolose come "per te, forse, non vale la pena. Sono pericolose perchè minano la credibilità, l'autostima; quanto ci vuole ad arrivare a "fanculo, se va così io mollo il volante. Dio, guida tu"?
E io lo so dove vado a finire.
Accarezzo il mio avambraccio e me lo ricordo troppo bene dove si va a finire.
Non devo. Io voglio farmi una vita decente, voglio *essere* una persona decente.
Un rispettabile membro di questa società, senza meschinerie, senza scheletri nell'armadio.

Non riesco a fare a meno di pensare che ho sbagliato. Ho sbagliato pretendendo di fare tutto io. Pretendendo che più amore avrei dato, dimostrato, più...
...dio...
...più cosa?
Ho sbagliato.
Quel giorno che feci persino attenzione a scegliere i vestiti, i più morbidi e belli, che erano neri [perchè il nero sfina, si sa
]. Quel giorno che mi tremava la voce e dei mille discorsi preparati nottetempo, non ne cavai fuori mezzo, e le diedi solo quel biglietto, con quell'inutile "parola", "verbo", "invito", "volontà"? Che pretendevo di fare?
Salvare il mondo come Wonder Woman?
Lei neanche se lo ricorda d'altra parte.
Eppure quel giorno è stata la prima *vera* volta.
E neanche se lo ricorda 
Dice - Vorrei tornare indietro - , io le dico che invece vorrei andare avanti, perchè il passato è passato e resta solo nei *ricordi* .
Mi sento un'handicappata delle volte. Nel vero senso delle parola. Che ho un qualche deficit. Non è esattamente un'abilità che mi manca, ma dei pezzi di vita che mi impediscono di accedere a delle abilità, è un po' diverso.
Mi mancano pezzi di vita.
Tutti quelli che non ricordo, tutti quelli che non ho vissuto.
E mi dicono - Come, non lo sai? Come, non l'hai mai fatto? Come, non riesci a capire? Come, non sai come si fa? -
Non lo so come.
Solo è così.
E forse vado via nell'inconscia speranza di recuperare quei pezzi.
Ma non si può.
Non imparerò.
E così quando la gente parla, io sto in silenzio.
Silenzio.
E' quello che vuole adesso la mia testa.
I codardi non sono fatti per me.
E i chiodi, invece di conficcarli nella mia di carne, dovrei farlo in quella altrui.
Rischio.
Quello dove non hai più niente da perdere se non te stessa.
Ma se te stessa, in fondo, non conta molto, allora vale la pena di rischiare.
La strada è bella che in salita, e sterrata.
E tutta avanti a me.
Devo percorrerla, ma finchè sarò qui, non lo farò e non potrò farlo.
Devo andarmene e a quanto pare, mi lascerò proprio *tutto* alle spalle.
E allora la voglia di partire aumenta, il pensiero devia dal giorno della laurea, dalla tesi che resterà a casa e dai confetti che non regalerò e si proietta in auto, sull'autostrada, nella Piazza del Duomo, nelle voci e nei locali, negli accenti, nell'università, nel pulmann, nella casa, nella mia stanza.
Nei miei libri e i corsi, la mia vita che comunque va avanti.
In fondo, sono sempre stata...*sola* .
Ci sono cose che evidentemente non fanno gran spettacolo.
Una di queste cose, a quanto pare, sono io e ogni parte anatomica del mio essere.
Ad esempio: il mio cuore mi squarcia il petto a ogni battito? Passate signori, non è nulla di importante. La mia mano è streta come fosse una tenaglia che non teme le intemperie? Suvvia, non è che debba poi impressionare tanto.
Signori cavalieri, buone nuove in città, non la sapete la novità?
Il poeta è morto.
E il giullare con lui.
In città è tornato il fabbro e il falegname. Quello che costruisce paletti per uccidere e corazze per barricarsi.
E' vecchio e stanco, e ha vomitato alcool dal finestrino.
Ma si riprenderà, il trucco del vecchio è quello.
C'è sempre un coniglio.
Quello che segui nella tana, mentre tieni sott'acqua il fiato della tua razionalità, e quello paffuto, che tiri fuori dal cilindro quando la tua razionalità si sforza di tornare a respirare per salvarsi disperatamente la vita.
Cose a metà.
Quelle che il poeta non ha finito.
Cose da mettere via.
Quellche che il giullare conserva nelle scatole e nei cassetti.
Cose da costruire.
Quelle che il fabbro deve levigare, rendere lucide e splendenti.
A contare è l'apparenza dell'indistruttibilità.
Al resto poi ci si pensa.
Un giorno alla volta dice il vecchio saggioe un giorno alla volta tira fuori dal cilindro il suo coniglio e il suo gran sorriso.
Non c'è bisogno di nient'altro.
...solo dei miei libri.
WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER ENDS - Green Day
Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my fathers come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends
ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends
wake me up when september ends
wake me up when september ends