Quell'arrogante bastardo del presidente dell'unica scuola di specializzazione che c'è in Abbruzzo, un uomo che fa ridere quasi quanto Mr.Bean, che mi costringerà a tornare a L'Aquila solo per seguire il suo corso, che se ne fotte se da due settimane gli chiediamo la cortesia di spostare il laboratorio per farci andare a votare e farci le vacanze di pasqua.
Lui ci ha risposto: - Ma venite dalla Campania o dalla Campagnia?
Che ridere.
So io dove glieli ficcherei i 20 euro che mi fa spendere.
Fascista dei miei maroni.
Io intanto a votare ci sono scesa.
Emma Bonino, fammi sposare.
Lui, il pavone, ci fa fare un'esercizio di rilassamento.
Tutti rilassati a quanto pare, tranne la sottoscritta, che in ogni esercizio vive una tragedia fisica e personale.
Bisognava stare col capo abbassato = giramento di testa
Tenere in tensione le braccia = dolore indicibile alla spalla
Bisognava girare il collo a destra e a sinistra = peggioramento del giramento di testa
Pensare a un posto sicuro = quasi crisi di pianto
Oltre a questo aggiungete che ero rientrata dalla pausa con addosso un indicibile senso di morte, che sono 3 giorni che trattengo a stento le lacrime, che se mi lascio andare non lo so cosa faccio...e otterrete una serie inquietante di fantasie di distruzione come ne vedo nel lato destro del mio cervello solo pochi attimi prima di addormentarmi.
Ho tremato, volevo vomitare, ho sperato ardentemente che tutto finisse alla svelta.
Sono perdente e squallida.
