A L'Aquila quella domenica la pioggia andava e veniva. Porto il televisore in cucina, se tutto va male, la partita la guardiamo a casa mia. Ma dieci minuti prima delle otto esce un sole che spacca le pietre e che ci impedirà di vedere decentemente il primo quarto d'ora di partita al grande schermo in piazza, causa drammatico riflesso 
Drammatico riflesso che ci fa strozzare il primo urlo in gola. Era troppo bello avere in campo Materazzi per due partite e non doverlo insultare nemmeno una volta per una sua mitica entrata a valanga.
Rigore.
E nella mia mente già si srotolava il film di una partita persa per quel rigore dopo 90 minuti di noiosissime e macchinosissime azioni pseudo-offensive. Una notte di frustrazione insomma 
Sullo schermo non si vede quasi niente, pendiamo dalle labbra del telecronista. Mila dà le spalle allo schermo, io guardo con le mani in faccia. Non si capisce niente, ma sentiamo il cronista che dice qualcosa come "parato" e tutta la piazza va in delirio...ma dopo 10 secondi vedo l'arbitro che va verso il cerchio di centro campo. L'urlo strozzato e i piedi sbattuti a terra per la frustrazione. Lo srotolamento del film procede spedito...
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Ma poi scende in campo la giustizia divina, che prende Materazzi per le spalle e se lo porta fino in cielo e allora fanculo al film, comincio davvero a sperarci...

[In questa foto Materazzi non sembra Rocky che urla ADRIANAAAAAAAA?
]
Un paio di brividi fino al 90° ...e nei supplementari ancora il brivido della paura di perderla, con Zidane che faceva tutto quello che gli pareva, le loro ali che parevano veloci il doppio dei nostri terzini [e per essere più veloci di Zambrotta ce ne vuole eh
], fino agli occhi fuori dalle orbite per Buffon che toglie letteralmente dalla porta il colpo di testa di Zidane.
Che ci prende la mano e di testa ci dà dentro un paio di minuti più tardi...
. Non posso raccontarvi la quantità di insulti che sono piovuti addosso a Zizou e all'infinità attesa per capire se l'arbitro l'avrebbe cacciato o no. E quando l'ha cacciato, giù coi cori "E la mamma di ZIdane è una puttana" 
Ciao Ciao Zizou
, esce passando accanto alla coppa, la guardo, penso: non la toccherai, in nessun caso la toccherai

Arrivano i rigori e su tutti gli incubi del passato. Chi non ha pensato a Usa '94? Io no, io pensavo a quei rigori in Francia, pensavo che da quando guardo le partite dell'Italia l'unica volta che i rigori mi hanno dato gioia è stato contro l'Olanda. Ma la partita dopo la Francia ci sfilò l'Europeo quando la coppa aveva già i nastrini azzurri attaccati
Dovunque portassi la memoria, non trovavo speranza. Poi ho visto che Lippi ha mandato sul dischetto la gente tosta. E ho sperato. E quando Trezeguet l'ha sparata sulla traversa, allora si che Materazzi aveva ragione: è giustizia divina.
E io subito a farmi i conti, chi avrebbe dovuto sbagliare, quanti rigori restavano e quando Grosso è andato a tirare ho pensato: cazzo, la mette dentro questo qui! E così è stato 
E chi ve lo racconta il delirio? Chi ve lo racconta di una piazza immersa nell'acqua delle fontane, delle bandiere, delle scarpe e delle magliette che volavano, della gente che piangeva, delle persone che ho preso in braccio, della birra che abbiamo bevuto, delle canzoni che abbiamo intonato...
Dal Gran Sasso sono scesi pure i trattori 
