giovedì, agosto 31, 2006

She cannot run, she must fight...

To discover her destiny.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:44 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

MORTE ALL'INSETTO PESTIFERO!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:20 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

Cerco un buon maledetto cockail.

A volte penso che mi ammazzerei solo per questione di orgoglio.

Solo che dopo diventerebbe un po' problematico dire: - Ecco, hai visto? Te l'avevo detto? Che hai combinato? -

Tanto poca è la mia motivazione.

Ma c'è chi sta peggio di me. C'è chi di motivazioni non ne ha affatto

Cuore e cervello fanno cortocircuito? No. Non è un cortocircuito, è aver dato ragione a una parte. A una parte che sta nel ridicolo lobo frontale. Cortocircuito è esplosione e disastro. Io sono in cortocircuito e non trovo affatto modi intelligenti di venirne fuori.

Anche perchè, come detto, la mia motivazione è indirizzata da tutt'altra parte che verso l'intelligenza.

La mia motivazione è direzionata a trovare il buon maledetto cocktail. Qualcosa da restarci per tutta la vita

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:18 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

MY LAST BREATHE - Evanescence

Hold on to me love
You know I can't stay long
All I wanted to say was
I love you and I'm not afraid

Can you hear me?
Can you feel me in your arms
Holding my last breath?
Safe inside myself
Are all my thoughts of you

Sweet rapture and life,
It ends here tonight.

I'll miss the winter
A world of fragile things
Look for me in the white forest
Hiding in a hollow tree

I know you hear me,
I can taste it in your tears.
Holding my last breath
Safe inside myself
Are all my thoughts of you.

Sweet rapture and life,
It ends here tonight.

Closing your eyes
You pray your dreams will leave you here,
But still you wake and know the truth -
No one's there.

Say goodnight, don't be afraid
Calling me, holding me, as you fade to black.

(Say goodnight) Holding my last breath
(Don't be afraid) Safe inside myself
(Holding me) Are my thoughts of you
Sweet rapture and life,
It ends here tonight

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:58 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

FRANCESCO - Francesco Tricarico

Buongiorno buongiorno io sono Francesco
io ero un bambino che rideva sempre
ma un giorno la maestra dice oggi c'è tema
oggi fate il tema, il tema sul papà
io penso è uno scherzo sorrido e mi alzo
le vado vicino ero contento
le dico non ricordo mio padre è morto presto
avevo solo tre anni non ricordo non ricordo
lei sa cosa mi dice neanche mi guardava
beveva il cappuccino non so con chi parlava
dice "qualche cosa qualcosa ti avran detto
ora vai a posto e lo fai come tutti gli altri"
puttana puttana, puttana la maestra
puttana puttana, puttana la maestra
io sono andato a posto ricordo il foglio bianco
bianco come un vuoto per vent'anni nel cervello
e poi ho pianto non so per quanto ho pianto
su quel foglio bianco io non so per quanto ho pianto
brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie
Cadono le stelle è buio e non ci vedo e la primavera
è come l'inverno il tempo non esiste neanche l'acqua del mare
e l'aria non riesco a respirare
e a dodici anni ero quasi morto
ero in ospedale non mangiavo più niente
e poi pulivo i bagni, i vetri e i pavimenti
per sei sette anni seicento metri quadri
tadanatadadana
e il mio capo il mio capo mi ha salvato
li ci sono giochi se vuoi puoi giocare il padre è solo un uomo
e gli uomini son tanti scegli il migliore seguilo e impara
buongiorno buongiorno io sono Francesco
questa mattina mi sono svegliato presto
in fondo in quel vuoto io ho inventato un mondo
sorrido prendo un foglio scrivo viva Francesco
brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie
venite bambini venite bambine
e ditele che il mondo può essere diverso
tutto può cambiare la vita può cambiare
e può diventare come la vorrai inventare
ditele che il sole nascerà anche d'inverno
che la notte non esiste guarda la luna
ditele che la notte è una bugia
che il sole c'è anche c'è anche la sera

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:34 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

Mammina piange.

Per tirarmi su il morale mi dice:

- Tu dici che sei fatta così! Ebbene! Così mi fai soffrire! Ed è giusto fare soffrire una madre?! -

TagliarminonTagliarmi.

BerenonBere.

BravanonBrava.

Che importa? Che cosa può fare mai cambiare?

Sono io a morire della sua codardia, non lei.

Sono io a portarmi dentro la desolazione di quattro facce di cazzo, non loro.

Sono io a portarmi sulle spalle le offese di due ragazzini che mi sputano addosso mentre passeggio, non loro.

BeneeMale.

Io dico: e chi se ne frega, tanto come faccio faccio, sbaglio. La gente piange o mi odia o mi abbandona o fa tutte queste cose insieme.

Ma io si, sono...uhm...vediamo...quale è stata la summa? ah, si, intelligente, acuta e acculturata.

Però ci vuole fegato per scoparmi.

Uhm uhm

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:23 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 30, 2006

Lo spettro malefico delle aspettative si abbatte su di me.

La mia laurea si avvicina [un altro annetto e mezzo] e mi accorgo da come la nonna piega l'ennesimo lenzuolino del corredo che qualcosa nel suo sguardo è accigliato, sospettoso:

hai 23 anni e per 23 maledettissimi anni nessuno, NESSUNO in questa cazzo di famiglia ti ha sentito parlare di amore e/o fidanzati. Non hai mai portato e/o presentato qualcuno con te.

Tua nonna, quella di cui porti il nome e che ne va tanto orgogliosa, scruta e chiede.

Ogni volta che vado a Napoli, trasversalmente l'argomento viene preso. Si inizia parlando di una certa pseudonipote [che non ho ancora capito come sia imparentata con la nonna] che si è scandalosamente fidanzata con un irresponsabile ragazzo che ha lasciato gli studi. TSK!

Un irresponsabile che certo non si è preso la laurea, ma ha avviato una bella azienduccia di pittori che fa bei soldini.

Ma che schifo, poi porta pure l'orecchino e i capelli lunghi.

E piega un altro lenzuolino.

In tutto questo prende un certaltro sapore il discorsetto lacrimevole di mia madre. Che vuole portarmi dai medici, che vuole capire perchè non mi faccio toccare. Paura eh, che resto zitella!

Sono la delusione di tutti.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:39 | Permalink | commenti
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martedì, agosto 29, 2006

Come può essere una morte naturale questa?

Accettala cara, e fattene una ragione. Ricordi tutto quel luminoso discorso sulle lucide e taglienti verità? Si, si, esattamente quello.

Accettarla? Si, ma perchè prima non togliersi il gusto di sfracellare tutto quello che resta del mondo accidenti? Così si fa. Sadico divertimento, veder scorrere il sangue nelle lacrime, fai male a te, agli altri, in fondo è per vedere fino a che punto puoi arrivare, quanto in basso puoi scavare? Almeno tanto quanto ho calpestato la mia dignità. La mia sopportazione del dolore è stoica.

Così urlo in faccia a Claudia che mi rompe il cazzo che faccia tante chiacchiere, che poi quando si tratta di fare i fatti non si conclude mai niente. Mi rompono i discorsi moralisti, che ma che credi, chi è stato con me quando abbiamo rotto coi ragazzi?

Risposta: - Ma perchè tu permetti a qualcuno di starti vicino?

E' vero eh, seriamente, la colpa è di come sono fatta io. Sono fatta male, altrimenti tante cose non si spiegano. Non si spiega per esempio una frase del tipo - Oh, ma tu lo sai che io sono quella che non porta mai a termine le cose -

No che non lo sapevo. E se lo sapevo col cazzo che mi mettevo a dividere qualcosa con te.

Anche io potrei trovare il coraggio per non portare a termine una certa cosetta. Di tuttosommato inutile consistenza.

Così è scesa dalla macchina che rifiuta di salutarmi...Devo pensare, dice. Niente bacio della buonanotte, ma che importa?

Questi pensieri non sono mica miei eh!

Distruggi.

E basta.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 13:13 | Permalink | commenti (1)
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martedì, agosto 29, 2006

Causa del decesso: Fame chimica

Dopo la sbronza di ieri il mio stomaco si sta autodigerendo.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 12:22 | Permalink | commenti
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martedì, agosto 29, 2006
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 12:09 | Permalink | commenti
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martedì, agosto 29, 2006
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 11:44 | Permalink | commenti
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domenica, agosto 27, 2006

La verità è che Buffon i rigori non li ha mai saputi parare.

La verità è che non si capisce perchè Buffon dovrebbe tirarli i rigori.

La verità è che ci sono delle verità che sono come acciai scintillanti, Pomelli di porte lucidati. Pomelli di porte spalancate.

Poi pur cercare di distogliere lo sguardo, ma questo non cambia le cose. Sono lì, sono lì glaciali di terrore.

Il terrore di guardare. Perchè il nonguardare non significa nonesistere.

Esistono, indipendentemente da che tu guardi o meno. E ti si schiantano addosso, lasciandoti senza forze. Fredde, come sono loro, fredde, come sei tu.

Così resto qua un'altra notte, a festeggiare la morte della speranza. A contemplare la notte con il silenzio.

Non c'è speranza: il cuore batte, il cervello ha il tracciato piatto. E quel tracciato decide quello che devi essere tu.

Gelida.

Morta.

La verità è che ci sono verità illogiche e paradossali. Che si preferisce accettare la morte piuttosto che vivere. Ma se non lo accettano gli altri, perchè devo essere io a morire.

Non lo so, la verità è questa.

La verità è nelle porte che mi vengono sbattute in faccia e in quelle spalancate che mi mostrano verità assideranti.

Niente da fare. Se n'è andato, dice il dottore.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:51 | Permalink | commenti
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domenica, agosto 27, 2006

La verità è che non mi si può aiutare.

Al massimo mi si può amare.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:19 | Permalink | commenti
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domenica, agosto 27, 2006

- Secondo noi l'Italia deve essere cattolica e degli italiani. La sinistra pensa invece a un'Italia plurietnica

- Il comunismo è ancora un pericolo non scongiurato e sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l'altra metà mi sostiene e forse mi ama

- [Evocando Don Giussani]: Lui mi disse che il destino mi aveva fatto diventare l'uomo della provvidenza

- La sinistra non riuscirà a bloccare la realizzazione del ponte sullo Stretto che consentirà alla Sicilia di essere territorio italiano al 100%

<B>Berlusconi all'attacco dopo il silenzio estivo<br>"L'Italia cattolica deve essere degli italiani"</B>

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:27 | Permalink | commenti
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domenica, agosto 27, 2006

TRA TE E IL MARE - Laura Pausini

Non ho più paura di te
Tutta la mia vita sei tu
Vivo di respiri che lasci qui
Che consumo mentre sei via
Non posso più dividermi tra te e il mare
Non posso più restare ferma ad aspettare

Io che avrei vissuto da te
Nella tua straniera città
Sola, con l'istinto di chi sa amare
Sola, ma pur sempre con te
Non posso più dividermi tra te e il mare
Non posso più sentirmi stanca di aspettare

No, amore no
Io non ci sto
O ritorni o resti lì
Non vivo più
Non sogno più
Ho paura aiutami
Amore non ti credo più
Ogni volta che vai via
Mi giuri che è l'ultima
Preferisco dirti addio.

Cerco di notte in ogni stella un tuo riflesso
Ma tutto questo a me non basta adesso cresco.

No, amore no
Io non ci sto
O ritorni o resti lì
Non vivo più
Non sogno più
Ho paura aiutami
Amore non ti credo più
Ogni volta che vai via
Mi giuri che è l'ultima
Preferisco dirti addio.

Non posso più dividermi tra te e il mare
Non posso più restare ferma ad aspettare
Non posso più dividermi tra te e il mare.


Celebriamo il miracoloso ritrovamento della mia cassetta di Laura Pausini.
Da usare solo in casi estremi...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:05 | Permalink | commenti
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sabato, agosto 26, 2006

KISS FROM A ROSE - Seal

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya
Ba ya ha ya ah ah ah ah ah ba ba ya ya
Ha ah ah ah ah ah ah

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya
Ba ya ha ya ah ah ah ah ah ba ba ya ya
Ha ah ah ah ah ah ah

There used to be a greying tower alone on the sea.
You became the light on the dark side of me.
Love remained a drug that's the high and not the pill.

But did you know,
That when it snows,
My eyes become large and,
The light that you shine can be seen.

Baby,
I compare you to a kiss from a rose on the grey.
kiss from a rose on the grey.

Ooh,
The more i get of you,
Ooh...

Stranger it feels, yeah. (l)
And now that your rose is is in bloom. (l)
A light hits the gloom on the grey. (l)

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya
Ba ya ha ya ah ah ah ah ah ba ba ya ya
Ha ah ah ah ah ah ah

There is so much a man can tell you,
there...woa...
So much he can say.
There's so much inside.

You remain,
You...

My power, my pleasure, my pain, baby (l)
To me you're like a growing addiction that i can't deny... yeah. (l)
Won't you tell me is that healthy, baby?

But did you know,
That when it snows,
My eyes become large and the light that you shine can be seen.

Baby,
I've...

I compare you to a kiss from a rose on the grey.
Been...kissed from a rose on the grey.

Ooh, the more i get of you
ooh...the...

Stranger it feels, yeah
Stranger it feels, yeah.

Now that your rose is in bloom. (l)
A light hits the gloom on the grey, (l)

I've been kissed by a rose on the grey,
i've been...i've...

I've been kissed by a rose (l)
been kissed by a rose on the grey.

I've been kissed by a rose on the grey,
and if i should fall, at all

I've been kissed by a rose (l)
been kissed by a rose on the grey.

There is so much a man can tell you,
there...woa...
So much he can say.
There's so much inside.

You remain
You...

My power, my pleasure, my pain. (l)

To me you're like a growing addiction that i can't deny, yeah (l)
Won't you tell me is that healthy, baby.

But did you know,
That when it snows,
My eyes become large and the light that you shine can be seen.

Baby,
I've...

I compare you to a kiss from a rose on the grey.
Been...kissed from a rose on the grey.

Ooh, the more i get of you
ooh...the..

Stranger it feels, yeah
Stranger it feels.

Now that your rose is in bloom, (l)
A light hits the gloom on the grey. (l)

Yes i compare you to a kiss from a rose on the grey
I've...been kissed from a rose on the grey.

Ooh, the more i get of you
ooh...the..

Stranger it feels, yeah
Stranger it feels, yeah.

And now that your rose is in bloom (l)
Aah-ee-aah...
A light hits the gloom on the grey (l)
Aah-ee-aah...

Ba da ba da da da ah ya ya
Ba da da da ba ba ee ah
Ba ya ya ba ba de ba da da da ah ya ya

Now that your rose is in bloom, (l)
A light hits the gloom on the grey. (l)


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:08 | Permalink | commenti
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sabato, agosto 26, 2006

Acquisti futuri:

Musica:

- Mentre tutto scorre - Negramaro

- Okomuki - L'Aura

Libri [di svago, anche se è difficile immaginarlo]:

- Il paziente borderline - Searles

- Eros e cervello - Cellerino

si capisce da queste piccole cose come vada la mia vita.

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venerdì, agosto 25, 2006

SPARIRO' - Luca Dirisio

È difficile tenerti ancora qui
Sei un fardello troppo grande da portare
E io giuro che non posso farne a meno
Il mio cuore ora no, non ce la fa
E non dico che hai sbagliato in qualche cosa
Perché tu mi hai dato tutto quel che hai
E già so che piangerai, che piangerò
Ma che poi ti cercherò ovunque andrai
E non stringermi così
Chiudi gli occhi e pensaci
Io non voglio farlo per poi perderti.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia impossibile.
È difficile tenerti ancora qui
Sei un tesoro che non posso governare
E sai di donna, sai d’amore, sai di mare
Tutto quello a cui non posso rinunciare
Ora devi andare via
Dì che è tutta colpa mia
Ma dì al mondo che ti ho amata alla follia.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più,
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia impossibile.
Perché è impossibile.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:45 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 25, 2006

LE DONNE LO SANNO - Ligabue

Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limire dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:24 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 25, 2006

mi sento come lui.

Mai scelta, sempre declassata.

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giovedì, agosto 24, 2006

GOODBYE MY LOVER - James Blunt

Did I disappoint you or let you down?
Should I be feeling guilty or let the judges frown?
'Cause I saw the end before we'd begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.
So I took what's mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won't stop there,
I am here for you if you'd only care.
You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.
And love is blind and that I knew when,
My heart was blinded by you.
I've kissed your lips and held your head.
Shared your dreams and shared your bed.
I know you well, I know your smell.
I've been addicted to you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

I am a dreamer but when I wake,
You can't break my spirit - it's my dreams you take.
And as you move on, remember me,
Remember us and all we used to be
I've seen you cry, I've seen you smile.
I've watched you sleeping for a while.
I'd be the father of your child.
I'd spend a lifetime with you.
I know your fears and you know mine.
We've had our doubts but now we're fine,
And I love you, I swear that's true.
I cannot live without you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

And I still hold your hand in mine.
In mine when I'm asleep.
And I will bare my soul in time,
When I'm kneeling at your feet.
Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

I'm so hollow, baby, I'm so hollow.
I'm so, I'm so, I'm so hollow.
I'm so hollow, baby, I'm so hollow.
I'm so, I'm so, I'm so hollow

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:55 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 24, 2006

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile trovare qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi, fai ciò che ti dice il cuore, ciò che vuoi.
Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

[Charlie Chaplin]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:48 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 24, 2006

COLORBLIND - Counting Crows

I am colorblind
Coffee black and egg white
Pull me out from inside
I am ready
I am taffy stuck and tongue tied
Stutter shook and uptight
Pull me out from inside
I am ready
I am fine
I am covered in skin
No one gets to come in
Pull me out from inside
I am folded and unfolded and unfolding
I am colorblind
Coffee black and egg white
Pull me out from inside
I am ready
I am fine

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:45 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 24, 2006

CRY ME A RIVER - Justine Timberlake

You were my sun
You were my earth
But you didn't know all the ways I loved you, no
So you took a chance
And made other plans
But I bet you didn't think that they would come crashing down, no

You don't have to say, what you did,
I already know, I found out from him
Now there's just no chance, for you and me, there'll never be
And don't it make you sad about it

You told me you loved me
Why did you leave me, all alone
Now you tell me you need me
When you call me, on the phone
Girl I refuse, you must have me confused
With some other guy
Your bridges were burned, and now it's your turn
To cry, cry me a river
Cry me a river-er
Cry me a river
Cry me a river-er, yea yea

I know that they say
That somethings are better left unsaid
It wasn't like you only talked to him and you know it
(Don't act like you don't know it)
All of these things people told me
Keep messing with my head
(Messing with my head)
You should've picked honesty
Then you may not have blown it
(Yea..)

You don't have to say, what you did,
(Don't have to say, what you did)
I already know, I found out from him
(I already know, uh)
Now there's just no chance, for you and me, there'll never be
(No chance, you and me)
And don't it make you sad about it

You told me you loved me
Why did you leave me, all alone
(All alone)
Now you tell me you need me
When you call me, on the phone
(When you call me on the phone)
Girl I refuse, you must have me confused
With some other guy
(I'm not like them baby)
Your bridges were burned, and now it's your turn
(It's your turn)
To cry, cry me a river
(Go on and just)
Cry me a river-er
(Go on and just)
Cry me a river
(Baby go on and just)
Cry me a river-er, yea yea

Oh
(Oh)
The damage is done
So I guess I be leaving
Oh
(Oh)
The damage is done
So I guess I be leaving
Oh
(Oh)
The damage is done
So I guess I be leaving
Oh
(Oh)
The damage is done
So I guess I be... leaving

You don't have to say, what you did,
(Don't have to say, what you did)
I already know, I found out from him
(I already know, uh)
Now there's just no chance, for you and me, there'll never be
(No chance, you and me)
And don't it make you sad about it

Cry me a river
(Go on and just)
Cry me a river-er
(Baby go on and just)
Cry me a river
(You can go on and just)
Cry me a river-er, yea yea

Cry me a river
(Baby go on and just)
Cry me a river-er
(Go on and just)
Cry me a river
(Cause I've already cried)
Cry me a river-er, yea yea
(Ain't gonna cry no more, yea-yea)

Cry me a river
Cry me a river, oh
Cry me a river, oh
Cry me a river, oh

Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)
Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)
Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)
Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)

Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)
Cry me a river, oh
(Cry me, cry me)
Cry me a river
(Cry me, cry me)

Quale è la cosa più triste? Che lui cantasse in una boyband?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:02 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 24, 2006

E conosco anche l'altro effetto dell'alcool.
Ti fa fare passi avanti che non vorresti.
E al mattino dopo la ragazza bellissima con cui hai fatto l'amore è la strega del mago di Oz.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 13:49 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 24, 2006

Ve la ricordate la vostra prima sbronza? Io no, il che significa una serie di cose:
a. è stata una "vera" sbronza
b. il tanto alcool presente e passato ha fatto fuori gran pezzi della mia memoria. Che già di suo non è esattamente a tenuta stagna
c. [ed è la peggiore] è passato troppo tempo. E ho solo i miei squallidissimi 23 anni

L'alcool è la mano che scoperchia la pentola a pressione per far venir fuori il fumo denso di certe strane vite. Dipende dalla barriera ematocefalica. Le cellule del cervello sono stipate in modo tale da impedire il passaggio della maggior parte delle molecole. Solo che l'alcool è una molecola piccola-piccola, guizzante come un Maradona tirato di coca.
La prima maledetta sbronza è un turbinio di sensazioni praticamente terrificanti. Il formicolio alle gambe, il saporaccio in bocca, la gola secca, il giramento di testa, l'affanno. Il barcollare, il vederci doppio...nel peggiore dei casi...l'acido allo stomaco con possibile susseguente vomito.
Ma tutto questo è solo la parte peggiore. C'è quella malefica sensazione di catarsi liberatoria che dà quell'innaturale scarica di piacere insano. Fare male senza coscienza. Farsi male senza coscienza.
E' una notte strana, parole strane, parole che vivono dell'illusione di diventare fatti. E' una paura desolante e schiacciante. La sensazione è che mi tengano la testa sott'acqua a forza. Sapete com'è quando affoghi? Più ti agiti più vai sotto. Paradossalmente più ti sforzi di uscire, più vai a fondo. Stanotte non riesco a dormire, tirata per la giacchetta da più lati e tenuta con la testa sott'acqua con in bocca una verità che nessuno ascolta.
Se penso all'elenco di bevende alcoliche che sono stata capace di ingurgitare, credo che manchi solo l'olio per motori
La via facile, quella difficile o quella vera? Che raramente è la più comoda.
Stanotte non riesco a dormire, il mio non ha fatto altro che vibrare, per un motivo o per un altro.
E poi i dolori.
Sono tutta un dolore, la gamba, il braccio, tutto il mio lato destro soffre.
E' inferno o purgatorio?
Chissà qual è il limite.
Quello in cui si può sopportare di sentir piangere la persona che ami.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 13:49 | Permalink | commenti
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mercoledì, agosto 23, 2006

Resoconto deprimente delle vacanze a

Gallipoli

e a

Gaeta

come al solito...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:44 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 18, 2006

IN THE END - Linkin Park

It starts with one thing
I don't know why
It doesn't even matter how hard you try
keep that in mind
I designed this rhyme
To explain in due time
All I know
Time is a valuable thing
Watch it fly by as the pendulum swings
Watch it count down to the end of the day
The clock ticks life away
It's so unreal
Didn't look out below
Watch the time go right out the window
Trying to hold on, but didn't even know
Wasted it all just to watch you go
I kept everything inside and even though I tried, it all fell apart
What it meant to me will eventually be a memory of a time when

I tried so hard
And got so far
But in the end
It doesn't even matter
I had to fall
To lose it all
But in the end
It doesn't even matter

One thing, I don't know why
It doesn't even matter how hard you try
keep that in mind
I designed this rhyme, to explain in due time
I tried so hard
In spite of the way you were mocking me
Acting like I was part of your property
Remembering all the times you fought with me
I'm surprised it got so (far)
Things aren't the way they were before
You wouldn't even recognize me anymore
Not that you knew me back then
But it all comes back to me (in the end)
You kept everything inside and even though I tried, it all fell apart
What it meant to me will eventually be a memory of a time when I

Chorus

I've put my trust in you
Pushed as far as I can go
And for all this
There's only one thing you should know (2x) Chorus

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:40 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 18, 2006

NUMB - Linkin Park

I'm tired of being what you want me to be
Feeling so faithless lost under the surface
Don't know what you're expecting of me
Put under the pressure of walking in your shoes
(Caught in the undertow just caught in the undertow)
Every step I take is another mistake to you
(Caught in the undertow just caught in the undertow)

[Chorus]
I've become so numb I can't feel you there
I've become so tired so much more aware
I've becoming this all I want to do
Is be more like me and be less like you

Can't you see that you're smothering me
Holding too tightly afraid to lose control
Cause everything that you thought I would be
Has fallen apart right in front of you
(Caught in the undertow just caught in the undertow)
Every step that I take is another mistake to you
(Caught in the undertow just caught in the undertow)
And every second I waste is more than I can take

[Chorus]
I've become so numb I can't feel you there
I've become so tired so much more aware
I've becoming this all I want to do
Is be more like me and be less like you

And I know
I may end up failing too
But I know
You were just like me with someone disappointed in you

[Chorus]
I've become so numb I can't feel you there
I've become so tired so much more aware
I've becoming this all I want to do
Is be more like me and be less like you

[Chorus]
I've become so numb I can't feel you there
Is everything what you want me to be
I've become so numb I can't feel you there
Is everything what you want me to be

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:34 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 18, 2006

TUTTI I MIEI SBAGLI

Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli
A caduta libera
E in cerca di uno schianto
Ma fin tanto che sei qui
Posso dirmi vivo
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel gioco che sfugge
il tempo reale sei tu
Tu a difendermi a farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Non m' importa molto se
Niente è ugule a prima
Le parole su di noi
Si dissolvono così
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
Tu a difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Tu affogando per respirare...
Tu il mio orologio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli


Quando ancora nessuno li conosceva, questi qui vennero a fare un concerto sotto casa mia

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:11 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 18, 2006

AMORE BELLO - Claudio Baglioni

Così vai via
non scherzare no...
domani via
per favore no...
devo convincermi però
che non è nulla
ma le mie mani tremano...
in qualche modo io dovrò
restare a galla...
e così te ne vai...
cosa mi è preso adesso?
Forse mi scriverai...
ma sì è lo stesso...

Così vai via
l'ho capito sai...
che vuoi che sia
se tu devi vai...
mi sembra già che non potrò
più farne a meno
mentre i minuti passano...
forse domani correrò
dietro il tuo treno...
tu non scordarmi mai...
com'è banale adesso...
balliamo ancora dai...
ma sì è lo stesso...

Amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire...

Amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...

Perché è così...
no non è giusto se è così...
se te ne vai...
se te ne vai...
Perché è così...
perché finisce tutto qui
tra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...

E fare finta, che ne so?!
di essere matto
piangere urlare e dire no...
non serve a niente, già lo so
è finito tutto...
e se tu caso mai...
ma non mi sente adesso...
balliamo ancora dai...
ma sì è lo stesso...

Amore bello come il cielo
bello come il giorno
bello come il mare amore...
ma non lo so dire...

Amore bello come un bacio
bello come il buio
bello come Dio
amore mio
non te ne andare...

Vai via così...
no non è giusto ma è così...
sei bella sai...
sei bella sai...
Vai via così...
finisce allora tutto qui
fra poco andrai...
un lento, l'ultimo oramai...

Gli anni '70-'80...quelli si che erano anni da parrucchieri

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:17 | Permalink | commenti
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venerdì, agosto 18, 2006

Oh, il 13 di questo mese è stato un giorno particolare per me.

E' stato il giorno della mia consacrazione...no, non nel modo in cui speravo di passare ogni 13 del mese nella mia vita futura.

Il 13 del mese è stato il giorno in cui mi si è definita per quello che sono:

TOSSICODIPENDENTE.

In un senso o nell'altro.

La mia ex dice che sono come una tossicodipendente in crisi di astinenza.

Scusa se provavo delle cose per te. Ne faremo presto a meno per vossignoria.

Mia nipote con un'innocenza banale mi dice: - Mi dispiace solo che tu debba DIPENDERE da qualcosa per dormire -

D'altra parte, se passi una settimana in campeggio ubriaca dalla mattina quando ti alzi fino a quando non svieni nel letto, che puoi aspettarti? Almeno di collassare di prima mattina, quello si.

E il bello?

Non ho avuto paura, per niente. Camminavo pendendo a sinistra mentre mi trascinavo fino al bagno stringendo l'unico scettro di potere che avrò mai [il rotolo di carta da culo], mi butto sul mio materassino e mi sento come su una barca in preda alla tempesta perfetta. Mi alzano in piedi, riesco a buttarmi su una sedia. Sono le 9 di mattina. Fa caldo. Ho la pressione sotto i tacchi che non porto. Sudo, sudo pure se tira un vento infernale. Mi buttano su un altro materassino e mi lasciano lì tutto il giorno. Finchè non mi vengono a raccattare dopo 6-7 ore che ho aperto gli occhi e non ho capito niente. Mi sono svegliata da sola che non riuscivo nemmeno a respirare [I miei cari amici erano a fare il bagno in piscina, perchè io sono forte....]

Si dice che questo mi porterà a ottenere ancora meno. Questa è stata la seconda frase mitica di quest'estate. "Meno" esattametne di cosa? Di questo? Di sentirmi sputare addosso, di sentirmi dare un calcio in culo in fondo a tutto?

Eh no, non ci sto a sentire i discorsi a base di moralità, non ci sto proprio. Perchè poi li conosco i retroscena di chi fa tutte queste belle chiacchiere ed è bello buttare sul piatto sentenze come fossero soldi del monopoli senza aver mai cacciato un po' di palle in vita propria.

Alla fine dei conti, alle otto di sera tracannavo montepulciano pensando a quanto mi facesse male guardare quella ragazza così tale e quale a Nem. Stessi capelli, stesso modo di muoversi, stesso sorriso, stesse smorfie.

Bella l'amaca, è stato il top del campeggio.

I cessi invece facevano schifo.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:14 | Permalink | commenti
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giovedì, agosto 17, 2006

Ho ripreso ogni vecchia abitudine.

Con tutta la vecchia furia.

E un sentimento da perdente in più.

APPLAUSI PER FIBRA - Fabri Fibra

Oh io non capisco perche’,
ma ogni periodo c’e’qualcuno che se viene fuori che io sono morto ha ha ha ha,
raga applausi!

RIT:
Applausi per
Fibra Fibra Fibra Fibra Fibra,
applausi applausi applausi per Fibra…

Io mangiavo lucertole aperte da ragazzino
tornavo a casa e vomitavo in mezzo al giardino
non ho mai smesso un giorno di fantasticare,
non ho mai fatto grandi successi in generale,
guardando gli altri mi sembravano cosi’ lontani,
chiedendomi se a casa loro volassero i divani!
L’ultima volta che mio padre e’ andato a letto con mia madre
prese a calci una parete e in testa gli cadde una trave,
e mio fratello che mi chiese quanto fosse grave,
fatto sta che litigando si divisero le strade,
anche se restano le urla e rimangono le grida,
per casa, per strada raga...

RIT.

Ho perso la testa troppe volte da ragazzino,
ogni flash mi nascondevo in uno stanzino,
ho ancora qualche problema a socializzare
ma tutto sommato non diresti che sto andando male
e questo e’ Fibra Fibra l’anno scorso dove andava,
posso dire una cazzata? mi son ripulito raga
non c’e’ stata mai la strada da seguire in qualche modo che sfiga
sfiga e’ Fabri Fibra,
hai comprato il mio cd e lo canti tutto a memoria,
e’ uno scandalo quando poi l'hai copiato a meta’ scuola
questo e’ il mio passaparola, questo e’ l'anno "abbasso Vibra!"
doppia F e’ la mia sigla raga.

RIT

Ora se tu hai seguito il mio percorso
come se fosse un concorso
allora fai l’ultimo sforzo e chiediti il perche’.
E’ sempre il solito discorso ogni mattina col rimorso
almeno pagami il rimborso e vaffanculo anche a te.
Non voglio Fibra in giro,
non voglio Fibra ai party,
non voglio chi ha successo, non voglio quattro infarti
non voglio far del bene perche’ tu non vuoi bene
non si puo’ stare insieme se m’ingorghi le vene
non domandarti come passano i giorni e le notti,
non guardi mamma mentre piange e lacrima dagli occhi.
Cambio lavoro cambio casa cambio figa,
cambio le amicizie che sfiga!

RIT

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:49 | Permalink | commenti
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domenica, agosto 06, 2006

- Che ti ha fatto quella ragazza? -
mi chiedono mentre ingurgito rabbiosi sorsi di Adelscott.
Ci sto pensando, lo sto vivendo, mi sta massacrando. La perdita di me, la piallatura dei miei cojoni che mi aspetta quando mia madre mi farà la borsa. Non conta che ormai è un anno che vivo sola e faccio su e giù. Carico la lavatrice e non faccio mai disastri. Sono brava in questo. Sono brava anche a inventare piatti deliziosi con quello che trovo in cucina
Ah, si, mi offende e infastidisce farmi fare lezioni di maturità sui rapporti da uno che mette le corna alla fidanzata e dalla medesima fidanzata che, in fondo, si tiene le corna perchè non ha avuto le palle di rischiare la solitudine per trovare l'amore. Meglio questo, meglio di tutto. Di sicuro meglio che consumarsi come me.
Il vuoto che risucchia. Mi avvicino al frigo alle 3 di notte e ingurgito vino, la bocca come un imbuto, il sapore una cosa superflua. Mi avvicino al frigo alle 4 di pomeriggio, non è casa mia. Mi scolo una birra tutta d'un fiato. La sensazione è vagamente diversa da quella che sentivo ultimamente, è porpora e nostalgia: la perdizione nichilistica dell'inutilità. L'ineluttabile. Buttare giù come una bulimica etilica, senza sentire il sapore, ma con due impercettibili balzelli sulle ginocchia. Non mi interessa nient'altro se non