giovedì, settembre 28, 2006

"Tentare è il primo passo verso il fallimento"

[Homer Simpson]

Oggi ho tentato, speriamo che Homer non abbia ragione...ma lo sapremo solo tra un paio di anni...Bisogna avere pazienza...

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giovedì, settembre 21, 2006

La vita ai margini anche della propria popolazione...
Trovo L_Word un telefilm di una NOIA MORTALE I personaggi hanno un solo lato del carattere, a paura di perdersi qualche stereotipo Non so chi ebbe il lurido coraggio di presentarmelo come il Sex&The City per noi povere lesbiche.
BESTEMMIA-BESTEMMIA-BESTEMMIA!
Sex&City era ironico, divertente, a volte persino tenero, con la giusta quantità di pippe mentali tipicamente femminile e la giusta quantità di uomini ridicolamente insicuri
E' lento, lentissimo, quei 50 minuti non passano mai Un personaggio interessante c'era e l'hanno mandata a tagliarsi le vene da qualche parte dell'Italia mi è parso di capire [ditemi dove, vado io a farle un paio di sedute ]. Non chiedetemi il perchè del gesto estremo, la mia motivazione a vedere tutte le puntate rasenta quella di avere un rapporto eterosessuale L'unica cosa VERAMENTE interessante sono le scene di sesso Sia mai che ti viene qualche buona idea e qualche gnocca ogni tanto la si vede sempre
L_Word ha il poco invidiabile primato [nella mia personale e incontestabile scala ] di aver messo in scena il personaggio PIU' NOIOSO della storia dei telefilm: l'etero indecisa che, ullallà, vuole fare la scrittrice. Brivido di originalità E' così monocorde che la sola vista mi fa venire il latte alle ginocchia
E' un peccato: un bacino di spettatrici [e spettatori maschi allupati ] enorme e fortemente motivato sfruttato così male
Visto che in America sono alla III o forse IV serie, evidentemente a loro piace così ...certo, se si pensa che SETTIMO CIELO è stato trascinato fino alla XI stagione, si capiscono molte cose

RIDATEMI MARINA!

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giovedì, settembre 21, 2006

A letto con Claudia...
Come è più banale che sia, la mancanza l'accusa a 2 giorni dalla mia partenza. Così mi costringe a guardare L'ONORE E IL RISPETTO e a sopportare i suoi su Gabriel Garko. Ok, ho passato di peggio, sono ben lontani i tempi in cui la costrizione riguardava UN MEDICO IN FAMIGLIA , qui c'è del sesso viulento e poi...e poi quelle musiche che sembrano scritte da Mario Merola ... e poi...e poi....mio dio, un BACIO SAFFICO e soprattutto tra una tizia qualunque e MANUELA ARCURI! Ricordo ancora u'intervista della Manuelona nazionale dove annunciava che finalmente avrebbe interpretato un ruolo drammatico...soprattutto dopo averlo fatto vivere a noi poveracci il dramma, con le sue interpretazioni in CARABINIERI L'Arma è ancora alla ricerca della sua dignità perduta Come se non bastassero i miliardi di barzellette sui Carabinieri Guardando la Arcuri sorridere si ha l'impressione che abbia una semiparesi ai muscoli facciali e forse è questa la ragione per cui tra la Arcuri <<'namorata>> e quella disperata praticamente non c'è differenza. Eppure a sentire Claudia, la povera ne avrebbe di che piangere:
a- è in galera
b- l'hanno violentata
c- dall'abuso ne è nato un figlio che le è stato prontamente portato via.
Un viaggetto a Lourdes no eh? Da qui una serie di circostanze la portano sull'altra sponda Tutto con la stessa espressione. Ho il sospetto che ci abbia mollato pure Montano con quella faccia...Eh, lontani i tempi in cui ci spiegava la forbice incrociata
Personalmente il mio dramma personale e ormonale si è consumato su RAI2 Evidentemente una selva di uomini ghei troppo concentrati su Raffaello Balzo ha fatto in modo che io debba sopportare l'assenza del culo della Lessa dall'Isola Le lesbiche e tutte le altre persone evidentemente erano rimaste ipnotizzate dall'ardito vestito maculato-leopardato della Ventura 'Na roba che neanche Tinto Brass potrebbe osare di più
Oh...si, per finire in bellezza la serata, su RAIedu becco Melissa P. che parla del PUDORE. E si lamente di come tante ragazze non abbiano compreso il senso di ogni singolo colpo che veniva dato alla sua spazzola...[certo, certo, ora la chiamiamo così ]. Io il libro l'ho letto a pezzi sparsi e in modo incompleto mentre lo leggeva Claudia sulla spiaggia. Quello che io spero è che per lo più le povere pudiche si siano incazzate per la mercificazione della loro complicata adolescenza. Il libro è scritto male, ma soprattutto è SEMPLICISTICO. E' come la psicologia spiegata da Morelli: fai contento Costanzo, gli psicologi ti odiano
Eh si, l'estate è proprio finita quando ricomincia UOMINI&DONNE Più che mai questo è l'anno dei reality. Boh, forse se ne fanno tanti perchè costano poco [ma sarà vero poi? ] o forse perchè cambiando veline-ballerine-letterine-vallettine ogni anno, quelle che passano bisogna pure metterle a lavorare da qualche parte, poverine Mia madre, dopo essersi imbattuta in Isole [la spiaggia di quest'anno è M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-A! ], Circhi, Grandi Fratelli, Ristoranti e persino nell'indimenticabile Macchina del Tempo, ha sempre inveito all'urlo di - Li mandassero a fare volontariato - cui fa eco mio padre - Si, a cambiare pannoloni ai vecchi! -
Ma ITALIA1 ha fatto qualcosa di mooooooolto meglio assolutamente del VERO volontariato. A questo mondo chi è più sofferente di un ventenne che non scopa? [credetemi, io lo so ]. Così hanno messo in una villa delle oche ignoranti e quaqqueggianti in modo fastidiosissimo e dei poveracci che hanno sgobbato una vita sui libri e i quali hanno ben pensato: vacanza gratis+gnocca...è ...e pensare che non ci vuole un QI a 160 per trovarlo assolutamente geniale L'opinione generale è che loro siano troppo ignoranti per essere vere. Ogni tanto a scuola devono averlo usato pur UN SOLO organo di senso. A chi la pensa così dico: io sono stata in casa con Rainy e ho avuto decine di conversazioni come queste:

F - Ah, allora tu sei salentina...senti, ma mi sai spiegare esattamente che province comprende il salento?
R - Ah, boh, non lo so
F - Ma tipo...pure Caserta sta nel Salento?
R - Può essere

A una così, che non sa nemmeno dove sta casa sua, cosa può venire in mente quando fai vedere una foto di Dante Alighieri? Non metteva le acca davanti al verbo neanche si pagassero...altrimenti avrei pure capito E anche lei va all'università...certo, la usa come agenzia matrimoniale, ma tant'è, ci va...significa che ha un diploma! [a ingegneria è segnalata con appositi cartelli di pericolo ]
Oh, si, è il reality più sessista e maschilista dell'universo, ma l'unico con un REALE e DEFINITIVO intento umanitario

[PS: ma Valeria Marini sul serio riesce a stare sul trapezio? ]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:05 | Permalink | commenti
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martedì, settembre 19, 2006

OGNI MIO ISTANTE - Negramaro

Sei
come vorrei
che fossi io
amore mio
senza paure
fai
sempre di me
quello che vuoi
a modo mio
senza rancore

se cado giù
sei mia
risalgo e tu
sei mia
lascia che sia
come vorrei
ogni mio istante

sei
come vorrei
che fossi io
amore mio
senza paure
fai
sempre di me
quello che vuoi
a modo mio
senza rancore
voglio di più
e sei mia
non chiedo di più
e sei ancora mia
ma lascia che sia
come vorrei
ogni mio istante
ogni mio istante
ogni mio istante

sai
come vorrei
che fossi io
amore mio
a dirti addio…

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:19 | Permalink | commenti
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lunedì, settembre 18, 2006

Partenza, casa nuova, trasferimento, trasloco, inquilini, conosciuti e sconosciuti. Esami, difficili, scritti e orali, pragmatica, tesi, viaggi, speranze. Guerre e pensieri e notti insonni. Debolezze. Tempo. Troppo e troppo poco. Desiderio impellente di fare la cassiera. Soldi, ore, treni. Astinenza, voglia e fatica.
Mi manca...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:07 | Permalink | commenti
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lunedì, settembre 18, 2006

Uhm, vi meraviglierete che dopo l'estate non abbia toccato l'argomento...la Juve, Moggi e tutto il resto. Quello che volevo io? Le sentenze di primo grado. 2 anni in B per noi e zavorra per le altre. Punizioni più o meno serie anche per le persone coinvolt e qualche arbitro colpevole, sennò con chi cazzo lo fai il complotto? Così pare che MOggi avesse comprato un paio di telefonini con la promozione "Wind Famiglia" e si chiamasse da solo sfruttando i minuti gratis
Così l'unico che ci ha rimesso è stato Biscardi...e già da questo si capisce il livello di ingiustizia di questa faccenda
Ok, ci hanno mandato in B e probabilmente con il nostro NON-ricorso al TAR ci siamo comprati qualche punto in meno di penalità :rolleys: Noiosa politica, ma ormai quanti estati sono che non è il campo a decidere il campionato?
Chissà se quella zozza decina di juventini che c'era a Berlino erano davvero in campo o a telefono
Totti di sicuro lo era, con Ilary per decidere il taglio di capelli
Hanno svenduto i pezzi grossi dicono i tifosi. Io avrei dato un calcio in culo pure a Trezeguet e Camoranesi. Non torneremo in SERIE A se la gente pensa a svignarsela. Blanc ha detto che ci vorrà un lustro per tornare "grandi" [qualsiasi cosa questo significhi ].
Con questa difesa, direi che è un ottimista Deschamp ha detto che Boumsong ancora non parla l'italiano e quindi ci vorrà tempo...
A me quest'anno basta che lo scudetto non lo vinca l'Inter e se non lo vince, credo che non smetterò mai più di ridere
Magari lo vincerà il Milan o la Roma, ma accidenti, l'Inter NO Quello che si sono cuciti sulla maglia di scudetto, deve bastare per i prossimi 20 anni
Milan vincente significherà vedere l'orrido Galliani esultare ed è pessimo. Ma significa anche fidanzata di buon umore...e questo è un po' meno pessimo
Che ti fa fare l'amore

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lunedì, settembre 18, 2006

Ci sono delle realtà che devo accettare. Ho la faccia di cazzo di mio padre, la sua tendenza al cinismo, ma ancora non sufficiente veleno in corpo per sputarlo impunemente su chiunque come un velociraptor impazzito. Sia io sia mio padre abbiamo il fetido difetto di non saper avere a che fare con le persone, in buona parte anche con quelle che amiamo. Purtroppo, almeno per me...non so trattare con le persone, ho difficoltà a farmi una teoria della mente, almeno dal lato affettivo. Le cazzate le so leggere bene, quando c'è da aspettarsi una stronzata, la prevedo benissimo. Con la mia ex [] coinquilina era diventata la pazziella della casa. GUardavo, scrutavo e aspettavo al varco la cazzata. Ed era molto divertente [in senso cinico e un po' amaro ] ridacchiare mentre la vedevo farsi le valigie e fuggire con le domande di cognitivo-comportamentale
Però un po' mi compiacevo di questa mia abilità, mi sentivo tanto *superiore* e tanto *di classe*
Ma lo pago a prezzo troppo alto Non riesco a mettermi su un'adeguata lunghezza d'onda, non mi rendo conto del peso che possono avere le mie parole e i miei toni. Il 90% delle volte quello che dico significa esattamente il contrario...solo che per me che lo so è facile, per un'altrui mente un po' meno Se poi sbatti con un'insicurezza, un punto dolente, che fai? Rompi il vaso...e le tragedie dei cocci dove le mettiamo? Sono una persona molto dolce, persino lei una volta mi ha detto di posare il barattolo di miele []
Ma è come avere un embolo impazzito, a volte non so proprio come fare...e poi scopro ad annichilirmi mente vedo lei che non riesce persino a parlarmi, ma si scioglie tra le mie braccia Lei si scioglie e io non trovo le parole. E io non "capisco" perchè non sono abituata a una cosa del genere. Però è la stessa bolla d'ossigeno che è partita quel giorno che ero *furiosa* perchè avrei fatto il biglietto quel pomeriggio...e lo sappiamo con che animo sono partita
Ieri Imma ha detto: - Basta con questa razionalità! La vita va vissuta fino all'ultimo respiro! - TUtti mi rimproverano freddezza e razionalità. Eppure potrei togliermi la vita stillandomi il sangue goccia a goccia...o far spellare a tutti le mani per il coraggio di farmi 8 ore in treno verso un muro di cemento armato [o almeno questo credevo].
Non sono state mica scelte razionali quelle...ma resta che non so trattare con le persone, non so comunicare sul piano affettivo, perciò a volte le persone mi odiano e io non so perchè, non capisco Così a volte non capisco come dei massi mi crollino addosso e io non so perchè...e invece mi accorgo che ho fatto una catastrofe e non so su quale tomba giurare che non volevo...e anzi, presumibilmente volevo fare/ottenere/trasmettere esattamente il contrario
"Sono una persona semplice", sembra la verità, ma in realtà lo sono perchè la mia parte razionale è *preponderante* . La mia passione è solo per lei, in modo quasi imbarazzante Lei può farmi fare quello che vuole...ma il mio carattere resta pessimo, resto un porcospino silenzioso e un po' ostile. Perciò mi meraviglio che mi si possa amare al punto di annichilirsi nello stupore. Amarmi al punto che forse sarebbe meglio perdermi...a pensarci, che fregatura
Devo comprendere la buffa natura dei rapporti umani. Devo comprendere i sentimenti quando hanno a che fare con me...se mi guardo le mani non riesco a capire come facciano a ferire, ma lo fanno. Sono mani piccole e morbide, con un dito rotto e un piccolo buco nel palmo destro. E quando tocco lei si riempiono di sangue al punto che diventano *bollenti* .
E' ancora lunga la strada...so ancora così poco di me e sono un animale ancora così selvaggio, come imbrigliarmi in qualche "regola civile"? Di natura sopporto poco le regole e le costrizioni. Il problema è che "le regole" del mio vivere civile sono in bella sorta MOLTO incivili Riesco a essere ai margini persino di un gruppo di emarginati E' inquietante, ma è questa sottile alienazione in sè a farmi pensare; è il fatto che vorrei che la mia vita non appartenesse solo a me, ma anche alle persone che amo.

Calimero è morto. Il mio pesciolino. L'ho trovato che galleggiava a pelo d'acqua. Che impressione...chissà come è stato per lui, morire.

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giovedì, settembre 14, 2006

Il tempo...da quando sono tornata scorre bizzarramente lento, soprattutto di notte...quando non posso sentirla. Troppe domande, non c'è una via giusta o un modo giusto. Fiamme che possono ghiacciare e annichilire. Che dovrebbero distruggere. Potrebbero. Ho affrontato con una fifa mortale un viaggio che sembrava un funerale nel buio della nave. L'arrivo in solitario in stazione mi ha spezzato il cuore come un preludio mortifero. Il modo giusto. O meno rischioso, più rischioso, in realtà non so.
Non immagino nemmeno chi possa sapere.
Passano i giorni, un'altra laurea si avvicina , trovare lavoro, farsi grandi, il futuro, le incognite...Come farò a guadagnare da vivere? E sono una sognatrice incurabile quando penso a un'aula tutta per me? E a un piccolo monolocale tutto per noi? E a un viaggio a Parigi? PROGETTi, quanti se ne possono fare? E *io* posso farne? Mi sento sospesa nel tempo, troppe incognite nel futuro...e tutto quello che si sente in giro non aiuta

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giovedì, settembre 14, 2006

Da quando sono tornata le mie giornate si svolgono seguendo una consolatoria routine che si districa fra studio e THE SIMS2. Da quando sono tornata ancora devo uscire una sera, ancora devo vedere Claudia, causa esame. Sono *proprio* curiosa di ascoltare elocubrazioni sul mio viaggio. Un assaggio gustoso l'ho già avuto da un maschietto della comitiva che mentre ero lì a Messina, mi ha mandato uno illuminante, che faceva decisamente il TIFO per me. Un tifo prettamente testosteronico.
L'SMS diceva: - DACCI DENTRO -
Ma

Gli esami sembrano finiti ieri, così credo che oggi sia il giorno buono.
In fondo il pensiero generale è quello, che per mesi bocche buone hanno portato avanti: cavolo, trovata la cretina [spiegarlo quanto poi lei sia bella ] che ti scopa, CHE HA IL FEGATO, ovvio che tu [cioè io ] disperata ti ci attacchi con le unghie e con i denti.
Parte è colpa della mia remissività, ma pare che le persone pretendano di conoscermi più a fondo di quanto non mi conosca io e, *soprattutto* di sapere cosa sia meglio per me.
Trovare le parole adatte è complicato.
In realtà è complicato chiarirmi anche i pensieri. Nel cuore so...ho il fotogramma immobile di quel respiro trattenuto alla stazione, gli occhi chiusi e le parole che è costato tanto dirle, renderle carne fuori dal cuore.
E' complicato spiegare.
E renderlo credibile a chi non abbia scrutato quegli occhi. Mi ha dato dolore e ovviamente rabbia vedere negli occhi che lei ha sofferto quanto me. E a volte penso che il mio arrivo sotto casa sua l'abbia colto lei stessa come una specie di liberazione. Una rottura *potente* di quei pensieri, ossessioni o paure che la e CI imprigionavano. Non scherzavo o esageravo nell'autocommiserazione quando ero sicura che mi avrebbe rimandata a casa. Nel suo macabro senso [o non-senso] era l'unica risposta che avese una sua dolorosa coerenza.
Quando ne abbiamo parlato, la paura di entrambe era: - E se ci sentissimo estranee? -
D'altra parte, non avendo passato l'anno a cambiare ruote di motorini, come potevamo sentirci vicine?
Secondo lei non dovevo nemmeno riconoscerla. Ma come avrei potuto? Le è bastato girare l'angolo e entrare nel mio campo visivo ed era *OVVIAMENTE* lei Ed era normale cercare di prenderle le mani in ascensore e altrettanto vedere il suo broncio. Era tutto normale e FAMILIARE. Il sapore, l'odore, era come qualcosa di naturale e *quotidiano* [visto che è una parola che si è usata tanto ]. Forse si aspettava che fossi furiosa, che le mollassi un ceffone Invece le ho regalato fiori, scritto biglietti e accolta con n bacio e un abbraccio. Dice: - Non sono abituata, io non so cosa significa -. Si aspetta [ma veramente? ] che le molli un ceffone. E le ho parlato, e sorridevo e a volte dopo piangevo e poi le chiudevo la bocca con la mano o le torturavo il cranio. Che litighiamo, che le urlavo anche per strada mentre si ostinava a voler scappare *per forza via*. Ho pianto di un dolore immenso leggendo quelle righe e poi a telefono con lei e tutta la sera. Sono le cose, le mie reazioni, quelle che mi spaventano.
E' complicato spiegare, appunto.
Che a volte mi sembrava sciogliersi o parallizzarsi.
E' complicato spiegare.
Ma lei continua ad avere il broncio, le sue brutte, bruttissime giornate, i suoi silenzi...ma ancora devo vedere il mio muso viola per una porta sbattuta in faccia.
Questo è complicato spiegare. Lei che mi dice di aver capito, che senza di me...E lei, no, lei non lo sa spiegare.
E allora figuriamoci io...

Mio fratello mi chiede del viaggio, vuole sapere. Mi dice: - Eh, se era milanese non li avevi sti problemi - e poi mi chiede che intenzioni ho con questa ragazza.
Complicatissimo da spiegare. Riesco solo a dirgli che dagli altri mi aspetto sempre un secondo fine, da lei no. Anche quando ha sbagliato, non mi ha mai sfruttata, non ha mai avuto un secondo fine. Certo, se il fine primario è farsela addosso, non è proprio il massimo...ma so qual è...E' chiaro, anche se a volte...
Io ho sempre visto qualcosa in lei di diverso. Tolta la patina, la nebbia...io vedo lei così com'è, come gli altri non la vedono. Oh, certo, poi c'è che io sono una testa più di lei...

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sabato, settembre 09, 2006
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venerdì, settembre 08, 2006

IO SONO QUI - Claudio Baglioni

Dove sono stato
in tutti questi anni
io me ne ero andato
a lavarmi i panni
dagli inganni del successo
a riscoprirmi uomo
io sempre lo stesso
più grigio ma non domo
siamo tutti dentro la storia
tardi o presto
e io sono qui
tutti in libertà provvisoria
in arresto o a nasconderci
e dove eravamo rimasti
chissà dove
ma io sono qui
forse prigionieri o fuggiaschi
forse altrove a difenderci
la realtà mi ha fatto atterrare
il mio errore fu di errare
e non ero un eroe
ma sono vivo
e sono qui
e vengo dentro a prenderti
da solo disarmato innamorato
tu devi arrenderti
ci sono io e sono qui
con la pazzia di stringerti
mi hai perquisito gli occhi
e sai sono pulito
non posso ucciderti mai più
e si torna a scendere in pista
un altro viaggio
e io sono qui
non perdiamoci più di vista
nel coraggio
di riprenderci
dentro l'abito della festa quello scuro
ora sono qui
l'unica paura che resta del futuro
è di non esserci
tra sparare oppure sparire
scelgo ancora di sperare
finché ho te da respirare
finché ho un cielo da spiare
per sapere che
io sono vivo e sono qui
e vengo dentro a prenderti
da solo disarmato innamorato
tu devi arrenderti
ci sono io e sono qui
perché ora so pretenderti
far fuori la tua scorta
e fuori dalla porta
sarò ad attenderti così
e scriverò il mio nome
sui fogli della gente
fino a sapere come
mi chiamo e non chi sono veramente
ma quaggiù sto
a chiedere perdono
se sono un uomo giusto
ma sono giusto un uomo
sono qui
e vengo dentro a prenderti
da solo disarmato innamorato
e devi arrenderti
se sono io e sono qui
e resto qui a viverti per vivere
da qualche parte
a mettere le porte al vento
per questo sono qui

Ci sono delle cose da sapere...

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domenica, settembre 03, 2006

RAFFAELLA PENSACI TU

[la maggioranza teme per la mia salute...Claudia mi ha esplicitamente detto che teme il mio suicidio.

Bene bene...]

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venerdì, settembre 01, 2006

E POI - Giorgia

E poi, e poi
E poi sarà come morire
Cadere giù non arrivare mai
E poi sarà e poi sarà come bruciare
Nell'inferno che imprigiona
E se ti chiamo amore
Tu non ridere se ti chiamo amore
E poi, e poi
E poi sarà come morire
La notte che, che non passa mai
E poi sarà, e poi sarà come sparire
In un vuoto che abbandona
E se ti chiamo amore
Tu non ridere se ti chiamo amore
Amore che non vola
Che ti sfiora il viso e ti abbandona
Amore che si chiede
Ti fa respirare e poi ti uccide
E poi, e poi ti dimentica
Ti libera, e poi, e poi
La notte che, che non passa mai
La notte che, che non passa mai
E poi, e poi
E poi sarà come sparire
Nel vuoto che, che non smette mai
E poi sarà e poi sarà come morire
Se vorrai andare via
E se ti chiamo amore
Tu non ridere se ti chiamo amore
Amore che non vola
Che ti sfiora il viso e ti abbandona
Amore che si chiede amore che si spiega
Ti fa respirare e poi ti uccide
E poi, e poi ti dimentica
Ti libera, e poi, e poi
La notte che, che non passa mai
La notte che, che non passa mai
E poi, e poi
E poi sarà come morire
La notte che, che non passa mai

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:33 | Permalink | commenti
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venerdì, settembre 01, 2006

TI SGAMA.

e sgama anche te si si! Proprio tu!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:30 | Permalink | commenti
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venerdì, settembre 01, 2006

Causa del decesso:

crocifissa in Sala Mensa

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venerdì, settembre 01, 2006

DOMENICA...UN GRANDE GIORNO...COL BOTTO DI CAPODANNO

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