Ho mandato Carletto a comprarti un libro. Dietro la copertina scriverò:
- Se tu potessi vedere coi miei occhi...-
Il libro è "Sprecata" ...vorrei che ti aiutasse come ha aiutato me in molti momenti, che ti aiutasse a scavare la forza, come ha scavato in me in molti momenti.
Appoggiata al muro, prima di Natale, eri scoppiata in lacrime discrete per un brutto sogno. Qualcosa veniva fuori, tu lo sentivi smuoversi. Io te lo vedevo negli occhi, a volte vedo i tuoi pensieri muoversi nell'aria come piccoli trenini di lettere...è la psicosi, ma lasciamo perdere questo aspetto 
Per nasconderti gli occhi ti ho infilato gli occhiali da sole, i miei, quelli graduati, non ti stavano male.
Solo ieri sono riuscita a restare sola con te qualche ora. E' come scavare con te delle volte, ho la sensazione che ci sia un mutuo accordo silenzioso fra me e te. Tu non parli con me, tu mi usi, sapendo che io sono d'accordissimo nel farmi usare, tu metti addosso a me un pezzo della tua mente, quello che ancora non riesce ad ascoltarti e lasci che sia io a interpretarlo, perchè vuoi difenderlo da questo male che ti ottenebra gli occhi...e perchè vuoi che qualcuno ti capisca.
Che frase assurda è: - Vorrei che qualcuno mi capisca - , perchè ho la sensazione che sei tu che non ti capisci...e mi usi e a me piace farmi usare...e so che è così, quando mi dici - Piano, piano, dammi tempo - Ti do il tempo, l'importante è che tu mi aiuti...ma so che lo farai 
Però sono preoccupata lo stesso per te. Sono tornata a casa questi giorni, e chissà se le trovo queste ragazze da intervistare per la tesi
...e tu sei da sola, a casa...e mi dici che forse per ora ti senti meglio così. Resto a pranzo a casa di Carletto, ormai sono un membro della famiglia...è una sensazione strana
, torno a casa che è ora di cena...saltello ancora su un piede per togliermi l'altra scarpa, che ti chiamo. Non l'ho fatto per me, l'ho fatto per te. E' complicato da spiegare, così suona molto diversa questa frase, rispetto al senso che vorrei darle.
Però so che ti ho fatto un po' felice; come ieri, quando ti ho accompagnata a casa in macchina e volevi restare un altro po' a parlare e mentre ti aspettavo entrare nel portone, mi hai vista lì e sei tornata indietro per vedere se avessi ancora bisogno di qualcosa...
Ormai lo sanno tutti, non c'è molto bisogno di dirlo, penso che in fondo lo sai anche tu, non mi metti in imbarazzo almeno. Anzi, forse proprio tu sai quanto è senza malizia quello che faccio per te, altrimenti non potresti fidarti in questo modo.
Ci sono delle infiltrazioni di rabbia. A volte penso che sono un bene, se ti paragoniamo a una madonna addolorata, un motivo ci sarà
...a volte temo l'esplosione del vaso di pandora e tutto quello che si porterà a galla...continui a ripetere che non ti senti bene, io mi rendo conto di navigare ancora in superficie e chi lo sa se sarò mai un bravo sub o se le acque non sono troppo torbide. Tu vuoi andare a fondo, perchè è lo spirito umano, cercare di dare significati a quello che ci accade, mettere a posto i pezzi...ma una volta che abbiamo dato il significato, se non siamo capaci di sopportarlo? Come farai? Come faremo tutti noi? La sensazione che ho è di avere un'atomica sotto le mani, che si può tanto disinnescare, tanto esplodere e farci fuori tutti.
Mi arrivano messaggi di lei e tu mi dici di non crollare, di non farmi fare scema ancora, che non mi merito questo...mi stringi la mano. A te è difficile far capire il sadico piacere di distruggere quello che c'è intorno...è difficile perchè per te non lo faccio, perchè almeno per te...provo a tenere i pezzi insieme. E spero che tu non lo capisca mai QUANTO sono preoccupata ora per te, finiresti per allontanarmi. Spero che tu continui a pensare che sono abbastanza forte e abbastanza dio da seppellire nel silenzio i miei problemi quando mi parli dei tuoi, per dedicarmi solo ai tuoi.
Dicono che per te ho un'adorazione e che è evidente. In realtà la esagero persino, ho bisogno di un oggetto buono nel mondo che mi dia una speranza, anche solo di guardare, perchè io ti vedo...anzi, se tu vedessi coi miei...