venerdì, gennaio 26, 2007

Credo che il muro dell'assurdità sia stato sfondato il giorno in cui io ho passato il pomeriggio chiusa in bagno in preda a una rottura psicotica di quelle toste da mantenere che con una lametta in mano mi chiedevo se fosse davvero il caso di uccidermi o no ho dovuto discutere (e sentirmi pure colpevolizzare) del come, IO SINGLE LASCIATA E ABBANDONATA SENZA RITEGNO, ami molto il modo in cui una ragazza che mi piace porta gli stivali sopra i jeans.

E' notorio che a me non piacciano gli stivali portati sopra i jeans, che mica vai a cavallo dico io!

Ma cazzo, sulle sue gambe mi piace! E di certo se ho passato il pomeriggio con una lametta in mano e se ci dormo con la lametta sul comodino, chiedendomi ogni cazzo di notte se è la notte buona o no, porca troia, di tutto voglio discutere, meno che dei cazzo di stivali!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 12:26 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, gennaio 17, 2007

Due bottiglie di falanghina in 3 in meno di un'ora.

Sorprendente come Carletto si sia trovato una fidanzata astemia nel modo più totale.

Lei è carina assai...temevo mi avrebbe odiato, invece mi adora. Meno male, avrebbe potuto uccidermi nel letto.

Pizza, tutti contenti, frappè al cocco per me come dessert.

Il cervello è così compattato nella mia scatola cranica che non mi ubriaco. Organizziamo una serata coi free-lovers subito dopo l'esame di sociologia...a caccia di soggetti. Il BOSS dice SEMPRE che ci facciamo vedere poco...in pratica pretende che ogni settimana stiamo a ricevimento da lui...a parlar di che è un mistero...speriamo almeno che si cominci a parlare seriamente di bibliografia. Mettetemi a far qualcosa...anche se in realtà è proprio la voglia che manca.

Vorrei averla anche io questa capacità. Questo cervello così immaturo da potersi permettere semplicemente di FAR FINTA DI NIENTE.

Si, come no, sono preoccupata per te, ti dico - no, no, ti prego, non fare sciocchezze - sniff sniff. Ma se le preoccupasse sul serio come sto, alzerebbe il telefono, dovunque fosse. Mica l'ha fatto. E oh, io mica sto lì a supplicare eh. Solo le invidio questa meravigliosa capacità. Semplicemente lei riesce a non pensarci. Veramente complimenti. E' invidia sincera, quasi ammirazione si si.

Puf, e scompari in una nuvoletta di fumo, un vero e meraviglioso effetto dissolvenza.

Complimenti.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 16:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, gennaio 17, 2007

Almeno guardiamola un po' di figa

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 15:21 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 16, 2007

Un tizio entra in msn e mi ricopre di insulti.

Devo darmi una regolata dice.

Non ho idea di cosa intenda.

Forse

La sensazione è diversa.

Pensandoci mi vengono in mente tutte quelle cose lette sul Kalat, su come funziona la trasmissione dei segnali dalla cute, di quanti tipi di recettori esistono e mi sembra di essere in una puntata di CSI, quando fanno vedere il corpo umano dall'interno. E' diverso. Si sente qualcosa di diverso.

Sperimentare è la mia attuale motivazione.

Tieniti in piedi.

E di certo non passare a discutere del fatto che ti piace come porta LEI gli stivali sopra i jeans ma che IN GENERE, tu odi queste ragazze che sembrano dover andare a cavallo. Se proprio dobbiamo parlarne, non mi sembra la cosa fondamentale del giorno! E invece parliamone và.

Ma anche no!

E' tutto inutile. Tutto è ricoperto da questo senso di inutilità nella mia testa adesso. Le persone non sono minimamente coerenti, le parole non fanno in tempo a uscire dalle loro bocche che già sono diventate tutt'altro.

E' emblematico.

Quell'abbraccio dato in stazione. Così stretta l'ho tenuta che a momenti cadevamo. Lei già pensava ad altro credo

Quell'abbraccio fuori l'aula, per lavarsi la faccia. Una cosa così orribile, una cosa davvero da stomacarci . Per quanto stupida, per me persino un abbraccio è una cosa seria. Non lo si può svendere per una lavata di faccia.

Ma lo si fa, non sta scritto che se non si può, non lo si faccia sul serio.

Sono io che sono stupida.

Stasera esco con Carletto e speriamo di ubriacarci un po'

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:19 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 16, 2007

SONO SEMPRE I MIGLIORI QUELLI CHE SE NE VANNO

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:19 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, gennaio 15, 2007

Cerco di mettermi a scrivere perchè è successa una cosa e non sono nemmeno troppo sicura di trovare le parole e riscavare i pensieri.
L'ordine intendo.
E' da stamattina che sono completamente confusa, cerco di isolarmi da tutte le voci, quella di mia mamma è come le unghie sulla lavagna.
Eppure mio nonno sta sempre più male e tutto quello che penso è:
"stupida, non lo vedi che sta morendo? Rassegnati!"
Ma come si fa a pensare una cosa del genere, come si fa a pensarla su una persona cara e sulla morte di una persona cara?
Che diavolo mi prende?
Penso, penso sempre di più alle mie reazioni, lo vedo nitidamente che la mia mente semplicemente si spinge più a fondo, più a fondo e più a fondo ancora.
Qualcosa mi dà fastidio? Vorrei agire per aggiustare le cose...cioè, dovrei, è quello che ho sempre fatto, sono quella diplomatica io.
E invece?
E invece cerco di scoprire fino a dove posso sopportare, fino a che limite posso prendere fuoco senza ridurmi in cenere.
Eravamo in cucina, lei era appoggiata al termosifone, con gli stivali sopra i jeans fino al ginocchio. Come li porta lei, a me piace.
Mi dice che a volte fa brutti pensieri. Mi guarda e mi chiede se ci ho mai provato.
Quando ci pensai allora mi sembrava di averci provato secoli fa. E fu qualcosa di semplicemente molto sciocco, persino organizzato male, come può provarci una che si beve sei ceres di fila a stomaco vuoto.

Ma prima, cinque minuti fa, in bagno...la sequenza di pensieri è stata stramba come può esserlo ormai il mio cervello in totale scissione, con una parte minimamente buona che sta quasi sempre in silenzio e una cattiva che è curiosissima di vedere se a mani nude si può scavare anche in fondo alla piscina.
Mi sono semplicemente alzata per andare in bagno. Prima ho pensato a quanto Carletto è fortunato, perchè ha trovato un amore così grande che ha potuto mettere una pietra sopra a tutti gli errori del passato.
Poi ho pensato, passando di sfuggita davanti all'odiato specchio del bagno che non importa quello che sei o quello che fai, le persone ti attaccano addosso le parti peggiori di sè. Perchè non ce la fanno, perchè non sono intelligenti come te e praticamente nessuno ti guarda e ti vede per quello che sei. E io sono quel punto della schiena su cui non riuscite mai a passare davvero la spugna.
Così non importa se sei una brava psicologa, una brava persona, una persona che sa ascoltare o piuttosto se sei che so, un'impicciona, una pettegola, una debole, una bugiarda, una qualsiasi merdaccia di persona.
Sei quello che gli altri vogliono che tu sia.
E così mi sono sentita come se non esistessi.
E poi il tutto è andato in automatico per trenta secondi.
Siediti sulla vasca di fronte al mobiletto sotto il lavandino.
Alzati la manica.
Apri lo sportello.
Vedi le lamette di tuo padre.
Passi dietro la porta di casa. Come svegliarsi per un attimo. Ed è stato come se tutti i pensieri esistessero insieme.
Pensa sullo stesso rigo e nello stesso tempo, come se fossero compressi sottovuoto che:
prendi la lametta, togli la copertura di platistica, quanto dovresti premere per vedere uscire il sangue? E' una cazzata, non puoi farlo, non devi farlo, trattieniti, trattieniti, trattieniti.
Non c'era niente intorno a me se non la lametta blu (e io a chiedermi se con la striscetta verde avrei avuto più difficoltà a farlo o se avrebbe avuto un effetto balsamico) e lo stipetto sullo sfondo.
1-2-3 adesso ti alzi e torni in cucina.
Una volta, due volte, tre volte, conta come se stessi giocando a nascondino.
Tornata in cucina. A chiedermi se al prossimo giro avrò la stessa razionalità. Perchè è stata quella, è stata quella e nient'altro, nessun principio etico vero.
Come faccio a spiegare questo pensiero ossessivo di *sperimentare* di vedere se sarò magari capace di restare in piedi anche dopo una cosa del genere. Di quanta forza ci vuole nella mano per spingere e se riesco a trovarla dentro me, se ce l'ho davvero. Perchè quella volta lì, l'ebbi anche...ma per 5 secondi, niente di epico e quasi mi fa sentire come un fallimento anche questo.
Fino dove posso spingere, fino a dove posso spingere tutto, fino a dove posso fingere con le persone che tutto vada bene, fino a dove posso far finta di niente con le persone che leggeranno qui e che incrocerò negli occhi?
Scavo, arrivo al centro della Terra, al nucleo terrestre e mi sciolgo.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:33 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, gennaio 15, 2007

Ho mandato Carletto a comprarti un libro. Dietro la copertina scriverò:

- Se tu potessi vedere coi miei occhi...-

Il libro è "Sprecata" ...vorrei che ti aiutasse come ha aiutato me in molti momenti, che ti aiutasse a scavare la forza, come ha scavato in me in molti momenti.

Appoggiata al muro, prima di Natale, eri scoppiata in lacrime discrete per un brutto sogno. Qualcosa veniva fuori, tu lo sentivi smuoversi. Io te lo vedevo negli occhi, a volte vedo i tuoi pensieri muoversi nell'aria come piccoli trenini di lettere...è la psicosi, ma lasciamo perdere questo aspetto

Per nasconderti gli occhi ti ho infilato gli occhiali da sole, i miei, quelli graduati, non ti stavano male.

Solo ieri sono riuscita a restare sola con te qualche ora. E' come scavare con te delle volte, ho la sensazione che ci sia un mutuo accordo silenzioso fra me e te. Tu non parli con me, tu mi usi, sapendo che io sono d'accordissimo nel farmi usare, tu metti addosso a me un pezzo della tua mente, quello che ancora non riesce ad ascoltarti e lasci che sia io a interpretarlo, perchè vuoi difenderlo da questo male che ti ottenebra gli occhi...e perchè vuoi che qualcuno ti capisca.

Che frase assurda è: - Vorrei che qualcuno mi capisca - , perchè ho la sensazione che sei tu che non ti capisci...e mi usi e a me piace farmi usare...e so che è così, quando mi dici - Piano, piano, dammi tempo - Ti do il tempo, l'importante è che tu mi aiuti...ma so che lo farai

Però sono preoccupata lo stesso per te. Sono tornata a casa questi giorni, e chissà se le trovo queste ragazze da intervistare per la tesi ...e tu sei da sola, a casa...e mi dici che forse per ora ti senti meglio così. Resto a pranzo a casa di Carletto, ormai sono un membro della famiglia...è una sensazione strana  , torno a casa che è ora di cena...saltello ancora su un piede per togliermi l'altra scarpa, che ti chiamo. Non l'ho fatto per me, l'ho fatto per te. E' complicato da spiegare, così suona molto diversa questa frase, rispetto al senso che vorrei darle.

Però so che ti ho fatto un po' felice; come ieri, quando ti ho accompagnata a casa in macchina e volevi restare un altro po' a parlare e mentre ti aspettavo entrare nel portone, mi hai vista lì e sei tornata indietro per vedere se avessi ancora bisogno di qualcosa...

Ormai lo sanno tutti, non c'è molto bisogno di dirlo, penso che in fondo lo sai anche tu, non mi metti in imbarazzo almeno. Anzi, forse proprio tu sai quanto è senza malizia quello che faccio per te, altrimenti non potresti fidarti in questo modo.

Ci sono delle infiltrazioni di rabbia. A volte penso che sono un bene, se ti paragoniamo a una madonna addolorata, un motivo ci sarà  ...a volte temo l'esplosione del vaso di pandora e tutto quello che si porterà a galla...continui a ripetere che non ti senti bene, io mi rendo conto di navigare ancora in superficie e chi lo sa se sarò mai un bravo sub o se le acque non sono troppo torbide. Tu vuoi andare a fondo, perchè è lo spirito umano, cercare di dare significati a quello che ci accade, mettere a posto i pezzi...ma una volta che abbiamo dato il significato, se non siamo capaci di sopportarlo? Come farai? Come faremo tutti noi? La sensazione che ho è di avere un'atomica sotto le mani, che si può tanto disinnescare, tanto esplodere e farci fuori tutti.

Mi arrivano messaggi di lei e tu mi dici di non crollare, di non farmi fare scema ancora, che non mi merito questo...mi stringi la mano. A te è difficile far capire il sadico piacere di distruggere quello che c'è intorno...è difficile perchè per te non lo faccio, perchè almeno per te...provo a tenere i pezzi insieme. E spero che tu non lo capisca mai QUANTO sono preoccupata ora per te, finiresti per allontanarmi. Spero che tu continui a pensare che sono abbastanza forte e abbastanza dio da seppellire nel silenzio i miei problemi quando mi parli dei tuoi, per dedicarmi solo ai tuoi.

Dicono che per te ho un'adorazione e che è evidente. In realtà la esagero persino, ho bisogno di un oggetto buono nel mondo che mi dia una speranza, anche solo di guardare, perchè io ti vedo...anzi, se tu vedessi coi miei...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:10 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, gennaio 15, 2007

Altro motivo di grande orgoglio distruttivo da parte mia è il pensare a quante voci girano sui mie voti all'università.

Quante capere avranno detto che il mio30 e lode all'esame di Jannini era:

- eh, ma tanto quella è una tesista sua, che doveva fare? Gliel'ha regalato

Quante persone, dopo avermi vista uscire dall'esame di Fazio dopo5minuti5, dopo che l'avevo abboffato di chiacchiere (ma non ci sono testimoni di questa eiaculatio precox   ) avranno pensato a chissà quale raccomandazione mi avrà preceduta.

Perchè, diranno, una che alla triennale di è laureata con 91, mica diventa un genio da un giorno all'altro!

Dite, dite, dite ancora, sputate, fuoco e fiamme e tutto il vomito che vi fa piacere.

Mi riesce benissimo di essere cattiva.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:12 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, gennaio 15, 2007

Di me...Oh, cosa devo raccontarvi di me?

Di me, non si sa bene cosa resti.

Di me, ultimamente, ma come in fondo sempre, si dice che sono cattiva. Sono la bacinella dove vomitate tutte le vostre colpe. E dite che sono mie. Ho passato l'ultimo anno a cercare di capire cosa ci fosse di sbagliato o di così giusto in me da rendermi insopportabile o così recettiva di cotanto acido gastrico.

Me ne sono fatta ben ragione di autoanalisi.

Ora, dopo l'ennesimo delirio mentale, ho deciso di mollare. Farò la cattiva.

E quel che è peggio: ho deciso di assecondare il mio istinto distruttivo, prima ancora che auto-distruttivo. La voglia di tagliarmi più o meno non c'è. Quella di attirarmi tutti gli insulti invece, c'è tantissimo. Così godo quando Ros non mette quei miseri 5 euro per farmi il regalo di compleanno (ma ne spende 80 per fare la calza al cugino del fidanzato), godo quando sento i pettegolezzi di certe decerebrate per il mio esame lampo con Fazio...godo, godo tantissimo.

Godo ancor di più a vedere la faccia di quella stronzetta che se ne va di casa dopo aver finto di avere, in serie:

- febbre

- intossicazione alimentare (stranamente...visto che mangiava le stesse cose che mangiavamo sia io sia Carletto  )

- cistite (tanto grave da impedirle di farsi un'oretta di pulman per tornare a L'Aquila...)

- appendicite

- gastrite

- calcoli renali: asseriva di averli ereditati dalla sorella

- arresto respiratorio pare dovuto a: 1. Lo stomaco si è gonfiato troppo per la gastrite e ha compresso i polmoni 2. asma. Anche questa ereditata dalla sorella.

Il problema, ovviamente, è l'arroganza, sono io che sono troppo intelligente, sono io che sono troppo chiusa, sono io che sono troppo dura, sono io che creo I MALEDETTI CAMPI OSTILI  . Ditemelo che è quello che faccio, ditemi che è quello che faccio, per favore, perchè qualcosa devo distruggere, di qualcosa devo trovare un motivo e il conficcare i miei aculei qui e lì, in questi volti orridi di vampiri psichici che nulla capiscono, ma tutto vogliono, è la mia attività preferita.

Mi arriva uno sms della mia ex sul cellulare.

Sto parlando con lei.

Spengo il cellulare.

Il tuo dolore è più importante di queste stronzate.

 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:08 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

Daryl Hannah: "Ho rischiato la schiavitù sessuale"

<B>Daryl Hannah: "Ho rischiato la schiavitù sessuale"</B>

Per il pubblico, sarà sempre la splendida sirena del film "Splash". Ma nel passato di Daryl Hannah c'è un episodio terribile. E' la stessa attrice a raccontarlo, al programma tv "America's Mos Wanted": quando era studentessa a Los Angeles, fu attirata a Las Vegas per posare - così le dissero - per una copertina. E invece, fu sequestrata per essere avviata alla schiavitù sessuale. Insieme a un'altra ragazza, riuscì a fuggire. "Ma quel ricordo continua a perseguitarmi", confessa

 

da repubblica.it

....poi ha fatto il film natalizio con Boldi...siamo sicuri che sia veramente riuscita a fuggire?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:35 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

Quando mi faranno l'autopsia, scopriranno che sotto la pelle

io sono fatta così.

QUA

QUA

QUA

QUA!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:06 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

L'ambivalenza è d'obbligo sempre.

Mi sono addormentata con un mal di testa atroce, mi sono svegliata con un mal di testa che era anche peggio  , ma almeno con qualche sms di auguri. A parte quello di qualcuno cui avevo accuratamente ricordato che oggi sarebbe stato il mio compleanno , solo gente di L'Aquila...indicativo no?  Del fatto che questo posto non mi appartiene per nulla, del fatto che ormai qui non ho più niente se non la mia famiglia...ma ormai, alla veneranda età di 24 anni, dopo che tutto quel parecchio che io costruisco, viene irrimediabilmente distrutto, è ora di cercare di costruirsi un futuro che rasenti la decenza ...il violino è per la mia sviolinata all'universo, non perchè per me ci sia la minima possibilità di dare una botta a una certa persona...il mondo è crudele, per quanto io esprima desideri a qualsiasi elemento naturale, la natura se ne sbatte di me

E' strano, dopo qualche anno...anni...sono un mucchio di giorni e un mucchio di ore e un mucchissimo di pensieri...non avere i suoi di auguri.

E' un buon segno penso; SO. significa che almeno ha la decenza di non farmi piangere come l'anno scorso, rispetto del mio dolore, penso. Però mi manca. Cioè...mi manca perchè sento il mio pensiero incompleto, a mezzanotte un po' ho aspettato...ma era come essere in un sogno o in un film adolescenziale. Mi aspettavo qualcosa di eccezionale...per quello che lei evidentemente è in grado di darmi. Un miracolo sulla 19esima strada per esempio

Ma è più un "la solita merda di realtà"  accontentati Faith

Vorrei provare a pensarla positivamente, dirmi: vuol dire che davvero sta pensando alla sua vita, a ciò di cui ha bisogno, a come fare a impadronirsene per davvero...un po' come hai fatto tu, quando ti sei trovata in condizione di perdere tutto e di stare sul fondo che più fondo non si può...Sarebbe veramente da persona coraggiosa e intelligente se stesse facendo questo...e io glielo auguro...

Ma ormai il mio cuore è chiuso a 3 mandate e ammantato di così tanto cinismo che penso: avrà passato la sera a contarsi le goccine per dormire

C'è poco da aspettare e da sperare...ma in fondo, aspetto sempre di essere stupita in qualche modo

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:54 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

PER UN'ORA D'AMORE - Antonella Ruggiero

Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei
chiudo gli occhi, senza te,
le serate non finiscono mai
sole giallo mare blu,
non vorrei farti restare così,
un ricordo d'estate di più…

RIT.: E' per un'ora d'amore venderei anche il cuore (2V)

Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei
chiudo gli occhi, ti vorrei,
non nei sogni ma così come sei
sole giallo, mare blu,
che risveglio ora che manchi tu
aspettarti e sapere che ormai…

RIT.: Io per un'ora d'amore venderei anche il cuore (2V)

Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei

(musica)

Chiudo gli occhi, penso a te,
i ricordi non finiscono mai
sole giallo, mare blu,
come il vento sei volato anche tu,
non rimane che dire vorrei

RIT.: E per un'ora d'amore venderei anche il cuore (2V)

Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei…


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:00 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

Undicesimo comandamento:

non disturbare il dio che beve

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:53 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, gennaio 06, 2007

Tanti auguri a me, tanti auguri a me...

cosa può esserci di più deprimente?

->

XXXscrive:

secondo me costruisci, parecchio..

XXX scrive:

solo che poi viene immancabilmente distrutto

Fiù Fiù, soffia Faith, che i desideri si avverano,

tu lo sai!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:52 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, gennaio 05, 2007

Sogno denso quello di stanotte.

Era ovvio che sognassi di lei, vorrei pure vedere che succedeva il contrario

Sogno denso, c'erano un mucchio di cose strane.

Eravamo in una specie di grande centro vacanze in cui a gruppi di ragazzi avevamo una specie di casetta. Il problema era che l'unica stanza separata era quella per dormire, le altre erano tutte senza muri.

Avevamo appena finito di mangiare, io e il mio gruppo (anche se non so esattamente chi fosse con me, se i ragazzi di L'Aquila o quelli di Caserta). Torno alla mia tavola e trovo una confezione di pastelli di tutti i colori e un cd-rom con su scritto "Ro-Rom" . Prima di poterlo inserire nel pc e vdere cosa c'è su (e l'attesa mi causerà molta ansia nel sonno) succedono una serie di imprevisti tra cui il fatto che la ventola del nostro frigo non funziona. Il che, però, piuttosto che dare problemi al nostro frigo, dava problemi ai fornelli e potevamo saltare in aria...o almeno così pareva...e a controllare questo frigo c'era un mio compagno delle scuole medie, bravo in matematica, ma fra i più crudeli nei miei confronti a quel tempo.

Finalmente metto su sto cd e sopra ci trovo delle foto porno

Al che le mando uno sms e le dico qualcosa come - Io ti amo ancora, ma madarmi i filmini porno è l'ennesimo insulto! -

Solo che questo sms lo mando a mia madre. La quale lo legge sulla soglia della porta di casa nostra (e io non so come ho fatto ad arrivare a vederla eh...) e io le dico che era uno scherzo o qualcosa del genere, spaventata che avesse scoperto che in vita mia io avessi amato qualcuno e lei non lo aveva mai saputo...

E poi mi sono svegliata...

Un po' ridacchiando, per sta storia dei filmini porno

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:44 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, gennaio 05, 2007

Sta appollaiata in Msn come un barbagianni su un ramo.

[sono riuscita a usare la parola BARBAGIANNI!].

Ogni volta che apro il pannello generale di MSN e la vedo lì mi scatta la risatina sarcastica. M'avrà tenuta bloccata per tutti questi giorni e chissà cosa le sarebbe servito questa sera che s'è messa fare capolino. Ah, forse si è ricordata che era il 4 del mese, si aspettava qualche rosa da qualche parte.

Forse.

O forse è colpa della sincronicità, chi lo sa.

La verità è che a me manca la ragazze di cui mi innamorai. Quella che mi scriveva tutti i giorni e che diceva che non mi avrebbe abbandonato. Che al mio primo compleanno con lei mi si dichiarò con tutto il cuore e io stringevo quella lettera come fosse scritta con i diamanti. Ricordo Matt che mi guardò e mi disse - Tu stai perdendo la testa -

Erano le 3 di notte. A pensarci a quello che sarebbe successo solo 2 mesi dopo...

Mi è scomparsa da sotto le mani appena me ne sono andata via quel febbraio. Dopo che avevamo fatto l'amore, dopo che...

Mah, a volte mi chiedo se in fondo la colpa non è mia che l'ho caricata di responsabilità quel giorno. Ma poi penso che sono la solita scema, che ora vorrei vedere che sono PURE IO che l'ho caricata di responsabilità

Non le ho mai chiesto niente, conoscevo quali erano  i problemi e le condizioni...non le ho mai detto di venire da me, non le ho mai detto che dovevamo per forza passare le vacanze insieme. Solo che a un certo punto, stranamente tutti questi problemi sono diventati solo miei. Lei semplicemente è uscita di scena...e quel che è peggio, è diventata qualcun'altra

Una trasformazione che ha quasi del diabolico, visto anche che io non riesco a rintracciare per davvero nessun evento che possa aver portato fino a tanto.

A me quella ragazza manca...e se ho insistito per tanto tempo e in tanto dolore, è stato perchè ho sempre creduto che sotto sotto, quella ragazza sotto la sua scorza si nasconde ancora.

Solo che a un certo punto, visto anche il disinteresse di cui lei si è saputa ormai coprire [e forse per colpa del suo schifoso orgoglio, come lo chiamava lei  ] mi sono chiesa quanto fosse compito mio andarla a ritrovare. Lei dice di volere la sua "non - vita" ...nonostante io le offrissi tutt'altro.. E allora che se la tenga.

A me dispiace, dispiace da morire, perchè io penso ancora che quella ragazza fosse la più *bella* ragazza che io potrò mai incontrare nella mia vita...ma ormai è come fosse un corpo in coma, che non ascolta e non reagisce.

Non è più mio dovere cercarla, perchè ho fatto tutto quello che potevo per cercare di svegliarla, le ho mostrato tutte le cose più meravigliose che avevo e lei ha detto di no. L'altra lei. E io non so più chi esiste e chi no.

Però quella ragazza lì mi manca e io la amo ancora, quello si. Ma mi devo rassegnare ad andare avanti. Anche se a Babbo Natale, alla Befana, alle Stelle Cadenti e ai Puffi, dio continua a chiedere che quella ragazza bussi alla sua porta.

E' pure somigliante!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:40 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, gennaio 04, 2007

E' aperta la stagione di caccia.

Morte al GUFO!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:16 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, gennaio 04, 2007

A volte vorrei fare come lui e chiamarla per sapere se il male che le ho fatto è passato

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:14 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, gennaio 04, 2007

CORIANDOLI A NATALE - Subsonica

E’ inutile sai
il male che fa
il peso di un bacio

lo hai dato soltanto
perchè eri da solo

La colpa dov’è
qua intorno non c’è
sai dirmi tu dove
in un giorno che piove
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale...
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai...

E' semplice ma
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle
t’ha preso in un giorno
che ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
in un giorno che ti senti inutile
coriandoli a natale...
ma scommetto che poi
tu te ne andrai...

E' inutile sai
vorrei ma non puoi
toccarmi nel cuore
entrarmi negli occhi
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai...
tu te ne andrai...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:54 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, gennaio 04, 2007

il problema è averne uno.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:34 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, gennaio 04, 2007

E così planò su di me.

Come un presagio funesto.

La depressione melanconica della sindrome pre-mestruale.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:52 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

PROMISES - The Cranberries

You better belive I’m coming
You better believe what I say
You better hold on to your promises
Because you bet, you’ll get what you deserve
She’s going to leave him over
She’s gonna take her love away
So much for your eternal vows, well
It does not matter anyway

Why can’t you stay here awhile
Stay here awhile
Stay with me

Oh, all the promises we made
All the meaningless and empty words
I prayed, prayed, prayed
Oh, all the promises we broke
All the meaningless and empty words
I spoke, spoke, spoke

Do-do-do, do-do-do,
Do-do-do, do-do-do

What of all the things that you taught me
What of all the things that you’d say
What of all your prophetic preaching
You’re just throwing it all away
Maybe we should burn the house down
Have ourselves another fight
Leave the cobwebs in the closet
’cos tearing them out is just not right

Why can’t you stay here awhile
Stay here awhile
Stay with me, oh oh

Oh eh, oh eh, oh eh,
Oh eh, oh eh

Do-do-do, do-do-do,
Do-do-do, do-do-do


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:42 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

ICONA

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:30 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

GLI OSTACOLI DEL CUORE - Elisa&Ligabue

C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:36 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

E' divertetissimo.
Provo ad aprire la cartella che sul mio pc fisso porta ancora il nome della mia ex ragazza e il computer si ingrippa
Non risponde.
Meravigliosamente ironico
E si è ingrippato subito dopo che nella cartella ci avevo inserito la conversazione più menzognera avuta in vita mia. Quella avuta la notte del mio ritorno qui.
Se solo ripenso alle parole scritte e dette, se solo ci ripenso, non provo altro che voglia di compiere un omicidio di massa.
Come dice una mia amica,
- oggi sto nervosa, uscisse e prendesse a cazzutti in capa lu primo che incontro! -

Stringendo la busta con le sue cose, lei mi disse che le veniva da piangere.
A lei.
Io ho manifestato più o meno freddezza, se non quasi sollievo per essermi tolta parte della zavorra dei ricordi scomodi e fastidiosi.
Lei-l'altra, diciamo quella lesbica e poco seria, invece, ha avuto pure il coraggio di cazziarmi per questo. Quasi quasi mi tocca pure scusarmi che avere quelle cose avanti agli occhi mi faceva partire l'embolo dell'Orlando Furioso. Sono io che deve scusarsi, capito?
Non lei che promette e poi non mantiene. Non lei che MENTE sistematicamente, PER MESI, ma io. IO CHE NON CAPISCO.
Io che me ne sono sentite dire di tutti colori.
Facciamo uno scambio. Gli antipsicotici A TE, a me una pillola contro l'ingenuità stupida.

Il potere curativo de sti gran cazzi.
Non smetterò mai di dirlo, che la parola è responsabilità.
Soprattutto se detta a qualcun altro [ma anche quando la parola è detta a noi stessi].
La parola responsabilità, per i significati che questi suoni articolati si trascinano dietro una volta pronunciati.
Per la risonanza che hanno dentro la cassa toracica di ognuno.
Non si dovrebbe mai dire una parola e poi semplicemente rimangiarsela. Come se non fosse stata detta. Perchè effettivamente ci si può rimangiare il suono, ma di certo non ci si può rimangiare le conseguenze che quei suoni articolati hanno avuto. Nè in noi stessi nè in chi ci ha ascoltati parlare.
Ovviamente le conseguenze sono del più debole, di quel cretino che ci ha creduto [di quel dio misconosciuto ], ma non crediate che il valium faccia poi così bene.
Resta, però, che le conseguenze sono del più debole, che ci ha fatto affidamento, che ha aperto porte come se quelle parole fossero l'apriti sesamo di pezzi d'anima.
Ma a pronunciarle, quello si, era proprio un Ali-Babbà con tutti e quaranta i ladroni, che trafugano la tomba e i ricordi, portano via i pezzi più preziosi e lasciano solo *macerie* . Con cui deve fare i conti un povero giardiniere armato al massimo di un rastrello da spiaggia.
C'è così tanta responsabilità nelle parole, che ci sono parole che alcune persone, dopo averle pronunciate una volta, non pronunciano più. Perchè il vaso di pandora, dopo essere stato scoperchiato, è stato pure rotto a calci. E allora?
Persino il mio sim ha paura che le reliquie dei propri cari vengano prese a calci
Semplicemente ho il diritto alla mia rabbia furiosa, ho il diritto a sentenziare, ho il diritto a scegliere chi tenermi accanto e chi no, ho il diritto di stare con chi mi fa stare bene e ignorare chi non mi interessa. Ho il diritto di sputare fuoco e fiamme se è quello che sento. E' il lato positivo di non dover dare conto a nessuno.
E' il lato positivo di essere dio
Ho il diritto di dire che la mia vita è a pezzi in questo momento. Ho il diritto di ascoltare il mio istinto di morte per ora e lasciare che quello di vita cresca lentamente, cercando di rimediare alle ferite, rimettendo su corazze, sfiducie e cinismo; e occhi d'amore, ancora per qualche attimo, qui e lì. Senza sperarci, perchè di certe speranze, ora e per molto tempo credo, non ce ne saranno.
Quante cose che non sai di me. Quante cose devi MERITARE.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:33 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

Essere dio mi ha ridato un'etica. Sul serio.
Probabilmente un'etica delirante, egoistivca e molto simile a certe sette sataniche
Ma comunque un'etica
Un bell'ordine di esistenza nelle cose. Il MIO ordine. Ma d'altra parte, perchè dovrei stare ad ascoltare l'ordine di qualcun altro? Il mio va bene così. In fondo non è permeato di malignità narcisistica. Certo, c'è molto cinismo, un tono acido e autoironico, ma non manca del tutto l'affetto. Ce n'è e c'è senso di protezione anche.
In fondo, riescono ad appiccicarmi facilmente addosso il ruolo di cattiva. Sono così cattiva che mi si può dipingere persino più cattiva della bambina cattiva di Candy-Candy
Hai ragione, il problema non sei tu che ti sei sistematicamente disinteressata del lavoro di gruppo che per settimane, DICO 3, è andato avanti, mentre io ero pure sotto esame. Il problema sono io, SNIF SNIF, che ti dico che, SE PROPRIO TANTO CI TIENI, puoi rimetterti in pari leggendoti i resoconti. D'altra parte, se ci sono i documenti, ci sarà un perchè
Cattiva, cattivissima. Un vero dio da Antico Testamento
Un vero Benedetto XVI
Mio padre è un po' preoccupato [ma sentilo, proprio lui ], teme i miei omicidi emotivi, è preoccupato dei cadaveri che potrei lasciarmi in giro.
Carità cristiana de sti cazzi. Se loro possono dire che è meglio lasciar morire la gente nel dolore piuttosto che fargli una punturina di morfina, vuoi vedere che io non posso lasciare qualche pezzo monco di cadavere qui e lì!
Gli ricordo che io mica faccio la maestrina del dopo-scuola, che devo guardare negli occhi i miei discenti sennò si sentono esclusi.
SNIF SNIF.
Di certo non studio con gli altri perchè sono una buona samaritana, ho il mio "tornaconto" , che è fatto di tempo passato insieme, affetto condiviso, momenti da ricordare, aiuto contro la solitudine, l'ansia e il calo di concentrazione. E le crisi psicotiche ovviamente
Di certo, però, non lo faccio nemmeno per dovere, che mi si deve venire a dire pure COME lo devo fare. Quando avrò uno stipendio si potrà pure discutere alcuni dei miei "metodi". Per ora dio ha l'interesse ella per prima a fare l'esame. E i cervelli che non lavorano, SEMPLICEMENTE non lavorano. Io non ho nessun dovere di farli lavorare. Non è detto nemmeno che ne sia effettivamente capace...è per quella storia del LIBERO ARBITRIO che mi tocca concedere ai mortali una vera palla al piede
Dio è stato previdente. I rincari agli Intercity solo dopo essersi lasciata con la sua cara fidanzata fuorisede
Dio è pro domo sua.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:33 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

I miei discorsi vengono ascoltati in modo sospettoso. Si cerca di carpire la presenza di una benchè minima presenza maschile nella mia vita. Grandi speranze erano riposte in Carletto, ma sono velocemente crollate.
Finchè mio fratello esclama: - Ma quando ti fai una famiglia?!! -
EHHH????
A parte che...ma pensa ai cazzi tuoi che è meglio, che lo sai che quella specie di Luciana Littizzetto con cui ti sei fidanzato non ti sposerà mai nè vorrà mai figli, quindi...
Ma dico io...o fa il cretino o non mi prende sul serio

I miei non toccano l'argomento.
Mia nonna, invece, continua a regalarmi pezzi di corredo
Quest'anno per Natale si è pure scordata la mazzetta...chiaro segno di disconoscimento.
Ah, com'è venale questo dio D'altra parte, dio non sa che farsene di una pila di mezzometro di asciugamani
Intanto prosegue la mia stagione di muta.
Perdo chili di capelli al giorno.
Prima di partire li ritaglierò.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:32 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

Dunque.
Nel 1994 il PARLAMENTO EUROPEO ha varato una normativa dove si invitavano gli Stati membri a riconoscere i DIRITTI CIVILI [mica l'accesso in paradiso ] alle coppie omosessuali in merito a questioni legali, anagrafiche e fiscali, offrendo pari opportunità in fatto di matrimonio e adozione.
Chi più, chi meno, l'invito è stato accolto da:
- Finlandia
- Norvegia
- Svezia
- Danimarca
- Islanda
- Ungheria
- Groenlandia
- Paesi Bassi
- Belgio
- Germania
- Francia
- Portogallo
- Spagna
- Svizzera
- Grecia
e mi pare pure la Slovenia la scorsa estate

E sicuramente qualcuno me lo sarò perso per strada.
Noi, il BEL PAESE non ci siamo. E dopo le *pacifiche* affermazioni natalizie del Papa [e si sa che a Natale siamo tutti più buoni ] e conoscendo l'ETERNA SMIDOLLATEZZA della nostra classe politica dubito che ci saremo in tempi brevi.
Se non mai...
Io intanto pensavo a un bel matrimonio in mezzo ai geyser, con viaggio di nozze in Slovenia per poi trasfermi in un bell'igloo in Groenlandia.
Tanto con stu friddu aquilano, sono già abituata

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:32 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

Per la tesi mi sto imbattendo in una sequela di teorie e ciarle così omofobiche che, random, vengo presa da:
- crisi di sconforto
- crisi di pianto
- crisi di nervi
- impulso irrefrenabile di bestemmiare

...uhm...su sta storia della bestemmia potrebbe aver influito il fatto che il mio cammino verso la schizofrenia sta procedendo spedito
Quando ci penso, quando leggo certe date, che si ricordano a stento 10 anni fa, mi prende quel vago puzzolente terrore che un giorno dovrò confrontarmi con selezionatori per la scuola di specializzazione non così chiari rispetto alla loro "omofobia"
Per non parlare delle teorie di NICOLOSI, delle TERAPIE RIPARATIVE, della "psicologia da supermarket", della serie "Chiedi e ti sarà dato"....tanto a noi che ce frega dell' ANALISI DELLA DOMANDA mentre sto ordinando una pepsi?
Ma vaffanculo.
Sta gente dovrebbe divinamente diventare un mucchio di cenere

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:31 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

Capodanno è stato il solito delirio di noia
A cena fuori con Claudia, la sorella con marito, i suoi genitori, i miei, mia nonna. Cibo buono, ma non perdonerò mai l'invisibile fettina di zampone sepolta sotto una cucchiaiata di lenticchie
Nonostante la mia acidità di stomaco dei giorni precedenti, ne sono uscita indenne.
Cibo, chiacchiere e danze al ritmo anni '70, con l'immancabile tavolata di 30 persone che si muovono ed esprimono al ritmo di Guapparia...ER PIOTTA al confronto è Mary Poppins
Stavo per vincere la tombola e portarmi a casa un televisore. Putroppo ha vinto la "guapparia-family"
Sta tortura è andata avanti fino a l'1, giusto in tempo per tornare a casa e vedere FRANKSTEIN JUNIOR
Poi quelli di STUDIO APERTO si stropicciano gli occhi sui 500 feriti dai botti di San Silvestro. Dopo aver visto una mamma mettere in mano ai figli una scatola di petardi, io me li stropiccio un po' meno
Divertente è stato pure vedere una bimba di quattro anni sbattere qui e lì un bengala tipo bacchetta da batteria...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:31 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, gennaio 02, 2007

D'improvviso mi ha colta il lampo che mio nonno potrebbe non esserci per la mia laurea. Questa è quella seria, dove mi siederò davanti alla commissione elargendo la mia scienza
A giugno [se la sanità nazionale permette ] affronterà il terzo intervento dell'anno.
Non è una bella sensazione.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:30 | Permalink | commenti
categoria: