venerdì, novembre 30, 2007

Carletto è andato via :adieu: ...ha dimenticato un mucchio di cose a casa, il rincojonito :asd: .

Mi ha abbracciata e mi ha baciata il collo, mi ha detto - Grazie, grazie di tutto - e io gli ho detto - Cojone, vieni quando vuoi, qui o a Pescara o in qualunque altro posto sarò :asd: - Periodo di cambiamenti per il Capricorno, mi dicono che l'abbia detto Fox (io ho più fiducia in Mago Forrest, figuriamoci :asd: ). Cambiamenti che stanno cominciando, a piccoli passi, piccoli indizi...ieri mentre ero in segreteria ho incontrato al volo la prof. Di Fabrizio, giusto lei cercavo...mentre firmava le copie dei suoi tesisti, mi ha fatto cenno di prendere una sedia e sedermi accanto a lei, io l'ho fatto come fossi Dylan di Beverly Hills (non prima di aver rassicurato una ragazza che doveva fare l'esame  :asd: ). Le ho detto - Prof, io voglio trasferirmi a Pescara, volevo sapere se mi dava qualche consiglio per il tirocinio post- laurea - Lei prima scuote la testa e mi dice che a Pescara danno la precedenza a quelli di Chieti (lasciamo perdere) poi mi dice - Facciamo così: ora mi metto io all'opera e ti trovo un posto dove fare il tirocinio dove non ti tengano a fare le fotocopie - Sapevo che avrei potuto contare su di lei. Se necessario, faremo convenzionare e vaffanculo a tutti. Io voglio fare esperienza. E farò finta di non interrogarmi sul fatto che sarò mano d'opera gratuita per 6-8 mesi...è una sorte che tocca a tutti i poveracci che si intrapredono il mio corso di studio. Io mi rassegno a questo. Io non potrei essere di certo altro. Questo è esattamente quello che tira fuori da me il meglio da me.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:48 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, novembre 30, 2007

Ha definito la mia tesi - Sopra lo standard -

Cavolo...cioè...lui...lui, ego ipertrofico, lui perfezionista incallito, lui che dei giorni è come lo trovi, lui, che basa la sua tattica sul: ti faccio una mappina, così non ti siedi sugli allori e fai di più...cioè...uao...:ehm:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:37 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, novembre 30, 2007

Faith e Matt a telefono:

Matt - Uèèèè (ACUTISSIMO)...che stai a fa'?

Faith - Sto mangiando, tu?

M - Sto andando a lezione...uhm....non sono ti buon umore oggi...

F - Ieri ti ho comprato il phon

M - TI AMOOOOO TI AMOOOOOO TI AMOOOOOO!!!!!!

:asd:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:32 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, novembre 27, 2007

A domanda - Senti, scusa, ma non ti stava seguendo? -

Risponde un imbarazzante silenzio e poi un - ........Tu mi devi scusare per l'insistenza......... - :shake:

Ore 4.10.

Faith ha messo l'ultima parola di suo pugno sulla tesi. Ricerca compresa. Dati che si è fatta da sola scervellandosi con suo padre compresi :utonto: Mio padre che fa lo statistico di mestiere, ma non sa scaricarsi la posta da LIBERO, diciamolo pure questo...:old:

264 pagine di lavoro...:spam:

le ultiime 50 circa sono solo di bibliografia :libro: 

ME LI SONO FATTI USCIRE DALLE ORECCHIE :insonnia:

Oggi Carletto che è stato sguinzagliato a caccia di errori di battitura ha avuto pure il coraggio di dire che è noiosa. Lo scienziato dei miei stivali! Vediamo quando la fai lui la tesi quanto si diverte! ( :asd: lo stress oltre che paranoica, mi rende permalosa. Peccato che poi il più delle volte mi renda paranoica a ragione :wall: ).

Così nei miei rosei sogni si prevede che:

- comprare camicia e cravatta. Indecisione sulla camicia: righine o nero? Il mio sospetto è che il nero sfini e faccia pure un po' fetish :asd: Le righine (con i miei occhiali poi e le occhiaie che prima di recuperare ci vorranno due mesi di notti di recupero) ho l'impressione che facciano troppo impiegata del catasto...

- appena ho la testa libera, comincio a telefonare a Pescara per il tirocinio post-laurea...I primi passi della nuova avventura :adieu:

- faccio un paio di giorni a casa (ma forse anche no...di certo sfrutterò questi giorni per cominciare a scrivere le slide per la presentazione in seduta :utonto: )

- vado a Bologna da Matt. Programmi oscuri per Bologna, forse concerto, forse pranzi, forse cene, forse niente, perchè crollerò di sonno appena metterò la testa su un cuscino e dormirò per mille ore di seguito :zzz: 

- Discussione della tesi. Io scommetto su martedì 18 Dicembre...e già così mi fa impressione :ehm:

- Partenza per Roma per week end di assoluto riposo e spasso con possibile presentazione di gnocche...sempre che per gnocche non si intendano delle campionesse di triathlon, allora no...:wall:

- il tutto con l'obiettivo di arrivare in condizioni un po' meno pietose alla tragedia che mi aspetta. LE VACANZE DI NATALE. Una vera e propria MORTE IN CARROZZA :warning: Dopo aver passato 4 mesi praticamente chiusa in casa, fare 20 giorni a Caserta, nella più alienante solitudine, all'umido, non credo sia esattamente quello che mi ci vuole :bollino:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:55 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, novembre 27, 2007

Ho in mente una serie di maledizioni diaboliche.

La prima, un classico: la carta vetrata al posto della carta igienica.

Poi un pacchetto-emorroidi sostanzioso.

E infine: il ciclo. Che ti venga ogni volta che metti piede su un aereo, treno, nave, automobile, autobus, bicicletta, ogni cazzo di volta che devi andare in vacanza. Il primo giorno. E che ti durino per tutte le vacanze.

Queste si che sono affermazioni che fanno di me una donna dagli atteggiamenti puerili :asd:

"Le emorroidi sono molto frequenti. Di solito non causano dolore fino a che non sopravviene una complicanza: trombosi, infezione, erosione della mucosa o della cute soprastante.

La sintomatologia si aggrava quando le emorroidi prolassano attraverso l'ano: abbiamo edema e spasmo sfinteriale. Se non trattato diventa cronico, come conseguenza dello stiramento dello strato muscolare.

La diagnosi viene fatta con l'ispezione o la palpazione, ed eventualmente con l'utilizzo di un anoscopio."

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:32 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, novembre 26, 2007

La colonna sonora dello sclero da tesi è Tomorrow di Amanda Lear...e penso che ho detto proprio tutto :asd:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, novembre 26, 2007

La tesi la dedicherò a nonna. Mentre stasera ne parlavo, di lei, delle sue storie, delle sue ultime parole, di quanto per far mangiare i figli, restava a digiuno lei, avevo gli occhi umidi. Esempio. Esempio di amore.

.Intanto qui resta la nebbia e avresti potuto vivere al mare.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:51 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, novembre 26, 2007

E' arrivato l'arrotino. Come quando hai la macchina che è una vera fetenzia e ci scrivono sopra col dito "Lavami" . Sulla mia schiena c'era scritto "Arrotami" :asd: 

E io ho appunto arrotato. Anche perchè a momenti credo che avrò una crisi di pianto-isteria-bestemmiainaramaico in quanto alle 3.26 di domenica SONO ANCORA SENZA DATI, nonostante due email e un :sms:. Sulla tutor stendiamo un velo pietoso. Un posto di lavoro rubato alla sottoscritta :zott: Giorno 26 Novembre, a una settimana precisa dalla consegna, il numero di righe da lei corrette è...è...ZERO. Libri consigliati? UNO. Che già dal titolo doveva volare dalla finestra.. OMOSESSUALITA' FRA SCELTA E SOFFERENZA. Che cosa che cosa? :rolleyes: Scritto da un tizio che lavora al Vaticano e le cui osservazioni scientifiche hanno le seguenti argomentazioni (non è una presa in giro, mi scoccio di trovare la pagina precisa, ma è così):

"Dunque, eravamo in un fast food in America io, mia moglie e mio figlio. Accanto a noi sedevano due lesbiche con un bambino. Sin da subito saltava agli occhi la quantità spropositata di cibo che gli ponevano innanzi (COME SE POI NEGLI STATI UNITI SI MANGIASSE SANO :rolleyes: ). Poi il bambino chiamava mamma solo una delle donne, si rivolgeva all'altra per nome. Scandaloso (NON SI PONEVA MINIMAMENTE IL PROBLEMA CHE MAGARI QUELLA FOSSE SUL SERIO SUA MADRE!! COME SE I BAMBINI FIGLI DI DIVORZIATI CHIAMASSERO MAMMA ANCHE LA MATRIGNA). Con chi parlerà il bambino quando avrà i suoi primi dubbi sessuali? Cosa dirà ai compagni, che ha due mamme? (PROBABILMENTE I SUOI DUBBI SESSUALI SE LI FARA' PASSARE COME IL 90% DEI RAGAZZINI MODERNI. ANDRA' SU GOOGLE. STA STORIA DELLE DUE MAMME POI...FATEVI UN GIRETTO IN UNA CLASSE ELEMENTARE E DITEMI QUANTI FIGLI DI DIVORZIATI CI SONO. I BAMBINI NON SONO IDIOTI)"

Ma il punto non è in tutte le osservazioni qui tra parantesi no. Il punto è che non puoi darmi un libro del genere dopo che il Boss per 4 mesi ha continuato a essere petulante su una sola, UNICA COSA:

<<DICI QUELLO CHE VUOI. MA CHE SIA SOSTENUTO SCIENTIFICAMENTE>>.

Ed è talmente sostenuto e/o criticato, che attualmente la tesi ha, rispetto a 180 pagine di compilazione, 50 pagine di bibliografia!! Non puoi portarmi un libro le cui argomentazioni scientifiche (E L'AUTORE SOSTIENE CHE SONO SCIENTIFICHE) sono basate su lui che va al fast-food.

Ok ok, sto sclerando, mi fermo e mi godo la mia nuova carrozzeria metallizzata :asd:

La verità è che mi aspetto sempre reazioni più catastrofiche di quelle che poi veramente ho. Come se mi paragonassi a una me stessa che ha ancora 18 anni e che litiga con Nem distruggendosi la vita. Mentre invece ho quasi 25 anni, sono testarda e non mi sono mai piegata e tantomeno spezzata.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:44 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 25, 2007

Ancora senza dati, alle 20:53 della domenica, quando mercoledì sera/giovedì mattina devo andare assolutamente in stampa, comincio a diventare lievemente volgare e nichilista

 

Faith scrive:

cioè a me piacciono due cose nella vita

Faith scrive:

sono semplice

Faith scrive:

mi piace quello che studio

Faith scrive:

mi piace scopare

Faith scrive:

già la vita mi ha tolto la scopata

Faith scrive:

ora mi deve togliere pure lo studio?

Faith scrive:

le mie giornate diventano inutili -_-

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:54 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 25, 2007

Ora sono tutta incuriosita dalla tesi di Carletto, sulle differenze cognitive nel cervello del maschio e della femmina soprattutto riguardo l'orientamento spaziale. C'è un'interessantissima ipotesi sulle influenze degli androgeni, cose che ho trovato anche lavorando sulla mia tesi. (update tesi: non ho ancora i dati, la mia tutor continua a dimostrarsi di una inutilità sconcertante, mi ha abbandonata a me stessa...mentre il prof. si è letto tutto, praticamente con le valigie in mano :rolleyes:...ha detto anche che è un BUON LAVORO :wow: Sto lentamente avvicinandomi ai suoi canoni di perfezione :ehm: ).

Ma le differenze di genere sono chiaramente visibili nel modo in cui si interpreta un fatto.

Fate una prova. Raccontate un fatto a un uomo e a una donna e chiedete un consiglio.

Questo post generalista serve a dire che:

- La versione femminile è sempre ottimista, accorta al lato sentimentale-emotivo-e simili, e in genere si conclude sempre con una spintarella

- La versione maschile è sempre cinica e pessimista, accorta al lato pratico (che tradotto significa: rasoiano intorno all'annosa questione: si scopa o non si scopa? Non importa di cosa si parli. Di cucina, di giardinaggio, di ragazze, di stoviglie, non importa. La questione è sempre quella: si scopa o non si scopa?  :asd: ). E dicono le cose in modi semplici. Autentico, anche quando sono dolorose. I maschi ti danno prima un buffetto sulla guancia perchè non rinunciano a quella sottile aria di superiorità che gli viene dal potere di averti riportato alla realtà e poi ti danno una pacca sulla spalla, perchè, in fondo, lo sanno :sarcasm:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:46 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 25, 2007

Fate attenzione quando (soprattutto una donna) vi dice - Non facciamoci problemi -

E' esattamente quello il momento in cui comincia a farsene.

Conosco un barbiere io, si chiama William. E' un mago del rasoio. Taglia qui e lì dove crescono vertigini inutili, fosse per lui raserebbe tutti a zero per togliere la complicatezza delle cose e arrivare alla loro essenza senza troppi giri di parole.

E' un buon amico William. Devo frequentarlo più spesso.

<<Non aggiungere elementi quando non serve>>

<<Non suppore pluralità quando non serve>>

<<E' inutile fare con più quanto si può fare con meno>>

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:13 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 25, 2007

QUALCOSA CHE NON C'E' - Elisa

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:21 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, novembre 23, 2007

WAKE UP CALL - Maroon 5

I live on raw emotion baby
I answer questions never maybe
And I’m not kind if you betray me.
So who the hell are you to save me
I never would have made it babe

If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word

Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so.
Six foot tall
Came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore
Come around here? I don’t think so.

Would have bled to make you happy
You didn’t need to treat me that way
And now you beat me at my own game
And now I’m finally sleeping soundly
And your lover’s screaming loudly
I hear a sound and hit the ground

If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word

Wake up call
Caught you in the morning with another man in my bed
You don’t care about me anymore.
Care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore.
Come around here?
I don’t feel so bad, I don’t feel so bad, I don’t feel so bad

I’m so sorry darling
Did I do the wrong thing?
Oh, what was I thinking?
Is his heart still beating?

Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore. He won’t come around here. I don’t feel so bad

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:53 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, novembre 23, 2007

Mi dice - Ti ha mancata di rispetto e tu ne sei ancora ferita -

Non sono ferita. Semplicemente non voglio permettere che mi accada di nuovo. Per questo a distanza le persone inette, per questo lontane da me quelle false, per questo non voglio avere a che fare coi dispensatori (loro si :asd: ) di frasi fatte da Bacio Perugina.

Voglio abbracciare le mie ragazze e tenermele strette, annusare i loro capelli e fare lo sguardo da depravata per farle ridere. Voglio parlare con lei facendola arrabbiare, per costringerla a reagire. Voglio parlare con Carletto nella speranza che capisca che non è il caso di infognarsi in certe situazioni (stasera mi ha detto che se resto zitella, posso andare a vivere nel suo casotto, che ci esce proprio un bel monolocale... :asd: ). Voglio riposare e far riposare, voglio un mucchio di cose. Voglio la mia maledettissima cena al ristorante cinese!

Ferita?

Io ho disinteressato, l'ho detto già :asd:

Potrei passare secoli a chiedermi come mai è accaduto tutto questo, come sono arrivata a questo punto, da dove origina ogni buco nero dei miei silenzi, da dove spunta ogni stallattite del mio gelo.

Potrei, ma anche no.

Potrei sentirmi il culo in fiamme dal prurito perchè sono strasicura che la mia ex va in giro dicendo che la sola e unica responsabile sono io, che la sola e unica colpa appartiene a me; parlerà con la sua nuova ragazza e le dirà che se lei è così chiusa e traumatizzata è colpa mia che l'ho lasciata da sola coi suoi guai :wow: . Potrei anche sentire quel caratteristico solletico appena sopra l'occipite, così caratteristico del cervo a primavera, ma faccio finta di non mettere troppe cose insieme e che è tutta colpa della mia paranoia :jd:

Già già. Quanto tempo potrei dedicare a tutto questo? Ne ho dedicato molto, sbattendo sul serio la testa al muro :wall:. Poi quando la tua testa sanguina, mentre dall'altra parte quello che resta è una testa di minchia, allora uno poi se lo chiede se vale la pena.

E mentre ti ricuci i punti, ti chiedi pure se ti sembra carino fare il punto croce col sopracciglio sanguinante. Ti chiedi quante volte vorrai rifarlo per sentirti figa o irrimediabilmente stupida.

Quando mi sono data la risposta, ho capito che era il momenti di disinteressarsi di questo. Se le strade si dividono, che si dividano davvero. I cadaveri non si possono resuscitare. E dalle rape non si può cavare il sangue.

 Frangar, non flectar

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:50 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, novembre 23, 2007

I livelli di stress stanno gradualmente arrivando alle stelle, accompagnandosi a massicce dosi di paranoia.

I dati non mi sono arrivati e io sto scrivendo le conclusioni della ricerca senza praticamente avere i numeri avanti, ma a occhio. Ok, cerca di non diventare seccante e non preoccuparti se sono due sere che all'improvviso vedi cose salirti lungo il braccio.

E' tutto normale.

Il più è fatto :morning:

Tutti me lo dicono e tutti mi dicono che è bellissima. In fondo pochi giorni ed è finita, devo concentrarmi su questo. Pochi giorni, poi shopping, le mie ragazze, magari un paio di giorni a casa e poi, *magari*, una cena dal cinese...:pizza: Sperando di non essere in quattro, ma soltanto in due :mmh?:

Parlo con il mio alter-etero ( :asd: ) e anche lei mi agghiaccia con una frase (come se non fosse sufficiente tutto sto freddo :asd: ) - Comunque si, effettivamente sei diventata più fredda - :shake:

Provo a spiegarle che in realtà voglio solo essere meno stupida, che non voglio essere il tipo di persona che rinuncia a fare le cose, che non si prende rischi. Non è questo il punto. I miei rischi (con più cautela, vero) me li prendo. Il punto, il vero punto della questione, è il mio livello di sopportazione di cazzate. Voglio e pretendo che sia più basso di quello che ho avuto un tempo. Se una è stronza, vorrei rassegnarmi a questa evidenza al decimo segnale, non al centesimo. Se una mi fa ingoiare solo merda, vorrei accontentarmi  non della prima, diciamo della seconda palata, non della millesima certo!

Il mio narcisismo non accetta di farsi manipolare e ne ha ben ragione. Ma questo non significa che si tira indietro se vuole vedere cosa c'è oltre una porta. Una mia vecchia compagna di classe ai miei 17 anni mi regalò Seta di Baricco e dentro ci scrisse che io ero una persona che tra una strada facile e una difficile, sceglieva quella difficile da battere (solo a distanza di 6-7 anni mi sono resa conto che forse forse un po' ci stava provando :asd: ). Questo di me non cambia. Se dico *narcisismo* significa anche che non mi tiro indietro di fronte alle cose che desidero, significa anche che non ho perso quella vaga incoscienza per cui a volte mi parte l'embolo e dico - Massì, chi se ne fotte - e vado a spaccarmi la testa in qualcosa che per me può essere prezioso :argh: . *Sacrifici* che penso che alla lunga possono gratificarmi. Non mi accontento, non l'ho mai fatto.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:31 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, novembre 22, 2007

WE USED TO BE FRIENDS - Dandy Warhols

A long time ago, we used to be friends
But I haven’t thought of you lately at all
If ever again, a greeting I send to you,
Short and sweet to the soul I intend.

A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

Come on now, honey,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when you’re good to go
Come on now, sugar,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when.

It’s something I said, or someone I know.
Or you called me up, maybe I wasn’t home.
Now everybody needs some time,
And everybody knows
The rest of it’s fine
And everybody knows that.

Come on now, sugar,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when you’re good to go
Come on now, honey,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when.

We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends, hey hey

A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

A long time ago, we used to be friends
But I haven’t thought of you lately at all
If ever again, a greeting I send to you,
Short and sweet to the soul I intend.

We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends,
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

Ecco, siamo proprio uguali io e te.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, novembre 22, 2007

E' una fase, una fase, una fase...ripeteva Matt.

Una fase? Per una che ha la mia ostinazione, si può parlare di fasi? E se a me stesse bene stare così, perchè dovrei rinunciarci?

Mi hanno lasciata bere. Mi hanno lasciata sullo zerbino di casa svenuta, mi hanno lasciata nei miei silenzi pieni di dolore, mi hanno lasciata perchè era più comodo così che rimestare nella merda.

Ho lasciato, perchè dopo aver rimestato nella merda per 3 anni, mi è parso lievemente eccessivo essere presa per il culo ed essere sempre sola ad annusare quella puzza.

Ho disinteressato. Vaffanculo, mi prendo pure la licenza poetica stamattina!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:04 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, novembre 22, 2007

CORIANDOLI A NATALE - Subsonica

E' inutile sai,
il male che fa
il peso di un bacio.
L'hai dato soltanto
perchè eri da solo.

La colpa dov'è?!
Qua intorno non c'è
Sai dirmi tu dov'è?!
In un giorno che piove

Un giorno che tu
ti senti inutile
Coriandoli a natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
Ma scometto che poi..
Tu te ne andrai

E' semplice ma..
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle.

Ti ha preso in un giorno in cui ti senti inutile.
Coriandoli a Natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
In un giorno che
ti senti inutile
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi..
Tu te ne andrai

E' inutile sai
il male che fa
il peso di un bacio
dato soltanto
che eri da solo
Coriandoli a Natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.

Ma scometto che poi...
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:45 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, novembre 22, 2007

Ormai le offerte sessuali si sprecano qui. Devo seriamente informarmi se esiste qualche articolo nella Costituzione Europea che mi tutela, perchè...insomma...

La mia cara coinquilina etero-curiosa, torna martedì sera con addosso una minigonna bianca. Si ferma sull'uscio della mia porta, con la valigia in mano e io ovviamente NOTO la minigonna , ma ne approfitto per prenderla per il culo che ha un taglio di capelli terribile  .

Solito scambio di sorrisi e bacettino di bentornata (il bacettino, per la cronaca, me lo dà solo se nessuno ci vede...).

Posa la valigia in camera e in quelle condizioni se ne va a pelare le patate alle sei e mezza di pomeriggio.

Dico io, lo sappiamo che tu per fare le patate ci metti le ore, ma iniziare a cucinare alle sei e mezza...manco mia nonna...e poi...CAMBIATI NO?

Vado in cucina a prendere l'acqua e la vedo in queste condizioni (con tanto di "posa" mentre tirava fuori la teglia dal forno che è meglio se non la racconto... ). Ovviamente la sfotto e me ne torno in camera.Lei comincia a urlare: - Beh, cos'è che c'hai da dire? La minigonna o i capelli? -

Le rispondo - Meglio che non rispondo! -

E qui il peggio: mi segue fino in camera, si mette alla porta (in posa, con tanto di mano appoggiata allo stipite) e fa:

- Embè, che c'hai da dire? Minigonna o capelli?

Sospiro con stile, ma sospiro...e faccio finta di niente...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:43 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, novembre 22, 2007

Poi ho capito che per recuperare il buon umore questa sera, potevo fare una sola cosa.

UNA SOLTANTO.

Schiaffarmi su YouTube e guardarmi tutti i video di Maria Nazionale .

Il colpo di grazia al mio umore altalenante l'ha dato Matt. Veramente ottimo parlare con me in questo stato di cosa si deve cercare in una relazione, di cosa si deve rischiare, di cosa non si deve rischiare, di cosa sono i sentimenti, di quanto conti cercare l'amore...ma anche no ...

Così Matt si ritira con l'impressione di avermi ammorbata...figuarsi se è quella la questione...è il mio amoruccio lei...è solo che mi ha peggiorato l'umore che è già a terra oggi

Che poi, dico...accidenti, questi sono proprio i discorsi in cui rischio di apparire cinica e distaccata dalla mia parte emotiva!

Perchè lei mi parla di come vorrebbe sentirsi, dei fantasmi delle vecchie relazioni, di attrazione fisica persino (e chi se la ricorda più? )...e più va avanti con le sue argomentazioni e le sue domande, più io penso: meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola. Letto libri musica.

Stop.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:35 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, novembre 21, 2007

La colpa è tutta di Carletto.

Lui se ne è tornato a casa per due settimane? E io sono rimasta senza macchina. Senza il mio mezzo preferito per togliermi dalla testa tutti i pensieri, tutti i problemi, stereo, curve, cambio, montagna, riscaldamento alla temperatura giusta.

Tutto perfetto.

Silenzio.

L'odore ovattato delle macchine nuove. Tu al sicuro, mentre affronti tutto il disastro che c'è fuori. E te ne vai in montagna mandando affanculo tutti. Mostrando gioiosamente i tuoi bei diti medi :dita:

Nessuno è stupido qui, proprio nessuno, tranne me ovviamente :skunk:

Meglio una gabbia dorata o il maGnifico profumo dell'aria pura e libera? Non è tutto così scontato.

*Non è tutto così scontato*

Scegliamo le posizioni che ci fanno più comodo, scegliamo gli atteggiamenti che ci fanno più comodo, le persone che ci servono più di altre.

La mia gabbia d'oro è comoda e quasi mi secca essere irrimediabilmente attratta dall'aria limpida e pura, perchè l'aria limpida e pura sa tanto di coazione a ripetere, sa tanto di profumi già sentiti, di *olezzi* già più che apprezzati. E che hanno sinceramente stufato. Sono proprio il motivo per cui un porcospino decide di ficcare le unghie nella terra e non farsi mettere sulla pancia. Capovolgermi sono tre mosse, mica tanto, che credete! Il tutto sta a superare la paura iniziale, a superare l'apparenza. Non sono poi tutto questo mistero io. Non sono poi nemmeno così distanziante. E nemmeno è vero che non provo emozioni. Ne provo. Ora non mi interra provarle però. Perciò mi serviva l'auto di Carletto. Per togliermele dalla testa a volume alto, altissimo, ovattare la macchina e la testa :rock:

D'altra parte, se non fosse così, non mi si potrebbe dire che quando scrito "rendo"  :king:

Il fatto è che difficilmente rendo qualcosa di buono ultimamente.

Troppi *amori di plastica* e troppo stanca.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, novembre 21, 2007

Lui parte. Va per 10 giorni in Portogallo. L'ultima parte della mia tesi non si sa che sorte avrà :zott: Probabile che finirò a consegnare in segreteria una versione diciamo così "provvisoria" ma la cosa mi rompe assai :zott: . Ho fatto anche una chiavica di frontespizio, ma vabbè, sorvoliamo pure su questo :wall: Cercherò di non preoccuparmi fino al week end.

Poi si, mi preoccuperò. Perchè lui non farà in tempo nemmeno a leggere la ricerca a questo punto. Il che NON E' AFFATTO BELLO :wall:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:47 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, novembre 19, 2007

La verità è che sto diventando MOOOOLTO superficiale.

Ho quasi deciso che per gratificarmi di tutto il lavoro svolto in questi mesi, DEVO COMPRARMI DEI VESTITI.

Cioè. Io. Comprare. Vestiti.

Robbbbe da pazzi.

Devo assolutamente comprare una cintura. Comprare i pantaloni qui a L'Aquila non ha senso, posto che se perdo una taglia al mese in pratica mi toccherebbe rifarmi il guardaroba ogni 30 del mese! Al che una cintura mi sembra molto meglio  In realtà, una parte perversa di me pensava anche a un paio di bretelle, ma credo sia la parte sfigata e non la ascolto

Mi è partita anche la capata del gillet, ma non so nè come nè quando nè su cosa.

Cioè, mi sto interrogando sull'accoppiamento dei vestiti...mi faccio spavento da sola.

E mi solletica persino l'idea di un paio di scarpe nuovo.

Da ginnastica. Nere.

Perchè, cazzo, sono sempre io eh!  

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, novembre 19, 2007

So che nessuno mi aiuterà, ma pazienza...tentar non nuoce...(visto anche che stasera ops non vuole saperne).

Innanzitutto:

sarete tutti lietissimi di sapere che la parte sull'omosessualità GLI E' PIACIUTA AL PRIMO COLPO  (praticamente un miracolo...o forse si è sentito in colpa per la risposta dell'ultima volta...lui che si sente in colpa? Piuttosto improbabile  )

Ora vedremo cosa mi dice sulla seconda parte e sull'impostazione della ricerca. L'unica nota stonata per ora sono i dati. Il doctor Urologia me li ha pure mandati, ma io non ci ho capito una mazza. Li ho spediti a papà nella speranza di capirci qualcosa di più

Della tutor nessuna notizia. Magari è una lettrice del blog e si è un po' risentita quando ho scritto che secondo me era un po' paracula...SCHERZAVO AMMMORE!  

L'altra sera mi sono ritrovata con un capitolo della tesi di una delle ragazze fra le mani, voleva un parere perchè loro sono state lasciate praticamente allo sbando  (ma se uno i tesisti poi non li segue, che se li prende a fare?  ).

E' diventato evidentissimo, più di quanto non lo fosse già, come da questa esperienza sto ottenendo tutto quello che desideravo quando 2 anni fa in pratica, mi sedetti nello studio del Boss e gli chiesi la tesi. Sperimentale e tutto il resto. Dove tutto il resto significava: lavorerò con te che sei uno scassacazzo pignolo e narcisista  Farò un lavoraccio quando con la media del 30 mi basterà fare un sorriso alla commissione e avere la mia fottuta lode (segnatevi queste come LE ULTIME PAROLE FAMOSE  ).

Sto ottenendo lo stress che accompagna il sacrificio per ottenere una cosa costruita con le proprie mani (e io sti romanzoni di formazione li adoro  ), sto imparando come si scrive in modo scientifico e non divulgativo (come invece è la mia tendenza), sto imparando quanto è importante sostenere il proprio lavoro con quanti più riferimenti possibile ad altri lavori e/o ricerche, sto imparando cose nuove. E io adoro imparare cose nuove  . Non canto ancora vittoria, per carità, che ne so che dalla segreteria non arrivano brutte notizie (del tipo, paranoia mode: TI ABBIAMO BOCCIATO IL LIBRETTO DEL TIROCINIO  , potrei morire all'istante), che non riesco a consegnare in tempo per il 3 dicembre (il che significa portare in copisteria il frontespizio già questa settimana e il dischetto della tesi il prima possibile, possibilmente entro la prossima settimana). Ma sento di stare ottenendo quello che volevo.

E essere a questo punto, e sentirmi così, per me è una vittoria. Significa, fino in fondo, che non ho permesso a niente e nessuno di portarsi via la mia anima, che la mia passione è qui che pulsa e mi tiene viva...e ho voglia di consegnare tutto per passare più tempo coi miei amici, abbracciarmi le ragazze e mangiare con loro, cucinare con loro, ubriacarmi con loro, spupazzarmele finchè posso, guardarle negli occhi e sentire che le amo per ogni attimo di vita che mi hanno dato.

Nota da donna superficiale: da settembre ho perso la bellezza di 13 chili. Mangiando tutto, pizza e mac compreso   Attualmente sono a 78,100 con l'obiettivo di arrivare a 72 per l'inizio dell'anno nuovo. Poi si vedrà.

Per la disperazione di Stè, devo però anche comunicare che effettivamente i reggiseni cominciano ad andarmi LEGGERMENTE più larghi, ma insomma, da una quarta abbondante a una quarta piena non ci si può lamentare comunque!

A dicembre vorrei ricominciare almeno a tentare di correre, perchè sto perdendo tette e pancia, ma il culo è ancora lì. Se proprio devo dimagrire, che almeno mi venga un corpo che sia un minimo antropomorfo

L'aiuto che mi serve al momento è: qualche amato lettore che si è già laureato (triennale/specialistica, vecchio/nuovo ordinamento non importa) mi può mandare il frontespizio della tesi? Io quello della laurea triennale non lo trovo da nessuna parte e non so da dove prendere spunto per fare quello di quest'anno.

Help me dunque!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:25 | Permalink | commenti (2)
categoria:
domenica, novembre 18, 2007

Non riesco a dormire, come si può comprendere dalla serie di post demenziali di cui sotto.

Se dovessi spiegare perchè, oltre al mal di stomaco che ho adesso, non saprei. Mal di stomaco che, tra l'altro, testimonia una certa tensione, per la tesi e sa dio (cioè io...dunque dovrei saperlo! :wall: ) per quali altri motivi.

Eppure ho sonno, eccome se ce l'ho :insonnia:

Dovrei parlare meno.

Già.

Uno si può anche sbagliare.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 06:10 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 18, 2007

AMORE AL TERZO PIANO - Otto Ohm

Bella sei bella
Chissà quante volte te lo dicono al giorno
ma te l'ho detto uguale ormai
io sono Gas ciao piacere
e vado al quinto
e tu invece dimmi a che piano vai
mi fermerò un attimo con te
per cercare di capire se
ho una speranza dico
una soltanto o anche mezza
perché nel caso giuro me la giocherei.
Bella sei bella
mi piace il tuo modo di parlare
e di esprimere col viso situazioni in cui
scandisci il tempo coi tuoi passi
a tacchi alti così non scappi.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per
poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano.
Bella sei bella
mi perdo in mezzo ai tuoi capelli
e mi ritrovo quando dici cosa hai
ho perso il filo del discorso
dentro ai tuoi piercing ai tuoi sorrisi.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per
poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai.

Mi ha sempre messo allegria :summer:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:47 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 18, 2007

 :lookat:

Chissà se è un fotomontaggio o un porcospino capovolto esiste davvero :ehm:

Io voto per il fotomontaggio.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:32 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, novembre 18, 2007