venerdì, novembre 30, 2007

Carletto è andato via :adieu: ...ha dimenticato un mucchio di cose a casa, il rincojonito :asd: .

Mi ha abbracciata e mi ha baciata il collo, mi ha detto - Grazie, grazie di tutto - e io gli ho detto - Cojone, vieni quando vuoi, qui o a Pescara o in qualunque altro posto sarò :asd: - Periodo di cambiamenti per il Capricorno, mi dicono che l'abbia detto Fox (io ho più fiducia in Mago Forrest, figuriamoci :asd: ). Cambiamenti che stanno cominciando, a piccoli passi, piccoli indizi...ieri mentre ero in segreteria ho incontrato al volo la prof. Di Fabrizio, giusto lei cercavo...mentre firmava le copie dei suoi tesisti, mi ha fatto cenno di prendere una sedia e sedermi accanto a lei, io l'ho fatto come fossi Dylan di Beverly Hills (non prima di aver rassicurato una ragazza che doveva fare l'esame  :asd: ). Le ho detto - Prof, io voglio trasferirmi a Pescara, volevo sapere se mi dava qualche consiglio per il tirocinio post- laurea - Lei prima scuote la testa e mi dice che a Pescara danno la precedenza a quelli di Chieti (lasciamo perdere) poi mi dice - Facciamo così: ora mi metto io all'opera e ti trovo un posto dove fare il tirocinio dove non ti tengano a fare le fotocopie - Sapevo che avrei potuto contare su di lei. Se necessario, faremo convenzionare e vaffanculo a tutti. Io voglio fare esperienza. E farò finta di non interrogarmi sul fatto che sarò mano d'opera gratuita per 6-8 mesi...è una sorte che tocca a tutti i poveracci che si intrapredono il mio corso di studio. Io mi rassegno a questo. Io non potrei essere di certo altro. Questo è esattamente quello che tira fuori da me il meglio da me.

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venerdì, novembre 30, 2007

Ha definito la mia tesi - Sopra lo standard -

Cavolo...cioè...lui...lui, ego ipertrofico, lui perfezionista incallito, lui che dei giorni è come lo trovi, lui, che basa la sua tattica sul: ti faccio una mappina, così non ti siedi sugli allori e fai di più...cioè...uao...:ehm:

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venerdì, novembre 30, 2007

Faith e Matt a telefono:

Matt - Uèèèè (ACUTISSIMO)...che stai a fa'?

Faith - Sto mangiando, tu?

M - Sto andando a lezione...uhm....non sono ti buon umore oggi...

F - Ieri ti ho comprato il phon

M - TI AMOOOOO TI AMOOOOOO TI AMOOOOOO!!!!!!

:asd:

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martedì, novembre 27, 2007

A domanda - Senti, scusa, ma non ti stava seguendo? -

Risponde un imbarazzante silenzio e poi un - ........Tu mi devi scusare per l'insistenza......... - :shake:

Ore 4.10.

Faith ha messo l'ultima parola di suo pugno sulla tesi. Ricerca compresa. Dati che si è fatta da sola scervellandosi con suo padre compresi :utonto: Mio padre che fa lo statistico di mestiere, ma non sa scaricarsi la posta da LIBERO, diciamolo pure questo...:old:

264 pagine di lavoro...:spam:

le ultiime 50 circa sono solo di bibliografia :libro: 

ME LI SONO FATTI USCIRE DALLE ORECCHIE :insonnia:

Oggi Carletto che è stato sguinzagliato a caccia di errori di battitura ha avuto pure il coraggio di dire che è noiosa. Lo scienziato dei miei stivali! Vediamo quando la fai lui la tesi quanto si diverte! ( :asd: lo stress oltre che paranoica, mi rende permalosa. Peccato che poi il più delle volte mi renda paranoica a ragione :wall: ).

Così nei miei rosei sogni si prevede che:

- comprare camicia e cravatta. Indecisione sulla camicia: righine o nero? Il mio sospetto è che il nero sfini e faccia pure un po' fetish :asd: Le righine (con i miei occhiali poi e le occhiaie che prima di recuperare ci vorranno due mesi di notti di recupero) ho l'impressione che facciano troppo impiegata del catasto...

- appena ho la testa libera, comincio a telefonare a Pescara per il tirocinio post-laurea...I primi passi della nuova avventura :adieu:

- faccio un paio di giorni a casa (ma forse anche no...di certo sfrutterò questi giorni per cominciare a scrivere le slide per la presentazione in seduta :utonto: )

- vado a Bologna da Matt. Programmi oscuri per Bologna, forse concerto, forse pranzi, forse cene, forse niente, perchè crollerò di sonno appena metterò la testa su un cuscino e dormirò per mille ore di seguito :zzz: 

- Discussione della tesi. Io scommetto su martedì 18 Dicembre...e già così mi fa impressione :ehm:

- Partenza per Roma per week end di assoluto riposo e spasso con possibile presentazione di gnocche...sempre che per gnocche non si intendano delle campionesse di triathlon, allora no...:wall:

- il tutto con l'obiettivo di arrivare in condizioni un po' meno pietose alla tragedia che mi aspetta. LE VACANZE DI NATALE. Una vera e propria MORTE IN CARROZZA :warning: Dopo aver passato 4 mesi praticamente chiusa in casa, fare 20 giorni a Caserta, nella più alienante solitudine, all'umido, non credo sia esattamente quello che mi ci vuole :bollino:

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martedì, novembre 27, 2007

Ho in mente una serie di maledizioni diaboliche.

La prima, un classico: la carta vetrata al posto della carta igienica.

Poi un pacchetto-emorroidi sostanzioso.

E infine: il ciclo. Che ti venga ogni volta che metti piede su un aereo, treno, nave, automobile, autobus, bicicletta, ogni cazzo di volta che devi andare in vacanza. Il primo giorno. E che ti durino per tutte le vacanze.

Queste si che sono affermazioni che fanno di me una donna dagli atteggiamenti puerili :asd:

"Le emorroidi sono molto frequenti. Di solito non causano dolore fino a che non sopravviene una complicanza: trombosi, infezione, erosione della mucosa o della cute soprastante.

La sintomatologia si aggrava quando le emorroidi prolassano attraverso l'ano: abbiamo edema e spasmo sfinteriale. Se non trattato diventa cronico, come conseguenza dello stiramento dello strato muscolare.

La diagnosi viene fatta con l'ispezione o la palpazione, ed eventualmente con l'utilizzo di un anoscopio."

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lunedì, novembre 26, 2007

La colonna sonora dello sclero da tesi è Tomorrow di Amanda Lear...e penso che ho detto proprio tutto :asd:

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lunedì, novembre 26, 2007

La tesi la dedicherò a nonna. Mentre stasera ne parlavo, di lei, delle sue storie, delle sue ultime parole, di quanto per far mangiare i figli, restava a digiuno lei, avevo gli occhi umidi. Esempio. Esempio di amore.

.Intanto qui resta la nebbia e avresti potuto vivere al mare.

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lunedì, novembre 26, 2007

E' arrivato l'arrotino. Come quando hai la macchina che è una vera fetenzia e ci scrivono sopra col dito "Lavami" . Sulla mia schiena c'era scritto "Arrotami" :asd: 

E io ho appunto arrotato. Anche perchè a momenti credo che avrò una crisi di pianto-isteria-bestemmiainaramaico in quanto alle 3.26 di domenica SONO ANCORA SENZA DATI, nonostante due email e un :sms:. Sulla tutor stendiamo un velo pietoso. Un posto di lavoro rubato alla sottoscritta :zott: Giorno 26 Novembre, a una settimana precisa dalla consegna, il numero di righe da lei corrette è...è...ZERO. Libri consigliati? UNO. Che già dal titolo doveva volare dalla finestra.. OMOSESSUALITA' FRA SCELTA E SOFFERENZA. Che cosa che cosa? :rolleyes: Scritto da un tizio che lavora al Vaticano e le cui osservazioni scientifiche hanno le seguenti argomentazioni (non è una presa in giro, mi scoccio di trovare la pagina precisa, ma è così):

"Dunque, eravamo in un fast food in America io, mia moglie e mio figlio. Accanto a noi sedevano due lesbiche con un bambino. Sin da subito saltava agli occhi la quantità spropositata di cibo che gli ponevano innanzi (COME SE POI NEGLI STATI UNITI SI MANGIASSE SANO :rolleyes: ). Poi il bambino chiamava mamma solo una delle donne, si rivolgeva all'altra per nome. Scandaloso (NON SI PONEVA MINIMAMENTE IL PROBLEMA CHE MAGARI QUELLA FOSSE SUL SERIO SUA MADRE!! COME SE I BAMBINI FIGLI DI DIVORZIATI CHIAMASSERO MAMMA ANCHE LA MATRIGNA). Con chi parlerà il bambino quando avrà i suoi primi dubbi sessuali? Cosa dirà ai compagni, che ha due mamme? (PROBABILMENTE I SUOI DUBBI SESSUALI SE LI FARA' PASSARE COME IL 90% DEI RAGAZZINI MODERNI. ANDRA' SU GOOGLE. STA STORIA DELLE DUE MAMME POI...FATEVI UN GIRETTO IN UNA CLASSE ELEMENTARE E DITEMI QUANTI FIGLI DI DIVORZIATI CI SONO. I BAMBINI NON SONO IDIOTI)"

Ma il punto non è in tutte le osservazioni qui tra parantesi no. Il punto è che non puoi darmi un libro del genere dopo che il Boss per 4 mesi ha continuato a essere petulante su una sola, UNICA COSA:

<<DICI QUELLO CHE VUOI. MA CHE SIA SOSTENUTO SCIENTIFICAMENTE>>.

Ed è talmente sostenuto e/o criticato, che attualmente la tesi ha, rispetto a 180 pagine di compilazione, 50 pagine di bibliografia!! Non puoi portarmi un libro le cui argomentazioni scientifiche (E L'AUTORE SOSTIENE CHE SONO SCIENTIFICHE) sono basate su lui che va al fast-food.

Ok ok, sto sclerando, mi fermo e mi godo la mia nuova carrozzeria metallizzata :asd:

La verità è che mi aspetto sempre reazioni più catastrofiche di quelle che poi veramente ho. Come se mi paragonassi a una me stessa che ha ancora 18 anni e che litiga con Nem distruggendosi la vita. Mentre invece ho quasi 25 anni, sono testarda e non mi sono mai piegata e tantomeno spezzata.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:44 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 25, 2007

Ancora senza dati, alle 20:53 della domenica, quando mercoledì sera/giovedì mattina devo andare assolutamente in stampa, comincio a diventare lievemente volgare e nichilista

 

Faith scrive:

cioè a me piacciono due cose nella vita

Faith scrive:

sono semplice

Faith scrive:

mi piace quello che studio

Faith scrive:

mi piace scopare

Faith scrive:

già la vita mi ha tolto la scopata

Faith scrive:

ora mi deve togliere pure lo studio?

Faith scrive:

le mie giornate diventano inutili -_-

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:54 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 25, 2007

Ora sono tutta incuriosita dalla tesi di Carletto, sulle differenze cognitive nel cervello del maschio e della femmina soprattutto riguardo l'orientamento spaziale. C'è un'interessantissima ipotesi sulle influenze degli androgeni, cose che ho trovato anche lavorando sulla mia tesi. (update tesi: non ho ancora i dati, la mia tutor continua a dimostrarsi di una inutilità sconcertante, mi ha abbandonata a me stessa...mentre il prof. si è letto tutto, praticamente con le valigie in mano :rolleyes:...ha detto anche che è un BUON LAVORO :wow: Sto lentamente avvicinandomi ai suoi canoni di perfezione :ehm: ).

Ma le differenze di genere sono chiaramente visibili nel modo in cui si interpreta un fatto.

Fate una prova. Raccontate un fatto a un uomo e a una donna e chiedete un consiglio.

Questo post generalista serve a dire che:

- La versione femminile è sempre ottimista, accorta al lato sentimentale-emotivo-e simili, e in genere si conclude sempre con una spintarella

- La versione maschile è sempre cinica e pessimista, accorta al lato pratico (che tradotto significa: rasoiano intorno all'annosa questione: si scopa o non si scopa? Non importa di cosa si parli. Di cucina, di giardinaggio, di ragazze, di stoviglie, non importa. La questione è sempre quella: si scopa o non si scopa?  :asd: ). E dicono le cose in modi semplici. Autentico, anche quando sono dolorose. I maschi ti danno prima un buffetto sulla guancia perchè non rinunciano a quella sottile aria di superiorità che gli viene dal potere di averti riportato alla realtà e poi ti danno una pacca sulla spalla, perchè, in fondo, lo sanno :sarcasm:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:46 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 25, 2007

Fate attenzione quando (soprattutto una donna) vi dice - Non facciamoci problemi -

E' esattamente quello il momento in cui comincia a farsene.

Conosco un barbiere io, si chiama William. E' un mago del rasoio. Taglia qui e lì dove crescono vertigini inutili, fosse per lui raserebbe tutti a zero per togliere la complicatezza delle cose e arrivare alla loro essenza senza troppi giri di parole.

E' un buon amico William. Devo frequentarlo più spesso.

<<Non aggiungere elementi quando non serve>>

<<Non suppore pluralità quando non serve>>

<<E' inutile fare con più quanto si può fare con meno>>

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domenica, novembre 25, 2007

QUALCOSA CHE NON C'E' - Elisa

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è

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venerdì, novembre 23, 2007

WAKE UP CALL - Maroon 5

I live on raw emotion baby
I answer questions never maybe
And I’m not kind if you betray me.
So who the hell are you to save me
I never would have made it babe

If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word

Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so.
Six foot tall
Came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore
Come around here? I don’t think so.

Would have bled to make you happy
You didn’t need to treat me that way
And now you beat me at my own game
And now I’m finally sleeping soundly
And your lover’s screaming loudly
I hear a sound and hit the ground

If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word

Wake up call
Caught you in the morning with another man in my bed
You don’t care about me anymore.
Care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore.
Come around here?
I don’t feel so bad, I don’t feel so bad, I don’t feel so bad

I’m so sorry darling
Did I do the wrong thing?
Oh, what was I thinking?
Is his heart still beating?

Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore. He won’t come around here. I don’t feel so bad

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venerdì, novembre 23, 2007

Mi dice - Ti ha mancata di rispetto e tu ne sei ancora ferita -

Non sono ferita. Semplicemente non voglio permettere che mi accada di nuovo. Per questo a distanza le persone inette, per questo lontane da me quelle false, per questo non voglio avere a che fare coi dispensatori (loro si :asd: ) di frasi fatte da Bacio Perugina.

Voglio abbracciare le mie ragazze e tenermele strette, annusare i loro capelli e fare lo sguardo da depravata per farle ridere. Voglio parlare con lei facendola arrabbiare, per costringerla a reagire. Voglio parlare con Carletto nella speranza che capisca che non è il caso di infognarsi in certe situazioni (stasera mi ha detto che se resto zitella, posso andare a vivere nel suo casotto, che ci esce proprio un bel monolocale... :asd: ). Voglio riposare e far riposare, voglio un mucchio di cose. Voglio la mia maledettissima cena al ristorante cinese!

Ferita?

Io ho disinteressato, l'ho detto già :asd:

Potrei passare secoli a chiedermi come mai è accaduto tutto questo, come sono arrivata a questo punto, da dove origina ogni buco nero dei miei silenzi, da dove spunta ogni stallattite del mio gelo.

Potrei, ma anche no.

Potrei sentirmi il culo in fiamme dal prurito perchè sono strasicura che la mia ex va in giro dicendo che la sola e unica responsabile sono io, che la sola e unica colpa appartiene a me; parlerà con la sua nuova ragazza e le dirà che se lei è così chiusa e traumatizzata è colpa mia che l'ho lasciata da sola coi suoi guai :wow: . Potrei anche sentire quel caratteristico solletico appena sopra l'occipite, così caratteristico del cervo a primavera, ma faccio finta di non mettere troppe cose insieme e che è tutta colpa della mia paranoia :jd:

Già già. Quanto tempo potrei dedicare a tutto questo? Ne ho dedicato molto, sbattendo sul serio la testa al muro :wall:. Poi quando la tua testa sanguina, mentre dall'altra parte quello che resta è una testa di minchia, allora uno poi se lo chiede se vale la pena.

E mentre ti ricuci i punti, ti chiedi pure se ti sembra carino fare il punto croce col sopracciglio sanguinante. Ti chiedi quante volte vorrai rifarlo per sentirti figa o irrimediabilmente stupida.

Quando mi sono data la risposta, ho capito che era il momenti di disinteressarsi di questo. Se le strade si dividono, che si dividano davvero. I cadaveri non si possono resuscitare. E dalle rape non si può cavare il sangue.

 Frangar, non flectar

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venerdì, novembre 23, 2007

I livelli di stress stanno gradualmente arrivando alle stelle, accompagnandosi a massicce dosi di paranoia.

I dati non mi sono arrivati e io sto scrivendo le conclusioni della ricerca senza praticamente avere i numeri avanti, ma a occhio. Ok, cerca di non diventare seccante e non preoccuparti se sono due sere che all'improvviso vedi cose salirti lungo il braccio.

E' tutto normale.

Il più è fatto :morning:

Tutti me lo dicono e tutti mi dicono che è bellissima. In fondo pochi giorni ed è finita, devo concentrarmi su questo. Pochi giorni, poi shopping, le mie ragazze, magari un paio di giorni a casa e poi, *magari*, una cena dal cinese...:pizza: Sperando di non essere in quattro, ma soltanto in due :mmh?:

Parlo con il mio alter-etero ( :asd: ) e anche lei mi agghiaccia con una frase (come se non fosse sufficiente tutto sto freddo :asd: ) - Comunque si, effettivamente sei diventata più fredda - :shake:

Provo a spiegarle che in realtà voglio solo essere meno stupida, che non voglio essere il tipo di persona che rinuncia a fare le cose, che non si prende rischi. Non è questo il punto. I miei rischi (con più cautela, vero) me li prendo. Il punto, il vero punto della questione, è il mio livello di sopportazione di cazzate. Voglio e pretendo che sia più basso di quello che ho avuto un tempo. Se una è stronza, vorrei rassegnarmi a questa evidenza al decimo segnale, non al centesimo. Se una mi fa ingoiare solo merda, vorrei accontentarmi  non della prima, diciamo della seconda palata, non della millesima certo!

Il mio narcisismo non accetta di farsi manipolare e ne ha ben ragione. Ma questo non significa che si tira indietro se vuole vedere cosa c'è oltre una porta. Una mia vecchia compagna di classe ai miei 17 anni mi regalò Seta di Baricco e dentro ci scrisse che io ero una persona che tra una strada facile e una difficile, sceglieva quella difficile da battere (solo a distanza di 6-7 anni mi sono resa conto che forse forse un po' ci stava provando :asd: ). Questo di me non cambia. Se dico *narcisismo* significa anche che non mi tiro indietro di fronte alle cose che desidero, significa anche che non ho perso quella vaga incoscienza per cui a volte mi parte l'embolo e dico - Massì, chi se ne fotte - e vado a spaccarmi la testa in qualcosa che per me può essere prezioso :argh: . *Sacrifici* che penso che alla lunga possono gratificarmi. Non mi accontento, non l'ho mai fatto.

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giovedì, novembre 22, 2007

WE USED TO BE FRIENDS - Dandy Warhols

A long time ago, we used to be friends
But I haven’t thought of you lately at all
If ever again, a greeting I send to you,
Short and sweet to the soul I intend.

A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

Come on now, honey,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when you’re good to go
Come on now, sugar,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when.

It’s something I said, or someone I know.
Or you called me up, maybe I wasn’t home.
Now everybody needs some time,
And everybody knows
The rest of it’s fine
And everybody knows that.

Come on now, sugar,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when you’re good to go
Come on now, honey,
Bring it on, bring it on, yeah.
Just remember me when.

We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends, hey hey

A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

A long time ago, we used to be friends
But I haven’t thought of you lately at all
If ever again, a greeting I send to you,
Short and sweet to the soul I intend.

We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends a long time ago.
We used to be friends,
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh
A, ah-ahh-ahh-ahh

Ecco, siamo proprio uguali io e te.

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giovedì, novembre 22, 2007

E' una fase, una fase, una fase...ripeteva Matt.

Una fase? Per una che ha la mia ostinazione, si può parlare di fasi? E se a me stesse bene stare così, perchè dovrei rinunciarci?

Mi hanno lasciata bere. Mi hanno lasciata sullo zerbino di casa svenuta, mi hanno lasciata nei miei silenzi pieni di dolore, mi hanno lasciata perchè era più comodo così che rimestare nella merda.

Ho lasciato, perchè dopo aver rimestato nella merda per 3 anni, mi è parso lievemente eccessivo essere presa per il culo ed essere sempre sola ad annusare quella puzza.

Ho disinteressato. Vaffanculo, mi prendo pure la licenza poetica stamattina!

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giovedì, novembre 22, 2007

CORIANDOLI A NATALE - Subsonica

E' inutile sai,
il male che fa
il peso di un bacio.
L'hai dato soltanto
perchè eri da solo.

La colpa dov'è?!
Qua intorno non c'è
Sai dirmi tu dov'è?!
In un giorno che piove

Un giorno che tu
ti senti inutile
Coriandoli a natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
Ma scometto che poi..
Tu te ne andrai

E' semplice ma..
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle.

Ti ha preso in un giorno in cui ti senti inutile.
Coriandoli a Natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
In un giorno che
ti senti inutile
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi..
Tu te ne andrai

E' inutile sai
il male che fa
il peso di un bacio
dato soltanto
che eri da solo
Coriandoli a Natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.

Ma scometto che poi...
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai
Tu te ne andrai...

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giovedì, novembre 22, 2007

Ormai le offerte sessuali si sprecano qui. Devo seriamente informarmi se esiste qualche articolo nella Costituzione Europea che mi tutela, perchè...insomma...

La mia cara coinquilina etero-curiosa, torna martedì sera con addosso una minigonna bianca. Si ferma sull'uscio della mia porta, con la valigia in mano e io ovviamente NOTO la minigonna , ma ne approfitto per prenderla per il culo che ha un taglio di capelli terribile  .

Solito scambio di sorrisi e bacettino di bentornata (il bacettino, per la cronaca, me lo dà solo se nessuno ci vede...).

Posa la valigia in camera e in quelle condizioni se ne va a pelare le patate alle sei e mezza di pomeriggio.

Dico io, lo sappiamo che tu per fare le patate ci metti le ore, ma iniziare a cucinare alle sei e mezza...manco mia nonna...e poi...CAMBIATI NO?

Vado in cucina a prendere l'acqua e la vedo in queste condizioni (con tanto di "posa" mentre tirava fuori la teglia dal forno che è meglio se non la racconto... ). Ovviamente la sfotto e me ne torno in camera.Lei comincia a urlare: - Beh, cos'è che c'hai da dire? La minigonna o i capelli? -

Le rispondo - Meglio che non rispondo! -

E qui il peggio: mi segue fino in camera, si mette alla porta (in posa, con tanto di mano appoggiata allo stipite) e fa:

- Embè, che c'hai da dire? Minigonna o capelli?

Sospiro con stile, ma sospiro...e faccio finta di niente...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:43 | Permalink | commenti
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giovedì, novembre 22, 2007

Poi ho capito che per recuperare il buon umore questa sera, potevo fare una sola cosa.

UNA SOLTANTO.

Schiaffarmi su YouTube e guardarmi tutti i video di Maria Nazionale .

Il colpo di grazia al mio umore altalenante l'ha dato Matt. Veramente ottimo parlare con me in questo stato di cosa si deve cercare in una relazione, di cosa si deve rischiare, di cosa non si deve rischiare, di cosa sono i sentimenti, di quanto conti cercare l'amore...ma anche no ...

Così Matt si ritira con l'impressione di avermi ammorbata...figuarsi se è quella la questione...è il mio amoruccio lei...è solo che mi ha peggiorato l'umore che è già a terra oggi

Che poi, dico...accidenti, questi sono proprio i discorsi in cui rischio di apparire cinica e distaccata dalla mia parte emotiva!

Perchè lei mi parla di come vorrebbe sentirsi, dei fantasmi delle vecchie relazioni, di attrazione fisica persino (e chi se la ricorda più? )...e più va avanti con le sue argomentazioni e le sue domande, più io penso: meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola meglio sola. Letto libri musica.

Stop.

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mercoledì, novembre 21, 2007

La colpa è tutta di Carletto.

Lui se ne è tornato a casa per due settimane? E io sono rimasta senza macchina. Senza il mio mezzo preferito per togliermi dalla testa tutti i pensieri, tutti i problemi, stereo, curve, cambio, montagna, riscaldamento alla temperatura giusta.

Tutto perfetto.

Silenzio.

L'odore ovattato delle macchine nuove. Tu al sicuro, mentre affronti tutto il disastro che c'è fuori. E te ne vai in montagna mandando affanculo tutti. Mostrando gioiosamente i tuoi bei diti medi :dita:

Nessuno è stupido qui, proprio nessuno, tranne me ovviamente :skunk:

Meglio una gabbia dorata o il maGnifico profumo dell'aria pura e libera? Non è tutto così scontato.

*Non è tutto così scontato*

Scegliamo le posizioni che ci fanno più comodo, scegliamo gli atteggiamenti che ci fanno più comodo, le persone che ci servono più di altre.

La mia gabbia d'oro è comoda e quasi mi secca essere irrimediabilmente attratta dall'aria limpida e pura, perchè l'aria limpida e pura sa tanto di coazione a ripetere, sa tanto di profumi già sentiti, di *olezzi* già più che apprezzati. E che hanno sinceramente stufato. Sono proprio il motivo per cui un porcospino decide di ficcare le unghie nella terra e non farsi mettere sulla pancia. Capovolgermi sono tre mosse, mica tanto, che credete! Il tutto sta a superare la paura iniziale, a superare l'apparenza. Non sono poi tutto questo mistero io. Non sono poi nemmeno così distanziante. E nemmeno è vero che non provo emozioni. Ne provo. Ora non mi interra provarle però. Perciò mi serviva l'auto di Carletto. Per togliermele dalla testa a volume alto, altissimo, ovattare la macchina e la testa :rock:

D'altra parte, se non fosse così, non mi si potrebbe dire che quando scrito "rendo"  :king:

Il fatto è che difficilmente rendo qualcosa di buono ultimamente.

Troppi *amori di plastica* e troppo stanca.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:16 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, novembre 21, 2007

Lui parte. Va per 10 giorni in Portogallo. L'ultima parte della mia tesi non si sa che sorte avrà :zott: Probabile che finirò a consegnare in segreteria una versione diciamo così "provvisoria" ma la cosa mi rompe assai :zott: . Ho fatto anche una chiavica di frontespizio, ma vabbè, sorvoliamo pure su questo :wall: Cercherò di non preoccuparmi fino al week end.

Poi si, mi preoccuperò. Perchè lui non farà in tempo nemmeno a leggere la ricerca a questo punto. Il che NON E' AFFATTO BELLO :wall:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:47 | Permalink | commenti
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lunedì, novembre 19, 2007

La verità è che sto diventando MOOOOLTO superficiale.

Ho quasi deciso che per gratificarmi di tutto il lavoro svolto in questi mesi, DEVO COMPRARMI DEI VESTITI.

Cioè. Io. Comprare. Vestiti.

Robbbbe da pazzi.

Devo assolutamente comprare una cintura. Comprare i pantaloni qui a L'Aquila non ha senso, posto che se perdo una taglia al mese in pratica mi toccherebbe rifarmi il guardaroba ogni 30 del mese! Al che una cintura mi sembra molto meglio  In realtà, una parte perversa di me pensava anche a un paio di bretelle, ma credo sia la parte sfigata e non la ascolto

Mi è partita anche la capata del gillet, ma non so nè come nè quando nè su cosa.

Cioè, mi sto interrogando sull'accoppiamento dei vestiti...mi faccio spavento da sola.

E mi solletica persino l'idea di un paio di scarpe nuovo.

Da ginnastica. Nere.

Perchè, cazzo, sono sempre io eh!  

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:29 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, novembre 19, 2007

So che nessuno mi aiuterà, ma pazienza...tentar non nuoce...(visto anche che stasera ops non vuole saperne).

Innanzitutto:

sarete tutti lietissimi di sapere che la parte sull'omosessualità GLI E' PIACIUTA AL PRIMO COLPO  (praticamente un miracolo...o forse si è sentito in colpa per la risposta dell'ultima volta...lui che si sente in colpa? Piuttosto improbabile  )

Ora vedremo cosa mi dice sulla seconda parte e sull'impostazione della ricerca. L'unica nota stonata per ora sono i dati. Il doctor Urologia me li ha pure mandati, ma io non ci ho capito una mazza. Li ho spediti a papà nella speranza di capirci qualcosa di più

Della tutor nessuna notizia. Magari è una lettrice del blog e si è un po' risentita quando ho scritto che secondo me era un po' paracula...SCHERZAVO AMMMORE!  

L'altra sera mi sono ritrovata con un capitolo della tesi di una delle ragazze fra le mani, voleva un parere perchè loro sono state lasciate praticamente allo sbando  (ma se uno i tesisti poi non li segue, che se li prende a fare?  ).

E' diventato evidentissimo, più di quanto non lo fosse già, come da questa esperienza sto ottenendo tutto quello che desideravo quando 2 anni fa in pratica, mi sedetti nello studio del Boss e gli chiesi la tesi. Sperimentale e tutto il resto. Dove tutto il resto significava: lavorerò con te che sei uno scassacazzo pignolo e narcisista  Farò un lavoraccio quando con la media del 30 mi basterà fare un sorriso alla commissione e avere la mia fottuta lode (segnatevi queste come LE ULTIME PAROLE FAMOSE  ).

Sto ottenendo lo stress che accompagna il sacrificio per ottenere una cosa costruita con le proprie mani (e io sti romanzoni di formazione li adoro  ), sto imparando come si scrive in modo scientifico e non divulgativo (come invece è la mia tendenza), sto imparando quanto è importante sostenere il proprio lavoro con quanti più riferimenti possibile ad altri lavori e/o ricerche, sto imparando cose nuove. E io adoro imparare cose nuove  . Non canto ancora vittoria, per carità, che ne so che dalla segreteria non arrivano brutte notizie (del tipo, paranoia mode: TI ABBIAMO BOCCIATO IL LIBRETTO DEL TIROCINIO  , potrei morire all'istante), che non riesco a consegnare in tempo per il 3 dicembre (il che significa portare in copisteria il frontespizio già questa settimana e il dischetto della tesi il prima possibile, possibilmente entro la prossima settimana). Ma sento di stare ottenendo quello che volevo.

E essere a questo punto, e sentirmi così, per me è una vittoria. Significa, fino in fondo, che non ho permesso a niente e nessuno di portarsi via la mia anima, che la mia passione è qui che pulsa e mi tiene viva...e ho voglia di consegnare tutto per passare più tempo coi miei amici, abbracciarmi le ragazze e mangiare con loro, cucinare con loro, ubriacarmi con loro, spupazzarmele finchè posso, guardarle negli occhi e sentire che le amo per ogni attimo di vita che mi hanno dato.

Nota da donna superficiale: da settembre ho perso la bellezza di 13 chili. Mangiando tutto, pizza e mac compreso   Attualmente sono a 78,100 con l'obiettivo di arrivare a 72 per l'inizio dell'anno nuovo. Poi si vedrà.

Per la disperazione di Stè, devo però anche comunicare che effettivamente i reggiseni cominciano ad andarmi LEGGERMENTE più larghi, ma insomma, da una quarta abbondante a una quarta piena non ci si può lamentare comunque!

A dicembre vorrei ricominciare almeno a tentare di correre, perchè sto perdendo tette e pancia, ma il culo è ancora lì. Se proprio devo dimagrire, che almeno mi venga un corpo che sia un minimo antropomorfo

L'aiuto che mi serve al momento è: qualche amato lettore che si è già laureato (triennale/specialistica, vecchio/nuovo ordinamento non importa) mi può mandare il frontespizio della tesi? Io quello della laurea triennale non lo trovo da nessuna parte e non so da dove prendere spunto per fare quello di quest'anno.

Help me dunque!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:25 | Permalink | commenti (2)
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domenica, novembre 18, 2007

Non riesco a dormire, come si può comprendere dalla serie di post demenziali di cui sotto.

Se dovessi spiegare perchè, oltre al mal di stomaco che ho adesso, non saprei. Mal di stomaco che, tra l'altro, testimonia una certa tensione, per la tesi e sa dio (cioè io...dunque dovrei saperlo! :wall: ) per quali altri motivi.

Eppure ho sonno, eccome se ce l'ho :insonnia:

Dovrei parlare meno.

Già.

Uno si può anche sbagliare.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 06:10 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 18, 2007

AMORE AL TERZO PIANO - Otto Ohm

Bella sei bella
Chissà quante volte te lo dicono al giorno
ma te l'ho detto uguale ormai
io sono Gas ciao piacere
e vado al quinto
e tu invece dimmi a che piano vai
mi fermerò un attimo con te
per cercare di capire se
ho una speranza dico
una soltanto o anche mezza
perché nel caso giuro me la giocherei.
Bella sei bella
mi piace il tuo modo di parlare
e di esprimere col viso situazioni in cui
scandisci il tempo coi tuoi passi
a tacchi alti così non scappi.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per
poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano.
Bella sei bella
mi perdo in mezzo ai tuoi capelli
e mi ritrovo quando dici cosa hai
ho perso il filo del discorso
dentro ai tuoi piercing ai tuoi sorrisi.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per
poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano.
chi ti sta vicino non lo sa
qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che
tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti
non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso
non c'è voluto niente.
Per innamorarmi di te
non c'è voluto niente
un vero motivo non c'è
e questo è l'importante
che per innamorarmi di te
non c'è voluto niente sai.

Mi ha sempre messo allegria :summer:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:47 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 18, 2007

 :lookat:

Chissà se è un fotomontaggio o un porcospino capovolto esiste davvero :ehm:

Io voto per il fotomontaggio.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:32 | Permalink | commenti (2)
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domenica, novembre 18, 2007

Sembrano quelle scene da Saw2-3 o quello che vi ha fatto vomitare di più.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:27 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 18, 2007

Sono un po' confusa

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 05:19 | Permalink | commenti
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sabato, novembre 17, 2007

DON'T STOP ME NOW - The Queen

Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive... and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don't stop me now, don't stop me
Cos' I'm having a good time having a good time

I'm a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I'm a racing car passing by like Lady Godiva
I'm gonna go, go, go, there's no stopping me
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees, that's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you

Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball, don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all

I'm a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I'm out of control
I am a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to
Oh oh oh oh oh explode

I'm burning through the sky Yeah!, two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you

Don't stop me, don't stop me
Don't stop me, hey hey hey!
Don't stop me don't stop me oooh oooh oooh (I like it)
Don't stop me don't stop me
Have a good time good time
Don't stop me don't stop me Ah

I'm burning through the sky, Yeah! two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:31 | Permalink | commenti
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venerdì, novembre 16, 2007

Ok, fuori è buio.

Gola secca di *troppe chiacchiere* , occhi stanchi di troppo studio, psicologia in pillole a palate ( :tsk: )

Sparizioni alla houdini, dopo la mia ex, abbiamo la mia tutor che si è volatilizzata da più di una settimana con la mia parte sull'omosessualità e io sto così senza sapere che fare ora :sfiga:

Ricordo qualcosa di simile, ma ricordo anche quanto ero diversa io. Quanto *poco* presuntuosa e quanto *illusa* , quanto ridicola e quanto sfigata, quello sì, per davvero[ :bleah:]

Wind Trap. Catturano l'aria e la trasformano in acqua. Catturano l'aria...come si fa a catturare l'aria?

Ok, di questo post non si capisce niente, me ne rendo conto...ma non sono stanca, di più...ed è mezz'ora che gioco con la mia pallina.

La sfioro.

Buonanotte :sveng:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:52 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, novembre 15, 2007

USAMI - Luca Dirisio

Maledetto me che sto morendo
Per un attimo di vento
Perdo tutto in un momento
E proprio questo sono stanco
Di donare confidenza
A chi invece non ti pensa
E ti abbandona come merda
Tanto Luca è forte e regge
E non sa cos'è il rancore
Se ti va dagli un ceffone
Comunque meglio non chiamare
Anche se soffre come un cane
E' un amico che non vale
Buono solo a cantare

Ma quante notti al caldo stretti, stretti
Chiusi in una stanza
Senza uscite e pregiudizi
Solo con la voglia di star bene e divertirsi
Quello che vuoi tu.

RIT: Usami, usami, usami quando vuoi
Usami, usami, usami.

Maledetto me che sto cedendo
Che sia un sogno o sia un intento
Son disposto a dimostrare
Cosa ho dentro e fino in fondo
Non mi abbasso a certi schemi
Per denaro o altri valori
L'importante è che io riesca
A stare in piedi anche domani
E non servirà un abbraccio
Basta e avanza il mio coraggio
E la ferma convinzione
Che sei il sole e non un raggio
Non si sa mai chi sarai
Se vincente o perderai.
E come dirlo allora che non serve
Darsi addosso e farsi male, male veramente
Quello che ti (in)segna e non ti farà capire niente
Rende inutili. Io non ci sono, adesso

RIT: Usami, usami, usami quando vuoi
Usami, usami, usami e dopo buttami.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:39 | Permalink | commenti
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mercoledì, novembre 14, 2007

Scene divertenti.

Fuori dall'ufficio incontro Pappagorgia. Peccato che ormai le condizioni logistiche le stiano impedendo di continuare a imparare l'italiano e sia in ovvia fase di regressione :asd: , tanto che le ho visto prendere appunti in lingua madre. Cinque anni passati in Italia buttati a mare con tutto il gommone :asd:

La voce dell'incoscienza osa chiedergli la tesi a pochi esami dal termine. Che ne sa lei, che io l'ho chiesta due anni fa e sto ancora a questo punto? :wall:

Facciamo bene la premessa dell'esaurimento nervoso.

Lunedì sera mi ritrovo in cartella email, una del prof dove praticamente mi fa una mappina...

Mi sale lo stress e mi metto sulla tesi fino alle sei e mezza di mattina, cercando di affogarci l'ansia e di raggiungere i suoi parametri di perfezione assoluta. Quando mi metto a letto, non riesco nemmeno a dormire e mi sveglio con un mal di testa cosmico :insonnia:

Mi presento fuori al suo ufficio che c'è una folla. Pappagorgia e due tizie di tecniche di laboratorio che devono fare l'esame. Lui prima si sbriga con Pappagorgia, poi fa l'esame (e boccia, ma è stato persino generoso...io l'avrei cacciata a calci in culo dopo la prima fregnaccia che ha detto. Se ti faccio iniziare con l'argomento a piacere, mi aspetto che l'argomento a piacere lo sai ALLA PERFEZIONE, sennò se mi dici coi piedi l'argomento a piacere, col resto che fai? :nah:

Dunque le premesse della nostra conversazione non erano per niente buone. Cazziata per email, bocciata la ragazza all'esame...non certo le premesse per il buon umore...

Poi esordisce così: - Dunque, la tua tesi mi piace -

Ma...:look:...:wow:...discutiamo dell'ultima parte, e il mio sospetto (e cioè che lui avesse capito ESATTAMENTE L'OPPOSTO di quello che avevo scritto) si materializza tutt'intero :ehm: Gli rispiego tutto e ci chiariamo...ci lasciamo con baci e sorrisi, figurarsi! :aaaa: (baci proprio no in sincerità eh...)

Ho rimesso mano di nuovo all'omosessualità che è diventata una cosa di 117 pagine, na cosa mastodontica :mattoni:

Aspetto ancora notizie, come sempre...

...uhm...troppo. A volte è troppo.:ooo:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:31 | Permalink | commenti
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martedì, novembre 13, 2007

:wall:

Devo tenere duro un altro po'.

Ormai sono arrivata.

In tutti i sensi.

:wall:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:41 | Permalink | commenti
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lunedì, novembre 12, 2007

Dilemmi amletici

Mi piace pensare con discreta convinzione che certi aspetti patologici mi appartengano comunque sempre meno e mi piace pensare che una volta decisa la mia destinazione per l'anno nuovo, mi cercherò qualche terapia breve (magari di gruppo) giusto per non stare un anno interno con le mani in mano.

Mi sento meglio rispetto a un anno fa, figurarsi! Un anno fa di sti tempi piangevo sangue come la Madonna di Civitavecchia :asd: , non ci vuole molto a stare meglio.

Tutto vero.

Maledetta pallina.

Stamattina ti ho guardata che avevi un fosso, stanotte ti ritrovo di nuovo sfera perfetta :shake:

Ascolto le voci che cambiano, sento le variazioni di tono, seguo l'intuizione, non mi preoccupo del resto e delle conseguenze. Parlo. A volte basta sentire anche solo il buongiorno per capire di chi/cosa ha bisogno, se ha bisogno. La maggior parte delle volte, per fortuna, non ne ha bisogno, e allora è solo per piacere ed è dolce. Ma mi preoccupa che quando sta da sola il "bisogno" aumenta in maniera esponenziale. L'anno nuovo porterà novità per tutti. E forse non tutti siamo pronti.

Forse nemmeno io lo sono, ricambiare città, ri-ri-mettermi in gioco con le vecchie amicizie da conservare assolutamente e magari qualcuna nuova da iniziare e consolidare. Con i nuovi coinquilini da affrontare, da sola, senza il mio Carletto, che magari si deciderà a raggiungermi a marzo (ma credo di no...:omg: ). Con l'esperienza del tirocinio. E le solite domande: sarò capace? Sarò pronta?

Io credo che la mia pallina mi prenda in giro :tsk:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:09 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, novembre 12, 2007

A volte faccio finta di non ascoltare. Anche se secondo un qualsiasi vocabolario di italiano le parole hanno un significato, ma...i significati, si sa, sono tutti molto personali. Così fingo di non ascoltare, così non mi interessa niente di tutto il resto, così ogni gestalt relazionale è chiusa e non serve altro e posso fare Ralph senza problemi :giggle: 

Ora, però, avrei voglia di fare una cosa che da quando sono a L'Aquila non faccio da praticamente i primi tempi che sono arrivata: andarmi a bere una birra a notte fonda su a Fontana, da sola, nel gelo e al buio, con la musica.

Di qui mi mancherà la sicurezza di poter andare in giro anche di notte che tanto non ti succede mai niente.

Tra l'altro, dopo accurata verifica, ho scoperto che l'associazione da asperger di cui sotto era pure sbagliata :asd: e questo non può essere altro l'ennesimo buonissimo segno :metal:

Mi dicono che hanno paura del fatto che non si sa dove siano finiti i miei sentimenti.

[Il non averceli, tra l'altro, mi impedisce anche di fare regali provenienti dal cuore :asd: ]

La mia risposta è stata semplicemente - Ma perchè? Ti sembro sofferente come prima?

La ribattuta è stata qualcosa sul fatto che no, non sembro affatto sofferente, che anzi sto decisamente meglio, ma forse dovrei interrogarmi sulle mie spine.

In fondo, penso, non sono così sicura che dovrei interrogarmi. Il tempo dell'autoanalisi è finito, in questo momento non solo mi *sento* così, ma *sono* così e tant'è.

*Filtrare la luce cattiva e liberare la mente da ogni forma perversa.*

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:23 | Permalink | commenti
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lunedì, novembre 12, 2007

Sdraiata pancia all'aria sul "divano" in cucina. Sotto la coperta di pail di Carletto, con il cuscino piegato in due sotto la testa, appena finito di guardare la tv.

Guardo l'orario. E' mezzanotte. 12 Novembre. 12 Novembre. Me lo ripeto in testa una decina di volte perchè non capisco perchè in un angolino del mio cervello sta data sembra richiamarmi qualcosa di "importante", aveva qualche significato, sicuramente. Ma qual era? Qual era ?

Piccoli ingrippi da asperger  :asd:

Ci arrivo alle 2.44 di notte. Ridacchiando alla grande, perchè invece di fare la sfigata, oggi a pranzo ho anche rimorchiato :asd:

:noone:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:46 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 11, 2007

Ok, oggi svelerò un arcano segreto.

L'urletto tipico delle giocatrici di tennis (ma anche di alcuni giocatori) esce istintivo. Non c'è niente da fare. E' liberatorio.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 12:36 | Permalink | commenti
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domenica, novembre 11, 2007

Scritto, per ammazzare il tempo, diciamo così, in attesa di avere notizie dalla ricerca. Scritto un capitolo sulla tv e l'omosessualità che probabilmente lui non mi lascerà mai passare.

Riporto solo un paio di frasi, per lasciare intendere i motivi per cui lui non gradirà...troppa personalità :asd:

- Lino Banfi, per anni considerato il portabandiera dei valori della famiglia, totalmente identificato con il suo personaggio di Nonno Libero di “Un medico in Famiglia”, dichiaratamente cattolico, viene trasformato in una sorta di anarchico sovvertitore dei valori sociali. La sua colpa è aver appoggiato la produzione ed essere protagonista di una fiction dal titolo “Il padre delle spose” in cui un uomo pugliese dai modi un po’ burberi scopre che la propria figlia che da anni vive in Spagna è felicemente sposata con un’altra donna e insieme allevano una bambina. Fiction con tanto di lieto fine.
I “Giovani dell’UDC” scrissero un comunicato in cui dichiaravano (senza aver neanche vista la fiction…) che quello che veniva trasmesso era un <<messaggio devastante per la società>> (come uno “tsunami di omosessualità”…) e dove addirittura ci si interrogava sulla possibilità di privatizzare la RAI, in quanto non più in grado di offrire un servizio pubblico all’altezza...
[ci ho messo tanto di foto di Lino Banfi tratte dalla fiction con la didascalia che recita: Alcune foto di un anarchico insurrezionalista. Minaccioso, molto minaccioso. In una foto stringe persino un enorme coniglio di peluche :asd: ]

- L’ALTRA META’ DELL’AMORE: è quello che per molte adolescenti moderne ed eterosessuali rappresenta “Tre metri sopra al cielo”, un film di rara tristezza, del 2001, diretto da Lèa Pool, di produzione canadese. Avrà segnato la psiche di almeno la metà delle adolescenti lesbiche e depresse dal fallimento delle loro prime cotte amorose. Si conclude con la protagonista che si getta dal tetto della sua scuola dopo che la sua amata l’ha rinnegata per mettere a tacere i pettegolezzi sul proprio conto.

- E’ ormai alla V stagione il serial The L_Word, trasmesso per la prima volta dal canale americano ShowTime il 18 Gennaio 2004. Un serial le cui vicende ruotano intorno a un gruppo di donne lesbiche e/o bisessuali, che ha il difetto di prendere troppo spesso l’aspetto di una soap-opera e di presentare i soliti personaggi “inarrivabili”, donne bellissime e ricchissime che mai si spezzerebbero un’unghia durante le pulizie di casa.

Se potessi, sarei capace di metterci pure gli ":asd:" nella tesi...ma sinceramente non so se glielo presenterò questo capitolo...vedremo cosa mi dice sulla bellezza...se non mi tollera già quella, non sto messa proprio bene...:look:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:50 | Permalink | commenti (3)
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sabato, novembre 10, 2007

RATAFIÀ DI CILIEGIE

Lavare bene 1.3kg di ciliegie nere, scolarle, stenderle su un telo, coprirle con un secondo telo e lasciarle asciugare bene. Togliere i piccioli, eliminare i frutti guasti e snocciolare le ciliegie con l'apposito attrezzo, tenendole sopra una ciotola in modo da raccogliere tutto il succo. Mettere da parte i noccioli. Pesare le ciliegie: devono essere un chilo esatto. Metterle in un vaso, unire 2 litri di grappa, chiudere ermeticamente e sistemarle al sole per 1 mese. Pestare metà dei noccioli riducendoli in poltiglia, metterli in un secondo vaso, unire 1/2 litro di alcool da frutta a 95 gradi, chiudere ermeticamente e mettere anche questo recipiente al sole per un mese.Trascorso questo tempo, versare in una casseruola 2 bicchieri d'acqua e 800g di zucchero, porre sul fuoco a fiamma bassa e mescolando farlo sciogliere. Lasciare quindi raffreddare. Filtrare con un telo pulito e fitto i liquidi dei due vasi lasciati al sole, raccogliendoli in una ciotola. Aggiungere lo sciroppo freddo e mescolare bene.Versare in bottiglie ben lavate e asciugate, tappare e conservare in luogo fresco e buio. Cerchiamo di usare delle cerase di qualità come quello di Celleno.

da qui

Ma descriverlo a parole, non basta, non basta!!

Come non bastano per descrivere la nostalgia che ho di te!! Aspetta che consegno la tesi in copisteria, aspetta!!

:medito:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:22 | Permalink | commenti (4)
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sabato, novembre 10, 2007

Secondo me se lo chiedo a lei se vuole essere portata a vedere IOBALLO ( :bleah:) mi dice SI e poi vuole che ce la porti sul serio :asd:

Abbiamo passato 40 minuti allucinanti al telefono mentre cercava di far connettere il computer che (per quello che ho potuto capire) non riconosceva il telefonino. O più probabilmente ancora, s'è proprio scassato il modem del telefonino e buonanotte ai suonatori :asd: Ma lei imperterrita non si è data per vinta finchè non è cominciato Prison Break

- Ua! Forse ho capito! Adesso faccio questa cosa, se funziona o sono  un genio o sono una cretina!! -

Passano 30 secondi al termine dei quali si sente il rumore di un Windows insoddisfatto

- E vabbuò, so' na cretina! -

:asd:

- Se mi vedi entrare in msn, vuol dire che ce l'ho fatta! -

h. 3:56 del mattino. Nessuna notizia al fronte :asd:

Avrei difficoltà a seguire la trama di IOBALLO.
Sarei troppo distratta dal suo LATOB e finirei a perdermi tutto il valore artistico dell'opera.
Pare sia persino scritta e diretta da CHICCO SFONDRINI...
WANTED
DEAD OR ALIVE.
Preferibilmente DEAD
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sabato, novembre 10, 2007

ORO NERO - Otto Ohm

C’è una nuova luna stasera
Con un filo di voce io cerco di cantarla
Sono io l’uomo con la valigia
Sempre pronto a partire
Sempre con la guardia alta
E scrivo a fondo per vedere, se è più profondo di questi occhi tuoi
E cercherò risposte che di certo non sapresti darmi mai

Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero...

C’è una nuova luna stasera
Con un filo di musica cerco di offuscarla
Per filtrare la luce cattiva
Liberare la mente, da ogni forma perversa
Nei piccoli progressi della casa
Scaccerò le nostalgie
Eviterò le stupide allusioni
tra le nostre gelosie

Quando ami per davvero, basta poco per sognare
Ed il motorino è un razzo che da te mi fa arrivare
Vuoi svegliarti la mattina e vederla riposare
Per avere la certezza che non se ne vuole andare
Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero...

È tutto vero, quest’oro nero
È tutto vero, quest’oro nero...

Quanti ricordi questa canzone...Grazie di avermela ritrovata!! :30:

 

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:49 | Permalink | commenti
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sabato, novembre 10, 2007

Mi piacciono i momenti. Quando scaccio tutto il resto e mi godo il momento, in silenzio. Sento una gestalt finalmente chiusa, un cerchio chiuso, perfetto, tondo e perfetto. Momenti, senza pensieri, senza tempo e senza cronologia. Oggi è stata una buona giornata-serata. Mi sentivo bene, tranquilla, riposata, ridevo. Mi sono ritrovata a ridere fino ad ora come una cretina per lo più, perchè, sempre per lo più, non me ne frega più niente di un mucchio di cose che mi facevano così sfigata e mi godo i miei piccoli momenti di pace, perchè non so quanti me ne spettano nella vita intera e non mi importa saperlo, mi bastano quelli che riesco ad avere. E non mi svendo per averli.

Anche stasera ho vinto a mani basse. Una vera impresa portata avanti fino a notte fonda, non importa su quanti fronti devo combattere l'acidità, io vinco sempre! :parsi:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:46 | Permalink | commenti
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giovedì, novembre 08, 2007

Si siede affianco a me.

Le faccio vedere una cosa sul pc.

Le dico - Io dico che mi faccio male -

Lei - Io dico di no -

Io - Io, invece, penso proprio di si -

:sarcasm:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:40 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, novembre 08, 2007

Potere.

Più mi guardo intorno e più mi sembra che sia il potere l'olio che fa girare ogni ingranaggio.

Ci pensavo guardando le condizioni in cui vivono i mafiosi latitanti. Saranno pure pieni di soldi, ma gli ammazzano le famiglie, i figli, i parenti, gli amici, devi stare perennemente a guardartile spalle, vivono negli sgabuzzini...insomma...a conti fatti...sembra proprio che facciano una gran vita di merda!

Cos'è che li spinge allora?

Il potere.

E se uno ci pensa, guida un mucchio di cose. Le nostre scelte, i rapporti interpersonali...anche quelli sono riducibili all'osso di una negoziazione di potere.

Chi vuole comandare, chi vuole essere comandato.

Pochi sono interessati a stare sullo stesso piano della bilancia. E' una sfida troppo grande.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:35 | Permalink | commenti
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giovedì, novembre 08, 2007

:sick:

Ecco. E' iniziata la mia settimana fortunata.

Prima, dopo mesi di - Non preoccuparti, i dati di controllo ci sono già! - due giorni fa si scopre che i dati di controllo ci sono, ma sono più incasinati dei miei e nessuno si ricorda in base a quali fottuti criteri sono stati tabulati, perchè sono 3 anni che nessuno ci mette mano :wall: 

Ho chiamato la gentilissima dottoressa che si è occupata di tabulare i dati 3 anni fa. Gran voce da pornostar. Fortuna: era in partenza, torna martedì sera e posso richiamarla solo fra una settimana, in serata, così pc alla mano cerchiamo di capirci insieme qualcosa :utonto:

Mi sono presa la febbre, non chiedetemi a quanto, non l'ho misurata, so solo che sono senza voce e ho il gelo nelle ossa, oltre che una stanchezza cronica e un bisogno di dormire assurdo. Antibiotici e bestemmie :sick:

La cronaca della tesi narra che:

- lui ha di nuovo in mano la parte sulla bellezza. La mia tutor ha detto che secondo lei andava bene. Io sospetto che sia una grossa paracula...

- lei, invece, ha in mano la parte sull'omosessualità, sperando che non ci metta un secolo per leggerla...

Qualcosa mi spinge verso Pescara...non so...sto cercando di capire se è l'ennesima ispirazione da seguire...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:26 | Permalink | commenti
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sabato, novembre 03, 2007

Ci sono cose che ti senti raccontare che ti fanno rabbrividire e ti fanno ringraziare il cielo di avere una famiglia con cui spesso fai fatica a comunicare, da cui per cercare una distanza equilibrata, te ne sei andata, perchè forse standoci dentro 24 ore su 24 ti scoppierebbe la testa.

Io sono fortunata. Ho avuto la possibilità di andarmene perchè i miei genitori, prima di tutto, vogliono che io mi realizzi nel futuro. Non mi hanno mai condizionata nelle mie scelte, la scuola, l'università, l'uscita di casa, non mi hanno mai fatto pressioni quando alla triennale prendevo voti da fare schifo (ma almeno l'ho finita in 3 anni e mezzo e considerando quanto bevevo è stato un vero miracolo...), non mi hanno mai fatto pressioni qui perchè prendessi mille 30, mi hanno sempre tenuta fuori dalle beghe tra "grandi", le assurde litigate tra parenti.

Ci sono famiglie che, invece, ti massacrano e ti rovinano. Ti imprigionano, ti vampirizzano, ti succhiano l'energia da dentro, ti tolgono persino la ragione, a volte la gioia di vivere.

Croce e delizia di una persona. La mia famiglia, non mi ha mai abbandonata e so che non lo farà mai.

Non tutti posson vantare una tale rete di salvataggio.

Non tutti, poi, hanno il coraggio di uscirne, quando la rete è falsa ed è solo la tela di un ragno, che ti avviluppa e ti massacra.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:33 | Permalink | commenti (1)
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sabato, novembre 03, 2007

:mumble:

Le posizioni sono contrapposte.

Una fazione dice che non troverò una ragazza perchè ho *troppa testa*.

L'altra fazione dice che invece la troverò proprio per questo. Questa ala parlamentare, però, si è già largamente ricreduta stanotte affermando che si, in fondo, è parecchio difficile starmi appresso.

Che poi cosa significa avere *troppa testa* io non l'ho mica capito. Significa che sono troppo razionale? Troppo presente sulle cose? Significa che sono talmente presente e talmente autonoma e indipendente che non do mai l'impressione di avere bisogno di qualcuno accanto? Se l'amore è narcisismo riflesso, per cui dobbiamo godere della nostra capacità di fare stare bene l'altra persona, se io sto bene di per me stessa, la mia colpa è negarmi al narcisismo altrui?

O la mia colpa è piuttosto scrivere post come questi? :asd: 

Eppure sono semplice. E' vero che attualmente sono barricata, trincerata, dietro un muro che non si capisce di che materiale è :medito: , ma non sono complicata, non ho pensieri contorti dietro i pensieri che esprimo. I miei concetti, i miei modi di intendere le relazioni io li sento semplici e onesti. Chiari soprattutto, liberi, perchè adoro difendere la libertà di scelta di ognuno di voler stare bene con le persone che desidera intorno :warning: .

Mah, credo che come sempre attiverò il modulo Ralph, anche perchè su rai1 c'è un film con Bud Spencer che sta cercando un serial-killer e mi sembra una questione molto più seria del mio negarmi al narcisismo altrui! :asd:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:24 | Permalink | commenti
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sabato, novembre 03, 2007

Terrore.

Ho spedito qui e lì la parte compilativa della tesi praticamente finita. Aspetto feedback da papà e dalla tutor. Io ho il terrore che poi la manderò al Boss il quale mi taglierà il 90% di quello che ho scritto sull'omosessualità perchè troppo banale e mi ricriticherà quello che ho scritto sulla bellezza. E si consumerà la tragedia :sveng: , non avrò il tempo di riscriverla secondo i suoi canone di perfezione assoluta e io andrò in commissione con una tesi di cui lui è scontento e che non mi farà pubblicare.

Come vivrò questo mio senso di fallimento? Come una mazzata mortale al mio narcisismo o semplicemente alzando gli occhi al cielo, perchè comunque ho dato il massimo e, a meno di tragedie, di quello che viene detto in commissione dovrei sbattermene perchè la media è quella che è? :ignore:

La verità, è che sento che è per questo che ho lavorato sodo per 2 anni, per questo punto di arrivo, per questa sfida finale, per la soddisfazione che vorrei provare stringendo il mio lavoro tra le mani. Il mio lavoro, non quello appreso da altri, scritto da altri, sudato da altri, ma mio. Ci ho sudato io, ci sono rimasta sveglia io, mi sono sforzata di dargli una linea io, ho cercato di lasciare evidente il MIO modo di scrivere. La tutor mi ha detto che sono molto *gelosa* della mia tesi e ci ha riso su ^^ .

Il boss martedì era di buon umore, abbiamo riso e scherzato, ha cercato di capire la mia posizione sull'omosessualità con qualche domanda strana. Incredibile come non sospetti minimamente. La tutor, invece dovrebbe sospettare eccome, vista che mi ha beccata su ops dove il mio avatar è abbastanza inequivocabile e dove mi sono esposta anche in varie discussioni sull'omosessualità. Che vi raccomanderei proprio, guardate, veri pezzi di come dovrebbe essere la psicologia :sedia:

Speriamo in bene...io ho dato il massimo nel tempo che potevo...e poi...questo è quello che ho a disposizione...questo è quello che ho nella testa...Speriamo che valga sul serio qualcosa...:crossed:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:16 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, novembre 01, 2007

Credo che di questo passo, questa sarà la mia foto alla fine del mese...Stamattina ho fatto giusto giusto le 6, ma almeno ho buttato giù quasi tutto...manca la ricerca...e questa inquietante faccenda dei frattali...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:04 | Permalink | commenti
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giovedì, novembre 01, 2007

Non sempre la strada che uno cerca di tracciarsi avanti è anche quella che sta realmente cercando di pestare con le proprie scarpe da ginnastiche fradice fino ai calzini.

Questo è il grande problema.

I grandi dolori ci dissociano, ci confondono, e la confusione è il più grande collante per creare attaccamento psichico. Sono i chiodi che infili su una crocifissione autoinflitta. Sarebbe un gran numero da contorsionisti, ma la la volontà perversa, in questi casi, è tale che ci si riuscirebbe con poche mosse.

Quando ci puntano una pistola in faccia e siamo lì terrorizzati dalla paura di morire, quello che succede è che la nostra attenzione si restringe a tal punto che riusciamo solo a fissare il buco della canna della pistola. A 10 centrimetri dalla tua faccia e non saresti capace di descriverla, non saresti capace di descrivere quello che hai intorno, la sola mano che manteneva la pistola, figurarsi il tizio cui era attaccata la mano.

Certe situazioni sono come avere i piedi nelle sabbie mobili. Certe situazioni sono come aria tossica. Avete mai avuto una conquilina che vi fa colare l'olio nel forno a 200 gradi? Per la stanza si propaga un fumo e una puzza inaudita.

Uscire da quella cucina è una boccata di aria fresca che te lo senti fin dentro i polmoni che ti stai ripulendo. Ma se in cucina credi che ci sia un'ottima pizza, beh, finirai per tornarci, a costo di intossicarti i polmoni. Ci si mette sempre un po' a capire che, può fare anche un freddo da era glaciale, ma aprire una finestra è proprio indispensabile. Le molecole si mescolano, e in quella cucina non resterà che il vago ricordo di quella puzza.

Un problema è la nostra rappresentazione della realtà, che è più dentro di noi che nell'essere intimo delle cose, un altro problema è il famoso narcisismo che non si rassegna a passare per l'unico fesso della situazione e preferisce di gran lunga passare il tempo a inchiodare al muro pezzi di cadavere. La chiamano autopsia e pare che serva per capire.

In genere non si capsice niente e si ha una parete ricoperta di pezzi di cadavere, non lo chiamerei esattamente uno bellissimo spettacolo.

Fare Ralph, saltellare per la casa con le dita nel naso aiuta, in molte fasi aiuta, ma non c'è niente da fare, non si può scampare a quella fase in cui bisognerà, inevitabilmente, farsi colare addosso tutto il dolore. Il complicato è capire che bisogna farlo, capire il momento in cui si può farlo, ed essere pronto a tutti gli effetti catastrofici che si trascina appresso. Non si può scampare a questa valanga, è l'unica vera cura, quella definitiva. Quella che riunisce due immagini, quella che vorremmo tanto capire e quella che proprio non riusciamo a capire, e si capisce che bisogna aprire le finestre. Far volare via le cazzate e tenersi i ricordi e anche il retrogusto amaro. Così, io credo, funziona. Quando ho rivisto le foto di Nem ho provato solo tenerezza, il ricordo meraviglioso della persona che ho avuto accanto in tanti momenti di follia, ma anche in tanti momenti felici. Se penso all'ultima volta con la mia ex, penso che l'ho amata per davvero, che è stata una pazzia da incoscienti, ma anche un'emozione grandissima, che ha il retrogusto amaro della sciocchezza con cui è stata fatta volare via. Ma io non volevo più quell'infezione dentro, a costo di ritrovarmi per tratti della mia vita con *niente* dentro, ma almeno non avevo quel gas tossico. E quante volte sono dovuta ricaderci? Quante volte? Tante, tante volte, in cui ogni volta era come avere un dolore al dito dopo una martellata e allora decidere, perchè molto furba, di tagliarlo via per non sentire più il dolore. Mi sono umiliata, tante volte, prima di decidermi a spaccarla a testate la finestra. Le volte che ho ceduto ricercandola, le volte che ho ceduto ri-ri-ri-ri-dichiarandole quello che provavo e come per me fosse impossibile staccarmene.

Alla fine dei conti, niente è stato impossibile.

Ma so che quelle *umiliazioni*, quella rabbia, persino la furia omicida, mi è tutto servito.

Ho chiesto notizie di Nem. Ovviamente chi di dovere si sarà dimenticato di chiedere  Non voglio mettermi in contatto con lei. Voglio solo sapere di lei. E della nonna :maglia:

Spero che tutti i miei contatti su msn si stiano divertendo, visto che è la notte di Halloween, io sto scrivendo la mia personale teoria sui frattali e la bellezza, mentre loro, credo, siano tutti a ballare

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:52 | Permalink | commenti
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