E' il sito più bello del mondo! E' un'ora che rido!
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E' il sito più bello del mondo! E' un'ora che rido!
Sospetto sia una questione di Karma sporco. Probabilmente nella mia vita sto ancora pagando tutto quello che ho fatto a Nem.
L'importante sarebbe saperlo, così uno si mette l'anima in pace, gambe in spalla e pedalare, senza farsi più domande sceme.
Tutto questo per dire che questo Natale ha certamente confermato la mia impressione che la gente sempre di più sta poco bene. E poi quella che si dovrebbe prendere della psicotica sarei io? Con le allucinazioni e tutto il resto? Ma andate un po' affanculo, ma vi siete guardati in giro? E mi verrebbe da dire...VI SIETE PER CASO GUARDATI ALLO SPECCHIO? 
Accidenti di risveglio oggi...proprio accidenti.
Ormai mi manca di abbattere l'ultimo-ultimissimo ostacolo e potrò dire che è tutto morto e sepolto.
Ma quest'ultimo ostacolo, ahimè, non dipende soltanto da me.
La cosa interessante della giornata è che mi sono sentita dare dell'egoista ![]()
La cosa più interessante ancora è che sono costretta a darle ragione.
La cosa più interessante, invece, che ho scoperto ieri, è che se un porcospino è tranquillo, lo si può accarezzare anche sul dorso.
Sarebbe il preludio al capovolgimento.
Già.
C'è una certa irritazione che mi coglie quando le persone mi tirano le sòle. Ma proprio tanta irritazione. Assai assai.
Ma l'irritazione si attutisce quando si esce per L'Aquila (al gelo
) con le mie due pupazze aquilane e incontrare anche la cameriera in pizzeria e farle gli occhi dolci. Mentre esco dalla pizzeria, mi metto a vista dal suo tavolo per infilarmi il cappotto e ci sorridiamo mentre esco 
Offro un paio di tazze per festeggiare la laurea, assisto a scene pietose di uomini che cercano di rimorchiare ragazze con fare da gallo cedrone che manca delle più elementari regole del rimorchio...come si fa a credere di fare colpo dicendo a una ragazza - Beh, ieri eri più carina -. Io da dietro ho risposto - Era più carina perchè era più nuda? -
Quando è in fase da rimorchio, poi, l'uomo non risponde mai male, per non fare brutta figura. Mica lo sa che la brutta figura l'ha già fatta, con quel petto depilato? 
Fuori lo Student incontro gente che mi saluta e sa il mio nome, che mi fa gli auguri per la laurea e io non so nemmeno chi accidenti siano. Pare, e dico pare, studino nella mia stessa facoltà. Ho una certa notorietà dunque
Ricevo anche un'altra versione di quello che il Boss avrebbe detto della mia laurea...almeno sul tono...Mentre la prima versione raccontava che fosse stata la tutor a chiedere notizie di me, la seconda versione (paradossalmente più credibile) racconta che sia stata l'uccello del malaugurio a chiedere e che lui abbia risposto un po' stizzito per questo...pettegolezzi a palate 
Cosa sia successo in quella commissione resta un mistero...
Oggi spero in una replica delle tazze. Tutti i lettori aquilani sono invitati...anche tu cameriera! Vieni, che ti offro una tazza! 
Da Grandi Poteri derivano Grandi Responsabilità.
Così è successo.
E' successo che lei mi è scomparsa da sotto le mani, d'improvviso, da che la potevo stringere anche solo con gli occhi, ora non so più dove trovarla; come se avessi perso un bambino in mezzo alla folla.
Ora non so più che fare. Si è avverata la nefasta profezia di lei che alza aculei tali da tenere a distanza tutti. Quello che non avevo considerato era che io non me ne sarei accorta in tempo da poter intervenire quando qualcosa era ancora possibile. Lei è lì, con il mondo che va in pezzi. Il suo piccolo mondo che va a pezzi. E io non so più cosa trovare per farle ascoltare la sirena d'allarme che suona. Non sono nemmeno sicura che io sia la persona che può effettivamente averne i mezzi. Se cede, è con me che cede, in quei rari momenti. Ma per questo sono la persona da cui si tiene più a distanza di tutti. Lei distoglie lo sguardo. Distoglie lo sguardo da me.
Anche Claudia mi parla degli ultimi anni, in cui sono diventata più distante.
Guardo lei, che non vuole tenermi la mano durante la proclamazione, ma che poi cede, e me la stringe e io la tengo come fosse una sposina da accompagnare all'altare. La guardo, sorridere, per la prima volta dopo mesi, stringendo quella bambina tenera, che le risponde alzando le 4 ditina pagnottose per spiegarle che lei si, ha proprio 4 anni
. Le dico: - Se io sono il principe, tu sei la principessina allora! -
Lei si alza, si prende i lembi della gonna e fa l'inchino...un amore! 
Dopo questa parentesi, torniamo al tema centrale.
Ragazza porcospino di qua e ragazza porcospino di là.
Il problema della mia recita, è che lentamente sta smettendo di diventare una recita e prendendo il sopravvento su di me. Tanto il sopravvento che mi ci è voluta la parlata di oggi con l'etero-curiosa per capire delle cose che da settimane mi stavano accadendo sotto gli occhi e non percepivo minimamente. E ora, che lei è lontana, io non so cosa potrò effettivamente fare
.
Io non sto semplicemente perdendo le parole per dirlo, sto perdendo il modo di farlo, peggio ancora...sto perdendo quel qualcosa che dovrei fare. Dentro c'è un oblio gelido. C'è completa assenza dell'altro.
Non mi sono accorta che se lei non voleva la mia mano, mentre eravamo lì in piedi, è perchè vuole tenermi a distanza, perchè il mio affetto le fa male in qualche modo, perchè lei vuole tenere tutti distanti. Non mi sono accorta che poi lei ha ceduto ed era come se si stesse concedendo 10 secondi di riposo nelle mie mani più forti, più salde.
Non l'ho capito.
Non l'ho capito, perchè io non sento più l'altro. Perchè d'improvviso, anche i fatti hanno perso di importanza. Non solo le parole. Ora anche i fatti; anche quelli, non contano più niente.
Capitolo frivolezze.
Regali.
Ne ho visto ancora pochi, ma quei pochi sono:
- La cravatta dell'etero-curiosa che già so mi aiuterà a fare conquiste a palate, soprattutto se riesco a farmi il mio fine settimanino a Roma 
- La borsa da donna professionista da Claudia e la sorella. Niente di troppo serio (e meno male, con sta faccia da culo che mi ritrovo
)
- I miei una meravigliosa cartella sempre da super-donna-strafiga-in-carriera-ma-in-verità-disoccupata 
- Fiori a palate. Paccate di fiori, na cosa che manco stessero a salutà il morto 
- Un regalo fighissimo che desideravo DA ANNI, potrebbe farmelo Carletto, che ieri mi chiama e mi dice - Senti, ma l'anello che volevi, si chiama Claddagh? No, perchè io l'ho trovato in Internet, che faccio, te lo ordino? - MOLLALA. Molla subito la tua ragazza che ti sposo io!

Tanti sms di in bocca a lupo (compresa mia nipotina
e Ellend, che fosse la volta buona che ci pijamo sto caffè ste vacanze
).
La sera ho trovato (non so dove) anche la forza di andarmi a fare la passeggiata in centro, con tanto di operazione scrocco al Magoo
e capatina alla Caffetteria, dove però la cameriera non c'era, per cui niente noccioline a palate 
Stasera magari ci riprovo 
Stamattina mi sono trascinata Claudia nel mio letto, ma lei non ne vuole sapere
- Sarebbe un'esperienza, non un tradimento! - ma niente, le mie argomentazioni non la convincono, nemmeno le mie proposte in denaro 
Così non mi resta che concentrarmi sul mio intelletto. Che è già in crisi, perchè ora non so esattamente cosa devo fare...troppo vuoto...devo cominciare a vedere cosa mi serve fare per l'esame di stato e rimettermi in pari col corso di psicodiagnostica, sennò mi segano all'esame, che il prof ha già detto che sono prepotente e arrogante
Mentre stiamo per lasciare l'adorata casa, Ro mi stringe il collo, mi dice parole così belle che forse a me si fanno addirittura gli occhi lucidi...
Al pomeriggio, piuttosto
, approccio dell'etero-curiosa, che praticamente mi tiene la faccia sulle tette per tipo un eterno minuto
Non chiedetemi come ci sia arrivata la mia faccia lì 
Il suo regalo è strafigo: una mitica cravatta di un colore meraviglioso che già amo...sulla camicia nera fa molto fetish
Oggi pomeriggio, comunque, vado a comprarmi un'altra camicia
Mi devo gratificare vaffanculo 
Tutti mi scrivono sul bigliettone...anche Fortù...e Carletto mi manda uno sms dolcissimo...
Anche se tutti dicono la stessa cosa...che mi tocca, forse mi *ferisce* in un certo senso, ma io non riesco più a essere diversa da così...è il famoso prezzo pagato.
Dicono "Tu, <<ragazza porcospino>>, non vuoi più farti toccare...ma sotto la corazza si intravede cosa c'è...>>".
A casa, dopo aver salutato le ragazze, ho avuto un minuto di smarrimento...è difficile immaginare la mia vita senza averle vicine, senza poterle stringere, senza poterle amare anche solo negli occhi...
Anche l'etero-curiosa mi scrive sul biglietto, si firma "TUA MOGLIE" (
) ed è dolcissima 
- Mi mancano già questi luoghi, mi mancano già i vostri nomi -
Com'è non lo so ancora...E' solo mezz'ora che sto da sola a casa, in silenzio e riesco a pensare senza mille cose in testa...
Ieri sera, lasciando casa delle ragazze per l'ultima volta, ho sentito quella banale sensazione di qualcosa che si rompesse...quella casa è stata casa mia più di ogni altra in cui abbia pagato l'affitto qui a L'Aquila.
Comincia così. Con i miei che arrivano il pomeriggio di lunedì e portano Claudia. Salgono a casa, sistemano le cose.
Io che sono tranquilla, lo sarò tutto il tempo.
Glaciale come sempre.
La notte a letto, Claudia si infila sotto le mie braccia e mi chiede come faccia a essere così calma.
Di che dovrei preoccuparmi non so.
Dormo. Mi sveglia uno sms alle 4 di mattina. Di lì non riuscirò a prendere più sonno 
Alle 7:30 ci alziamo. Mi lavo, mi preparo, sono strafiga
Pantalone grigio, camicia nera con cravatta, giacca nera.
Arrivo in aula che è quasi deserta. Entro e una prof subito mi riconosce e mi viene incontro ![]()
Mi rassicura dicendomi che non si è dimenticata di me, e che per il tirocinio ha già trovato qualcosa 
Arrivano le ragazze. Lei è di una bellezza che non riesco a staccarle gli occhi da dosso...
Gonna e spacco provocante 
Mi dicono che la prof, fuori a fumare la sigaretta, ha detto - Ma avete visto Faith come si è fatta!? CHE CAMBIAMENTO!! -
Narcisismo a palate
Jannini viene a prendersi la sua copia della tesi. L'abbigliamento l'avevo azzeccato quasi tutto, a parte il papillon...io avevo previsto la cravatta, invece è venuto col papillon nero. C'erano dei momenti in cui si stravaccava totalmente sulla sedia 
Il primo è uno di lavoro.
La seconda divento io. La sua presentazione è spettacola. Mi mette in LIEVISSIMA DIFFICOLTA', visto che praticamente dice tutto quello che prevedevo di dire io all'inizio
Si lascia andare anche a un momento sentimentale, quando dice che sono la sua prima laureanda in psicologia e che le prime volte non si dimenticano mai. Sottolinea alla terza parola che la tesi è una sperimentale e che ho lavorato come una bestia da soma, con empiria per sostenere tutto ciò che nella tesi era scritto.
La Cavalieri mi sorride e io parto sparata con il mio solito fare da fancazzista. Come avevo detto alle ragazze il mio atteggiamento sarebbe stato caratterizzato da un solo, vero sentimento: L'IRRESPONSABILITA' 
Totalmente irresponsabile, comincio a a fare la donna istrionica, con tanto di battutina qui e lì, rassicurata dalla sensazione di avere l'attenzione sia della commissione, ma anche della platea
NARCISISMO A PIU' PALATE 
Dopo di me tocca a lei.
Che la sua relatrice possa essere colta da un fulmine che la incenerisca all'istante, la stronza 
Che presentazione del cazzo. Sottolinea che la tesi SAREBBE DOVUTA ESSERE sperimentale, ma ci si è fermati a un piano teorico. Ma statti zitta brutta microcefala! Tanto erano praticamente tutte compilative!! E se ci si è dovuti fermare al cazzo del piano teorico, la colpa è tua che te ne sei sbattuta e hai letto la tesi a una settimana dalla consegna 
Lei si siede, ci stringiamo le mani sperando che non si blocchi, sperando di non rivivere l'esame di Ferrara...Invece lei parte spedita
con il suo meraviglioso spacco

La presentazione è bellissima, ma la relatrice non perde l'occasione di metterla in difficoltà con un'altra uscita di cazzo.
Intanto, il Boss mi chiama fuori e parliamo di possibili pubblicazioni..."I" non "E"...mi dice che se l'esperimento sulle lesbiche dovesse andare avanti, io sarò coinvolta................
Mi dice che è contento. Chi lo ha guardato mentre parlavo, diceva che si sbracava di contentezza 
Proclamazione alle 13. Lei mi prende la mano, gliela tengo tutto il tempo. Quando sentiamo che medie più basse della sua sono arrivati a 110 e lode, lei comincia a crederci...si illude per 10 secondi, finchè non viene letto il suo voto...110 su 110...La mia faccia si incupisce di colpo, lei comincia a graffiarsi le unghie e la sento che spera che finisca tutto alla svelta.
Lei. Con la sua media del 29,3 e ho detto tutto 
Pare che il metro usato non sia stato di guardare le medie, no. Sia stato di considerare le lodi. Per cui gente con la media più bassa, anche di quasi un punto, ma magari con 4 lodi (considerate il minimo per avere la lode), si è ritrovata col 110 e lode.
Bisogno di commenti? Mah.
La casa MariaPia, presa dal fremito, dichiara che il mio voto è 110 e lode su 110 e lode 
Per tutto il giorno non ho fatto altro che ricevere complimenti da tutti
Sia per il vestito che per la presentazione 
Sono anche riuscita nel miracolo di far laureare la Valeriona nazionale, che grazie alla mia avventata camminata sotto la neve di qualche giorno fa, ha potuto risolvere il suo problema in segreteria
Lei sembra non essersela presa molto, dice di aspettarselo.
Appena finita la proclamazione, la Patti mi chiama e mi chiede se lei se la sia presa...io le dico che si...mi si risponde che si sono fatti un paio di conti...più tardi esce che più che un paio di conti, sono state un paio di litigate 
Mangiamo al volo, perchè alle 15 si ricomincia.
E Ro è la seconda. Ha una gonna spettacolare
Sono arrivati anche i parenti col camper
Presenta bene da morire. La commissione del pomeriggio ha quella tipica aria di chi preferirebbe di gran lunga starsene a casa davanti al camino. E infatti alla fine escono TUTTI 110 e 110 e lode, non un voto più basso...(da me quello più basso era stato un 87).
Usciamo da lì, finalmente, alle sette di pomeriggio, dopo che la Patti mi ha di nuovo rassicurata sui numeri di telefono che dovrò chiamare per il tirocinio e dopo aver sorriso e strasorriso alla MariaPia che è di una dolcezza senza fine 
Mi dice - Tu devi farti strada, mi raccomando...-
...già...
PS: ancora narcisismo quando i miei si presentano al Boss il quale dice - E' stato un piacere per me LAVORARE CON LEI -
...adorabile intermezzo quando gli do la pastiera
Lui dice - Eh, hai paura che mi sciupo durante le feste? 
PSS: si racconta che durante l'esame del Boss alle 14, la tutor abbia chiesto - Allora, come è andata la laurea di Faith? - Lui avrebbe risposto - E' andata come ti aspetti che Faith vada - LO AMO 
PSSS: La nipote di Ro mi ha detto che sembravo un principe e lei voleva essere la mia principessa, perchè avevo le mani caldissime. UN AMORE!!
Vado un attimo a laurearmi.
Qualsiasi scommessa faccia, la vinco.
Mesi e mesi fa, avevo scommesso su questo giorno. Ho continuato a dire che sarebbe successo e tutti a dirmi che non sarebbe affatto andata così.
Invece è successo.
Uguale e preciso come l'avevo previsto.
Mi capovolgerà solo qualcosa che davvero non riuscirò a prevedere. Allora sì che finirò sottosopra.

Delle volte l'assenza di pudore mi stupisce.
Ma mi stupisce di più cosa accidenti aspetto io per smetterla di stupirmi di queste cose.
Ecco, questo mi stupisce molto, molto di più.
- Sei sul treno? Ma che cazzo hai fatto? Scendi! Scendi subito! -
Potrebbe andare bene.
MA E' MEGLIO MALE.
Età del prossimo compleanno:

Posto che vorrei visitare:
![]()
Posto Preferito:

Oggetto preferito:

Cibo preferito:

Animale preferito:

Colore preferito:
Il posto dove sono nata:

Il posto dove vivo:

Il nome di un animale domestico che ho avuto:

Il mio nick:

(Gnocca)
Il tuo nome:

(non chiedete. Ho solo messo il mio nome su google e questa è la prima immagine che è uscita...)
I nomi delle tue nonne:

(l'altra nonna si chiama come me)
Una mia brutta abitudine:

La mia vacanza preferita:
+ 
(essì, se uno deve sognare, sognasse in grande
)
Così bastano due parole di illusione, di gioco, di scherzo, ma forse non troppo, forse sul filo del rasoio, teso e bollente, carico, idealizzato, senza senso, senza niente, ma che colpisce allo stomaco, non importa. Lo terrò stretto a me, per stanotte, sensazione forte, colpisce il lato morbido sepolto sotto fuochi e fiamme d'inferno, palate di cazzate, palate di egoismo, palate di bugie, palate e basta.
E' un gioco, ma stanotte ho proprio bisogno di accontentarmi di questa finzione, ho bisogno di tenermela stretta, ho bisogno di lasciare che mi colpisca, ho bisogno di far finta che possa sul serio scorrermi sotto le spine, sulla pelle, sotto la pelle, che mi scaldi, che mi protegga.
Non importa se domani mattina svanisce tutto.
Io ho bisogno di passare questa notte.
Meccanica dei gesti.
Rendere i gesti meccanici.
E' qualcosa che devo ancora affinare.
Invece i gesti continuano ad avere sempre un significato per me. Anche se fatti per sbaglio. Così inciampo con in mano le posate e mi affetto un dito che comincia a grondare sangue. Guardo tutta la poesia dei vari momenti.
Lo so, voi poveri mortali non potete capire.
La pelle che si è appena appena aperta, il sangue che si fa spazio, prima un lieve filo, poi si allarga in un piccolo lago lungo i lembi.
Istintiva è la voglia di vederne ancora. Come una dipendenza, come una droga, è un pensiero contro cui devo lottare pesantemente qualche secondo...ma devo amaramente confessare che in un angolino del cervello resterà lì tutta la notte, seppure non più pressante come un tempo. E parlerà. Chiederà. Non ascolterò...ma mi dà fastidio.
E' qui che sanguina e comincia a bruciare. E io lo lascio bruciare.
Cambiamenti.
Poco fa, a telefono, quasi mi si è rotta la voce, dicendo una frase come - In fondo se la gente vuole, cambia...una buona ragione aiuta -
Io le ragioni ho cercato di darmele da sola, scalando sasso per sasso ogni disastro. Senza strade spianate, senza mani cui aggrapparmi. Mi faccio spaccare in due dalla constatazione quotidiana che in realtà la gente non cambia affatto, inetta era e inetta resta, e al contempo devo credere fortemente che si può, anzi. Che si debba. E senza buone ragioni. Scalando masso per masso.
Poi è un po' doloroso dover accettare che io non sono stata una buona ragione. No, non lo sono stata. Semmai sono stata una pessima ragione.
Le ragazze stanno portando lentamente via le loro cose da quella casa.
Quella casa. L'ultimo luogo che mi ha visto veramente piangere per lei.
Piangere da sobria intendo 
Casina dolce casina, con le mie amate ragazze...che piegano vestiti su vestiti...non finirò mai di stupirmi come le ragazze normali abbiano la capacità di accumulare panni su panni
.
Lei è in salotto. Siamo sole. Ho voglia di accarezzarla perchè ha il volto scuro. Le dico che c'è stato un solo colpo basso. E che mi pento.
Lei mi risponde - E tu allora perchè l'hai fatto? -
Non rispondo. Non riesco nemmeno a focalizzare i miei pensieri di quel momento. Senza spine. Ero senza spine.
Dopo aver praticamente stabilito in maniera definitiva la mia natura da autista ad alta organizzazione (AUTISTA EH!
), capisco perchè tollero sempre meno il caos dell'universo. Perchè solo di organizzazione caotica si può parlare, altrimenti come? Scemitaggine universale? Beh, ci starebbe bene...pensandoci ci rifletterei 
Oggi non ha nevicato. Ottimo direbbe uno inesperto, farà più caldo. Macchè. Non nevica perchè FA TROPPO FREDDO
. Oggi si congela, è come vivere in una ghiacciaia, l'aria ti taglia a fette.
Ma è bello, bellissimo, che posso farci?
Che posso farci?...che è un po' il motivetto di questo Natale
. Le ragazze chiedono e io rispondo - Che posso farci? -
Guardo la presentazione e mi dico - Che posso farci? -
Il tutto ovviamente accompagnato da cotanta faccina.
Ieri una ragazza guardando una mia foto ha detto - Cavolo, sei proprio uguale a ->
-
Non so se volesse offendere, ma io lo considero un complimento
.
Io avrei fatto lo stesso .
E ci credo che avresti fatto lo stesso! Uno che altro poteva fare?
Osservare il caos come un'appassionata di astrofisica e riflettere sulla legge morale dentro di me, sopra di me e intorno a me, come la vodafone 
Menomale che c'è Mariottide a ricordarmi come gira il mondo 
GIRLFRIEND - Avril Lavigne
Hey! Hey! You! You!
I don’t like your girlfriend!
No way! No way!
I think you need a new one
Hey! Hey! You! You!
I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You!
I know that you like me
No way! No way!
No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You!
I want to be your girlfriend
You’re so fine
I want you mine
You’re so delicious
I think about ya all the time
You’re so addictive
Don’t you know what I could do to make you feel alright?
Don’t pretend I think you know I’m damn precious
And Hell Yeah
I’m the motherfucking princess
I can tell you like me too and you know I’m right
She’s like so whatever
You could do so much better
I think we should get together now
And that’s what everyone’s talking about!
Hey! Hey! You! You!
I don’t like your girlfriend!
No way! No way!
I think you need a new one
Hey! Hey! You! You!
I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You!
I know that you like me
No way! No way!
No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You!
I want to be your girlfriend
I can see the way, I see the way you look at me
And even when you look away I know you think of me
I know you talk about me all the time again and again
So come over here, tell me what I want to hear
Better yet make your girlfriend disappear
I don’t want to hear you say her name ever again
(And again and again and again!)
She’s like so whatever
You could do so much better
I think we should get together now
And that’s what everyone’s talking about!
Hey! Hey! You! You!
I don’t like your girlfriend!
No way! No way!
I think you need a new one
Hey! Hey! You! You!
I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You!
I know that you like me
No way! No way!
No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You!
I want to be your girlfriend
In a second you’ll be wrapped around my finger
Cause I can, cause I can do it better
There’s no other
So when's it gonna sink in?
She’s so stupid
What the hell were you thinking?!
A proposito di hai visto quello che ti aspettavi di vedere, stamattina ho sognato di essere in attesa dal medico e fare una visita agli occhi.
Solo che c'era tutto un impiccio per cui la gente mi passava avanti e il dottore sbagliava anche a chiamarmi per nome e usava il nome di mia madre...
FRAGILE SCUSA - Cristiano De Andrè
Quanti amici ho sentito partire / le chitarre scordate / con le vene buciate dal taglio / in un giorno d'estate / quanto amore ci vuole per capire il dolore / e poi quanto dolore per capire l'amore / Questa storia è una storia scontata / una domanda infinita / è un'infanzia sorpresa alle spalle / una fragile scusa / quanto tempo ci vuole per capire l'amore / e poi quanto dolore per capire me / Mi sono perso e ritrovato / nelle vie che mi han cresciuto / perso nel buio, salvo per caso / ho creduto a troppa gente / troppe facce in chiaroscuro / ma batte il mio cuore / più forte di ogni tamburo / Così adesso non corro, non corro/ mi fermo a guardare / ogni giorno che passa è un fratello / a cui dare la mano e poi si vedrà / quanto tempo ci vuole per capire l'amore / Mi sono perso e ritrovato / nelle vie che mi han cresciuto / perso nel buio, salvo per caso / ho creduto a troppa gente / troppe facce in chiaroscuro / ma batte il mio cuore, più forte di ogni tamburo / Ho mille speranze batte il mio cuore / più forte di ogni dolore
Sono semplicemente due i ricordi che mi porto con vera tenerezza nel cuore.
Bene bene. Anche questo dolore comincia a trasformarsi definitivamente. Elaborazione del lutto.
Non risoluzione. Ma solo perchè non ho fatto il paliatone che si sarebbe meritata 
Perdonami amore mio vecchio e dolce se rido di te e di noi.
Ormai si sa come sono fatta, quale prezzo ho pagato. Quale mi hai costretta a pagare tu. Parlare così, ridere di te e di noi, un po' meno di me. Per me, lo sai, ho più rabbia che altro...è la rabbia che scarico sugli altri quando li vedo fare cazzate, quando li vedo comportarsi senza cacciare un minimo di cojoni.
Due ricordi però ce li ho. Sparsi lì, nel mio cervello, come intoccabili. Loro hanno resistito sempre, anche alle mie ondate omicide.
Quando dopo la nostra prima volta insieme, me ne stavo in cannottiera sotto le coperte e ti indicavo col dito dove trovare il regalo che ti avevo portato. E tu avevi un maglione a collo alto color panna, un profumo meraviglioso e una bocca da cui non mi sarei staccata più. Ricordo anche le parole che ti dissi.
Quanto miele. Quanto miele per davvero.
Per non parlare di quello che ti tirai addosso quando entrasti in camera zuppa di pioggia e non riuscivo a trovare il coraggio di ribaciarti. Mi ricordo ancora quanto eri infreddolita.
Il resto? Il resto si è tutto ammantato di merda, che vuoi farci? Potevi comportarti un po' meglio eh! 
Tutto questo perchè a un tratto stasera mi è venuto un colpo perchè è comparso un nick che lei usava su msn e mi è venuto un infarto. Se si può definire infarto una sequela di parolacce il cui senso era: mo che cazzo vuole questa che minchia ha preso a fare il contatto vedi che mi devi rompere i cojoni pure mentre mi sto per laureare ma cazzo troia merda 
Chiamarlo "infarto" fa più fine 
In realtà, in un angolino della mia mente ci sarebbe il pensiero di mandarle uno sms sibillino del tipo - Nonostante tutto, CE L'HO FATTA A LAUREARMI - ma a parte la crudeltà in sè del gesto (il mio narcisismo mi fa dire - ah bella, è andata peggio a te che mi hai persa -
) , c'è l'assoluta volontà di non sporcare con niente di suo la mia laurea. Che io mi sono sudata nonostante tutto.
Nonostante, appunto, anche lei.
Comunque erano proprio un mucchio di parolacce 
MESSAGGIO - Alice
Tra migliaia di persone sicure per fedelta'
dagli occhi come diamanti
che strano dovevo cadere con te
davvero speravo in qualcosa di meglio.
C'e' che ho poca fortuna in amore
non merito certe avventure
da poco da niente
da fine stagione.
C'e' che nella mia vita
no non voglio padroni
e con te
con te voglio farla finita.
Domani
stasera
ti lascio un messaggio domani
adesso ti scrivo cosi'
Vai via dalla mia vita
basta
con te voglio farla finita
nella mia vita
detesto i tuoi giri e i tuoi guai.
Oh quante parole sul tema l'infedelta'.
Ho voglia di andare a dormire da sola
sognarmi sdraiata con creme
su spiagge infuocate dal sole d'oriente
C'e' che nella mia vita
no non voglio padroni
e con te
con te voglio farla finita.
Domani
stasera
ti lascio un messaggio domani
adesso ti scrivo cosi'
Vai via dalla mia vita
basta
con te voglio farla finita
nella mia vita.
Ti lascio un messaggio
domani stasera
LA CANZONE CHE SCRIVO PER TE - Marlene Kuntz
Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Si che ci sei,
prima che ti conoscessi.
(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità).
Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you.
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Si che ci sei,
proprio mentre ti conosco.
This song is for me
I listen like i promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me
E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.
Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me
...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.
Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta.

Praticamente Nosferatu...
UN'EMOZIONE DA POCO - Anna Oxa
c'e` una ragione che cresce in me e l'incoscienza svanisce e come un viaggio nella notte finisce dimmi dimmi dimmi che senso ha dare amore a un uomo senza pietà
` uno che non si e` mai sentito finito che non ha mai perduto mai per te per te una canzone ma e` una povera illusione un pensiero banale qualcosa che rimane e
invece per me per me piu` che normale che un' emozione da poco mi faccia stare male una parola detta piano basta gia` ed io non vedo piu` la realta` non vedo p
u` a che punto sta la netta differenza tra il piu` cieco amore e la piu` stupida pazienza no io non vedo piu` la realta` ne` quanta tenerezza ti da` la mia in
oerenza pensare che vivresti benissimo anche senza c'e` una ragione che cresce in me e una paura che nasce l'imponderabile confonde la mente finche` non si pen
e e poi per me piu` che normale che un'emozione da poco mi faccia stare male e una parola detta piano basta gia` ed io non vedo piu` la realta` non vedo piu`
che punto sta la netta differenza tra il piu` cieco amore e la piu` stupida pazienza no io non vedo piu` la realta` ne` quanta tenerezza ti da` la mia incoere
za pensare che vivresti benissimo anche senza no io non vedo piu` la realta` pensare che vivresti benissimo anche senza no io non vedo piu` la realta` ne` quan
a tenerezza ti da` la mia incoerenza pensare che vivresti benissimo anche senza
a tenerezza ti da` la mia incoerenza pensare che vivresti benissimo anche senza

TEARS DRY ON THEIR OWN - Amy Winehouse
All I can ever be to you,
Is a darkness that we knew,
And this regret I had to get accustomed to,
Once it was so right,
When we were at our high,
Waiting for you in the hotel at night,
I knew I hadn't met my match,
But every moment we could snatch,
I don't know why I got so attached,
It's my responsibility,
And you don't owe nothing to me,
But to walk away I have no capacity
[Chorus:]
He walks away,
The sun goes down,
He takes the day but I'm grown,
And in this grey, in this blue shade
My tears dry on their own,
I don't understand,
Why do I stress A man,
When there's so many better things at hand,
We could a never had it all,
We had to hit a wall,
So this is inevitable withdrawal,
Even if I stop wanting you,
A Perspective pushes through,
I'll be some next man's other woman soon,
I shouldn't play myself again,
I should just be my own best friend,
Not fuck myself in the head with stupid men,
[Chorus]
So we are history,
YOUR shadow covers me
The sky above,
A blaze only that lovers see
[Chorus]
I wish I could say no regrets,
And no emotional debts,
And as we kiss goodbye the sun sets,
So we are history,
The shadow covers me,
The sky above a blaze that only lovers see,
[Chorus]
[x2]
He walks away,
The sun goes down,
He takes the day but I'm grown,
And in your grey,
My deep shade,
My tears dry

Beh, lo sguardo dice tutto...
WAKE UP CALL - Maroon 5
I live on raw emotion baby
I answer questions never maybe
And I’m not kind if you betray me.
So who the hell are you to save me
I never would have made it babe
If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word
Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so.
Six foot tall
Came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore
Come around here? I don’t think so.
Would have bled to make you happy
You didn’t need to treat me that way
And now you beat me at my own game
And now I’m finally sleeping soundly
And your lover’s screaming loudly
I hear a sound and hit the ground
If you needed love
Well then ask for love
Could have given love
Now I’m taking love
And it’s not my fault
‘Cause you both deserve
What’s coming now
So don’t say a word
Wake up call
Caught you in the morning with another man in my bed
You don’t care about me anymore.
Care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore.
Come around here?
I don’t feel so bad, I don’t feel so bad, I don’t feel so bad
I’m so sorry darling
Did I do the wrong thing?
Oh, what was I thinking?
Is his heart still beating?
Wake up call
Caught you in the morning with another one in my bed
Don’t you care about me anymore?
Don’t you care about me? I don’t think so
Six foot tall came without a warning so I had to shoot him dead
He won’t come around here anymore. He won’t come around here. I don’t feel so bad
Meglio che non lo dico troppo in giro.
Ma mi sta pijando a male. Ho la tremendissima sensazione che piuttosto che sentirmi sollevata, felice, orgogliosa e tutto quello che volete, martedì pomeriggio mi sentirò depressissima e svuotata del tutto. Probabilmente è per questo che non riesco a trovare pace questi giorni e mettermi a imparare la maledetta presentazione.
Resistenze. Resistenze a palate.
L'incubo di ogni laureando. Essere chiamato dalla segreteria e sentirti dire, a 3 giorni dalla laurea, che per un problema burocratico (UN CREDITO che non risulta registrato) NON PUOI LAUREARTI.
Così Faith fa quello che fa sempre.
Dà da mangiare al suo karma e cerca una soluzione. Trova un attestato di un convegno pulito, dove c'è scritto a chiare lettere che vale 1 credito formativo per le attività a scelta. Telefona. Sotto una bufera di neve, scende a piedi e arriva in centro. Manda un fax. Compra un antibiotico per lei che sta somatizzando tutto. Probabile che il thriller non si risolva bene, probabile che comunque lo sapremo lunedì sera.
La cosa dolce? Che a telefono, con la voce rotta, chiedeva di me e delle ragazze. Con tutto quello che aveva per la testa, si preoccupava anche per noi. Vorrei tanto che fosse lì con noi martedì. Se lo merita.
INCANTEVOLE - Subsonica
Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile

Alla fine troverò pace quando troverò una persona capace di smontarmi. Capace di togliermi il sorrisetto sornione dalla bocca, capace di farmi credere che non ne prevederò le mosse da qui a 150 anni, capace di essere concreta e rasoiante.
Fino a quel giorno, sarò insopportabile, sarò narcisista, qualcuno, forse, mi dirà, semplicemente, che sono una testa di cazzo (o dirà testa di minchia? chi lo sa!
).
Ma le mie recite sono perfette, non è per quattro distratti che mi stanno intorno. Sono proprio perfette.
A volte, però, mi chiedo dove finisca e dove inizi. Leggo e rileggo i ringraziamenti in fondo alla mia tesi. Quell'ultima frase, quel
"Infine. Grazie a L. Non lo saprai mai, ma tutto quello che sono adesso è iniziato da te."
dove ovviamente L. sta per Nem ed è parte di quel passato da cui mi piace non staccarmi. Di quel passato che mi porto dentro perchè è parte di me, perchè è iniziato tutto con quel bacio bellissimo (
mille, mille volte lo ridarei
) e con le sue parole che mi ferivano.
Lei si che sapeva come capovolgere il porcospino in mezza mossa. A volte mi manca quella sensazione.
Non fare come i bambini che ti sporchi le mani prima di andare a mangiare!
Superfici lisce e bagnate, cercavo di sentire qualcosa, mentre la mia pallina è ancora ammaccata, non si capisce come farla tornare com'era e fuori cade tutto.
E sarà pure incantevole, delle volte, ma poi cade. Eccome se mi cade.
- Cioè, dimmi tu chi è più disturbato di mente! Persino se passassi mille ore a dondolarmi sul bordo di una poltrona sarei più sana di mente io!! -
Lo stress mi rende intrattabile.
Claudia dovrebbe farcela a venire.
A me sta prendendo male, malissimo...questi giorni sono stanca, dico cose a vanvera, non riesco a toccare niente, ho perso anche lei, non la sento più e questo mi dà da una parte dolore, perchè se non sento più lei penso di non poter sentire più niente di tutto il resto. Dall'altra parte c'è una specie di sollievo. Forse non staremo più vicine (ma forse anche si, lei molto probabilmente finirà a Pescara... e forse anche io...) e quindi non soffrirò il distacco come quest'estate.
Rasoio.
Rasoio a palate.
Trovate poetiche le fronde che rumoreggiano sbattute dal vento? Non è evidente che è un vento di cazzate? Un rasoio in certi casi è poco. Ci vorrebbe una falce, un lanciafiamme, una cosa che spazzi via tutte le minchiate e lasci le ossa, per guardare la forma che sostiene tutte le sovrastrutture inutili.
E invece niente.


Andata ormai l'anteprima,
questa è la camicia e la cravatta della laurea.
Fighissima.
Così il giorno in cui l'etero - curiosa ci provava esplicitamente è arrivato.
Il giorno in cui mi prende la mano, mi accarezza la gamba, il giorno in cui mi dice - E' da quando sono tornata che fa freddo nel mio letto, il giorno in cui mi fa l'occhiolino, il giorno in cui mi fissa chiedendomi - Ma cosa fanno due ragazze insieme? - e io mi imbarazzo da morire. Perchè è lei, perchè non mi va di complicare le cose. Con lei proprio no. Che si girerebbe dall'altra parte del letto invocando il perdono per i propri peccati...Le etero-curiose sono fatte così...
Dopo la pulizia del bagno, c'è un altro profondo piacere capace di tenere a bada i miei bollenti spiriti.
Camminare sotto la neve. Viene giù la bufera artica? E io scendo a camminare senza ombrello a godermi quei piccoli pezzettini di ghiaccio bianco che si poggiano sulle mie spalle, lievissimi, fra i capelli, sugli occhiali, sulla punta del naso, sulla bocca.
E' come vorrei che a volte mi si toccasse. E' caldo.
Vi giuro, che è caldo.
A FEAST FOR ME - Elisa
Well there's a party for me,
the last thing I wanted from you
I close the door behind me and there you are
you seem relaxed and quiet
but under yuor shirt you sweat
and these balloons around make me feel so sad.
Well there's a feast for me, but it's a night so pale
feels like an empty rooms where we could kill with words
you wish you could make believe that I'm what you want me to be
but these balloons around make me feel so sad
I'm in your sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away.
Well there's a party for me
and you know that I didn't ask for it
I just stay in your game I'm just playing your game
so won't you tell me what to do,
I can pretend you tell the truth
won't you tell me what to do,
I can pretend you tell the truth
I'm in your sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away.
Why...why...why...why...
Should I take the blame, where's my big mistake
should I feel happy for what I haven't done
should I take the blame, should I feel the pain
or should I feel regret for what I haven't done
Why? Why? Why? Why?
Was this a feast for me or just a bad surprise?
Should I have expected this? I just don't wanna know
and you've made up the rules so that you'll win this game
but you can't tell me what to do
'cause I dont believe in you
What's left a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
Why...why...
I'll never ask you why...why.

Sto scrivendo la presentazione per la tesi.
Foto, molte foto e poche parole. Spero di non avere vuoti di memoria. Spero che il mio narcisismo mi sorregga, ma spero di non diventare esageratamente esibizionista
.
Martedì...è proprio martedì e ogni tanto mi prende la tristezza.
Chi ha visto il mio sguardo parlandone mi ha puntato il ditino cinico e mi ha detto - Che merda sto sguardo da cane bastonato -
.
E' vero, soffro un po' all'idea di non dividere, per l'ennesima volta, un momento importante della mia vita con alcuno. Mi viene un musetto di quindici secondi se penso che mancheranno molte delle persone cui tengo. Che non potrebbe esserci Claudia, che Matt non c'è e che, al solito, non è che ci sia molto altro da dire...
Allora avrò sicuramente la mia formazione reattiva. Sarò narcisista, esibizionista e mi tirerò a lucido.
Poi magari mi andrò a fare il mio bel week end a Roma..
E' tutto molto chiaro nella mia mente, altrochè. Non c'è niente che ammettere a me stessa, se non il mio costante bisogno di disciplina. Non c'è bugia, c'è solo recita. Lunghe recite, copioni recitati alla perfezione per divertimento, studio, analisi, semplicemente per non annoiarsi, semplicemente per non scoprirsi, semplicemente per ridere, semplicemente, a volte, per organizzare un rebus
.
Il prezzo che ho pagato. Il prezzo che ho pagato è questo. Pazienza. Bevo e verso i miei bicchieri di sarcasmo e smetto di preoccuparmi del resto ![]()
Fame.
Ecco cos'è.
Fame.
Oscillo all'estremo opposto.
Reclamo spazio. Uno spazio negato per tantissimo tempo, e che quindi ora presenta pretese forse esagerate. Tanto di quello spazio che a volte diventa difficile farci entrare qualcun altro.
No.
Capovolgermi non è così semplice. Non sono solo parole dette per le circostanze, per fare colpo. Capovolgermi non è così semplice.
Questo è il prezzo che ho pagato.
Spazio rubato, spazio tolto, spazio occupato. Parole acide.
Ma non è vero che non si può fare.
Si può fare.
Ma devo credere di trovare lo spazio che mi merito.
E no.
Non mi faccio un vanto di questo.
IL GRANDE GIORNO E' PER MARTEDì 18 ALLE 9.30 AL POLO DIDATTICO, AULA T1.
Per tutti quelli che vogliono venire a fare il tifo...
Dice che tutto questo accade perchè io so lusingare le donne.
E alle donne, pare, piace essere lusingate.
Non importa il sesso del lusingatore.
Sti cazzi.
Non riesco a fare la valigia.
Non so come sistemare le due bottiglie di Ratafià 
Ho un po' di resistenze. Non riesco a lavorare alle slide, non riesco a fare la valigia, non riesco a sistemare le due bottiglie di liquore, non riesco a decidermi ad andare a dormire, uhm, qualcosa non va.

Voglio solo finire tutto e avere buone notizie, e celeri, da Pescara, così da poter cominciare il prima possibile il tirocinio lì e non avere questa vocina nel cervello che si preoccupa di quanti mesi dovrò passare a Caserta se non dovessi iniziare subito col tirocinio. Io muoio se resto a Caserta.
Muoio.

A casa, di nuovo problemi con le bollette. Non si capisce chi le deve pagare, perchè le deve pagare, ma soprattutto non si capisce perchè ogni volta lei debba dare mille versioni diverse di qualsiasi cosa dice.
Del condominio ha detto in serie che:
- erano 3 euro al mese
- erano 17 euro ogni tre mesi
- adesso sono diventati 17 euro al mese.
Non vedo l'ora di andarmene solo per questo motivo 
Ma già so che la mia vita senza Sara non sarà più la stessa...chi rinforzerà la mia autostima con i suoi siparietti sexy? Chi allieterà le mie giornate con il suo essere svampita? Eh Sara, la nostra separazione mi spezzerà il cuore! 
Credo che il boss abbia dei vaghissimi sospetti sul mio orientamento sessuale.
L'ultima volta mi ha salutata dicendo: - Mi raccomando. STAI GAIA -

Io gli ho risposto - Eh...quello sempre!! -
Vorrei ma non puoi.
Toccarmi nel cuore.
Entrarmi negli occhi.
I locali qui dovrebbero vivere sul giovedì universitario. Allora non lo accetto che alle 11 di sera hai già finito tutto. E niente mojito, niente capiroska, niente vodka. E che cazzo ce l'hai a fare il locale?
Entrata al Glem assolutamente negativa.
Ma non importa. Basta non perdersi d'animo e io con la mia sciarpa al collo non ho freddo nonostante siamo sotto zero di almeno un paio di gradi.
Si cambia aria.
E si fanno gli occhi dolci alla cameriera col berrettino, senza alcun pudore
Lei ricambia con quel che può: cioè continua a portare snack che non ci fa pagare 
Quando dopo un'oretta andiamo via, dopo aver rifiutato almeno 3 assalti di uomini ubriachi e disperati, la carissima mi aspetta sulla porta, me la apre e io con tirandomela infinitamente le dico - Buon lavoro! - come se intanto io stessi andando a un CDA di Centovetrine
.
Uhm...sarebbe da ritentare una sortita da quelle parti, per vedere l'effetto che fa 
Chi mi spiega come fare il nodo alla cravatta? E' crisi.
Un po' deprimente vedere che c'è stato un poveraccio che è arrivato in questo blog mettendo su google: cerco un modo per suicidarmi in fretta!
Al riguardo l'unico vero consiglio è l'intera discografia di Pupo.
Rasoi.
Affilati, che sono utili, ma fanno male sulla pelle.
Forse. C'è un momento in cui bisogna ferirsi definitivamente con un rasoio per permettere alle ferite di ricucirsi.
Carletto è andato via e sono arrivate le altre due ragazze. Che strano stare senza di lui e avere loro intorno. Sono un amore, sono amiche delle ragazze ed è bello vederle insieme
. Ma fa strano non avere intorno Carletto.
Nessuna notizia ancora per il tirocinio post-laurea. Tutti mi dicono che a Pescara danno precedenza a quelli di Chieti (non commenterò
). La prof di sociologia a parole si è messa a disposizione...aspetto notizie sul pratico per esserne veramente convinta.
Intanto sto trovando la mia strada: altro che fare la cameriera o la commessa. Il mio lavoro sarà SCRIVERE TESI, TESINE, PER LAUREE, ESAMI DI STATO, ESAMI, QUELLO CHE CAZZO VI PARE. Svogliati dell'universo, portatemi il materiale e farò di voi degli studenti modello
. Siete allergici all'inglese? Ottimo. Io traduco i vostri articoli. Il prezzo si concorda 
E' inspiegabile e indescrivibile la mia sete di conoscenza. Mi faccio paura da sola 
E' stata un'odissea. Mille problemi fino all'ultimo secondo. Gente (la mia tutor, che possa venire a lei l'orticaria in mezzo alle chiappe, altro che perdere il tempo a farsi la tintura ai capelli
) che mi chiama alle sei e mezzo di mattina per dettarmi le ultime modifiche. Ultime modifiche che, per la cronaca, il boss ha modificato a sua volta come le avevo fatte io
(-> sta risata isterica dovrebbe rendere l'idea delle mie condizioni mentali
). In copisteria è stato compiuto un furto senza pistola, perchè non solo le mie 270 pagine di tesi mi sono costate 80 maledettissimi euro, ma i colori erano una chiavica (tipo il verde che è diventato azzurro e il rosa viola
che nelle bandiere dei movimenti omosessuali, con tanto di didascalia esplicativa non si capisce un cazzo), ma non ci hanno incollato il frontespizio firmato che gli avevo dato io. Morale della favola, all'ultimo secondo fuori la segreteria, un vero thriller, c'ero io che incollavo il frontespizio in più che casualmente mi ero fatta firmare su quello che mi avevano messo in copisteria. Ovviamente si vede che è una cosa pezzottissima, perchè è stato ritagliato con un paio di forbici di fortuna e incollato con una colla più scamuffa della Pritt
. Meno male che in segreteria c'era l'impiegata lesbica
.
Capitolo vestiti: ce l'ho. Camicia nera comprata nel reparto da uomo perchè ho troppe spalle e troppe tette per le camicie da donna e perchè ormai la moda da uomo è di una froceria tale che l'abbigliamento maschile è indistinguibile da quello femminile
. Cravatta nera che già amo
, pantalone grigio. Giacca nera che sinceramente non ricordo
, scarpe chiuse reciclate dalla laurea triennale.
Capitolo rimorchio: non se ne esce più
. Giorno di consegna: fuori la segreteria mantengo a fatica sottobraccio questo mattone per Assisi alto più di cinque centimetri. Una ragazza mi si avvicina e mi chiede su cosa è la mia tesi. Glielo spiego e diventa un florilegio di complimenti su quanto sono brava, bella e buona, con tanto di bacetto
. Poi mi viene inviata una ragazza laureata da fuori che dopo che ho passato mille ore con lei in segreteria a raccontarle di L'Aquila mi fa: - Senti, ma tu che fai stasera? Perchè non andiamo al Glem?
- Viaggi di Nina a palate 
Credo che, per una volta, seguirò un suo consiglio su *questo* argomento
.