mercoledì, gennaio 30, 2008

Posso gentilmente invitare tutti i miei appassionati e silenziosi lettori a raccogliersi in un momentino di preghiera domattina alle 8?
Ho le analisi del sangue.

E IO HO IL TERRORE PURO DEGLI AGHI. SO GIA' CHE PIANGERO' COME AVESSI 2 ANNI!!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:14 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, gennaio 30, 2008

Mamma mia che prurito violento che mi fai venire alle mani.

La voglia di schiaffeggiarti per 10 minuti di fila :sciaff: è tremenda.

Come quella di rifare il dopo paliatone.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:05 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 30, 2008

Mentre martedì quasi quasi svenivo dal caldo in Aula D all'università, assisto a questa scena meravigliosa.

C'è la nipotina di Fortu che non riesce ad ambientarsi. 4 anni di mozzichillo di femmina , bionda e con gli occhioni azzurri, che porta stretti stretti a sè i fiori da dare alla zia. Ha il musetto da dieci minuti, non ascolta nessuno e non si riesce a farla parlare per capire cosa abbia.

Poi arriva lei. Con le sue guanciotte, il suo culo da paura, le sue mani. Non ha mai visto quella bambina. Ma il suo modo di fare...è spiazzante. Le si inginocchia accanto, con due parole, due, vi giuro che erano due, riesce a farla sciogliere, la bambina le parla, le dice cos'ha, si fa stringere, si fa togliere il cappottino che effettivamente lì dentro si soffocava e poi, bellissima scena, allunga il braccino per farsi prendere la manina e farsi portare in giro.

Una cosa di una dolcezza e di un miracoloso che davvero non so descrivere a parole...:love:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:57 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 30, 2008

Ecco. Ora che penso di essere più leggera, e lo sento, ve lo confesso; non sono solo i pantaloni che scendono sotto i piedi, non è solo il buco in più alla cintura, non è solo questo, è che mi sento letteralmente di occupare *meno spazio* , mi sta venendo un desiderio.

Un desiderio che sa quasi di tornare piccola.

Tempo fa sono entrati nel mio garage e hanno rubato tutte le mie racchette da tennis, compreso il cimelio di legno che sapeva tanto di Bjorn Borg nelle tante foto che si vedono di Wimbledon.

Ecco...voglio andare al centro commerciale perchè ho visto una camicia bellissima e son gli ultimi giorni di saldi, si potrebbe approfittare...ma mi sta solleticando quest'idea...quest'idea di comprare una racchetta nuova, quest'idea di chiedere a papà, il sabato pomeriggio, come tanti anni fa - Babbo, andiamo a giocare? Prenoti il campo? - Mettere i calzini bianchi di spugna, infilare una maglietta vecchia, sudare e provare il febbrile stato di eccitazione delle corte che fanno rumore sulla pallina...le palline nuove che puzzano di uova marce, mio padre che annichilisce quando nascondo il rovescio fino all'ultimo secondo, poi lo scarico tutto di colpo lungo linea e lui resta lì, piantato semplicemente a terra.

Io una verità sul tennis la so. Che è una delle poche, pochissime cose che mi faceva stare bene, una delle poche cose che non mi ha mai tradita, una delle cose, fra le tante, che mi è stata tolta ingiustamente da quel maledetto incidente. Ma ora...ora sento questa voglia di riprenderlo...perchè...perchè, come dice lei, che mi vede *rifiorire*, io ho bisogno di [ri]scoprire le cose mie, ho bisogno di me, perchè alla fine dei conti sono l'unica persona al mondo su cui posso veramente contare.

No. Non mi va di deprimermi come un tempo. Non mi va di essere *profondamente* triste, non mi va di lasciar scorrere i miei dolori dentro me, non mi va di piangere, non mi va di pensare che la merda sono io. Devo accettare la mia intrinseca solitudine? Ebbene, cercherò almeno di renderla piacevole per me, cercherò di non permettere davvero che la vita mi venga strappata via, da me stessa per prima.

Non ho voglia di essere triste come saprei essere per questa situazione. Non ne ho proprio voglia. Ho voglia di me, visto che non posso avere voglia di altro.

Ho voglia che i miei amici non mi vedano star male, che non mi accarezzino il viso chiedendomi di non fare così.

E' pure vero che avrei voglia di dividere le mie cose con qualcuno. Ma forse sono davvero pesante, sono davvero noiosa, sono davvero arida, sono davvero tutte queste cose.

Se lo sono, posso anche comodamente rassegnarmi a restare per conto mio.

Se non lo sono, l'unico modo per scoprire dove sono nascosti questi muri insidiosi, sotto le viscere, è dare spazio a me stessa.

Voglio riuscirci. Voglio combattere per questo. Voglio. Voglio. Voglio. Tutto.

E solo da me.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 16:08 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, gennaio 30, 2008

Una buona e una brutta notizia.

La brutta, cominciamo da quella, è che devo farmi le analisi del sangue. E io divento peggio di una lattante quando si tratta di aghi e simili. Non faccio le analisi del sangue che sono mille anni. Ma ormai siamo in ballo e balliamo, è pur ora che a 25 anni ti dai una mossa...il tutto forzando la mia alleanza terapeutica con la dietologa.

Ed ecco la buona notizia. Dopo 4 mesi di dieta, ho perso 20 chili, mi sono assestata a 70 chili, lei è tutta contenta, io pure, ma non ho affatto l'entusiasmo di sentirmi una strafiga per questo. Il nuovo obiettivo è perdere almeno altri 8 chili e fare qualcosa di un po' più specifico per il mio culone. Mi ha dato da bere una specie di bibitone che si sta prendendo anche lei per il post-gravidanza che pare riattivi un po' la circolazione e una terapia particolare da fare alle gambe e al culone. Diciamo una sorta di massaggi. Lei dice che così potrò mettermi in bikini per l'estate.

Io ancora rido. Con il mio corpo continuo a sentirmi un disastro. Quest'ultima esperienza, poi, non fa altro che aumentare l'impressione di disastro ambulante.

Stanotte ho capito ahimè una cosa.

Che ci sono le spine, che posso, all'occasione togliere [per qualche cretina che ti fa due moine, si sa], ma sotto la pelle, dentro le viscere, quelle che ho cercato di mostrare [perchè ti fidavi come una cretina, appunto] ci sono le macerie dei disastri di questi anni. C'è il terrore puro, il terrore che blocca e annichilisce, ci sono muri inaspettati contro cui sbatti tu e forse chi prova a stare con te [ahahahahahahahahahaha

hahahahahhahahahahahaha

hahahahahahahahahaha

hahahahahahahahah, sei ridicola, lo sai? LO SAI CHE TI RENDI VERAMENTE RIDICOLA? Chi vuole veramente stare con te, ammesso che esista, ti accompagnerebbe ad abbatterli, non ti darebbe un calcio in culo] {Vabbè, su, ora falla continuare a dire le sue cazzate, che lo sai, si sfoga, e almeno per oggi possiamo tutti continuare a far finta di non pensarci e magari concentrarci un po' sul lavoro sennò qua con Carletto continuiamo tutti a fare figure di merda. Ja', che almeno si è decisa a mandare l'email alla Prof. per il tirocinio! Magari giovedì si decide e va all'associazione a Caserta, che ne sai!}

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mercoledì, gennaio 30, 2008

SPARIRO' - Luca Dirisio

È difficile tenerti ancora qui
Sei un fardello troppo grande da portare
E io giuro che non posso farne a meno
Il mio cuore ora no, non ce la fa
E non dico che hai sbagliato in qualche cosa
Perché tu mi hai dato tutto quel che hai
E già so che piangerai, che piangerò
Ma che poi ti cercherò ovunque andrai
E non stringermi così
Chiudi gli occhi e pensaci
Io non voglio farlo per poi perderti.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia impossibile.
È difficile tenerti ancora qui
Sei un tesoro che non posso governare
E sai di donna, sai d’amore, sai di mare
Tutto quello a cui non posso rinunciare
Ora devi andare via
Dì che è tutta colpa mia
Ma dì al mondo che ti ho amata alla follia.
Sparirò, contaci
Non saprai più dove sono
E capirai che con me
Non potevi andar lontano
E saprai dar di più,
Trova un uomo che sia buono
E che ti ami più di me
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia
Anche se io credo sia impossibile.
Perché è impossibile.


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:36 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 30, 2008

EVERYTHING MEANS NOTHING TO ME - Elliott Smith

Someone found the future as a statue in a fountain at
Attention looking backward
In a bowl of water wishes with a blue songbird on his
Shoulder who keeps singing over everything

Everything means nothing to me

I picked up the song and found my picture
In the paper the reflection in the water shouted
"are you men still trying to salute
People from a time when he was
Everything he's supposed to be?"

Everything means nothing to me

Figure 8

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:19 | Permalink | commenti
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martedì, gennaio 29, 2008

Mi accarezza il viso, fuori al parcheggio.

- Ja, non fa accussì cu mme!

- :zoom:

- Ja, cu mme nun o' fa'. Come stai?

- :zoom:

Stasera spiego la faccenda delle parentesi a lei, la quale commenta - Guarda, tu ti lamenti di manuela, ma certe volte pure stare dietro a te non è facile! -

:asd:

Stasera spiego anche che qual è il rapporto che prevedo di avere con le mie emozioni. Guardarle e trovarle banali reazioni chimiche, roba di serotonina, dopanina, adrenalina, noradrenalina, qualche ormone qui e lì, cose così.

Cose inutili.

Mi chiedono - Ma perchè io che piango sono cretina? -

Tu no, non mi permetterei mai di pensarlo.

IO PERO' SI :wall:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:48 | Permalink | commenti
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martedì, gennaio 29, 2008
Sveglia.
Fletti i muscoli e prendi il volo.
Corri in macchina e compra il regalo.
Arrivi all'università.
La pressione cola a picco.
Quasi svieni. Ma concentrati. E' basilare disciplinare il corpo insieme alla mente.
E ti rialzi.
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:36 | Permalink | commenti
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lunedì, gennaio 28, 2008

PRESO BLU - Subsonica

Ma quanta arroganza si spreca,
per quali mediocri orizzonti,
il senso di vaga impotenza,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.

Con quali blindate paure
confonde l' amaro tra i denti,
l'insipido blu polizia,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.

ma sai dirmi dove sei,
se ti chiedo dove sei,
ti nascondi dove sei.

Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora
inchiodano il silenzio tra noi due disordine interiore
ma ordine nel paese prigioni tribunali cellulari o
forse chiese,
paura della morte, paura della vita
paura che la vita sfuggendo tra le dita,
paura che diversa sarebbe anche possibile,
paura del diverso paura del possibile.

In quali silenzi riecheggia
la rabbia delle tue certezze,
perché non ci provi ad arrenderti
a un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia.


Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:33 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, gennaio 28, 2008

Nessuna buona notizia.

Non parlerò di quello che è successo, perchè, come detto, tutti gli argomenti sono stati abbondantemente esauriti.

Punto.

Qui dico solo che FOX se lo può pure mettere nel culo l'anno del capricorno e che ora ho una sola, unica, missione.

LE PARENTESI TONDE DEVONO MORIRE.

Siamo in 3 contro 1.

Tu avrai un elettrocardiogramma piatto e morirai.

[L'elettroencefalogramma piatto, tanto, ce l'avevano già...]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:31 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, gennaio 24, 2008

Non ricordavo la sensazione di preparare un viaggio e sentirsi dire - Che bello che vieni -

Non ricordavo la tensione, il desiderio, il volere che tutto vada bene.

(non ricordavo quanto duro fosse non pensare al terrore del dopo...).

Non ricordavo, anche, la tensione di doversi inventare un mare di cazzate per partire [a 25 anni verrò mai lasciata in pace? mah!  ]

Non ho mai conosciuto, prima di ieri sera, la condivisione di quell'emozione, il sentirsi dire, *apprezzare* il fatto di stare andando...il sentire l'impegno, per fare in modo che questi giorni trascorrano bene, queste e altre cose non le ho mai sentite.

Altre, mi sono state fatte dimenticare alla svelta :zott:

Così sono un po' nervosa, sudo un po' freddo e ho un po' di mal di stomaco.

Penso che nemmeno il giorno della laurea mi sentivo così. Penso. Penso che fino a quel momento non avevo nulla da perdere e che se invece ora mi *agito* è perchè, qualcosina-ina-ina proprio, mi sento che posso perderla...:rolleyes:

Nessuno voleva che questa cosa ci sfuggisse di mano {ma sul serio? Forse una delle parentesi coinvolte lo voleva eccome!} [Potere dell'inconscio!] (Cos'è? Il potere di una nuova guerriera sailor? :asd: ). E invece ci è sfuggita all'improvviso, è cominciato con un gioco che sapeva di capriccio, e non si capisce dove stia andando a finire. Di sicura è finita nei miei vuoti di stomaco, che non ricordavo di avere da almeno 6-7 anni...

[Ovvio che se è tutto una presa per il culo io e l'altra ci dissociamo ferocemente da questa tua ennesima pazzia! E ti continueremo a ripetere TE L'AVEVAMO DETTO!! fino alla fine dei tuoi giorni! :wall: ]

(più ci penso e più lo so io chi mi ricorda...:aaaa:)

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:25 | Permalink | commenti (2)
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martedì, gennaio 22, 2008

- Non credevo che l'avresti fatto di nuovo in vita tua. Prendere e partire

- Già. Nemmeno io

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 18:12 | Permalink | commenti (1)
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domenica, gennaio 20, 2008

Bello. Bello dormire con Carletto che russa, nel letto di Sara.

Bello svegliarmi alle 5 di mattina e ricevere parole dolci {Chissà che ti aspetta per l'immediatissimo futuro...lo sai questo, vero? :jd:} , bello alzarsi poi, trovarle in cucina, che preparano il latte, il caffè, chiedere a lei di prepararmi una galletta con la marmellata, a Ro di fare la schiumina per il caffè, Carletto che entra in camera coperto di mille coperte, che stanotte c'erano zero gradi :freddo: . Ascoltarle parlare degli incubi notturni, ascoltare Carletto dire le sue solite cazzate zozze, abbottonarmi la camicia in cucina, per non perdermi una sola loro parola. Annodare la cravatta mentre scrivo parole irresponsabili [tu sei una pazza furiosa, ma perchè ti metti sempre in queste cazzo di situazioni? E sono pure tutti contenti per te e dovresti smetterla di ridere come una cretina, che sia io che l'altra non abbiamo affatto belle sensazioni, noi ce lo ricordiamo bene cosa fa la paura alle persone!]

{GIA' :zott: }

[E diciamocela anche tutta...quanto è credibile l'idea di non poter rinunciare a te? La verità di 25 pietosissimi anni la conosciamo tutte e 3!! :wall: ].

Andare al corso, essere molto, ma MOLTO saccente, perchè per te quei quattro conticini per fare una Waiss-R sono una cazzata :asd: e sei un mostro anche alle prove verbali :asd:

Pranzare e...impazzire, anche solo quei 10 minuti...impazzire...:ehm: [eh, siamo autorizzate a dirti TE L'AVEVAMO DETTO, VERO? :corteo: ]

(Va bene, si :aaaa: ).

Abbracciarle, abbracciarle sempre, loro e Carletto...vorrei fosse sempre possibile :bimbo:

[Lo sai, vero, che non ci fai bella figura a farti fare la ramanzina, A RAGIONE, da tua nipote persino, vero? :zott: ]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:33 | Permalink | commenti
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domenica, gennaio 20, 2008

LITHIUM - Evanescence

Lithium- don’t want to lock me up inside
lithium- don’t want to forget how it feels without
lithium- I want to stay in love with my sorrow
oh but God I want to let it go
Airdave.it

come to bed, don’t make me sleep alone
couldn’t hide the emptiness you let it show
never wanted it to be so cold
just didn’t drink enough to say you love me

I can’t hold on to me
wonder what’s wrong with me

Lithium- don’t want to lock me up inside
lithium- don’t want to forget how it feels without
lithium- I want to stay in love with my sorrow

Don’t want to let it lay me down this time
drown my will to fly
here in the darkness I know myself
can’t break free until I let it go
let me go
Airdave.it
Darling, I forgive you after all
anything is better than to be alone
and in the end I guess I had to fall
always find my place among the ashes

I can’t hold on to me
wonder what’s wrong with me

Lithium- don’t want to lock me up inside
lithium- don’t want to forget how it feels without
lithium- I want to stay in love with my sorrow
oh but God I want to let it go

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venerdì, gennaio 18, 2008

SEI NEL CENTRO - Nicolò Fabi

In un paese antico
sotto un campanile
mentre aprile
ti consegna alla pelle
il primo sole

o dentro una stazione
mentre tra la folla
osservi le persone
cercare una destinazione

sei nel centro
ed ogni cosa sembra ti stia intorno
sei davanti
e tutto il resto è soltanto sfondo

sei l'unica cosa che è a colori
mentre il resto è in bianco e nero
l'unica cosa che rimane a fuoco
quando sono senza occhiali
Nel mercato dell'usato
la domenica mattina
mentre ad una ad una
sfogli vite
nei vestiti altrui

o sotto un temporale
guardandoti ballare
a braccia aperte ad occhi chiusi
sorridendo al tuo destino

sei nel centro
ed ogni cosa sembra ti stia intorno
sei davanti
e tutto il resto è soltanto sfondo

sei l'unica cosa che è a colori
mentre il resto è in bianco e nero
l'unica cosa che rimane a fuoco
quando sono senza occhiali

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 14:49 | Permalink | commenti
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venerdì, gennaio 18, 2008

Straordinario.

Mostrando il meglio di me, mi sono guadagnata l'odio di un'altra persona.

Proprio straordinario.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 13:54 | Permalink | commenti
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venerdì, gennaio 18, 2008

LASCIARSI UN GIORNO A ROMA - Niccolò Fabi

Non ho visto nessuno
andare incontro a un calcio in faccia
con la tua calma, indifferenza
sembra quasi che ti piaccia

camminare nella pioggia
ti fa sentire più importante
perché stare male è più nobile per te

ricordati che c'è
differenza tra l'amore e il pianto
fatti un regalo almeno ogni tanto e poi se puoi

fai finta che è normale
non riuscire a stare più con me
cerca un modo per difenderti
una ragione per pensare a te

la vita può cambiare in un momento
mi fa paura e anche se
il pavimento del paradiso sei per me…

fai finta che è normale
non riuscire a stare più con me
c'è soltanto un modo per riprendersi
lasciarsi un giorno e poi dimenticarsi…

e qual è il grado di dolore
che riesci a sopportare
prima di fermare l'esecuzione
e chiedere soccorso a me
che non ti do
un motivo ancora per restare
nella storia di una storia che non c'è.

fai finta che è normale
non riuscire a stare più con me
cerca un modo per difenderti una ragione per pensare a te

lasciarsi un giorno
lasciarsi un giorno a roma
un giorno lasciarsi
e poi dimenticarsi
lasciarsi un giorno
lasciarsi un giorno a roma
un giorno a roma
lasciarsi e poi dimenticarsi

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 13:48 | Permalink | commenti
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venerdì, gennaio 18, 2008

(Habemus Papam!)

[ma che minchia dice?]

{Ma che cazzo ne so, tu la conosci da più tempo, dovresti capirla tu!}

[io so solo che è scema e che rimette su Tiziano Ferro, io mi dissocio completamente, altro che mettere il bavaglio al Papa!]

/EDIT

[Il Papa è già in fuga per la vittoria]

{MINCHIA SABBRI!}

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:24 | Permalink | commenti
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venerdì, gennaio 18, 2008

Visto che se continuo a deprimermi non risolvo nulla, ho deciso che scriverò un post serio, su una cosa seria, di cui tutti parlano, per atteggiarmi come una la cui opinione all'interno dell'universo conta davvero.

Narcisismo a palate, magari non mi torna subito, ma se comincio a dirlo, prima o poi arriva.

{Spiegati allora perchè se dici "FIGA A PALATE" , non arriva subito, ma nemmeno prima o poi! :wall:}

[Merda!!! A ste cazzate ci devo credere, sennò come minchia faccio! E su, non fare la rompicojoni parentesi graffa, sennò smetto di usarti dopo che per una nottata intera, in due, non siamo riuscite a capire e ieri ti ho trovata di colpo! :ehm: ]

Dunque, smettendola di fare la ragazza dissociata, (e che? io tonda non parlo adesso?) [Minchia, vogliamo finirla?] voglio anche io affrontare un argomento serio , che a quest'ora della notte ci vuole.

(sento la mancanza...)

[E fottiti!]

{SEI UNA CRETINA!}

Il Papa alla Sapienza. Un polverone tale capace di sovrastare anche il problema monnezza

[mettiti a fare le traduzioni che devi, e vedi che senti meno la mancanza]

{Già furbacchiona. Fatti i soldi che è meglio. I soldi ti sapranno fare felice!!}

in Campania. Giustamente. Anche Napolitano ha detto che si stava parlando troppo di questa faccenda. Finisce che poi non si vendono più i prodotti tipici campani, quelli cresciuti su terreni fertilizzati sa solo Mister Burns con cosa [e lo sa anche il pesce a tre occhi dei Simpson :asd: ]. Ma soprattutto finisce che, quando l'immondizia miracolosamente sparirà da un giorno all'altro, in troppi potrebbero chiedersi dove è finita. Rispondere dicendo - Beh, la Camorra finalmente ci ha pensato! - non fa esattamente una bella figura.

Il Papa alla Sapienza, va bene, ora te lo dico che penso {Ma anche chi cazzo se ne frega!}. Penso che, al solito, chi comanda in Italia, non ha la minima idea di come si faccia. Il potere, a quanto pare, logora [il cervello] di chi ce l'ha. E se consideriamo che già quelli che ci arrivano al potere non sono esattamente delle cime {Mastella Mastella!! :metal:} [Brava, tu si che capisci cosa intendo quando parlo]. Dico io, signor Rettore, ma invitando il Papa all'inaugurazione, soprattutto QUESTO PAPA, vuoi pensare un attimino prima a quello che potrebbe succedere? Vuoi prevedere che questa cosa può scatenare una reazione? Vuoi discuterne con i tuoi interni se è effettivamente il caso di farlo? VUOI INSOMMA ESSERE UNA MINCHIA LUNGIMIRANTE rispetto alle cose che fai?! [che poi diciamola tutta, già la Chiesa non è esattamente il motore propulsore della scienza, sto Papa qua , poi... è un retrogrado, altro che propulsore, pure la messa dei battesimi di spalle ha fatto, che se c'era mia madre a far battezzare un figlio suo, avrebbe fatto polemiche pure col Papa :asd: ]

(:blush:..ha detto che ha bisogno che stia...:blush:)

[E cazzo non emozionarti così! Che figura facciamo io e l'altra?]

{Chi io? Io mi sto togliendo i pelucchi dall'ombellico, che vuoi? Lo sai che quando sta così della tonda me ne disinteresso! Non si controlla più! E noi qui a fare figure di merda quando le cose poi vanno a puttane come sempre!}

(.:sing:....sei nel centro ed ogni cosa sembra ti stia intornooooooooo....sei davanti e tutto il resto è soltanto sfondoooooooooo...:sing: )

[Minchia, ora canta anche la canzone da dedicare a Mastella]

{Semo messi male sorè!}

Cioè, dico io. Stai invitando il Papa, questo Papa. Ma ragiona un attimo no? Avresti potuto parlare, capire le esigenze di chi lo voleva [che ridere gli studenti cattolici che si tappavano la bocca! Na bona vorta!] {Ma che dittatore che sei!}, di chi non lo voleva, se era il caso di invitarlo in un altra occasione, se era il caso di organizzare non un palloso monologo papale [che già ce lo sorbiamo tutte le domeniche all'Angelus :svoglia: che la domenica il telegiornale non si può guardare peggio degli altri giorni perchè TUTTI dobbiamo essere informati di quello che ha detto i Papa...ma anche chi se ne fotte direi] ma un contraddittorio, insomma.
PENSARE PRIMA DI AGIRE MINCHIA!

L'altra faccia della medaglia? Ok, lo confesso, sono atea e forse sono

( :wall: )

un po' di parte [anche se io me ne sarei serenamente disinteressata, ho altri problemi io che stare a pensare al Papa alla Sapienza], ma provo un certo fastidio a sentire frasi come:

- Hanno messo il bavaglio al Papa

- Gli è stato impedito di parlare

Mah mah mah, insomma... considerare uno che ha un'intera Piazza e ben due nazioni [è necessario che specifichi quali? :rolleyes: ] nella cui politica può mettere serenamente becco CONDIZIONANDONE le decisioni...beh beh beh...averceli di bavagli così!!

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venerdì, gennaio 18, 2008

WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER ENDS - Green Day

Summer has come and passed,
The innocent can never last,
Wake me up when September ends.

Like my fathers come to pass,
Seven years has gone so fast,
Wake me up when September ends.

Here comes the rain again,
Falling from the stars,
Drenched in my pain again,
Becoming who we are.

As my memory rests,
But never forgets what I lost,
Wake me up when September ends.

Summer has come and passed,
The innocent can never last,
Wake me up when September ends,

Ring out the bells again,
[Wake Me Up When September Ends lyrics on http://www.metrolyrics.com]

Like we did when Spring began,
Wake me up when September ends.

Here comes the rain again,
Falling from the stars,
Drenched in my pain again,
Becoming who we are.

As my memory rests,
But never forgets what I lost,
Wake me up when September ends.

Summer has come and passed,
The innocent can never last,
Wake me up when September ends.

Like my fathers come to pass,
Twenty years has gone so fast,
Wake me up when September ends.
Wake me up when September ends.
Wake me up when September ends

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:07 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, gennaio 18, 2008

Io sospetto che il mio blog sia proprio seguitissimo ( ma andò? :asd: ) perchè a volte vengono postate di cotante perle di saggezza:
Clikka!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:05 | Permalink | commenti
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giovedì, gennaio 17, 2008

MY HAPPY ENDING - Avril Lavigne

So much for my happy ending
oh oh, oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh...

Let's talk this over
It's not like we're dead
Was it something I did?
Was it something You said?
Don't leave me hanging
In a city so dead
Held up so high
On such a breakable thread

You were all the things I thought I knew
And I thought we could be

CHORUS
You were everything, everything that I wanted
We were meant to be, supposed to be, but we lost it
All of the memories, so close to me, just fade away
All this time you were pretending
So much for my happy ending
oh oh, oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh

You've got your dumb friends
I know what they say
They tell you I'm difficult
But so are they
But they don't know me
Do they even know you?
All the things you hide from me
All the shit that you do

You were all the things I thought I knew
And I thought we could be

CHORUS

It's nice to know that you were there
Thanks for acting like you cared
And making me feel like I was the only one
It's nice to know we had it all
Thanks for watching as I fall
And letting me know we were done

CHORUS X 2

oh oh, oh oh, oh oh, oh oh
oh oh, oh oh, oh oh, oh oh
oh oh, oh oh, oh...

{E che glie faresti eh Faith? }

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:58 | Permalink | commenti
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giovedì, gennaio 17, 2008

Lo so, sono fatta male per certe cose. Ed è vero. Ho due grossi difetti. Il primo è che mi chiudo, anche quando le persone magari vorrebbero ascoltare quello che ho da dire. Ma sono troppo abituata (e ferita) dal sentirmi dire che poi mi faccio problemi inutili e che sono pesante e che non mi diverto e (e questa è la vera colpa che mi faccio) sono assolutamente inconsolabile in certi momenti. Sembra che non ci sia mai niente che può tirarmi su, come se avessi un buco nero che risucchia tutta la materia, non semplicemente un buco, che può essere riempito o rattoppato alla meglio.

E poi sono paranoica. Il cattivo umore, la solitudine, l'isolamento casertano, lo stress mi scatenano veri e propri deliri paranoidi che non controllo.

{Odi sentirti rassegnata}

E poi ci sono le aree traumatiche.

Dopo quella classica del rifiuto, ora c'è l'area traumatica del viaggio. Na cosa che mi scatena una violenza e una voglia di paccheriare indistintamente qualsiasi essere vivente mi si avvicini che davvero non la so descrivere  :swear:

Ovvio che se uno non lo sa, non può mica capirlo da solo. Però poi scatta il circolo vizioso, per cui io dopo essere entrata nell'area traumatica, arrivo al punto uno dei miei difetti e quindi non stiamo messi proprio bene. Mah, devo rassegnarmi.

{Ma tu odi essere rassegnata}

[E sti cazzi bella mia, che dovemo da fà?]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:14 | Permalink | commenti
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giovedì, gennaio 17, 2008

Credo di dover capire a fondo perchè la sensazione che suscito nelle persone, il maggior numero delle persone, e per persone intendo quelle alle quali oso rivolgermi con qualche parola sincera, non con la solita recita, sia per lo più la pena per la povera ragazza che ne ha passate e che è intimamente triste.

Non mi si sceglie, e questa è una cosa che devo imparare ad accettare, con la quale devo imparare a convivere, una cosa di cui devo convincere il mio narcisismo. Per cui devo smettere di soffrire e tenerla accanto a me come una consapevolezza. Devo sviluppare una specie di ascesi al riguardo :medito: , di quelle ascesi che sanno di assenza di desiderio.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:00 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, gennaio 17, 2008

A costo di farmi venire un trauma cranico, oggi sbatterò la testa al muro 20 volte pur di dormire. Ma deve essere un sonno profondo, che mi porta dritta dritta fino alle quattro di domani pomeriggio.

Il 23 del mese segnato sul calendario, che ora serve solo a ricordarmi di dimenticarmi una cosa. Il 24 che devo telefonare a Pescara per sentirmi l'ennesimo rimando per il tirocinio :rolleyes:

Bene, bene, va tutto bene. Niente di nuovo all'orizzonte. Non è accaduto niente che non fosse previsto.

Compresa la mia stupidità. Compreso il mio ennesimo - Diamo una possibilità a questo bravo mondo -

No.

Non si sceglie me.

Mai, nè quando mi comporto da porcospino, nè quando metto la pelle nuda e cruda.

Tanto vale, allora, ricorazzare la povera bestia e trascinarsi spine, più fitte, più lunghe, più taglienti, per nascondere questo mio piccolo corpo da bestiolina.

Finzione? E che mi importa?

Sarà già sufficientemente squallido vedere per giorni la mia email intasata della mia sciocchezza, rivedere da fuori la piccola me che quasi quasi, sull'orlo della stupidità più assoluta, pure pure ci versava due goccine.

Suvvia.

Che stronzata.

Recito? Ebbè? Che c'è da lamentarsi? Che c'è di male in questo? Se mostro quello che c'è dietro la recita, non vale lo stesso. Quindi tanto vale recitare e non lasciare cuocere la pelle al sole.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:24 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, gennaio 16, 2008

Dovevo saperlo.

Aprire il mio cuore, non serve a niente.

Quando mi deciderò ad imparare questa lezione?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:52 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008

E infatti ho avuto torto.

Il porcospino deve vivere sempre.

Sotto la sua carrozzeria di spine.

Grazie.

Mi mancava questo ripassino alla lezione di vita.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:10 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008

Ora tutto torna.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:45 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008

Uno si impegna, non è che non si impegna.

Oggi pomeriggio ho la prova definitiva di una serie di cose che strasapevo da mesi, ma che mi sono tolta lo sfizio di verificare di persona.

Il rasoio di Ockham (ma proprio PILU e CONTROPILU) ha funzionato e ringraziando il cielo mi ha salvato la testa, anche quando tutti mi dicevano che le cose non erano come le dicevo io rasoiando. E invece, COME VOLEVASI SEMPRE DIMOSTRARE, ERANO ECCOME COME DICEVO IO, una volta tanto psicologa e non idraulica. La prima volta in vita mia :wow:

Uno si impegna. Si sforza di capire, miracolosamente resiste pure alla tentazione di supercarrarmarsi, mandare tutti EFFETTIVAMENTE affanculo, rificcare le unghie nel terriccio, spinette tutte in su e amen. Arrivederci e grazie signori miei.

Uno si impegna. Lottando contro la rabbia, che quella si, che dietro nasconde qualcosa, che ha altro nome, quella che certe risposte, troppo familiari, troppo già viste, che troppo feriscono, comunque, infuriano come vento in tempesta.

Ma come posso io pensare di fare seguire quello che sento dentro, l'embolo impazzito che mi ha fatto parlare quella notte, che mi ha fatto dire e ha fatto tremare la voce, che niente si era capito se non una parola. Con che animo? Con che animo aspetto una risposta da 10 email diverse, per capire se effettivamente posso, se poi non so cosa mi troverò? Se poi sarai più stronza di quanto non mi aspettassi?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:16 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:31 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008
Di buono c'è che nemmeno stanotte la legge di Murphy mi ha abbandonata. Nel momento peggiore, in cui provavo a cacciare tutti i pensieri dalla testa, non va a scaricarsi la DS? Mio unico sano sfogo meccanico? La vita è proprio grezza certe volte :wall:
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:49 | Permalink | commenti
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mercoledì, gennaio 16, 2008

Muscoli che tirano.

Testa che fa male.

Collo indolenzito.

Stomaco acido.

Buco nella felpa del pigiama.

Questo è stato stanotte.

Ed è stato agitazione, insonnia, rabbia, rabbia furiosa contro di me, narcisismo in prima linea che puntava dita contro me a rinfacciarmi palate di stupidità.

E tutto quello che pensavo era il modo dolce in cui una notte ha chiamato le mie spine, con un vezzeggiativo, con il tono, con il fiato che tremava.

Così ci sbatto la testa e penso. Penso a me sepolta sotto le coperte, ricordo esattamente come. Penso alla voce, e a come il tremore si potesse percepire nell'aria, come quando fa caldissimo e l'aria ti si deforma davanti agli occhi.

Penso.

Penso tutta la notte e mi confondo, come solo gli imbranati sanno confondersi, con l'unico neurone che pare essere lievemente capace di capire le persone che all'improvviso fa cadere gli occhiali, si rompono e inizia a piangere perchè ora non c'è proprio nessuno in questa mia enorme e stipatissima scatola cranica che possa avere la capacità di capire le persone :asd:

E poi la rabbia. Come descrivere questa sensazione annichilente di rabbia verso me stessa? Una furia cieca, rasenta la violenza che avevo i primi mesi contro la mia ex, che se l'avessi avuta sul serio sotto le mani avrei fatto un omicidio splatter :sciaff:

Ho perso il controllo.

Faccio l'idraulico e non la psicologa.

E soprattutto navigo a vista su una nave che trasporta monnezza...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 17:47 | Permalink | commenti
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lunedì, gennaio 14, 2008

A maggiore conferma che questo sarà l'anno del Capricorno, ecco tutte le previsioni proprio azzeccate degli astrologi :asd:

CLIKKA

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 11:46 | Permalink | commenti
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lunedì, gennaio 14, 2008

Come saranno i porcospini appena nati?

Cavolo...immaginate se li partoriscono già con le spine? :argh:

Io me li immagino un po' rosa, un po' grinzosi, piccoli, molto piccoli, anche con le zampine tremanti.

E senza spine.

...ci sono momenti in cui mi sento così.

E mentre è bello farsi acc