venerdì, febbraio 29, 2008

Narcisismo a palate.
Oltre alle due abituali commentatrici, ho scoperto che le mie superficialissime cronache sanremesi hanno ben due altre lettrici che si divertono sulle mie
elucubrazioni mentali.

Sensazione del giorno: sono contenta di essere triste. Sorrido mentre piango, perchè piango. Significa che sento. Magari mi sto lievemente distruggendo, ma sempre meglio che essere morti.
Magari fra un mese mi stanco di sentire e tornerò a invocare la morte cerebrale e cardiaca, ma tant'è, per ora è così e mi sto bene. Mi sento più umana e
magari proprio per questo accadrà qualcosa nella mia vita.
Per ora, vorrei davvero che le mie sensazioni sbagliassero. Ma ti ho davvero persa, questo è quello che penso :(

Credo che Ratzinger dovrebbe interessarsi di questo. Cioè, dovrebbe scrivere qualche enciclica sul quarto mistero di Fatima, ossia: com'è che canzoni merdosissime, quando vengono riarrangiate per i duetti diventano per lo meno ascoltabili?
Ci ho pensato tutta la notte insonne [il povero Gabriele mi ha trovato serenissimo alle cinque e mezza su msn, lui che aveva finito il suo ciclo di sonno, io
che avevo difficoltà a cominciare i miei, come mio solito :rolleyes: ] {in realtà la notte è stata passata a stordirmi con la musica nelle orecchie nella speranza di scacciare i brutti pensieri...tentativo miseramente fallito ( :deluso: ) :asd: }.
Per quanto mi riguarda la soluzione del dilemma è all'incirca questa: il problema del 90% delle canzonette sanremesi sono proprio gli arrangiamenti [e sono
gli arrangiamenti solo perchè le mie aree del linguaggio per lo più si rifiutano di concentrarsi sui testi :aaaa: ], tutti uguali, tutti così tipicamente sanremesi appunto. Quando fanno i duetti [e il quinto mistero di Fatima diventa come alcuni possano prestarsi...vedi Micheal Bolton con Anna Tatangelo :look: ] le riarrangiano in modo diverso, spesso anche "divertente" e le canzoni belle [quelle rare...] diventano più interessanti, le canzoni che facevano cagare diventano per lo meno sopportabili [quella della Tatangelo no].

Quindi musicalmente accettabile la serata, non con qualche delusione.

La più grande, ahimè, da Loredana :bua:
Grande il vestito disegnato per Spagna, praticamente la bionda e la bruna sul palco erano un'anticipazione di come saranno Paola&Chiara sul palco di San Remo
tra vent'anni :asd: , ma il rap LOREDANA!!!

 La terza serata

Dov'era il rap? Si vedeva pure quando andavi a caporigo! :wall: Più che un rap che tupack sembrava uno fine, sembrava un rap recitato da un chirichetto di 10 anni che ha appena imparato a leggere la prima lettera si San Paolo ai Corinzi :wall:
Io comunque ho la certezza che Loredana non sapesse niente del fatto che la sua canzone fosse già stata pubblicata. Andiamo...questa donna non è presente a
se stessa, vogliamo pure che si interessi di un pezzo inciso 20 anni fa?

La terza serata

Grande con le manette comunque!

A proposito di persone totalmente assenti dal mondo, credo sia il caso di dire qualcosa di serio su Tricarico.

La terza serata

Sappiamo tutti che st'omo ha avuto un'infanzia tragica i cui segni si trascinano evidentemente nel presente e senza pietà. Non lo dico solo per i capelli. E lo sto dicendo seriamente, siamo ai limiti dell'asperger pure per lui [se non ci siamo dentro con tutte le scarpe eh :rolleyes: ]. Ma mi sembra anche consapevole della sua condizione e un uomo onesto. Sa benissimo per esempio, e lo ammette con un umanissimo senso democratico, che non è l'unico a scrivere testi criptici. Interrogato da Elio sul senso di alcune frasi della canzone della Tatangelo, infatti, Francesco ha semplicemente detto, con il ritardo naturale di cui parlava Vessicchio :asd: , - Forse dovremmo chiederlo a lei cosa significa! - Dopo questa frase, è entrato anche lui nel novero dei miei miti :love:

Nella serata si è anche materializzato un nanerottolo cino-americano o americo-cinese boh, che pare sia un genio del pianoforte. E non ho dubbi che lo sia. Solo che a me sti bambini fanno sempre un po' senso...ce l'hanno raccontato che usciva dall'Ariston con le mani infilate in guanti da forno :look:
Sorvoliamo poi sul fatto che è stato costretto a intonare "Donna Rosa", che Pippo, ci hai pure un po' scassato la minchia eh! :zott:

Pippo Baudo (che intona la riesumata  «Donna Rosa» ) e Piero Chiambretti con Marc Yu, il pianista sino-americano di soli 9 anni, ospite all'Ariston (Ap)

Duetti dunque.

Che vogliamo dire di L'aura? :love: Io l'adoro, non c'è niente da fare. Ok, non sarà la donna dal portamento più fine del mondo, ma cantare con quella voce dal vivo a me fa venire i brividi [comunque è vero, con i capelli così, fa delle facce identiche a Elisa, inquietante! :paura: ]. Poi portare sul palco di San Remo la cantante dei Lacuna Coil, nota sgnaccherona , è un autentico colpo al mio cuore già debole :asd: :mmh?:

Tricarico con Mago Forest è stato poetico e quasi quasi intonato, la canzone è sembrata sicuramente più ascoltabile e del testo s'è capito qualcosa di più...e che dire...è una canzone di Tricarico...

Tricarico e il Mago Forrest, sullo sfondo (LaPresse)

Max Gazzè già aveva la canzone carina [mi piacciono sempre i suoi giri di basso, che devo fa?], portare Paola Turci [ :love: ] e Marina Rei è stata una bella pensata.

La terza serata

La terza serata

Ho finalmente visto per un'intero un'esibizione di Giò Di Tonno e Lola Ponce. La canzone sarà pure scritta da Gianna Nannini, ma è molto Sanremo style, trottolino amaroso dududù dadadà e quindi non mi entusiasma. Mi entusiasma molto di più Lola :ivan: e comunque si, bisogna riconoscere che sti due hanno una presenza scenica pazzesca, anche se è evidente per tutta l'esibizione che lui cerca di ciularsela in ogni modo, ma non c'è verso. Lei forse è fidanzata con il Gigi D'Alessio dell'Argentina, chi lo sa :rolleyes:

Mistero sulla tizia che cantava in duetto con i Finley. O meglio, il mistero tanto mistero non è: una messicana gnocca che probabilmente hanno tentato di ciularsi tutti i Finley. La loro giustificazione sul perchè abbia stonato tutto il tempo è: l'abbiamo fatta venire in Italia con l'inganno, dicendole che avrebbe cantato in inglese. Arrivata qui 10 minuti prima di salire sul palco, le hanno detto: macchè, canta in italiano. E lì il delirio. E meno male che non duettavano, che so, con Toto Cutugno :asd:

La terza serata

Concluderò con il quinto mistero di Fatima: non riguarda il modo in cui Micheal Bolton è stato convinto a salire sul palco insieme a Anna Tatangelo, ma riguarda questo:


- se il testo della Tatangelo è già sgrammaticato, criptico, e incomprensibile in italiano, COME CAZZO HANNO FATTO A TRADURLO IN INGLESE??? :mumble: -

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:10 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, febbraio 29, 2008

Queste notti le sto passando su Youtube, perchè ho voglia di cazzeggiare.

La precendente l'ho passata a cercare i video della Gialappa's su Campioni :asd:

Questa la sto passando a vedere le esibizioni di San Remo.

E io volevo assolutamente dire che la voce di L'Aura dal vivo è una cosa pazzesca.

Ho rivisto quando l'anno passato si presentò con Irraggiungibile e qualcuno dovrà darmi una spiegazione del motivo per cui è stata fatta fuori la prima sera, perchè era pazzesca :shake:, ho visto quella di lunedì, ma vogliamo parlare di quello che è stata capace di fare ieri nella serata dei duetti?

Meravigliosa

{Forse dirò una cosa blasfema, ma per me lei è persino più talentuosa di Elisa...}

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:43 | Permalink | commenti
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mercoledì, febbraio 27, 2008

Non c'è molta voglia di scrivere cose serie questi giorni. Un po' la febbre, un po' lo stare a casa che non è che aiuti il cervello a pensare, un po' la rabbia,  un po' la gelosia, un po' certi comportamenti incomprensibili [che proprio non comprendi, ma ti sanno tanto di presa per il culo :rolleyes: ] {La sensazione è che si voglia sindacare su qualsiasi cosa tu faccia in attesa che tu commetta qualche "atto improprio" [misteriosa la definizione di "ATTO IMPROPRIO"] che permetta di dire <<Lo vedi che sei "inserire aggettivo spregiativo a piacere, ma utile a confermare la profezia che s'autoadempie">> }.

C'è qualcosa di diabolico nello scrivere della seconda serata di San Remo ascoltando buona musica dopo essersi contorti le budella per 4 ore  :asd: . Per i due giorni precedenti l'inizio della kermesse ho ascoltato un battagliero Marino Bartoletti che ci spiegava che se avevano scartato "Bruci la Città" era per un valido motivo...:rolleyes: Inutile dire che sentite ormai tutte le canzoni siamo tutti in attonita attesa di una spiegazione :rolleyes: A questo punto è plausibile che in giuria ci fossero i sei sosia di Rex, SUPEROSPITI insieme ai Duran Duran [e dobbiamo commmentare?] di questa magnifica serata. Inutile dire anche che i Duran Duran cantavano in playback [ma pare per scelta della produzione...mah]...bei tempi quando Brain Molko sfondava un amplificatore con la sua chitarra in un momento istrionico alla Loredana Bertè :asd:.

Ovvio che la mia attesa per la serata fosse tutta per lei, Loredana. Mentre attendevo, riflettevo tra l'altro su una cosa. Ci sono delle sinistre somiglianze fra me e Loredana. Quel <<la gente quando parli ti guarda ma non coglie esattamente il senso di quello che dici>> oppure <<la gente ti guarda con un sorriso  un po' mesto perchè in fondo sa che sei una malata di mente>>, ma soprattutto <<la gente non alza mai troppo la voce con te per paura che tu butti all'aria una camera d'albergo>> :asd: Essì Loredana, mi sento molto vicina a te.

Già alle 21 si sa che la Bertè ha iniziato a delirare. Qualche folle ha osato metterla in scaletta per ultima, la qual cosa ha scatenato le ire di Loredana. Prevedibilmente direi, prevedibile almeno quanto il fatto che invitare il Papa alla Sapienza non era esattamente un colpo di genio :asd: . Per la serie "pensare prima di fare le cose no, vero? Tanto che ci pagano a fare?". Il mio mito, ossia Beppe Vessicchio, ci racconta che stamattina passando davanti la camera di Loredana, non solo ha trovato che aveva lanciato fuori la porta cuffia e accappatoio, ma ha trovato anche, udite udite, IL DIVANO. Pare infatti che non fosse di gradimento e quindi lei l'ha comodamente spostato fuori la stanza. Probabilmente mentre compiva questa operazione, la Bertè era verde e muscolosa come un famoso supereroe che non si capisce, a questo punto, perchè per il nuovo film sarà interpretato da Edward Norton, quanto ce l'abbiamo noi a casa e in carne ed ossa :asd:. Appena arrivata all'Ariston, Loredana viene presa dagli inviati della gialappa's e farfuglia qualcosa su:

- l'acqua calda che non c'è in camera sua [spiegherà poi che c'è una yakuzi che non ha chiesto :asd: ]

- sulla doccia e sui capelli che non si può lavare da 3 giorni

- sul telefonino di Del Noce

I gialappi hanno dovuto mandare in onda l'audio due volte per cercare di comprendere i nessi logici, ma alcuni restano tuttora oscuri...

 (Emmevi)

Il cappuccio rinforzato con la fodera del cuscino E' UN AUTENTICO COLPO DI GENIO, una vera opera d'arte! :aaaa: 

Ricordiamo, a questo punto, l'antefatto della partecipazione di Loredana al festival. Ha detto che se non le danno il premio della critica che è dedicato alla sorella, SI INCAZZA TANTISSIMO. E io non ho difficoltà a credere che in questa versione di "Altrimenti ci arrabbiamo" Loredana possa interpretare agevolmente la parte sia di Terence Hill sia di Bud Spencer...

La canzone, comunque, ne sa, soprattutto l'inizio, merita almeno il secondo ascolto per capirci qualcosa di più.

Un'anticipazione sul duetto che Loredana farà con Spagna nella serata dei duetti...Pare che la canzone la canterà tutta Spagna, il che ci terrà lontanissimi dalla possibilità di capire le parole del testo, e che Loredana entrerà in scena solo negli ultimi 20 secondi - facendo un rap che Tupack ti sembrerà uno fine! - [parole sue :asd: ]. L'ultimo delirio che le ho sentito fare riguardava un certo BOICOTTAGGIO DELLE VIENNETTE. Pare infatti che Loredana coccoli la sua voce a botte di Viennetta ma che qualcuno le abbia fatte arrivare già sciolte nella sua camera d'albergo. Non oso pensare alla sua reazione quando avrà visto il disastro...

Tutto questo per dire che del resto c'è ben poco da scrivere. La cosa più divertente era sentire Sirya ospite dai gialappi che era completamente ubriaca e parlando con Cammariere continuava a dire SITUESCION!! ricordando quella memorabile edizione del festival dove fecero venire i capelli bianchi a Pippo :asd:

Momenti emozionanti pochi, momenti divertenti pure meno se possibile...Chiambretti non fa ridere e non mi esprimerò sulle "facce da gag" di Pippo Baudo perchè è come pretendere che Anbeta di Amici ci sorprenda tutti con un sorriso pieno di bontà.

L'unica cosa la volevo dire, perchè è legata ai miei ricordi di infanzia, di mio fratello che distrutto d'amore ascoltava a manetta la prima cassetta [e sottolineo CASSETTA] di Gianluca Grignani. Possibile che st'omo dopo aver vagamente provato a fare qualcosa di diverso con la Fabbrica di Plastica, sono 10 anni che ci ricanta la stessa canzone? Ma veramente è sempre la stessa, non se ne può più!

Gianluca Grignani (Emmevi)

Mi copia anche nel look  :asd:

Passiamo ora a un capitolo molto più interessante della faccenda.

Il capitolo SGNACCHERE.

Perchè se ieri l'ungherese si era rivelata una banalissima Loredana Bianchetti che pur di andare al festival s'è fatta la tinta e si è fatta il passaporto esotico e a salvarci erano state solo le tette di Anna

di cui mostriamo un generosissimo particolare :angelus: , questa seconda serata ci ha regalato qualche sgnacchera in più...

Innanzitutto Bianca Guaccero conferma che la mora è sempre meglio della bionda

Bianca Gauccero (Ap)

anche se in questa foto ha evidentemente rubato la cintura dal vestito della Bertè e ha un'espressione alla Shining...

Ma, per la serie "La rivincita delle bionde", ecco Lola

 Gio' di Tonno e Lola Ponce hanno presentato il brano «Colpo di fulmine» (Claudio Onorati/Ansa)

Lola Ponce (Claudio Onorati/Ansa)

non chiedetemi della canzone, non ho ascoltato nulla di questo duetto che probabilmente era una cosa melensa. Dico solo che lei è una bella sgnaccherona e che il completino di pelle sa molto di sadomaso...

C'è stata anche la sgnaccherona appena appena maggiorenne

tale Ariel, che in questa foto non rende per niente, ma che per fortuna ha passato il turno, per cui potremo godercela almeno per un'altra serata, sperando che con gli anni anche questa qui non finisca ad accoppiarsi, che so, con un Gatto Panceri e si riduca come Anna Tatangelo [qui sul blog nessuno ha ancora risolto il quesito della Susy, a proposito!]

Per ultima lascio la notizia più dolorosa. Sempre che non fossi ancora troppo scioccata dall'originalità della canzone di Grignani, mi è parso di capire che tra i giovani è stata eliminata la lesbica in incognito del Festival di San Remo. Ci è stata tolta la grazia di Valeria Vaglio, che ha portato una canzone che SOLO UNA LESBICA poteva scrivere, altro che andare in giro a dire che non è autobiografica!!! Come quando [e accade a OGNI LESBICA] senti dire a una ragazza - Sai, poi LA PERSONA CON CUI STAVO....-

Il testo è ovviamente scritto da una lesbica, ci sono assolutamente tutti i clichè che ogni lesbica può chiaramente riconoscere!

Non metterò mai più
Il maglione rosa e blu
Che tutte le mattine indossavo a colazione
Preparando il tuo caffè
E non sarò più io
A dirti amore mio
Come sei bella la mattina appena sveglia
E’ già tardissimo
Le interferenze fan rumore
E non si può cambiar canale
O spegnere il televisore
Durante ogni temporale
Ma come ho fatto a non capire
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Non te lo dirò mai
Ma ti amo ancora sai
Lascerò la porta aperta
Fosse anche per vent’anni
O per un’eternità
Tradire è una follia
Io non ne avevo idea
Ma le scuse son parole
Che offendono l’amore
E non possono spiegare
E intanto il vento fa rumore
Tra i fori delle mie catene
Dio fa che ritorni il sole
Che senza lei non so più stare
E non mi basta ricordare
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Neanche una parola.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:27 | Permalink | commenti (4)
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martedì, febbraio 26, 2008

Dopo essermi ammalata, perchè somatizzare a noi piace molto e perchè in fondo, questo è il tempo buono per prendersi un bel febbrone da curare a botte di cortisone e scene pietose :mattoni: , è il caso di prendersi una settimana di relax dedicata allo studio del Roscharch, al lavoro [uno finito e da pagare, un altro da iniziare per Carletto] e al festival di San Remo.

Io non guardo il festival di San Remo.

Io sono avanti. Io ascolto la Gialappa's su Radio2 e al massimo mi guardo qualche foto presa qui e lì per renderci conto del mondo in cui la gente può presentarsi vestita su quel palco.

Una nota positiva di questo Festival c'è. Per la prima volta nella storia di una conduzione di Pippo Baudo non si è sforato. Incredibile! E meno male, perchè è stato tutto di una noia mortale e non ci sono scarpe di Piero Chiambretti che tengano, mi dispiace.

Le immagini della prima serata

Ma d'altra parte il buongiorno si è visto dal mattino:

Le immagini della prima serata

questi mappets dovevano rappresentare il primo momento di comicità. Chi ha riso? Chi? Chi, ovviamente, senza alcun disturbo neurologico. Ecco, appunto. :mattoni:

 [Nessuno ha notato un'inquietante somiglianza tra le maschere di Pippo Baudo e questa? :look: ]

E il seguito non è stato migliore. Uno sketch ETERNO con CARLO VERDONE [markettona per li suo film] che voglio proprio sapere CHI ha convinto ad andare a vedere il film, visto che non è riuscito a farmi alzare nemmeno l'angolo destro della bocca, nemmeno per una risatina isterica di disperazione.

Poi c'è la serie di interrogativi inquietanti, sul paranormale, interrogativi che costringono Fox Mulder a osservare apatico il soffitto del suo ufficio lanciando matite che si conficcano nel soffitto come solo lui sapeva fare.

1) Perchè abbiamo preso quest'insulsa ungherese?

Le immagini della prima serata

quando lei altro non è che

Lorena Bianchetti

la donna più amata dai camionisti [questo diceva un sondaggio su Loredana Bianchetti] dopo una tinta bionda? Ce l'avevamo in casa, canta, balla e presenta ed è la protetta del Vaticano. Perchè siamo andati fino in Ungheria? X-file....

2) Perchè far salire sul palco gente vestita in modo allucinante?

Le immagini della prima serata

Pablo per esempio. In questa foto poi, dove lui e Chiambretti sono praticamente simmetrici agli opposti c'è qualcosa di psichedelico che va molto oltre le scarpe di Chiambretti...

Le immagini della prima serata

L'Aura (Emmevì)

Tu. Tu lo sai che io ti amo. Ma se il portamento non è cosa tua, perchè non fare come hai fatto l'anno passato? Ti siedi dietro un pianoforte e ci regali le tue meravigliose facce e soprattutto la tua MERAVIGLIOSA VOCE? Ha cantato da DIO, l'unica canzone decente. Ma io sono di parte. La faranno fuori la prima sera, come fecero fuori il pezzo dell'anno passato, che, inutile dirlo, era bellissimo...

3) Toto Cutugno

Le immagini della prima serata

Toto Cutugno (Emmevì)

Forse solo io posso farmi queste domande sceme, ma permettete: è solo la mia tendenza a fissarmi su particolari irrilevanti [o fors'anche che la sua canzone faceva cagare e uno una cosa la doveva guardare] o ha le mani di un colore e la faccia di un'altra?
Che bell'uomo però Toto, fa molto No Toto, no Parti...

4) Tricarico [e Vessicchio]

Tricarico è un poeta, un cantautore, tutto quello che volete, mica dico di no. Io vi dico solo quello che Vessicchio ha detto intervistato dalla Gialappa's sulle condizioni di Tricarico:

Peppe - Ma vedete, Francesco ha il ritardo naturale. Pure quando parli con lui, hai la sensazione di stare telefonando in Australia, ti risponde sempre con 5 secondi di ritardo. Però è bravissimo eh! Se anche nel disco la canzone è stonata? Un po' meno! -

Inutile dire che io AMO Vessicchio e ora che so anche il numero della sua stanza di hotel quasi quasi potrei fargli una sorpresina...Pare che sia appena 3 stanze dopo Loredana Bertè...sai che notti che lo aspettano, povero Beppe...

5) Il Quesito della Susy

Ed eccoci alle dolenti note. Eccoci a colei che io ho atteso per un'intera serata, SICURA che mi avrebbe regalato soddisfazioni di ogni tipo e su ogni aspetto. E per fortuna così è stato.

Ovviamente sto parlando di Anna Tatangelo   

L'incipit è spettacolare. Come se qualcuno da anni cercasse di estirparle la nazionalità, Anna ci tiene a salutare Sora e a sottolineare che lei è di Sora e a dire quanto è bella la città di Sora.
E qui ci sta benissimo un E CHI SE NE FOTTE.

Poi Anna canta, le parole scritte dal suo amato, che come sappiamo è il nuovo rappresentate della poesia surrealista, l'autore di versi scolpiti nella pietra, come

<<Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa>>

che Anna ci cantò l'anno passato, sempre a San Remo.

E quest'anno ci regala questa perla:

Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina
Con il viso stanco e ancora di po’
Di trucco lascia [QUINDI I FROCI SI TRUCCANO]
I sogni chiusi dentro ad un cuscino
Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi
Per guardare chi non c’è
Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me [QUINDI IL TUO AMICO E' UN EFFEMINATO CHE VUOLE ASSOMIGLIARE A TE. A QUESTO PUNTO DELLA FACCENDA SEMBRA STIA PARLANDO PIU' DI UN TRANS CHE DI UN GAY...]

Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s’incammina per la strada
Fa un accenno e ti saluta col sorriso
Nel suo sguardo attento e un poco malizioso
Per avvicinarsi trova mille scuse [QUI SEMBRA CHE DESCRIVE UN RATTUSO NON UN GAY]
Il mio amico avvolto dentro l’amarezza
Mi fa tanta tenerezza
Anche quando nasce l’alba più sicura
Poi di notte gli regala la paura
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più [ECCO, QUESTO PEZZO DEL RITORNELLO, QUESTO "FORSE UN PO' DI PIU'" LO TROVO SIBILLINO E INQUIETANTE...] 
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
Se il cuore batte forte
Dà la vita a quella morte che vive dentro te…
Il mio amico cerca un nuovo fidanzato
Perché l’altro già da un pezzo l’ha tradito [EH, IL SOLITO GAY SFIGATO...]
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto [GIGGI TI PERMETTE QUESTO??]
E si lascia accarezzare come un gatto
Il mio amico mi confida le sue cose ["LE SUE COSE" ....SONO SENZA PAROLE...]
Anche quelle che non sa [CHISSA' COME FA A CONFIDARLE QUELLO CHE NON SA...]
Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso
Spera sempre in quell’amore che non ha

Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Nel cammino dell’amore
Scende sempre quel dolore dentro te
C’è chi ti guarda con disprezzo
Perché ha il cuore di un pupazzo dentro [AHAHAHHAHAAHHAHAAHHAHA]
Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio [GIGGI, ORMAI GIA' PECCATORE AGLI OCCHI DI DIO, HA DECISO DI SPUTTANARSI FINO IN FONDO CON QUESTO VERSO]
Dimmi che male c’è
Se ami un uomo come te
Se il cuore batte forte
Dà vita a quella morte che vive dentro te…

I commenti alla canzone sono in ROSA non a caso...

Riprendete fiato, perchè gli x-files sulla Tatangelo non sono finiti.

Devo porvi il quesito della Susy:

Anna Tatangelo (Newpress)

Se in questa foto Anna Tantangelo mostra gli stessi anni di Brooke Logan di Beautiful [e qui mettete la prima X come incognita  ] e Anna ha solo 4 anni meno di me, quanti anni ho io e quanti Anna?

E poi: qualche esperto di gossip, sa per caso se Anna e Selma Heyek si conoscono? Selma raccontò di essere stata piatta come una tavolta fino a 14 anni. Poi un giorno entrò in chiesa, chiese a dio delle tette grandi e dio l'accontentò. Poteva occuparsi della fame nel mondo, delle malattie, di Mastella, ma lui no, preferì le tette di Selma Heyek e a pensarci bene...in fondo, come dargli torto?

Questa è Anna al primo San Remo [e se vi andate a cercare qualche foto di appena un paio di anni fa, vi renderete benissimo conto da soli di quanto è bella questa ragazza e di quanto è peggiorata adesso...quanto male fa il sesso con Gigi D'Alessio, ma quanto]

Anna Tatangelo (Newpress)

Questa è Anna ieri sera. A parte che sembrano passati 100 anni, ma LE BOCCE DA DOVE LE SONO USCITE?? E non venite a dirmi che è lo sviluppo sa!!

Mulder, rispondimi!!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:47 | Permalink | commenti (4)
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sabato, febbraio 23, 2008

Che nostalgia di Nem.

Ma tanta.

Di una cosa soprattutto: della complicità che avevo con lei. Io ricordo l'ultimo anno, quando lei stava a Palermo, che eravamo arrivate a un livello tale che...quanto lo rivorrei...

Quando non dovevo spiegare niente. Quando una battuta era una battuta, quando un litigio era un litigio e non un disastro, quando una parola bastava a sciogliere tutto, quando il peso dato alle cose era lo stesso e per niente ci si sarebbe volute rovinare il buon umore.

E invece, ogni volta devi dimostrare le tue reali intenzioni, devi spiegare, devi chiarire, devi mettere didascalie ovunque.

Ok, ci vuole il confronto, ci vuole tutto quello che volete.

Ma io e lei, ce l'avevamo d'istinto.

Intanto sono sempre più combattuta se scrivere o meno alla mia ex.

Quello che mi frena è essenzialmente la mia solita paura nei suoi confronti. Quella di passare per crudele.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:36 | Permalink | commenti (2)
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sabato, febbraio 23, 2008

Non è che non mi importi. Non è questo.

E' che poichè sono una persona seria, con sentimenti seri, mi comporto così.

Poichè non è dipendenza, non è affezione, non è niente di tutto questo, il rispetto è una cosa che viene pretesa.

Quando manca, si tiene tutto per sè e soprattutto lontano dalla stupidità e dai giochi scemi. Dopo una settimana di febbre alta sono pure un po' stanca. Dopo un mese così, sono arcistufa delle cazzate.

D'ora in poi, se si deve giocare, si gioca al mio tavolo.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:54 | Permalink | commenti
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martedì, febbraio 19, 2008

SENZA PAROLE

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:28 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, febbraio 18, 2008

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:26 | Permalink | commenti
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lunedì, febbraio 18, 2008

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 22:25 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, febbraio 15, 2008

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:05 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, febbraio 15, 2008

E' qualcosa di indescrivibile a parole.

Ho passato il pomeriggio in macchina a guidare con lo stereo a tutto volume, a urlare, cantando :sing:

E' stato come fare una maratona. Rompere gli argini dico.

E' tutto il giorno che ci penso e quello che so è che se dovessi pensare a quando è successo, quando ho smesso di *vivere*, quando ho smesso di vivere un'emozione fino in fondo, spaccandomi anche il cervello in mille parti, io penso a QUEL GIORNO.

Quello in cui, con tutta la noncuranza di questo mondo, mi hai detto che non mi amavi. E' una cosa talmente rimossa che io non ricordo nemmeno le parole di quel messaggio. Non ricordo quasi nulla, se non i gesti meccanici. Io a letto, la lucina del telefono, io che lavoro alla presentazione della Cavalieri per me e la rappresentante, che passava pure un brutto momento. Io che cedo, e mi taglio dal polso fino al gomito, pesante e a sangue. Il mio "io razionale" che fa un'energica capatina e mi fa chiamare le ragazze. Corro da loro, correndo in cannottiera al gelo aquilano.

Ho pianto ininterrottamente per 3 LUNGHISSIME ORE.

Da allora è morto tutto. TUTTO. Il mio unico scopo è stato agire in modo tale da non piangere più in quella maniera terribile.

E poi, lei.

Che gioca? Non lo so più. Che ferisce? Non so più nemmeno quello.

Mi spinge semplicemente al limite. Come se mi tenesse la testa sott'acqua per vedere fino a che punto posso tenere il fiato, fino a che punto non reagirò.

E così, reagisco.

Non capisco come, non ne capisco il senso, non capisco perchè, non capisco.

Oggi, non capisco nulla.

Se non la sensazione, spaventosa, di quando in macchina, la guardavo e pensavo (oltre - O mio dio è la ragazza più bella del mondo ) - io lo so quand'è che mi sono sentita così l'ultima volta -

Già.

Quella sensazione che era mancata precedentemente e io avevo giustificato dicendo - Beh , il primo amore è un'altra storia -

Oggi era come un'elettricità, era...tremendo...davvero tremendo...Mi ha consumata fisicamente...

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giovedì, febbraio 14, 2008

Ha ragione però.

Ha ragione quando dice che sono "falsa".

Perchè cerco di tenermi sotto controllo.

Ma mentre ieri aspettavo 3 ore, seduta al freddo, col sonno, con tutte le difese abbassate, m'è piombato tutto addosso violentemente.

E stanotte è stato peggio.

Stanotte c'è stata la rottura d'argini. Mentre pensavo di scriverti delle mie paure, capivo che ormai è solo il momento di sputtanarsi. Di morire di gelosia, di sbatterti in faccia la rabbia che mi fai, che è il riflesso di quello che mi hai fatto dentro.

Di quell'essere senza controllo che sono io e che tu non so se vuoi svegliare o se vuoi divertirti a svegliare. Ma sai cosa ti dico? Che me ne frego, e reagirò, reagirò a tutto. Piangerò e mi sentirò morire, sbatterò la testa al muro e vorrò uccidere perchè sono possessiva, mi svuoterò di tutto perchè mi spingi al limite, e mi farò insultare e schiaffeggiare. Lascerò andare i dolori di stomaco, i dolori di testa, i dolori nel cuore, la voglia di prendere tutto a testate e cazzotti, perchè maledetta te...maledetta te sul serio!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 12:08 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, febbraio 13, 2008

Quattro ore di sonno in 2 giorni, per un motivo e l'altro.

Sul primo motivo sorvoleremo.

Sul secondo invece, c'è da dire che come al solito merito il premio Nobel.

Ho accompagnato Claudia a Roma, ai Parioli {dove abbiamo cercato disperatamente Susy, ma non c'era  } e lì, da brava amica del cuore, ho aspettato al gelo per 3 ore e mezza da sola che lei facesse il suo colloquio di lavoro.

E per le restanti 3 ore ne ho contenuto la depressione post-colloquio.

Mi candido ufficialmente alla santità.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:14 | Permalink | commenti
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mercoledì, febbraio 13, 2008

Io ho la forza della ragione.

Ho la forza di quella che alle parole ha sempre fatto corrispondere i fatti.

Quella che se ho detto una cosa, ha trovato una concretizzazione nella realtà.

Quella che se le dici in serie: stronza, falsa e bugiarda, ride solamente, perchè aspetta seduta sulla riva del fiume che le si dica quando ha mentito per essere falsa+bugiarda e quando ha agito per fare del male, per essere falsa.

Quella che guarda il delirio costruirsi tutto da solo, pensando <<uno è troppo poco, due sono troppe>> , quindi fai un po' quello che cazzo ti pare.

Esplicative le parole di Matt:

- Questa faccenda ha un non so che di INSENSATO -

E infatti...

Io, però, so che c'è qualcosa che non mi fa sentire in pace e mi dispiace.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:05 | Permalink | commenti
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martedì, febbraio 12, 2008

Due pesi e due misure.

Possibile che io incontri solo psicotiche deliranti che modellano la realtà a modo proprio pur di avere ragione senza avere la minima decenza di preoccuparsi non dico dei sentimenti altrui, ma di usare un minimo di logica?

{NON COLLUDEREMO FINO A QUESTO PUNTO}

Ti considero come una sfida del destino.

Tu mi sei capitata per mettere alla prova la mia resistenza, oltre che la mia pazienza. Tu mi sei capitata per dimostrarmi che posso stare male, che posso stare veramente di merda e non sentire il bisogno nè di tagliarmi nè di bere e vaffanculo. Tu mi sei capitata per ricordarmi di cosa ho bisogno. Tu mi sei capitata per mettermi alla prova, per capire come sono diventata davvero, dopo 3 anni di sperpetuo con la mia ex. Tu mi sei capitata per vedere i miei limiti [e ahimè, in alcuni momenti mi porti proprio sul filo del rasoio], per farmi sentire che posso stare male, cosicchè magari arriverà qualcun'altra capace di farmi ricordare cosa significa FARMI STARE BENE insieme a una persona. Non esserne terrorizzata, non esserne incerta, non esserne insicura, *non* niente di tutto questo.

Una persona, si spera, sana di mente.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 11:37 | Permalink | commenti
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lunedì, febbraio 11, 2008

Pensare ai vivi.

E lasciar perdere i morti.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 23:54 | Permalink | commenti
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lunedì, febbraio 11, 2008

L'avatar di Bleedingsoul

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:38 | Permalink | commenti
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lunedì, febbraio 11, 2008

ECCO, IO VOLEVO DIRE, CHE LE RAGAZZE CON LE FOSSETTE SONO LA FINE DEL MONDO

[Un vero momento di superficialità!]

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 00:29 | Permalink | commenti
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domenica, febbraio 10, 2008
Beh, è sempre un piacere avere a che fare con te che sei la persona che *dovrebbe* conoscermi più di tutte.
Proprio stasera dovevi ricordarmi il senso della frase - Vabbè, non è che non vuole, è che proprio nun gna fa' -
E infatti tu sono 10 anni che proprio nun gna fai

Ma secondo te, IO, IO se ti chiamo alle otto e mezza di sera e ti chiedo - DOVE SEI? - con *quel* tono di voce, che cosa ti sto chiedendo?
Ti sto chiedendo supporto. Ti sto dicendo che ho bisogno di te. Lo sai che non ce la faccio a dirtelo e sai benissimo che sono in quella fase che in cui io non riesco a dire praticamente niente e già CHIAMARTI e chiederti DOVE SEI mi fa torcere le budella.
Ma tu no, lucida come una folgore, semplicemente mi rispondi dove sei e mi saluti
E anche stasera, allora, mi toccherà cavarmela da sola
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:45 | Permalink | commenti
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domenica, febbraio 10, 2008

E' divertente difenderla con tutti, nonostante tutto. Nonostante tutti i miei amici abbiano le migliori ragioni per darle addosso [e io glielo lascio fare perchè mi aiutano a tenere i piedi per terra, a tenere la situazione su un piano di razionale rassegnazione :dunno:] {Fanno quello che tu non riesci a fare e glielo lasci fare, perchè è meglio così :help:}, io la difendo. Non la giustifico per niente. Ma proprio niente. Dico solo...che ho presente la situazione e non è come loro la descrivono. Illusioni? Non lo so, non è nemmeno così importante credo. Dico solo - non è così, non è come la vedete - .

:mattoni:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 04:35 | Permalink | commenti
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domenica, febbraio 10, 2008

Sbronza esagerata ieri notte.

Fiumi di birra, di bayles e mojito, giusto per non mischiare troppe cose :look:

Sbocco parlando di questa situazione allucinante, ma è divertente e rassicurante scoprire che anche da ubriaca non cedo alle tentazioni (brutte o sbagliate), perchè significa che la consapevolezza che cerco di costruire razionalmente dentro di me ha basi più solide di una bugia ripetuta allo specchio.

Fa male delle volte, perchè ha il drastico potere di farmi perdere il controllo, di farmi venire il mal di stomaco, di farmi sudare freddo, di farmi diventare di un milione di colori.

Ma va bene così, credo sia normale :)

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:07 | Permalink | commenti
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domenica, febbraio 10, 2008

Non faccio il pupazzo. Semplicemente sono il tipo che mette tutte le carte in tavola, che dice le cose come stanno, che tra la paura e qualcos'altro, preferisce, in fondo, sempre provare a vedere (vivere) quel *qualcos'altro*.

Di buono c'è che ho imparato la lezione della mia ex. Ho imparato che non si possono convincere le persone, ma soprattutto non si DEVONO convincere le persone. Una volta che hai scoperto le tue carte, una volta che hai anche [ingenuamente] detto quali sono e quanti i sono i rischi che sei disposta a correre [tu :rolleyes: ], il gioco finisce lì e la vita continua.

E a quel che so, continua qui e continua allegramente anche di lì {lupo ululà castello ululì! :asd: } . La mia, di vita, è la solita. Imbarazzanti uscite con le coppiette, momenti di umore altalenanti, smanettate sulla ds [le ultime parole famose furono <<E che te la porti a fare la ds??>> :rolleyes: ], traduzioni, pensieri respinti, sorrisi di...non so spiegarli quei sorrisi lì sinceramente :shake:, e poi...parole strane, desideri strani, reali? Irreali?

Ma soprattutto: giusti?

Porto questa :parsi:, ma sotto c'è questa :deluso:

Sarò idraulico, ma conosco certi *animi umani* . Non c'è possibilità di questo colpo di scena, ma almeno sono tranquilla. Per niente contenta, ma tranquilla :maglia:

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:00 | Permalink | commenti
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giovedì, febbraio 07, 2008

Quelli come me, per la precisione, credo si chiamino nerd.

Che è qualcosa di un po' più sottile di "perdente". E' più qualcosa di "incompiuto", sbilanciato, qualcosa di insoddisfatto e insoddisfacente perchè è senza alcuni pezzi. Con alcuni pezzi brillantissimi in realtà, quelli che non servono però. E da altre parti buchi. Qualche toppa. E poi buchi. Qualcuno poi si diverte a infilarci le dita in quei buchi, allargare i lembi, vedere fino a che punto si resiste.

Nerd.

Significa che sei un individuo ingobbito, con lo scotch che ti tiene insieme le lenti, un berretto buffo, vestiti inadeguati e quando sei con qualcuno che ti piace diventi di mille colori :sfuma: e non parli. Ti blocchi, ti comporti come sei. Limpidamente stupido.

Si.

Sono un nerd. Nei film finisce sempre che tutti gli vogliono bene.

Nella realtà, incastrano la testa dietro la porta del bagno e colpiscono.

Non c'è molta speranza :)

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:06 | Permalink | commenti
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giovedì, febbraio 07, 2008

Amo la mia solitudine perchè è una coperta sicura. La mia solitudine non mi lascia sola, non mi tradisce. La mia solitudine, non mi ferisce.

Quando mi illudo di poter rinunciare alla mia solitudine, ritorno sotto la coperta di spine più ferita di prima. Quando qualcosa mi spinge fuori, è lo stesso qualcosa che poi mi ferisce.

Non vale la pena.

Questo è il vero concetto. Per me e per gli altri.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 01:56 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, febbraio 07, 2008

Stavo per scrivere