lunedì, luglio 07, 2008
In fondo, in molti se lo cercano di essere trattati di merda. Altrimenti non mi spiego certi ultimi avvenimenti che mi accadono sotto gli occhi [si veda la coazione a ripetere di una certa persona, che ha lasciato un fidanzato per rimettersi con un altro praticamente IDENTICO nei comportamenti...è impressionante...è come un film già visto. Stessi litigi, stesse parole, stesse modalità di risoluzione, con l'aggravante che a 25 anni hai la possibilità di fare molti più guai di quante non ne avessi a 18. Leggasi: PROPOSTE DI CONVIVENZA...]. Altrimenti come mi spiego tutti quei commenti in cui tutti chiedono di avere una "shane" tra le proprie braccia? Non Carmen eh, e non parlo per il culo e le tette, ma per il resto. Ma una inaffidabile [senza tette e senza culo] che saltella di palo in frasca. E' la sindrome della crocerossina? E' la coazione a ripetere?
Misteri dell'amore, forse.
Comincia a diventarmi bizzarra sta storia dell'<<amore>>.
Precipitata con discreta violenza dalle mie illusioni adolescenziali di amore batticuore, cerco di capire esattamente cosa è in me l'amore. Ho fatto già un gran passo avanti, ne ho colta la soggettività Non si può certo cercare di capire cos'è l'amore "in generale" !! E' un imbroglio. In me è diventata una cosa sempre più strana, soprattutto se confrontata con l'amore degli altri. Il mio amore mi sembra mancante e un po' troppo razionale. Della serie: io non farò mai come una Carrie che aspetta per dieci anni il suo Mister Big facendosi ferire a più riprese perchè lui essenzialmente è un uomo caghetta. Oppure: suvvia, a conoscermi, capireste benissimo che io non potrei mai rinunciare alle mie massicce dosi di narcisismo...e allora che dire? Manco? Manco perchè non ho accettato di accontentarmi delle briciole che mi venivano lasciate? Degli ossi e io da bravo cagnolino a rincorrerli? Ho mancato, per esempio, quando dopo tutto quello che era successo, alla mia ex le ho dato un aut-aut cui lei ovviamente [E LEI SI CHE MANCAVA!!] ha risposto alla sua solita ottusa maniera, portandoci alla fine della storia?
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 03:13 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, luglio 07, 2008
Le ultime parole famose sono che alla fine nonno, alla sua bell'età di 88 anni, è morto.
Quieto, pieno di antidolorifici, probabilmente nemmeno se ne è accorto dell'arresto cardiaco. A pensarci superficialmente, sembra una cosa ottima, morire senza accorgersene, che dovrebbe equivalere a morire senza soffrire. Poi ci ho pensato un po' più attentamente...e non lo so, sta faccenda ha cominciato a inquietarmi. Quale mio ultimo pensiero ci terrei a fare un pensiero intelligente, qualcosa da lasciare seriamente ai posteri...o almeno qualcosa che gratifichi il mio narcisismo...o almeno, più barbaramente, pensare a una bella gnocca...non sarebbe male questo come ultimo pensiero.
Oddio. Sono blasfema. Mio nonno è morto e io sono qui a fare battutine sarcastiche sulla morte e bla bla bla.
Inutile dire che d'improvviso è stato buttato tutto addosso a me...ma per fortuna, almeno per questi primi giorni è venuto da Milano anche mio fratello...lui mia madre sa farla parlare e sa ascoltarla. Non so, però, quanto sia effettivamente utile, visto che qui tutti continuano a ripetere che non si sono resi conto di nulla, visto che è successo da un giorno all'altro e oltre tutto, la diffusione della notizia ha preso pieghe tragicomiche, con tentativi maldestri di negazione che ha portato a rimandare la comunicazione della notizia a nipoti e figli di almeno 5-6 ore, costringendo i parenti dalla Calabria a fare un bel viaggetto notturno in treno...Domani vado al cimitero, dopo che il giorno del funerale me ne sono restata a casa piena di dolori e vomitando come la bambina dell'esorcista. Così domani vedrò il nonno tumulato a terra (ma pare che abbia già il suo posticino vicino la nonna...speriamo che non l'abbiano subaffittato...) e vedrò tutti i parenti. Potrò tastare il livello di consapevolezza raggiunto che sarà praticamente nullo.
Con mia madre, ovviamente, le cose si sono messe meglio nel momento in cui, per forza di cose, ho dovuto colludere, ho lasciato le redini, ho fatto spallucce e ho detto: - ok. Sono tua madre, comportati da bambina  quanto vuoi - E la comunicazione, voitlà, ha preso una piega civile.
Io ho solo un lieve dolore al fegato, di carattere, credo, semiulceroso...

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 02:59 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, luglio 02, 2008

Sono vergine, ma ho una figlia. Ma i paradossi no sono finiti. Mia figlia è più grande di me. Ha superato da un po' i 50 anni. Ma è come una bambina piccola, probabilmente allatta ancora. E come tutti i bambini che allattano, divorano sadicamente [Klein Klein Klein...perdonami biondissima....]. Così questa mia paradossale figlia entra in camera mia, farfuglia qualcosa, io rispondo che me ne sarei occupata dopo, visto che avevo altro da fare al momento. Ma visto che io non esisto come oggetto separato e riconosciuto nella realtà, è come se parlassi al vento e non uscisse nessun suono dalla mia bocca. Mentre dalla sua ne escono molti che pretendono non solo la mia attenzione [ce l'hanno, visto che rispondo...] ma anche una mia immediata reazione [che non hanno e non avranno, perchè ho altro da fare al momento]. Quando il concetto viene rimarcato a voce più alta nel tentativo di penetrare la coclea altrui, ecco che viene lanciato il sadico sasso finale.

Mia figlia scoppia in lacrime, urla un TUTTI QUANTI MI AGGREDITE, che sa tanto di simil-psicotico-paranoideo. Resta da chiarire chi siano questi "Tutti", ma voci raccolte in giro da Lucignolo suggeriscono che possa trattarsi di mio padre, il quale sta cominciando a non sopportare più sua moglie [mia figlia] e ha deciso di restare a casa questa estate, causando il disastro delle vacanze estive di quelli che istituzionalmente io riconosco e chiamo GENITORI. Apparentemente risolto la questione di chi siano i "TUTTI", non soddisfatta, la figlia lancia la lama più tagliente, tirando in mezzo mio nonno in ospedale per la seconda cataratta e che tutti ce ne sbattiamo i cojoni mentre lei è preoccupatissima. Perchè tutti la aggrediamo.

Inutile parlare del mio senso di colpa e inadeguatezza vero? Inutile parlare del pensiero automatico che mi riattiva istantaneamente e il livello di energia psichica che devo impiegare per allontanarlo, temendo, poi, di lasciare scoperti i piedi di una coperta troppo corta e avere reazioni strane quando stasera farò la mia telefonatina romantica, sperando che non sia tra le ultime, ma solo tra le prime...Colpo allo stomaco, sensazione forte di nausea e vomito, formicolio alle gambe, rabbia contro me stessa, da prenderci a testate il muro, il coltello più affilato, buttare giù le ante dei mobili e colpire colpire colpire finchè non mancano le forze.

E ora sono in attesa della ramanzina di papà, che rinforzerà il fatto che sono io come sempre a sbagliare tutto.

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[Ah...e dopo mezz'ora grazie per il secondo round. Cos'è, hai paura che mezz'ora fa non ho sentito bene e ti assicuri che lo faccia adesso, in modo da sentirmi ANCORA DI PIU' UNA MERDA? Grazie mamma. Meno male che non sono più quella di un paio di anni fa, sennò so io come mi riducevo stanotte]

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Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 21:05 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, luglio 02, 2008

Sto imparando tante cose in questo periodo, per il mio lavoro. Cose meravigliose nella stanza di psicoterapia, approcci diversi e io con la bava alla bocca :sbav:

Ma vedo anche "possibilità". Non possibilità di lavoro spiritosoni! :asd: 

Possibilità...ciò che potrei diventare, ciò che potrei sentire, ciò che potrebbe accadermi [almeno in parte]. Potrei amare tanto il mio lavoro da non riuscire a staccarmene nemmeno di notte [come il capo che su certe cose veramente sembra non dormirci la notte, con il risultato che fra trovate geniali, ci infila autentiche sciocchezze :jd: ]. Potrei diventare di quelle che si sentono bistrattate se non vengono chiamate dottoresse, ma che hanno anche le loro ragioni, se nemmeno le infermiere ne rispettano il ruolo. Potrei diventare di quelli che dicono - E avevo una paziente che mi stava sui cojoni, meno male che due settimane fa è schiattata!!! - , di quelli che diventano come Carlo Verdone, pieni di nevrosi sulla pulizia perchè si lavora in un ambiente dove gli utenti non sono esattamente il più fulgido esempio di igiene? Di quelli che fanno di tutti per scaricare i pazienti a un'altra unità? Di quelli che soccombono quando vengono a chiederti con minacce più o meno velate il certificato per la pensione/patente/porto d'armi o chissà cos'altro? O sarò di quelle incorruttibili, che pure di fronte al più drammatico insulto, non piega la testa? La psicoterapeuta che fa tirocinio con la sistemico-familiare, mi trova simpatica [e lei è pure gnocca :asd: ]. Mi dice sempre di non farmi vedere che lavoro troppo, sennò non mi lasciano più andare. Mi dice che lei è stufa, vorrebbe solo fare la psicoterapeuta e farsi una famiglia. Dice di non capire se la mia è calma o rassegnazione. E mi dice - Ma come fai? Ma dai! Ma goditi la vita! Ma che fai? Resti ancora? Ma che resti a fare? -

La risposta, in fondo, non la so. Non so nemmeno chi di questi soggetti finirò per diventare e se mai diventerò effettivamente qualcuno di loro.

So che mi sono incazzata da morire quando ho dovuto sentire che all'ospedale non hanno ricoverato una persona perchè schizofrenico ergo "paziente rompiscatole".

E c'è a chi va peggio.

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:44 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 02, 2008

Arriva il gel per l'orgasmo femminile,
ma efficace solo su chi già prova piacere

A parte che la notizia è vecchia e stravecchia [risale ALMENO ai tempi del mio corso di sessuologia e stiamo parlando...o dio come vola il tempo...e come volano i luoghi comuni...di due anni fa], ma...

<<Oltre agli elementi che lo compongono, riveste un ruolo importante il fatto stesso di massaggiare la clitoride, che predispone una situazione favorevole al piacere»

E un grazie al cazzo ce lo vogliamo mettere?

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:10 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, luglio 02, 2008
Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 20:02 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 02, 2008

Stasera riparte la fiera della virilità!

Un altro sprazzo dell'affannosa rincorsa di FaithK. alle ore 19:50 | Permalink | commenti
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