Domani si parte.
Che bello prendere un aereo che è praticamente tutta ala in questo momento di grande sicurezza per i voli...
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Domani si parte.
Che bello prendere un aereo che è praticamente tutta ala in questo momento di grande sicurezza per i voli...

Molto somigliante...
Ho una fidanzata disattenta. Dice che non uso mai la faccina che arrossisce parlando di lei.
Evidentemente tutte le volte che nei post precedenti c'è quel TONDINO che arrossisce, sto parlando di qualcun altro. Di qualche svago magari! 
Poi si lascia inaspettatamente andare. Mi giunge la voce che in msn si azzarda addirittura a scrivere un sottonick smielato sul nostro primo mese di fidanzamento.
Nulla a che vedere ovviamente con il dispiegamento di forze messo in campo dalla sottoscritta per festeggiare adeguatamente. Niente di tutto quello che è accaduto, ovviamente, sarebbe potuto accadere senza che la nostra donna cupido mettesse il suo zampino
. Avere gli amici della tua ragazza che ti sono amici a loro volta è una strana sensazione.
La migliore amica di Nem mi odiava. Gli amici dell'ottusangola non li ho nemmeno mai visti...forse in qualche foto
.
Questi qui invece lì ho visti persino in mutande
e hanno anche cucinato per me
La mia ragazza, oltre che degli amici stupendi [che a volte un po' po' le invidio anche] , ha molte altre qualità.
Dai ricci boccolosi, che non ne ho mai visti di così belli, a una vasta gamma di sorrisi. Ha il sorriso da scimpra, quello in genere originato da qualche cazzata della Peggy
; ha il sorriso della marachella, quello originato dal fatto che è lei che sta macchinando qualcosa, e poi il sorriso innamorato, che riserva solo a me, in privata sede, con tanto di contorno di occhione a cuore
.
Poi ha anche le tette della consistenza e della misura giusta e questo non guasta di certo!
E' anche un po' ingenua...o forse, diciamola tutta, io e Peggy siamo due demoni quando organizziamo scherzi. Ad un certo punto sentiamo in lontananza la musichetta di Scherzi a Parte e in 3 messaggi architettiamo uno scherzo di mezza giornata e l'amore mio ne resta povera vittima
mentre io e Peggy ci spisciamo vergognosamente alle sue spalle
.
Ha anche il dono della creatività, capace di creare una fantastica storia su un TONDINO, due braccia alzate e un uomo che fa così per ridere 
E poi lei arrossisce. Arrossisce quando le faccio una sorpresa, quando le nascondo qualcosa di tenero nella valigia...quando le scrivo qualcosa apposta per lei, quando le organizzo un momento speciale, arrossisce e allora io non mi sento più così impotente come una volta. Lei considera me e le mie azioni e le considera in un modo che mai mi era capitato di sperimentare. E allora mentre ieri ero al cinema a guardare la scopiazzatura per bambini del Signore degli Anelli [ossia Le Cronace di Narnia], io non vedevo l'ora di sapere che faccia avrebbe fatto ricevendo la mia lettera con annessa regalia.
Non mi cruccio molto comunque. Vedrò una faccia persino migliore per il suo compleanno
E poi qualche giorno fa, mentre facevo testa e muro per pensare al regalo per il suo compleanno, fra i vari acquisti fatti [qualcuno più serio, qualche altro più cazzone
, giusto per non smentirsi ], ho avuto un autentico colpo di genio. Di quelli creativi che non mi venivano da anni, ma proprio A N N I ! ! ! E mentre il tutto prendeva forma, sentivo il classico dolore alla faccia di chi sorride con un miliardo di denti
. Questi son proprio brutti sintomi ![]()
Il tentativo al ristorante Giapponese è riuscito solo a metà. Nel senso che non mi ha causato gravi scompensi, ma mi ha lasciata abbastanza a bocca asciutta [nel senso CON LA FAME, visto che poi ho dovuto ripiegare su una pita di 3 chilometri...].
In effetti, considerando come mi sento oggi con lo stomaco, forse non è il caso di parlare di cibo.
Se penso che per la prossima settimana sarebbe teoricamente previsto:
- ristorante cinese [un mostruoso deja vù che sa più di deja poba
]
- ristorante argentino
ma soprattutto una distruttiva cena a casa di Peggy per venerdì. Na cosa che se la facevo a inizio della settimana secondo me mi era sufficiente non mangiare per tutta la mia permanenza sarda 
Sarà anche una cena importante. La mamma della Peggy pare sia anche a conoscenza della novità che Hermione si sia fidanzata. Sarà la nostra prima uscita ufficiale in una famiglia. Che non è la famiglia di nessuna delle due, ma sempre una famiglia è
. Hermione si illude ancora che la Peggy-Mamma non sappia fare 2+2
...Speriamo di passare bei giorni...tranquilli e senza rotture di cazzo 
Olimpiadi bellissime, avrei voluto seguirle di più, ma il tirocinio non mi ha permesso molto.
Accanita a qualsiasi sport, stranamente in modo particolare a qualsiasi tipo di combattimento...sarà un po' di rabbia repressa? Chi lo sa...so solo che se penso a queste Olimpiadi, io ho negli occhi solo il nostro lottatore greco - romano che alza quel tizio da terra, se lo fa passare sopra la testa e vince l'oro.
Bellissimo!
Invece è meno bello il fatto che, come al solito, in tutti quegli sport dove ci sono i giudici, e in particolar modo la ginnastica, le cose finiscano sempre a cazzo di cane. E parlo della ritmica di oggi e degli anelli. Una autentica schifezza.
Poi c'è l'uomo che idolatro: CLEMENTE RUSSO. Il guappo per antonomasia. L'ho adorato, ho sperato di vederlo vincere l'oro solo per sentirlo nella versione moderna di Guapparia. Ma anche da perdente non è stato male. Intervistato subito dopo ha detto: HO VINTO IO.
Un duenne 

Esiste anche una Peggy pinguino che cova un uovo sotto la sua pancia 
Oggi potrebbe essere il mio primo tentativo in un ristorante giapponese.
Sopravviverò?
Peggy transformer.
In varie versioni.
Riesco a immaginarla nei panni di:
Bud Spencer.
Moira Orfei.
Raffaella la postina di c'è posta per te.
Siusy.
Robin del Telefilm di Batman degli anni '80 che andava sempre sulla antica TMC.
Zorro.
Buffy l'ammazzavampiri.
Lottatrice Greco-romana.
E altri, che al momento non mi sovvengono...
Odio che il semplice fatto di stare in Italia renda tutte le cose complicate.
Dove mi giro giro, trovo mie fan. Persone che si fidanzano tra di loro e poi scoprono di essere mie accanite lettrici. Ah, che bello essere come Cupido!
E i fan, ovviamente, poi si lamentano che non scrivo e mi fanno telefonate minatorie in cui mi dicono - Ebbè! che fai, non scrivi più!?!?!?! - e poi insinuano che essendo io in altre faccende affaccendata, trascuri il mio piccolo angolo oscuro dove vengo a pobare in solitudine
.
Torniamo a noi. Sorvoliamo sul fatto che a paura che potessi andare un giorno al mare, al tirocinio mi hanno messa di turno il 14 pomeriggio e il 16 mattina. Devono avermi vista evidentemente troppo abbronzata.
Lamentele inutili, comunque, perchè tanto al mare non ci sarei andata sul serio. Figuratevi se una pigra come me si mette in macchina il 14 Agosto in mezzo al traffico per andarsi a fare il bagno nel mare più sporco dell'anno.
Il 14 pomeriggio arrivo e inizio le mie solite quattro chiacchiere con il signor Ettore, poi dalla psichiatra a telefono sento dire che la prima utente che ha fatto i colloqui con me un mese fa, si è presa l'intera scatola di antipsicotici [poi si scoprirà che non è affatto così] e la devono ricoverare.
E allora tutta una serie di domande. Ah no, non quelle che qualche narcisista banalotto coi deliri di onnipotenza proietta su di me e crede che io mi farei. Non sono di certo così arrogante da pensare di avere avuto qualche responsabilità in questo e/o che avrei potuto fare qualcosa in proposito.
Piuttosto le mie domande riguardavano quanto questo fatto avrebbe dovuto influire sul mio umore, anche solo per una mezz'oretta. Vedete, tutti erano grandemente indifferenti. Gli infermieri in primis, la psicologa che mi ha semplicemente detto di andare in amministrazione a fare conti su conti.
Il punto era: dove finisce la consapevolezza di non doversi portare ovunque il lavoro appresso e l'indifferenza, diciamo, da burn-out? Quell'indifferenza da: - beh, tanto non puoi farci niente, quindi meglio stare lì a filare in amministrazione? - Da una parte il "difendersi" dall'attacco succhiasangue dei malati [cinico, ma i pazienti in fondo son così...sono innamorati che ti vogliono tutti per sè] e dall'altra l'espulsione totale degli stessi.
Una volta, commentando un suicidio, ho sentito parlare della vittima come di un "pezzo di carne". Ho sentito parlare in termini di "era questione di tempo, sarebbe successo e basta" .
Eccola sempre che si ripresenta: la questione di cosa voglio diventare nel mio lavoro [ammesso che riesca effettivamente un giorno ad esercitarlo
].
Meno male che è una sensazione condivisa...quella di sentirsi strane da "fidanzate"...troppo tempo da single, troppa acqua passata sotto i ponti, troppo bello il tutto
...Mah, forse siamo sospettose sul nostro esame di realtà; per la serie: ma è vero quello che sta succedendo? Troppa tranquillità, troppa serenità, cose cui non siamo abituate. Per quanto mi riguarda è come se in alcuni momenti mi guardassi dall'esterno e mi chiedessi con aria moooolto interrogativa: ma sei proprio tu? No, sul serio...SEI TU? A favore del nostro reciproco esame di realtà gioca il mio viaggio di fine mese, che sa come di riconferma di quello che è successo a Roma, che è tutto vero e non un'allucinazione collettiva.
Dobbiamo farci l'abitudine...e questo è quanto...
Oggi dovrei avere in mano i biglietti dell'aereo. Le cose vanno più che bene. Prima le ferie dal tirocinio [se mi avessero rifiutato le ferie, visto che non vengo nemmeno pagata, sarebbe stato molto divertente...], poi la prenotazione da Sergio, che significa totale autonomia diurna e notturna, e poi, appunto l'aereo. Per non parlare del previsto pranzo dalla Peggy, che sa tanto di pranzo da mille portate che impiegherò i prossimi 2 anni a digerire, ma come fare a rifiutare un invito di cotanto amore? Di questo viaggio mi piace l'idea di stare con lei per il concerto di Allevi e per il suo compleanno [la ragione principale del mio spostamento...], ma mi piace anche l'idea di rivedere i ragazzi, di passare del tempo con loro, come abbiamo fatto a Roma. In effetti...mi piacciono un mucchio di cose di questa relazione, mi piace lei, mi piacciono i suoi amici, mi piace Allevi, mi piace persino Sergio!

Questo invece è l'esatto momento in cui il mio cuore si spezzerà in un miliardo di piccoli pezzettini..


Giovanni Allevi
OCCHI DA ORIENTALE - Daniele Silvestri
Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti
sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d'aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti
occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos'altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi...
se potesse questa musica annullare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi...
disperso...
nei tuoi occhi...

E' successo di aver fatto grandi gesti {stupidi} [ma sentiti]. E' successo che siano stati trattati con non-curanza [strafottenza è forse più adatta come parola].
Così uno dei momenti di novità
[di quelli che quasi quasi ti insospettiscono
] è quando si è accorta dei piccoli gesti. Che a me sono naturali, come è naturale l'abitudine al fatto che non vengano presi in considerazione. Preparare il letto, preparare il panino [anche se lo faceva anche Peggy
], cercare sempre con lo sguardo [occhio persecutorio di Sauron
]. E' stato buffo
.

Un autentico occhio persecutorio puntato sul mio anello del potere!
Che cade proprio in mezzo alle tette...GUARDONE!
Io stanca? Ma quando mai!
Mica vado a tirocinio pure di sabato facendo mille cose, dall'osservazione alla psicoterapia, alle carte che bisogna presentare al Giudice Tutelare, a rispondere a telefono, ad aggiustare computer, a smontare stampanti, scrivere certificati, somministrare test. Mica sto facendo tutto questo sotto il caldo bestiale e la punizione divina da sopportare?
La mia pressione è sotto i piedi. Oggi una nostra utente in cerca di attenzioni, ha tirato fuori il kit per misurarsi la pressione...ci ho fatto un pensierino per farmela misurare pure io..Caldo, zanzare, emergenze, personale già scarso di per sè, ridotto all'osso se non addirittura meno per l'estate. Ma quello che mi colpisce è il ivello altissimo di rischio di errore con cui si è costretti a fare le cose...Coi secondi contati, senza il tempo di capire se il setting mentale che si è messo su è quello valido per quel compito o meno...Livello di burn out elevatissimo, livello di conflitto fra i ruoli e fra i pari altrettanto elevato, difficoltà di comunicazione a non finire.
Però mi rispettano. Perchè lavoro sodo [e figurarsi se non era così] e lavoro bene. E lo faccio gratis [ovviamente] e senza lamentarmi
. In realtà, a essere proprio onestissima, degli infermieri che mi chiamano dottoressa [al contrario di come chiamano le altre tirocinanti, soprattutto quelle donne], e dei medici che mi cercano [lo fanno anche perchè sanno che non gli dirò di no
], mi interessa del rispetto dello psicoterapeuta che mi trascina in ogni consulenza che fa e dei pazienti. Gli utenti del Centro mi rispettano perchè non sto quasi mai seduta dietro la scrivania, ma sempre su una poltrona dove siedono anche loro...nel loro stesso "campo da gioco" . Mi chiedono sempre - Dottoressa permettete? - e si siedono vicino a me. E mi raccontano della loro bicicletta nuova, di quante volte al giorno si fanno la doccia e di quando facevano le guardie svizzere. Oppure della mamma che sta male, dei fratelli che li perseguitano, di quando erano giovani e a 10 anni facevano già gli attori. Tutte cose al 90% non vere ovviamente
, ma importa sul serio? A me no...
Non ho detto la cosa più importante poi...Sta donna si è presentata stringendo tra le mani uno scatolino con dentro L'ANELLO DEL POTERE CHE DESIDERAVO DA MILLENNI!!! 
Funzionava così.
All'orario stabilito Peggy veniva a bussare alla porta. Noi sobbalzavamo nel letto terrorizzate che entrasse e trovasse il casino che avevamo fatto nella notte. In genere eravamo già sveglie e se non lo eravamo, la svegliavo io, lei mi cacciava e io allora andavo in bagno. E Peggy entrava in camera e finiva di svegliarla, non chiedendosi [forse
] come mai dormisse seminuda
.
E Peggy scendeva a comprare il pane e il prosciutto per i panini e ci faceva trovare la macchinetta del caffè già carica e le tazze per tutti a tavola. Un giorno è tornata e ha tirato fuori Happy Hippo per tutti...io mi sono alzata dalla sedia e l'ho abbracciata come fosse illuminata d'immenso. Come fai a non amarla una così? E intanto se ne approfittano e me la fanno soffrire...e io allora la capisco benissimo Hermione che va lì e vuole picchiare chiunque faccia male alla sua Peggy.
E poi non ho mai conosciuto una persona così piena di cazzate. Ma veramente piena
. L'ho vista giocare per 2 ore al Parco di Villa Borghese prima a pallavolo con la stagnola, poi a tennis sempre con la stagnola, poi a baseball, sempre con la stagnola, poi è diventata buffy l'ammazzavampiri con un legnetto e correva come una pazza, poi all'improvviso ha lanciato il legnetto in aria e ha cominciato a fare la cheerleader
...poi si trasformava e diventava una pazza psicotica dopo che le ho detto che dal suo disegno della figura umana c'era qualche sospetto
. Ma veramente grazie, perchè in sue compagnia e di Hermione e dei ragazzi penso di non essere mai stata così bene in vita mia. Ma veramente grazie, perchè nonno è finito, come ha detto mia madre..., Iro sta come sta...ed è brutto essere impotenti di fronte al dolore (fisico) di una persona cui vuoi bene...ed ero effettivamente a pezzi...e invece voi...grazie...

Svolta.
E' la parola che ha usato scrivendo nel mio quadernetto mentre in fretta mettevamo in valigia le nostre cose, svuotando una stanza che ne ha viste di cose...
La leggenda racconta che era San Valentino la prima volta che ci siamo parlate. Per gioco ovviamente. Io avevo detto una sera che mi stavo annoiando [effetti post incontro con la Pazza] e avevo detto a Peggy e Gabri che era veramente osceno che non avessero nessuna da presentarmi! Una lamentela da nerd fatta mille volte, vatti a immaginare tu che il giorno dopo qualcuno ti aveva preso veramente sul serio e mica ti aveva presentata una cretina, ma la migliore amica. Che dissi - Se tu sei amica di Peggy, non sarai mai una cattiva persona -
E quella stessa notte, feroce, la persecuzione della Pazza, e io ancora in parte cedevole emotivamente ma non razionalmente...così *svoltai*. Potevo perdere tempo a correre dietro gli ossi che aveva intenzione di lanciarmi [e che avrebbe continuato a lungo a lanciarmi].
Svoltai intanto. E in verità non fu per lei. Io svoltai perchè avevo l'esperienza già fatta e digerita che una pazza, purtroppo, per quanto tu possa fare, per quanto tu possa credere che in quel cuore ci sia del buono [anzi, MOLTO BUONO] non la guarisci.
Così svoltai, per l'ennesima volta per capire dove la mia vita deve andare a parare.
E non la calcolavo, racconta lei
. Io in realtà ricordo di averle chiesto il numero di telefono e POI di non averla calcolata minimamente, ma lei sostiene che il numero di telefono è stato successivo. Sono scettica al riguardo. Ricordo benissimo di aver detto a Gabri: ora dico una pattonata e le chiedo pure il numero di telefono. Lui provò anche a fermarmi perchè era davvero un modo osceno. Ma ottenni il risultato.
Le prime parole che ho avuto da lei furono - Eccomi, scusate - . Lottava tra la cucina e la cameretta per buttare la pasta
{Le smancerie sono già finite, lo giuro}.
E poi boh, qualche chiacchiera, un'affinità d'animo praticamente istantanea, gusti, interessi, modi di scherzare, di prendersi in giro, punzecchiarsi senza mai prendersela, chiacchiere che scivolavano rapide.
Qualcosa che si rompe, a un tratto. Ma senza violenza, era un dato di fatto. Una cosa che non si poteva cambiare. E lì ho rischiato, ho giocato il tutto per tutto, potevo perdere o vedere cosa succedeva.
Col tempo, stranamente, le piccole abitudini, il sentirsi lievemente impegnate pur senza esserlo per davvero e concretamente...il non farsi delle domande fino il viaggio a Roma.
E il viaggio a Roma è stato il più bel viaggio della mia vita. Con persone divertentissime, tranquillissime e disponibilissime e lei...che avrebbe voluto baciarmi già fuori al negozio di Pinocchio, ma poi ha aspettato la sera, per farmi una sorpresa, perchè tutto sarebbe stato perfetto.
E lo è stato...{a parte la punizione per i nostri peccati
}. Non ho mai riso tanto, non mi sono mai rilassata tanto, non mi sono mai concessa tanto, non mi sono mai sentito tanto considerata, mai mai mai. Non ho mai avuto così tante foto insieme alla mia ragazza 
Mai organizzato un viaggio tanto tranquillamente...mai sentito dire - Resta più che puoi...più stai meglio sto...- 

Spero davvero di poterlo riascoltare insieme a te...